Difference between revisions of "AMD Catalyst (Italiano)"

From ArchWiki
Jump to: navigation, search
m
m
Line 25: Line 25:
 
= Installazione =
 
= Installazione =
 
Un tempo, catalyst era un pacchetto precompilato scaricabile dal repostory <code>extra</code> di Arch, ma da Marzo 2009, il supporto ufficiale è stato abbandonato a causa della poco soddisfacente qualità e velocità in termini di sviluppo di questo driver proprietario. Il [http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=29111 Catalyst driver] per stock kernel e le [http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=40833 librerire/utils Catalyst ], necessarie, sono disponibili su [[AUR_(Italiano)|AUR]].
 
Un tempo, catalyst era un pacchetto precompilato scaricabile dal repostory <code>extra</code> di Arch, ma da Marzo 2009, il supporto ufficiale è stato abbandonato a causa della poco soddisfacente qualità e velocità in termini di sviluppo di questo driver proprietario. Il [http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=29111 Catalyst driver] per stock kernel e le [http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=40833 librerire/utils Catalyst ], necessarie, sono disponibili su [[AUR_(Italiano)|AUR]].
{{Note| Dalla versione 10,9 catalyst è stato (nuovamente) diviso in catalyst e catalyst-utils}}
+
{{Nota| Dalla versione 10,9 catalyst è stato (nuovamente) diviso in catalyst e catalyst-utils}}
{{Note| Con '''ogni aggiornamento''' dei driver catalyst (o di catalyst-utils dalla versione 10.9) è necessario rimuovere il file '''amdpcsdb''' in questo modo:
+
{{Nota| Con '''ogni aggiornamento''' dei driver catalyst (o di catalyst-utils dalla versione 10.9) è necessario rimuovere il file '''amdpcsdb''' in questo modo:
 
killare/stopare i X ed il vostro DE, rimuovere {{filename|/etc/ati/amdpcsdb}}, avviare i X od il vostro de, ed impostare {{codeline|amdcccle}}.}}
 
killare/stopare i X ed il vostro DE, rimuovere {{filename|/etc/ati/amdpcsdb}}, avviare i X od il vostro de, ed impostare {{codeline|amdcccle}}.}}
'''Note''': '''Catalyst >= 10.10''' sono compilati per supportare solamente '''xorg-server 1.9''' liberamente installabile dal repository [extra]
+
{{Nota| '''Catalyst >= 10.10''' sono compilati per supportare solamente '''xorg-server 1.9''' liberamente installabile dal repository [extra]}}
  
 
== Stock Kernel ==
 
== Stock Kernel ==
Line 36: Line 36:
 
Per installare il driver ATI fglrx sul <code>kernel26</code>, è necessario installare uno di questi due pacchetti: [http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=29111 catalyst] o [http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=34773 catalyst-test] da AUR, e compilarli con [[makepkg]].
 
Per installare il driver ATI fglrx sul <code>kernel26</code>, è necessario installare uno di questi due pacchetti: [http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=29111 catalyst] o [http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=34773 catalyst-test] da AUR, e compilarli con [[makepkg]].
  
{{Note| Ecco un '''esempio''' di come compilare ed installare/aggiornare il pacchetto con '''makepkg''':
+
{{Nota| Ecco un '''esempio''' di come compilare ed installare/aggiornare il pacchetto con '''makepkg''':
 
Scaricare l'archivio di catalyst e catalyst-utils da AUR ed estrarli entrambi, poi:
 
Scaricare l'archivio di catalyst e catalyst-utils da AUR ed estrarli entrambi, poi:
 
  cd catalyst-utils
 
  cd catalyst-utils
Line 147: Line 147:
 
rimuovere dopo la rimozione di catalyst-generator.
 
rimuovere dopo la rimozione di catalyst-generator.
  
{{Note| Se si visualizza un errore del tipo:
+
{{Nota| Se si visualizza un errore del tipo:
 
<pre>
 
<pre>
 
'''WARNING:''' Package contains reference to $srcdir
 
'''WARNING:''' Package contains reference to $srcdir
Line 158: Line 158:
 
==Ri-compilazione automatica del modulo fglrx con ogni aggiornamento del kernel==
 
==Ri-compilazione automatica del modulo fglrx con ogni aggiornamento del kernel==
  
{{Note| Lo script catalyst_build_module, qui riportato,sta lavorando sui file dei moduli fglrx, non sui pacchetti di pacman. La maggior parte delle opzioni dello script catalyst_build_module menzionate nella sezione catalyst-generator sono supportate, digitare '''catalyst_build_module help''' per conoscerle esattamente}}
+
{{Nota| Lo script catalyst_build_module, qui riportato,sta lavorando sui file dei moduli fglrx, non sui pacchetti di pacman. La maggior parte delle opzioni dello script catalyst_build_module menzionate nella sezione catalyst-generator sono supportate, digitare '''catalyst_build_module help''' per conoscerle esattamente}}
 
Dalla versione catalyst 10.9 questa funzionalità è stata rimossa dal pacchetto a causa di alcuni problemi, vedere [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?pid=825546#p825546 qui] e [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?pid=825785#p825785 qui].
 
Dalla versione catalyst 10.9 questa funzionalità è stata rimossa dal pacchetto a causa di alcuni problemi, vedere [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?pid=825546#p825546 qui] e [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?pid=825785#p825785 qui].
  
Line 181: Line 181:
 
Questo hook richiamerà il comando {{codeline|catalyst_build_module}} per aggiornare il modulo fglrx module alla versione del proprio nuovo kernel, ed in aggiunta lancerà il comando {{codeline|catalyst_build_module remove}} per rimuovere i moduli fglrx non più necessari.
 
Questo hook richiamerà il comando {{codeline|catalyst_build_module}} per aggiornare il modulo fglrx module alla versione del proprio nuovo kernel, ed in aggiunta lancerà il comando {{codeline|catalyst_build_module remove}} per rimuovere i moduli fglrx non più necessari.
  
{{Note| Se si utilizza questa funzionalità è '''importante''' controllare il processo di installazione del kernel26 (o qualsiasi altro kernel). fglrx-hook vi informerà dell'esito positivo.}}
+
{{Nota| Se si utilizza questa funzionalità è '''importante''' controllare il processo di installazione del kernel26 (o qualsiasi altro kernel). fglrx-hook vi informerà dell'esito positivo.}}
{{Note| Se state utilizzando un '''kernel custom''' (personalizzato) e si utilizza un file di configurazione di mkinitcpio ''' non standard''' (Es. il kernel26-zen utilizza {{filename|/etc/mkinitcpio-zen.conf}}), bisogna aggiungere manualmente '''fglrx''' alla stringa ''HOOKS'' nel file di configurazione per abilitare l'auto-ricompilazione all'aggiornamento del kernel.}}
+
{{Nota| Se state utilizzando un '''kernel custom''' (personalizzato) e si utilizza un file di configurazione di mkinitcpio ''' non standard''' (Es. il kernel26-zen utilizza {{filename|/etc/mkinitcpio-zen.conf}}), bisogna aggiungere manualmente '''fglrx''' alla stringa ''HOOKS'' nel file di configurazione per abilitare l'auto-ricompilazione all'aggiornamento del kernel.}}
  
 
=== catalyst-daemon ===
 
=== catalyst-daemon ===
Line 192: Line 192:
 
La funzione '''build''' di ''autofglrx'' chiamerà {{codeline|catalyst_build_module}} per costruire il modulo e {{codeline|catalyst_build_module remove}} per eliminare i moduli fglrx inutili e più vecchi.  
 
La funzione '''build''' di ''autofglrx'' chiamerà {{codeline|catalyst_build_module}} per costruire il modulo e {{codeline|catalyst_build_module remove}} per eliminare i moduli fglrx inutili e più vecchi.  
  
{{Note|Quando installate autofglrx, esso aggiungerà il demone all'inizio della lista DAEMONS nel file {{filename|/etc/rc.conf}}. Potete tranquillamente spostarlo a seconda delle esigenze, ma deve essere sempre prima di un desktop manager o di demoni di X, e '''non deve essere avviato in background''' (@) poiché non implementa tale funzionalità.}}
+
{{Nota|Quando installate autofglrx, esso aggiungerà il demone all'inizio della lista DAEMONS nel file {{filename|/etc/rc.conf}}. Potete tranquillamente spostarlo a seconda delle esigenze, ma deve essere sempre prima di un desktop manager o di demoni di X, e '''non deve essere avviato in background''' (@) poiché non implementa tale funzionalità.}}
{{Note|Se si tanno utilizzando '''flags di compilazioni''' personali e sihanno problemi con il demone, si aggiungano tali flags nel file {{filename|/usr/bin/catalyst_build_module}}.}}
+
{{Nota|Se si tanno utilizzando '''flags di compilazioni''' personali e sihanno problemi con il demone, si aggiungano tali flags nel file {{filename|/usr/bin/catalyst_build_module}}.}}
  
 
== Repository di catalyst ==
 
== Repository di catalyst ==
Line 199: Line 199:
 
Ci sono alcuni repository non ufficiali che contengono i più recenti (o più datati) pacchetti catalyst con le librerie e il software appropriati, al fine di utilizzare il driver.
 
Ci sono alcuni repository non ufficiali che contengono i più recenti (o più datati) pacchetti catalyst con le librerie e il software appropriati, al fine di utilizzare il driver.
  
{{Note| Per sapere quali pacchetti sono presenti all'interno dei repository è necessario prima aggiungere il repository a {{filename|etc/pacman.conf}} e poi ottenere una lista con il comando pacman-Sl. Per esempio:
+
{{Nota| Per sapere quali pacchetti sono presenti all'interno dei repository è necessario prima aggiungere il repository a {{filename|etc/pacman.conf}} e poi ottenere una lista con il comando pacman-Sl. Per esempio:
 
  # pacman -Sl catalyst
 
  # pacman -Sl catalyst
 
  }}
 
  }}

Revision as of 13:47, 13 February 2011

This template has only maintenance purposes. For linking to local translations please use interlanguage links, see Help:i18n#Interlanguage links.


Local languages: Català – Dansk – English – Español – Esperanto – Hrvatski – Indonesia – Italiano – Lietuviškai – Magyar – Nederlands – Norsk Bokmål – Polski – Português – Slovenský – Česky – Ελληνικά – Български – Русский – Српски – Українська – עברית – العربية – ไทย – 日本語 – 正體中文 – 简体中文 – 한국어


External languages (all articles in these languages should be moved to the external wiki): Deutsch – Français – Română – Suomi – Svenska – Tiếng Việt – Türkçe – فارسی

Sommario help replacing me
Breve introduzione ai drivers proprietari video ATI "Catalyst".
Articoli correlati
ATI
Intel
NVIDIA
Xorg
Risorse
cchtml.com - Unofficial Wiki for the ATI Linux Driver
Unofficial ATI Linux Driver Bugzilla

Conosciuti precedentemente come fglrx, ATI ha ribattezzato i suoi driver proprietari Linux, che sono ora noti come Catalyst. Attualmente solo il nome dei pacchetti è cambiato, mentre il modulo del kernel mantiene il nome originale fglrx, perciò ogni riferimento a fglrx da qui in poi sarà specificatamente riferito al modulo del kernel, non al pacchetto.

Contents

Schede video supportate

Nella versione Radeon, ATI ha rielaborato lo schema identificativo per collegare ogni prodotto ad un determinato segmento di mercato. Dalla versione 9.4, i drivers proprietari ATI supportano solo schede R600 o più recenti (il che significa, HD2xxx o più nuove). Per schede video più datate è possibile solo il driver xf86-video-ati.

In questa guida, i lettori avranno modo di vedere sia i nomi del product (es. HD 4850, X1900) sia i nomi code o core (es. RV770, R580). Per ulteriori informazioni sui prodotti ATI consultare Wikipedia:Comparison of AMD graphics processing units.

Installazione

Un tempo, catalyst era un pacchetto precompilato scaricabile dal repostory extra di Arch, ma da Marzo 2009, il supporto ufficiale è stato abbandonato a causa della poco soddisfacente qualità e velocità in termini di sviluppo di questo driver proprietario. Il Catalyst driver per stock kernel e le librerire/utils Catalyst , necessarie, sono disponibili su AUR.

Nota: Dalla versione 10,9 catalyst è stato (nuovamente) diviso in catalyst e catalyst-utils
Nota: Con ogni aggiornamento dei driver catalyst (o di catalyst-utils dalla versione 10.9) è necessario rimuovere il file amdpcsdb in questo modo: killare/stopare i X ed il vostro DE, rimuovere Template:Filename, avviare i X od il vostro de, ed impostare Template:Codeline.
Nota:
Template error: are you trying to use the = sign? Visit Help:Template#Escape template-breaking characters for workarounds.

Stock Kernel

kernel26

Per installare il driver ATI fglrx sul kernel26, è necessario installare uno di questi due pacchetti: catalyst o catalyst-test da AUR, e compilarli con makepkg.

Nota: Ecco un esempio di come compilare ed installare/aggiornare il pacchetto con makepkg:

Scaricare l'archivio di catalyst e catalyst-utils da AUR ed estrarli entrambi, poi:

cd catalyst-utils
makepkg -c
sudo pacman -U catalyst-utils-*.tar.xz 
(oppure se si sta facendo un aggiornamento: sudo pacman -Ud catalyst-utils-*.tar.xz)
cp ati-driver-* ../catalyst
cd ../catalyst
makepkg -ci
Nota: Se pacman vi domanda se volete rimuovere la libreria libgl per un conflitto, potete tranquillamente rispondere si (s o y

Dopo aver installato i pacchetti, è molto probabile che si necessiti di configurare xorg. Si raccomanda di utilizzare l'apposito tool aticonfig:

# aticonfig --initial
 (or for Dual Head: # aticonfig --initial=dual-head)
# aticonfig -v

E aggiungere nomodeset alla propria linea del kernel in Template:Filename , Es.:

kernel /boot/vmlinuz26 root=/dev/sda1 ro nomodeset

Inoltre aggiungere fglrx alla lista MODULES in Template:Filename."

Ora potete riavviare il vostro sistema.

Se state utilizzando un sistema con architettura x86_64 e avete la necessità di utilizzare programmi che sfruttano le OpenGL a 32-bit o giochi che girano con wine, si dovrà installare anche AUR's lib32-catalyst-utils

Per ulteriori informazioni su catalyst, visitare questa discussione o crearne una nuova, e chiedere lì.

Custom Kernels

Per installare catalyst su un kernel modificato, occorrerà compilare un proprio pacchetto catalyst-$kernel contenente il modulo del kernel compilato specificamente per il proprio (kernel).

Se non si ha esperienza o confidenza compilando pacchetti, consulatare la sezione ABS del wiki per una guida esaustiva sul metodo da impiegare.

Scaricare il PKGBUILD

Scaricare per prima cosa PKGBUILD e catalyst.install da AUR.

Modifica di PKGBUILD e compilazione

Qui bisognerà apportare queste tre modifiche:

1. Cambiare

   pkgname=catalyst

in

   pkgname=catalyst-KERNEL_NAME

dove KERNEL_NAME è il nome che si preferisce (es. IlMioBelKernel)

2. Eliminare kernel26 dalla lista delle dipendenze.

3. Infine compilare ed installare il pacchetto. (Template:Codeline o Template:Codeline seguito da Template:Codeline

Note

  • Avendo installati diversi kernel, bisognerà installare i drivers catalyst su tutti. Non andranno in conflitto tra loro.

catalyst-generator - un tool per generare un pacchetto catalyst-{kerver}

catalyst-generator è un pacchetto in grado di costruire e installare i moduli fglrx generando un pacchetto usufruibile da pacman.

É pacchetto generato catalyst-{kerver} utilizzando makepkg e installato con l'ausilio di pacman; {kerver} è la versione del kernel con il quale è stato compilato il pacchetto, ad esempio : il pacchetto catalyst-2.6.35-ARCH è stato compilato sul kernel 2.6.35-ARCH .

Per compilare ed installare il pacchetto catalyst-{kerver} per il kernel avviato come utente senza privilegi (metodo sicuro) procedere in questo modo:

catalyst_build_module

Vi verrà chiesta la password di root per procedere all'installazione. É importante eseguire questo comando dopo l'installazione di catalyst-generator.

Questo pacchetto non supporta la funzione di auto-compilazione, ciò comporta che dopo un aggiornamento del kernel dovete aggiornare manualmente il pacchetto catalyst-{kerver}, senza riavviare il sistema procedere in questo modo:

1 Con i privilegi di root:

catalyst_build_module remove

Questo comando eliminerà i pacchetti catalyst-{kerver} non utilizzati

2 poi come utente senza privilegi:

catalyst_build_module nuova-versione-kernel

dove nuova-versione-kernel''è la versione del kernel che avete appena aggiornato/installato, Es:

catalyst_build_module 2.6.36-ARCH

oppure:

catalyst_build_module all

Il quale compilerà il pacchetto catalyst-{kerver} per tutti i kernel presenti.

Se volete rimuovere catalyst-generator - si consiglia di eseguire da root questo comando:

catalyst_build_module remove_all

prima di rimuovere catalyst-generator (con questo comando si elimineranno tutti i pacchetti catalyst-{kernver} presenti nel sistema)

catalyst-generator non è in grado di rimuovere tutti i pacchetti catalyst-{kernver} automaticamente mentre lo si rimuove perché non ci può essere ad esempio più di una istanza di pacman in esecuzione. Se si dimentica di dare il comando Template:Codeline prima di digitare Template:Codeline - catalyst-generator vi chiederà quale pacchetto catalyst-{kernver} si dovrà rimuovere dopo la rimozione di catalyst-generator.

Nota: Se si visualizza un errore del tipo:
'''WARNING:''' Package contains reference to $srcdir
'''WARNING:''' '.pkg' is not a valid archive extension.

mentre si compila il pacchetto catalyst-{kernver} package - non c'è da preoccuparsi, è un normale avvertimento.

Ri-compilazione automatica del modulo fglrx con ogni aggiornamento del kernel

Nota: Lo script catalyst_build_module, qui riportato,sta lavorando sui file dei moduli fglrx, non sui pacchetti di pacman. La maggior parte delle opzioni dello script catalyst_build_module menzionate nella sezione catalyst-generator sono supportate, digitare catalyst_build_module help per conoscerle esattamente

Dalla versione catalyst 10.9 questa funzionalità è stata rimossa dal pacchetto a causa di alcuni problemi, vedere qui e qui.

Questo metodo può essere molto utile se si utilizza più di un kernel, o non si vuole ricostruire un pacchetto catalyst con ogni aggiornamento del kernel. Se si vuole utilizzare tale funzionalità tramite un hook con l'ausilio di mkinitcpio, il pacchetto di riferimento è AUR's catalyst-hook.

Inoltre vi è un nuovo pacchetto in grado di fornire una funzionalità simile chiamato catalyst-daemon.

Si prega di notare che tali pacchetti forniscono solo gli script di ri-compilazione e file di origine necessari per costruire il modulo fglrx, e dipendono dal pacchetto catalyst-utils.

La compilazione automatica è abilitata di default dopo l'installazione del pacchetto selezionato, se volete disattivarlo basta eseguire questo comando come root:

# catalyst_build_module autooff

È anche possibile attivarla con:

# catalyst_build_module auto

catalyst_build_module memorizza tutte le informazioni relative alla compilazione/onstallazione del modulo fglrx in un file log reperibile in Template:Filename.

catalyst-hook

Con catalyst-hook la funziona di ricompilazione automatica è affidata a fglrx hook tramite mkinitcpio con il quale di forza l'aggiornamento del pacchetto kernel26-headers.

Questo hook richiamerà il comando Template:Codeline per aggiornare il modulo fglrx module alla versione del proprio nuovo kernel, ed in aggiunta lancerà il comando Template:Codeline per rimuovere i moduli fglrx non più necessari.

Nota: Se si utilizza questa funzionalità è importante controllare il processo di installazione del kernel26 (o qualsiasi altro kernel). fglrx-hook vi informerà dell'esito positivo.
Nota: Se state utilizzando un kernel custom (personalizzato) e si utilizza un file di configurazione di mkinitcpio non standard (Es. il kernel26-zen utilizza Template:Filename), bisogna aggiungere manualmente fglrx alla stringa HOOKS nel file di configurazione per abilitare l'auto-ricompilazione all'aggiornamento del kernel.

catalyst-daemon

Con catalyst-damon la funzionalità di 'ricompilazione automatica' è abilitata da un init script chiamato autofglrx, il quale viene lanciato ad ogni avvio del sistema e controlla se il kernel è stato aggiornato. Nel caso si verificasse che il kernel è stato aggiornato, esso ricostruirà il modulo fglrx. Se il kernel non è stato aggiornato, allora si incarica di caricare l'ultimo modulo fglrx ricostruito (tutta questa operazione dura soltanto 20ms su processori a 2.4 GHz).

La funzione check di Autofglrx effettua un confronto del tempo di boot del kernel standard (fornito da `uname-v') con il tempo di avvio di un kernel in cui è stato costruito il modulo fglrx. E 'in grado di fare tale comparazione perché aggiunge l'informazione `uname-v` per la descrizione del modulo fglrx mentre ricompilazione il modulo.

La funzione build di autofglrx chiamerà Template:Codeline per costruire il modulo e Template:Codeline per eliminare i moduli fglrx inutili e più vecchi.

Nota: Quando installate autofglrx, esso aggiungerà il demone all'inizio della lista DAEMONS nel file Template:Filename. Potete tranquillamente spostarlo a seconda delle esigenze, ma deve essere sempre prima di un desktop manager o di demoni di X, e non deve essere avviato in background (@) poiché non implementa tale funzionalità.
Nota: Se si tanno utilizzando flags di compilazioni personali e sihanno problemi con il demone, si aggiungano tali flags nel file Template:Filename.

Repository di catalyst

Ci sono alcuni repository non ufficiali che contengono i più recenti (o più datati) pacchetti catalyst con le librerie e il software appropriati, al fine di utilizzare il driver.

Nota: Per sapere quali pacchetti sono presenti all'interno dei repository è necessario prima aggiungere il repository a Template:Filename e poi ottenere una lista con il comando pacman-Sl. Per esempio:
# pacman -Sl catalyst

Repository principale

C'è un repository chiamato [catalyst] che contiene i più nuovi driver Catalyst stabili e alcuni pacchetti aggiuntivi come un xorg-server con delle "patch". Questo repository dovrebbe sempre funzionare con lo stock kernel da [core] ed è aggiornato più spesso. Per utilizzarlo sono necessari i privilegi di root:

1) Modificare Template:Filename e aggiungere queste righe sopra gli altri repository:

Per sistema i686:

   [catalyst]
   Server = http://catalyst.apocalypsus.net/repo/catalyst/$arch


   (...)
   [catalyst]
   Server = http://catalyst.apocalypsus.net/repo/catalyst/$arch
   [core]
   # Add your preferred servers here, they will be used first
   Include = /etc/pacman.d/mirrorlist
   [extra]
   # Add your preferred servers here, they will be used first
   Include = /etc/pacman.d/mirrorlist
   (...)

2) Aggiornare repository e pacchetti con:

# pacman -Syy

3) Installare catalyst:

Scegliere tra i pacchetti catalyst-hook, catalyst-daemon o catalyst-generator, descritti nelle sezioni di questa pagina precedenti a "Repository Catalyst". È proposto l'esempio dell'installazione di catalyst-hook.

La presenza del pacchetto catalyst-utils è obbligatoria

# pacman -S catalyst-hook catalyst-utils
Nota: Se si sta aggiornando da una versione di catalyst inferiori o uguale alla 10.8, utilizzare gli step 2 e 3 come segue:
# pacman -Sy
# pacman -Rd catalyst
# pacman -S catalyst-hook catalyst-utils

4) Non dimenticare di preparare il file /etc/X11/xorg.conf per catalyst. Usare aticonfig --initial se non si ha ancora generato xorg.conf. Aggiungere inoltre il modulo fglrx alla stringa MODULES in /etc/rc.conf.

5) Riavviare

Per gli utilizzatori di sistemi x86_64, [catalyst] fornisce il pacchetto lib32-catalyst-utils richiesto per eseguire applicazioni opengl 32-bit ed i giochi con wine.

Il repository contiene anche xvba-video in modo da potete usare facilmente l'accelerazione video come descritto qui, inoltre catalyst-daemon, catalyst-hook e catalyst-generator packages. Il repository [catalyst] contiene il pacchetto xorg-server-catalyst-maximize-fix. Questo pacchetto risolve i problemi di massimizzazione/ridimensionamento, usarlo principalmente se si riscontra disabled ATi 2D Acceleration Architecture. Per rimuovere xorg-server ed installare xorg-server-catalyst-maximize-fix, digitare

  1. pacman -Rd xorg-server xorg-server-common
  2. pacman -S xorg-server-catalyst-maximize-fix


Repositori d'archivio

Ci sono alcuni repository d'archivio agli indirizzi http://catalyst.apocalypsus.net/repo, si prega di esplorare questi siti alla ricerca di file con estensione *.db, se si dovessero trovare repository catalyst interessanti istruire pacman al loro utilizzo, ad esempio, per un file catalyst-10.9.db, la voce all'internodi pacman.conf dovrebbe essere simile a: [catalyst-10.9] Server = http://catalyst.apocalypsus.net/repo/catalyst/$arch

È anche possibile prendere visione di PKGBUILD catalyst d'archivio, ed utilizzarli per compilare pacchetti catalyst che si adattino alle proprie esigenze, possono essere prelevati dall'archivio tar.gz a questo indirizzo.

repository xorg-server
[xorg18]

I driver Catalyst inferiori alla versione 10.10 non supportano la versione corrente di xorg-server 1.9 (verificare anche con il flag IgnoreAbi) - per questa ragione esiste il repositorio [xorg18] con il pacchetto xserver 1.8 e alcuni pacchetti addizionali. Per usufruire del repositorio bisogna editare il file Template:Filename ed aggiungere le seguenti righe in cima alla lista dei repository:

  [xorg18]
  Server = http://catalyst.apocalypsus.net/repo/xorg18/$arch


[xorg17]

Supportato dai Catalyst 10.4

Il repository [xorg17]Contiene i pacchetti per xserver 1,7, usare solo se si verificano problemi con xserver più recenti. Il repository contiene i pacchetti xorg-server-backclear (con patch backclear) e xorg-server-1.7-catalyst-maximize-fix (con la patch di Fedora). Entrambe le patch correggono problemi con massimizzazione/ridimensionamento ma lo fanno in modo diverso (scegliere quello più adatto). Per rimuovere xorg-server e installare xorg-server-backclear digitare:

# pacman -Rd xorg-server
# pacman -S xorg-server-backclear

Simile con xorg-server-1.7-catalyst-maximize-fix

Per usare il repository [xorg17] aggiungere le seguenti righe in alto, prima di tutti gli altri repository in Template:Filename:


   [xorg17]
   Server = http://catalyst.apocalypsus.net/repo/xorg17/$arch
[xorg16]

Il repository [xorg16] contiene i pacchetti del xserver 1.6, utilizzare solo se si hanno problemi con versioni di xserver più recenti.

[xorg16] Server = http://catalyst.apocalypsus.net/repo/xorg16/$arch

ATI/AMD Installer

Attenzione: Utilizzare l'installer da ati.com/amd.com NON è consigliato per utenti inesperti! Farlo potrebbe causare conflitti di file e malfunzionamenti di X. I pacchetti disponibili via pacman sono ottimizzati per Arch Linux e dovrebbero essere preferiti.

Se si è tentata una installazione manuale con l'installer ufficiale, e si scopre che non funziona più nulla correttamente, dovrebbe essere presente uno script di disinstallazione in /usr/share/ati. Eseguirlo e provare i pacchetti di pacman.

Se si deve utilizzare l'installer di ATI/AMD per qualsiasi ragione, i passaggi seguenti potrebbero funzionare:

  • Scaricare i driver ATI/AMD dal sito ufficiale.
  • Renderlo eseguibile.
  • Eseguire un emulatore di terminale (per esempio Konsole) ed accedere come root.
  • Installare il pacchetto mesa.
#pacman -S mesa
  • Installare nuovamente Xorg.
  • Controllare eventuali dipendenze sul sito ATI/AMD.
#pacman -Q | grep NomeDelPacchetto
  • Utilizzare Template:Codeline come descritto in seguito per aggiornare il file xorg.conf.
  • Aggiungere il percorso del modulo fglrx.so in ModulesPath dentro xorg.conf se necessario.

Configurazione

ATI fornisce lo strumento Template:Codeline per modificare un file Template:Filename e configurare essenzialmente ogni aspetto della scheda. Per una lista completa delle opzioni di Template:Codeline, eseguire:

$ aticonfig --help

Se ancora non è presente un file xorg.conf, eseguire il seguente comando per generarne uno:

#Xorg -configure
Attenzione: Template:Codeline in realtà non è raccomandato, a volte non funziona bene con i catalyst e potrebbe causare un Xserver corrotto all'avvio che si presenta con uno schermo nero. Quindi usare solo se si è sicuri al 100% di quello che state facendo. Nella maggior parte dei casi Template:Codeline qui sotto definita, deve costruire file Template:Filename minimale ed Xserver dovrebbe automaticamente e correttamente rilevare tutte le periferiche di input.

Il modo più semplice di usare Template:Codeline per adattare al proprio hardware il file Template:Filename è elencato negli esempi alla fine dell'output del comando {codeline|aticonfig}} senza alcun parametro dalla linea di comando:

   Examples:
     1. Impostare fglrx per la prima volta.
          Single head :    aticonfig --initial --input=/etc/X11/xorg.conf
          Dual head   :    aticonfig --initial=dual-head --screen-layout=above
                           Questo comando genererà un file di configurazione
                           dual head con il secondo schermo posizionato sopra
                           il primo schermo.

Utilizzare una di queste due linee in funzione della propria configurazione.

Attenzione: Controllare il file Template:Filename generato prima di copiarlo in Template:Filename ed eseguire Template:Codeline o riavviare il sistema. Altrimenti, probabilmente si otterrà uno schermo vuoto e non si sarà più in grado di utilizzare il sistema.

I file di configurazione generati nei passi precedenti sono a volte incorretti. Se si vuole, è possibile comparare con uno dei File Xorg.conf di esempio elencati nella pagina wiki di Xorg.

Assicurarsi che nella sezione "Screen" si abbia "DefaultDepth 24" e che ci sia una sezione "DRI" con "Mode 666" in esso. Il file fglrx ha bisogno di queste linee per funzionare, ma i file generati dai programmi precedenti non le comprendono. Senza queste linee, si potrebbe avere uno schermo nero bloccato al riavvio. Inoltre, dato che molte della parti del file Template:Filename sono rivelate automaticamente dal moderno Xorg, non è più necessario scrivere molte opzioni come avveniva nelle versioni precedenti. Quindi alcune sezione e alcuni valori di configurazione del file sono ridondanti.

Ecco qui un esempio:

Section "ServerLayout"
        Identifier     "Arch"
        Screen      0  "Screen0" 0 0
EndSection
 
Section "Module"
        Load  "extmod"
        Load  "dbe"
        Load  "xtrap"
        Load  "record"
        Load  "dri"
        Load  "glx"
        Load  "GLcore"
        Load  "freetype"
EndSection
 
Section "Monitor"
        Identifier   "Monitor0"
        VendorName   "Monitor Vendor"
        ModelName    "Monitor Model"
EndSection
 
Section "Device"
        Identifier  "Card0"
        Driver      "fglrx"
        VendorName  "ATI Technologies Inc"
        BoardName   "Radeon Mobility X1400"
        BusID       "PCI:1:0:0"
EndSection
 
Section "Screen"
        Identifier "Screen0"
        Device     "Card0"
        Monitor    "Monitor0"
        DefaultDepth    24
        SubSection "Display"
                Viewport   0 0
                Depth     24
        EndSubSection
EndSection
 
Section "DRI"
        Mode 0666
EndSection

In seguito, assicurarsi che il modulo fglrx e gli eventuali moduli agp necessari siano caricati.

# modprobe fglrx 

Aggiungerli alla sezione MODULES del file Template:Filename per assicurarsi che siano caricato ad ogni avvio del sistema.

Infine, eseguire Xorg con Template:Codeline o utilizzando GDM/KDM e verificare che il direct rendering sia attivato eseguendo il seguente comando in un terminale:

$ glxinfo | grep direct

Se si riceve "direct rendering: yes" allora tutto è funzionante! Se il comando Template:Codeline non è trovato, si potrebbe aver bisogno di installare il pacchetto "mesa-demos".

Attenzione: In alcune versioni recenti di Xorg, i percorsi delle librerie sono cambiati. Quindi, a volte libGL.so non può essere caricato correttamente anche se installato. Non dimenticare di controllare ciò se qualcosa non funziona. Leggere la sezione "Risoluzione dei problemi" per dettagli.

Accelerazione video

Video Acceleration API (VA API) è una libreria open source ("libVA") compresa di specifiche API che permette l'accesso all'accelerazione grafica hardware (GPU) per il processing dei contenuti video su sistemi Linux e basati su UNIX.

L'obiettivo principale delle VA API è di permettere la decodifica di video mediante hardware a vari entry-points (VLD, IDCT, Motion Compensation, deblocking) per quanto riguarda i principali codec odierni (MPEG-2, MPEG-4 ASP/H.263, MPEG-4 AVC/H.264, e VC-1/WMV3).

Nel mese di Novembre 2009, le VA-API hanno ottenuto un nuovo backend proprietario, xvba-video, che permette alle applicazioni abilitate all'uso delle VA-API di sfruttare i chipset AMD Radeon UVD2 attraverso la libreria [wikipedia:it:XvBA XvBA (X-Video Bitstream Acceleration API di AMD)].

Il supporto a XvBA e a xvba-video è ancora in fase di sviluppo, nonostante ciò mplayer (e relativi frontend) garantiscono un funzionamento decisamente soddisfacente. Per avvalersi delle funzionalità VA-API rese disponibili da mplayer è necessario compilare il pacchetto [http://xvba-video and install mplayer-vaapi (available in community repository) & libva (available in extra repository) packages.

Installati questi pacchetti è sufficiente impostare come output video il parametro vaapi:gl.

Esempio: per Mplayer:

$ mplayer -vo vaapi:gl -va vaapi movie.avi

Esempio: per smplayer:

Opzioni -> Preferenze -> Generale -> Video (tab) -> Driver di uscita: Definito dall'utente... : vaapi:gl
Opzioni -> Preferenze -> Avanzate -> Opzioni per MPlayer -> Opzioni: -va vaapi
Opzioni -> Preferenze -> Generale -> togliere il segno di spunta da "abilita schermata"

Non dimenticate di attivare v-sync in amdcccle:

3D -> More Settings -> Wait for vertical refresh = Always On


Attenzione: se utilizzate compiz/kwin tenete presente che l'unico modo di evitare il "flickering" dei video consiste nell'eseguire la riproduzione a pieno schermo, abilitando l'opzione "Unredirect Fullscreen is off".

In compiz, è necessario impostare "Redirected Direct Rendering" nelle "Opzioni Generali" del pannello di gestione ccsm.

In kwin è disabilitato di default, nel caso notiate l'effetto flickering dovete aggiungere la linea UnredirectFullscreen=off nella sezione [Compositing] del file ~/.kde4/share/config/kwinrc.

Problemi Noti

Problemi con i colori video

Si può ancora usare vaapi: gl per evitare lo sfarfallio video, ma senza accelerazione video.

Eseguire mplayer senza l'opzione switch -va vaapi.

Per smplayer rimuovere -va vaapi dalle opzioni -> Preferenze -> Avanzate -> Opzioni per MPlayer -> Opzioni: -va vaapi

Inoltre per smplayer è possibile tranquillamente attivare lo screenshot.

Desktop senza Tearing

Presentata con i Catalyst 11.1, la funzione 'Desktop senza Tearing' riduce il tearing nelle applicazioni 2d, 3d e video. Per quanto è possibile saperne, ogni frame renderizzato che passa per il server X viene memorizzato in un triplo buffer e sincronizzato col refresh verticale del monitor. Tenere presente che questa procedura occupa risorse supplementari. Per abilitare la funzione 'Desktop senza Tearing' eseguire amdcccle e spuntare: Display Options ~~> Tear Free

oppure da utente root eseguire:

 aticonfig --set-pcs-u32=DDX,EnableTearFreeDesktop,1

Per disabilitarla utilizzare amdcccle oppure da utente root eseguire:

 aticonfig --del-pcs-key=DDX,EnableTearFreeDesktop

Risoluzione dei problemi

KWin e composite

È possibile utilizzare XRender se il rendering con OpenGL è lento. Tuttavia, XRender potrebbe anche essere più lento di OpenGL a seconda della scheda. XRender risolve anche problemi di artefatti grafici in alcuni casi.

Corruzione caselle di controllo con programmi OpenGL

Il problema è stato corretto con i catalyst 8.9. Potrebbe presentarsi in versioni successive.

Programmi OpenGL come per esempio blender in modalitù finestra, mostra una corruzione delle caselle di controllo. Ciò può essere risolto utilizzando un'impostazione Virtual display con un multiplo di 64 come 1664 maggiore della reale larghezza 1600:

 Section "Screen"
   Identifier "Screen0"
   Device     "Card0"
   Monitor    "Monitor0"
   SubSection "Display"
     Depth     24
     Virtual 1664 1200
   EndSubSectio
 EndSection

Schermo nero con completo blocco dopo riavvio o startx

Database amdpcsdb difettoso o corrotto

Fglrx e il suo Catalyst Control Center salvano i propri dati in un database chiamato amdpcsdb, situato sotto /etc/ati. E' leggibile solo dal Catalyst Control Center. A volte, dopo aggiornamenti, le impostazioni non sono compatibili con il le nuove versioni di fglrx, e ciò risulta in uno schermo nero quando si avvia X.

Ecco come procedere.

Avviare a init3, aggiungere il numero 3 alla fine delle opzioni del kernel del menu.lst di GRUB:

# rm /etc/ati/amdpcsdb

e riavviare Xorg (o l'intero sistema).

Attenzione: Fare attenzione. Se si sono salvate delle impostazioni tramite Catalyst Control Center, che vengono memorizzate in quel file, potrebbero essere andate perse. So dovrebbe modificare invece il file xorg.conf, tramite aticonfig.

Tuttavia fare attenzione. aticonfig memorizza le proprie impostazioni nel database amdpcsdb come Catalyst Control Center. Se si vuole che siano memorizzate in xorg.conf, ogni volta che si usa lo strumento aticonfig bisogna aggiungere --input=/etc/X11/xorg.conf alla fine delle opzioni.

Chiamate hardware ACPI difettose

E' possibile che fglrx non cooperi bene con le chiamate hardware ACPI del sistema, quinid s autodisabilita e lo schermata non si avvia.

Provare ad eseguire:

  aticonfig --acpi-services=off

Incompatibilità con nForce 4

Dalla versione 9.10 in poi, i driver fglrx sono incompatibili con il chipset nForce 4. Usare i driver open source finchè il problema non sarà risolto.

Consultare bug report.

Pare che questo bug sia stato risolto. Il driver catalyst 10.11/RadeonHD5750 funziona con il chipset nForce430 (MSI K9N6PGM2-V2)

Moduli installati nelle directory sbagliate

Le installazioni predefinite non sempre sono in grado di sapere dove Xorg cerca il file per il suo funzionamento. Se nel file lgo Template:Filename mostra che X non è in grado di trovare i file ATI, linkarli o copiarli nel giusto percorso:

/usr/lib/xorg/modules

Esempio per i Catalyst 10.11:

/usr/lib64/xorg/modules/drivers/fglrx_drv.so    /usr/lib32/dri/fglrx_dri.so    /usr/lib64/xorg/modules/linux/libfglrxdrm.so

KDM scompare dopo il logout

Se si sta eseguendo il driver proprietario catalyst e si ottiene una console (tty1) invece della schermata KDM quando si effettua il logout, bisogna indicare a KDM di riavviare il server X dopo ogni logout:

$ sudo nano /usr/share/config/kdm/kdmrc

Decommentare la seguente linea sotto la sezione [X-:*-Core]:

TerminateServer=True

KDM dovrebbe adesso apparire quando si effettua il logout da KDE.

Risoluzione del gestore di accesso sbagliata

Se la risoluzione del gestore di accesso è per esempio 1600x1200 e si vuole 1280x1024 si può correggere ciò utilizzando un file xorg.conf (le nuove versioni del server X utilizzando i driver open source di norma non hanno bisogno del file, quindi se non è presente è necessario crearne uno). Nella sezione "Screen" aggiungere le seguenti linee:

 Section "Screen"
   Identifier "aticonfig-Screen[0]-0"
   Device     "aticonfig-Device[0]-0"
   Monitor    "aticonfig-Monitor[0]-0"
   DefaultDepth     24
   SubSection "Display"
     Viewport   0 0
     Depth     24
     Modes    "1280x1024" "2048x1536"#<-add this line to change the default login screen resolution
   EndSubSection
   EndSection

Il primo argomento è la risoluzione che verrà utilizzata di default. Il secondo è la risoluzione massima supportata dal monitor. Questo serve per essere in grado di selezionare risoluzioni maggiori utilizzando per esempio Template:Codeline di KDE.

Il Direct Rendering non funziona

Questo problema può accadere utilizzando i driver proprietari catalyst.

Attenzione: Assicurarsi di possedere una scheda video R6xx (HD2xxx) o una scheda più recente altrimenti il driver non sarà abilitato. Si può incontrare quell'errore nel caso in cui si tenti di abilitare il display usando i driver catalyst e una scheda video più vecchia delle R6xx.
Attenzione: Quest'errore può anche accadere nel caso in cui non si sia riavviato il sistema dopo l'installazione o l'aggiornamento dei driver catalyst. Il sistema cerca di caricare il modulo fglrx.ko in modo tale da far funzionare il driver.

Se si hanno problemi con il direct rendering, si lanci da terminale:

   $ LIBGL_DEBUG=verbose glxinfo > /dev/null

All'inizio dell'output solitamente viene dato un messaggio d'errore che spiega il perchè del mancato funzionamento del direct rendering.

Gli errori più comuni e le relative soluzioni sono:

   libGL error: XF86DRIQueryDirectRenderingCapable returned false
  • Assicurarsi di caricare il modulo agp corretto per il proprio chipset AGP prima di avviare il modulo kernel fglrx. Per determinare il modulo agp necessario, si lanci Template:Codeline, quindi assicurarsi che tutti i moduli elencati col precedente comando siano nella sezione MODULES= del rc.conf, prima di fglrx.
   libGL error: failed to open DRM: Operation not permitted
   libGL error: reverting to (slow) indirect rendering
  • Per questo, assucurarsi di avere la seguente sezione da qualche parte nel Template:Filename:
   Section "DRI"
       Mode 0666
   EndSection
   libGL: OpenDriver: trying /usr/lib/xorg/modules/dri//fglrx_dri.so


   libGL error: dlopen /usr/lib/xorg/modules/dri//fglrx_dri.so failed
(/usr/lib/xorg/modules/dri//fglrx_dri.so: cannot open shared object file: No such file or directory)
   libGL error: unable to find driver: fglrx_dri.so
  • Qualcosa non è stato installato correttamente. Se i percorsi nel messaggio d'errore precedente sono Template:Filename, allora assicurarsi di uscire completamente dal sistema e quindi rientrare. Nel caso in cui si usi un manager di login grafico (gdm, kdm, xdm), assicurarsi che /etc/profile venga creato ogni volta che si effettui il login. Questo solitamente si realizza aggiungendo source /etc/profile in Template:Filename o Template:Filename, ma potrebbe variare a seconda dei manager di login.
  • Se i percorsi del messaggio d'errore _sono_ Template:Filename, allora qualcosa non è stato installato correttamente. Si provi a reinstallare il pacchetto catalyst.

Errori come:

   fglrx: libGL version undetermined - OpenGL module is using glapi fallback

potrebbe essere causato dall'avere più versioni di libGL.so sul proprio sistema. Si lanci:

   $ sudo updatedb
   $ locate libGL.so

Ciò dovrebbe dare il seguente output:

   $ locate libGL.so
   /usr/lib/libGL.so
   /usr/lib/libGL.so.1
   /usr/lib/libGL.so.1.2
   $

Questi sono i soli tre libGL.so file che si dovrebbero avere nel proprio sistema. Se se ne hanno di più (es. Template:Filename), allora si provveda a rimuoverle. Questo dovrebbe risolvere il problema.

Nel caso in cui non si dovessero ottenere errori che indichino la presenza di problemi. Se si usa X11R7, ci si assicuri di non avere questi file sul proprio sistema:

   /usr/X11R6/lib/libGL.so.1.2
   /usr/X11R6/lib/libGL.so.1

Problemi con l'ibernazione/sospensione

La parte video fallisce nel tentativo di entrare in modalità sospensione/ibernazione

Se Template:Codeline restituisce un errore quando si cerca di sospendere tramite gli script di ibernazione, una soluzione potrebbe essere quella di aggiungere la seguente opzione nella sezione "Device" in Template:Filename, che dovrebbe permettere al modulo fglrx di entrare nella modalità sospensione.

Option      "UseInternalAGPGart" "no"

La parte video fallisce nel tentativo di riprendersi dal suspend2ram

I driver proprietari ATI catalyst non riescono a riavviarsi dalla sospensione se il framebuffer è abilitato. Per disabilitare il framebuffer, si aggiunga vga=0 all'opzione kernel in Template:Filename, ad esempio:

# (0) Arch Linux
title  Arch Linux
root   (hd0,0)
kernel /vmlinuz26 root=/dev/sda3 resume=/dev/sda2 ro vga=0
initrd /kernel26.img

Blocco del sistema/Hard lock

  • Per evitare blocchi del sistema, provare ad aggiungere le seguenti righe alla sezione "Device" di fglrx
Option "UseInternalAGPGART"         "no"
Option "KernelModuleParm"           "agplock=0" # AGP locked user pages: disabled
Nota: Entrambe le due opzioni non sono più necessarie dato che, dalla versione 8.24.18, ATI ha rimosso il supporto AGP GART dal driver.
  • I driver del framebuffer radeonfb erano noti per causare problemi di questa natura. Se il kernel è stato compilato con il supporto per radeonfb, può essere utile provare un kernel diverso per vedere se i problemi si risolvono.

Conflitti Hardware

Le schede radeon usate insieme ad alcune versione del chipset nForce3 (per esempio, nForce 3 250Gb) non hanno l'accelerazione 3D. Attualmente la causa di questo problema è sconosciuta, ma alcune fonti indicano che è possibile ottenere l'accelerazione con questa combinazione hardware avviando Windows con i drive di nVIDIA e poi riavviando il sistema. Si può controllare il chipset dando questo comando da root:

dmesg | grep agp

Se si ottiene qualcosa di simile:

agpgart: Detected AGP bridge 0
agpgart: Setting up Nforce3 AGP.
agpgart: aperture base > 4G

si sta utilizzando il chipset nForce3.

Se, inoltre, dando questo comando:

tail -n 100 /var/log/Xorg.0.log | grep agp

si ottiene qualcosa del tipo:

(EE) fglrx(0): [agp] unable to acquire AGP, error "xf86_ENODEV"

allora si è affetti da questo bug.

Altre fonti indicano che in alcune situazioni può essere utile fare il downgrade del BIOS della scheda madre, ma ciò non può essere verificato in tutti i casi. Oltretutto, un downgrade del BIOS andato male può rendere inutilizzabile l'hardware, quindi prestare attenzione.

Vedere il bug http://bugzilla.kernel.org/show_bug.cgi?id=6350 per ulteriori informazioni e possibili soluzioni.

Blocchi temporanei durante l'esecuzione di video

Questo problema può verificarsi quando si utilizzano i driver proprietari catalyst. Se si verificano in modo casuale blocchi temporanei della durata di pochi secondi fino a parecchi minuti, durante l'esecuzione di video con mplayer, controllare /var/log/messages.log per messaggi simili a questo:

Nov 28 18:31:56 pandemonium [<c01c64a6>] ? proc_get_sb+0xc6/0x160
Nov 28 18:31:56 pandemonium [<c01c64a6>] ? proc_get_sb+0xc6/0x160
Nov 28 18:31:56 pandemonium [<f8bc628c>] ? ip_firegl_ioctl+0x1c/0x30 [fglrx]
Nov 28 18:31:56 pandemonium [<c01c64a6>] ? proc_get_sb+0xc6/0x160
Nov 28 18:31:56 pandemonium [<c0197038>] ? vfs_ioctl+0x78/0x90
Nov 28 18:31:56 pandemonium [<c01970b7>] ? do_vfs_ioctl+0x67/0x2f0
Nov 28 18:31:56 pandemonium [<c01973a6>] ? sys_ioctl+0x66/0x70
Nov 28 18:31:56 pandemonium [<c0103ef3>] ? sysenter_do_call+0x12/0x33
Nov 28 18:31:56 pandemonium [<c01c64a6>] ? proc_get_sb+0xc6/0x160
Nov 28 18:31:56 pandemonium =======================

L'aggiunta dell'opzione nopat a Template:Filename e il riavvio hanno risolto il problema, almeno nel mio caso.

Xserver segmentation fault

Ricompilare il proprio xorg.conf tramite

aticonfig --initial

oppure:

aticonfig --initial --force

(se ancora non dovesse funzionare rimuovere /etc/X11/xorg.conf ed eseguire nuovamente uno dei due comandi precedenti.)

Schermata nera della morte quando il DM sta per avviarsi

Commentare o rimuovere queste righe da /etc/X11/xorg.conf

 #  Options "OpenGLOverlay" "1"
 #  Options "XAANoOffsceenPixmaps" "true"

Dopo un aggiornamento del kernel: X non si avvia/modprobe non trova fglrx

Ricompilare il modulo catalyst ricompilando/re-installando il pacchetto catalyst o utilizzando catalyst-{daemon,hook,generator}.

Catalyst 10.6/10.7/10.8/10.9 : artefatti quadrati neri, grigi e bianchi in firefox/thunderbird

Con i catalyst 10.6, AMD/ATi ha annunciato un nuovo metodo di accelerazione per radeon, ma sfortunatamente questo balzo è stato fonte di bug per alcuni utenti. Per tornare al vecchio (e più lento) metodo xaa per il rendering 2D, eseguire l'azione "kill" al proprio ambiente desltop e Xserver, e digitare il seguente comando da root:

aticonfig --set-pcs-str=DDX,ForceXAA,TRUE

Now you'll probably need patched xorg-server to fix problems with resizing/maximizing windows, read about it ie. here.

Amdcccle mostra una versione differente dei catalyst

Questo accade perchè le informazioni della versione sono memorizzate in Template:Filename. Questo file viene creato durante la prima esecuzione di X o del DE dopo aver installato i driver catalyst, e successivamente non viene più aggiornato. Basta killare X o il vostro DE, rimuovere Template:Filename, riavviare X ed il vostro DE, ed impostare Template:Codeline.

Radeon HD 6870 e fglrx 10.10

Se quando lanciate il comando:

#sudo aticonfig --initial

Ottenete come output:

aticonfig: No supported adaptaters detected

Ciò accade perché la scheda HD6870 non è supportata dalla versione fglrx 10.10

Tuttavia è possibile creare file Template:Filename minimale da soli:

Section "Device"
 Identifier "ATI radeon 6870"
 Driver "fglrx"
EndSection

Xorg si avvia ed è possibile utilizzare Template:Codeline invece di Template:Codeline. Anche se risulterà un avviso: "AMD Unsupported hardware".

È possibile rimuovere questo avviso utilizzando il seguente script :

#!/bin/sh
DRIVER=/usr/lib/xorg/modules/drivers/fglrx_drv.so
for x in $(objdump -d $DRIVER|awk '/call/&&/EnableLogo/{print "\\x"$2"\\x"$3"\\x"$4"\\x"$5"\\x"$6}'); do
 sed -i "s/$x/\x90\x90\x90\x90\x90/g" $DRIVER
done