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Ecco fatto! Ho impiegato SETTIMANE per capire come fare per voi. ;)
 
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Adesso, dal menù "Sistema > Amministrazione > Utenti e Gruppi" (comando users-admin) impostare il proprio utente "Password: non richiedere all'accesso" (controllando l'opzione "Non richiedere la passwod all'accesso della sessione"), il proprio utente sarà automaticamente inserito nel gruppo {{Codeline|nopasswdlogin}}, adesso basterà selezionare il proprio utente e sarà possibile accedere al sistema, senza bisogno di inserire la password.
  
 
{{Warning| NON EFFETTUARE QUESTA PROCEDURA PER L'UTENTE ROOT OPPURE IL COMPUTER VI ESPLODERA' IN FACCIA! -trusktr.}}
 
{{Warning| NON EFFETTUARE QUESTA PROCEDURA PER L'UTENTE ROOT OPPURE IL COMPUTER VI ESPLODERA' IN FACCIA! -trusktr.}}

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Sommario help replacing me
Informazioni e soluzioni dedicate all'ambiente GNOME Desktop.
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Cos'è GNOME?

Da Wikipedia:

"'GNOME' (pronunciato /ɡəˈnoʊm/) è un ambiente desktop—un'interfaccia grafica per l'utente che gira al di sopra del sistema operativo di un computer —composto interamente da software libero e open source. È un progetto internazionale costruito su una struttura software sviluppata per esserne l'intelaiatura di base, applicazioni software per il desktop, integrate a programmi che ne gestiscono l'esecuzione, manipolazione file, gestione finestre e strumenti di manutenzione.
GNOME è parte del progetto GNU e può essere usato con vari sistemi operativi di tipo Unix, in particolare quelli costruiti attorno al kernel Linux e al mondo GNU, così come al sistema desktop Java in Solaris.
(...)
Come descritto nel sito GNOME:
Il progetto GNOME fornisce due cose: L'ambiente desktop GNOME, un intuitivo e attraente desktop per gli utenti, e la piattaforma di sviluppo GNOME, un esteso sistema per la compilazione di applicazioni che integra il resto al desktop.
Il progetto GNOME mette particolare enfasi sulla semplicità, usabilità, e fare che le cose “funzionino”. Gli altri propositi del progetto sono:
  • Libertà—creando un ambiente desktop il cui codice sorgente sia sempre disponibile per essere riusato sotto licenza free software.
  • Accessibilità—preoccupandosi che il desktop possa essere usato da chiunque, indipendentemente dal livello di competenza o da disabilità fisiche.
  • Internazionalizzazione e localizzazione—rendendo il desktop disponibile in varie lingue. Attualmente GNOME è stato tradotto in 166 lingue.
  • Facilità di sviluppo—assicurandosi che è facile scrivere software che si integri agilmente nel desktop, e permetta agli sviluppatori una libera scelta della lingua di programmazione.
  • Organizazzione—un ciclo regolare di rilasci e una struttura comunitaria disciplinata.
  • Supporto—guadagnandosi il sostegno di altre istituzioni oltre quello della comunità GNOME."
Note: La versione 2.30 è stata inclusa in [extra]. Consultare l'articolo Gnome 2.30 Changes, che è un documento illustrante alcuni cambiamenti/correzione-bugs. Consultare inoltre Gnome 2.28 Changes, nel quale vari suggerimenti sono ancora validi.

Come installare lo GNOME Desktop

Prima di installare lo GNOME Desktop assicuratevi di avere pacman aggiornato eseguendo da terminale:

  # pacman -Syy 
  # pacman -Su 

Questo scavalcherà l'errore riscontrato durante l'installazione del pacchetto gnome-media dipendente da gstreamer0.10-gconf ma che non è nella lista paccheti di pacman out of the box version. Un aggiornamento è necessario all'installazione di GNOME.

Per installare il GNOME Desktop di base, digitare nella riga di comando:

pacman -S gnome

Questo è un metapacchetto; ossia un gruppo di pacchetti. Sarà fornita un opzione per poter installare tutto il gruppo o solo alcuni pacchetti, possono essere installati tutti in sicurezza come è caldamente raccomandato, ma alcuni non sono indispensabili. Segue una descrizione dei singoli pacchetti contenuti, riferiti alla versione Gnome 2.30 di aprile 2010.

  • Epiphany è il browser web predefinito di GNOME. Se pensate di usarne un altro ad es. Firefox questo non è indispensabile, tuttavia è consigliato almeno di provare Epiphany dato che è un eccellente browser anche se messo in ombra da Firefox.
  • gnome-applets è una barra per azioni multifunzione: permette di effettuare ricerche sia sugli oggetti presenti nel proprio computer che su siti web (motori di ricerca, Wikipedia, ecc.).
  • gnome-backgrounds è una collezione di sfondi desktop (wallpapers) selezionati per voi dalla community GNOME. Se già sapete di impiegare un vostro sfondo ad es- una foto della vostra ragazza, questo pacchetto non sarà necessario.
  • gnome-control-center è, come dice il nome stesso, una collezione di utilità che permettono un pieno controllo del desktop Gnome, chiamate capplets. Indispensabile.
  • gnome-desktop è il pacchetto che fornisce la piattaforma su cui poggiano tutti gli altri elementi del desktop GNOME.
  • gnome-icon-theme è una collezione di temi per le icone del sistema desktop.
  • gnome-media è il pacchetto che contiene le applicazioni mediali di GNOME.
  • gnome-mime-data è il pacchetto che contiene l'insieme base dei tipi di file e applicazioni per GNOME.
  • gnome-panel è un'utilità che svolge le funzionalità di lanciatore e barra delle applicazioni. Costituisce una parte fondamentale del desktop GNOME ed è altamente configurabile.
  • gnome-screensaver è una collezione di screensavers per lo GNOME desktop. Se non intendete usare uno screensaver ad es. usando lo GNOME power manager per spegnere il monitor quando non in uso, questo pacchetto non è indispensabile.
  • gnome-session è il gestore di sessione gnome.
  • gnome-settings-daemon è un semplice demone che aiuta nella configurazione delle sessioni di GNOME.
  • gnome-themes è una collezione di temi desktop. Se intendete usare uno specifico tema scaricato separatamente questo pacchetto non è necessario.
  • gnome2-user-docs e yelp sono rispettivamente documentazione d'aiuto e lettore per essa per lo GNOME desktop. Se non intendete usare la documentazione o preferite sfruttare risorse come google, questo pacchetto può non essere installato. Ciò non è raccomandato. (Ironicamente, se siete persone che non leggono documentazioni non starete di certo leggendo questa pagina.)
  • libgail-gnome è una libreria di implementazione dell'accessibilità di GNOME usata dal lettore di schermi Orca. Se voi e tutti gli altri utenti di questo desktop avete una buona visione questo pacchetto non è richiesto.
  • metacity è il window manager usato di default. Anche se è disegnato per integrarsi nel desktop GNOME, non ha bisogno di GNOME per essere eseguito, e lo stesso GNOME non ha bisogno di Metacity, dato che può usare altri window managers. Metacity è sviluppato con le GTK+, cosa che lo rende simile a tutte le altre applicazioni GNOME native.
  • nautilus è il file manager fornito con l'ambiente desktop GNOME: è un programma per visualizzare le directory del computer e i file in esse contenuti. È stato creato allo scopo di introdurre un'interfaccia utente consistente e di facile uso. Nautilus offre la possibilità di eseguire tutte le normali operazioni su file e cartelle, ovvero, aprire, copiare, spostare, rinominare, ecc, e vederne le proprietà. Nautilus funziona anche come client FTP.
  • notification-daemon

Per installare il resto del desktop GNOME (raccomandato, vedi Suggerimenti GNOME), digitare il seguente comando nel terminale:

pacman -S gnome-extra

Come nel caso precedente questo è un metapacchetto, ed è raccomandato installare tutti i pacchetti di questo gruppo, ma qui vi è una lista di alcuni che possono essere tralasciati.

  • alacarte è un editor per il menu GNOME, se si ha intenzione di usare il menu è raccomandabile installare questo pacchetto, sebbene sia possibile farlo manualmente.
  • bug-buddy segnala bugs agli sviluppatori, se di solito non si segnalano bugs questo pacchetto non è necessario.
  • Cheese usa la vostra webcam per scattare foto e video;se non avete webcam questo pacchetto non è necessario.
  • Dasher è un'applicazione di inserimento testo che usa il puntatore al posto della tastiera. Se voi e tutti gli altri utenti del desktop potete usare una tastiera questo pacchetto non è indispensabile.
  • Deskbar-applet è una barra di ricerca tutto-in-uno per lo GNOME desktop. Se non avete bisogno di una ricerca desktop questo pacchetto non è necessario.
  • Ekiga è un'applicazione VOIP/Videoconferenza. Se non avete bisogno di usare il VOIP o usate una applicazione differente come Skype, questo pacchetto non è necessario.
  • empathy è un client "tutto in uno" per la messaggistica istantanea. Sostituisce Pidgin come chat client predefinito.
  • eog visualizzatore di immagini, supporta quasi tutti i formati. Volendo si può scegliere al suo posto il proprio programma preferito.
  • Evince è un visualizzatore per documenti semplici (ad es. pdf). Se pensate di usare un differente visualizzatore ad es. Adobe Reader allora non è necessario questo pacchetto.
  • Evolution è un gestore di informazioni personali PIM (e-mail, calendario, rubrica, etc.) per GNOME. Se pensate di usare un differente PIM, ad es. Thunderbird, o un web PIM come un account google o yahoo potete pure non installare questo pacchetto.
  • Evolution-exchange è un plug in per Evolution che permette a Evolution di connettersi a Exchange. Se non usate Exchange o Evolution allora non avete bisogno di questo pacchetto.
  • Evolution-webcal è un plugin che arricchisce Evolution di un calendario web. Se non usate Evolution allora questo pacchetto non è necessario.
  • Fast-user-switch-applet è un'applet che permette di cambiare utente in maniera rapida, senza effettuare il logout e dover riaccedere tramite la schermata di login. Se sul vostro computer c'è un solo utente o vi piace effettuare il login tramite l'apposita schermata allora questo pacchetto non è necessario.
  • file-roller è un gestore grafico di archivi compressi che funziona come winzip/winrar. Se si è abituati a scompattare archivi da linea di comando allora questo pacchetto è superfluo.
  • gcalctool , la calcolatrice predefinita con differenti tipi di opzioni e viste.
  • gconf-editor , è l'editor che gestisce l'intera gamma delle impostazioni di GNOME.
  • Gdm semplifica l'avvio di GNOME dopo il boot. Se preferite che il computer venga avviato nella modalità da riga di comando e volete avviare GNOME solo quando ne avete bisogno allora questo pacchetto non è necessario.
  • Gedit è un editor di testo visuale. Se preferite utilizzare un altro editor allora questo pacchetto non è necessario.
  • Gnome-games e gnome-games-extra-data è una collezione di semplici giochi; e.g. Nibbles, Sudoku, etc. Se ritenete che questi giochi possano essere dannosi per il vostro tempo o per lo spazio sul vostro hard disk allora questo pacchetto non è necessario.
  • gnome-audio è una collezione di suoni ed eventi in GNOME. Se non si hanno, o non si vogliono, o si hanno i propri suoni, questa collezione è inutile.
  • gnome-games e gnome-games-extra-data sono la collezione di giochi predefiniti; es. Nibbles, Sudoku, etc. Se si considera che i giochini sono una perdita di tempo, di spazio su disco o di banda, lasciateli perdere.
  • Gnome-mag è uno strumento per l'ingrandimento dello schermo, per persone con problemi di vista. Se non avete problemi di vista, allora questo pacchetto non è necessario.
  • Gnome-nettool è una collezione di strumenti grafici per la gestione della rete. Se preferite monitorare e configurare tutti i parametri di rete tramite riga di comando, allora questo pacchetto non è necessario.
  • gnome-power-manager monitorizza lo stato della batteria ed altri strumenti di gestione dell'energia. Usato per lo più nei computer portatili.
  • gnome-system-monitor un'appilcazione che visualizza e gestisce informazioni hardware e risorse del computer.
  • gnome-terminal un'applicazione grafica del terminale, se si preferiscono altri programmi come xterm o aterm questo pacchetto non è indispensabile.
  • gnome-utils è una collezione di utilità per GNOME, come file logger, visualizzatore di log, strumenti di ricerca, dizionari, supporto floppy e un'applicazione cattura schermo. Raccomandabile installarlo.
  • gucharmap visualizzatore caratteri unicode.
  • Gok è una tastiera a schermo per GNOME. Se avete intenzione di utilizzare la tradizionale tastiera, allora questo pacchetto non è necessario.
  • Hamster-applet è uno strumento per tenere traccia del tempo speso per svolgere le proprie attività. Visitate il suo sito ufficiale Project Hamster per decidere se installarlo o meno, in quanto descrivere questo progetto in un paio di righe non gli renderebbe giustizia.
  • Mousetweaks è uno strumento per l'accessibilità dedicato agli utenti che hanno un controllo limitato del mouse (per esempio possono gestire un solo pulsante). Se avete pieno controllo del mouse, allora questo pacchetto non è necessario.
  • Nautilus-cd-burner permette di msterizzare file su CD trascinandoli all'interno del file manager di GNOME, Nautilus. L'unico motivo per non installare questo pacchetto è non avere un masterizzatore all'interno del proprio computer.
  • Orca è uno screen reader per GNOME, utile agli utenti con problemi di vista. Se avete una buona vista, allora questo pacchetto non è necessario.
  • seahorse e seahorse-plugins sono pacchetti per la codifica/decodifica di informazioni. Non installare questo pacchetto se non si sa per cosa lo si andrà ad usare.
  • Sound-juicer è un'applicazione per le operazioni di ripping di CD. Se avete intenzione di utilizzare un'altra applicazione, come ad esempio Banshee, o non avete un lettore CD, allora questo pacchetto non è necessario.
  • Tomboy è una semplice applicazione per desktop per scrivere note. Se non avete l'abitudine di scrivere note, o semplicemente utilizzate carta e penna, allora questo pacchetto non è necessario.
  • Totem è il riproduttore di video ufficiale dell'ambiente desktop GNOME. Se preferite utilizzare un altro riproduttore, ad esempio VLC, non è necessario installare questo pacchetto.
  • Vinagre è un client VNC per l'ambiente desktop GNOME. Se non avete bisogno di un client VNC, non è necessario installare questo pacchetto.
  • Vino è un client per visualizzare desktop remoti in GNOME. Se non avete bisogno di un client per desktop remoti, questo pacchetto non è necessario.
  • zenity è uno strumento che permette di visualizzare dialoghi GTK nel terminale e negli scripts di shell.

Si potrebbe già essere a conoscenza che gli strumenti di amministrazione di GNOME (Sistem → Amministrazione) non sono inclusi nel pacchetto extra. Bisognerà installare il pacchetto gnome-system-tools con un passo addizionale. Come già accennato, questa, come altre informazioni utili possono essere consultate sul wiki nella sezione GNOME Tips, di cui si raccomanda la lettura:

# pacman -S gnome-system-tools

L'utilizzo di GNOME system tools potrebbe richiedere di aggiungere il proprio utente al gruppo stb-admin con il seguente comando:

# gpasswd -a username stb-admin

Altrimenti si potrebbe riscontrare il seguente messaggio d'errore "The configuration could not be loaded. You are not allowed to access the system configuration."

Note: Questo passo non dovrebbe più essere necessario, in quanto la versione 2.28 di gnome-system-tools non richiede l'appartenenza al gruppo stb-admin group. Con il semplice aggiornamento alla versione GNOME 2.28 dovrebbe già essere tutto a posto.

Per usare lo strumento di amministrazione di GNOME come utente normale, è necessario avere installato il pacchetto "gksu":

# pacman -S gksu

Assicurarsi di aver già aggiunto il proprio utente al gruppo "sudoers".[1]

Demoni e moduli richiesti dal desktop GNOME

Il desktop GNOME richiede per un buon funzionamento l'installazione di due demoni, FAM e HAL. Il demone File Alteration Monitor FAM permette la rappresentazione in tempo reale delle alterazioni sui file; per esempio fornisce l'accesso grafico a programmi recentemente installati o a cambiamenti nel file system. Il demone Hardware Abstraction Layer HAL, tra le altre cose, automatizza il montaggio dei dischi, dispositivi ottici, e USB, per un loro uso immediato con un'interfaccia grafica. Per quanto riguarda il demone FAM, vedere la nota più sotto.

Per avviare i demoni HAL e FAM:

# /etc/rc.d/hal start
# /etc/rc.d/fam start

O aggiungerli alla stringa DAEMONS in Template:Filename così verranno avviati all'accensione del sistema, come nell'esempio seguente:

#
# /etc/rc.conf - Main Configuration for Arch Linux
#
.
.
# -----------------------------------------------------------------------
# DAEMONS
# -----------------------------------------------------------------------
#
# Daemons to start at boot-up (in this order)
#   - prefix a daemon with a ! to disable it
#   - prefix a daemon with a @ to start it up in the background
#
.
.
DAEMONS=(syslog-ng network crond hal fam)
Note: In alternativa si potrebbe rimuovere FAM e installare gamin, che non richiede un demone di sistema per poter essere avviato.

GVFS fornisce il montaggio di file systems virtuali (es. file system su FTP o SMB) usati da altre applicazioni, incluso nautilus, il file manager predefinito di GNOME. Questo viene ottenuto per mezzo di FUSE: uno user space per file system virtuale caricato come modulo nel kernel.

Per caricare il modulo kernel FUSE:

# modprobe fuse

Oppure aggiungerlo nella stringa MODULES in Template:Filename, così verrà caricato in fase di avvio, come nell'esempio seguente:

#
# /etc/rc.conf - Main Configuration for Arch Linux
#
.
.
# -----------------------------------------------------------------------
# HARDWARE
# -----------------------------------------------------------------------
#
# MOD_AUTOLOAD: Allow autoloading of modules at boot and when needed
# MOD_BLACKLIST: Prevent udev from loading these modules
# MODULES: Modules to load at boot-up. Prefix with a ! to blacklist.
#
# NOTE: Use of 'MOD_BLACKLIST' is deprecated. Please use ! in the MODULES array.
#
MOD_AUTOLOAD="yes"
#MOD_BLACKLIST=() #deprecated
MODULES=(fuse usblp)
.
.
Note: FUSE è un modulo del kernel, non un demone, e non va aggiunto nella stessa stringa di HAL e FAM.

Eseguire lo GNOME Desktop

Per avviare GNOME dalla console, fare login e digitare:

gnome-session

Per avviare gnome usando il comando: startx aggiungere al file $HOME/.xinitrc (o /etc/X11/xinit/xinitrc per tutti gli utenti), assicurandosi che sia l'unica linea che inizia con "exec":

exec gnome-session

o questa, se si hanno problemi con l'automount:

exec ck-launch-session gnome-session

Avvio grafico - GDM (GNOME Display Manager)

Per avere un login grafico, installare GDM (fa parte del gruppo gnome-extra):

pacman -S gdm

Per far partire il login grafico all'avvio del sistema, aggiungere gdm alla lista DAEMONS in /etc/rc.conf.

GDM esegue il file $HOME/.xprofile, per cui se si usa il file $HOME/.xinitrc per passare argomenti al server X quando viene avviato, come xmodmap o xsetroot, è possibile ora aggiungere gli stessi comandi al file $HOME/.xprofile. Per esempio:

#!/bin/sh

#
# ~/.xprofile
#
# Eseguito da gdm al login
#

xmodmap -e "pointer = 1 2 3 6 7 4 5"  #pulsanti del mouse corretti
xsetroot -solid black                 #sfondo nero

Configurazioni

Non è più possibile usare il comando gdmsetup per la configurazione di GDM dalla nuova versione 2.28. Il comando è stato rimosso, e GDM è stato integrato e standardizzato con il resto di gnome.

Note: Sebbene i seguenti comandi utilizzino sudo, è attualmente necessario darli da root! ("su -" funziona)

Per reimpostare il tema GDM usare questo comando:

sudo -u gdm dbus-launch gnome-appearance-properties

Per altre opzioni di configurazione, usare questo comando:

sudo -u gdm dbus-launch gconf-editor

E modificare le seguenti gerarchie:

/apps/gdm/simple-greeter
/desktop/gnome/interface
/desktop/gnome/background

Per ulteriori informazioni e configurazioni avanzate consultare questo.

Si raccomanda inoltre la lettura di GNOME 2.28 Changes.

Altro su GDM

Notare che con la versione 1.6.1 di xorg-server, Template:Keypress+Template:Keypress+Template:Keypress NON riavvia più GDM. Per istruzioni su come riabilitare questo comportamento, consultare questa sezione dell'articolo wiki su Xorg.

Per ulteriori informazioni riguardo i login grafici (DMs), consultare questa ottima pagina.

GDM legacy

Nel caso si preferisse riutilizzare la vecchia versione di GDM, che oltre a tutto ha i suoi strumenti di configurazione, compilare ed installare gdm-old da AUR.

MintMenu (Un menu gnome alternativo)

Installare da AUR il pacchetto mintmenu utilizzando l'AUR helper preferito. Il nome del pacchetto è:

mintmenu

Mintmenu utilizza gconf per memorizzare le impostazioni, inclusa l'icona del menu che si vuole visualizzare. Se il valore corrente è Template:Filename, può essere a causa della versione precedente di questo pacchetto, che memorizza il valore in Template:Filename. In una installazione recente impostare il valore predefinito Template:Filename a Template:Filename. Il valore può essere cambiato con l'editor gconf, gconftool-2 o da preferenze (click destro sul menu -> Preferences -> "Main Button" -> "Button icon:".

Cartelle utente XDG

Molte distribuzioni Linux, quali Ubuntu o Linux Mint, impostano in modo predefinito le cartelle dell'utente come la cartella downloads, musica, documenti, eccetera, attribuendo inoltre a queste cartelle delle icone identificative particolari. Per impostare delle cartelle utente XDG, dare questo comando:

# pacman -S xdg-user-dirs

Le impostazioni predefinite delle cartelle utente si trovano in Template:Filename. Si può modificare il file per gli opportuni cambiamenti a discrezione e gusto degli utenti così:

Tip: Non è necessario modificare il file se le impostazioni sono rivolte alle cartelle XDG di un solo utente o se si accettano le impostazioni predefinite.
# nano /etc/xdg/user-dirs.defaults

Eseguire il seguente comando come utente normale:

$ xdg-user-dirs-update

Questo comando crea le cartelle richieste e le configura in modo che GNOME sappia dove vadano collocati determinati tipi di file in maniera predefinita. Le cartelle hanno inoltre un'icona speciale, a seconda di come le configurazioni eseguite hanno istruito GNOME ad identificarle.

Per modificare le impostazioni delle cartelle in un secondo momento, i file sono localizzabili in Template:Filename. Li si può visualizzare e modificare con il seguente comando o con l'editor di testo preferito:

$ nano ~/.config/user-dirs.dirs

Risoluzione dei problemi

Abilitare l'accesso senza password in gnome(eliminare la richiesta della password in GDM):

Semplicemente aggiungere la seguente linea al file Template:Filename:

auth sufficient pam_succeed_if.so user ingroup nopasswdlogin

Assicurarsi di posizionarla prima della line contenente Template:Codeline (se non si usa Arch Linux, è probabile che debba essere inserita prima o dopo altre linee, ma tuttavia, sarà necessaria questa riga).

Ecco fatto! Ho impiegato SETTIMANE per capire come fare per voi. ;)

Adesso, dal menù "Sistema > Amministrazione > Utenti e Gruppi" (comando users-admin) impostare il proprio utente "Password: non richiedere all'accesso" (controllando l'opzione "Non richiedere la passwod all'accesso della sessione"), il proprio utente sarà automaticamente inserito nel gruppo Template:Codeline, adesso basterà selezionare il proprio utente e sarà possibile accedere al sistema, senza bisogno di inserire la password.

Warning: NON EFFETTUARE QUESTA PROCEDURA PER L'UTENTE ROOT OPPURE IL COMPUTER VI ESPLODERA' IN FACCIA! -trusktr.

Gnome non si avvia più.

Soluzione: cancellate ~/.gnome2/session

Gnome/Xorg va in crash quandi si preme il tasto Enter

Nel caso Gnome, GDM e Xorg vadano in crash, casualmente o sistematicamente, quando si preme il tasto Enter, si è probabilmente vittime di questo bug: [2] Un rimedio può essere la modifica di /etc/rc.conf e lo spostamento di Gdm alla fine della stringa dei DAEMONS.

Es. Eseguire questo comando da terminale:

sudo nano /etc/rc.conf

Modificare l'ultima riga che dovrebbe apparire così:

DAEMONS=([...] gdm)

I pannelli non si avviano correttamente

Soluzione trovata su questo forum

Soluzione: Pulire la configurazione di gnome con questo comando. QUESTO CANCELLERÀ OGNI VOSTRA CONFIGURAZIONE DI GNOME.

 rm -rf .gnome* .gconf*

GDM non parte

Se viene visualizzato questo messaggio: "The greeter application appears to be crashing. Attempting to use a different one"

Una possibile causa è che la vostra directory /tmp abbia i permessi sbagliati. Eseguite:

chmod 1777 /tmp

come root e provate di nuovo ad avviare GDM.

GNOME è lento

I programmi in Gnome per aprirsi impiegano un tempo eccessivo. Potrete risolvere il problema editando il file /etc/hosts e aggiungendo il vostro hostname.

 nano /etc/hosts

Ora, dovrete aggiungere l'hostname che avete definito in /etc/rc.conf o il vostro profilo di rete, se ne avete uno (se non lo sapete, probabilmente non ne avete uno)

Il contenuto del file /etc/hosts di solito è simile a questo:

 #
 # /etc/hosts: static lookup table for host names
 #
 
 #<ip-address>   <hostname.domain.org>   <hostname>
 127.0.0.1               localhost.localdomain   localhost
 
 # End of file

Aggiungete il vostro hostname (in questo esempio l'hostname è 'hostname_di_esempio`) alla fine della riga che inizia con `127.0.0.1`. Quindi dovreste avere una cosa tipo:

 #
 # /etc/hosts: static lookup table for host names
 #
 
 #<ip-address>   <hostname.domain.org>   <hostname>
 127.0.0.1               localhost.localdomain   localhost hostname_di_esempio
 
 # End of file

Chiudete il file e salvate. Riavviando gnome dovreste aver risolto il problema. Se il login di GNOME continua ad essere lento, si potrebbe provare a disabilitare qualsiasi unità floppy dal BIOS. Ciò impedirà al modulo "floppy" di essere caricato, e può ridurre il tempo di avvio della sessione di gnome.

Lo schermo diventa scuro mentre GNOME viene caricato

Se lo schermo dovesse diventare scuro mentre GNOME viene caricato, potete risolvere il problema in questo modo.

Aprite un terminale ed eseguite:

gconf-editor

Trovate:

/ -> apps -> gnome-power-manager -> backlight

e impostate il valore di

 brightness_ac

da 100 a 0 by clickando su di esso. Dopo un riavvio del sistema il problema non dovrebbe più manifestarsi.

Tip: Consiglio: se il problema viene risolto potrebbe ripresentarsi. Cambiate il valore di brightness_ac da 0 a 100 per risolvere il problema se dovesse ripresentarsi.

X server va in crash e viene ricaricato GDM

Se il server X va in crash piuttosto frequentemente, provare quanto segue. Trovato su questa pagina del forum

Modificare /etc/gdm/custom.conf e localizzare la sezione [servers] e aggiungere:

0=Standard vt7

Manca la voce Spegni Sistema sul menu GNOME

Controllare prima di qualsiasi altra cosa se il proprio utente appartiene al gruppo "power". È possibile da linea di comando così:

cat /etc/group | grep power | grep ${LOGNAME}

Si può sostiutire "${LOGNAME}" con un utente qualsiasi del pc. Lasciandolo invariato ${LOGNAME} si visualizzerà l'attuale utente che ha effettuato il login.

Se si appartiene già al gruppo power, la linea restituita sarà simile a questa:

power:x:98:username

Altrimenti bisognerà aggiungersi al gruppo power con questo camando da root:

sudo gpasswd -a username power

Sostituire username con il nome utente che si vuole aggiungere a power, e che non deve necessariamente essere l'utente che è attualmente attivo. Ora che si è nel gruppo power, si può verificare che il gestore di sessioni sia a posto. Molto probabilmente non si avrà un bottone di spegnimento del sistema quando si usa SLiM come login manager ma sembra funzionare bene con gli altri forniti da arch su core/extra. Bisogna aprire il file dell'utente .xinitrc (nano ~/.xinitrc) ed assicurarsi che nella linea exec ci sia ck-launch-session così:

exec ck-launch-session gnome-session

Questo aggiusterà la voce Spegni Sistema su GNOME quando si usa il gestore di sessioni SLiM.

Nomi file con caratteri difettosi su partizioni FAT

Con le impostazioni predefinite in gnome-mount, il sistema Linux utilizzerà per i nomi dei file, sia in lettura che scrittura, gli stessi caratteri dei sistemi Windows (molto utile per i dispositivi flash USB):

gconftool-2 -s /system/storage/default_options/vfat/mount_options --list-type=string -t list [shortname=lower,uid=,utf8]

Esiste già un segnalazione bug.

Ctrl+Alt+Fx non funziona

Questo è un problema di configurazione di X11, ma la causa la si può localizzare sul file personalizzato xorg.conf. I terminali sono disabilitati in /etc/X11/xorg.conf. Per correggere, aprire il file e cambiare DontVTSwitch su No:

Section "Serverflags"
   Option "DontVTSwitch" "no"
EndSection

Vedi anche

Collegamenti esterni