Beginners' Guide/Preparation (Italiano)

From ArchWiki
< Beginners' Guide
Revision as of 13:12, 15 September 2012 by Veleno77 (Talk | contribs) (add language ro)

Jump to: navigation, search
Suggerimento: Questa è una parte della versione suddivisa in pagine multiple della Guida per Principianti. Cliccare qui se si preferisce consultare la guida nella sua interezza.

Preparazione

Nota: Se si desidera installare da una distribuzione GNU/Linux esistente, si legga questo articolo. Ciò può essere utile soprattutto se si prevede di installare Arch Linux tramite VNC o SSH remoto.

Ottenere il più recente supporto per l'installazione

È possibile ottenere il supporto di installazione ufficiale di Arch dalla pagina di download. Al momento della stesura di questo articolo, l'ultima versione è la 2012/09/07, e questa guida fa riferimento alla versione corrente. Sono disponibili delle Immagini pre-release che possono essere reperite qui. Queste non sono versioni ufficiali e quindi non sono ufficialmente supportate.

Scrivere l'immagine ISO su un CD/DVD o su un dispositivo USB

  • Masterizzare l'immagine .iso su un CD o DVD tramite il vostro software preferito.
Nota: La qualità delle unità ottiche e degli stessi dischi può variare. In generale, per masterizzazioni affidabili è raccomandata una velocità bassa (alcuni utenti consigliano 4x o 2x). Se si verifica un comportamento imprevisto del CD, provare a masterizzarne un altro usando la velocità minima.

Installazione tramite Rete

Invece di scrivere i supporti di avvio di un'unità ottica o USB, è possibile, in alternativa, avviare un'immagine ISO in rete. Questo funziona bene quando si dispone già di un server configurato. Si prega di consultare questo articolo per ulteriori informazioni e quindi continuare l'avvio di Avviare il supporto di installazione di Arch Linux.

Installazione su Macchina Virtuale

L'installazione su una macchina virtuale è un buon modo per familiarizzare con Arch Linux e la sua procedura di installazione senza lasciare il sistema operativo corrente e ripartizionare il disco rigido. E vi permetterà anche di mantenere questa Guida per Principianti aperta nel vostro browser per tutta l'installazione. Alcuni utenti potrebbero trovare vantaggioso avere un autonomo sistema Arch Linux su un drive virtuale a scopo di test.

Esempi di software di virtualizzazione sono VirtualBox, VMware, QEMU, Xen, Varch, Parallels.

La procedura esatta per la preparazione di una macchina virtuale dipende dal software, ma generalmente attenersi alla seguente procedura:

  1. Creare l'immagine disco virtuale che ospiterà il sistema operativo.
  2. Configurare correttamente i parametri della macchina virtuale.
  3. Avviare il download. Immagine ISO con un drive CD virtuale.
  4. Continuare con Avviare il supporto di installazione di Arch Linux.

Gli articoli seguenti possono risultare utili:

Avviare il supporto di installazione di Arch Linux

Per prima cosa bisogna cambiare l'ordine di avvio dalle impostazioni del BIOS, potrebbe essere necessario premere un tasto (generalmente Template:Keypress, oppure Template:Keypress,Template:Keypress,Template:Keypress o Template:Keypress) durante la fase POST (Power On Self-Test) di accensione. Successivamente selezionare "Boot Arch Linux" dal menu e premere Template:Keypress per iniziare con l'installazione.

Suggerimento: I requisiti minimi per un'installazione di base sono di 64MB RAM
Nota: Gli utenti che cercano di percorrere un'installazione di Arch Linux da remoto, tramite una connessione ssh, sono incoraggiati a fare qualche ritocco in questo momento, per attivare le connessioni ssh direttamente nell'ambiente live CD. Se interessati consultare l'articolo Install from SSH (Italiano).
Controllare se il supporto di installazione si avvia in modalità UEFI

Nel caso abbiate una scheda madre UEFI, il CD/USB lancerà una Shell UEFI e visualizzerà il messaggio che lo script startup.nsh deve essere lanciato. Consentire alla Shell di lanciare lo script startup.nsh. Per verificare se si è effettuato l'avvio in modalità UEFI, caricare il modulo del kernel efivars (prima di effettuare il chroot) e quindi verificare se sono presenti file in /sys/firmware/efi/vars/:

# modprobe efivars # prima di fare il chroot
# ls -1 /sys/firmware/efi/vars/
Nota: Il modulo del kernel efivars rileva e popola le variabili runtime UEFI in /sys/firmware/efi/vars. Questo modulo non è caricato automaticamente durante il processo di avvio, e fino a quando questo modulo è caricato, e il kernel viene avviato in modalità UEFI, senza il parametro noefi, nessun file esisterà in /sys/firmware/efi/vars. Queste variabili vengono modificate da efibootmgr per aggiungere la voce bootloader per un menu di avvio UEFI. In modalità BIOS, modprobe non darà alcun errore su modulo efivars. Il modo corretto per rilevare l'avvio UEFI è quello di verificare la presenza di file in /sys/firmware/efi/vars.
Nota: Con questo script viene avviato il kernel Archiso utilizzando EFISTUB.
Risoluzione dei problemi di avvio
  • Se siete in possesso di una scheda grafica Intel e lo schermo rimane vuoto durante il processo di boot, il problema è dovuto probabilmente all'impostazione in modalità kernel (KMS). Una possibile soluzione è quella di riavviare e premere il tasto Template:Keypress sulla voce che si sta tentando di eseguire all'avvio ( i686 o x86_64 ). Inserire alla fine della stringa delle opzioni del kernel nomodeset e premere Template:Keypress. In alternativa aggiungere video=SVIDEO-1:d, che dovrebbe permettere di poter funzionare senza disattivare il kernel mode setting (KMS). Consultare l'articolo Intel per ulteriori informazioni.
  • Se la schermata non non diventa vuoto e il processo di avvio si blocca durante il tentativo di caricare il kernel , premere Template:Keypress sulla voce che si sta tentando di eseguire all'avvio ( i686 o x86_64 ), e inserire alla fine della stringa delle opzioni del kernel acpi=off e premere Template:Keypress.

Template:Beginners' Guide navigation (Italiano)