ATI (Italiano)

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I possessori di schede video ATI possono scegliere tra i driver proprietari ATI/AMD (Template:Package AUR) e i driver open source(Template:Package Official).

Attualmente, le performance dei driver open source non sono alla pari con i driver proprietari in termini di prestazioni 3D e mancano di alcune caratteristiche, come il supporto TV-out. Tuttavia, offrono un miglior supporto dual-head, un eccellente accelerazione 2D, e forniscono l'accelerazione 3D necessaria ai vari Window Manager che sfruttano le accelerazioni OpenGL, come Compiz o KWin.

In caso si incertezza, provare in primo luogo i driver open source; essi sono adatti alla maggior parte dei bisogni e sono generalmente più flessibili e meno problematici. (vedere la tabella delle caratteristiche per i dettagli.) Per una panoramica riservata ai driver proprietari ATI "Catalyst" e la loro configurazione, consultare ATI Catalyst; questo articolo copre solamente i driver open source. I driver ATI Catalyst non sono ufficialmente supportati in Arch Linux.

Convenzione dei nomi

Il marchio ATI Radeon segue uno schema di nomenclatura che collega ogni prodotto ad un settore di mercato. All'interno di questo articolo, si utilizzerà la nomenclatura sia in base al nome del prodotto (Es. HD 4850, X1900) che in base al nome del codice o core (Es. RV770, R580). Tradizionalmente, una serie del prodotto corrisponderà ad una serie del core (Es. la serie dei prodotti "X1000" include tutti i prodotti X1300, X1600, X1800, e X1900 i quali utilizzano la serie del core "R500" – che includono i core RV515, RV530, R520, e R580).

Per una tabella completa di comparazione tra i nomi dei prodotti ed i relativi core, vedere Wikipedia:Comparison of AMD graphics processing units.

Panoramica

I driver Template:Codeline (radeon)

  • Funzionano con i chipset Radeon fino a HD 4xxx (ultimi R700 chipsets) così come le serie HD 5xxx (ultimi R800 chipsets).
    • Le schede Radeon della serie X1xxx sono pienamente supportate, stabili, e forniscono una piena accelerazione 2D e 3D.
    • Le schede Radeon dalla serie HD2xxx alla HD4xxx hanno pieno supporto all'accelerazione 2D ed una accelerazione 3D funzionale, ma non supportano tutte le caratteristiche che vengono fornite dai driver proprietari (per esempio, il powersaving è da tempo in fase di test).
  • Supportano DRI1, RandR 1.2/1.3, accelerazione EXA e kernel mode-setting/DRI2 (con le ultime versione del kernel Linux, libdrm e Mesa).
  • Tutte le schede dalla HD 5xxx (R800) alle ultime sono supportate, ma per ora solamente con supporto 2D.
  • Il supporto per HDMI verrà presto implementato in xf86-video-ati tramite AtomBIOS. È già funzionante su alcuni chipset. (almeno sul RV620 funziona correttamente)

In generale,xf86-video-ati dovrebbe essere la prima scelta, indipendentemente dalla scheda ATI di cui si è in possesso. In caso sia necessario usare un driver per le nuove schede ATI, si dovrebbe preferire il driver proprietario Catalyst.

Nota: xf86-video-ati è riconosciuto come "radeon" da Xorg (in xorg.conf).

Installazione

Attenzione: Se sono stati precedentemente installati i driver proprietari (catalyst), assicurarsi di rimuoverli e riavviare il sistema prima di installare i driver Open Source, assicurandosi di eliminare anche il vecchio file di configurazione Template:Filename.

Per installare Template:Codeline : Template:Cli

La versione GIT di questi drivers più pacchetti aggiuntivi (kernel26-git, etc.) possono essere scaricati sui repository radeon o da AUR

Configurazione

Xorg caricherà automaticamente il driver e userà l'EDID monitor per impostare la risoluzione nativa. La configurazione è necessaria solo per l'ottimizzazione del driver.

Se si desidera effettuare una configurazione manuale, creare Template:Filename, e aggiungere quanto segue: Template:File

Utilizzando questa sezione, è possibile attivare ulteriori funzioni e ottimizzare le impostazioni del driver.

Kernel mode-setting (KMS)

KMS abilita la risoluzione nativa nel framebuffer e permette l'interscambio istantaneo tra console (tty). KMS abilita inoltre le più recenti tecnologie (come ad esempio DRI2) riducendone eventuali anomalie ed incrementando le prestazioni 3D, anche con il kernel in modalità risparmio.

KMS per le schede video ATI richiede Xorg e il driver opensource Template:Package Official versione 6.12.4 o più recente.

Abilitare KMS

Dal kernel26 v.2.6.33, KMS è abilitato di default per le schede ATi.

Avvio rapido

Questo metodo avvierà KMS il più presto possibile durante il processo d'avvio (ossia quando initramfs sarà caricato).

Se si sta utilizzando un particolare kernel (es: kernel26-zen), ricordarsi di utilizzare l'appropriato file di configurazione di mkinitcpio. Es: Template:Filename. Le seguenti istruzioni valgono per il kernel predefinito (kernel26).

  1. Rimuovere qualsiasi opzione Template:Codeline dalla linea del kernel nel file di configurazione del bootloader (Template:Filename per chi usa GRUB). Usando altri driver del framebuffer (come Template:Codeline o Template:Codeline) si provocherebbero conflitti con KMS. Rimuovere qualsiasi altro modulo relativo al framebuffer da Template:Filename. Template:Codeline può essere utilizzato in abbinamento a KMS.
  2. Aggiungere Template:Codeline alla stringa MODULES in Template:Filename. A seconda dal chipset della scheda madre, può essere necessario aggiungere Template:Codeline prima del modulo Template:Codeline.
  3. Rigenerare initramfs:

Template:Cli

  1. Aggiungere Template:Codeline alle opzioni del kernel nel file di configurazione del bootloader per abilitare KMS.
  2. Riavviare il sistema.

Avvio ritardato

Scegliendo questa modalità, KMS verrà avviato quando i moduli sono stati caricati nel boot process.

Se si sta utilizzando un kernel personalizzato (es: kernel26-zen), ricordarsi di utilizzare l'appropriato file di configurazione di mkinitcpio. Es: Template:Filename. Le seguenti istruzioni valgono per il kernel predefinito (kernel26).

  1. Rimuovere qualsiasi opzione Template:Codeline dalla linea del kernel nel file di configurazione del bootloader (Template:Filename per chi usa GRUB). Usando altri driver del framebuffer (come Template:Codeline o Template:Codeline) si provocherebbero conflitti con KMS. Rimuovere qualsiasi altro modulo relativo al framebuffer da Template:Filename. Template:Codeline può essere utilizzato in abbinamento a KMS.
  2. Aggiungere Template:Codeline alla stringa MODULES in Template:Filename. A seconda del chipset della scheda madre, può essere necessario aggiungere Template:Codeline prima del modulo Template:Codeline.
  3. Riavviare il sistema.
Tip: Alcuni utenti hanno ottenuto maggiori velocità nel caricamento del modulo udev aggiungendo Template:Codeline a Template:Filename.

Errori e risoluzione dei problemi di KMS

Problemi generici

Se avete problemi di crash al momento del login, quando entrate nel vostro desktop oppure avete dei blocchi quando avviate applicazioni 3D come Template:Codeline, potete provare se l'opzione "pci=nomsi" aggiunta al boot del kernel risolve i vostri problemi. Vedere https://bugzilla.kernel.org/show_bug.cgi?id=15626 per X200m cards.

Note:
Template error: are you trying to use the = sign? Visit Help:Template#Escape template-breaking characters for workarounds.

Disabilitare KMS

Alcuni utenti, disabilitando il kernel mode-setting visualizzano kernel panics, risoluzioni non corrette nel framebuffer all'avvio, Xorg che non si avvia, o Xorg che ritorna al Mesa software rasterizer (senza quindi accelerazione 3D), o problemi con "POWER OFF" allo spegnimento (kernel 2.6.33-2)

  1. Aggiungere Template:Codeline (o Template:Codeline, se il primo non dovesse funzionare) alle opzioni del kernel nel file di configurazione del bootloader (Template:Filename per gli utenti GRUB).
  2. Se Template:Codeline era stato aggiunto alla stringa MODULES in Template:Filename per abilitare avvio rapido, rimuoverlo.
  3. Rigenerare initramfs con

Template:Cli

Altrimenti, le opzioni del modulo possono essere specificate in un file all'interno della cartella Template:Filename. Se si usa il modulo radeon (Template:Codeline) disabilitare KMS creando un file contenente il codice seguente:

Template:File

Rinominare Template:Filename

Rinominare Template:Filename. Nel caso includa opzioni che vanno in conflitto con KMS, questo forzerà Xorg ad un nuovo e corretto autorilevamento hardware. Dopo averlo rinominato, riavviare Xorg.

Ottimizzazione prestazioni

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Reason: please use the first argument of the template to provide a brief explanation. (Discuss in Talk:ATI (Italiano)#)

Applicare le seguenti opzioni alla sezione "Device" in /etc/X11/xorg.conf.


In modo predefinito, xf86-video-ati gira impostando la velocità dell'AGP a 1x. In genere è sicuro cambiare questo parametro. In caso di blocchi, ridurre il valore o rimuovere l'intera linea (valori accettabili sono 1, 2, 4, 8).

       Option "AGPMode" "4"

ColorTiling è totalmente sicuro attivarlo e presumibilmente lo sarà di default. Molti utenti hanno ottenuto un incremento di prestazioni abilitandolo su xorg.conf.

       Option "ColorTiling" "on"

Acceleration architecture; questa opzione sarà possibile solo su schede video nuove. Se non si può accedere ad X una volta abilitato, rimuoverlo.

       Option "AccelMethod" "EXA"

Page Flip È generalmente sicuro. Se usato su schede più datate, richiede la disattivazione di EXA. Con i drivers più recenti può tranquillamente essere abilitato insieme a EXA.

       Option "EnablePageFlip" "on" 

AGPFastWrite abilita scritture veloci per schede AGP. Potrebbe creare qualche problema, quindi nel caso, rimuoverlo se non si riesce più ad accedere a X.

       Option "AGPFastWrite" "yes"

EXAVSync Questa opzione cerca di "schivare" certe asimmetrie dell'immagine sul monitor, chiamate tearing, creando una situazione di stallo nel motore finchè il controller del display ha oltrepassato la zona di destinazione. Ciò riduce il tearing con un decremento di prestazioni ed è noto che causa instabilità in alcuni tipi di chips. Molto utile abilitare questa opzione se Xv crea sovrapposizioni su video o desktop con accelerazione 3D. Non è necessario se KMS (quindi l'accelerazione DRI2) è abilitato.

Option "EXAVSync" "yes"

Un esempoi di sezione Device in xorg.conf:

Section "Device"
       Identifier  "My Graphics Card"
       Driver      "radeon"
       Option      "DRI" "on" 
       Option      "DynamicPM" "on"      # Dynamic powersaving.
       Option      "ClockGating" "on"    # Assisting option for powersaving.
       Option      "AccelMethod" "EXA"   # EXA should fit most cases.
       Option      "EXAVSync" "on"       # EXAVSync is explained above.
       Option      "DMAForXv" "on"       # Forced option in order to enable Xv overlay.
       Option      "ScalerWidth" "2048"  # That should fix some very rare bugs.
       Option      "EnablePageFlip" "on" # It will not be enabled on R5xx cards.
       Option      "RenderAccel" "on"    # Optional. It should be enabled by default.
       Option      "AccelDFS" "on"       #Optional. See the man page.
       BusID       "PCI:1:0:0"
EndSection

Consultare il manpage per ulteriori configurazioni. man radeon

Un valido strumento da provare è driconf. Permette di modificare diverse configurazioni, come vsync, anisotropic filtering, texture compression, etc. Con questo utile strumento è anche possibile disabilitare il "Low Impact fallback" necessario ad alcuni programmi (es. Google Earth).

Gestione risparmio energetico

Con KMS abilitato

Per ora il driver radeon, di default disabilita la gestione del risparmio energetico (power saving/powerplay) ma l'ultimo kernel (2.6.35 ora che scrivo) prevede l'uso di "sysfs" per abilitarla.

La gestione del risparmio energetico usando KMS e' ancora in fase di sviluppo. Dovrebbe funzionare, ma alcune schede potrebbero dare problemi. Un problema comune e' quello che lo schermo lampeggia quando si passa da un profilo energetico ad un altro, e in alcune configurazioni potrebbe causare un blocco del sistema. Il metodo UMS e' generalmente piu' stabile, ma le opzioni di risparmio energetico sono inferiori rispetto a quelle disponibile con KMS.

Ci sono vari modi per abilitare il risparmio energetico tramite sysfs:

1. Usare un kernel >= 2.6.35: la gestione risparmio energetico tramite sysfs e' abilitata di default

2. Provare ad aggiungere radeon.dynpm=1 ai parametri del kernel (con una versione del kernel < 2.6.35). Con una versione del kernel >=2.6.35 questa opzione non e' piu' necessaria e non deve essere usata, l'interfaccia sysfs e' disponibile di default. Se questa opzione viene passata ad un kernel >= 2.6.35, il driver non verra' caricato correttamente ed il sistema usera' un rendering software.

3. Usare il repository [radeon] (non supportato):

Questo repository garantisce pacchetti aggiornati del driver radeon e delle sue dipendenze, prelevati principalmente da snapshot dei sorgenti su git.

[radeon]
Server = http://spiralinear.org/perry3d/$arch/

Ecco come selezionare i profili di risparmio energetico tramite sysfs:

Avendo accesso come root, hai due possibilita':

1. Variazione dinamica della frequenza (a seconda del carico della GPU)

 echo dynpm > /sys/class/drm/card0/device/power_method

Il metodo "dynpm" varia dinamicamente le frequenze di clock in base al carico della gpu. In questo modo le performance aumentano quando si stanno eseguendo applicazioni intensive per la gpu, e diminuiscono quando la GPU e' inattiva. La modifica delle frequenze di clock potrebbe portare ad uno sfarfallio del video, quando si stanno usando piu' monitor. Per questo motivo il profilo dynpm funziona solo quando e' collegato un solo monitor.

Nota: L'uso dei "profili" descritto sotto e' meno aggressivo del metodo "dynpm", ma in questo momento e' molto piu' stabile e senza rischi di sfarfallio e funziona anche con piu' monitor collegati.

2. Variazione della frequenza, basata su Profili

 echo profile > /sys/class/drm/card0/device/power_method

Il metodo "profile" permette di selezionare uno dei 5 profili riportati sotto. Ogni profilo modifica la frequenza e/o il voltaggio della scheda video.

  • "default": usa le impostazioni di default (frequenza e voltaggio sono quelli massimi di fabbrica). Questo e' il profilo predefinito.
  • "auto": seleziona il profilo "mid" quando il computer sta funzionando con la batteria, il profilo "high" quando collegato alla rete elettrica e il profilo "low" quando i monitor sono in stato dpms off (sono spenti o in standby).
  • "low": forza la gpu a funzionare sempre in modalita a basso consumo. Il profilo "low" potrebbe causare problemi di visualizzazione su alcuni portatili; per questo motivo il profilo auto usa la modalita' "low" quando i monitor sono spenti.
  • "mid": forza la gpu a funzionare sempre in modalita medio consumo. Il profilo "low" viene usato quando i monitor sono spenti.
  • "high" forza la gpu a funzionare sempre in modalita alto consumo (prestazioni elevate). Il profilo "low" viene usato quando i monitor sono spenti.

Per esempio se vogliamo usare il profilo "low"... eseguiamo questo comando:

 echo low > /sys/class/drm/card0/device/power_profile

Sostituire "low" con uno dei profili possibili.

Nota: Impostare un valore in questo file non vale in modo permanente, quando hai scelto il profilo, hai bisogno di aggiungere questo comando al file /etc/rc.local (per esempio), in modo tale che venga eseguito all'avvio del sistema.

Questa gestione del risparmio energetico e' supportata su tutte le schede (r1xx-evergreen) che includono una tabella degli stati energetici all'interno del vbios; alcune schede potrebbero non averne il supporto (specialmente alcune vecchie schede per desktop).

Per visualizzare informazioni sulle frequenze di clock e sul voltaggio della gpu, esegui questo comando, otterrai qualcosa del genere:

~$ cat /sys/kernel/debug/dri/0/radeon_pm_info

 state: PM_STATE_ENABLED
 default engine clock: 300000 kHz
 current engine clock: 300720 kHz
 default memory clock: 200000 kHz

Se /sys/kernel/debug e' vuota...esegui questo comando(e' capitato a me, non so' perche'):

 mount -t debugfs none /sys/kernel/debug

Comunque tutto dipende dal modello di scheda video, dalla versione del driver radeon, dalla versione del kernel, etc. Potrebbe capitare di non avere a disposizione molte regolazioni.

I sensori termici sono implementati con chip i2c o tramite sensori termici interni (per esempio nella rv6xx-evergreen). Per avere la temperatura sulle schede che usano chip i2c, hai bisogno di caricare il driver hwmon appropriato per il sensore usato (lm63, lm64, etc.). Il drm cerca di caricare il driver hwmon appropriato. Sulle schede che usano sensori termici interni, il drm impostera' l'interfaccia hwmon automaticamente. Una volta caricato il driver corretto, le temperature possono essere viste usando i tools lm_sensors o tramite sysfs in /sys/class/hwmon.

Ho sviluppato una piccola gui: PowerPlaySwitcher (questa e' una versione iniziale)

Senza KMS

Nel file Template:Filename, aggiungere due linee alla "Device" Section:

       Option      "DynamicPM"          "on"
       Option      "ClockGating"        "on"

Se le due opzioni vengono attivate con successo, è possibile trovare un riscontro in Template:Filename:

       (**) RADEON(0): Option "ClockGating" "on"
       (**) RADEON(0): Option "DynamicPM" "on"
       Static power management enable success
       (II) RADEON(0): Dynamic Clock Gating Enabled
       (II) RADEON(0): Dynamic Power Management Enabled

Se si necessita di un profilo energetico a basso consumo, è possibile aggiungere la linea seguente alla "Device" Section di Template:Filename:

       Option      "ForceLowPowerMode"   "on"

Uscita TV

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Reason: please use the first argument of the template to provide a brief explanation. (Discuss in Talk:ATI (Italiano)#)

Fino dall'agosto 2007, è disponibile il supporto per l'uscita TV per tutte le schede Radeon con uscita TV integrata.

Per il momento è qualcosa di un po' limitato, non sempre l'autorilevamento del segnale lavora correttamente e solamente il modo NTSC è funzionante.

Per prima cosa, controllare di avere un'uscita S-video: xrandr dovrebbe restituire qualcosa di simile a

Screen 0: minimum 320x200, current 1024x768, maximum 1280x1200
...
S-video disconnected (normal left inverted right x axis y axis)

Ora bisognerà comunicare a Xorg che è attualmente connesso (assicurarsi che lo sia)

xrandr --output S-video --set load_detection 1

Configurare lo standard tv da usare:

xrandr --output S-video --set tv_standard ntsc

Aggiungere un modo (attualmente l'unica risoluzione disponibile è 800x600):

xrandr --addmode S-video 800x600

Si può propendere per un modo "clone":

xrandr --output S-video --same-as VGA-0 
xrandr --output S-video --mode 800x600

A questo punto si dovrebbe vedere una versione 800x600 del proprio deskyop sulla TV.

Per disabilitare l'output, dare

xrandr --output S-video --off

Potrebbe anche verificarsi che il video viene visualizzato solo sul monitor e non sulla TV. Dove la copertura Xv viene inviata e controllata da XV_CRTC.

Per inviare il segnale di output alla TV, dare

xvattr -a XV_CRTC -v 1
Note: È necessario installare xvattr da AUR per poi eseguire comando.

Per tornare indietro al proprio monitor si può cambiare questo a 0. -1 è usato per intercambi automatici in configurazioni dualhead.

Consultare Enabling TV-Out Statically per informazioni su attivazione uscita TV nel file di configurazione xorg.

Forzare l'utilizzo dell'uscita TV con KMS

Il kernel riconosce il parametro video= nella seguente forma:

 video=<conn>:<xres>x<yres>[M][R][-<bpp>][@<refresh>][i][m][eDd]

(consultare http://nouveau.freedesktop.org/wiki/KernelModeSetting)

Per esempio:

 video=DVI-I-1:1280x1024-24@60e

o

 video=9-pin DIN-1:1024x768-24@60e

I parametri contenenti spazi bianchi dovrebbe venire racchiusi tra doppi apici. L'attuale implementazione di mkinitcpio richiede anche che un # sia posto ad inizio riga. Per esempio

 root=/dev/disk/by-uuid/d950a14f-fc0c-451d-b0d4-f95c2adefee3 ro quiet radeon.modeset=1 security=none # video=DVI-I-1:1280x1024-24@60e "video=9-pin DIN-1:1024x768-24@60e"
  • Grub riesce a passare il comando così com'è
  • Lilo necessita dell'utilizzo del backslash per il riconoscimento del carattere "doppi apici" (append="...... # .... \"video=9-pin DIN-1:1024x768-24@60e\"")

È possibili ottenere una lista delle uscite video disponibili per la propria scheda tramite il comando:

ls -1 /sys/class/drm/ | grep -E '^card[[:digit:]]+-' | cut -d- -f2-

Audio su HDMI

Con i driverxf86-video-ati è possibile abilitare l'uscita audio HDMI per tutti i chipset supportati fino a r7xx, quando si utilizza KMS. Basta utilizzare Template:Codeline per consentire l'uscita audio e provare ad eseguire un test.

Testing HDMI Audio

Riavviare X, e poi verificare che l'audio sia effettivamente transmesso alla TV dal cavo HDMI.

  1. Collegare per prima cosa il PC alla TV con il cavo HDMI.
  2. Usare xrandr per ottenere l'immagine alla TV. Ex: xrandr --output DVI-D_1 --mode 1280x768 --right-of PANEL. Digitare semplicemente xrandr che restituirà una lista di segnali output validi.
  3. Dare aplay -l per una lista di dispositivi audio disponibili, localizzare HDMI e annotare il numero della scheda e il corrispondente numero di dispositivo. Un esempio di cosa si dovrebbe ottenere: card 1: HDMI [HDA ATI HDMI], device 3: ATI HDMI [ATI HDMI]
  4. Provare ad inviare dall'audio al dispositivo: aplay -D plughw:1,3 /usr/share/sounds/alsa/Front_Center.wav. Assicurarsi di cambiare plughw:z,y ed adattare il proprio numero hardware ottenuto con l'ultimo comando. A questo punto si dovrebbe essere in grado di sentire un test audio dalla TV.

Configurare la modalità Dual Head

Schermi indipendenti sotto X

Configurazioni indipendenti per il dual-headed possono essere impostate come di consueto. Tuttavia è utile sapere che il driver radeon possiede l'opzione "ZaphodHeads", che consente di associare una specifica sezione del dispositivo a un output di vostra scelta, utilizzando per esempio:

       Section "Device"
       Identifier     "Device0"
       Driver         "radeon"
       Option         "ZaphodHeads"   "VGA-0"
       VendorName     "ATI"
       BusID          "PCI:1:0:0"
       Screen          0
       EndSection


Questo può essere un salva-vita, perché alcune schede che hanno più di due uscite (per esempio una su HDMI, una DVI, una VGA), saranno solo selezionabili e utilizzabili le uscite HDMI+DVI per la configurazione dual-head, a meno che non diversamente specificato tramite 'ZaphodHeads' 'VGA-0'.

Inoltre, questa opzione consente di selezionare facilmente la schermata che si desidera contrassegnare come primario.

Risoluzione dei problemi

Rilevo artefatti quando effettuo il login nel mio DE o WM

Se si riscontrano artefatti grafici, per prima cosa provare ad avviare X senza l'ausilio del file Template:Filename. Le ultime versioni di Xorg sono affidabili e in grado di effettuare un rilevamento automatico e auto-configurazione nella maggior parte dei casi l'uso. File Template:Filename obsoleti o non correttamente configurati sono noti per causare conflitti.

Per poter funzionare senza un file di configurazione, si raccomanda che il pacchetto del gruppo xorg-input-drivers sia installato.

È possibile che questi problemi siano legati a KMS. Se questo è il problema, vedi Disabilitare KMS.

Ho installato un driver libero e la mia scheda video è tremendamente lenta

Alcune schede video possono essere installate di base provando ad usare KMS. Puoi controllare se ciò accade nel tuo caso lanciando:

dmesg | egrep "drm|radeon"

Questo comando dovrebbe mostrarti qualcosa come questo, ciò significa che la tua scheda sta provando ad usare KMS:

[drm] radeon default to kernel modesetting.
...
[drm:radeon_driver_load_kms] *ERROR* Failed to initialize radeon, disabling IOCTL

Se la tua scheda non è supportata per KMS (qualunque scheda più vecchia de r100), allora puoi disable KMS. Questo dovrebbe risolvere il problema.