acpid (Italiano)

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acpid è un demone flessibile ed estensibile per la consegna degli eventi ACPI. Questi eventi sono attivati ​​da particolari azioni, quali:

  • Premendo il pulsante di accensione
  • Premendo il tasto Sleep/Suspend
  • Chiusura di un coperchio notebook
  • Collegando un adattatore di alimentazione CA ad un notebook

acpid può essere utilizzato da solo o in combinazione con un sistema più robusto come il Pm-utils e CPU Frequency Scaling per fornire una più completa soluzione di gestione dell'alimentazione.

Attenzione: Si prega di notare che i desktop environments come GNOME hanno il loro modo di gestire gli eventi di acpi, in modo indipendente da acpid. Avviandoli insieme, si potrebbe incappare in comportamenti inattesi, quali sospensione e spegnimento nello stesso momento quando si preme il pulsante di accensione, oppure una sospensione multipla (due di file) dopo aver premuto una sola volta il pulsante. Dovresti essere consapevole di ciò, e disabilitare gli eventi doppi tramite il power manager del tuo DE o tramite il file di configurazione di acpid, quando sono usati insieme.
Nota per gli utenti di KDE SC e GNOME: Siccome lo script fornito da acpid, /etc/acpi/handler.sh, non terrà conto della configurazione del tuo ambiente desktop per la pressione del pulsante di accensione, molto probabilmente vorrai disabilitare l'immediato spegnimento del sistema alla pressione di quel tasto -che può essere molto frustrante e può causare perdita di dati, poichè potrebbe spegnere il computer senza prima chiedere di salvare il tuo lavoro,di modo che al suo posto, si aprirà il menu di spegnimento del tuo DE; per realizzare ciò, ti basta modificare lo script /etc/acpi/handler.sh e commentare la riga 15 poweroff , aggiungendoci davanti un #.

Installazione

Installare il pacchetto acpid reperibile nei repository ufficiali.

Modificare il file /etc/rc.conf da root e aggiungere acpid alla stringa DAEMONS in modo che venga eseguito all'avvio del sistema.

Configurazione

acpid viene fornito con una serie di azioni predefinite per gli eventi già attivati​​, come quello che dovrebbe accadere quando si preme il pulsante di accensione sulla vostra macchina. Per impostazione predefinita, queste azioni sono definite in /etc/acpi/handler.sh, e vengono eseguite dopo qualsiasi evento ACPI rilevato (come determinato da /etc/acpi/events/anything).

Quello che segue è un breve esempio di una azione. In questo caso, quando si preme il pulsante Sleep, acpid esegue il comando echo -n mem >/sys/power/state che dovrebbe posizionare il computer allo stato sleep (sospensione):

button/sleep)
    case "$2" in
        SLPB) echo -n mem >/sys/power/state ;;
	 *)    logger "ACPI action undefined: $2" ;;
    esac
    ;;

Sfortunatamente non tutti i computer leggono gli eventi ACPI alla stessa maniera. Ad esempio il pulsante Sleep può essere identificato su alcune macchine come SLPB ed in altre come SBTN.

Per determinare come i pulsanti o tasti di scelta rapida Template:Keypress vengono riconosciuti, eseguire il seguente comando da terminale come utente root:

# tail -f /var/log/messages.log

Ora premere il pulsante di accensione e/o il pulsante Sleep (es. Template:Keypress) sulla propria macchina. Il risultato dovrebbe essere simile a questo:

logger: ACPI action undefined: PBTN
logger: ACPI action undefined: SBTN

Se non dovesse funzionare lanciare il comando:

# acpi_listen

Premendo il tasto di accensione e dovreste ottenere un output simile:

power/button PBTN 00000000 00000b31

L'output di acpi_listen viene inviato allo script /etc/acpi/handler.sh come parametro $1, $2 , $3 & $4 . Esempio:

$1 power/button
$2 PBTN
$3 00000000
$4 00000b31

Come si può notare, il pulsante Sleep in uscita, nell'esempio, è stato riconosciuto come SBTN, piuttosto che con l'etichetta SLPB, come specificato nel file /etc/acpi/handler.sh. Al fine di far funzionare correttamente il tasto Sleep su questa macchina, avremmo bisogno di sostituire SLPB) con SBTN).

Utilizzando queste informazioni come base, si può facilmente personalizzare il file /etc/acpi/handler.sh in modo da eseguire una varietà di comandi a seconda di quale evento viene attivato. Si veda la sezione Tips & Tricks per altri comandi di uso comune.

Configurazione alternativa

Per impostazione predefinita, tutti gli eventi ACPI sono passati allo script /etc/acpi/handler.sh. Ciò è dovuto al set di regole delineate nel file /etc/acpi/events/anything:

# Pass all events to our one handler script
event=.*
action=/etc/acpi/handler.sh %e

Anche se questo metodo funziona correttamente, alcuni utenti potrebbero preferire definire le regole per gli eventi e le azioni in un proprio script personalizzato. Di seguito un esempio di come utilizzare un singolo file per un evento ed uno script per l'azione corrispondente:

Come utente root, creare le seguenti linee: /etc/acpi/events/sleep-button. Aggiungendo quanto segue:

{hc|/etc/acpi/events/sleep-button| event=button sleep.* action=/etc/acpi/actions/sleep-button.sh "%e" }}

Ora creare il seguente file:

/etc/acpi/actions/sleep-button.sh
 #!/bin/sh
 case "$2" in
     SLPB) echo -n mem >/sys/power/state ;;
     *)    logger "ACPI action undefined: $2" ;;
 esac

Infine rendere lo script eseguibile:

# chmod +x /etc/acpi/actions/sleep-button.sh

Utilizzando questo metodo, è facile creare un numero illimitato di singoli script di eventi/azioni.

Tips & Tricks

Estendere acpid tramite pm-utils

Anche se acpid è in grado di fornire di base suspend2ram, si potrebbe desiderare un sistema più robusto. pm-utils fornisce un framework molto flessibile per le operazioni suspend2ram (sospensione) e suspend2disk (ibernazione) , incluse correzioni comuni per l'hardware e i driver più problematici (ad esempio il modulo fglrx). pm-utils fornisce due script, pm-suspend e pm-hibernate, entrambi i quali possono essere inseriti come eventi in acpid. Per ulteriori informazioni, consultare il wiki pm-utils.

Esempi di eventi

Di seguito vengono mostrati degli esempi di eventi utilizzando lo script /etc/acpi/handler.sh esistente. Questi esempi dovrebbero essere modificati in modo da applicare le specifiche ambientali, ad esempio cambiando i nomi delle variabili evento interpretati da acpi_listen.

Bloccare lo schermo con xscreensaver quando viene chiuso il portatile:

button/lid)
    case $3 in
        close)
            # Il comando di blocco deve essere eseguito come l'utente che possiede il processo xscreensaver e non come root.
            # Vedere: man xscreensaver-command. $xs avrà il valore dell'utente proprietario del processo, se esiste.

            xs=$(ps up $(pidof xscreensaver) | awk '/xscreensaver/ {print $1}')
            if test $xs; then su $xs -c "xscreensaver-command -lock"; fi
            ;;

Sospendere il sistema e bloccare lo schermo utilizzando slimlock quando alla chiusura del coperchio:

button/lid)
    case $3 in
        close)
            #echo "LID switched!">/dev/tty5 
             /usr/sbin/pm-suspend &
             DISPLAY=:0.0 su -c - username /usr/bin/slimlock
             ;;

Eseguire pm-suspend quando viene premuto il pulsante di Template:Keypress:

button/sleep)
    case "$2" in
        SBTN) 
	     #echo -n mem >/sys/power/state
            /usr/sbin/pm-suspend
            ;;

Per impostare la luminosità dello schermo del portatile quando è collegato all'alimentatore o meno (potrebbe essere necessario modificare i valori, si controlli /sys/class/backlight/acpi_video0/max_brightness)::

ac_adapter)
    case "$2" in
        AC*|AD*)
            case "$4" in
                00000000)
                    echo -n 50 > /sys/class/backlight/acpi_video0/brightness
                    ;;
                00000001)
                    echo -n 100 > /sys/class/backlight/acpi_video0/brightness
                    ;;
            esac

Spegnere l'alimentazione del monitor di un laptop

Tratto dal Wiki di Gentoo arriva questo piccolo gioiello. Aggiungendo queste stringhe al fondo del file /etc/acpi/actions/lm_lid.sh o alla sezione button/lid di /etc/acpi/handler.sh, si ottiene lo spegnimento della reto-illuminazione del display LCD quando il coperchio è chiuso, e lo riaccende quando il coperchio si riapre.

case $(cat /proc/acpi/button/lid/LID0/state | awk '{print $2}') in
    closed) XAUTHORITY=$(ps -C xinit -f --no-header | sed -n 's/.*-auth //; s/ -[^ ].*//; p') xset -display :0 dpms force off ;;
    open)   XAUTHORITY=$(ps -C xinit -f --no-header | sed -n 's/.*-auth //; s/ -[^ ].*//; p') xset -display :0 dpms force on  ;;
esac

Se volete aumentare o diminuire la luminosità o qualcosa dipendente da X, è necessario specificare il display X così come il file MIT magic cookie (via XAUTHORITY). L'ultima parte è una credenziale di sicurezza che fornisce la lettura e scrittura al server X, il display e tutti i dispositivi di input.

Con alcune combinazioni di Xorg e hardware problematico, xset dpms force off genera un display bianco lasciando la retroilluminazione attiva. Questo può essere risolto utilizzando vbetool dai repository ufficiali. Modificare la sezione LCD come segue:

case $(cat /proc/acpi/button/lid/LID0/state | awk '{print $2}') in
    closed) vbetool dpms off ;;
    open)   vbetool dpms on  ;;
esac


Se il monitor sembra solo spegnersi brevemente prima di essere ri-alimentato, molto probabilmente ciò è dovuto al fatto che la gestione dell'alimentazione fornita con XScreenSaver va in conflitto con le impostazioni manuali di DPMS.

Ottenere il nome utente del display corrente

Ottenere il nome utente del display corrente

È possibile utilizzare la funzione getuser per acquisire la visualizzazione dell'utente corrente:

getuser ()
    {
     export DISPLAY=`echo $DISPLAY | cut -c -2`
     user=`who | grep " $DISPLAY" | awk '{print $1}' | tail -n1`
     export XAUTHORITY=/home/$user/.Xauthority
     eval $1=$user
    }

Questa funzione può essere utilizzata, ad esempio, quando si preme il pulsante di accensione e si vuole che KDE effettui lo spegnimento correttamente:

button/power)
    case "$2" in
        PBTN)
            getuser "$user"
            echo $user > /dev/tty5
            su $user -c "dcop ksmserver ksmserver logout 0 2 0"
            ;;
          *) logger "ACPI action undefined $2" ;;
    esac
    ;;

Altre risorse