Beginners' Guide/Preparation (Italiano)

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Suggerimento: Questa è una parte della versione suddivisa in pagine multiple della Guida per Principianti. Cliccare qui se si preferisce consultare la guida nella sua interezza.


Preparazione

Nota: Se si desidera installare su un'altra partizione all'interno di una distribuzione GNU/Linux esistente o LiveCD, si legga questo articolo wiki per i passaggi adeguati. Ciò può essere utile soprattutto se si prevede di installare Arch Linux tramite VNC o SSH remoto. Di seguito si presuppone l'installazione con mezzi convenzionali.

Ottenere il più recente supporto per l'installazione

Dalla pagina di download è possibile scaricare la versione 2011.08.19 dell'immagine del sistema live, e questa guida fa riferimento alla versione corrente.

  • Sia l'immagine Core che la Netistall forniscono solamente i pacchetti necessari a creare un sistema Arch Linux di base. Si noti che il sistema di base non include un'interfaccia grafica ed è composto principalmente da GNU toolchain (compilatore, assembler, linker, librerie, shell e alcuni servizi utili), dal kernel Linux, pacman (Arch's Package Manager), alcune librerie extra e alcuni moduli.
  • L'immagine Core facilita l'installazione sia da CD che da Rete.
  • L'immagine Netinstall e molto più piccola e non fornisce tutti i pacchetti necessari, l'intero sistema è recuperato tramite internet.
  • Le domande frequenti su Arch64 possono aiutarvi nella scelta tra le versioni 32-, 64-bit e dual. I CD a doppia architettura contengono i pacchetti per entrambe le architetture in modo da poter utilizzare un CD per installare Arch su computer a 32- e a 64-bit.
  • Ricordarsi di scaricare il file di testo checksum in base all'immagine .ISO scelta.

Sono disponibili delle Immagini pre-release che possono essere reperite qui. Queste non sono versioni ufficiali e quindi non sono ufficialmente supportate. Dovrebbero essere utilizzate solo se le immagini di installazione ufficiali non funzionano con l'hardware del proprio sistema e si sospetta che le immagini più recenti includano dei driver appropriati.

Controllare l'integrità del file ISO scaricato

Tramite il comando cd, portarsi nella directory contenente entrambi i file scaricati e utilizzare il comando /usr/bin/sha1sum:

$ sha1sum --check nome_del_file_checksum.txt nome_del_file_iso_scaricato.iso

Questo comando deve ritornare un output positivo visualizzando un "OK", tralasciare le altre stringhe di informazione. Se l'esito non dovesse essere positivo riscaricare il file .ISO.

Installer su CD

Masterizzare l'immagine .iso su un CD o DVD con il proprio programma preferito, e procedere con Avviare l'installer di Arch Linux.

Template:Box Note

Installer su Memoria Flash USB

È possibile consultare il wiki "Installazione da USB e supporti Flash" per maggiori dettagli.

Questo metodo è valido per qualsiasi tipo di supporti flash da cui il proprio BIOS permetta il boot, sia esso un card reader o una porta USB.

Si tenga presente che verranno distrutti tutti i dati e le partizioni presenti nel proprio supporto.

Metodo su UNIX:
Attenzione: Prestare molta attenzione a dove inviare l'immagine ISO, il comando dd scrive su qualsiasi dispositivo a cui punta, anche se quello è il vostro disco rigido (che potrebbe portare alla potenziale perdita di dati e/o corruzione del filesystem).

Inserire un dispositivo flash vuoto (ne basta uno da 512MB), determinare il percorso (/dev/sdx), assicurarsi che le partizioni presenti nel dispositivo siano smontate e scrivere l'immagine tramite il comando dd:

# dd if=archlinux-2010.05-''{core|netinstall}''-''{i686|x86_64|dual}''.iso of=/dev/sd''x''

dove if= è il percorso del file immagine (in formato .iso) e of= è il file di dispositivo del proprio supporto flash. Assicurarsi di usare /dev/sdx (l'intero dispositivo) e non /dev/sdx1 (una sua partizione). Si avrà bisogno di un dispositivo di memoria flash grande abbastanza per ospitare l'immagine.

Per verificare che l'immagine sia stata scritta correttamente sul dispositivo flash, annotare il numero di blocchi letti e scritti, quindi eseguire il seguente controllo:

# dd if=/dev/sd''<u>x</u>'' count=''<u>number_of_records</u>'' status=noxfer | md5sum

Il risultato dovrebbe essere identico a quello restituito dal md5sum usato sull'immagine CD scaricata, ed entrambi dovrebbero concordare con quello presente nel file md5sum reperibile nel sito Internet della distribuzione. Di seguito un esempio della procedura:

Scrivere l'immagine .iso sul dispositivo

[sudo] dd if=archlinux-2011.08.19-core-i686.iso of=/dev/sdc 
 744973+0 records in
 744973+0 records out
 381426176 bytes (381 MB) copied, 106.611 s, 3.6 MB/s

Verifica l'integrità dell'immagine

[sudo] dd if=/dev/sdc count=744973 status=noxfer | md5sum 
 4850d533ddd343b80507543536258229  -
 744973+0 records in
 744973+0 records out

Continuare con Avviare l'installer

Metodo su Windows:

Scaricare Disk Imager da qui. Inserire la memoria. Avviare Disk Imager e selezionare il file immagine (Disk Imager accetta in modo predefinito solo file *.img, assicurarsi di selezionare *.iso nella finestra di dialogo). Selezionare la lettera corrispondente al flash drive. Cliccare su "Write".

Vi sono altre soluzioni in merito , una delle quali è consultabile leggendo la guida : scrivere un immagine ISO avviabile di Arch Linux da un supporto USB. In caso di problemi relativi alle penne usb, provare a cambiare porta o supporto usb.

Continuare con Avviare l'installer

Installazione tramite Rete

Invece di scrivere i supporti di avvio di un'unità ottica o USB, è possibile, in alternativa, avviare un'immagine ISO in rete. Questo funziona bene quando si dispone già di un server configurato. Si prega di consultare questo articolo per ulteriori informazioni e quindi continuare l'avvio di Arch Linux Installer.

Metodo su Macchina Virtuale

Utilizzando una macchina virtuale si sarebbe in grado di installare Arch su chiave USB, HDD esterno o anche una delle unità/partizioni del disco da un'immagine CD senza lasciare il sistema esistente. Ciò consentirebbe di testare nuovo ambiente ed eseguire una messa a punto iniziale senza chiudere questo tutorial. Il sistema risultante sarà pienamente funzionale e avviabile, che rende questo metodo alternativo ad una installazione da disco esterno USB. Gli unici requisiti sono quelli di avere uno spazio disponibile a sufficienza e VirualBox (o qualsiasi altro software di virtualizzazione, che supporta le istruzioni seguenti).

  1. Inserire il disco (in caso di dispositivi rimovibili) nel proprio PC.
  2. Creare l'immagine del disco per la macchina virtuale assegnato a tale unità/partizione.
  3. Creare una nuova macchina virtuale per Arch Linux, selezionando il dico virtuale precedentemente creato come disco principale.
  4. Immettere la iso di Arch Linux scaricata nella macchina virtuale appena creata.
  5. Avviare la macchina virtuale Arch Linux effettuando il boot dalla iso e procedere all'installazione di Arch come al solito.

I passaggi esatti, riportati in precedenza, variano dal software di virtualizzazione utilizzato. Ci sono alcune informazioni relative a VirtualBox e VMware, si veda anche la documentazione del vostro Software di virtualizzazione scelto.

Avviare l'installer

Suggerimento: I requisiti minimi per un'installazione di base sono di 64MB RAM
Suggerimento: Durante questo processo potrebbe capitare che entri in funzione lo screensaver automaticamente, è possibile premere il tasto Template:Keypress per tornare ad una visualizzazione normale

Boot da supporti rimovibili

Inserire il CD oppure il supporto flash e avviare il pc. A seconda delle impostazioni del BIOS, il computer potrebbe avviare automaticamente il sistema su CD, USB o card reader, oppure potrebbe essere necessario premere un tasto (generalmente Template:Keypress, oppure Template:Keypress,Template:Keypress,Template:Keypress o Template:Keypress) durante l'accensione o cambiare direttamente l'ordine di avvio nel bios.

Menù Principale: Il menù principale sarà ora visualizzato e sarà possibile muoversi tra le varie opzioni selezionandole con i tasti freccia della tastiera e confermando la scelta premendo il tasto Template:Keypress. Il menu di avvio varia leggermente a seconda dell'ISO corrispondente.

Avvio del Sistema Operativo

Selezionare "Boot Arch Linux" dal menu principale e premere Template:Keypress, come prima cosa per procedere nell'installazione. Il sistema live si avvierà e presenterà una schermata di login. Eseguire il login come root .

Nota: Gli utenti che cercano di percorrere un'installazione di Arch Linux da remoto, tramite una connessione ssh, sono incoraggiati a fare qualche ritocco in questo momento, per attivare le connessioni ssh direttamente nell'ambiente live CD. Se interessati consultare l'articolo Install from SSH (Italiano).

Se si è in possesso di una scheda grafica Intel e lo schermo rimane vuoto durante il processo di boot, il problema è dovuto probabilmente all'impostazione in modalità kernel (kms). Quando appare il logo di Arch, premere il tasto Template:Keypress per inserire le opzioni del kernel. Alla fine della riga, inserire uno spazio e successivamente

i915.modeset=0

In alternativa aggiungere:

video=SVIDEO-1:d

Se lo schermo non diventa vuoto e il processo di avvio si blocca durante il caricamento del kernel, premere <Tab> per modificare la riga del kernel e aggiungere la seguente opzione alla fine (dopo uno spazio):

acpi=off

Che dovrebbe permettere di poter funzionare senza disattivare il kernel mode setting (KMS).

Premere il tasto invio per procedere al boot del sistema.

Consultare l'articolo Intel per ulteriori informazioni.

Cambio della mappatura della tastiera

Inizialmente è attiva la mappatura dei caratteri per una tastiera inglese. Per impostare la tastiera italiana scrivere:

# km

In alternativa a km, si può usare direttamente il comando

# loadkeys it

dove "it" rappresenta il layout della tastiera italiana.

Documentazione

La guida ufficiale è disponibile in Inglese sul sistema live. Aprire il terminale virtuale 2 (tty2) premendo Template:Keypress, effettuare il login come root ed utilizzare il comando /usr/bin/less con quanto segue, quando ci si trova al prompt # :

# less /usr/share/aif/docs/official_installation_guide_en

Tramite less si può scorrere all'interno del documento.

Per tornare al terminale virtuale 1 (tty1) e proseguire l'installazione premere Template:Keypress. In qualunque momento dell'installazione si potrà tornare al terminale virtuale 2 (tty2) per consultare la guida.

Suggerimento: Si prega di notare che la guida ufficiale riguarda solo l'installazione e la configurazione del sistema di base. Una volta che è installato, si consiglia vivamente di tornare a consultare il wiki per saperne di più sulla procedura post-installazione e altre questioni connesse.
Template:Beginners' Guide navigation (Italiano)