Difference between revisions of "Fstab (Italiano)"

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  # <file system>        <dir>        <type>    <options>            <dump> <pass>
 
  # <file system>        <dir>        <type>    <options>            <dump> <pass>
  none                  /dev/pts      devpts    defaults                0      0
+
  devpts                /dev/pts      devpts    defaults                0      0
  none                  /dev/shm      tmpfs    defaults                0      0
+
  shm                    /dev/shm      tmpfs    nodev,nosuid            0      0
 
   
 
   
 
  /dev/sda2              /            ext4      defaults,noatime        0      1
 
  /dev/sda2              /            ext4      defaults,noatime        0      1
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sys    /sys            sysfs      rw,relatime                                            0 0
 
sys    /sys            sysfs      rw,relatime                                            0 0
 
devpts  /dev/pts        devpts      rw,relatime,mode=600,ptmxmode=000                      0 0
 
devpts  /dev/pts        devpts      rw,relatime,mode=600,ptmxmode=000                      0 0
none    /dev/shm        tmpfs      defaults,rw,relatime,size=400M                         0 0
+
shm    /dev/shm        tmpfs      nodev,nosuid,rw,relatime,size=400M                     0 0
 
tmpfs  /tmp            tmpfs      defaults,noatime,mode=1777                              0 0
 
tmpfs  /tmp            tmpfs      defaults,noatime,mode=1777                              0 0
  

Revision as of 18:45, 1 February 2011

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Il file Template:Filename contiente le informazioni sul filesystem. In esso viene definito come le partizioni e le periferiche di archiviazione saranno utilizzate all'interno del sistema.

Esempio

Questo è un esempio del file Template:Filename usando i descrittori del kernel (/dev/sdx):

# <file system>        <dir>         <type>    <options>             <dump> <pass>
devpts                 /dev/pts      devpts    defaults                0      0
shm                    /dev/shm      tmpfs     nodev,nosuid            0      0

/dev/sda2              /             ext4      defaults,noatime        0      1
/dev/sda6              /home         ext4      defaults,noatime        0      2
/dev/sda7              swap          swap      defaults                0      0


Questo è un altro esempio contenente l'uso di altre opzioni di Template:Codeline e l'uso delle etichette(Template:Codeline=) per identificare le periferiche.

proc    /proc           proc        rw,relatime                                             0 0
udev    /dev            devtmpfs    rw,nosuid,relatime,size=10240k,nr_inodes=94876,mode=755 0 0
sys     /sys            sysfs       rw,relatime                                             0 0
devpts  /dev/pts        devpts      rw,relatime,mode=600,ptmxmode=000                       0 0
shm     /dev/shm        tmpfs       nodev,nosuid,rw,relatime,size=400M                      0 0
tmpfs   /tmp            tmpfs       defaults,noatime,mode=1777                              0 0

LABEL=BOOT      /boot           ext2 defaults              0 1
LABEL=ROOT      /               ext4 defaults,noatime      0 1
LABEL=USR       /usr            ext4 defaults,noatime      0 0
LABEL=VAR       /var            ext4 defaults,noatime      0 0
LABEL=OPT       /opt            ext4 defaults,noatime      0 0
LABEL=HOME      /home           ext4 defaults,noatime      0 0

Definizione dei campi

In Template:Filename sono contenuti i seguenti campi separati da spazzi o tabulazioni:

<file system>	<dir>	<type>	<options>	<dump>	<pass>
  • <file systems> - definisce la periferica di archiviazione o la partizione(es. Template:Filename,Template:Filename,ecc.).
  • <dir> - indica al comando mount la cartella dove sarà montata la partizione(<file system>).
  • <type> - indica il tipo di file system della partizione o del dispositivo. Sono supportati diversi file system. Alcuni esempi sono: ext2, ext3, reiserfs, xfs, jfs, smbfs, iso9660, vfat, ntfs, swap, ed auto. L'opzione 'auto' lascia riconoscere al comando mount il tipo di file system da utilizzare, questa opzione e utile in caso di periferiche rimovibili come cdrom e dvd.
  • <options> - indica le opzioni da utilizzare sui file system. Alcune opzioni fanno riferimento a specifici file system, altre invece sono generiche:
  • auto - Il file system sarà montato automaticamente durante l'avvio del sistema, oppure quando viene lanciato il comando 'mount -a'.
  • noauto - Il file system non sarà montato automaticamente ma solo manualmente.
  • exec - Abilita l'esecuzione dei file eseguibili residenti sulla partizione(abilitata di default).
  • noexec - Inibisce la possibilità di eseguire programmi dal file system.
  • ro - Il mount del file system avviene in sola lettura.
  • rw - Il mount del file system avviene in lettura e scrittura.
  • sync - l'I/O sul file system deve essere sincrono.
  • async - tutto l'I/O sul file system deve essere asincrono.
  • flush - Questa è una opzione per il file system FAT, serve a scrivere più spesso i dati sul disco in modo da evitare che le finestre di trasferimento vengano chiuse mentre i dati non sono ancora stati scritti.
  • user - Consente a tutti gli utenti di montare il file system (implica noexec,nosuid,nodev se non specificato diversamente.).
  • nouser - Limita solo a root la possibilità di effettuare il mount del file system(default).
  • defaults - Assegna le impostazioni di default per il mount (equivale a rw,suid,dev,exec,auto,nouser,async).
  • suid - Consente l'uso di operazioni di suid e sgid. Sono comunemente usate per permettere agli utenti di un sistema di eseguire programmi elevando temporaneamente i privilegi [1].
  • nosuid - Impedisce le operazioni di suid e sgid.
  • noatime - Non agiorna l'inode con i tempi di accesso al file system. Può aumentare le prestazioni (vedi [[#opzione_atime|l'opzione Template:Codeline]]).
  • nodiratime - Non agiorna l'inode delle directory sui tempi di accesso al file system. Può aumentare le prestazioni (vedi [[#opzione_atime|l'opzione Template:Codeline]]).
  • relatime - Aggiorna nell'inode solo i tempi relativi a modifiche o cambiamenti dei file. I tempi di accesso vengono aggiornati solo se l'ultimo accesso è precedente rispetto a quello dell'ultima modifica.(Simile a Template:Codeline ma non interferisce con programmi come Template:Codeline che devono sapere se un file è stato letto dopo la sua ultima modifica.) Può aumentare le performance (vedi [[#opzione_atime|l'opzione Template:Codeline]]).
  • <dump> - Viene utilizzato dal programma dump per decidere quando fare un backup. Quando si installa il sistema(ma non nel caso di una installazione standard di Arch Linux), dump controlla il valore ed usa il numero per decidere se fare un backup del file system. I valori da poter inserire sono 0 ed 1. Se il valore è impostato a 0 dump ignorerà il file system, mentre se viene impostato ad 1 dump si occuperà di effettuare il backup del file system. La maggiorparte degli utenti non avranno dump installato, è quindi consigliato lasciare il valore di <dump> a 0.
  • <pass> - fsck legge il valore di <pass> e determina l'ordine in cui i file system saranno controllati. I possibili valori sono 0, 1 e 2. Il file system root(/) deve avere la massima priorità, 1, gli altri file system che dovranno essere controllati avranno come valore 2. Nel caso in cui il valore di <pass> sia impostato a 0 il file system non sarà controllato da fsck.

Identificare i filesystem

I filesystem nel file Template:Filename possno essere identificati in tre modi: utilizzando i descrittori del kernel, tramite gli UUID, oppure utilizzando le etichette. Il vantaggio dell'uso degli UUID o delle etichette è che questi non dipendono dall'ordine dei dischi. Risultano utili quindi se si modifica l'ordinamento dei dischi nel BIOS, se vengono cambiati i cablaggi di connessione (esempio dalla porta SATA1 sulla scheda madre alla SATA2 ecc.), oppure nel caso in cui il BIOS non mantenga correttamente l'ordinamento dei dischi.

Descrittori del Kernel

I descrittori del kernel si possono ottenere usando Template:Codeline:

# fdisk -l
...
  
Device Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/sda1   *           1        2550    20482843+   b  W95 FAT32
/dev/sda2            2551        5100    20482875   83  Linux
/dev/sda3            5101        7650    20482875   83  Linux
/dev/sda4            7651      121601   915311407+   5  Extended
/dev/sda5            7651       10200    20482843+  83  Linux
/dev/sda6           10201       17849    61440561   83  Linux
/dev/sda7           17850       18104     2048256   82  Linux swap / Solaris
/dev/sda8           18105       18113       72261   83  Linux
/dev/sda9           18114      121601   831267328+   7  HPFS/NTFS

Gli UUID

Gli UUID vengono generati dal programma di generazione del filesystem (Template:Codeline) quando questo viene generato. Il comando Template:Codeline mostra gli UUID delle partizioni e delle periferiche montate:

# blkid
/dev/sda1: UUID="76E4F702E4F6C401" LABEL="vista" TYPE="ntfs"
/dev/sda2: LABEL="Root" UUID="24f28fc6-717e-4bcd-a5f7-32b959024e26" TYPE="ext4"
/dev/sda6: LABEL="Home" UUID="03ec5dd3-45c0-4f95-a363-61ff321a09ff" TYPE="ext4" 
/dev/sda7: LABEL="swap" UUID="4209c845-f495-4c43-8a03-5363dd433153" TYPE="swap"
/dev/sda10: UUID="0ea7a93f-537c-4868-9201-0dc090c050e4" TYPE="crypto_LUKS"
/dev/mapper/sda10: UUID="d3560bbb-b5d5-46c5-a7a8-434c885217c7" UUID_SUB="425ab275-d520-4636-8d16-55fb2b957971" TYPE="btrfs"

Un esempio del file Template:Filename usando gli UUID:

# <file system>        <dir>         <type>    <options>             <dump> <pass>
none                   /dev/pts      devpts    defaults                0      0
none                   /dev/shm      tmpfs     defaults                0      0

/dev/cdrom             /media/cd     iso9660   ro,user,noauto,unhide   0      0
/dev/dvd               /media/dvd    udf       ro,user,noauto,unhide   0      0
/dev/fd0               /media/fl     auto      user,noauto             0      0
 
UUID=24f28fc6-717e-4bcd-a5f7-32b959024e26 /     ext4 defaults,noatime  0      1
UUID=03ec5dd3-45c0-4f95-a363-61ff321a09ff /home ext4 defaults,noatime  0      2
UUID=4209c845-f495-4c43-8a03-5363dd433153 swap  swap defaults          0      0

Etichette

Le periferiche o le partizioni dovranno avere un etichetta. Per assegnare una etichetta, si possono utilizzare programmi come Template:Package Official oppure per le partizioni aventi come filesystem ext2, ext3 ed ext4 può essere utilizzato Template:Codeline. Tenere conto che non tutti i filesystem supportano l'uso delle etichette (ad esempio il filesystem FAT).

Per assegnare le etichette le partizioni o le periferiche non dovranno essere montate. Sarà quindi necessario avviare il sistema da Live(CD/DVD/USB) prima di poter utilizzare programmi come Template:Package Official(o simili) o Template:Codeline.

e2label /dev/<disk-or-partition> Arch_Linux

Le etichette possono essere lunghe fino a 16 caratteri. Tecnicamente nelle etichette è possibile utilizzare gli spazi, non esiste però modo di poterle utilizzare ne in Template:Filename ne in GRUB.

Le etichette non dovrebberero essere ambigue, nel senso che ogni etichetta dovrà essere unica onde evitare possibili conflitti. Ecco un esempio di uso delle etichette in Template:Filename:

# <file system>        <dir>         <type>    <options>             <dump> <pass>
none                   /dev/pts      devpts    defaults                0      0
none                   /dev/shm      tmpfs     defaults                0      0
 
/dev/cdrom             /media/cd     iso9660   ro,user,noauto,unhide   0      0
/dev/dvd               /media/dvd    udf       ro,user,noauto,unhide   0      0
/dev/fd0               /media/fl     auto      user,noauto             0      0
 
LABEL=Arch_Linux       /             ext4      defaults,noatime        0      1
LABEL=Arch_Swap        swap          swap      defaults                0      0

Tips

opzione atime

L'uso di Template:Codeline, Template:Codeline o Template:Codeline può aumentare le prestazioni del disco, per i file system ext2, ext3 o ext4. Linux di default tiene traccia(scrivendolo sul disco) di ogni lettura effettuata. Questa funzione è più indicata su di un pc server piuttosto che su un pc desktop. L'uso delle precedenti opzioni non interferisce con la maggioranza delle applicazioni, ma Mutt necessita di queste informazioni. Se si usa Template:Codeline sarà quindi necessario utilizzare l'opzione Template:Codeline.

tmpfs

Tmpfs è un filesystem temporaneo che risiede nella memoria, e/o nella/e area/e di swap, a seconda di quanto esso viene riempito. Può essere un buon mezzo per velocizzare alcune parti del sistema, e per cancellare automaticamente alcuni file al riavvio.

Alcune directory dove può essere usato tmpfs senza problemi sono /tmp, /var/lock ed /var/run. NON usare tmpfs per /var/tmp, perchè questa cartella contiene dei file che devono essere conservati dopo il riavvio.

Warning: Alcuni demoni conservano dei file nelle cartelle Template:Filename e Template:Filename, e gli scirpt di Template:Filename potrebbero avere bisogno di modifiche per garantire un corretto funzionamento(esempio: Template:Codeline).

Per default, la partizione tmpfs è impostata della dimensione di metà della ram totale, ma può essere modificata. Notare che l'effettivo uso di memoria/swap dipende da quanto vengono riempite, la partizione tmpfs non richiede memoria fino a che non viene usata.

Per usare tmpfs per Template:Filename, Template:Filename e Template:Filename, semplicemente aggiungete queste linee ad Template:Filename (e riavviate il sistema):

tmpfs /tmp      tmpfs defaults,nodev,nosuid,mode=1777                 0 0
tmpfs /var/lock tmpfs defaults,nodev,nosuid,noexec,mode=1777,size=10m 0 0
tmpfs /var/run  tmpfs defaults,nodev,nosuid,noexec,mode=0755,size=10m 0 0


Sarà possibile o meno impostare la dimensione, ma sarà necessario lasciare l'opzione Template:Codeline inalterata in questi casi, per essere certi che le cartelle abbiano i giusti permessi. Nell'esempio sopra, Template:Filename sarà impostata per metà della ram totale, mentre le altre due saranno impostate a 10 mb l'uno.

Consultare la pagina di man relatiava al comando Template:Codeline per maggiori informazioni.

Riavviare per fare in modo che i cambiamenti abbiano effetto. Notare che anche se si è tentati e possa sembrare utile, NON usare il comando Template:Codeline, perchè così facendo ogni file contenuto in precedenza nelle suddette cartelle diventerebbe quindi inaccessibile(ad esempio i file di lock delle applicazioni). Comunuque, se queste cartelle sono vuote, sarà possibile eseguire il comando Template:Codeline invece di riavviare. Sarà possibile anche eseguire il comando Template:Codeline eccetera per attivare alcune di queste modifiche immediatamente, e lasciare le altre al riavvio.

Dopo aver effettuato le modifiche, si potrà verficare il funzionamento con il comando Template:Codeline(Template:Codeline in questo caso):

tmpfs                 2.0G   20K  2.0G   1% /tmp
tmpfs                  10M     0   10M   0% /var/lock
tmpfs                  10M   48K   10M   1% /var/run

Risolvere l'errore durante lo shutdown con la partizione /var separata

Quando si montano Template:Filename e Template:Filename come Template:Codeline, Template:Filename fallirà lo smontaggio durante la fase di shutdowh se questa cartella risiede su una partizione separata. Ciò avviene perché i filesystem Template:Codeline non vengono smontati dallo script Template:Filename.

Per risolvere questo problema, creare Template:Filename ed inserire questo:

clean_umount() {
    umount /var/lock
    umount /var/run
}
add_hook shutdown_postkillall clean_umount
# vim: set ft=sh :

Questo eseguirà lo smontaggio di Template:Filename e Template:Filename dopo che tutti i processi ed i demoni sono stati fermati, ma prima che lo script provi a smontare Template:Filename.

Utilizzare percorsi contenenti spazi

Può essere usato il carattere di escape seguito dal codice ottale di tre cifre corrispondente allo spazio "\040".

/dev/sda7                /home/username/Camera\040Picures   ext4  defaults,noatime       0  2
UUID=7D4500B3071E18B2    /media/100\040GB\040(Storage)      ntfs  defaults,noatime,user  0  0

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Risorse

--Maveloth 04:12, 14 November 2010 (EST)