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==Esecuzione automatica all'avvio==
 
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L'installazione di default di Arch Linux include normalmente pochissimi servizi (o demoni) abilitati durante la fase d'avvio. È possibile aggiungere o rimuovere i servizi modificando la stringa {{Codeline|DAEMONS}} nel file [[rc.conf (Italiano)|rc.conf]]. Inizialmente saranno un qualcosa del genere:
 
  DAEMONS=(syslog-ng network netfs crond)
 
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Si possono vedere quali servizi vengono avviati dagli script nella cartella /etc/rc.d/. È inoltre possibile avviare, arrestare e riavviare manualmente i demoni con il comando
 
Si possono vedere quali servizi vengono avviati dagli script nella cartella /etc/rc.d/. È inoltre possibile avviare, arrestare e riavviare manualmente i demoni con il comando
 
  # /etc/rc.d/''daemon-name'' {start|stop|restart|...}
 
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Un modo del tutto equivalente è:
 
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  # rc.d {start|stop|restart|...} ''daemon-name-1'' ''daemon-name-2'' ''daemon-name-3'' ...
 
  # rc.d {start|stop|restart|...} ''daemon-name-1'' ''daemon-name-2'' ''daemon-name-3'' ...
che, come dall'esempio sopra, funziona anche con una lista di demoni, richiamando l'azione predeterminata per ognuno. Ad esempio:
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che, come dall'esempio sopra, funziona anche con una lista di demoni, richiamando l'azione predeterminata per ognuno.  
# rc.d setup vboxdrv
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Per un elenco completo dei possibili comandi di uno specifico demone, verificare la documentazione o controllare lo script con un editor di testo.
 
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|[[Very Secure FTP Daemon (Italiano)|vsftpd]]||FTP server.
 
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Revision as of 21:39, 13 October 2011

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Un daemon (demone) è un programma che viene eseguito in background, in attesa che si verifichino determinati eventi e offrendo servizi. Un buon esempio è un server web in attesa di fornire una pagina richiesta o un server ssh in attesa di qualcuno che esegua il login. Anche se queste sono applicazioni particolari con ampie funzionalità, ci sono demoni il cui lavoro non è così visibile. Un demone che scrive messaggi in un file di log (ad esempio, syslog, metalog), o un demone che abbassa la frequenza della CPU, se il sistema non è troppo impegnato.

Note: Il termine demone è talvolta usato per una classe di programmi che vengono avviati al boot, ma non hanno alcun processo che rimanga in memoria. Sono chiamati demoni semplicemente perché utilizzano lo stesso framework di avvio e arresto (es. gli script Template:Filename) usati per avviare i demoni tradizionali. Ad esempio, gli script Template:Filename alsa e cpufreq forniscono un supporto continuo di configurazione ai moduli del kernel, ma non avviano ulteriori processi in background in risposta a richieste di servizi o reazione ad eventi.

Dal punto di vista dell'utente la distinzione non è in genere significativa, a meno che no tenti di trovare il "demone" in una lista di processi.

Esecuzione automatica all'avvio

L'installazione di default di Arch Linux include normalmente pochissimi servizi (o demoni) abilitati durante la fase d'avvio. È possibile aggiungere o rimuovere i servizi modificando la stringa Template:Codeline nel file rc.conf. Inizialmente saranno un qualcosa del genere:

DAEMONS=(syslog-ng network netfs crond)

Vengono avviati nell'ordine in cui sono stati elencati. È possibile disattivarli e mantenerli nella stringa anteponendo un punto esclamativo (!) per ognuno. È anche possibile farli avviare in background anteponendo il simbolo (@).

Gli script dei demoni sono raccolti in Template:Filename. È possibile stampare l'elenco di tutti i demoni disponibili nel sistema, insieme al loro stato attuale, con:

$ rc.d list

Avvio e blocco manuale

Si possono vedere quali servizi vengono avviati dagli script nella cartella /etc/rc.d/. È inoltre possibile avviare, arrestare e riavviare manualmente i demoni con il comando

# /etc/rc.d/daemon-name {start|stop|restart|...}

Un modo del tutto equivalente è:

# rc.d {start|stop|restart|...} daemon-name-1 daemon-name-2 daemon-name-3 ...

che, come dall'esempio sopra, funziona anche con una lista di demoni, richiamando l'azione predeterminata per ognuno.

Per un elenco completo dei possibili comandi di uno specifico demone, verificare la documentazione o controllare lo script con un editor di testo.

Essenziale

Non è necessario aggiungere tanti servizi in più se non se ne ha bisogno. Tuttavia, un utente desktop tipico dovrebbe aggiungere almeno CUPS e dbus. Quando si installano nuovi servizi, sarà necessario aggiungerli manualmente nella stringa demoni in Template:Filename. (La stringa dei demoni si trova alla fine del file Template:Filename)

Avvio dei demoni in background

Questo è utile per avviare un servizio, lasciando che l'avvio del seguente servizio inizi prima che quello precedente abbia terminato. Quali servizi avviare in background dipende dalle proprie esigenze. Non bisognerebbe mettere in background i servizi di cui si ha bisogno immediatamente. Ecco un esempio:

DAEMONS=(syslog-ng gensplash network netfs dbus hal @avahi-daemon @samba @crond @openntpd @cupsd @mpd)

Avviare openntpd in background potrebbe portare ad errori di sincronizzazione tra l'ora effettiva e l'ora impostata sul computer. Se si rileva una differenza oraria in aumento sull'orologio desktop, avviare il demone openntpd normalmente e non in background.

Interfaccia grafica per rc.conf

Rc.conf GUI Frontends consente di modificare facilmente le impostazioni in Template:Filename mediante una comoda interfaccia grafica.

Lista dei demoni

(Ecco una lista di demoni, anche se potrebbe non essere completa. Chiunque può contribuire aggiungendo tutti i possibili demoni mancanti qui, in ordine alfabetico.)

Demone Descrizione
acpid Fornisce gli eventi ACPI.
alsa Advanced Linux Sound Architecture; fornisce i driver per le schede audio.
atd Accoda servizi per una loro successiva esecuzione.
avahi-daemon Permette ai programmi di individuare automaticamente i servizi di rete locale.
avahi-dnsconfd
crond Demone per gli eventi programmati. Il nome del demone crond è usato da almeno due pacchetti, cronie e dcron. Si veda cron per ulteriori informazioni.
cupsd Common UNIX Printing System daemon. Demone per la gestione di stampa.
dbus Messaggio del bus system per software di comunicazione.
fam File Alteration Monitor.
fbsplash Schermata grafica d'avvio.
gdm Gnome Display Manager (Login Screen)
gpm Supporto al mouse per console.
gensplash Consultare fbsplash
hal Hardware Abstraction Layer. (Deprecato)
httpd Apache HTTP Server (Web Server)
mdadm MD Administration (Linux Software RAID).
mpd Music Player Daemon.
mysqld MySQL database server.
netfs Monta i file system di rete.
network Attiva le connessioni network.
networkmanager Rimpiazza il demone network, e fornisce la configurazione e il rilevamento automatico delle connessioni di rete.
nsyslogd
ntpd Network Time Protocol daemon (client e server).
openntpd alternate Network Time Protocol daemon (client e server).
pure-ftpd FTP server.
powernowd Regolazioni della CPU secondo carico di sistema. Vedere inoltre CPU_Frequency_Scaling
rsyslogd La versione più recente del logger di sistema.
slim Simple Login Manager
samba Servizi di file e stampa per client Microsoft Windows.
saned Per condividere il sistema di scansione in rete.
sensors Monitoraggio hardware (temperature, ventilatori ecc).
smartd Self-Monitoring, Analysis, and Reporting Technology (S.M.A.R.T) Hard Disk Monitoring
sshd Demone openSSH (secure shell).
stbd Questo demone era necessario per gnome-system-tools. Tuttavia, con i tools di gnome-2.28, non è più necessario.
syslogd L'ormai datato logger di sistema di base.
syslog-ng L'ultima generazione di logger di sistema.
timidity++ Software per sintetizzatore MIDI.
vboxdrv Necessario all'esecuzione di Virtualbox.
vsftpd FTP server.
wicd In combinazione con dbus può sostituire "network", per una alternativa leggera a NetworkManager.


Ulteriori risorse

Esempi per scrivere gli script rc.d