Beginners' Guide/Preparation (Italiano)

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Suggerimento: Questa è una parte della versione suddivisa in pagine multiple della Guida per Principianti. Cliccare qui se si preferisce consultare la guida nella sua interezza.


Questa pagina servirà da guida nel processo di installazione di Arch Linux utilizzando gli Arch Install Scripts. Prima di procedere, si consiglia di leggere velocemente le FAQ.

Il wiki di Arch, mantenuto dalla comunità, è la risorsa primaria che deve essere consultato in caso di problemi. Sono disponibili anche dei canali IRC Channel (per la comunità italiana: irc://irc.azzurra.org/archlinux o irc://irc.freenode.net/#archlinux.it, mentre per il supporto internazionale: irc://irc.freenode.net/#archlinux), ed il forum italiano o internazionale, che sono eccellenti risorse, nel caso la risposta non possa essere trovata altrove. Seguendo il metodo Arch, si consiglia di digitare man comando per leggere la pagina man pagina di un qualsiasi comando che non si conosce.

Preparazione

Nota: Se si desidera installare da una distribuzione GNU/Linux esistente, si legga questo articolo. Ciò può essere utile soprattutto se si prevede di installare Arch Linux tramite VNC o SSH remoto. Gli utenti che cercano di eseguire l'installazione di Arch Linux da remoto tramite un connessione SSH, dovrebbero leggere Installare tramite SSH per ulteriori suggerimenti.

Requisiti di Sistema

Arch Linux dovrebbe funzionare su qualsiasi macchina i686 compatibile e con un minimo di 64 MB di RAM. Una installazione di base con tutti i pacchetti dal gruppo base dovrebbe prendere circa 500 MB di spazio su disco. Se si lavora con spazio limitato, questo può essere tagliato in modo considerevole, ma dovrete sapere cosa si sta facendo.

Masterizzare o scrivere il supporto di installazione più recente

L'ultima versione del supporto di installazione può essere ottenuta dalla pagina di download. Si noti che la singola immagine ISO supporta entrambe le architetture a 32 e 64 bit. É altamente raccomandato di utilizzare sempre l'ultima immagine ISO rilasciata.

  • Le immagini da installare sono firmate, e si consiglia vivamente di verificare la loro firma prima dell'uso : questo può essere fatto scaricando il file di firma .sig dalla pagina di download (o uno dei mirror elencati qui ) per la stessa directory del file .iso, e verificarlo usando pacman-key -v iso-file.sig.
  • Masterizzare l'immagine ISO su un CD o DVD tramite il vostro software preferito.
Nota: La qualità delle unità ottiche e degli stessi dischi può variare. In generale, per masterizzazioni affidabili è raccomandata una velocità bassa. Se si verifica un comportamento imprevisto del CD, provare a masterizzarne un altro usando la velocità minima.

Installazione tramite Rete

Invece di scrivere i supporti di avvio di un'unità ottica o USB, è possibile, in alternativa, avviare un'immagine ISO in rete. Questo funziona bene quando si dispone già di un server configurato. Si prega di consultare questo articolo per ulteriori informazioni e quindi continuare l'avvio di Avviare il supporto di installazione di Arch Linux.

Installazione su Macchina Virtuale

L'installazione su una macchina virtuale è un buon modo per familiarizzare con Arch Linux e la sua procedura di installazione senza lasciare il sistema operativo corrente e ripartizionare il disco rigido. E vi permetterà anche di mantenere questa Guida per Principianti aperta nel vostro browser per tutta l'installazione. Alcuni utenti potrebbero trovare vantaggioso avere un autonomo sistema Arch Linux su un drive virtuale a scopo di test.

Esempi di software di virtualizzazione sono VirtualBox, VMware, QEMU, Xen, Varch, Parallels.

La procedura esatta per la preparazione di una macchina virtuale dipende dal software, ma generalmente attenersi alla seguente procedura:

  1. Creare l'immagine disco virtuale che ospiterà il sistema operativo.
  2. Configurare correttamente i parametri della macchina virtuale.
  3. Avviare l'Immagine ISO scaricata con un drive CD virtuale.
  4. Continuare con Avviare il supporto di installazione di Arch Linux.

Gli articoli seguenti possono risultare utili:

Avviare il supporto di installazione

Per prima cosa bisogna cambiare l'ordine di avvio dalle impostazioni del BIOS. Premere un tasto (generalmente Canc, oppure F1,F2,F11 o F12) durante la fase POST di accensione. Questo vi porterà nella schermata delle impostazioni del BIOS in cui è possibile impostare l'ordine in cui il sistema ricerca i dispositivi di boot. Una volta eseguita tale operazione selezionare "Save & Exit" (o equivalente nel BIOS) e il computer dovrebbe quindi completare il suo normale processo di avvio.

Quando apparirà il menù di Arch, selezionare "Boot Arch Linux" e premere enter per avviare l'ambiente live dove verrà eseguita l'installazione vera e propria (se state avviando tramite il supporto in modalità UEFI, l'opzione di avio dovrebbe essere qualcosa di simile :"Arch Linux archiso x86_64 UEFI").

Una volta avviato l'ambiente live, la shell è Zsh, questo vi offre completamento avanzato col tasto Tab, e altre caratteristiche come parte della configurazione grml.

Controllare se il supporto di installazione si avvia in modalità UEFI

Nel caso abbiate una scheda madre UEFI e la modalità di avvio UEFI è attiva (ed è preferibile rispetto alla modalità BIOS/Legacy), il CD/USB lancerà automaticamente il kernel Arch Linux (Kernel EFISTUB tramite il Boot Manager Gummiboot). Per verificare se si è effettuato l'avvio in modalità UEFI controllare che la directory /sys/firmware/efi/ sia stata creata eseguire:

# efivar -l

Se efivar elenca le variabili UEFI correttamente, allora il boot in modalità UEFI è stato eseguito correttamente. Altrimenti controllare tutti che i requisiti elencati in Unified Extensible Firmware Interface#Requirements for UEFI Variables support to work properly siano soddisfatti.

Risoluzione dei problemi di avvio

  • Se siete in possesso di una scheda grafica Intel e lo schermo rimane vuoto durante il processo di boot, il problema è dovuto probabilmente all'impostazione in modalità Kernel Mode Setting. Una possibile soluzione è quella di riavviare e premere il tasto e sulla voce che si sta tentando di eseguire all'avvio ( i686 o x86_64 ). Inserire alla fine della stringa delle opzioni del kernel nomodeset e premere Invio. In alternativa aggiungere video=SVIDEO-1:d, che dovrebbe permettere di poter funzionare senza disattivare il kernel mode setting (KMS). Si può anche provare i915.modeset=0. Consultare l'articolo Intel per ulteriori informazioni.
  • Se lo schermo non si spegne ed il processo di avvio si blocca durante il tentativo di caricare il kernel, riavviare e premere Tab sulla voce che si sta tentando di eseguire all'avvio, ed inserire alla fine della stringa delle opzioni del kernel acpi=off e premere Invio.