Beginners' Guide/Extra (Italiano)

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Extra

Congratulazioni, e benvenuti nel vostro nuovo sistema di Arch Linux!

Il nuovo sistema di base Arch Linux è ora un funzionale sistema operativo GNU/Linux pronto per essere personalizzato. A partire da questo elegante set di strumenti sarà possibile costruire il sistema più adatto ai propri scopi. La maggior parte delle persone sono interessate a un sistema desktop, completo di suoni e grafica : questa parte della guida fornisce una breve panoramica delle procedure per acquisire questi extra .

Autenticarsi (login) con l'account root. Si vedrà come configurare Pacman e aggiornare il sistema da utente root.

Sudo

Utilizzare sudo può semplificare notevolmente l'amministrazione del sistema.

Audio

Suggerimento: Questo passaggio è facoltativo. È sempre possibile impostare il suono in seguito.

ALSA di solito funziona tranquillamente, ha solo bisogno di essere riattivato e controllare che i canali non siano settati come "muti". Installare alsa-utils (il quale fornisce alsamixer) e seguire queste istruzioni.

ALSA è incluso con il kernel e si consiglia di provarlo per primo. Tuttavia, se non funziona o se non si è soddisfatti della qualità, OSS è una valida alternativa. Se si dispone di avanzati requisiti di audio, si dia un'occhiata alla pagina Audio per una panoramica dei diversi articoli.

Graphical User Interface (interfaccia grafica utente)

Installare X

L'X Window System (comunemente chiamato X11, o semplicemente X) consente di disegnare su schermo le finestre. Fornisce il toolkit standard per visualizzare interfacce utente grafiche (Graphical User Interface, GUI).

Per installare i pacchetti base di Xorg:

# pacman -S xorg-server xorg-xinit xorg-server-utils 

Installare mesa per il supporto 3D:

# pacman -S mesa

Installare un driver video

Nota: Se si sta installando Arch Linux come guest su virtualbox, non è necessario installare un driver video. Consultare la pagina Arch Linux guests per installare ed impostare le Guest Additions, e saltare alla parte Impostare il layout della tastiera descritto di seguito.

Se non si conosce la scheda grafica disponibile sul vostro computer, è possibile eseguire:

$ lspci | grep VGA

Per una lista completa di tutti i driver video open-source, cercare nel database dei pacchetti:

$ pacman -Ss xf86-video | less
Nota: Il driver vesa è il driver più generico, e dovrebbe funzionare con quasi tutti i chipset video moderni. Utilizzarlo soltanto se non si riesce a trovare un driver adatto, perchè offre solamente uno supporto 2D senza accelerazione grafica.
Nota: I driver proprietari NVIDIA e ATI sono contemplati nelle prossime sezioni. Se si ha intenzione di fare pesanti elaborazione 3D come i giochi, considerare l'utilizzo di quest'ultimi

Installare il driver video appropriato per la propria scheda video, ad esempio per il driver Savage:

# pacman -S xf86-video-savage
Schede grafiche integrate Intel
# pacman -S xf86-video-intel

Se si è installato un sistema Arch Linux a 64bit, per poter usufruire dell'accelerazione grafica 3D nei programmi a 32bit, installare:

# pacman -S lib32-intel-dri

Alcuni modelli di schede video Intel necessitano di una ulteriore configurazione per ottenere adeguate prestazioni 2D o 3D, Si veda Intel per maggiori informazioni.

Schede grafiche Nvidia

Gli utenti di schede video Nvidia hanno la possibilità di poter scegliere tra tre diversi driver video (escludendo i driver vesa):

  • I driver open source nouveau, che offrono buon prestazioni, un'ottima accelerazione 2D ed un supporto 3D di base. Anche se permettono di utilizzare in modo appropriato il composite di base, non supporta completamente il risparmio energetico. Si veda Feature Matrix.
  • I driver open source nv (non più sviluppati), che offrono scarse prestazioni ed il solo supporto al 2D.
  • I driver proprietari nvidia, che offrono buone prestazioni 3D ed hanno il supporto al risparmio energetico. Anche se si pensa di utilizzare i driver proprietari, si consiglia di iniziare con i driver nouveau e poi passare al driver binario, perché nouveau sarà quasi sempre in grado di funzionare, mentre nvidia richiede più configurazione e probabilmente qualche risoluzione di problemi. Vedere la pagina Nvidia per maggiori informazioni.

I driver open-source Nouveau dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte degli utenti ed essere la scelta consigliata, per installarli:

# pacman -S xf86-video-nouveau

Per un supporto 3D sperimentale:

# pacman -S nouveau-dri

Per maggiori istruzioni consultare la pagina Nouveau.

Schede grafiche ATI/AMD

I possessori di schede grafiche ATI possono scegliere tra due tipi di driver (escludendo i driver vesa):

  • I driver proprietari fglrx, che sono suddivisi nei seguenti pacchetti reperibili su AUR:
Tip: In alternativa potete abilitare il repository non-ufficiale [catalyst] o [catalyst-hd234k], a seconda del vostro modello. Si veda ATI Catalyst per ulteriori informazioni.

Anche se si pensa di utilizzare i driver proprietari, si raccomanda di iniziare con quelli open-source per poi passare a quelli proprietari dopo aver configurato X e constatato che funzioni:

# pacman -S xf86-video-ati

Istruzioni più dettagliate sono reperibili nell'articolo su ATI.

Schede grafiche SiS

Le schede grafiche SiS non sono supportate ufficialmente su GNU/Linux, nonostante ciò, sono reperibili nei repositori ufficiali, tre tipi di driver più o meno aggiornati.

# pacman -S xf86-video-sis
# pacman -S xf86-video-sisusb
# pacman -S xf86-video-sisimedia

Se nessuno di questi driver dovesse funzionare a dovere, l'unica soluzione possibile è cercare un driver più aggiornato su AUR e compilarlo (potrebbe essere necessario effettuare un downgrade di xorg-server). É possibile ottenere maggiore informazioni sullo stato dei driver SiS in questa pagina.

Per istruzioni avanzate consultare il wiki SiS.

Installare driver di input

Udev dovrebbe essere in grado di rilevare l'hardware senza problemi. Il driver evdev (xf86-input-evdev) è il moderno driver di input hot-plugging per quasi tutti i dispositivi, quindi, nella maggior parte dei casi, l'installazione di driver di input specifici non è più necessaria. A questo punto evdev è già astato installato come dipendenza del pacchetto xorg-server.

Gli utenti notebook (o utilizzatori di un touchscreen) avranno inoltre bisogno del pacchetto synaptics per permettere ad X di configurare il touchpad/touchscreen:

# pacman -S xf86-input-synaptics

Per maggiori informazioni su particolari configurazioni o riguardo alla risoluzione di problemi nella configurazione del touchpad, consultare il wiki Touchpad Synaptics.

Configurare X

Attenzione: I driver proprietari di solito richiedono un riavvio dopo la loro configurazione. Si veda NVIDIA o ATI Catalyst per i dettagli.

Il server X ed X.Org contemplano l'auto-configurazione. Pertanto, in molti casi, potrebbe tranquillamente funzionare senza l'ausilio di un file xorg.conf. Se si desidera configurare il Server X, consultare la documentazione di Xorg.

Qui è possibile impostare un layout per la tastiera se non si utilizza una tastiera standard US.

Aggiungendo l'opzione :

Option "XkbOptions" "terminate:ctrl_alt_bksp"

Si abiliterà la possibilità di riavviare il server X premendo i tasti Template:Keypress+Template:Keypress+Template:Keypress.

Nota: Il valore da inserire in XkbLayout può differire dal codice keymap solitamente usato dai comandi loadkeys. Un elenco dei layout di tastiera e le loro varianti possono essere trovati in /usr/share/X11/xkb/rules/base.lst (si veda il testo subito dopo la linea ! layout). Ad esempio il valore: gb corrisponde a English (UK), mentre per la console era loadkeys uk.

Testare X

Suggerimento: Questi passaggi sono opzionali . Utile solo se si sta installando Arch Linux per la prima volta o per l'hardware più recente.
Nota: Se i dispositivi di input non funzionano durante il test, installare il driver necessario dal gruppo xorg-driver, e riprovare. Per un elenco completo di driver di input disponibili, richiamare una ricerca con pacman (premere Template:Keypress per uscire ):
$ pacman -Ss xf86-input | less
Se avete intenzione di disattivare l'hot-plugging, avete bisogno solamente dei pacchetti xf86-input-keyboard o xf86-input-mouse, altrimenti evdev agirà come driver di ingresso principale (consigliato).

Installare un Ambiente di test predefinito.

# pacman -S xorg-twm xorg-xclock xterm

Se Xorg è stato installato prima della creazione del proprio utente non-root e si avrà un modello di file .Xinitrc vuoto nella propria $HOME che è necessario eliminare o commentare in modo da avviare un ambiente desktop. Semplicemente eliminandolo X avvierà l'esecuzione di un ambiente predefinito installato.

$ rm ~/.xinitrc

Per avviare una sessione (di test) di Xorg, eseguire:

$ startx

Alcunee finestre mobili dovrebbe apparire, e il vostro mouse dovrebbe funzionare correttamente. Una volta verificato che l'installazione X è stato un successo, si può uscire da X con il comando exit al prompt e si ritornerà alla console.

$ exit

Se lo schermo dovesse diventare nero, si può provare a spostarsi su un'altra console virtuale (Template:Keypress ad esempio), ed effettuare un login "cieco" come root, premendo poi Template:Keypress, ed immettendo la password di root confermata di nuovo con Template:Keypress.

Si può anche provare a terminare la sessione X con /usr/bin/pkill (si noti che è una X maiuscola):

# pkill X

Se pkill non funziona, riavviare alla cieca con:

# reboot
In caso di errori

Se si verificano problemi, cercare gli errori in Xorg.0.log. Al suo interno si ricerchino le linee che iniziano con (EE) che rappresentano gli errori, ed anche (WW) che sono avvertimenti che potrebbero indicare altri problemi.

$ grep EE /var/log/Xorg.0.log

Se dopo aver consultato l'articolo inerente la configurazione di Xorg si hanno ancora dei problemi e si necessita di richiedere assistenza sul forum di Arch o sul canale IRC, ci si assicuri di installare e utilizzare wgetpaste, postando anche i collegamenti dei seguenti file:

# pacman -S wgetpaste
$ wgetpaste ~/.xinitrc
$ wgetpaste /etc/X11/xorg.conf
$ wgetpaste /var/log/Xorg.0.log
Nota: È estremamente importante fornire più dettagli possibili (hardware, informazioni sui driver, etc) quando si chiede assistenza.

Font

A questo punto, si potrebbe desiderare di installare un set di caratteri TrueType, in quanto solo font bitmap non scalabili sono inclusi di default. Dejavu è un font di uso generico di alta qualità e con una buona copertura Unicode :

# pacman -S ttf-dejavu

Fare riferimento a Font Configuration per sapere come configurare il rendering dei font e a Fonts per i suggerimenti sui tipi di caratteri e le istruzioni di installazione.

Scegliere ed installare una interfaccia grafica

Mentre il sistema X Window fornisce il quadro di base per la costruzione di una Graphicals User Interface (GUI).

Nota: La scelta di un DE o WM è una decisione molto soggettiva e personale. Si scelga l'ambiente migliore in base alle proprie esigenze. É possibile costruire il proprio ambiente desktop (DE) utilizzando un Window Manager (WM) e le applicazioni di propria scelta.
  • Un Window Manager (Gestore delle finestre) controlla il posizionamento e l'aspetto delle finestre dell'applicazione in combinazione con il sistema X Window.
  • Un Desktop Environment (Ambiente desktop), lavora in cima e in collaborazione con X, per fornire una completa interfaccia grafica funzionale e dinamica. Un ambiente desktop contiene in genere un gestore di finestre, icone, applets, finestre, barre degli strumenti, cartelle, wallpapers, una suite di applicazioni e capacità come il drag and drop.

Al posto di lanciare X manualmente tramite startx, si veda Display Manager per le istruzioni su come utilizzare un gestore grafico delle sessioni, oppure si visiti l'articolo Far partire X al boot.

Appendice

Per un elenco dei programmi maggiormente utilizzati e si veda l'articolo applicazioni comuni.

Si veda anche Raccomandazioni Generali per consigli post-installazione, come la configurazione del touchpad o il rendering dei font. Questo documento vi guiderà attraverso il processo di installazione di Arch Linux utilizzando il sistema live avviato con l'immagine ufficiale di installazione. Prima di installare, è consigliato dare una lettura alle FAQ (Italiano).

Category:Getting and installing Arch contiene diverse altre guide all'installazione per casi specifici.

L'Arch wiki mantenuto dalla community è una risorsa eccellente e deve essere la prima risorsa da consultare in caso di problemi. Sono disponibili anche il canale IRC (per la comunità italiana: irc://irc.azzurra.org/archlinux o irc://irc.freenode.net/#archlinux.it, mentre per il supporto internazionale: irc://irc.freenode.net/#archlinux), ed il forum italiano o internazionale per ricercare ulteriori risposte. Inoltre, assicurarsi di leggere le pagine man per qualsiasi comando sconosciuto; di solito può essere invocato tramite man "command".

Download

Scarica la nuova ISO di Arch Linux ISO dalla pagina di download.

  • Viene distribuita una sola immagine da essere utilizzata su architetture i686 e x86_64 per installare Arch Linux tramite la rete. Le immagini che contenevano il repository [core] non sono più distribuite.
  • Le immagini sono firmate ed è altamente raccomandato verificare la firma prima di usarle: questo si può fare scaricando il file .sig dalla pagina di download (o uno dei mirror elencati qui ) per la stessa directory del file .iso e quindi verificarlo tramite pacman-key -v iso-file.sig
  • Le immagini possono essere masterizzate su CD, montate come ISO, o scritte direttamente su penna USB. Le ISO servono ad installare un nuovo sistema di Arch Linux; un sistema Arch Linux può sempre essere aggiornato tramite pacman -Syu.

Installazione

Layout di tastiera

Sono disponibili diverse mappature per molti paesi e tipi di tastiere, e un comando come loadkeys it basta per impostare la mappatura desiderata.

# loadkeys it

Ulteriori file per la mappatura dei tasti possono essere trovati in /usr/share/kbd/keymaps/ (è possibile omettere il percorso keymap e l'estensione del file quando si utilizza loadkeys).

Partizionare i dischi

Si legga la pagina sul partizionamento per maggiori dettagli.

Ricordarsi di creare tutti i dispositivi a blocchi accatastati per LVM, disk encryption, o RAID, prima di procedere.

Formattare le partizioni

Si legga file system e opzionalmente Swap per maggiori dettagli.

Se si sta utilizzando (U) EFI avrete probabilmente bisogno di un'altra partizione per ospitare la partizione di sistema UEFI. Si legga questo articolo.

Montare le partizioni

Ora si deve montare la partizione di root su /mnt. Dopodiche si dovrebbero anche creare le directory per montare le altre partizioni (/mnt/boot, /mnt/home, ..) e attivare la partizione di "swap se si desidera che vengano rilevate da "genfstab".

Connessione alla rete

Un servizio di DHCP è già abilitato per tutti i dispositivi disponibili. Se è necessario impostare un indirizzo IP statico o utilizzare strumenti di gestione, come Netctl, si dovrebbe fermare in primo luogo di questo primo servizio: systemctl stop dhcpcd.service. Per maggiori informazioni si veda la pagina Configurazione della Rete.

Wireless

Eseguire wifi-menu per impostare una connessione senza fili, per maggiori dettagli si leggano le pagine Configurazione Wireless e Netctl.

Installare il sistema base

Prima di procedere è necessario modificare il file /etc/pacman.d/mirrorlist per usare i mirror di vostro gradimento. Questa copia del mirrorlist sarà pure installato sul vostro nuovo sistema da pacstrap, quindi conviene impostarlo come si deve.

Utilizzando lo script pacstrap potete installare il sistema base.

# pacstrap /mnt base 

Altri pacchetti possono essere installati aggiungendo i loro nomi al comando precedente (separati da uno spazio), incluso il bootloader che si desidera.

Configurare il sistema

  • Generare un file fstab con il seguente comando (sarebbe preferibile utilizzare come nomenclatura gli UUID o i label, nel caso aggiungere rispettivamente le opzioni -U o -L):
# genfstab -p /mnt >> /mnt/etc/fstab
  • Effettuare un chroot nel nostro nuovo sistema appena installato:
# arch-chroot /mnt
  • Scrivere il proprio hostname in /etc/hostname.
  • Creare un link simbolico di /usr/share/zoneinfo/Zone/SubZone in /etc/localtime . Rimpiazzare Zone e Subzone in base alle vostre esigenze. Per esempio:
# ln -s /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime
  • De-commentare i locale che si vuole utilizzare in /etc/locale.gen e generarlo con il comando locale-gen.
  • Impostare le proprie preferenze sul locale in /etc/locale.conf.
  • Aggiungere un font e una mappatura della tastiera che si desidera utilizzare per la console in /etc/vconsole.conf
  • Configurare /etc/mkinitcpio.conf in base alle proprie esigenze (si legga mkinitcpio) e creare un RAM disk iniziale con:
# mkinitcpio -p linux

Installare e configurare un boot loader

Si veda la pagina Boot loaders per le scelte disponibili.

Smontare le partizioni montate

Se si è ancora in ambiente environment, digitare prima di tutto exit o Ctrl+D per uscire da chroot. Prima si sono montate le partizioni sotto /mnt. In questa fase procederemo a smontarle tutte.

# umount -R /mnt

Si riavvii il sistema e si prosegua nella configurazione del proprio sistema.

Post-Installazione

Gestione Utenti

Aggiungere gli account utente che si richiedono come come descritto in Gestione degli utenti. Non è consigliabile utilizzare l'account di root per un uso regolare, o esporlo tramite SSH su un server. L'account di root deve essere utilizzato solo per le attività amministrative.

Gestione dei Pacchetti

Leggere Pacman e FAQ-Gestione dei Pacchettiper avere le risposte in materia di installazione dei pacchetti, l'aggiornamento e la gestione.

Gestione dei Servizi

Arch Linux usa come init systemd, he è il sistema responsabile dei servizi per Linux. Per mantenere la vostra installazione di Arch Linux, è una buona idea per imparare le basi sul suo utilizzo. L'interazione con systemd è fatto attraverso il comando systemctl. Si legga Uso base di systemctl per ulteriori informazioni.

Suono

ALSA di solito funziona automaticamente. Ha bisogno solo di essere riattivato. Installare alsa-utils (che contiene alsamixer) e seguire queste istruzioni.

ALSA è incluso con il kernel ed è raccomandato. Se non dovesse funzionare, OSS è una valida alternativa. Se si dispone di avanzati requisiti audio, dare un'occhiata al sistema audio per una panoramica dei vari articoli.

Display server

L'X Window System (comunemente chiamato X11, o semplicemente X) consente di disegnare su schermo le finestre. Fornisce il toolkit standard per visualizzare interfacce utente grafiche (Graphical User Interface, GUI). Si veda Xorg per maggiori informazioni.

Wayland è un nuovo protocollo server display e l'implementazione di riferimento Weston è disponibile. Il supporto per le applicazioni è molto scarsa in questa fase iniziale di sviluppo.

Font

Si potrebbe desiderare di installare un set di caratteri TrueType, in quanto solo font bitmap non scalabili sono inclusi di default. Dejavu è un font di uso generico di alta qualità e con una buona copertura Unicode :

# pacman -S ttf-dejavu

Fare riferimento a Font Configuration per sapere come configurare il rendering dei font e a Fonts per i suggerimenti sui tipi di caratteri e le istruzioni di installazione.

Appendice

Per un elenco dei programmi maggiormente utilizzati e si veda l'articolo applicazioni comuni.

Si veda anche Raccomandazioni Generali per consigli post-installazione, come la configurazione del touchpad o il rendering dei font.