Difference between revisions of "Arch Linux (Italiano)"

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Arch Linux, basandosi su un sistema rolling release, si sforza di mantenere l'ultima versione stabile del software fornito. Attualmente sono supportati un set di pacchetti core per sistemi base minimali i686 e x86-64, pacchetti binari di alta qualità mantenuti sia dagli sviluppatori che dai repository degli utenti, e molte migliaia di script PKGBUILD, per compilare e pacchettizzare da sorgenti. Arch fornisce software vanilla senza patch; i pacchetti sono offerti da sorgenti puri, come l’autore originario intendeva distribuirli. Solo in rari casi i pacchetti vengono patchati, per evitare errori gravi in caso di disallineamenti di versioni che possono verificarsi in un modello rolling-release. Arch include molte delle tecnologie più recenti disponibili per gli utenti GNU/Linux, tra cui file sustems moderni (Ext2/3/4, Reiser, XFS, JFS), LVM2/EVMS, software RAID, il supporto a udev e initcpio, oltre alle ultime versioni del kernel disponibili.
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Arch Linux, basandosi su un sistema rolling release, si sforza di mantenere l'ultima versione stabile del software fornito. Attualmente sono supportati un set di pacchetti core per sistemi base minimali i686 e x86-64, pacchetti binari di alta qualità mantenuti sia dagli sviluppatori che dai repository degli utenti, e molte migliaia di script PKGBUILD, per compilare e pacchettizzare da sorgenti. Arch fornisce software vanilla senza patch; i pacchetti sono offerti da sorgenti puri, come l’autore originario intendeva distribuirli. Solo in rari casi i pacchetti vengono patchati, per evitare errori gravi in caso di disallineamenti di versioni che possono verificarsi in un modello rolling-release. Arch include molte delle tecnologie più recenti disponibili per gli utenti GNU/Linux, tra cui file systems moderni (Ext2/3/4, Reiser, XFS, JFS), LVM2/EVMS, software RAID, il supporto a udev e initcpio, oltre alle ultime versioni del kernel disponibili.
  
 
== Semplicità ==
 
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Revision as of 23:34, 9 January 2011

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Arch Linux è una distribuzione indipendente sviluppata per i686/x86-64, basata sul modello rolling-release e destinata ad utenti GNU/Linux competenti, inoltre offre grandi repository binari ed una gestione full-optional dei pacchetti, come un sistema di pacchettizzazione ports-like. Il suo sviluppo si concentra sull’equilibrio di minimalismo, eleganza, correttezza del codice e modernità. La versione 0.1 (Homer) fu rilasciata l’11 marzo 2002.

Vantaggi

Arch fornisce, durante l’installazione, un ambiente minimale, senza GUI (interfaccia grafica utente), compilato per architetture i686/x86-64. Arch è leggera, flessibile, semplice e mira ad essere molto simile ad UNIX. La sua filosofia di progettazione e realizzazione la rendono facilmente estendibile ed adattabile a qualsiasi sistema si vuole ottenere, da una console minimalista al più grandioso ambiente desktop disponibile ricco di funzionalità. Anziché fornire pacchetti inutili ed indesiderati, Arch offre all’utente la possibilità di poter costruire il sistema da una base minimale, senza difetti o errori non voluti. E’ l’utente che decide cosa diventerà Arch Linux.

Gestione dei pacchetti unica

Arch è supportato da un sistema di pacchetti binari facile da usare (pacman) di facile utilizzo che permette di aggiornare l'intero sistema con un solo comando. che permette di aggiornare l'intero sistema con un solo comando. Pacman è scritto in C e progettato da zero per essere leggero, semplice e molto veloce. Arch fornisce inoltre un sistema di creazione dei pacchetti ports-like (Arch Build System) cche rende più facile compilare ed installare pacchetti da sorgenti, e che può inoltre essere sincronizzato con un solo comando. Si può, infine, anche ricompilare l’intero sistema con un solo comando. Tutto è fatto in modo piuttosto semplice e trasparente. Il modello rolling release permete di installare una volta soltanto e mantenere il sistema aggiornato, senza mai dover reinstallare o eseguire complicati metodi di aggiornamento da una versione all’altra.

Modernità

Arch Linux, basandosi su un sistema rolling release, si sforza di mantenere l'ultima versione stabile del software fornito. Attualmente sono supportati un set di pacchetti core per sistemi base minimali i686 e x86-64, pacchetti binari di alta qualità mantenuti sia dagli sviluppatori che dai repository degli utenti, e molte migliaia di script PKGBUILD, per compilare e pacchettizzare da sorgenti. Arch fornisce software vanilla senza patch; i pacchetti sono offerti da sorgenti puri, come l’autore originario intendeva distribuirli. Solo in rari casi i pacchetti vengono patchati, per evitare errori gravi in caso di disallineamenti di versioni che possono verificarsi in un modello rolling-release. Arch include molte delle tecnologie più recenti disponibili per gli utenti GNU/Linux, tra cui file systems moderni (Ext2/3/4, Reiser, XFS, JFS), LVM2/EVMS, software RAID, il supporto a udev e initcpio, oltre alle ultime versioni del kernel disponibili.

Semplicità

Il Metodo Arch è una filosofia che aspira mantenere le cose semplici. Il sistema base di Arch Linux è un ambiente GNU/Linux semplicemente minimale, ma al tempo stesso funzionale; il kernel Linux, lo GNU toolchain e una manciata di altri opzionali programmi, utili comandi extra a linea di comando come links e Vi. Questo punto di partenza, semplice e pulito, fornisce una solida base per espandere e trasformare il sistema in qualunque cosa l'utente necessiti.

Il semplice sistema di init utilizzato da Arch è fortemente ispirato al metodo che ha *BSD di includere le chiamate provenienti da un singolo file (rc.conf), piuttosto che da una complessa struttura di cartelle contenenti decine di link simbolici per ogni runlevel.

La configurazione del sistema è realizzata attraverso la modifica di semplici file di testo

Approfondimenti

La home page di Arch si trova all'indirizzo http://www.archlinux.org/, dove tra l'altro è possibile trovare trovare collegamenti al forum, alla documentazione ufficiale ed a tutto ciò che riguarda Arch. Per un'idea più precisa o se qualcosa non è chiara, si veda anche Il Metodo Arch.