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"Ports" è il sistema usato da FreeBSD che permette di scaricare, scompattare, patchare, compilare e installare i pacchetti con i codici sorgenti. "Un 'port' è solo una piccola cartella nel computer dell'utente, chiamata come il corrispondente software che ci verrà installato, che contiene un po' di file con le istruzioni per scaricare ed installare il pacchetto dai sorgenti", solitamente entrando nella cartella, o port, e dando 'make' e 'make install'. Il sistema si occuperà di scaricare, compilare ed installare il software desiderato.
 
"Ports" è il sistema usato da FreeBSD che permette di scaricare, scompattare, patchare, compilare e installare i pacchetti con i codici sorgenti. "Un 'port' è solo una piccola cartella nel computer dell'utente, chiamata come il corrispondente software che ci verrà installato, che contiene un po' di file con le istruzioni per scaricare ed installare il pacchetto dai sorgenti", solitamente entrando nella cartella, o port, e dando 'make' e 'make install'. Il sistema si occuperà di scaricare, compilare ed installare il software desiderato.
 
==='''ABS''' è un concetto simile.===
 
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"ABS" è costituito da un'albero di dircetory (the "ABS Tree"), che sta in /var/abs, che contiene molte sottodirectory, ognuna dentro una categoria, e ognuna chiamata con il rispettivo pacchetto installabile contenuto al suo interno. Si può considerare ogni sottodirectory chiamata come un pacchetto un "ABS", più o meno allo stesso modo con cui ci si potrebbe riferire ad un "Port". Questi "ABS", o sottodirectory, "non contengono il pacchetto del software, nè tantomeno il codice sorgente", bensì contengono un file "PKGBUILD" (e a volte altri file). Un PKGBUILD è un semplice script, un file di testo contenente le istruzioni per la compilazione e la pacchettizzazione, ma anche l'url dell'apposito pacchetto di sorgenti da scaricare. "I componenti più importanti di ABS sono proprio i PKGBUILD"
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"ABS" è costituito da un'albero di dircetory (the "ABS Tree"), che sta in {{filename|/var/abs}}, che contiene molte sottodirectory, ognuna dentro una categoria, e ognuna chiamata con il rispettivo pacchetto installabile contenuto al suo interno. Si può considerare ogni sottodirectory chiamata come un pacchetto un "ABS", più o meno allo stesso modo con cui ci si potrebbe riferire ad un "Port". Questi "ABS", o sottodirectory, "non contengono il pacchetto del software, nè tantomeno il codice sorgente", bensì contengono un file "PKGBUILD" (e a volte altri file). Un PKGBUILD è un semplice script, un file di testo contenente le istruzioni per la compilazione e la pacchettizzazione, ma anche l'url dell'apposito pacchetto di sorgenti da scaricare. "I componenti più importanti di ABS sono proprio i PKGBUILD"
  
 
===Descrizione generale di ABS===
 
===Descrizione generale di ABS===

Revision as of 12:58, 4 July 2010

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Quest'articolo fornisce una panoramica dell' Arch Build System insieme ad una guida passo passo per principianti. Non è una guida di riferimento completa! Per una rapida e semplice introduzione ad ABS consultare ABS FAQ. Se si necessita di ulteriori informazioni, si è pregati di consultare il manuale.

Cosa è ABS?

ABS è l'acronimo di "Arch Build System", cioè Sistema di costruzione (dei pacchetti) di Arch. E' un sistema per fare pacchetti del codice sorgente. Mentre pacman è il tool di Arch specializzato nella gestione dei pacchetti binari (inclusi i pacchetti fatti con ABS), ABS è il tool specializzato nella compilazione dei sorgenti in un pacchetto Template:Filename installabile.

Cos'è un sistema ports-like?

"Ports" è il sistema usato da FreeBSD che permette di scaricare, scompattare, patchare, compilare e installare i pacchetti con i codici sorgenti. "Un 'port' è solo una piccola cartella nel computer dell'utente, chiamata come il corrispondente software che ci verrà installato, che contiene un po' di file con le istruzioni per scaricare ed installare il pacchetto dai sorgenti", solitamente entrando nella cartella, o port, e dando 'make' e 'make install'. Il sistema si occuperà di scaricare, compilare ed installare il software desiderato.

ABS è un concetto simile.

"ABS" è costituito da un'albero di dircetory (the "ABS Tree"), che sta in Template:Filename, che contiene molte sottodirectory, ognuna dentro una categoria, e ognuna chiamata con il rispettivo pacchetto installabile contenuto al suo interno. Si può considerare ogni sottodirectory chiamata come un pacchetto un "ABS", più o meno allo stesso modo con cui ci si potrebbe riferire ad un "Port". Questi "ABS", o sottodirectory, "non contengono il pacchetto del software, nè tantomeno il codice sorgente", bensì contengono un file "PKGBUILD" (e a volte altri file). Un PKGBUILD è un semplice script, un file di testo contenente le istruzioni per la compilazione e la pacchettizzazione, ma anche l'url dell'apposito pacchetto di sorgenti da scaricare. "I componenti più importanti di ABS sono proprio i PKGBUILD"

Descrizione generale di ABS

"ABS" potrebbe essere usato come un termine "ad ombrello", in quanto include, ed è formato, da molti altri componenti. Pertanto, parlando in termini non proprio tecnici, "ABS" fò riferimento alla seguente struttura come un toolkit completo:

L'albero ABS
La struttura di directory di ABS sotto Template:Filename. Contiene molte sottodirectory, chiamate con il nome di ogni software disponibile per arch nei repository specificati in Template:Filename, ma non i pacchetti stessi. L'albero è creato dopo aver installato il pacchetto abs tramite pacman e dopo aver eseguito lo script abs.
PKGBUILD
File di testo che si trovano nelle directory di ABS, con le istruzioni per costruire i pacchetti e l'url dei sorgenti.
Makepkg
Il comando da shell di ABS che legge il PKGBUILD, compila il sorgente e crea il Template:Filename, in accordo con l'array PKGEXT= all'interno di Template:Filename.


Strumenti correlati

Pacman
Pacman è completamente separato, ma è necessario invocarlo o dal makepkg o manualmente, per installare e rimuovere i pacchetti costruiti, e per risolvere le dipendenze
AUR
Il repository degli utenti della comunità di Arch è separato da ABS, ma i PKGBUILD non supportati di AUR ([unsupported]) possono essere usati con il tool makepkg di ABS, per compilare e impacchettare il software. AUR contiene PKGBUILD degli utenti che potrebbero non essere presenti come pacchetti ufficiali di Arch

Perchè dovrei usare ABS?

L'"Arch Build System" (abbreviato con ABS) è usato per

  • Compilare o ri-compilare un pacchetto per qualsiasi motivo
  • Creare nuovi pacchetti da codice sorgente, di software per i quali non sono ancora disponibili pacchetti (Vedi anche Creating Packages)
  • Modificare pacchetti esistenti per adattarli ai tuoi bisogni (abilitando o disabilitando le opzioni)
  • Ricompilare il tuo intero sistema utilizzando flag di compilazione "a la FreeBSD" (ad ese. con pacbuilder)
  • Pacchettizzare e installare in modo pulito il tuo kernel personalizzato. (Consultare Kernel Compilation così come Custom Kernel Compilation with ABS)
  • Utilizzare moduli del kernel che funzionino col tuo kernel personalizzato
  • Compilare ed installare facilmente un pacchetto per Arch più recente, più vecchio, in beta testing, o in sviluppo modificando il numero di versione nel PKGBUILD.

ABS non è necessario per usare Arch Linux, ma è utile per un processo sicuro di compilazione dei sorgenti.

Spiegazione passo passo

"Con l'"ABS tree" a posto, un utente Arch ha tutto il software per Arch disponibile a portata di mano, da compilare da sorgenti e creare in automatico pacchetti .pkg.tar.gz


Rapida panoramica

Installare il paccheto ABS Template:Codeline. Eseguendo Template:Codeline da root si viene a creare un albero absa sincronizzato con i server di Arch Linux. Se si vuole compilare un pacchetto da sorgenti, si dovrebbero copiare i file di compilazione ( solitamente posti in Template:Filename), in una directory di compilazione, navigare fino a quella directory, modificare il PKGBUILD (se necessario), ed eseguite makepkg. In accordo con le istruzioni presenti nel PKGBUILD makepkg scaricherà il giusto archivio di sorgenti, lo estrarrà, applicherà le patch se richiesto, lo compilerà in accordo con le CFLAGS specificate in Template:Filename, ed infine lo comprimerà in un archivio con estensione Template:Filename o Template:Filename. I PKGBUILD possono essere personalizzati per soddisfare i bisogni della propria configurazione, o per applicare delle patch. Installarli è semplice come eseguire Template:Codeline. Anche la rimozione dei pacchetti è gestita da pacman.

È anche possibile utilizzare makepkg per compilare i propri pacchetti da AUR o da sorgenti di terze parti. (Consultare l'articolo Creating Packages.)

Spiegazione dettagliata

Per usare abs, bisogna innanzitutto installare abs dal repository [extra]. Questo può essere fatto semplicemente con

# pacman -S abs

Ciò installerà gli script di sincronizzazione di ABS, vari script di compilazione, ed rsync (come dipendenza, nel caso non fosse già installato).

Prima di poter effettivamente compilare qualcosa, comunque, è necessario installare anche i programmi di compilazione di base. Questi ultimi sono raccolti all'interno del gruppo base-devel. Questo gruppo può essere installato con:

# pacman -S base-devel
Warning: Ricordarsi di ciò prima di lamentarsi riguardo la mancanza delle dipendenze di compilazione. Il gruppo "base" si suppone già installato in tutte le installazioni di Arch. Il gruppo "base-devel si suppone già installato quando si compila con makepkg.

Template:Filename

modifica Template:Filename per includere i repository che desideri aggiungere:

# nano /etc/abs.conf

oppure

# vim /etc/abs.conf

Rimuovi la ! davanti ai repository che vuoi abilitare (esempio)

REPOS=(core extra community !testing)

Scaricare l'albero ABS

Da root, digitare:

# abs

L'albero ABS verrà creato in /var/abs. Da notare come ogni sezione di questo elenco corrisponda ai repository abilitati in Template:Filename.

Il comando abs dovrebbe essere usato periodicamente per sincronizzare l'albero ABS locale con i repository ufficiali. Singoli pacchetti ABS possono essere scaricati con

# abs <repository>/<package>


Template:Filename

Template:Filename e' un file che specifica le variabili d'ambiente e i flag del compilatore che magari si vuole modificare se si utilizza un sistema SMP, o per specificare altre ottimizzazioni. Le impostazioni di default sono ottimizzate per le architetture i686 e x86_64, e andranno generalmente bene per i sistemi con una sola cpu. (vanno bene anche per le macchina SMP, ma useranno soltanto una cpu- consultare makepkg.conf.)

L'albero di ABS

Quando si esegue per la prima volta il comando Template:Codeline, questo sicronizzera' l'albero ABS con il server di Arch. L'albero ABS è una gerarchia di directory SVN situata in Template:Filename con una struttura simile a questa

| -- core/
|     || -- base/
|     ||     || -- acl/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     || -- attr/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     || -- ...
|     || -- devel/
|     ||     || -- abs/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     || -- autoconf/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     || -- ...
|     || -- ...
| -- extra/
|     || -- daemons/
|     ||     || -- acpid/
|     ||     ||     || -- PKGBUILD
|     ||     ||     || -- ...
|     ||     || -- apache/
|     ||     ||     || -- ...
|     ||     || -- ...
|     || -- ...
| -- community/
|     || -- ...

In pratica l'albero ABS ha la stessa struttura del database dei pacchetti:

  • Primo livello: directory delle categorie
  • Secondo livello: directory dei nomi dei pacchetti
  • Terzo livello: PKGBUILD (contiene le informazioni necessarie alla compilazione dei pacchetti) ed altri file correlati (patch ed altri file necessari alla compilazione)

Il codice sorgente non e' presente nelle directory ABS. È invece il file PKGBUILD che contiene un URL dal quale verrà scaricato il codice sorgente al momento della compilazione.

Creare una Directory di compilazione

Si raccomanda di creare una directory dove avra' luogo la compilazione;non bisognerebbe mai modificare l'albero di ABS compilando i pacchetti al suo interno, altrimenti questi dati verranno sovrascritti al primo aggiornamento dell'albero ABS. E' buona norma usare la propria directory home, mentre alcuni utenti preferiscono creare una directory 'local' sotto Template:Filename , impostando l'utente semplice come proprietario.

Copiare l'albero ABS Template:Filename) nella directory di compilazione Template:Filename.

Come detto, creare la directory di compilazione, ad es.:

$ mkdir -p $HOME/abs

{{Note |: Il primo download dell'albero ABS e' molto grande, in seguito necessita solo di piccoli aggiornamenti. Non bisogna temere la mole di download dei dati anche se si ha a disposizione solo una connessione a 56K; sono soltanto file di testo e vengono compressi durante il trasferimento.

La compilazione, metodo tradizionale

Se non si ha familiarità con la compilazione da sorgenti, si dovrebbe sapere che la maggior parte dei pacchetti (ma non tutti) possono essere compilati dal codice sorgente attraverso questo metodo tradizionale:

  • Scaricare l'archivio (tarball) da un server remoto, attraverso un browser, un collegamento ftp, wget, o altri modi.
  • Scompattare l'archivio che contiene il codice, generalmente con tar:
$ tar -xzf foo-0.99.tar.gz

oppure

$ tar -xjf foo-0.99.tar.bz2


  • Accedere alla directory
cd foo-0.99
  • Configurare il pacchetto: solitamente, c'è un piccolo script chiamato Template:Filename nella directory principale, utilizzato per configurare il pacchetto da installare (aggiungere-rimuovere caratteristiche opzionali, scegliere la destinazione dell'installazione, etc.) e per controllare se il computer ha tutti i software addizionali necessari al pacchetto. Può essere lanciato così:
 $ ./configure [option]

Si può anche leggere l'help per capire meglio cosa si può fare, e come farlo:

 $ ./configure --help

Se l'opzione Template:Codeline non viene passata allo script, di solito verrà scelto come percorso di installazione Template:Filename , ma potrebbe anche essere scelto Template:Filename. Per sicurezza, è generalmente consigliato passare questa opzione: Template:Codeline . È buona abitudine installare i propri software in Template:Filename, così da distinguerli da quelli installati dalla distribuzione, che stanno in Template:Filename. Questo assicura anche che non vi saranno conflitti tra le proprie versioni dei pacchetti e quelli del package manager - nel caso di Arch, pacman.

$./configure --prefix=/usr/local

  • Compilare i sorgenti:
$make
  • Installare
# make install
  • La disinstallazione può essere effettuata entrando nella directory contenente il codice ed eseguendo:
# make uninstall

In ogni caso, è sempre meglio leggere il file Template:Filename per sapere come fare per installare, configurare e compilare il codice. Non tutti i pacchetti usano il sistema configure; make; make install !!!

Note: Il metodo tradizionale di compilazione appena descritto, può tranquillamente essere utilizzato in Arch Linux. Se non si presta attenzione però, in questo modo i file potrebbe risultare frammentati a causa della mancata conoscenza della loro presenza da parte del gestore di pacchetti. Si dovrebbe utilizzare questo metodo solo se si ha esperienza con la compilazione manuale e con il tracciamento del software sul sistema, perchè ciò potrebbe portare a futuri problemi su Arch (o su qualsiasi altra distribuzione) se si utilizza un gestore di pacchetti.

La compilazione, Metodo ABS

ABS è uno strumento elegante che fornisce un potente mezzo per assistere e personalizzare il processo di compilazione, e crea un pacchetto pronto per l'installazione tramite pacman. Questo metodo consiste nel copiare una directory ABS all'interno della directory di compilazione e nel lanciare makepkg. Nel nostro esempio, compileremo slim un login manager grafico.

Copiare l'ABS di slim nella directory di compilazione.

$ cp -r /var/abs/extra/slim/ ~/abs

Accedere alla directory.

$ cd ~/abs/slim

Modificare il PKGBUILD per aggiungere o rimuovere il supporto a determinati componenti, per applicare patch, per cambiare la versione del pacchetto, etc. (opzionale)

$ nano PKGBUILD

Eseguire makepkg da utente normale (con lo switch Template:Codeline per installare con la risoluzione automatica delle dipendenze.)

$ makepkg -s

Installa da root:

# pacman -U slim-1.3.0-2-i686.pkg.tar.xz

Fatto. Si è appena compilato slim da sorgenti e lo si è installato nel sistema attraverso pacman, anche la rimozione è gestita da pacman -- (Template:Codeline).

Essenzialmente, si sono eseguiti gli stessi passaggi della compilazione tradizionale (che generalmente includono ./configure, make, make install ) ma il software è stato installato in un ambiente fake root. ( Un ambiente di fake root non è altro che una sottodirectory della directory di compilazione che funziona e si comporta come se fosse la directory root del sistema. In cooperazione con il programma fakeroot, makepkg crea una falsa directory root, e vi installa i binari compilati e i file correlati, con root come proprietario.) Il fake root, o l'abero di sottodirectory contenente il software compilato, viene quindi compresso in un archivio con estensione Template:Filename, o pacchetto. Quando richiamato, pacman estrae il pacchetto (lo installa) nella directory root reale del sistema (Template:Filename Il metodo ABS aggiunge un livello di convenienza ed automatismo, mantenendo però il completo controllo e la trasparenza della compilazione e delle funzioni di installazione includendole nel PKGBUILD.