E17 (Italiano)

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Tratto dalla documentazione di Enlightenment:

L'ambiente di lavoro Enlightenment fornisce un window manager efficiente e mozzafiato basato sul Enlightenment Foundation Libraries (EFL) insieme ad altri componenti del desktop essenziali, come un file manager, le icone del desktop e widget. Vanta un livello senza precedenti di capacità di eseguire temi grafici, pur essendo in grado di eseguirli con hardware più vecchio o su dispositivi embedded.

E17 è la versione di sviluppo 17 (DR17), dell'ambiente desktop Enlightenment. Esso comprende sia il window manager Enlightenment che le Enlightenment Foundation Libraries (EFL), che forniscono funzionalità aggiuntive da ambiente desktop, come un insieme di strumenti, object canvas, e oggetti astratti. E17 è in fase di sviluppo dal 2005, ma nel febbraio 2011 il fulcro delle librerie EFL ha visto la loro prima release 1.0 stabile. Il window manager Enlightenment è ancora in fase beta, ma è già abbastanza usabile. Molte persone utilizzano attualmente E17 come ambiente desktop, giorno per giorno senza problemi.

Installare E17

Installazione dal repository [extra]

Per installare e17:

# pacman -S enlightenment17

É possibile installare Font addizionali, è necessario avere almeno un True Type Font installato.

Se si necessità di pacchetti per e17, ancora non disponibili nel repository [extra], controllare se sono presenti su AUR.

Compilazione e creazione dei pacchetti tramite lo script ArchE17

É possibile compilarsi i pacchetti di E17 per il proprio sistema Arch Linux grazie ad un piccolo script scritto in python, chiamato ArchE17

Compilazione tramite easy_e17.sh

easy_17.sh compila e17 dai sorgenti e lo installa in /opt/e17. Questo metodo non crea i pacchetti, pertanto le dovute dipendenze non vengono installate automaticamente.

Si proceda come segue:

  1. Prelevare da AUR il pacchetto : easy-e17AUR.
  2. Modificare il file /etc/easy_e17.conf in base alle vostre esigenze.
  3. Avviare lo script come semplice utente, in questo modo verrà scaricato in ~/e17_src e compilato da utente, e successivamente verrà installato E17 (lo script vi richiederà la password di amministrazione al termine dell'esecuzione epr poter isntallare con successo): $ easy_e17.sh -i
Attenzione: Questo installerà l'ultima versione svn. Per un risultato più stabile, aggiungere il parametro --srcrev= seguito dall'ultima versione stabile. Per la beta 3 usare come argomento 55246.Per la versione contenente le release 1.0 delle librerie di base, utilizzare 56361, e per la versione 1.1 utilizzare 65800 (2 Dec. 2011).
  1. Editare /etc/profile aggiungendo /opt/e17/bin nel vostro PATH . Per esempio, potete aggiungere la seguente linea alla fine del file:
PATH="$PATH:/opt/e17/bin"
  1. Se, dopo aver completato l'installazione, xinitrc lamenta che non riesce a trovare enlightenment al momento della partenza, può essere necessario aggiungere anche queste righe alla fine di /etc/profile :
 PYTHONPATH=":$PYTHONPATH"
 LD_LIBRARY_PATH="$LD_LIBRARY_PATH:/opt/e17/lib"

Se si riscontrano errori durante l'installazione di E17 per prima cosa controllare che non sia un problema di dipendenze, in tal caso installare prima le dipendenze richieste e ripetere l'installazione di e17.

Per aggiornare E17 senza usare il programma indicato di seguito, eseguire questo comando come root:

# easy_e17.sh -u

Update_e17.sh

Un altro pacchetto, lo script update_e17 di OzOs, è utile quando usato insieme allo script easy_e17.sh, dato che può ripristinare il ramo svn di E17 (nel caso ci siano stati errori), portarlo indietro ad una versione specifica (sempre in caso di problemi) o anche segnalare quando una nuova revisione è stata rilasciata nel ramo svn. Per ulteriori informazioni su questo componente aggiuntivo, vedere questa pagina. Il pacchetto reperibile in AUR è il seguente : oz-e17-toolsAUR.

Avviare E17

startx

Se per avviare la vostra sessione grafica utilizzate il comando startx oppure utilizzando un gestore delle sessioni leggero come XDM o SLIM, è sufficiente aggiungere o de-commentare il seguente comando contenuto in xinitrc.

exec enlightenment_start

Entrance

Per E17 è ora disponibile un nuovo display manager chiamato Entrance, si può prelevate il pacchetto da AUR from AUR entrance-svn-archAUR. Elsa è piuttosto sofisticato e la sua configurazione è controllata in /etc/entrance.conf.

Per utilizzare Entrance :

# systemctl enable entrance.service 

Altri gestori

Altri gestori della sessione più avanzati come GDM o KDM riescono ad individuare automaticamente E17 grazie al file /usr/share/xsessions/enlightenment.desktop contenuto nel pacchetto e-svn.

Configurare la Rete

connman

Un altro gestore di rete è ConnMan, che è reperibile su AUR connmanAUR. Non dovrebbe essere necessario seguire le istruzioni presenti nel wiki di ConnMan, allo stato attuale comprende già la policy necessarie alla gestione di reti dl gruppo (anche se con una sola istruzione, e).

Successivamente, modificate /etc/rc.conf rimuovendo network dalla stringa DAEMONS, e aggiungendo il demone connmand dopo dbus e hal.

ConnMan si carica molto velocemente e sembra gestire in modo corretto DHCP. Se si ha installato wpa_supplicant in precedenza, ConnMan aggancia e mostra tutte le connessioni wireless disponibili.

NetworkManager

É possibile anche utilizzare networkmanager per gestire le proprie connessioni di rete.

 # pacman -S networkmanager

Seguire le istruzioni riportate sulla pagina NetworkManager per la sua configurazione. Potrebbe essere necessaria l'installazione del pacchetto network-manager-applet per essere facilitati sulla configurazione e scelta delle impostazioni.

 # pacman -S network-manager-applet

Si consiglia di aggiungerlo all'avvio della sessione, in modo ogni volta che si avvia E17 appaia sulla barra delle applicazioni.

Settings -> Settings Panel -> Apps -> Startup Applications -> System -> Network

Installare Temi

Sono disponibili diversi temi per personalizzare l'aspetto di e17 e reperibili presso:

É possibile installare i temi (che sono in formato .edj) dalla finestra di configurazione. Nel corso del 2010 vi è stato un cambiamento nel modo in cui i temi vengono eseguiti, così per i vecchi temi potrebbe essere necessario effettuare le seguenti operazioni:

edje_convert <theme>.edj
Nota: L'eseguibile binario edje_convert è stato 'eliminato' da parte degli sviluppatori a monte ... si veda: trac.enlightenment.org

È anche possibile cambiare il tema etk (il toolkit utilizzato da exhibit). È possibile avviare la finestra di dialogo per il cambio del tema eseguendo etk_prefs.

Moduli e gadgets

Module
Nome usato in enlightenment in riferimento al codice "supportato" da un determinato gadget.
Gadget
Front-end o una interfaccia utente che dovrebbe aiutare gli utenti finali di E17 in determinate azioni.

Molti moduli forniscono dei Gadgets che possono essere aggiunti al proprio desktop o sulla mensola (shelf). Alcuni moduli (come CPUFreq) forniscono solamente un singolo Gadget, mentre altri (come Composite) forniscono caratteristiche aggiuntive senza nessun gadgets. Si noti che alcuni gadgets (come ad esempio Systray) possono essere aggiunti solo nella mensola, mentre altri (come il gadget Moon) può essere aggiunto solo sul desktop.

Compositing

E17 offre due moduli per la gestione del compositing, Composite e Ecomorph, la scelta dipende dal proprio hardware e dalle proprie preferenze.

Composite

Il modulo Composite è il compositing manager predefinito in enlightenment. Fornisce alcuni effetti minimali di compositing effects come la trasparenza, dissolvenza e ombre. Composite risulta il modulo più stabile ed è supportato su gran parte dell'hardware, attraverso l'utilizzo del motore OpenGL o tramite il rendering compositing via software.

Ecomorph

Il modulo Ecomorph è un compositing manager pieno di caratteristiche, le quali sono state trasferite da Compiz su E17. Può essere scaricato ed installato da AUR : ecomorph-gitAUR. Alcuni lamentano una certa instabilità con Ecomorph, mentre altri lo utilizzano senza problemi. Ecomorph richiede l'accelerazione 3D, mentre il modulo Composite no.

Places

Dal README del codice sorgente:

Modulo Places
Questo modulo gestisce i dispositivi collegati al sistema.

In altre parole, Places è un gadget che ti aiuterà a navigare tra i file su diversi dispositivi che si potrebbero collegare al computer, come i telefoni, macchine fotografiche o altri dispositivi di memorizzazione diversi inseriti nella porta usb.

Scale Windows

Il modulo Scale Windows, che richiede che il compositing sia abilitato, restringe tutte le finestre aperte e li porta tutti in vista. Può essere aggiunto al proprio desktop come un gadget oppure essere associato ad un tasto di scelta rapida.

A molti utenti piace cambiare la scorciatoia predefinita ALT + Tab usata per selezionare le finestre, a favore del di Scale Windows per selezionare una finestra. Per cambiare questa impostazione, andare su Menu > Impostazionio > Pannello impostazioni > Input > Tasti. Da qui è possibile impostare la combinazione di tasti desiderata.

Per sostituire la funzionalità del tasto di scelta rapida per la selezione delle finestre con Scale Windows, scorrere nel pannello a sinistra fino a trovare la sezione "ALT", e selezionare ALT + Tab. Successivamente scorrere attraverso il pannello di destra fino a trovare la sezione "Scale Windows", e scegliere uno delle seguenti opzioni : Select Next oppure Select Next (All), a seconda se si desidera vedere le finestre da un solo desktop corrente o da tutti i desktop e cliccare su "Apply" per salvare l'associazione.

FAQs

Risoluzione dei Problemi

Se trovate alcuni comportamenti inaspettati, ci sono alcuni accorgimenti che si possono fare:

  1. provare a vedere se lo stesso comportamento persiste con il tema di default
  2. fare un backup ~/.e e rimuoverlo (e.s. mv ~/.e ~/.e.back).

Se sei sicuro di aver trovato un bug si prega di segnalarlo direttamente agli sviluppatori.

http://trac.enlightenment.org/e/report

Cursori

Se riscontrate che X restituisce un errore che i cursori X non sono disponibili, installare il pacchetto libxcursor.

Non funziona lo sblocco dello schermo

Se lo sblocco dello schermo non accetta la vostra password aggiungere quanto segue in /etc/pam.d/enlightenment:

auth required pam_unix_auth.so

Caratteri illeggibili

Se i caratteri sono troppo piccoli e lo schermo è illeggibile, assicurarsi i seguenti pacchetti font sono installati:

pacman -S ttf-dejavu ttf-bitstream-vera

udisks vs. HAL

I moduli possono avere la necessità di utilizzare librerie di base o demoni per interagire con vari dispositivi collegati al computer. Attualmente ci sono almeno due scelte per queste librerie di base, o demoni, per interagire con i dispositivi collegati. I due metodi che verranno considerati sono udisks e HAL. Allo stato attuale nella pagina di HAL si fa riferimento a quanto segue:

HAL (Hardware Abstraction Layer) è un demone che permette alle applicazioni desktop di accedere velocemente alle informazioni hardware, di modo che possono localizzare e usare tale hardware senza badare al bus o al tipo di device. In questa maniera una GUI può presentare tutte le risorse all'utente in modo uniforme e coerente. HAL è diventato deprecato a favore di udev, udisks, upower, ecc e non è più sviluppato. Attualmente, un piccolo numero di programmi si basano ancora su e l'uso HAL, anche se lo sviluppo si sta dirigendo verso utilizzando udev come una sostituzione.

Quindi, a quanto pare e17 ora utilizza udisks invece di hal. Ma alcuni dei moduli e gadget, come i 'Places', non sono stati ancora aggiornati per utilizzare udisks.

Il modulo Places non funziona?

Il gadget "Places" potrebbe risultare visivamente una zona grigia vuota senza la presenza del gadget e non rilevare i nuovi dispositivi collegati, questo accade perché "Places" sta ancora cercando di utilizzare HAL. Si può risolvere questo problema con questa "soluzione":

Installare hal-infoAUR e hal-gitAUR reperibili su AUR. Si noti che hal-infoAUR è una dipendenza di hal-gitAUR, quindi si consiglia di installarlo con l'opzione di pacman --asdeps.

Successivamente avviare il demone hal

# systemctl start hal 

Ora sarà necessario rimuovere sia il gadget "Places" dalla mensola porta-gadget, sia disattivare il modulo "Places", dal menu impostazioni -> moduli.

Riavviare enlightenment e ricaricare nuovamente il modulo "Places" ed aggiungere il corrispettivo gadget alla mensola di enlightenment. Ora dovrebbe funzionare correttamente.

Impossibile montare le partizioni interne

Controllare che l'utente sia nel gruppo storage:

# groups <user>

Se l'utente non è nel gruppo storage, aggiungerlo:

# groupadd storage 
# gpasswd -a <user> storage

Successivamente, come utente root, creare il seguente file:

# nano /etc/polkit-1/localauthority/50-local.d/10-storage-group-mount-override.pkla

E immettere quanto segue:

[storage group mount override]
Identity=unix-group:storage
Action=org.freedesktop.udisks2.filesystem-mount-system
ResultAny=yes
ResultInactive=yes
ResultActive=yes

Per maggiori informazioni, si veda http://bbs.archbang.org/viewtopic.php?id=2720

Link esterni