Difference between revisions of "ATI (Italiano)"

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(Ottimizzazione prestazioni)
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[[Category: Graphics (Italiano)]]
 
[[Category: Graphics (Italiano)]]
 
[[Category: X Server (Italiano)]]
 
[[Category: X Server (Italiano)]]
{{i18n|ATI}}
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{{Article summary start|Sommario}}
 
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{{Article summary text|Una panoramica sui driver open source delle schede video ATI/AMD.}}
 
{{Article summary text|Una panoramica sui driver open source delle schede video ATI/AMD.}}
 
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I possessori di schede video '''ATI''' possono scegliere tra i driver proprietari ATI/AMD ({{AUR|catalyst}}) e i driver open source({{Pkg|xf86-video-ati}}).
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I possessori di schede video '''AMD''' possono scegliere tra i [[AMD Catalyst (Italiano)|driver proprietari]] ATI/AMD ({{AUR|catalyst}}) e i driver open source({{Pkg|xf86-video-ati}}).
  
 
Attualmente, le performance dei driver open source non sono ''alla pari'' con i driver proprietari in termini di prestazioni 3D e mancano di alcune caratteristiche, come il supporto TV-out. Tuttavia, offrono un miglior supporto dual-head, un eccellente accelerazione 2D, e forniscono l'accelerazione 3D necessaria ai vari [[Window Manager (Italiano)|Window Manager]] che sfruttano le accelerazioni OpenGL, come [[Compiz_(Italiano)|Compiz]] o KWin.
 
Attualmente, le performance dei driver open source non sono ''alla pari'' con i driver proprietari in termini di prestazioni 3D e mancano di alcune caratteristiche, come il supporto TV-out. Tuttavia, offrono un miglior supporto dual-head, un eccellente accelerazione 2D, e forniscono l'accelerazione 3D necessaria ai vari [[Window Manager (Italiano)|Window Manager]] che sfruttano le accelerazioni OpenGL, come [[Compiz_(Italiano)|Compiz]] o KWin.
  
In caso si incertezza, provare in primo luogo i driver open source; essi sono adatti alla maggior parte dei bisogni e sono generalmente più flessibili e meno problematici. (vedere la [http://www.x.org/wiki/RadeonFeature tabella delle caratteristiche] per i dettagli.) Per una panoramica riservata ai driver proprietari ATI "Catalyst" e la loro configurazione, consultare [[ATI Catalyst]]; questo articolo copre solamente i driver open source. I driver [http://www.archlinux.org/news/439/ ATI Catalyst non sono ufficialmente supportati] in Arch Linux.
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In caso si incertezza, provare in primo luogo i driver open source; sono adatti alla maggior parte delle necessità e sono generalmente più flessibili e meno problematici. (vedere la [http://www.x.org/wiki/RadeonFeature tabella delle caratteristiche] per i dettagli.) Per una panoramica riservata ai driver proprietari ATI "Catalyst" e la loro configurazione, consultare [[ATI Catalyst]]; questo articolo copre solamente i driver open source. I driver [https://www.archlinux.org/news/439/ ATI Catalyst non sono ufficialmente supportati] in Arch Linux.
  
 
==Convenzione dei nomi==
 
==Convenzione dei nomi==
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== Installazione ==
 
== Installazione ==
  
{{Attenzione| Se sono stati precedentemente installati i driver proprietari (catalyst), assicurarsi di rimuoverli e '''riavviare''' il sistema prima di installare i driver Open Source, assicurandosi di eliminare anche il vecchio file di configurazione {{ic|/etc/X11/xorg.conf}}.}}
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=== Preparazione del sistema se sono stati installati in precedenza i driver Catalyst ===
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Se sono stati precedentemente installati i driver proprietari (catalyst), assicurarsi di rimuoverli. Fondamentalmente è necessario rimuovere i pacchetti {{ic|catalyst}} e {{ic|catalyst-utils}}. Bisogna inoltre rimuovere i pacchetti {{Aur|catalyst-daemon}}, {{Aur|catalyst-generator}}, {{Aur|catalyst-hook}} e {{Aur|lib32-catalyst-utils}} qualora fossero stati installati.
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{{Attenzione| Potrebbe essere necessario eseguire {{ic|pacman -Rdd}} per rimuovere {{aur|catalyst-utils}} (e/o {{aur|lib32-catalyst-utils}}) in quanto questo pacchetto contiene file relativi alle ''gl'' e molti dei pacchetti presenti sul sistema dipendono da loro.}}
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{{Nota| Bisogna rimuovere i repository non ufficiali menzionati nella pagina wiki [[ATI Catalyst (Italiano)| Ati Catalyst]] dal proprio {{ic|/etc/pacman.conf}} ed eseguire {{ic|pacman -Syu}} visto che questi repo contengono pacchetti Xorg non aggiornati necessari all'uso di Catalyst e il pacchetto {{Pkg|xf86-video-ati}} necessita del pacchetto Xorg più aggiornato presente nei [[Official Repositories (Italiano)| Repo ufficiali]]}}
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Seguire inoltre questa procedura:
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* Se si ha un file {{ic|/etc/modprobe.d/blacklist-radeon.conf}} rimuoverlo o commentare la riga {{ic|blacklist radeon}} al suo interno.
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* Assicurarsi di eliminare il vecchio {{ic|/etc/X11/xorg.conf}}
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* Se si ha installato il pacchetto {{Aur|catalyst-hook}}, assicurarsi di rimuovere ''fglrx'' dall'array ''HOOKS'' di {{ic|/etc/mkinitcipo.conf}}, nel caso lo script di post-rimozione del pacchetto non dovesse funzionare.
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* Se si ha installato il pacchetto {{Aur|catalyst-generator}}, assicurarsi di rimuovere ''fglrx'' dall'array ''MODULES'' di {{ic|/etc/rc.conf}}, nel caso lo script di post-rimozione del pacchetto non dovesse funzionare.
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* Se si ha installato il pacchetto {{Aur|catalyst-daemon}}, assicurarsi di rimuovere ''autofglrx'' dall'array ''DAEMONS'' di {{ic|/etc/rc.conf}}, nel caso lo script di post-rimozione del pacchetto non dovesse funzionare.
 +
* Se si è utilizzata l'opzione "nomodeset" all'interno del proprio [[Boot Loader#Configuration files|file di configurazione del bootloader]] come parametro del kernel, rimuoverla.
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* '''Riavviare''' prima di installare il driver radeon.
  
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=== Installazione di xf86-video-ati ===
 
Per installare {{Ic|xf86-video-ati}}:
 
Per installare {{Ic|xf86-video-ati}}:
 
{{bc|# pacman -S xf86-video-ati}}
 
{{bc|# pacman -S xf86-video-ati}}
  
La versione GIT di questi drivers più pacchetti aggiuntivi (linux-git, etc.) possono essere scaricati sui [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=79509&p=1 repository radeon] o da [[AUR]]
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La versione GIT di questi drivers più pacchetti aggiuntivi (linux-git, etc.) possono essere scaricati dai [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=79509&p=1 repository radeon] o da [[AUR]]
  
 
== Configurazione ==
 
== Configurazione ==
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Se si sta utilizzando un particolare kernel (es: linux-zen), ricordarsi di utilizzare l'appropriato file di configurazione di mkinitcpio. Es: {{ic|/etc/mkinitcpio-zen.conf}}. Le seguenti istruzioni valgono per il kernel predefinito ({{Pkg|linux}}).
 
Se si sta utilizzando un particolare kernel (es: linux-zen), ricordarsi di utilizzare l'appropriato file di configurazione di mkinitcpio. Es: {{ic|/etc/mkinitcpio-zen.conf}}. Le seguenti istruzioni valgono per il kernel predefinito ({{Pkg|linux}}).
  
# Rimuovere qualsiasi opzione {{Ic|<nowiki>vga=</nowiki>}}  dalla linea del ''kernel'' nel file di configurazione del bootloader ({{ic|/boot/grub/menu.lst}} per chi usa [[GRUB (Italiano)|GRUB]]).  L'uso di altri driver del framebuffer (come {{Ic|[[uvesafb (Italiano)|uvesafb]]}} o {{Ic|radeonfb}}) provocherebbe conflitti con KMS. Rimuovere qualsiasi altro modulo relativo al framebuffer da {{ic|/etc/mkinitcpio.conf}}. {{Ic|<nowiki>video=</nowiki>}} può essere utilizzato in abbinamento a KMS.
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# Rimuovere qualsiasi opzione {{Ic|<nowiki>vga=</nowiki>}}  dalla linea del ''kernel'' nel [[Boot Loader#Configuration files|file di configurazione del bootloader]].  L'uso di altri driver del framebuffer (come {{Ic|[[uvesafb (Italiano)|uvesafb]]}} o {{Ic|radeonfb}}) provocherebbe conflitti con KMS. Rimuovere qualsiasi altro modulo relativo al framebuffer da {{ic|/etc/mkinitcpio.conf}}. {{Ic|<nowiki>video=</nowiki>}} può essere utilizzato in abbinamento a KMS.
 
# Aggiungere {{Ic|radeon}} alla stringa MODULES in {{ic|/etc/mkinitcpio.conf}}. A seconda dal chipset della scheda madre, può essere necessario aggiungere {{Ic|intel_agp}} (o {{Ic|ali_agp}}, {{Ic|ati_agp}}, {{Ic|amd_agp}}, {{Ic|amd64_agp}} etc.)  prima del modulo {{Ic|radeon}}.  
 
# Aggiungere {{Ic|radeon}} alla stringa MODULES in {{ic|/etc/mkinitcpio.conf}}. A seconda dal chipset della scheda madre, può essere necessario aggiungere {{Ic|intel_agp}} (o {{Ic|ali_agp}}, {{Ic|ati_agp}}, {{Ic|amd_agp}}, {{Ic|amd64_agp}} etc.)  prima del modulo {{Ic|radeon}}.  
 
# Rigenerare initramfs:  
 
# Rigenerare initramfs:  
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Se si sta utilizzando un kernel personalizzato (es:linux-zen), ricordarsi di utilizzare l'appropriato file di configurazione di mkinitcpio. Es: {{ic|/etc/mkinitcpio-zen.conf}}. Le seguenti istruzioni valgono per il kernel predefinito ({{Pkg|linux}}).
 
Se si sta utilizzando un kernel personalizzato (es:linux-zen), ricordarsi di utilizzare l'appropriato file di configurazione di mkinitcpio. Es: {{ic|/etc/mkinitcpio-zen.conf}}. Le seguenti istruzioni valgono per il kernel predefinito ({{Pkg|linux}}).
  
# Rimuovere qualsiasi opzione {{Ic|<nowiki>vga=</nowiki>}}  dalla linea del ''kernel'' nel file di configurazione del bootloader ({{ic|/boot/grub/menu.lst}} per chi usa [[GRUB (Italiano)|GRUB]]).  L'utilizzo di altri driver del framebuffer (come {{Ic|[[Uvesafb (Italiano)|uvesafb]]}} o {{Ic|radeonfb}}) provocherebbe conflitti con KMS. Rimuovere qualsiasi altro modulo relativo al framebuffer da {{ic|/etc/mkinitcpio.conf}}. {{Ic|<nowiki>video=</nowiki>}} può essere utilizzato in abbinamento a KMS.
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# Rimuovere qualsiasi opzione {{Ic|<nowiki>vga=</nowiki>}}  dalla linea del ''kernel'' nel [[Boot Loader#Configuration files|file di configurazione del bootloader]].  L'utilizzo di altri driver del framebuffer (come {{Ic|[[Uvesafb (Italiano)|uvesafb]]}} o {{Ic|radeonfb}}) provocherebbe conflitti con KMS. Rimuovere qualsiasi altro modulo relativo al framebuffer da {{ic|/etc/mkinitcpio.conf}}. {{Ic|<nowiki>video=</nowiki>}} può essere utilizzato in abbinamento a KMS.
 
# Aggiungere {{Ic|radeon}} alla stringa MODULES in {{ic|/etc/rc.conf}}. A seconda del chipset della scheda madre, può essere necessario aggiungere {{Ic|intel_agp}} prima del modulo {{Ic|radeon}}.  
 
# Aggiungere {{Ic|radeon}} alla stringa MODULES in {{ic|/etc/rc.conf}}. A seconda del chipset della scheda madre, può essere necessario aggiungere {{Ic|intel_agp}} prima del modulo {{Ic|radeon}}.  
 
# '''Riavviare''' il sistema.
 
# '''Riavviare''' il sistema.
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Alcuni utenti, potrebbero provare a disabilitare il kernel mode-setting se venissero visualizzati kernel panics, risoluzioni non corrette nel framebuffer all'avvio, nessuna segnale dalla GPU [[Xorg (Italiano)|Xorg]] che non si avvia, o Xorg che ritorna al Mesa software rasterizer (senza quindi accelerazione 3D), o problemi con "POWER OFF" allo spegnimento (kernel 2.6.33-2)
 
Alcuni utenti, potrebbero provare a disabilitare il kernel mode-setting se venissero visualizzati kernel panics, risoluzioni non corrette nel framebuffer all'avvio, nessuna segnale dalla GPU [[Xorg (Italiano)|Xorg]] che non si avvia, o Xorg che ritorna al Mesa software rasterizer (senza quindi accelerazione 3D), o problemi con "POWER OFF" allo spegnimento (kernel 2.6.33-2)
 
   
 
   
#Aggiungere {{Ic|<nowiki>radeon.modeset=0</nowiki>}} (o {{Ic|nomodeset}}, se il primo non dovesse funzionare) alle opzioni del kernel nel file di configurazione del bootloader ({{ic|/boot/grub/menu.lst}} per gli utenti [[GRUB (Italiano)|GRUB]]).
+
#Aggiungere {{Ic|<nowiki>radeon.modeset=0</nowiki>}} (o {{Ic|nomodeset}}, se il primo non dovesse funzionare) alle opzioni del kernel nel [[Boot Loader#Configuration files|file di configurazione del bootloader]].
 
{{nota| La disabilitazione del KMS potrebbe rendere inutilizzabili gli effetti grafici della gnome-shell di GNOME3 e di KDE}}
 
{{nota| La disabilitazione del KMS potrebbe rendere inutilizzabili gli effetti grafici della gnome-shell di GNOME3 e di KDE}}
 
# Se {{Ic|radeon}} era stato aggiunto alla stringa MODULES in {{ic|mkinitcpio.conf}} per abilitarlo in ''avvio rapido'', rimuoverlo.
 
# Se {{Ic|radeon}} era stato aggiunto alla stringa MODULES in {{ic|mkinitcpio.conf}} per abilitarlo in ''avvio rapido'', rimuoverlo.
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}}
 
}}
  
La definizione del '''gartsize''', se non autorilevato, può essere effettuata tramite la seguente opzione in 2 modi:
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La definizione del '''gartsize''', se non autorilevata, può essere effettuata aggiungendo l'opzione {{ic|1=radeon.gartsize=32}} ai [[Kernel parameters|parametri del kernel]]. La dimensione è espressa in MegaByte, e 32 è un valore valido per schede con chip RV280.
Nei parametri del kernel (in questo esempio in {{ic|syslinux.cfg}}):
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{{Ic|1=APPEND root=/dev/sda1 ro 5 radeon.modeset=1 radeon.agpmode=8 radeon.gartsize=32 quiet}}
+
La dimensione è espressa in MegaByte, e 32 è un valore valido per schede con chip RV280.
+
 
In alternativa, è possibile impostarlo tramite {{ic|/etc/modprobe.d/radeon.conf}}:
 
In alternativa, è possibile impostarlo tramite {{ic|/etc/modprobe.d/radeon.conf}}:
 
{{Ic|1=options radeon gartsize=32}}
 
{{Ic|1=options radeon gartsize=32}}
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=== Attivare PCI-E 2.0 ===
 
=== Attivare PCI-E 2.0 ===
 
Può portare problemi di instabilità su alcune schede madri o non aggiungere alcun beneficio, se si vuole comunque provarlo di persona è sufficiente aggiungere "radeon.pcie_gen2=1" alla riga di comando del kernel.
 
Può portare problemi di instabilità su alcune schede madri o non aggiungere alcun beneficio, se si vuole comunque provarlo di persona è sufficiente aggiungere "radeon.pcie_gen2=1" alla riga di comando del kernel.
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{{Nota|2012-10-01: A partire dal kernel 3.6 , il PCI-E 2.0 nei driver radeon sembra essere attivo di default.}}
  
 
Ulteriori informazioni su questo [http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=amd_pcie_gen2&num=1 Articolo di Phoronix ]
 
Ulteriori informazioni su questo [http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=amd_pcie_gen2&num=1 Articolo di Phoronix ]
Line 176: Line 198:
 
1. Usare un kernel >= 2.6.35: la gestione risparmio energetico tramite sysfs e' abilitata di default
 
1. Usare un kernel >= 2.6.35: la gestione risparmio energetico tramite sysfs e' abilitata di default
  
2. Provare ad aggiungere radeon.dynpm=1 ai parametri del kernel (con una versione del kernel < 2.6.35). Con una versione del kernel >=2.6.35 questa opzione non e' piu' necessaria, l'interfaccia sysfs e' disponibile di default. Se questa opzione viene passata ad un kernel >= 2.6.35, il driver non verra' caricato correttamente ed il sistema userà un rendering software.
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2. Provare ad aggiungere radeon.dynpm=1 ai [[Kernel parameters|parametri del kernel]] (con una versione del kernel < 2.6.35). Con una versione del kernel >=2.6.35 questa opzione non e' piu' necessaria, l'interfaccia sysfs e' disponibile di default. Se questa opzione viene passata ad un kernel >= 2.6.35, il driver non verra' caricato correttamente ed il sistema userà un rendering software.
  
 
3. Usare il repository [radeon] (non supportato):
 
3. Usare il repository [radeon] (non supportato):
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[radeon]
 
[radeon]
 
Server = http://spiralinear.org/perry3d/$arch/ </nowiki>
 
Server = http://spiralinear.org/perry3d/$arch/ </nowiki>
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}}
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oppure
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{{bc|1=
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[mesa-git]
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Server = http://pkgbuild.com/~lcarlier/$repo/$arch/
 
}}
 
}}
  
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{{Nota|Impostare un valore in questo file non vale in modo permanente, quando si è scelto il profilo, bisogna di aggiungere questo comando al file /etc/rc.local (per esempio), in modo tale che venga eseguito all'avvio del sistema.}}
 
{{Nota|Impostare un valore in questo file non vale in modo permanente, quando si è scelto il profilo, bisogna di aggiungere questo comando al file /etc/rc.local (per esempio), in modo tale che venga eseguito all'avvio del sistema.}}
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{{Nota| Gli utenti di Gnome-shell potrebbero essere interessati all'estensione [https://extensions.gnome.org/extension/356/radeon-power-profile-manager Radeon Power Profile Manager] per il controllo manuale dei profili della GPU.}}
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Questa gestione del risparmio energetico e' supportata su tutte le schede (r1xx-evergreen) che includono una tabella degli stati energetici appropriata all'interno del vbios; alcune schede potrebbero non averne il supporto (specialmente alcune vecchie schede per desktop).
 
Questa gestione del risparmio energetico e' supportata su tutte le schede (r1xx-evergreen) che includono una tabella degli stati energetici appropriata all'interno del vbios; alcune schede potrebbero non averne il supporto (specialmente alcune vecchie schede per desktop).
Line 236: Line 268:
 
I sensori termici sono implementati con chip i2c o tramite sensori termici interni (per esempio nella rv6xx-evergreen). Per avere la temperatura sulle schede che usano chip i2c, bisogna caricare il driver hwmon appropriato per il sensore usato (lm63, lm64, etc.). Il drm cercherà di caricare il driver hwmon appropriato. Sulle schede che usano sensori termici interni, il drm imposterà l'interfaccia hwmon automaticamente. Una volta caricato il driver corretto, le temperature possono essere viste usando i tools lm_sensors o tramite sysfs in /sys/class/hwmon.
 
I sensori termici sono implementati con chip i2c o tramite sensori termici interni (per esempio nella rv6xx-evergreen). Per avere la temperatura sulle schede che usano chip i2c, bisogna caricare il driver hwmon appropriato per il sensore usato (lm63, lm64, etc.). Il drm cercherà di caricare il driver hwmon appropriato. Sulle schede che usano sensori termici interni, il drm imposterà l'interfaccia hwmon automaticamente. Una volta caricato il driver corretto, le temperature possono essere viste usando i tools lm_sensors o tramite sysfs in /sys/class/hwmon.
  
C'è una piccola gui: [http://code.google.com/p/power-play-switcher] (disponibile su {{AUR|<nowiki>https://aur.archlinux.org/packages.php?ID=53752</nowiki>}})
+
C'è una piccola gui: [http://code.google.com/p/power-play-switcher] (disponibile su {{AUR|power-play-switcher>}})
  
 
=== Senza KMS ===
 
=== Senza KMS ===
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  S-video disconnected (normal left inverted right x axis y axis)
 
  S-video disconnected (normal left inverted right x axis y axis)
  
Ora bisognerà comunicare a Xorg che è attualmente connesso (assicurarsi che lo sia)
 
xrandr --output S-video --set load_detection 1
 
 
Configurare lo standard tv da usare:
 
Configurare lo standard tv da usare:
  xrandr --output S-video --set tv_standard ntsc
+
  xrandr --output S-video --set "tv standard" ntsc
  
 
Aggiungere un modo (attualmente l'unica risoluzione disponibile è 800x600):
 
Aggiungere un modo (attualmente l'unica risoluzione disponibile è 800x600):
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Con i driver '''xf86-video-ati''' è possibile abilitare l'uscita audio HDMI per tutti i chipset supportati fino a r7xx, quando si utilizza [[ATI#Kernel_mode-setting_.28KMS.29|KMS]]. Basta utilizzare {{Ic|xrandr}} per abilitare l'uscita audio e provare ad eseguire un test.
 
Con i driver '''xf86-video-ati''' è possibile abilitare l'uscita audio HDMI per tutti i chipset supportati fino a r7xx, quando si utilizza [[ATI#Kernel_mode-setting_.28KMS.29|KMS]]. Basta utilizzare {{Ic|xrandr}} per abilitare l'uscita audio e provare ad eseguire un test.
  
=== Testing HDMI Audio ===
+
=== Verificare l'audio HDMI ===
  
 
# Collegare per prima cosa il PC alla TV con il cavo HDMI.
 
# Collegare per prima cosa il PC alla TV con il cavo HDMI.
 
# Usare xrandr per inviare l'immagine alla TV. Es.: {{ic|xrandr --output DVI-D_1 --mode 1280x768 --right-of PANEL}}. Digitare semplicemente {{ic|xrandr}} che restituirà una lista di segnali output validi.
 
# Usare xrandr per inviare l'immagine alla TV. Es.: {{ic|xrandr --output DVI-D_1 --mode 1280x768 --right-of PANEL}}. Digitare semplicemente {{ic|xrandr}} che restituirà una lista di segnali output validi.
 
# Dare {{ic|aplay -l}} per una lista di dispositivi audio disponibili, localizzare HDMI e annotare il numero della scheda e il corrispondente numero di dispositivo. Un esempio di cosa si dovrebbe ottenere: {{ic|card 1: HDMI [HDA ATI HDMI], device 3: ATI HDMI [ATI HDMI]}}
 
# Dare {{ic|aplay -l}} per una lista di dispositivi audio disponibili, localizzare HDMI e annotare il numero della scheda e il corrispondente numero di dispositivo. Un esempio di cosa si dovrebbe ottenere: {{ic|card 1: HDMI [HDA ATI HDMI], device 3: ATI HDMI [ATI HDMI]}}
# Provare ad inviare dall'audio al dispositivo: {{ic|aplay -D plughw:1,3 /usr/share/sounds/alsa/Front_Center.wav}}. Assicurarsi di cambiare plughw:z,y ed adattare il proprio numero hardware ottenuto con l'ultimo comando. A questo punto si dovrebbe essere in grado di sentire un test audio dalla TV.
+
# Provare ad inviare dall'audio al dispositivo: {{ic|aplay -D plughw:1,3 /usr/share/sounds/alsa/Front_Center.wav}}. Assicurarsi di cambiare {{ic|plughw:z,y}} ed adattare il proprio numero hardware ottenuto con l'ultimo comando. A questo punto si dovrebbe essere in grado di sentire un test audio dalla TV.
  
* Il modulo audio è di default disabilitato nei kernel superiori alla versione 3.0. Aggiungere {{ic|1=radeon.audio=1}} come parametro del kernel in {{ic|/boot/grub/menu.lst}} per abilitarlo.
+
* Il modulo audio è di default disabilitato nei kernel superiori alla versione 3.0. Aggiungere {{ic|1=radeon.audio=1}} come [[Kernel parameters|parametro del kernel]] per abilitarlo.
* Consultare [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=124130 questo thread]
+
 
* Se il suono risultasse distorto, provare [[PulseAudio_(Italiano)#Artefatti_sonori.2C_audio_intermittente_o_gracchiante| a impostare tsched=0]] ed assicurarsi che il demone {{ic|rtkit}} sia avviato.
 
* Se il suono risultasse distorto, provare [[PulseAudio_(Italiano)#Artefatti_sonori.2C_audio_intermittente_o_gracchiante| a impostare tsched=0]] ed assicurarsi che il demone {{ic|rtkit}} sia avviato.
  
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Inoltre, questa opzione consente di selezionare facilmente la schermata che si desidera contrassegnare come primario.
 
Inoltre, questa opzione consente di selezionare facilmente la schermata che si desidera contrassegnare come primario.
 +
 +
==Abilitare l'accelerazione video ==
 +
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L'ultima versione del pacchetto {{pkg|mesa}} ha aggiunto il supporto alla decodifica per MPEG1/2 ai driver liberi, esportandola tramite {{pkg|libvdpau}}. Dopo averlo installato, assegnare il valore {{Ic|vdpau}} alla variabile d'ambiente {{Ic|LIBVA_DRIVER_NAME}}  il nome del core del driver a {{Ic|VDPAU_DRIVER}}, ad es.:
 +
 +
{{hc|1=~/.bashrc|2=
 +
export LIBVA_DRIVER_NAME=vdpau
 +
export VDPAU_DRIVER=r600
 +
}}
  
 
== Risoluzione dei problemi ==
 
== Risoluzione dei problemi ==
Line 358: Line 396:
 
È possibile che questi problemi siano legati a KMS. Se questo è il problema, vedi [[ATI_(Italiano)#Disabilitare KMS |Disabilitare KMS.]]
 
È possibile che questi problemi siano legati a KMS. Se questo è il problema, vedi [[ATI_(Italiano)#Disabilitare KMS |Disabilitare KMS.]]
  
Si può anche provare a disabilitare EXAPixmaps nella sezione "Device" di xorg.conf:
+
Si può anche provare a disabilitare EXAPixmaps nella sezione "Device" di {{ic|/etc/X11/xorg.conf.d/20-radeon.conf}}::
  
 
{{hc|/etc/X11/xorg.conf|
 
{{hc|/etc/X11/xorg.conf|
Line 368: Line 406:
 
Anche l'opzione AccelDFS sembra essere causa di artefatti, provare a disabilitarla con questa stringa
 
Anche l'opzione AccelDFS sembra essere causa di artefatti, provare a disabilitarla con questa stringa
  
{{hc|/etc/X11/xorg.conf|
+
{{hc|/etc/X11/xorg.conf.d/20-radeon.conf|
 
.....
 
.....
 
Option "AccelDFS" "off"
 
Option "AccelDFS" "off"
Line 374: Line 412:
 
}}
 
}}
  
=== Ho installato un driver libero e la mia scheda video è tremendamente lenta ===
+
=== Aggiungere risoluzioni non rilevate ===
  
Alcune schede video possono essere installate di base provando ad usare  [[ATI#AMD/Ati cards and kernel mode-setting (KMS) |KMS]]. Puoi controllare se ciò accade nel tuo caso lanciando:
+
ad es. se la rilevazione dall'EDID fallisce su una connessione DisplayPort.
 +
 
 +
Questo problema è affrontato nella pagina di [[Xrandr#Adding_undetected_resolutions|Xrandr]].
 +
=== Performance scadenti con driver libero ===
 +
 
 +
Alcune schede video possono essere installate di base provando ad usare  [[ATI#AMD/Ati cards and kernel mode-setting (KMS) |KMS]]. È possibile verificare se è questo il caso lanciando:
 
  dmesg | egrep "drm|radeon"
 
  dmesg | egrep "drm|radeon"
  
Questo comando dovrebbe mostrarti qualcosa ''come'' questo, ciò significa che la tua scheda sta provando ad usare KMS:
+
Questo comando dovrebbe mostrare qualcosa ''come'' questo, ciò significa che la scheda sta provando ad usare KMS:
 
  [drm] radeon default to kernel modesetting.
 
  [drm] radeon default to kernel modesetting.
 
  ...
 
  ...
 
  [drm:radeon_driver_load_kms] *ERROR* Failed to initialize radeon, disabling IOCTL
 
  [drm:radeon_driver_load_kms] *ERROR* Failed to initialize radeon, disabling IOCTL
  
Se la tua scheda non è supportata per KMS (qualunque scheda più vecchia de r100), allora puoi [[#Disabilitare_KMS|disabilitare KMS]]. Questo dovrebbe risolvere il problema.
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Se la scheda non è supportata da KMS (qualunque scheda più vecchia di r100), allora è possibile [[#Disabilitare_KMS|disabilitare KMS]]. Questo dovrebbe risolvere il problema.
  
 
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=== Nessun effetto desktop in KDE4 con la X1300 ed i driver Radeon ===
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Un bug di KDE4 può impedire un controllo video accurato, avendo come conseguenza la disattivazione degli effetti desktop, nonostante la X1300 disponga di una potenza di calcolo ben superiore a quella necessaria. Un workaround potrebbe essere quello di sovrascrivere manualmente tale controllo nei file di configurazione di KDE {{ic|/usr/share/kde-settings/kde-profile/default/share/config/kwinrc}} e/o {{ic|.kde/share/config/kwinrc}} aggiungendo il seguente codice alla sezione {{ic|[Composoting]}}:
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=== Schermo nero e nessuna console visualizzata, ma X funzionante sotto KMS ===
 
=== Schermo nero e nessuna console visualizzata, ma X funzionante sotto KMS ===

Revision as of 01:25, 6 December 2012

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I possessori di schede video AMD possono scegliere tra i driver proprietari ATI/AMD (catalystAUR) e i driver open source(xf86-video-ati).

Attualmente, le performance dei driver open source non sono alla pari con i driver proprietari in termini di prestazioni 3D e mancano di alcune caratteristiche, come il supporto TV-out. Tuttavia, offrono un miglior supporto dual-head, un eccellente accelerazione 2D, e forniscono l'accelerazione 3D necessaria ai vari Window Manager che sfruttano le accelerazioni OpenGL, come Compiz o KWin.

In caso si incertezza, provare in primo luogo i driver open source; sono adatti alla maggior parte delle necessità e sono generalmente più flessibili e meno problematici. (vedere la tabella delle caratteristiche per i dettagli.) Per una panoramica riservata ai driver proprietari ATI "Catalyst" e la loro configurazione, consultare ATI Catalyst; questo articolo copre solamente i driver open source. I driver ATI Catalyst non sono ufficialmente supportati in Arch Linux.

Convenzione dei nomi

Il marchio ATI Radeon segue uno schema di nomenclatura che collega ogni prodotto ad un settore di mercato. All'interno di questo articolo, si utilizzerà la nomenclatura sia in base al nome del prodotto (Es. HD 4850, X1900) che in base al nome in codice o del core (Es. RV770, R580). Solitamente, una serie di prodotti corrisponderà ad una serie di core (Es. la serie dei prodotti "X1000" include tutti i prodotti X1300, X1600, X1800, e X1900 i quali utilizzano la dei core della serie "R500" – che includono i core RV515, RV530, R520, e R580).

Per una tabella completa di comparazione tra i nomi dei prodotti ed i relativi core, vedere Wikipedia:Comparison of AMD graphics processing units.

Panoramica

I driver xf86-video-ati (radeon)

  • Funzionano con i chipset Radeon fino a HD 6xxx e 7xxxM (ultimi chipset Northern Islands).
    • Le schede Radeon della serie X1xxx sono pienamente supportate, stabili, e forniscono una piena accelerazione 2D e 3D.
    • Le schede Radeon dalla serie HD2xxx alla HD6xxx hanno pieno supporto all'accelerazione 2D ed una accelerazione 3D funzionale, ma non supportano tutte le caratteristiche che vengono fornite dai driver proprietari (per esempio, il powersaving è da tempo in fase di test).
  • Supportano DRI1, RandR 1.2/1.3, accelerazione EXA e kernel mode-setting/DRI2 (con le ultime versione del kernel Linux, libdrm e Mesa).

Generalmente ,xf86-video-ati dovrebbe essere la prima scelta, indipendentemente dalla scheda ATI di cui si è in possesso. In caso sia necessario usare un driver per le nuove schede ATI, si dovrebbe preferire il driver proprietario Catalyst.

Nota: xf86-video-ati è riconosciuto come "radeon" da Xorg (in xorg.conf).

Installazione

Preparazione del sistema se sono stati installati in precedenza i driver Catalyst

Se sono stati precedentemente installati i driver proprietari (catalyst), assicurarsi di rimuoverli. Fondamentalmente è necessario rimuovere i pacchetti catalyst e catalyst-utils. Bisogna inoltre rimuovere i pacchetti catalyst-daemonAUR, catalyst-generatorAUR, catalyst-hookAUR e lib32-catalyst-utilsAUR qualora fossero stati installati.

Attenzione: Potrebbe essere necessario eseguire pacman -Rdd per rimuovere catalyst-utilsAUR (e/o lib32-catalyst-utilsAUR) in quanto questo pacchetto contiene file relativi alle gl e molti dei pacchetti presenti sul sistema dipendono da loro.
Nota: Bisogna rimuovere i repository non ufficiali menzionati nella pagina wiki Ati Catalyst dal proprio /etc/pacman.conf ed eseguire pacman -Syu visto che questi repo contengono pacchetti Xorg non aggiornati necessari all'uso di Catalyst e il pacchetto xf86-video-ati necessita del pacchetto Xorg più aggiornato presente nei Repo ufficiali

Seguire inoltre questa procedura:

  • Se si ha un file /etc/modprobe.d/blacklist-radeon.conf rimuoverlo o commentare la riga blacklist radeon al suo interno.
  • Assicurarsi di eliminare il vecchio /etc/X11/xorg.conf
  • Se si ha installato il pacchetto catalyst-hookAUR, assicurarsi di rimuovere fglrx dall'array HOOKS di /etc/mkinitcipo.conf, nel caso lo script di post-rimozione del pacchetto non dovesse funzionare.
  • Se si ha installato il pacchetto catalyst-generatorAUR, assicurarsi di rimuovere fglrx dall'array MODULES di /etc/rc.conf, nel caso lo script di post-rimozione del pacchetto non dovesse funzionare.
  • Se si ha installato il pacchetto catalyst-daemonAUR, assicurarsi di rimuovere autofglrx dall'array DAEMONS di /etc/rc.conf, nel caso lo script di post-rimozione del pacchetto non dovesse funzionare.
  • Se si è utilizzata l'opzione "nomodeset" all'interno del proprio file di configurazione del bootloader come parametro del kernel, rimuoverla.
  • Riavviare prima di installare il driver radeon.

Installazione di xf86-video-ati

Per installare xf86-video-ati:

# pacman -S xf86-video-ati

La versione GIT di questi drivers più pacchetti aggiuntivi (linux-git, etc.) possono essere scaricati dai repository radeon o da AUR

Configurazione

Xorg caricherà automaticamente il driver e userà l'EDID monitor per impostare la risoluzione nativa. La configurazione è necessaria solo per l'ottimizzazione del driver.

Se si desidera effettuare una configurazione manuale, creare /etc/X11/xorg.conf.d/20-radeon.conf, e aggiungere quanto segue:

/etc/X11/xorg.conf.d/20-radeon.conf
 Section "Device"
     Identifier "vga"
     Driver "radeon"
 EndSection

Utilizzando questa sezione, è possibile attivare ulteriori funzioni e ottimizzare le impostazioni del driver.

Kernel mode-setting (KMS)

KMS abilita la risoluzione nativa nel framebuffer e permette l'interscambio istantaneo tra console (tty). KMS abilita inoltre le più recenti tecnologie (come ad esempio DRI2) riducendone eventuali anomalie ed incrementando le prestazioni 3D, oltre al risparmio energetico in kernel-space.

KMS per le schede video ATI richiede il driver opensource di Xorg (Italiano) xf86-video-ati versione 6.12.4 o più recente.

Abilitare KMS

Dal kernel26 v.2.6.33, KMS è abilitato di default per le schede ATi.

Avvio rapido

Questo metodo avvierà KMS il più presto possibile durante il processo d'avvio (ossia quando initramfs sarà caricato).

Se si sta utilizzando un particolare kernel (es: linux-zen), ricordarsi di utilizzare l'appropriato file di configurazione di mkinitcpio. Es: /etc/mkinitcpio-zen.conf. Le seguenti istruzioni valgono per il kernel predefinito (linux).

  1. Rimuovere qualsiasi opzione vga= dalla linea del kernel nel file di configurazione del bootloader. L'uso di altri driver del framebuffer (come uvesafb o radeonfb) provocherebbe conflitti con KMS. Rimuovere qualsiasi altro modulo relativo al framebuffer da /etc/mkinitcpio.conf. video= può essere utilizzato in abbinamento a KMS.
  2. Aggiungere radeon alla stringa MODULES in /etc/mkinitcpio.conf. A seconda dal chipset della scheda madre, può essere necessario aggiungere intel_agp (o ali_agp, ati_agp, amd_agp, amd64_agp etc.) prima del modulo radeon.
  3. Rigenerare initramfs:
# mkinitcpio -p linux
  1. La velocità del bus AGP può essere impostata tramite l'opzione del kernel radeon.agpmode=x dove x può assumere il valore di 1, 2, 4, 8 (velocità dell'AGP) o -1 (modalità PCI)
  2. Riavviare il sistema.

Avvio ritardato

Scegliendo questa modalità, KMS verrà avviato quando i moduli vengono caricati durante il [Arch Boot Process (Italiano)|processo d'avvio]].

Se si sta utilizzando un kernel personalizzato (es:linux-zen), ricordarsi di utilizzare l'appropriato file di configurazione di mkinitcpio. Es: /etc/mkinitcpio-zen.conf. Le seguenti istruzioni valgono per il kernel predefinito (linux).

  1. Rimuovere qualsiasi opzione vga= dalla linea del kernel nel file di configurazione del bootloader. L'utilizzo di altri driver del framebuffer (come uvesafb o radeonfb) provocherebbe conflitti con KMS. Rimuovere qualsiasi altro modulo relativo al framebuffer da /etc/mkinitcpio.conf. video= può essere utilizzato in abbinamento a KMS.
  2. Aggiungere radeon alla stringa MODULES in /etc/rc.conf. A seconda del chipset della scheda madre, può essere necessario aggiungere intel_agp prima del modulo radeon.
  3. Riavviare il sistema.
Tip: Alcuni utenti hanno ottenuto maggiori velocità nel caricamento del modulo udev aggiungendo options radeon modeset=1 a /etc/modprobe.d/modprobe.conf.

Errori e risoluzione dei problemi di KMS

Disabilitare KMS

Alcuni utenti, potrebbero provare a disabilitare il kernel mode-setting se venissero visualizzati kernel panics, risoluzioni non corrette nel framebuffer all'avvio, nessuna segnale dalla GPU Xorg che non si avvia, o Xorg che ritorna al Mesa software rasterizer (senza quindi accelerazione 3D), o problemi con "POWER OFF" allo spegnimento (kernel 2.6.33-2)

  1. Aggiungere radeon.modeset=0 (o nomodeset, se il primo non dovesse funzionare) alle opzioni del kernel nel file di configurazione del bootloader.
Nota: La disabilitazione del KMS potrebbe rendere inutilizzabili gli effetti grafici della gnome-shell di GNOME3 e di KDE
  1. Se radeon era stato aggiunto alla stringa MODULES in mkinitcpio.conf per abilitarlo in avvio rapido, rimuoverlo.
  2. Rigenerare initramfs con
# mkinitcpio -p linux

Altrimenti, le opzioni del modulo possono essere specificate in un file all'interno della cartella /etc/modprobe.d. Se si usa il modulo radeon (lsmod | grep radeon) disabilitare KMS creando un file contenente il codice seguente:

/etc/modprobe.d/radeon.conf
options radeon modeset=0

Rinominare xorg.conf

Rinominare /etc/X11/xorg.conf. Nel caso includa opzioni che vanno in conflitto con KMS, questo forzerà Xorg ad un nuovo e corretto autorilevamento hardware. Dopo averlo rinominato, riavviare Xorg.

Ottimizzazione prestazioni

Applicare le seguenti opzioni a /etc/X11/xorg.conf.d/20-radeon.conf.

In modo predefinito, xf86-video-ati gira impostando la velocità dell'AGP a 4x. In genere è sicuro cambiare questo parametro. In caso di blocchi, ridurre il valore o rimuovere l'intera linea (valori accettabili sono 1, 2, 4, 8). Se si utilizza KMS, questa opzione viene ignorata, e sovrascritta dall'impostazione passata tramite il parametro del kernel radeon.agpmode

       Option "AGPMode" "8"

ColorTiling è totalmente sicuro attivarlo e presumibilmente lo sarà di default. Molti utenti hanno ottenuto un incremento di prestazioni abilitandolo, ma non è ancora supportato su schede con chip R200 e precedenti, sulle quali il carico di lavoro sarà passato alla cpu.

       Option "ColorTiling" "on"

Acceleration architecture; questa opzione sarà disponibile solo su schede video nuove. Se non si può accedere ad X una volta abilitato, rimuoverlo.

       Option "AccelMethod" "EXA"

Page Flip È generalmente sicuro. Se usato su schede più datate, disattiverà EXA. Con i drivers più recenti può tranquillamente essere abilitato insieme a EXA.

       Option "EnablePageFlip" "on" 

AGPFastWrite abilita scritture veloci per schede AGP. Potrebbe creare qualche problema, quindi nel caso, rimuoverlo se non si riesce più ad accedere a X.

       Option "AGPFastWrite" "yes"

EXAVSync Questa opzione cerca di "schivare" certe asimmetrie dell'immagine sul monitor, chiamate tearing, creando una situazione di stallo nel motore finchè il controller del display ha oltrepassato la zona di destinazione. Ciò riduce il tearing con un decremento di prestazioni ed è noto che causi instabilità in alcuni tipi di chip. Molto utile abilitare questa opzione se si abilità l'overlay di Xv su video su un desktop con accelerazione 3D. Non è necessario se KMS (quindi l'accelerazione DRI2) è abilitato.

Option "EXAVSync" "yes"

Un esempio di file di configurazione /etc/X11/xorg.conf.d/20-radeon.conf:

Section "Device"
       Identifier  "My Graphics Card"
        Option	"AGPMode"               "8"   #not used when KMS is on
	Option	"AGPFastWrite"          "off" #could cause instabilities enable it at your own risk
	Option	"SWcursor"              "off" #software cursor might be necessary on some rare occasions, hence set off by default
	Option	"EnablePageFlip"        "on"  #supported on all R/RV/RS4xx and older hardware and set off by default
	Option	"AccelMethod"           "EXA" #valid options are XAA and EXA. EXA is the newest acceleration method and its the default.
	Option	"RenderAccel"           "on"  #enabled by default on all radeon hardware
	Option	"ColorTiling"           "on"  #enabled by default on RV300 and later radeon cards.
	Option	"EXAVSync"              "off" #default is off, otherwise on
	Option	"EXAPixmaps"            "on"  #when on icreases 2D performance, but may also cause artifacts on some old cards
	Option	"AccelDFS"              "on"  #default is off, read the radeon manpage for more information
EndSection

La definizione del gartsize, se non autorilevata, può essere effettuata aggiungendo l'opzione radeon.gartsize=32 ai parametri del kernel. La dimensione è espressa in MegaByte, e 32 è un valore valido per schede con chip RV280. In alternativa, è possibile impostarlo tramite /etc/modprobe.d/radeon.conf: options radeon gartsize=32

Consultare il manpage per ulteriori configurazioni.

man radeon

Un valido strumento da provare è driconf. Permette di modificare diverse configurazioni, come vsync, anisotropic filtering, texture compression, etc. Con questo utile strumento è anche possibile disabilitare il "Low Impact fallback" necessario ad alcuni programmi (es. Google Earth).

Attivare PCI-E 2.0

Può portare problemi di instabilità su alcune schede madri o non aggiungere alcun beneficio, se si vuole comunque provarlo di persona è sufficiente aggiungere "radeon.pcie_gen2=1" alla riga di comando del kernel.

Nota: 2012-10-01: A partire dal kernel 3.6 , il PCI-E 2.0 nei driver radeon sembra essere attivo di default.

Ulteriori informazioni su questo Articolo di Phoronix

Gestione risparmio energetico

La gestione del risparmio energetico è totalmente differente a seconda dell'uso o meno del KMS.

Con KMS abilitato

Il driver radeon di default disabilita la gestione del risparmio energetico, ma dal kernel 2.6.35 è resa disponibile un'utility "sysfs" per abilitarla.

La gestione del risparmio energetico usando KMS e' ancora in fase di sviluppo. Dovrebbe funzionare, ma alcune schede potrebbero dare problemi. Un problema comune e' quello dello schermo lampeggiante quando si passa da un profilo energetico ad un altro, e in alcune configurazioni potrebbe causare un blocco del sistema. Il metodo UMS e' generalmente piu' stabile, ma le opzioni di risparmio energetico sono inferiori rispetto a quelle disponibile con KMS.

Ci sono vari modi per abilitare il risparmio energetico tramite sysfs:

1. Usare un kernel >= 2.6.35: la gestione risparmio energetico tramite sysfs e' abilitata di default

2. Provare ad aggiungere radeon.dynpm=1 ai parametri del kernel (con una versione del kernel < 2.6.35). Con una versione del kernel >=2.6.35 questa opzione non e' piu' necessaria, l'interfaccia sysfs e' disponibile di default. Se questa opzione viene passata ad un kernel >= 2.6.35, il driver non verra' caricato correttamente ed il sistema userà un rendering software.

3. Usare il repository [radeon] (non supportato):

Questo repository garantisce pacchetti aggiornati del driver radeon e delle sue dipendenze, prelevati principalmente da snapshot dei sorgenti su git.

[radeon] Server = http://spiralinear.org/perry3d/$arch/

oppure

[mesa-git]
Server = http://pkgbuild.com/~lcarlier/$repo/$arch/

Ecco come selezionare i profili di risparmio energetico tramite sysfs:

Avendo accesso come root, si hanno due possibilità:

1. Variazione dinamica della frequenza (a seconda del carico della GPU)

# echo dynpm > /sys/class/drm/card0/device/power_method

Il metodo "dynpm" varia dinamicamente le frequenze di clock in base al carico della gpu. In questo modo le performance aumentano quando si stanno eseguendo applicazioni intensive per la gpu, e diminuiscono quando la GPU e' inattiva. La modifica delle frequenze di clock viene tentata durante i periodi di blanking verticale, ma a causa dei timing delle funzioni di reclocking, non sempre si riesce a portarla a termine nel periodo di blanking, questo potrebbe portare ad uno sfarfallio del video. Per questo motivo il profilo dynpm funziona solo quando e' collegato un solo monitor.

Nota: L'uso dei "profili" descritto sotto e' meno aggressivo del metodo "dynpm", ma in questo momento e' molto piu' stabile e senza rischi di sfarfallio e funziona anche con piu' monitor collegati.

2. Variazione della frequenza, basata su Profili

echo profile > /sys/class/drm/card0/device/power_method

Il metodo "profile" permette di selezionare uno dei 5 profili riportati sotto. Ogni profilo modifica la frequenza e/o il voltaggio della scheda video.

  • "default": usa le impostazioni di default (frequenza e voltaggio sono quelli massimi di fabbrica). Questo e' il profilo predefinito.
  • "auto": seleziona il profilo "mid" quando il computer sta funzionando con la batteria, il profilo "high" quando collegato alla rete elettrica e il profilo "low" quando i monitor sono in stato dpms off (sono spenti o in standby).
  • "low": forza la gpu a funzionare sempre in modalita a basso consumo. Il profilo "low" potrebbe causare problemi di visualizzazione su alcuni portatili; per questo motivo il profilo auto usa la modalita' "low" quando i monitor sono spenti.
  • "mid": forza la gpu a funzionare sempre in modalita medio consumo. Il profilo "low" viene usato quando i monitor sono spenti.
  • "high" forza la gpu a funzionare sempre in modalita alto consumo (prestazioni elevate). Il profilo "low" viene usato quando i monitor sono spenti.

Per esempio se vogliamo usare il profilo "low"... eseguiamo questo comando:

echo low > /sys/class/drm/card0/device/power_profile

Sostituire "low" con uno dei profili possibili.

Nota: Impostare un valore in questo file non vale in modo permanente, quando si è scelto il profilo, bisogna di aggiungere questo comando al file /etc/rc.local (per esempio), in modo tale che venga eseguito all'avvio del sistema.
Nota: Gli utenti di Gnome-shell potrebbero essere interessati all'estensione Radeon Power Profile Manager per il controllo manuale dei profili della GPU.


Questa gestione del risparmio energetico e' supportata su tutte le schede (r1xx-evergreen) che includono una tabella degli stati energetici appropriata all'interno del vbios; alcune schede potrebbero non averne il supporto (specialmente alcune vecchie schede per desktop).

Per visualizzare informazioni sulle frequenze di clock della gpu, eseguire questo comando. Si otterrà qualcosa del genere:

$ cat /sys/kernel/debug/dri/0/radeon_pm_info
state: PM_STATE_ENABLED
default engine clock: 300000 kHz
current engine clock: 300720 kHz
default memory clock: 200000 kHz

Se /sys/kernel/debug fosse vuota, eseguire questo comando:

mount -t debugfs none /sys/kernel/debug

Comunque tutto dipende dal modello di scheda video, dalla versione del driver radeon, dalla versione del kernel, etc. Potrebbe capitare di non avere a disposizione molte regolazioni.

I sensori termici sono implementati con chip i2c o tramite sensori termici interni (per esempio nella rv6xx-evergreen). Per avere la temperatura sulle schede che usano chip i2c, bisogna caricare il driver hwmon appropriato per il sensore usato (lm63, lm64, etc.). Il drm cercherà di caricare il driver hwmon appropriato. Sulle schede che usano sensori termici interni, il drm imposterà l'interfaccia hwmon automaticamente. Una volta caricato il driver corretto, le temperature possono essere viste usando i tools lm_sensors o tramite sysfs in /sys/class/hwmon.

C'è una piccola gui: [1] (disponibile su power-play-switcher>AUR)

Senza KMS

Nel file xorg.conf, aggiungere due linee alla sezione Device:

       Option      "DynamicPM"          "on"
       Option      "ClockGating"        "on"

Se le due opzioni vengono attivate con successo, è possibile trovare un riscontro in /var/log/Xorg.0.log:

       (**) RADEON(0): Option "ClockGating" "on"
       (**) RADEON(0): Option "DynamicPM" "on"
       Static power management enable success
       (II) RADEON(0): Dynamic Clock Gating Enabled
       (II) RADEON(0): Dynamic Power Management Enabled

Se si necessita di un profilo energetico a basso consumo, è possibile aggiungere la linea seguente alla sezione Device di xorg.conf:

       Option      "ForceLowPowerMode"   "on"

Uscita TV

Tango-view-refresh-red.pngThis article or section is out of date.Tango-view-refresh-red.png

Reason: please use the first argument of the template to provide a brief explanation. (Discuss in Talk:ATI (Italiano)#)

Fino dall'agosto 2007, è disponibile il supporto per l'uscita TV per tutte le schede Radeon con uscita TV integrata.

Per il momento è qualcosa di un po' limitato, non sempre l'autorilevamento del segnale lavora correttamente e solamente il modo NTSC è funzionante.

Per prima cosa, controllare di avere un'uscita S-video: xrandr dovrebbe restituire qualcosa di simile a

Screen 0: minimum 320x200, current 1024x768, maximum 1280x1200
...
S-video disconnected (normal left inverted right x axis y axis)

Configurare lo standard tv da usare:

xrandr --output S-video --set "tv standard" ntsc

Aggiungere un modo (attualmente l'unica risoluzione disponibile è 800x600):

xrandr --addmode S-video 800x600

Si può propendere per un modo "clone":

xrandr --output S-video --same-as VGA-0 
xrandr --output S-video --mode 800x600

A questo punto si dovrebbe vedere una versione 800x600 del proprio deskyop sulla TV.

Per disabilitare l'output, dare

xrandr --output S-video --off

Potrebbe anche verificarsi che il video viene visualizzato solo sul monitor e non sulla TV. Dove la copertura Xv viene inviata e controllata da XV_CRTC.

Per inviare il segnale di output alla TV, dare

xvattr -a XV_CRTC -v 1
Note: È necessario installare xvattr da AUR per poi eseguire comando.

Per tornare indietro al proprio monitor si può cambiare questo a 0. -1 è usato per intercambi automatici in configurazioni dualhead.

Consultare Enabling TV-Out Statically per informazioni su attivazione uscita TV nel file di configurazione xorg.

Forzare l'utilizzo dell'uscita TV con KMS

Il kernel riconosce il parametro video= nella seguente forma:

 video=<conn>:<xres>x<yres>[M][R][-<bpp>][@<refresh>][i][m][eDd]

(consultare KMS)

Per esempio:

 video=DVI-I-1:1280x1024-24@60e

o

 video=9-pin DIN-1:1024x768-24@60e

I parametri contenenti spazi bianchi dovrebbe venire racchiusi tra doppi apici. L'attuale implementazione di mkinitcpio richiede anche che un # sia posto ad inizio riga. Per esempio

 root=/dev/disk/by-uuid/d950a14f-fc0c-451d-b0d4-f95c2adefee3 ro quiet radeon.modeset=1 security=none # video=DVI-I-1:1280x1024-24@60e "video=9-pin DIN-1:1024x768-24@60e"
  • Grub riesce a passare il comando così com'è
  • Lilo necessita dell'utilizzo del backslash per il riconoscimento del carattere "doppi apici" (append="...... # .... \"video=9-pin DIN-1:1024x768-24@60e\"")

È possibili ottenere una lista delle uscite video disponibili per la propria scheda tramite il comando:

ls -1 /sys/class/drm/ | grep -E '^card[[:digit:]]+-' | cut -d- -f2-

Audio su HDMI

Con i driver xf86-video-ati è possibile abilitare l'uscita audio HDMI per tutti i chipset supportati fino a r7xx, quando si utilizza KMS. Basta utilizzare xrandr per abilitare l'uscita audio e provare ad eseguire un test.

Verificare l'audio HDMI

  1. Collegare per prima cosa il PC alla TV con il cavo HDMI.
  2. Usare xrandr per inviare l'immagine alla TV. Es.: xrandr --output DVI-D_1 --mode 1280x768 --right-of PANEL. Digitare semplicemente xrandr che restituirà una lista di segnali output validi.
  3. Dare aplay -l per una lista di dispositivi audio disponibili, localizzare HDMI e annotare il numero della scheda e il corrispondente numero di dispositivo. Un esempio di cosa si dovrebbe ottenere: card 1: HDMI [HDA ATI HDMI], device 3: ATI HDMI [ATI HDMI]
  4. Provare ad inviare dall'audio al dispositivo: aplay -D plughw:1,3 /usr/share/sounds/alsa/Front_Center.wav. Assicurarsi di cambiare plughw:z,y ed adattare il proprio numero hardware ottenuto con l'ultimo comando. A questo punto si dovrebbe essere in grado di sentire un test audio dalla TV.
  • Il modulo audio è di default disabilitato nei kernel superiori alla versione 3.0. Aggiungere radeon.audio=1 come parametro del kernel per abilitarlo.
  • Se il suono risultasse distorto, provare a impostare tsched=0 ed assicurarsi che il demone rtkit sia avviato.

Configurare la modalità Dual Head

Schermi indipendenti sotto X

Configurazioni indipendenti per il dual-headed possono essere impostate come di consueto. Tuttavia è utile sapere che il driver radeon possiede l'opzione "ZaphodHeads", che consente di associare una specifica sezione del dispositivo a un output di vostra scelta, utilizzando per esempio:

       Section "Device"
       Identifier     "Device0"
       Driver         "radeon"
       Option         "ZaphodHeads"   "VGA-0"
       VendorName     "ATI"
       BusID          "PCI:1:0:0"
       Screen          0
       EndSection

Questo può essere un salva-vita, perché alcune schede che hanno più di due uscite (per esempio una su HDMI, una DVI, una VGA), saranno solo selezionabili e utilizzabili le uscite HDMI+DVI per la configurazione dual-head, a meno che non diversamente specificato tramite 'ZaphodHeads' 'VGA-0'.

Inoltre, questa opzione consente di selezionare facilmente la schermata che si desidera contrassegnare come primario.

Abilitare l'accelerazione video

L'ultima versione del pacchetto mesa ha aggiunto il supporto alla decodifica per MPEG1/2 ai driver liberi, esportandola tramite libvdpau. Dopo averlo installato, assegnare il valore vdpau alla variabile d'ambiente LIBVA_DRIVER_NAME il nome del core del driver a VDPAU_DRIVER, ad es.:

~/.bashrc
export LIBVA_DRIVER_NAME=vdpau
export VDPAU_DRIVER=r600

Risoluzione dei problemi

Rilevo artefatti quando effettuo il login nel mio DE o WM

Se si riscontrano artefatti grafici, per prima cosa provare ad avviare X senza l'ausilio del file /etc/X11/xorg.conf. Le ultime versioni di Xorg sono affidabili e in grado di effettuare un rilevamento automatico e auto-configurazione nella maggior parte dei casi l'uso. File xorg.conf obsoleti o non correttamente configurati sono noti per causare conflitti.

Per poter funzionare senza un file di configurazione, si raccomanda che il pacchetto del gruppo xorg-input-drivers sia installato.

È possibile che questi problemi siano legati a KMS. Se questo è il problema, vedi Disabilitare KMS.

Si può anche provare a disabilitare EXAPixmaps nella sezione "Device" di /etc/X11/xorg.conf.d/20-radeon.conf::

/etc/X11/xorg.conf
.....
Option "EXAPixmaps" "off"
.....

Anche l'opzione AccelDFS sembra essere causa di artefatti, provare a disabilitarla con questa stringa

/etc/X11/xorg.conf.d/20-radeon.conf
.....
Option "AccelDFS" "off"
.....

Aggiungere risoluzioni non rilevate

ad es. se la rilevazione dall'EDID fallisce su una connessione DisplayPort.

Questo problema è affrontato nella pagina di Xrandr.

Performance scadenti con driver libero

Alcune schede video possono essere installate di base provando ad usare KMS. È possibile verificare se è questo il caso lanciando:

dmesg | egrep "drm|radeon"

Questo comando dovrebbe mostrare qualcosa come questo, ciò significa che la scheda sta provando ad usare KMS:

[drm] radeon default to kernel modesetting.
...
[drm:radeon_driver_load_kms] *ERROR* Failed to initialize radeon, disabling IOCTL

Se la scheda non è supportata da KMS (qualunque scheda più vecchia di r100), allora è possibile disabilitare KMS. Questo dovrebbe risolvere il problema.

L'AGP è disabilitato (con il KMS)

Se si riscontrano prestazioni scadenti, e dmesg mostra qualcosa del genere

[drm:radeon_agp_init] *ERROR* Unable to acquire AGP: -19

verificare che il driver AGP della propria scheda madre (ad es., via_agp, intel_agp etc.) sia caricato prima del modulo radeon, consultare #Abilitare KMS

Collegando un TV viene mostrato un bordo nero attorno allo schermo

Se collegando un TV ad una Radeon 5770 tramite l'uscita HDMI, viene mostrata un'immagine sfocata con un bordo nero nero di 2-3cm, ciò è dovuto alla protezione da overscan, che può essere disabilitata tramite xrandr

xrandr --output HDMI-0 --set underscan off

Nessun effetto desktop in KDE4 con la X1300 ed i driver Radeon

Un bug di KDE4 può impedire un controllo video accurato, avendo come conseguenza la disattivazione degli effetti desktop, nonostante la X1300 disponga di una potenza di calcolo ben superiore a quella necessaria. Un workaround potrebbe essere quello di sovrascrivere manualmente tale controllo nei file di configurazione di KDE /usr/share/kde-settings/kde-profile/default/share/config/kwinrc e/o .kde/share/config/kwinrc aggiungendo il seguente codice alla sezione [Composoting]:

DisableChecks=true
Enabled=true

Schermo nero e nessuna console visualizzata, ma X funzionante sotto KMS

Questa è una soluzione ad un problema di non visualizzazione della console che potrebbe presentarsi utilizzando 2 o più schede video ATI sullo stesso sistema, come ad esempio il laptop Fujitsu Siemens Amilo PA 3553. Ciò è dovuto al driver di framebuffer fbcon che esegue la propria mappatura sul dispositivo framebuffer riferito alla scheda video sbagliata. Questo problema può essere risolto aggiungendo alla riga di boot del kernel il parametro fbcon=map:1 In questo modo si istruirà il driver fbcon ad effettuare la mappatura sul dispositivo framebuffer /dev/fb1 anzichè sul /dev/fb0, che nel caso in esame è la scheda sbagliata.

Alcune applicazioni 3d vanno in crash o mostrano alcune textures completamente nere

Si potrebbe aver bisogno del supporto alle texture compresse, che non è incluso nei driver liberi. Installare da AUR libtxc_dxtnAUR oppure lib32-libtxc_dxtnAUR per sistemi multilib. Per una lista delle applicazioni supportate, consultare [2]. Su schede dotate di chip R600 è necessario anche eseguire

export R600_ENABLE_S3TC=1

per abilitare il supporto alla compressione delle texture. (per rendere l'impostazione permanente, scrivere questa riga all'interno di ~/.bashrc).

Prestazioni 2D (ad esempio lo scroll) scadenti

Se si hanno problemi di prestazioni in 2D, ad esempio una lentezza inconsueta nello scrolling all'interno della finestra del browser o di un altro programma, potrebbe essere necessario aggiungere Option "MigrationHeuristic" "greedy" nella sezione "Device" del proprio file xorg.conf. Di seguito è mostrato un esempio di configurazione del file /etc/X11/xorg.conf.d/20-radeon.conf:

Section "Device"
        Identifier  "My Graphics Card"
        Driver  "radeon"
        Option  "MigrationHeuristic"  "greedy"
EndSection