Acpid (Italiano)

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acpid è un demone flessibile ed estensibile per la consegna degli eventi ACPI. Questi eventi sono attivati ​​da particolari azioni, quali:

  • Premendo il pulsante di accensione
  • Premendo il tasto Sleep/Suspend
  • Chiusura di un coperchio notebook
  • Collegando un adattatore di alimentazione CA ad un notebook

acpid può essere utilizzato da solo o in combinazione con un sistema più robusto come il Pm-utils e cpufrequtils per fornire una più completa soluzione di gestione dell'alimentazione.

Installazione

Il pacchetto Template:Package Official è reperibile in [extra].

Modificare il file Template:Filename da root e aggiungere acpid alla stringa DAEMONS in modo che venga eseguito all'avvio del sistema.

Configurazione

acpid viene fornito con una serie di azioni predefinite per gli eventi già attivati​​, come quello che dovrebbe accadere quando si preme il pulsante di accensione sulla vostra macchina. Per impostazione predefinita, queste azioni sono definite in Template:Filename, e vengono eseguite dopo qualsiasi evento ACPI rilevato (come determinato da Template:Filename).

Quello che segue è un breve esempio di una azione. In questo caso, quando si preme il pulsante Sleep, acpid esegue il comando Template:Codeline che dovrebbe posizionare il computer allo stato sleep (sospensione):

button/sleep)
    case "$2" in
        SLPB) echo -n mem >/sys/power/state ;;
	 *)    logger "ACPI action undefined: $2" ;;
    esac
    ;;

Sfortunatamente non tutti i computer leggono gli eventi ACPI alla stessa maniera. Ad esempio il pulsante Sleep può essere identificato su alcune macchine come SLPB ed in altre come SBTN.

Per determinare come i pulsanti o tasti di scelta rapida Fn vengono riconosciuti, eseguire il seguente comando da terminale come utente root:

# tail -f /var/log/messages.log

Ora premere il pulsante di accensione e/o il pulsante Sleep (es. Fn+Esc) sulla propria macchina. Il risultato dovrebbe essere simile a questo:

logger: ACPI action undefined: PBTN
logger: ACPI action undefined: SBTN

Se non dovesse funzionare lanciare il comando:

# acpi_listen

Premendo il tasto di accensione e dovreste ottenere un output simile:

power/button PBTN 00000000 00000b31

L'output di Template:Codeline viene inviato allo script Template:Filename come parametro $1, $2 , $3 & $4 . Esempio :

$1 power/button
$2 PBTN
$3 00000000
$4 00000b31

Come si può notare, il pulsante Sleep in uscita, nell'esempio, è stato riconosciuto come SBTN, piuttosto che con l'etichetta SLPB, come specificato nel file Template:Filename. Al fine di far funzionare correttamente il tasto Sleep su questa macchina, avremmo bisogno di sostituire SLPB) con SBTN).

Utilizzando queste informazioni come base, si può facilmente personalizzare il file Template:Filename in modo da eseguire una varietà di comandi a seconda di quale evento viene attivato. Si veda la sezione Tips & Tricks per altri comandi di uso comune.

Configurazione alternativa

Per impostazione predefinita, tutti gli eventi ACPI sono passati allo script Template:Filename. Ciò è dovuto al set di regole delineate nel file Template:Filename:

 # Pass all events to our one handler script
 event=.*
 action=/etc/acpi/handler.sh %e

Anche se questo metodo funziona correttamente, alcuni utenti potrebbero preferire definire le regole per gli eventi e le azioni in un proprio script personalizzato. Di seguito un esempio di come utilizzare un singolo file per un evento ed uno script per l'azione corrispondente:

Come utente root, creare e modificare il file: Template:Filename. Aggiungendo quanto segue:

event=button sleep.*
action=/etc/acpi/actions/sleep-button.sh "%e"

Allo stesso modo creare e modificare il file: Template:Filename. Aggiungendo:

#!/bin/sh
case "$2" in
    SLPB) echo -n mem >/sys/power/state ;;
    *)    logger "ACPI action undefined: $2" ;;
esac

Infine rendere lo script eseguibile:

# chmod +x /etc/acpi/actions/sleep-button.sh

Utilizzando questo metodo, è facile creare un numero illimitato di singoli script di eventi/azioni.

Tips & Tricks

Estendere acpid tramite pm-utils

Anche se Template:Codeline è in grado di fornire di base suspend2ram, si potrebbe desiderare un sistema più robusto . Pm-utils fornisce un framework molto flessibile per le operazioni suspend2ram (sospensione) e suspend2disk (ibernazione) , incluse correzioni comuni per l'hardware e i driver più problematici (ad esempio il modulo fglrx). pm-utils fornisce due script, Template:Codeline e Template:Codeline, entrambi i quali possono essere inseriti come eventi in acpid. Per ulteriori informazioni, consultare il wiki Pm-utils.

Esempi di eventi

Di seguito vengono mostrati degli esempi di eventi utilizzando lo script Template:Filename esistente. Il testo in grassetto indica le modifiche o aggiunte allo script predefinito. Come notato sopra, le etichette degli eventi possono differire in base al sistema, potrebbe essere necessario modificare in base alle vostre esigenze.

Attivare Xscreensaver alla chiusura del coperchio:

button/lid)
    #echo "LID switched!">/dev/tty5
        IS_ACTIVE="$( pidof /usr/bin/xscreensaver )"

        if [ -n "$IS_ACTIVE" ]
        then
            # run the lock command as the user who owns xscreensaver process,
            # and not as root, which won't work (see: man xscreensaver-command)
            su "$( ps aux | grep xscreensaver | grep -v grep | grep $IS_ACTIVE | awk '{print $1}' )" -c "/usr/bin/xscreensaver-command -lock" &
        fi
        ;;

Sospendere il sistema e bloccare lo schermo utilizzando slimlock quando alla chiusura del coperchio:

button/lid)
        #echo "LID switched!">/dev/tty5
	/usr/sbin/pm-suspend 
	DISPLAY=:0.0 su -c - username /usr/bin/slimlock
       ;;

Eseguire Template:Codeline (tramite Pm-utils) quando viene premuto il pulsante di Sleep:

button/sleep)
    case "$2" in
        SBTN) 
	     #echo -n mem >/sys/power/state
            /usr/sbin/pm-suspend
            ;;

Spegnere l'alimentazione del monitor di un laptop

Tratto dal Wiki di Gentoo arriva questo piccolo gioiello. Aggiungendo queste stringhe al fondo del file Template:Filename o alla sezione button/lid di Template:Filename, si ottiene lo spegnimento della reto-illuminazione del display LCD quando il coperchio è chiuso, e lo riaccende quando il coperchio si riapre.

case $(cat /proc/acpi/button/lid/LID0/state | awk '{print $2}') in
    closed) XAUTHORITY=$(ps -C xinit -f --no-header | sed -n 's/.*-auth //; s/ -[^ ].*//; p') xset -display :0 dpms force off ;;
    open)   XAUTHORITY=$(ps -C xinit -f --no-header | sed -n 's/.*-auth //; s/ -[^ ].*//; p') xset -display :0 dpms force on  ;;
esac

Se volete aumentare o diminuire la luminosità o qualcosa dipendente da X, è necessario specificare il display X così come il file MIT magic cookie (via XAUTHORITY). L'ultima parte è una credenziale di sicurezza che fornisce la lettura e scrittura al server X, il display e tutti i dispositivi di input.

Con alcune combinazioni di Xorg e hardware problematico, xset dpms force off genera un display bianco lasciando la retroilluminazione attiva. Questo può essere risolto utilizzando vbetool dal repository 'extra'. Modificare la sezione LCD come segue:

case $(cat /proc/acpi/button/lid/LID0/state | awk '{print $2}') in
    closed) vbetool dpms off ;;
    open)   vbetool dpms on  ;;
esac


Se il monitor sembra solo spegnersi brevemente prima di essere ri-alimentato, molto probabilmente ciò è dovuto al fatto che la gestione dell'alimentazione fornita con xscreensaver va in conflitto con le impostazioni manuali di DPMS.

Ottenere il nome utente del display corrente

Ottenere il nome utente del display corrente

È possibile utilizzare la funzione Template:Codeline per acquisire la visualizzazione dell'utente corrente:

getuser ()
    {
     export DISPLAY=`echo $DISPLAY | cut -c -2`
     user=`who | grep " $DISPLAY" | awk '{print $1}' | tail -n1`
     export XAUTHORITY=/home/$user/.Xauthority
     eval $1=$user
}

Questa funzione può essere utilizzata, ad esempio, quando si preme il pulsante di accensione e si vuole che KDE effettui lo spegnimento correttamente:

button/power)
    case "$2" in
        PBTN)
            getuser "$user"
            echo $user > /dev/tty5
            su $user -c "dcop ksmserver ksmserver logout 0 2 0"
            ;;
          *) logger "ACPI action undefined $2" ;;
    esac
    ;;

Risorse ulteriori