Difference between revisions of "Arch Build System (Italiano)"

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{{Note |: Il primo download dell'albero ABS e' molto grande, in seguito necessita solo di piccoli aggiornamenti. Non bisogna temere la mole di download dei dati anche se si ha a disposizione solo una connessione a 56K; sono soltanto file di testo e vengono compressi durante il trasferimento.
 
{{Note |: Il primo download dell'albero ABS e' molto grande, in seguito necessita solo di piccoli aggiornamenti. Non bisogna temere la mole di download dei dati anche se si ha a disposizione solo una connessione a 56K; sono soltanto file di testo e vengono compressi durante il trasferimento.
  
Perfetto. Ora che sai cos'e' l'albero ABS, come lo possiamo usare?
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=== La compilazione, metodo tradizionale ===
  
==== La compilazione, metodo tradizionale ====
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Se non si ha familiarità con la compilazione da sorgenti, si dovrebbe sapere che la maggior parte dei pacchetti (ma non tutti) possono essere compilati dal codice sorgente attraverso questo '''metodo tradizionale''':
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* Scaricare l'archivio (tarball) da un server remoto, attraverso un browser, un collegamento ftp, wget, o altri modi.
  
Se non hai familiarità con la compilazione da sorgenti, dovresti sapere che la maggior parte dei pacchetti (ma non tutti) possono essere compilati dal codice sorgente attraverso questo '''metodo tradizionale''':
 
* Scaricare l'archivio (tarball) da un server remoto, attraverso un browser, un collegamento ftp, wget, o tanti altri modi.
 
 
* Scompattare l'archivio che contiene il codice, generalmente con tar:
 
* Scompattare l'archivio che contiene il codice, generalmente con tar:
  
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$ tar -xzf foo-0.99.tar.gz
  tar -xzf foo-0.99.tar.gz
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  tar -xjf foo-0.99.tar.bz2</pre>
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* Accedere alla directory
 
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* Configurare il pacchetto: solitamente, c'è un piccolo script chiamato <code>configure</code> nella directory principale, utilizzato per configurare il pacchetto da installare (aggiungere-rimuovere caratteristiche opzionali, scegliere la destinazione dell'installazione, etc.) e per controllare se il computer ha tutti i software addizionali necessari al pacchetto. Si lancia così:
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* Configurare il pacchetto: solitamente, c'è un piccolo script chiamato {{Filename|configure}} nella directory principale, utilizzato per configurare il pacchetto da installare (aggiungere-rimuovere caratteristiche opzionali, scegliere la destinazione dell'installazione, etc.) e per controllare se il computer ha tutti i software addizionali necessari al pacchetto. Può essere lanciato così:
  
   <pre>./configure [[opzioni]]</pre>
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   $ ./configure [option]
  
 
Si può anche leggere l'help per capire meglio cosa si può fare, e come farlo:
 
Si può anche leggere l'help per capire meglio cosa si può fare, e come farlo:
  
   <pre>./configure --help</pre>
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   $ ./configure --help
Se l'opzione --prefix non viene passata allo script, ''di solito'' verrà scelto come percorso di installazione /usr/local , ma potrebbe anche essere scelto /usr. Per sicurezza, è generalmente consigliato passare questa opzione: --prefix=/usr/local . È buona abitudine installare i propri software in /usr/local, così da distinguerli da quelli installati dalla distribuzione, che stanno in /usr. Questo assicura anche che non vi saranno conflitti tra i propri pacchetti e quelli del package manager - nel caso di Arch, ''pacman''.
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  ./configure --prefix=/usr/local
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Se l'opzione {{Codeline|--prefix}} non viene passata allo script, ''di solito'' verrà scelto come percorso di installazione {{Filename|/usr/local}} , ma potrebbe anche essere scelto {{Filename|/usr}}. Per sicurezza, è generalmente consigliato passare questa opzione: {{Codeline|1=--prefix=/usr/local}} . È buona abitudine installare i propri software in {{Filename|/usr/local}}, così da distinguerli da quelli installati dalla distribuzione, che stanno in {{Filename|/usr}}. Questo assicura anche che non vi saranno conflitti tra le proprie versioni dei pacchetti e quelli del package manager - nel caso di Arch, ''pacman''.
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$./configure --prefix=/usr/local
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* Compilare i sorgenti:
 
* Compilare i sorgenti:
  
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$make
  
 
* Installare
 
* Installare
  
  <pre>make install</pre>
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# make install
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* La disinstallazione può essere effettuata entrando nella directory contenente il codice ed eseguendo:
 
* La disinstallazione può essere effettuata entrando nella directory contenente il codice ed eseguendo:
  make uninstall
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# make uninstall
  
In ogni caso, è sempre meglio leggere il file <code>INSTALL</code> per conoscere come fare per installare, configurare e compilare il codice. '''Non tutti i pacchetti usano il sistema <code>configure; make; make install</code> !!!
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In ogni caso, è sempre meglio leggere il file {{Filename|INSTALL}} per sapere come fare per installare, configurare e compilare il codice. '''Non tutti i pacchetti usano il sistema <code>configure; make; make install</code> !!!
  
''Comunque questo metodo di compilazione può sempre essere usato in Archlinux, ma come vedrai ABS offre un'alternativa semplice, lineare ed elegante...''
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{{Note | Il metodo tradizionale di compilazione appena descritto, può tranquillamente essere utilizzato in Arch Linux. Se non si presta attenzione però, in questo modo i file potrebbe risultare frammentati a causa della mancata conoscenza della loro presenza da parte del gestore di pacchetti. Si dovrebbe utilizzare questo metodo solo se si ha esperienza con la compilazione manuale e con il tracciamento del software sul sistema, perchè ciò potrebbe portare a futuri problemi su Arch (o su qualsiasi altra distribuzione) se si utilizza un gestore di pacchetti.}}
  
==== La compilazione, Metodo ABS ====
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=== La compilazione, Metodo ABS ===
  
ABS è uno strumento elegante che fornisce un potente mezzo per assistere e personalizzare il processo di compilazione, e crea un pacchetto pronto per l'installazione. Questo metodo consiste nel copiare una directory ABS all'interno della directory di compilazione e nel lanciare makepkg. Nel nostro esempio, compileremo ''slim'' un login manager grafico.
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ABS è uno strumento elegante che fornisce un potente mezzo per assistere e personalizzare il processo di compilazione, e crea un pacchetto pronto per l'installazione tramite pacman. Questo metodo consiste nel copiare una directory ABS all'interno della directory di compilazione e nel lanciare makepkg. Nel nostro esempio, compileremo ''slim'' un login manager grafico.
  
*1. Copia l'ABS di slim nella directory di compilazione.
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Copiare l'ABS di slim nella directory di compilazione.
  cp /var/abs/extra/x11/slim/* /home/nome_utente/abs/local/slim
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*2. Accedi alla directory.
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$ cp -r /var/abs/extra/slim/ ~/abs
cd /home/nome_utente/abs/local/slim
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*3. Esegui makepkg da utente normale:
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makepkg -c
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Questo comando crea il pacchetto pronto all'installazione slim-1.3.0-2-i686.pkg.tar.gz.
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Accedere alla directory.
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$ cd ~/abs/slim
  
Installa da root:
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Modificare il PKGBUILD per aggiungere o rimuovere il supporto a determinati componenti, per applicare patch, per cambiare la versione del pacchetto, etc. (opzionale)
# pacman -U slim-1.3.0-2-i686.pkg.tar.gz
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Fatto. Hai appena compilato slim da sorgenti e lo hai installato nel sistema attraverso pacman, per rimuoverlo è altrettanto facile (pacman -R slim), tutto in maniera molto pulita.
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$ nano PKGBUILD
  
''Il metodo ABS fornisce un livello di convenienza e automatizzazione, mantenendo comunque completa trasparenza e controllo delle caratteristiche dell'installazione includendole all'interno del PKGBUILD.''
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Eseguire makepkg da utente normale (con lo switch {{Codeline|-s}} per installare con la risoluzione automatica delle dipendenze.)
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$ makepkg -s
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Installa da root:
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# pacman -U slim-1.3.0-2-i686.pkg.tar.xz
  
Dai un'occhiata a [[Creating Packages]] per una spiegazione su cosa sia un PKGBUILD.
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Fatto. Si è appena compilato slim da sorgenti e lo si è installato nel sistema attraverso pacman, anche la rimozione è gestita da pacman -- ({{Codeline|pacman -R slim}}).
  
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Essenzialmente, si sono eseguiti gli stessi passaggi della compilazione tradizionale (che generalmente includono <code>./configure, make, make install</code> ) ma il software è stato installato in un ambiente ''fake root''. ( Un ambiente di ''fake root'' non è altro che una sottodirectory della directory di compilazione che funziona e si comporta come se fosse la directory root del sistema. In cooperazione con il programma '''''fakeroot''''', makepkg crea una falsa directory root, e vi installa i binari compilati e i file correlati, con '''root''' come proprietario.) Il ''fake root'', o l'abero di sottodirectory contenente il software compilato, viene quindi compresso in un archivio con estensione {{Filename|.pkg.tar.xz}}, o ''pacchetto''. Quando richiamato, pacman estrae il pacchetto (lo installa) nella directory root reale del sistema ({{Filename|/}}
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''Il metodo ABS aggiunge un livello di convenienza ed automatismo, mantenendo però il completo controllo e la trasparenza della compilazione e delle funzioni di installazione includendole nel PKGBUILD.
 
==== Altre informazioni connesse a ABS  ====
 
==== Altre informazioni connesse a ABS  ====
 
* [[Makepkg]]
 
* [[Makepkg]]

Revision as of 13:31, 2 June 2010

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Cosa è ABS?

ABS è l'acronimo di "Arch Build System", cioè Sistema di costruzione (dei pacchetti) di Arch. E' un sistema per fare pacchetti del codice sorgente. Mentre pacman è il tool di Arch specializzato nella gestione dei pacchetti binari (inclusi i pacchetti fatti con ABS), ABS è il tool specializzato nella compilazione dei sorgenti in un pacchetto Template:Filename installabile.

Cos'è un sistema ports-like?

"Ports" è il sistema usato da FreeBSD che permette di scaricare, scompattare, patchare, compilare e installare i pacchetti con i codici sorgenti. "Un 'port' è solo una piccola cartella nel computer dell'utente, chiamata come il corrispondente software che ci verrà installato, che contiene un po' di file con le istruzioni per scaricare ed installare il pacchetto dai sorgenti", solitamente entrando nella cartella, o port, e dando 'make' e 'make install'. Il sistema si occuperà di scaricare, compilare ed installare il software desiderato.

ABS è un concetto simile.

"ABS" è costituito da un'albero di dircetory (the "ABS Tree"), che sta in /var/abs, che contiene molte sottodirectory, ognuna dentro una categoria, e ognuna chiamata con il rispettivo pacchetto installabile contenuto al suo interno. Si può considerare ogni sottodirectory chiamata come un pacchetto un "ABS", più o meno allo stesso modo con cui ci si potrebbe riferire ad un "Port". Questi "ABS", o sottodirectory, "non contengono il pacchetto del software, nè tantomeno il codice sorgente", bensì contengono un file "PKGBUILD" (e a volte altri file). Un PKGBUILD è un semplice script, un file di testo contenente le istruzioni per la compilazione e la pacchettizzazione, ma anche l'url dell'apposito pacchetto di sorgenti da scaricare. "I componenti più importanti di ABS sono proprio i PKGBUILD"

Veloce esempio

Avviare "ABS" da root crea l'albero di ABS sincronizzandolo con il sistema cvs. Se volessi compilare nano da sorgenti, per esempio, dovresti copiare /var/abs/core/base/nano in una cartella di lavoro, entrare in quella cartella e dare "makepkg". È semplice come sembra. Makepkg si occuperà di leggere ed eseguire le istruzioni contenute nel PKGBUILD. Il pacchetto appropriato sarà scaricato, scompattato, compilato secondo le CFLAGS specificato nel file /etc/makepkg.conf, e infine compresse in u pacchetto con l'estensione .pkg.tar.gz, come per le istruzioni del PKGBUILD. L'installazione è altrettanto semplice, basta dare 'pacman -U nano.pkg.tar.gz'. La rimozione del pacchetto è gestita da pacman.

Il PKGBUILD e molti altri file, ovviamente, possono essere modificati secondo le tue esigenze, e tu puoi decidere di usare la funzione makepkg di ABS per fare i tuoi pacchetti personalizzati dai sorgenti. (Guarda il prototipo di PKGBUILD e installa i fil sotto /var/abs/core/)

Descrizione generale di ABS

"ABS" potrebbe essere usato come un termine "ad ombrello", in quanto include, ed è formato, da molti altri componenti. Pertanto, parlando in termini non proprio tecnici, "ABS" fò riferimento alla seguente struttura come un toolkit completo:

  • L'albero ABS: La struttura di directory di ABS sotto /var/abs/. Contiene molte sottodirectory, chiamate con il nome di ogni software cvs disponibile per arch, ma non i pacchetti stessi
  • ABS: Un insieme do strumenti per scaricare e costruire PKGBUILD ufficiali di Arch. Sono inclusi anche dei PKGBUILD di esempio
  • PKGBUILD: File di testo che si trovano nelle directory di ABS, con le istruzioni per costruire i pacchetti e l'url dei sorgenti.
  • Makepkg: Il comando da shell di ABS che legge il PKGBUILD, compila il sorgente e crea il .pkg.tar.gz
  • Pacman: Pacman è completamente separato, ma è necessario invocarlo o dal makepkg o manualmente, per installare e rimuovere i pacchetti costruiti, e per risolvere le dipendenze
  • AUR: Il repository degli utenti della comunità di Arcch è separato da ABS, ma i PKGBUILD non supportati di AUR possono essere usati con il tool makepkg di ABS, per compilare e impacchettare il software. AUR contiene PKGBUILD degli utenti che potrebbero non essere presenti come pacchetti ufficiali di Arch

Perchè dovrei usare ABS?

L'"Arch Build System" (abbreviato con ABS) è usato per

  • Creare nuovi pacchetti da codice sorgente, di software per i quali non sono ancora disponibili pacchetti (Vedi anche Creating Packages)
  • Modificare pacchetti esistenti per adattarli ai tuoi bisogni (abilitando o disabilitando le opzioni)
  • Ricompilare il tuo intero sistema utilizzando flag di compilazione "a la FreeBSD"
  • Pacchettizzare e installare in modo pulito il tuo kernel personalizzato. (Vedi Kernel Compilation)
  • Utilizzare moduli del kernel che funzionino col tuo kernel personalizzato

ABS non è necessario per usare Arch Linux, ma è utile per un processo sicuro di compilazione dei sorgenti.

Questo how-to prova a darti una visione generale di ABS e dei pacchetti di Arch; non è una guida di riferimento completa! Se vuoi saperne di più, dovresti leggere le man page

Spiegazione passo passo

"Con l'"ABS tree" a posto, un utente Arch ha tutto il software per Arch disponibile a portata di mano, da compilare da sorgenti e creare in automatico pacchetti .pkg.tar.gz


Rapida panoramica

Install the ABS package with Template:Codeline. Running Template:Codeline as root creates the ABS tree by synchronizing with the Arch Linux server. If you wanted to build a package from source you would copy the build files (usually residing under Template:Filename) to a build directory, navigate to that directory, edit the PKGBUILD (if desired/necessary) and do makepkg. According to instructions in the PKGBUILD, makepkg will download the appropriate source tarball, unpack it, patch if desired, compile according to CFLAGS specified in Template:Filename, and finally compress the built files into a package with the extension Template:Filename or Template:Filename. PKGBUILDs may be customized to suit your unique configuration needs, or for applying patches. Installing is as easy as doing Template:Codeline. Package removal is also handled by pacman.

You may also use makepkg to make your own custom packages from the AUR or third-party sources. (See the Creating Packages wiki article.)

Spiegazione dettagliata

To use abs, you first need to install abs from the [core] repository. This can be done simply by:

# pacman -S abs

This will grab the abs-sync scripts, various build scipts, and rsync (as a dependency, if you don't already have it).

Before you can actually build anything, however, you will also need to grab basic compiling tools. These are handily collected in the package group base-devel. This group can be installed with:

# pacman -S base-devel
Warning: Remember this before complaining about missing (make)dependencies. The "base" group is assumed already installed in all Arch setups. The group "base-devel" is assumed already installed when building with makepkg.

Template:Filename

modifica Template:Filename per includere i repository che desideri aggiungere:

# nano /etc/abs.conf

oppure

# vim /etc/abs.conf

Rimuovi la ! davanti ai repository che vuoi abilitare (esempio)

REPOS=(core extra community !testing)

Scaricare l'albero ABS

Da root, digitare:

# abs

L'albero ABS verrà creato in /var/abs. Da notare come ogni sezione di questo elenco corrisponda ai repository abilitati in Template:Filename.

Il comando abs dovrebbe essere usato periodicamente per sincronizzare l'albero ABS locale con i repository ufficiali. Singoli pacchetti ABS possono essere scaricati con

# abs <repository>/<package>


Template:Filename

Template:Filename e' un file che specifica le variabili d'ambiente e i flag del compilatore che magari si vuole modificare se si utilizza un sistema SMP, o per specificare altre ottimizzazioni. Le impostazioni di default sono ottimizzate per le architetture i686 e x86_64, e andranno generalmente bene per i sistemi con una sola cpu. (vanno bene anche per le macchina SMP, ma useranno soltanto una cpu- consultare makepkg.conf.)

L'albero di ABS

Quando si esegue per la prima volta il comando Template:Codeline, questo sicronizzera' l'albero ABS con il server di Arch. L'albero ABS è una gerarchia di directory SVN situata in Template:Filename con una struttura simile a questa

| -- core/
|     || -- base/
|     ||     || -- acl/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     || -- attr/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     || -- ...
|     || -- devel/
|     ||     || -- abs/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     || -- autoconf/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     || -- ...
|     || -- ...
| -- extra/
|     || -- daemons/
|     ||     || -- acpid/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     ||     || -- ...
|     ||     || -- apache/
|     ||     ||     || -- ...
|     ||     || -- ...
|     || -- ...
| -- community/
|     || -- ...

In pratica l'albero ABS ha la stessa struttura del database dei pacchetti:

  • Primo livello: directory delle categorie
  • Secondo livello: directory dei nomi dei pacchetti
  • Terzo livello: PKGBUILD (contiene le informazioni necessarie alla compilazione dei pacchetti) ed altri file correlati (patch ed altri file necessari alla compilazione)

Il codice sorgente non e' presente nelle directory ABS. È invece il file PKGBUILD che contiene un URL dal quale verrà scaricato il codice sorgente al momento della compilazione.

Creare una Directory di compilazione

Si raccomanda di creare una directory dove avra' luogo la compilazione;non bisognerebbe mai modificare l'albero di ABS compilando i pacchetti al suo interno, altrimenti questi dati verranno sovrascritti al primo aggiornamento dell'albero ABS. E' buona norma usare la propria directory home, mentre alcuni utenti preferiscono creare una directory 'local' sotto Template:Filename , impostando l'utente semplice come proprietario.

Copiare l'albero ABS Template:Filename) nella directory di compilazione Template:Filename.

Come detto, creare la directory di compilazione, ad es.:

$ mkdir -p $HOME/abs

{{Note |: Il primo download dell'albero ABS e' molto grande, in seguito necessita solo di piccoli aggiornamenti. Non bisogna temere la mole di download dei dati anche se si ha a disposizione solo una connessione a 56K; sono soltanto file di testo e vengono compressi durante il trasferimento.

La compilazione, metodo tradizionale

Se non si ha familiarità con la compilazione da sorgenti, si dovrebbe sapere che la maggior parte dei pacchetti (ma non tutti) possono essere compilati dal codice sorgente attraverso questo metodo tradizionale:

  • Scaricare l'archivio (tarball) da un server remoto, attraverso un browser, un collegamento ftp, wget, o altri modi.
  • Scompattare l'archivio che contiene il codice, generalmente con tar:
$ tar -xzf foo-0.99.tar.gz

oppure

$ tar -xjf foo-0.99.tar.bz2


  • Accedere alla directory
cd foo-0.99
  • Configurare il pacchetto: solitamente, c'è un piccolo script chiamato Template:Filename nella directory principale, utilizzato per configurare il pacchetto da installare (aggiungere-rimuovere caratteristiche opzionali, scegliere la destinazione dell'installazione, etc.) e per controllare se il computer ha tutti i software addizionali necessari al pacchetto. Può essere lanciato così:
 $ ./configure [option]

Si può anche leggere l'help per capire meglio cosa si può fare, e come farlo:

 $ ./configure --help

Se l'opzione Template:Codeline non viene passata allo script, di solito verrà scelto come percorso di installazione Template:Filename , ma potrebbe anche essere scelto Template:Filename. Per sicurezza, è generalmente consigliato passare questa opzione: Template:Codeline . È buona abitudine installare i propri software in Template:Filename, così da distinguerli da quelli installati dalla distribuzione, che stanno in Template:Filename. Questo assicura anche che non vi saranno conflitti tra le proprie versioni dei pacchetti e quelli del package manager - nel caso di Arch, pacman.

$./configure --prefix=/usr/local

  • Compilare i sorgenti:
$make
  • Installare
# make install
  • La disinstallazione può essere effettuata entrando nella directory contenente il codice ed eseguendo:
# make uninstall

In ogni caso, è sempre meglio leggere il file Template:Filename per sapere come fare per installare, configurare e compilare il codice. Non tutti i pacchetti usano il sistema configure; make; make install !!!

Note: Il metodo tradizionale di compilazione appena descritto, può tranquillamente essere utilizzato in Arch Linux. Se non si presta attenzione però, in questo modo i file potrebbe risultare frammentati a causa della mancata conoscenza della loro presenza da parte del gestore di pacchetti. Si dovrebbe utilizzare questo metodo solo se si ha esperienza con la compilazione manuale e con il tracciamento del software sul sistema, perchè ciò potrebbe portare a futuri problemi su Arch (o su qualsiasi altra distribuzione) se si utilizza un gestore di pacchetti.

La compilazione, Metodo ABS

ABS è uno strumento elegante che fornisce un potente mezzo per assistere e personalizzare il processo di compilazione, e crea un pacchetto pronto per l'installazione tramite pacman. Questo metodo consiste nel copiare una directory ABS all'interno della directory di compilazione e nel lanciare makepkg. Nel nostro esempio, compileremo slim un login manager grafico.

Copiare l'ABS di slim nella directory di compilazione.

$ cp -r /var/abs/extra/slim/ ~/abs

Accedere alla directory.

$ cd ~/abs/slim

Modificare il PKGBUILD per aggiungere o rimuovere il supporto a determinati componenti, per applicare patch, per cambiare la versione del pacchetto, etc. (opzionale)

$ nano PKGBUILD

Eseguire makepkg da utente normale (con lo switch Template:Codeline per installare con la risoluzione automatica delle dipendenze.)

$ makepkg -s

Installa da root:

# pacman -U slim-1.3.0-2-i686.pkg.tar.xz

Fatto. Si è appena compilato slim da sorgenti e lo si è installato nel sistema attraverso pacman, anche la rimozione è gestita da pacman -- (Template:Codeline).

Essenzialmente, si sono eseguiti gli stessi passaggi della compilazione tradizionale (che generalmente includono ./configure, make, make install ) ma il software è stato installato in un ambiente fake root. ( Un ambiente di fake root non è altro che una sottodirectory della directory di compilazione che funziona e si comporta come se fosse la directory root del sistema. In cooperazione con il programma fakeroot, makepkg crea una falsa directory root, e vi installa i binari compilati e i file correlati, con root come proprietario.) Il fake root, o l'abero di sottodirectory contenente il software compilato, viene quindi compresso in un archivio con estensione Template:Filename, o pacchetto. Quando richiamato, pacman estrae il pacchetto (lo installa) nella directory root reale del sistema (Template:Filename Il metodo ABS aggiunge un livello di convenienza ed automatismo, mantenendo però il completo controllo e la trasparenza della compilazione e delle funzioni di installazione includendole nel PKGBUILD.

Altre informazioni connesse a ABS