Difference between revisions of "CPU frequency scaling (Italiano)"

From ArchWiki
Jump to: navigation, search
(pagina allineata)
m (pagina allineata)
(15 intermediate revisions by 3 users not shown)
Line 1: Line 1:
 
[[Category:Power management  (Italiano)]]
 
[[Category:Power management  (Italiano)]]
 
[[Category:CPU (Italiano)]]
 
[[Category:CPU (Italiano)]]
[[Category:Daemons and system services (Italiano)]]
+
[[ar:CPU Frequency Scaling]]
 
+
 
[[cs:CPU Frequency Scaling]]
 
[[cs:CPU Frequency Scaling]]
 
[[de:Cpufrequtils]]
 
[[de:Cpufrequtils]]
Line 15: Line 14:
 
[[zh-CN:CPU Frequency Scaling]]
 
[[zh-CN:CPU Frequency Scaling]]
 
{{Article summary start|Sommario}}
 
{{Article summary start|Sommario}}
{{Article summary text|Una panoramica sul popolare strumento userspace  per il sottosistema [http://www.kernel.org/pub/linux/utils/kernel/cpufreq/cpufreq.html CPUfreq] del kernel.}}
+
{{Article summary text|Una panoramica sul popolare strumento userspace  per il sottosistema [http://www.kernel.org/pub/linux/utils/kernel/cpufreq/cpufreq-info.html CPUfreq] del kernel.}}
 
{{Article summary heading|Articoli Correlati}}
 
{{Article summary heading|Articoli Correlati}}
 
{{Article summary text|[[Laptop Mode Tools (Italiano)|Laptop Mode Tools]] <br> [[pm-utils (Italiano)|pm-utils]] <br> [[PHC]]}}
 
{{Article summary text|[[Laptop Mode Tools (Italiano)|Laptop Mode Tools]] <br> [[pm-utils (Italiano)|pm-utils]] <br> [[PHC]]}}
 
{{Article summary end}}
 
{{Article summary end}}
 
{{Accuracy|Visto gli ultimi aggiornamenti del kernel e dei pacchetti interessati alla gestione della frequenza delle CPU, questo articolo potrebbe non essere esaustivo nel suo contenuto, ed è in fase di miglioramento.}}
 
  
 
Cpufreq si riferisce l'infrastruttura del kernel che implementa la variazione della frequenza della CPU. Questa tecnologia consente al sistema operativo di scalare la velocità della CPU verso l'alto o verso il basso in modo da risparmiare energia. Le frequenze della CPU possono essere scalati automaticamente a seconda del carico del sistema, in risposta agli eventi ACPI, o manualmente da programmi userspace.  Gestori della variazione  
 
Cpufreq si riferisce l'infrastruttura del kernel che implementa la variazione della frequenza della CPU. Questa tecnologia consente al sistema operativo di scalare la velocità della CPU verso l'alto o verso il basso in modo da risparmiare energia. Le frequenze della CPU possono essere scalati automaticamente a seconda del carico del sistema, in risposta agli eventi ACPI, o manualmente da programmi userspace.  Gestori della variazione  
Line 26: Line 23:
 
Dalla versione del kernel 3.4 i moduli necessari sono caricati automaticamente e il governatore raccomandato [[CPU Frequency Scaling (Italiano)#Gestori della variazione|ondemand]] è abilitato in maniera predefinita. Tuttavia le applicazioni a livello utente come {{Pkg|cpupower}}, [[acpid (Italiano)|acpid]] , [[Laptop Mode Tools (Italiano)|laptop-mode-tools]] o le GUI fornite dagli ambienti desktop possono essere ancora utilizzati per la configurazione avanzata.
 
Dalla versione del kernel 3.4 i moduli necessari sono caricati automaticamente e il governatore raccomandato [[CPU Frequency Scaling (Italiano)#Gestori della variazione|ondemand]] è abilitato in maniera predefinita. Tuttavia le applicazioni a livello utente come {{Pkg|cpupower}}, [[acpid (Italiano)|acpid]] , [[Laptop Mode Tools (Italiano)|laptop-mode-tools]] o le GUI fornite dagli ambienti desktop possono essere ancora utilizzati per la configurazione avanzata.
  
==cpupower==
+
== tool userspace (cpupower) ==
  
{{Pkg|cpupower}} è un insieme di utility in userspace che contribuire ad assicurare ''lo scaling della frequenza della CPU''. Il pacchetto non è richiesto per l'uso dello scaling, ma è altamente consigliato in quanto fornisce utility a riga di comando e uno servizio per cambiare il governatore all'avvio (si veda la sezione [[#Demone|demone]] sotto).
+
{{Pkg|cpupower}} è un insieme di utility in userspace che contribuire ad assicurare ''lo scaling della frequenza della CPU''. Il pacchetto non è richiesto per l'uso dello scaling, ma è altamente consigliato in quanto fornisce utility a riga di comando e uno servizio per cambiare il governatore all'avvio.
  
{{Suggerimento|Assicurarsi di modificare il file {{ic|/etc/conf.d/cpupower}} e di impostare il governatore e/o le frequenze desiderate, prima di inizializzare il demone cpupower.}}
+
Il file di configurazione di {{Pkg|cpupower}} è situato in {{ic|/etc/default/cpupower}}. Questo file di configurazione viene letto da script bash situati in {{ic|/usr/lib/systemd/scripts/cpupower}}, i quali vengono attivati da {{ic|systemd}} tramite {{ic|cpupower.service}}. Si consiglia di abilitare ''cpupower'' all'avvio tramite [[systemd (Italiano)|systemd]].
  
{{nota|Usando il kernel 3.5 o successivo alcune funzioni supplementari di cpupower non funzionano più, perché il loro supporto è stato rimosso dal kernel. Non impostare i valori ''smp_scheduler'' o ''mc_scheduler'' nel file di configurazione altrimenti l'avvio del demone avrà esito negativo.}}
+
Un front-end per GNOME Shell è disponibile utilizzando [https://extensions.gnome.org/extension/444/cpu-freq/ CPU Freq].
 
+
==Configurazione==
+
 
+
Il processo di configurazione della variazione di frequenza della CPU è suddivisa in tre fasi:
+
# Caricare il driver appropriato in grado di gestire la frequenza della CPU
+
# Caricare il governatore/i desiderati per lo scaling CPU
+
# Selezionare un metodo per gestire il cambiamento e la messa a punti dei governatori:
+
#* Manualmente attraverso l'interfaccia {{ic|/sys}} o {{Pkg|cpupower}},
+
#* Tramite il [[#Demone|demone]] cpupower,
+
#* [[Laptop Mode Tools (Italiano)|Laptop Mode Tools]],
+
#* Eventi [[acpid (Italiano)|acpid]],
+
#* Applets/utility del proprio ambiente desktop,
+
#* o una combinazione dei questi.
+
  
 
=== Driver per la frequenza della CPU ===
 
=== Driver per la frequenza della CPU ===
  
{{Note|I driver per la gestione della frequenza delle CPU sono caricati automaticamente dal 3.4, pertanto il caricamento manuale, come descritto in questo paragrafo, non dovrebbe essere più necessario.}}
+
* Dalla versione 3.4 del kernel, i moduli nativi della CPU sono caricati automaticamente.
 +
* A partire dal kernel 3.9, il nuovo driver {{ic|pstate}} per lo scaling di potenza viene usato automaticamente per le moderne CPU Intel al posto degli altri driver elencati sotto. Questo driver ha la priorità su tutti gli altri, e infatti è all'interno del kernel invece di essere un modulo da caricare. Questo driver è attualmente utilizzato automaticamente per tutti i tipi di CPU Sandy Bridge e Ivy Bridge. Se si verifica un problema durante l'utilizzo di questo driver, aggiungere {{ic|intel_pstate&#61;disable}} alla linea del kernel. É possibile utilizzare le solite utility in userpace con questo driver, ma non possono controllarne l'utilizzo.
 +
* Anche il comportamento di P State, menzionato sopra, può essere influenzato con {{ic|/sys/devices/system/cpu/intel_pstate}}, ad esempio, Intel Turbo Boost può essere disattivato con {{ic|# echo 1> /sys/devices/system/cpu/intel_pstate/no_turbo}} per mantenere basse le temperature delle CPU.
  
Al fine che la variazione di frequenza funzioni correttamente, il sistema operativo deve prima conoscere i limiti della/e CPU. Per fare questo, un modulo del kernel è caricato in grado di leggere e gestire le specifiche della/e CPU. Si noti che questi moduli possono esigere di funzioni correlate abilitate nel BIOS, che possono essere etichettati come: ''Speedstep'', ''Cool and Quiet'', ''PowerNow!'', o ''ACPI''.
+
{{Pkg|cpupower}} necessita di moduli (vedi tabella sotto) per conoscere i limiti della cpu nativa. Per visualizzare un elenco completo dei moduli disponibili , eseguire:
Se avete un processore a 64 bit, è molto probabile che il driver appropriato sia '''{{ic|acpi_cpufreq}}''' per processori Intel o '''{{ic|powernow-k8}}''' per processori AMD K8/K10 (Athlon 64, Opteron e Phenom). Questi moduli sono costruiti per il kernel 32 e 64-bit kernel, anche se si esegue un kernel a 32 bit sul proprio hardware a 64 bit sono probabilmente ancora quelli i driver necessari.  
+
Per vedere una lista completa dei driver disponibili, eseguire il seguente comando:
+
  
 
  $ ls /lib/modules/$(uname -r)/kernel/drivers/cpufreq/
 
  $ ls /lib/modules/$(uname -r)/kernel/drivers/cpufreq/
  
La seguente tabella contiene una lista parzioale dei driver disponibili per la gestione della frequenza (Adattato dal file sorgente del kernel  {{ic|&lt;kernel source&gt;/arch/x86/kernel/cpu/cpufreq/Kconfig}}).
+
{{Suggerimento|Per caricare un modulo al boot, eseguire :
 +
# echo ''modulo'' >/etc/modules-load.d/''modulo''.conf
 +
}}
 +
 
 +
{{Nota|Il caricamento del modulo errato si tradurrà in un errore "No such device"}}
 +
Caricare il modulo appropriato con
 +
 
 +
# modprobe ''modulo''
 +
 
 
{| border="1"
 
{| border="1"
 
!Module!!Description
 
!Module!!Description
 
|-
 
|-
| acpi_cpufreq || CPUFreq driver che utilizza le ACPI Processor Performance States. Questo driver supporta anche i processori Intel Enhanced Speedstep (precedentemente supportato dal deprecato modulo speedstep-centrino).
+
| acpi-cpufreq || CPUFreq driver che utilizza le ACPI Processor Performance States. Questo driver supporta anche i processori Intel Enhanced Speedstep (precedentemente supportato dal deprecato modulo speedstep-centrino).
 
|-
 
|-
| speedstep-ich || CPUFreq driver per alcuni processori per laptop Intel Pentium III (Coppermine), tutti i processori Intel mobile Pentium III-M (Tualatin), Pentium 4 P4-M su sistemi che hanno un southbridge Intel ICH2, ICH3 or ICH4 .
+
| speedstep-lib || CPUFreq driver per processori Intel che abilita lo SpeedStep (per lo più Atom e vecchi Pentium (<3)).
 
|-
 
|-
| speedstep-smi || CPUFreq driver per alcuni processori per laptop Intel Pentium III (Coppermine), tutti i processori Intel mobile Pentium III-M (Tualatin) su sistemi che hanno un southbridge Intel 440BX/ZX/MX .
+
| powernow-k8  || CPUFreq driver processori K8/K10 Athlon64/Opteron/Phenom. '''Deprecato dalla versione linux 3.7 - Utilizzare acpi_cpufreq.'''
|-
+
| powernow-k8  || CPUFreq driver processori K8/K10 Athlon64/Opteron/Phenom.
+
|-
+
| powernow-k7  || CPUFreq driver processori AMD K7 mobile.  
+
|-
+
| cpufreq-nforce2 || CPUFreq driver per il cambiamento dell' FSB su piattaforme nForce2. (AMD K7, Socket A)
+
 
|-
 
|-
 
| pcc-cpufreq  || Questo driver supporta l'interfaccia di controllo della frequenza di Clock dei processori da Hewlett-Packard e Microsoft Corporation, che è utile in alcuni server Proliant.
 
| pcc-cpufreq  || Questo driver supporta l'interfaccia di controllo della frequenza di Clock dei processori da Hewlett-Packard e Microsoft Corporation, che è utile in alcuni server Proliant.
Line 77: Line 63:
 
| p4_clockmod  || CPUFreq driver processori Intel Pentium 4/XEON/Celeron.  Quando è abilitato lo abbasserà soltanto la temperatura della CPU saltando la frequenza di clocks. <br>Probabilmente si preferisce usare un driver Speedstep al suo posto.
 
| p4_clockmod  || CPUFreq driver processori Intel Pentium 4/XEON/Celeron.  Quando è abilitato lo abbasserà soltanto la temperatura della CPU saltando la frequenza di clocks. <br>Probabilmente si preferisce usare un driver Speedstep al suo posto.
 
|}
 
|}
<br>
 
per caricare un driver per la gestione della CPU manualmente eseguire:
 
# modprobe acpi_cpufreq
 
Si noti che se si tenta di caricare il modulo sbagliato avrete un errore, simile a questo:
 
FATAL: Error inserting acpi_cpufreq ([...]/acpi-cpufreq.ko): No such device
 
  
 
Una volta che avete caricato il driver appropriato per la gestione della frequenza della CPU, potrete ottenere delle informazioni dettagliate lanciando il seguente comando:  
 
Una volta che avete caricato il driver appropriato per la gestione della frequenza della CPU, potrete ottenere delle informazioni dettagliate lanciando il seguente comando:  
  
{{hc
+
$ cpupower frequency-info
|$ cpupower frequency-info
+
|<nowiki>
+
analyzing CPU 0:
+
  driver: acpi-cpufreq
+
  CPUs which run at the same hardware frequency: 0 1 2 3
+
  CPUs which need to have their frequency coordinated by software: 0
+
  maximum transition latency: 10.0 us.
+
  hardware limits: 1.20 GHz - 2.40 GHz
+
  available frequency steps: 2.40 GHz, 2.40 GHz, 2.27 GHz, 2.13 GHz, 2.00 GHz, 1.87 GHz, 1.73 GHz, 1.60 GHz, 1.47 GHz, 1.33 GHz, 1.20 GHz
+
  available cpufreq governors: ondemand, performance
+
  current policy: frequency should be within 1.20 GHz and 2.40 GHz.
+
                  The governor "ondemand" may decide which speed to use
+
                  within this range.
+
  current CPU frequency is 1.20 GHz.
+
  boost state support:
+
    Supported: yes
+
    Active: yes
+
    25500 MHz max turbo 4 active cores
+
    25500 MHz max turbo 3 active cores
+
    25500 MHz max turbo 2 active cores
+
    25500 MHz max turbo 1 active cores
+
</nowiki>}}
+
 
+
Per caricare in modo automatico all'avvio del sistema il driver, aggiungere un file nella directory {{ic|/etc/modules-load.d/}}, specificando il driver appropriato. Ad esempio:
+
 
+
{{hc|/etc/modules-load.d/cpufreq.conf|<nowiki>
+
# Load cpufreq driver
+
acpi_cpufreq</nowiki>}}
+
  
 
=== Gestori della variazione ===
 
=== Gestori della variazione ===
  
I gestori della variazione (Governor) possono esser visti come schemi pre-configurati di alimentazione per la CPU. Alcuni di questi governatori devono essere caricati come moduli del kernel in modo da essere visti da programmi in user space. Si possono caricare più gestori della variazione (solo uno sarà attivo su una CPU in un dato momento).
+
I gestori della variazione (Governor - vedi tabella sotto) sono gli schemi di alimentazione per la CPU. Può essere attivo solo un governatore alla volta. Per maggiori dettagli si veda la [https://www.kernel.org/doc/Documentation/cpu-freq/governors.txt documentazione ufficiale] nei sorgenti del kernel.
  
Gestori della variazione disponibili:
+
{{nota|Il kernel caricherà il governor {{ic|on_demand}} per impostazione predefinita.}}
  
;{{ic|cpufreq_ondemand}} ''(Predefinito e raccomandato)'': Questo gestore passa dinamicamente tra le varie velocità di clock disponibili per le CPU(s) in base al carico di sistema.
+
{| border="1"
;{{ic|cpufreq_performance}}: Il gestore performance fa funzionare le CPU(s) alla velocità massima di clock
+
!Modulo!!Descrizione
;{{ic|cpufreq_conservative}}: Simile a {{ic|ondemand}}, ma in questo caso passa gradualmente tra le varie velocità di clock disponibili per le CPU(s) in base al carico di sistema.
+
|-
;{{ic|cpufreq_powersave}}: Fa funzionare le CPU(s) alla velocità minima di Clock.
+
|cpufreq_ondemand||Passa dinamicamente tra le varie frequenze disponibili per le CPU(s) se il carico della cpu raggiunge il 95%
;{{ic|cpufreq_userspace}}: Configurazione manuale della velocità di Clock stabilita dall'utente.
+
|-
 
+
|cpufreq_performance||Fa funzionare le CPU(s) alla frequenza massima
Per la maggior parte dei sistemi desktop, il governatore ondemand è in grado di fornire il miglior compromesso tra emissione di calore, il consumo di potenza, prestazioni e gestibilità. Dal momento che l'impostazione predefinita è integrata nel kernel, il caricamento del driver per la gestione della frequenza della CPU dovrebbe essere sufficiente per attivarlo. Per i portatili o altri sistemi mobili, il governatore conservatore può eventualmente fornire un notevole risparmio nel consumo di energia.
+
|-
 
+
|cpufreq_conservative||Passa gradualmente tra le varie frequenze disponibili per le CPU(s) se il carico della cpu raggiunge il 75%
I governatori {{ic|ondemand}} e {{ic|performance}} sono compilati all'interno del kernel e non è necessario caricarli come moduli. Se si desidera utilizzare un governatore differente, è possibile caricarlo con il comando {{ic|modprobe}}. Ad esempio:
+
|-
 
+
|cpufreq_powersave||Fa funzionare le CPU(s) alla frequenza minima
# modprobe cpufreq_powersave
+
|-
# modprobe cpufreq_userspace
+
|cpufreq_userspace||Fa funzionare le CPU(s) alla frequenza specificata dall'utente
 
+
|}
In alternativa, aggiungere i gestori desiderati in un file nella directory {{ic|/etc/modules-load.d/}} e riavviare.
+
 
+
{{hc|/etc/modules-load.d/cpufreq_gov.conf|<nowiki>
+
# Load cpufreq governors
+
cpufreq_powersave
+
cpufreq_userspace</nowiki>}} 
+
 
+
{{Note|Si tenga in considerazione che se si sta utilizzando un kernel più vecchio della versione 3.4 (es. {{pkg|linux-lts}}) il [[#Driver per la frequenza della CPU | driver per la frequenza della CPU]] necessario deve essere aggiunto all'inizio della lista per garantire che vengano caricati all'avvio.}}
+
 
+
Per controllare quali sono i gestori di variazione caricati e controllare le frequenze supportate:
+
 
+
  # cpupower frequency-info
+
 
+
Manualmente un gestore di variazione può essere eseguito con il comando {{ic|cpupower}} da root. Ad esempio:
+
 
+
  # cpupower frequency-set -g performance
+
 
+
{{Note|Queste impostazioni non vengono preservate dopo un riavvio o spegnimento del sistema. Si veda il paragrafo seguente sul [[#Demone|demone]] per poter configurare i governatori di cpufreq all'avvio.}}
+
 
+
Ulteriori opzioni come ad esempio limiti di frequenza massima e minima utilizzato dal governatore può essere impostato utilizzando l'opzione {{ic|-u}} e{{ic|-d}}. Ad esempio, per impostare la frequenza massima del secondo core a 2.00GHz e il suo limite inferiore a 1.00Ghz:
+
 
+
  # cpupower -c 1 frequency-set -g ondemand -u 2.00Ghz -d 1.00Ghz
+
 
+
Si possono impostare manualmente le frequenze di utilizzo di un processore tramite il gestore ''userspace''.  Per esempio per impostare il core 0 a 2.50Ghz e il core 1 a 800Mhz:
+
 
+
  # cpupower -c 0 frequency-set -f 2.50Ghz
+
  # cpupower -c 1 frequency-set -f 800Mhz
+
 
+
Eseguire {{ic|cpupower --help}} o {{ic|man cpupower}} per maggiori informazioni.
+
 
+
Per coloro che desiderano avere una interfaccia grafica per impostare i vari governatori, o la frequenza di esercizio, è presente [[trayfreq (Italiano)|trayfreq]], una applicazione GTK+ che si trova nella barra delle applicazioni.
+
  
Il monitoraggio della velocità di clock di una CPU in tempo reale si ottiene eseguendo:
+
{{Suggerimento|Per monitorare la velocità della Cpi in tempo reale, eseguire:
 
  $ watch grep \"cpu MHz\" /proc/cpuinfo
 
  $ watch grep \"cpu MHz\" /proc/cpuinfo
 +
}}
  
====Migliorare le prestazioni di 'ondemand' ====
+
==== Con cpupower ====
  
Con la configurazione predefinita, il governatore ondemand si tradurrà in una perdita lieve ma misurabile e visibile delle prestazioni. Non alzerà il clock della CPU quando è inferiore al 95% di utilizzo, e ad esempio utilizzerà la frequenza più alta possibile quando la velocità di clock sarà massima, al fine di riportare la velocità di clock il più presto possibile in basso.
+
Per caricare e attivare un governatore particolare , si dovrebbe eseguire:
  
Mettere a punto il governatore per le vostre esigenze può ridurre la perdita di prestazioni fino al punto in cui è trascurabile e/o inesistente se si è disposti a perdere un sacco di risparmio energetico. Se si vuole solo risparmiare energia in idle, abbassare il ''up_threshold'' al 11% e aumentare la ''sample_down_factor'' di un ordine di grandezza può realizzare aiutare in questo senso.
+
# cpupower frequency-set -g ''governor_senza_cpufreq''
  
Parametri di miglioramento sono disponibili in {{ic|/sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/}} una volta che il governatore viene caricato e selezionato, e può essere impostato per essere utilizzabile al riavvio {{ic|/etc/tmpfiles.d}}. Per esempio:
+
==== Senza cpupower ====
  
{{hc|/etc/tmpfiles.d/ondemand_threshold.conf|w /sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/up_threshold - - - - 25}}
+
{{Suggerimento|Per caricare un governatore in fase di avvio, eseguire
 +
# echo ''modulo'' > /etc/modules-load.d/''modulo''
 +
}}
  
=====Modifica della soglia (threshold) del governatore 'ondemand'=====
+
Per caricare un governatore particolare , si dovrebbe eseguire:
  
Per impostare quando il governatore {{ic|ondemand}} passa ad un moltiplicatore più alto, si può manipolare il valore di {{ic|/sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/up_threshold}}. Determinare l'impostazione corrente eseguendo il seguente comando come root:
+
# modprobe ''governor''
  
# cat /sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/up_threshold
+
=== Ottimizzare i governatori ===
  
Il valore restituito dovrebbe essere {{ic|95}}, ovvero l'impostazione predefinita della versione del Kernel 3.0. Ciò significa che il governatore {{ic|ondemand}} aumenta la frequenza di clock se un Core raggiunge il 95% di utilizzo. Questo valore può essere cambiato, ad esempio:
+
Per impostare la soglia massima per passare ad un'altra frequenza
  
  # echo -n 15 > /sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/up_threshold
+
  # echo -n ''percent'' > /sys/devices/system/cpu/cpufreq/''governor''/up_threshold
  
=====Modificare il sampling-down-factor del governatore ondemand=====
+
Per impostare la soglia mionima per passare ad un'altra frequenza
  
{{ic|sampling_down_factor}} è un altro parametro globale che si può impostare in ondemand.
+
# echo -n ''percent'' > /sys/devices/system/cpu/cpufreq/''governor''/down_threshold
  
Avere un valore di {{ic|sampling_down_factor}} impostato a {{ic|1}} non genera nessuna modifica nel comportamento esistente, ma Avere un valore di {{ic|sampling_down_factor}} maggiore di {{ic|1}} (es. 100) avrà l'effetto di agiee come un moltiplicatore per l'intervallo di pianificazione per rivalutare il carico, quando la CPU è alla sua velocità massima a causa di carico elevato. Questo migliora le prestazioni riducendo il sovraccarico di valutazione del carico e aiuta la CPU a rimanere alla massima velocità quando è veramente occupato, piuttosto che spostarsi avanti e indietro in termini di velocità. Questo parametro impostabile non ha alcun effetto sul comportamento alle basse frequenze e a bassi carichi della CPU.
+
===== Sampling rate (Frequenza di campionamento) =====
  
Rilevare il valore attuale (predefinito: 1):
+
Il Sampling rate determina l'intervallo con cui il governatore effettua un controllo per regolare la frequenza della cpu.
  # cat /sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/sampling_down_factor
+
Impostare il {{ic|sampling_down_factor}} maggiore di 1 migliora le prestazioni riducendo l'overhead di valutazione del carico e mantiene la CPU alla frequenza massima di clock a causa del carico elevato. Questo parametro non ha alcun effetto sul comportamento a frequenze/carichi inferiori della  CPU.
  
Impostare un valore:
+
Per leggere l'attuale valore (default=1), eseguire:
  
  # echo -n 10 > /sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/sampling_down_factor
+
  $ cat /sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/sampling_down_factor
  
{{nota|Quando si utilizza systemd con cpupower, i comandi citati sopra possono essere aggiunti alla fine dello script {{ic|/usr/lib/systemd/scripts/cpupower}}, proprio prima {{ic|exit $fail}}.}}
+
Per impostare un valore, eseguire:
  
====Migliorare le prestazioni di 'conservative'====
+
# echo -n ''valore'' > /sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/sampling_down_factor
  
Nonostante il governatore 'conservative' passa senza problemi e utilizza tutte le frequenze disponibili, gli utenti potrebbero volerlo ottimizzare ulteriormente. Come impostazione predefinita varierà verso l'alto la velocità di clock della CPU quando il carico raggiunge il 75% e e la varierà verso il basso quando il carico scende al 20%. Come per il governatore ondemand, diminuendo il parametro {{ic|up_threshold}} si può migliorare in prestazioni e reattività.
+
=== Impostrare una frequenza Massima e Minima ===
  
Parametri di miglioramento sono disponibili in {{ic|/sys/devices/system/cpu/cpufreq/conservative/}}. Fare riferimento alla sezione [[#Migliorare le prestazioni di 'ondemand'|ondemand ]] per un consiglio importante per come rendere queste modifiche permanenti, e i potenziali problemi con il caricamento del demone all'avvio del sistema.
+
{{Nota|La frequenza massima e minima di un governatore può essere impostato in {{ic|/etc/default/cpupower}}. Per regolare un singolo core della cpu : {{ic| -c ''core #''}}. Dove ''clock_freq'' è la frequenza di clock, espressa in GHz,MHz.}}
  
=====Modifica della soglia (threshold) del governatore 'conservative'=====
+
Per impostare la frequenza massima di clock:
  
Determinare l'impostazione corrente {{ic|up_threshold}} eseguendo il seguente comando come root:
+
# cpupower frequency-set -u ''clock_freq''
  
# cat /sys/devices/system/cpu/cpufreq/conservative/up_threshold
+
Per impostare la frequenza minima di clocl:
  
Il valore restituito dovrebbe essere {{ic|75}}, ovvero l'impostazione predefinita della versione del Kernel 3.0. Ciò significa che il governatore {{ic|conservative}} aumenta la frequenza di clock se un Core raggiunge il 75% di utilizzo. Questo valore può essere cambiato, ad esempio:
+
# cpupower frequency-set -d ''clock_freq''
  
# echo -n 40 > /sys/devices/system/cpu/cpufreq/conservative/up_threshold
+
Per impostare il processore ad una determinata frequenza:
  
{{Note|il valore minimo che si imposta deve essere superiore a quella del valore di in {{ic|down_threshold}}, immettere un valore inferiore ad esso genera l'errore, "bash: echo: write error: Invalid argument"}}
+
# cpupower frequency-set -f ''clock_freq''
  
Allo stesso modo il valore {{ic|down_threshold}} può essere letto e modificato tramite {{ic|/sys/devices/system/cpu/cpufreq/conservative/down_threshold}}. Il valore di predefinito dovrebbe essere {{ic|20}} nella versione 3.0 del kernel. Ciò significa che il governatore {{ic|conservative}} diminuisce la frequenza di clock alla velocità più bassa successiva se un core scende al 20% di utilizzo, che è un valore ragionevole.
+
== Interazione con gli eventi ACPI ==
 
+
Sebbene la frequenza di campionamento può essere regolata verso il basso per il governatore {{ic|conservative}}, l'aumento di questo valore può solo aiutare con picchi di utilizzo occasionalmente bassi della CPU durante l'utilizzo di più applicazioni, il {{ic|down_threshold}} è un controllo molto più diretto per il ridimensionamento che non esiste sul governatore {{ic|ondemand}}.
+
 
+
Bisogna essere consapevoli del fatto che l'impostazione {{ic|down_threshold}} troppo vicino al {{ic|up_threshold}} può causare la costante variazione delle frequenze della CPU, che potrebbe essere qualcosa di desiderabile per alcuni utenti e ma non per altri. Impostare valori di {{ic|down_threshold}} o {{ic|up_threshold}} troppo bassi può portare all'uso di frequenze di clock della CPU superiori a quelle di cui ha bisogno, sacrificando il risparmio energetico a favore delle prestazioni, un valore di {{ic|up_threshold}} troppo alta può causare una riduzione delle prestazioni, ma consumi ridotti. Bisogna sperimentare per trovare i valori ottimali per il sistema e le vostre esigenze.
+
 
+
==== Interazione con gli eventi ACPI ====
+
  
 
Gli utenti possono configurare i gestori della variazione in modo tale che varino automaticamente in base agli eventi ACPI, come il collegamento all'adattatore di corrente o la chiusura di un coperchio del portatile. Un esempio veloce è riportata qui sotto, ma si consiglia la lettura dell'articolo completo su [[acpid (Italiano)|acpid]].
 
Gli utenti possono configurare i gestori della variazione in modo tale che varino automaticamente in base agli eventi ACPI, come il collegamento all'adattatore di corrente o la chiusura di un coperchio del portatile. Un esempio veloce è riportata qui sotto, ma si consiglia la lettura dell'articolo completo su [[acpid (Italiano)|acpid]].
Line 234: Line 153:
 
Gli eventi sono definiti in {{ic|/etc/acpi/handler.sh}}. Se il pacchetto {{Pkg|acpid}} è installato, il file deve già esistere ed essere eseguibile. Ad esempio, per cambiare il governatore da {{ic|performance}} a {{ic|conservative}} quando l'adattatore CA viene scollegato, e viceversa se ricollegata:
 
Gli eventi sono definiti in {{ic|/etc/acpi/handler.sh}}. Se il pacchetto {{Pkg|acpid}} è installato, il file deve già esistere ed essere eseguibile. Ad esempio, per cambiare il governatore da {{ic|performance}} a {{ic|conservative}} quando l'adattatore CA viene scollegato, e viceversa se ricollegata:
  
{{hc
+
{{hc|/etc/acpi/handler.sh|<nowiki>
|/etc/acpi/handler.sh
+
|<nowiki>
+
 
[...]
 
[...]
  
Line 262: Line 179:
 
</nowiki>}}
 
</nowiki>}}
  
=== Demone ===
+
== Concessione dei privilegi sotto Gnome ==
  
{{Pkg|cpupower}} include un demone che permette agli utenti di impostare il gestore della variazione di frequenza desiderato e velocità minima/massima di clock per tutti i core del processore in fase di avvio.
+
{{nota|Systemd ha introdotto logind, che gestisce le azioni consolekit e policykit. di conseguenza il seguente codice qui sotto non funziona. Con logind, si editi semplicemente nel file {{ic|/usr/share/polkit-1/actions/org.gnome.cpufreqselector.policy}} la voce ''defaults'' con ciò che si necessita, in base alle direttive del manuale di polkit [http://www.freedesktop.org/software/polkit/docs/latest/polkit.8.html]}}
  
Prima di avviare il demone, modificare il file {{ic|/etc/conf.d/cpupower}} come root, selezionando il governatore desiderato e impostare il valore min/max della velocità per le CPU(s).
+
[[Gnome (Italiano)|GNOME]] include un gradevole applet per cambiare il governatore al volo. Per usarlo senza la necessità di inserire la password di root bisogna creare il file {{ic|/var/lib/polkit-1/localauthority/50-local.d/org.gnome.cpufreqselector.pkla}} e immettere le seguenti stringhe:
  
{{Note|I valori esatti min/max della frequenza per le CPU(s) possono essere determinate mediante l'esecuzione {{ic|cpupower frequency-info}}. Tuttavia, questi valori sono ''opzionali''. Gli utenti possono omettere completamente, eliminando o commentando la la linea min/max_freq; la variazione funzionerà automaticamente.}}
+
{{bc|[org.gnome.cpufreqselector]
 +
Identity&#61;unix-user:''utente''
 +
Action&#61;org.gnome.cpufreqselector
 +
ResultAny&#61;no
 +
ResultInactive&#61;no
 +
ResultActive&#61;yes}}
  
Dopo aver effettuato la configurazione, avviare il demone con il seguente comando:
+
Dove la parola ''utente'' deve essere rimpiazzata con il proprio nome utente.
  
# systemctl start cpupower
+
Il pacchetto {{AUR|desktop-privileges}} contenuto in [[AUR (Italiano)|AUR]] contiene un file .pkla simile, per autorizzare tutti gli utenti del [[Users and Groups (Italiano)|gruppo]] {{ic|power}} di cambiare il governatore.
  
Per avviare il demone automaticamente all'avvio:
+
==Laptop Mode Tools==
  
  # systemctl enable cpupower
+
Se si sta già utilizzano o si intende utilizzare [[Laptop Mode Tools (Italiano)| Laptop Mode Tools]] per la gestione del risparmio energetico, si consiglia di lasciargli gestire anche la variazione della frequenza della CPU. Per farlo, basta inserire il driver appropriato in un file nella directory {{ic|/etc/modules.d/}} (si veda [[#Driver per la frequenza della CPU|Driver per la frequenza della CPU]]  sopra descritto) e poi passare attraverso il file {{ic|/etc/laptop-mode/conf.d/cpufreq.conf}} per definire i governatori, frequenze e politiche. Non avrete bisogno di caricare altri moduli, demoni o impostare i governatori per l'interazione con gli eventi ACPI. Si prega di fare riferimento a [[Laptop Mode Tools (Italiano)| Laptop Mode Tools]] per maggiori dettagli.
  
=== Concessione dei privilegi sotto Gnome ===
+
== Granola ==
  
[[Gnome (Italiano)|GNOME]] include un gradevole applet per cambiare il governatore al volo. Per usarlo senza la necessità di inserire la password di root bisogna creare il file {{ic|/var/lib/polkit-1/localauthority/50-local.d/org.gnome.cpufreqselector.pkla}} e immettere le seguenti stringhe:
+
{{aur|granola}} è un demone che controlla l' utilizzo della CPU e utilizza il modulo cpufreq-userspace per diminuire il consumo di energia senza alcuna differenza in termini di prestazioni.
 +
Per usarlo, prima installare il pacchetto da AUR, le impostazioni predefinite funzionano per la maggior parte delle configurazioni.
 +
Sarà necessario caricare il modulo cpufreq_userspace, così come il governatore per lo scaling della per la propria CPU in fase di avvio.
 +
Creare due file come i seguenti per avviare i moduli al boot:
  
{{bc|<nowiki>[org.gnome.cpufreqselector]
+
{{hc|/etc/modules-load.d/cpufreq_userspace.conf|
Identity=unix-user:USER
+
cpufreq_userspace
Action=org.gnome.cpufreqselector
+
}}
ResultAny=no
+
ResultInactive=no
+
ResultActive=yes</nowiki>}}
+
  
Dove la parola {{ic|USER}} deve essere rimpiazzata con il proprio nome utente.
+
{{hc|/etc/modules-load.d/''governatore-scelto''.conf|
 +
''governatore-scelto''
 +
}}
  
Il pacchetto {{ AUR|desktop-privileges}} contenuto in [[AUR (Italiano)|AUR]] contiene un file .pkla simile, per autorizzare tutti gli utenti del [[Users and Groups (Italiano)|gruppo]] {{ic|power}} di cambiare il governatore.
+
e riavviare.
  
===Laptop Mode Tools===
+
Per testare se funziona, eseguire:
 
+
  $ cat /sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/cpuinfo_cur_freq
Se si sta già utilizzano o si intende utilizzare [[Laptop Mode Tools (Italiano)| Laptop Mode Tools]] per la gestione del risparmio energetico, si consiglia di lasciargli gestire anche la variazione della frequenza della CPU. Per farlo, basta inserire il driver appropriato in un file nella directory {{ic|/etc/modules.d/}} (si veda [[#Driver per la frequenza della CPU|Driver per la frequenza della CPU]]  sopra descritto) e poi passare attraverso il file {{ic|/etc/laptop-mode/conf.d/cpufreq.conf}} per definire i governatori, frequenze e politiche. Non avrete bisogno di caricare altri moduli, demoni o impostare i governatori per l'interazione con gli eventi ACPI. Si prega di fare riferimento a [[Laptop Mode Tools (Italiano)| Laptop Mode Tools]] per maggiori dettagli.
+
Oppure se avete installato cpufreq-utils:
 +
$ cpufreq-info
 +
e verificare che la frequenza della CPU sia inferiore al massimo.
  
 
== Risoluzione dei problemi ==
 
== Risoluzione dei problemi ==
 +
{{accuracy}}
  
 
* Alcune applicazioni, come [[Ntop (Italiano)|ntop]], non rispondono bene alla variazione di frequenza automatica. Nel caso di ntop può causare difetti di segmentazione e un sacco di informazioni perse. Allo stesso modo il governatore {{ic|ondemand}} non può cambiare la frequenza abbastanza rapidamente quando molti di pacchetti arrivano improvvisamente alla interfaccia di rete monitorata che non possono essere gestiti da la velocità del processore corrente.
 
* Alcune applicazioni, come [[Ntop (Italiano)|ntop]], non rispondono bene alla variazione di frequenza automatica. Nel caso di ntop può causare difetti di segmentazione e un sacco di informazioni perse. Allo stesso modo il governatore {{ic|ondemand}} non può cambiare la frequenza abbastanza rapidamente quando molti di pacchetti arrivano improvvisamente alla interfaccia di rete monitorata che non possono essere gestiti da la velocità del processore corrente.
Line 320: Line 247:
 
Se avete controllato che non è solo un comportamento strano dell'ambiente BIOS e si sa cosa si sta facendo, allora si può dire al Kernel di ignorare questa limitazione del BIOS.
 
Se avete controllato che non è solo un comportamento strano dell'ambiente BIOS e si sa cosa si sta facendo, allora si può dire al Kernel di ignorare questa limitazione del BIOS.
  
{{ Attenzione| Assicurarsi di aver letto e compreso quanto descritto nella sezione precedente. La limitazione di frequenza della CPU è una caratteristica di sicurezza del vostro BIOS e non dovrebbe essere necessario lavorarci sopra. E bene capirne la causa prima.}}
+
{{Attenzione| Assicurarsi di aver letto e compreso quanto descritto nella sezione precedente. La limitazione di frequenza della CPU è una caratteristica di sicurezza del vostro BIOS e non dovrebbe essere necessario lavorarci sopra. E bene capirne la causa prima.}}
  
 
Per effetuare una prova temporanea, modificare il valore in {{ic|/sys/module/processor/parameters/ignore_ppc}} da 0 a 1.
 
Per effetuare una prova temporanea, modificare il valore in {{ic|/sys/module/processor/parameters/ignore_ppc}} da 0 a 1.

Revision as of 10:58, 14 July 2013

Template:Article summary start Template:Article summary text Template:Article summary heading Template:Article summary text Template:Article summary end

Cpufreq si riferisce l'infrastruttura del kernel che implementa la variazione della frequenza della CPU. Questa tecnologia consente al sistema operativo di scalare la velocità della CPU verso l'alto o verso il basso in modo da risparmiare energia. Le frequenze della CPU possono essere scalati automaticamente a seconda del carico del sistema, in risposta agli eventi ACPI, o manualmente da programmi userspace. Gestori della variazione

Dalla versione del kernel 3.4 i moduli necessari sono caricati automaticamente e il governatore raccomandato ondemand è abilitato in maniera predefinita. Tuttavia le applicazioni a livello utente come cpupower, acpid , laptop-mode-tools o le GUI fornite dagli ambienti desktop possono essere ancora utilizzati per la configurazione avanzata.

tool userspace (cpupower)

cpupower è un insieme di utility in userspace che contribuire ad assicurare lo scaling della frequenza della CPU. Il pacchetto non è richiesto per l'uso dello scaling, ma è altamente consigliato in quanto fornisce utility a riga di comando e uno servizio per cambiare il governatore all'avvio.

Il file di configurazione di cpupower è situato in /etc/default/cpupower. Questo file di configurazione viene letto da script bash situati in /usr/lib/systemd/scripts/cpupower, i quali vengono attivati da systemd tramite cpupower.service. Si consiglia di abilitare cpupower all'avvio tramite systemd.

Un front-end per GNOME Shell è disponibile utilizzando CPU Freq.

Driver per la frequenza della CPU

  • Dalla versione 3.4 del kernel, i moduli nativi della CPU sono caricati automaticamente.
  • A partire dal kernel 3.9, il nuovo driver pstate per lo scaling di potenza viene usato automaticamente per le moderne CPU Intel al posto degli altri driver elencati sotto. Questo driver ha la priorità su tutti gli altri, e infatti è all'interno del kernel invece di essere un modulo da caricare. Questo driver è attualmente utilizzato automaticamente per tutti i tipi di CPU Sandy Bridge e Ivy Bridge. Se si verifica un problema durante l'utilizzo di questo driver, aggiungere intel_pstate=disable alla linea del kernel. É possibile utilizzare le solite utility in userpace con questo driver, ma non possono controllarne l'utilizzo.
  • Anche il comportamento di P State, menzionato sopra, può essere influenzato con /sys/devices/system/cpu/intel_pstate, ad esempio, Intel Turbo Boost può essere disattivato con # echo 1> /sys/devices/system/cpu/intel_pstate/no_turbo per mantenere basse le temperature delle CPU.

cpupower necessita di moduli (vedi tabella sotto) per conoscere i limiti della cpu nativa. Per visualizzare un elenco completo dei moduli disponibili , eseguire:

$ ls /lib/modules/$(uname -r)/kernel/drivers/cpufreq/
Suggerimento: Per caricare un modulo al boot, eseguire :
# echo modulo >/etc/modules-load.d/modulo.conf
Nota: Il caricamento del modulo errato si tradurrà in un errore "No such device"

Caricare il modulo appropriato con

# modprobe modulo
Module Description
acpi-cpufreq CPUFreq driver che utilizza le ACPI Processor Performance States. Questo driver supporta anche i processori Intel Enhanced Speedstep (precedentemente supportato dal deprecato modulo speedstep-centrino).
speedstep-lib CPUFreq driver per processori Intel che abilita lo SpeedStep (per lo più Atom e vecchi Pentium (<3)).
powernow-k8 CPUFreq driver processori K8/K10 Athlon64/Opteron/Phenom. Deprecato dalla versione linux 3.7 - Utilizzare acpi_cpufreq.
pcc-cpufreq Questo driver supporta l'interfaccia di controllo della frequenza di Clock dei processori da Hewlett-Packard e Microsoft Corporation, che è utile in alcuni server Proliant.
p4_clockmod CPUFreq driver processori Intel Pentium 4/XEON/Celeron. Quando è abilitato lo abbasserà soltanto la temperatura della CPU saltando la frequenza di clocks.
Probabilmente si preferisce usare un driver Speedstep al suo posto.

Una volta che avete caricato il driver appropriato per la gestione della frequenza della CPU, potrete ottenere delle informazioni dettagliate lanciando il seguente comando:

$ cpupower frequency-info

Gestori della variazione

I gestori della variazione (Governor - vedi tabella sotto) sono gli schemi di alimentazione per la CPU. Può essere attivo solo un governatore alla volta. Per maggiori dettagli si veda la documentazione ufficiale nei sorgenti del kernel.

Nota: Il kernel caricherà il governor on_demand per impostazione predefinita.
Modulo Descrizione
cpufreq_ondemand Passa dinamicamente tra le varie frequenze disponibili per le CPU(s) se il carico della cpu raggiunge il 95%
cpufreq_performance Fa funzionare le CPU(s) alla frequenza massima
cpufreq_conservative Passa gradualmente tra le varie frequenze disponibili per le CPU(s) se il carico della cpu raggiunge il 75%
cpufreq_powersave Fa funzionare le CPU(s) alla frequenza minima
cpufreq_userspace Fa funzionare le CPU(s) alla frequenza specificata dall'utente
Suggerimento: Per monitorare la velocità della Cpi in tempo reale, eseguire:
$ watch grep \"cpu MHz\" /proc/cpuinfo

Con cpupower

Per caricare e attivare un governatore particolare , si dovrebbe eseguire:

# cpupower frequency-set -g governor_senza_cpufreq

Senza cpupower

Suggerimento: Per caricare un governatore in fase di avvio, eseguire
# echo modulo > /etc/modules-load.d/modulo

Per caricare un governatore particolare , si dovrebbe eseguire:

# modprobe governor

Ottimizzare i governatori

Per impostare la soglia massima per passare ad un'altra frequenza

# echo -n percent > /sys/devices/system/cpu/cpufreq/governor/up_threshold

Per impostare la soglia mionima per passare ad un'altra frequenza

# echo -n percent > /sys/devices/system/cpu/cpufreq/governor/down_threshold
Sampling rate (Frequenza di campionamento)

Il Sampling rate determina l'intervallo con cui il governatore effettua un controllo per regolare la frequenza della cpu. Impostare il sampling_down_factor maggiore di 1 migliora le prestazioni riducendo l'overhead di valutazione del carico e mantiene la CPU alla frequenza massima di clock a causa del carico elevato. Questo parametro non ha alcun effetto sul comportamento a frequenze/carichi inferiori della CPU.

Per leggere l'attuale valore (default=1), eseguire:

$ cat /sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/sampling_down_factor

Per impostare un valore, eseguire:

# echo -n valore > /sys/devices/system/cpu/cpufreq/ondemand/sampling_down_factor

Impostrare una frequenza Massima e Minima

Nota: La frequenza massima e minima di un governatore può essere impostato in /etc/default/cpupower. Per regolare un singolo core della cpu : -c core #. Dove clock_freq è la frequenza di clock, espressa in GHz,MHz.

Per impostare la frequenza massima di clock:

# cpupower frequency-set -u clock_freq

Per impostare la frequenza minima di clocl:

# cpupower frequency-set -d clock_freq

Per impostare il processore ad una determinata frequenza:

# cpupower frequency-set -f clock_freq

Interazione con gli eventi ACPI

Gli utenti possono configurare i gestori della variazione in modo tale che varino automaticamente in base agli eventi ACPI, come il collegamento all'adattatore di corrente o la chiusura di un coperchio del portatile. Un esempio veloce è riportata qui sotto, ma si consiglia la lettura dell'articolo completo su acpid.

Gli eventi sono definiti in /etc/acpi/handler.sh. Se il pacchetto acpid è installato, il file deve già esistere ed essere eseguibile. Ad esempio, per cambiare il governatore da performance a conservative quando l'adattatore CA viene scollegato, e viceversa se ricollegata:

/etc/acpi/handler.sh
[...]

 ac_adapter)
     case "$2" in
         AC*)
             case "$4" in
                 00000000)
                     echo "conservative" >/sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/scaling_governor    
                     echo -n $minspeed >$setspeed
                     #/etc/laptop-mode/laptop-mode start
                 ;;
                 00000001)
                     echo "performance" >/sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/scaling_governor
                     echo -n $maxspeed >$setspeed
                     #/etc/laptop-mode/laptop-mode stop
                 ;;
             esac
         ;;
         *) logger "ACPI action undefined: $2" ;;
     esac
 ;;

[...]

Concessione dei privilegi sotto Gnome

Nota: Systemd ha introdotto logind, che gestisce le azioni consolekit e policykit. di conseguenza il seguente codice qui sotto non funziona. Con logind, si editi semplicemente nel file /usr/share/polkit-1/actions/org.gnome.cpufreqselector.policy la voce defaults con ciò che si necessita, in base alle direttive del manuale di polkit [1]

GNOME include un gradevole applet per cambiare il governatore al volo. Per usarlo senza la necessità di inserire la password di root bisogna creare il file /var/lib/polkit-1/localauthority/50-local.d/org.gnome.cpufreqselector.pkla e immettere le seguenti stringhe:

[org.gnome.cpufreqselector]
Identity=unix-user:utente
Action=org.gnome.cpufreqselector
ResultAny=no
ResultInactive=no
ResultActive=yes

Dove la parola utente deve essere rimpiazzata con il proprio nome utente.

Il pacchetto desktop-privilegesAUR contenuto in AUR contiene un file .pkla simile, per autorizzare tutti gli utenti del gruppo power di cambiare il governatore.

Laptop Mode Tools

Se si sta già utilizzano o si intende utilizzare Laptop Mode Tools per la gestione del risparmio energetico, si consiglia di lasciargli gestire anche la variazione della frequenza della CPU. Per farlo, basta inserire il driver appropriato in un file nella directory /etc/modules.d/ (si veda Driver per la frequenza della CPU sopra descritto) e poi passare attraverso il file /etc/laptop-mode/conf.d/cpufreq.conf per definire i governatori, frequenze e politiche. Non avrete bisogno di caricare altri moduli, demoni o impostare i governatori per l'interazione con gli eventi ACPI. Si prega di fare riferimento a Laptop Mode Tools per maggiori dettagli.

Granola

granolaAUR è un demone che controlla l' utilizzo della CPU e utilizza il modulo cpufreq-userspace per diminuire il consumo di energia senza alcuna differenza in termini di prestazioni. Per usarlo, prima installare il pacchetto da AUR, le impostazioni predefinite funzionano per la maggior parte delle configurazioni. Sarà necessario caricare il modulo cpufreq_userspace, così come il governatore per lo scaling della per la propria CPU in fase di avvio. Creare due file come i seguenti per avviare i moduli al boot:

/etc/modules-load.d/cpufreq_userspace.conf
cpufreq_userspace
/etc/modules-load.d/governatore-scelto.conf
governatore-scelto

e riavviare.

Per testare se funziona, eseguire:

$ cat /sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/cpuinfo_cur_freq

Oppure se avete installato cpufreq-utils:

$ cpufreq-info

e verificare che la frequenza della CPU sia inferiore al massimo.

Risoluzione dei problemi

Tango-inaccurate.pngThe factual accuracy of this article or section is disputed.Tango-inaccurate.png

Reason: please use the first argument of the template to provide a brief explanation. (Discuss in Talk:CPU frequency scaling (Italiano)#)
  • Alcune applicazioni, come ntop, non rispondono bene alla variazione di frequenza automatica. Nel caso di ntop può causare difetti di segmentazione e un sacco di informazioni perse. Allo stesso modo il governatore ondemand non può cambiare la frequenza abbastanza rapidamente quando molti di pacchetti arrivano improvvisamente alla interfaccia di rete monitorata che non possono essere gestiti da la velocità del processore corrente.
  • Alcune CPU possono soffrire di scarse prestazioni con le impostazioni predefinite del governatore ondemand (ad esempio i video in flash possono soffrire di rallentamenti, o scatti nelle animazioni delle finestre). Invece di disabilitare completamente il frequency scaling per risolvere questi problemi, l'aggressività dello variazione di frequenza può essere aumentata riducendo la variabile sysctl up_threshold per ogni CPU. Si veda Modifica della soglia (threshold) del governatore 'ondemand'.
  • A volte il governatore ondemand non può acceleratore alla frequenza massima, ma un gradino sotto. Questo può essere risolto impostando il valore max_freq ad uno leggermente superiore a quella massima reale. Per esempio, se la gamma di frequenza della CPU va da 2,00 GHz a 3,00 GHz, impostare max_freq a 3,01 GHz può essere una soluzione.
  • Alcune combinazioni di driver ALSA e chip sonori possono causare il salto dell'audio quando i governatori cambiano tra le frequenze, al passaggio del governatore l'audio potrebbe interrompersi per un attimo o saltare.

Limitazione BIOS della frequenza

Alcune configurazioni CPU/BIOS possono avere difficoltà a scalare le frequenze massime o scalare alla massima frequenza disponibile. Questo è probabilmente causato da eventi del BIOS che dicono al sistema operativo di limitare la frequenza con la conseguenza di impostare /sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/bios_limit al valore minimo.

Oppure, se si sono cambiate specifiche impostazione nel BIOS Setup Utility (frequenza , gestione termica , ecc), si può incolpare un BIOS danneggiato/obsoleto, altrimenti il BIOS potrebbe avere un motivo valido per limitare la frequenza della CPU.

Motivi del genere possono essere (se il vostro computer è un notebook ) causati da una rimozione incauta della batteria (o se sia prossima alla morte ), in modo da essere costretti ad utilizzare solo la rete elettrica. In questo caso, un debole alimentatore AC potrebbe non fornire energia elettrica sufficiente a soddisfare le richieste di picco estreme del sistema generale, e quando non vi è alcuna batteria inserita di supporto, potrebbe portare alla perdita di dati , la corruzione dei dati o nel peggiore dei casi , anche a danni hardware!

Non tutti i BIOS limitano la frequenza della CPU, in questo caso , ma per esempio accade sulla maggior parte dei IBM/Thinkpad Lenove, per maggiori informazioni relativi ai thinkpad, fare riferimento a thinkwiki su questa discussione.

Se avete controllato che non è solo un comportamento strano dell'ambiente BIOS e si sa cosa si sta facendo, allora si può dire al Kernel di ignorare questa limitazione del BIOS.

Attenzione: Assicurarsi di aver letto e compreso quanto descritto nella sezione precedente. La limitazione di frequenza della CPU è una caratteristica di sicurezza del vostro BIOS e non dovrebbe essere necessario lavorarci sopra. E bene capirne la causa prima.

Per effetuare una prova temporanea, modificare il valore in /sys/module/processor/parameters/ignore_ppc da 0 a 1.

Per impostarlo in maniera permanente, si aggiunga processor.ignore_ppc=1 alla linea di caricamento del kernel.

/etc/modprobe.d/ignore_ppc.conf
# If the frequency of your machine gets wrongly limited by BIOS, this should help
options processor ignore_ppc=1

Si faccia riferimento alla pagina Kernel_parameters se non si sa come procedere.