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Queste informazioni sono utili per i novizi di Arch Linux, ma anche per avere migliori performance dalla propria distro.

Auto-Riconoscimento Hardware

  • lshwd è uno strumento di auto-riconoscimento hardware. Vi dirà quale modulo avete bisogno di caricare e configurare.
  • Altrimenti usate hwdetect. Spesso è in grado di rilevare un numero maggiore di disposiviti ed è più veloce di lshwd. Maggiori informazioni: hwdetect

Accelerare la sequenza di avvio di Lilo

  • Aggiungete il seguente comando al file /etc/lilo.conf:
 compact

Inserire una pausa al termine della sequenza di avvio

  • per inserire una pausa al termine del processo di avvio ma prima del prompt di login (di solito usato per scopi di debugging dei messaggi di avvio), aggiungete questa istruzione al termine del file /etc/rc.local:
 read KEY
  • oppure rimuovete il primo carattere nel file /etc/issue, che rappresenta un carattere escape di pulizia schermo.
  • Alternativamente, avviate dal prompt della bash il comando dmesg che visualizzerà tutti i messaggi di avvio precedenti initd.

Colorare PS1 e la Console

~/.bashrc e /root/.bashrc contengono la variabile PS1 di default (shell prompt) per l'utente normale e per root, rispettivamente.

Come utente normale:

nano ~/.bashrc

Commentate il prompt di default:

#PS1='[\u@\h \W]\$ '

E aggiungete:

PS1='\[\e[0;32m\]\u\[\e[m\] \[\e[1;34m\]\w\[\e[m\] \[\e[m\] \[\e[1;32m\]\$ \[\e[m\]\[\e[1;37m\] '

In questo modo avrete un prompt ed un tema piacevole per la console con caratteri di testo bianco brillante.

Come root, modificate il file /root/.bashrc:

# nano /root/.bashrc

Commentate la variabile PS1 di default:

#PS1='[\u@\h \W]\$ '

La variabile PS1 che segue è utile per un prompt bash dell'utente root, con The following PS1 is useful for a root bash prompt, con colore rosso per il nome utente e verde per il testo della console:

PS1='\[\e[0;31m\]\u\[\e[m\] \[\e[1;34m\]\w\[\e[m\] \[\e[0;31m\]\$ \[\e[m\]\[\e[0;32m\] '

Per maggiori informazioni, andate alla pagina wiki Colorare il prompt di Bash.

Comando Less agli steroidi

Gli utenti che utilizzano frequentemente la linea di comando, potrebbero installare lesspipe (reperibile su AUR). Consente di digitare comandi come:

less lesspipe.tar.gz
==> use tar_file:contained_file to view a file in the archive
-rw------- solstice/users  695 2008-01-04 19:24 lesspipe/PKGBUILD
-rw------- solstice/users   43 2007-11-07 11:17 lesspipe/lesspipe.sh
lesspipe.tar.gz (END)

i.e. E' possibile usare less per vedere il contenuto di molti file, invece di usare uno specifico comando ogni volta.

Come avere pagine man a colori

Se siete nuovi utenti Linux dovrete leggere molte pagine man se davvero volete imparare. Il colore consentirà una presentazione più chiara dei contenuti e, si spera, una migliore assimilazione dei contenuti. Per avere pagine man a colori installate un programma come most(8).

pacman -S most

Esso è simile a less e more ma permette di avere il testo a colori in modo semplice.

Per averlo configurato e funzionante modificate il file /etc/man.conf e cambiate la variabile PAGER e BROWSER come segue:

PAGER           /usr/bin/most -s
BROWSER         /usr/bin/most -s

Ora potetescrivere:

man whatever_man_page

per vederlo in azione.

Se volete modificare i colori, sperimentate modificando il file ~/.mostrc file (createlo se non esiste) oppure usate /etc/most.conf.

esempio di ~/.mostrc:

% Color settings

color normal lightgray black
color status yellow blue
color underline yellow black
color overstrike brightblue black

un altro esempio per scorciatoie di tastiera di tipo less (salta alla linea con 'J'):

% less-like keybindings

unsetkey "^K"
unsetkey "g"
unsetkey "G"
unsetkey ":"

setkey next_file ":n"
setkey find_file ":e"
setkey next_file ":p"
setkey toggle_options ":o"
setkey toggle_case ":c"
setkey delete_file ":d"
setkey exit ":q"

setkey bob "g"
setkey eob "G"
setkey down "e"
setkey down "E"
setkey down "j"
setkey down "^N"
setkey up "y"
setkey up "^Y"
setkey up "k"
setkey up "^P"
setkey up "^K"
setkey page_down "f"
setkey page_down "^F"
setkey page_up "b"
setkey page_up "^B"
setkey other_window "z"
setkey other_window "w"
setkey search_backward "?"
setkey bob "p"
setkey goto_mark "'"
setkey find_file "E"
setkey edit "v"

Alternativamente è possibile avere le pagine man colorate tramite less. Questo metodo ha molte più caratteristiche rispetto a most quindi è più gestibile da utenti avanzati. Occorre semplicemente aggiungere le seguenti istruzioni al vostro file .SHELLrc

export LESS_TERMCAP_mb=$'\E[01;31m'
export LESS_TERMCAP_md=$'\E[01;31m'
export LESS_TERMCAP_me=$'\E[0m'
export LESS_TERMCAP_se=$'\E[0m'                           
export LESS_TERMCAP_so=$'\E[01;44;33m'                                 
export LESS_TERMCAP_ue=$'\E[0m'
export LESS_TERMCAP_us=$'\E[01;32m'

Source: http://nion.modprobe.de/blog/archives/572-less-colors-for-man-pages.html

Accedere ad AUR senza problemi con "Yaourt"

Il programma aggiuntivo più popolare in grado di ricercare su AUR è chiamato yaourt. Questo programma effettua ricerche sia in AUR che nei repository, mostra i commenti dalle pagine dei pacchetti di AUR (poiché talvolta contengono informazioni utili), visualizzandoli a colori e consente di scaricare ed installare automaticamente tali pacchetti.

Mostra una lista di altri programmi che aiutano ad accedere ad AUR

Abilitare il completamento della shell

Questa è una caratteristica auspicabile di cui beneficerete ampiamente.

pacman -S bash-completion

e soprattutto aggiungete

if [ -f /etc/bash_completion ]; then
    . /etc/bash_completion
fi

al file ~/.bashrc

Abilitare il mouse nella console (gpm)

  • Potete abilitare il mouse nella console installando gpm:
pacman -S gpm
  • Se notate uno sfarfallìo nel cursore vuol dire che non funziona correttamente. Dovete, quindi, modificare il file /etc/conf.d/gpm.

Per i mouse di tipo PS/2 sostituite la riga esistente con:

GPM_ARGS="-m /dev/psaux -t ps2"

Per i mouse di tipo USB sostituite la riga esistente con:

GPM_ARGS="-m /dev/input/mice -t imps2"

Per le Trackpoint IBM, sostituite la riga esistente con:

GPM_ARGS="-m /dev/input/mice -t ps2"
  • Quando funziona correttamente, potete aggiungere gpm nell'array DAEMONS nel file /etc/rc.conf per averlo attivo all'avvio.
  • Il mouse nella console è utile per molte cose e programmi, tra cui Links e Lynx.

Avviare X al boot

Abbellire i Fonts per i monitor LCD

Vedi Fonts

Attivare BlocNum all'avvio del pc

Costruire i propri pacchetti con ABS

  • Se usate ABS per costruire i vostri pacchetti, ricordatevi di farlo all'esterno della linea principale /var/abs. Copiate il file PKGBUILD e tutti gli altri che seguono in una cartella vuota della vostr home directory e costruitelo da lì. In questo modo non rischierete che le vostre modifiche vengano sovrascritte da una successiva esecuzione del comando abs ed è più facile tenerne traccia.

Ottimizzare i pacchetti

  • Per ottimizzare i pacchetti usate makepkg (il kernel è un buon esempio), impostate le vostre preferenze di GCC nel file /etc/makepkg.conf:
 (esempio per Athlon CPU)
 export CFLAGS="-march=athlon -O2 -pipe -fomit-frame-pointer"
 export CXXFLAGS="-march=athlon -O2 -pipe -fomit-frame-pointer"

Vedi Safe CFlags per maggiori informazioni.

Alias dei comandi come scorciatoie

  • Potete creare dei vostri alias per i comandi usando <homedir>/.bashrc oppure /etc/profile. Entrambi i file possono essere usati per definire i propri alias:
 alias p="pacman"
 alias yogurt="yaourt" #if English is your native tongue ;)
 alias ll="ls -lh"
 alias la="ls -a"
 alias exit="clear; exit"
 alias x="startx"
 alias pacsearch="pacman -Sl | cut -d' ' -f2 | grep " #effettua una ricerca in tutti i pacchetti disponibili usando semplicemente 'pacsearch packagename'
 alias pacup="sudo pacman -Syu" # sudo pacman -Syu digitando pacup (sudo deve essere dapprima installato e  configurato ;) )
 alias pac="sudo pacman -S" # sudo pacman -S digitando pac (sudo deve essere dapprima installato e  configurato ;) )

Output a colori per la ricerca con pacman -Ss:

# output di ricerca pacchetti a colori con il seguente alias:
alias pacs="pacsearch"
pacsearch () {
       echo -e "$(pacman -Ss $@ | sed \
               -e 's#core/.*#\\033[1;31m&\\033[0;37m#g' \
               -e 's#extra/.*#\\033[0;32m&\\033[0;37m#g' \
               -e 's#community/.*#\\033[1;35m&\\033[0;37m#g' \
               -e 's#^.*/.* [0-9].*#\\033[0;36m&\\033[0;37m#g' )"
}

Disabilitare IPv6

Fino a che IPv6 non verrà adottato, disattivarlo può essere una buona idea. disabilitare il modulo IPv6.

Programmi e comandi utili

  • grep - Cerca file in base al loro contenuto (esempio: grep -i syslog /etc/* cercherà tutti i file in /etc contenenti la stringa "syslog"; NOT case-sensitive (using the -i parameter))
  • pkill/killall <process_name> - annienta i processi per nome (esempio: killall kdm)
  • ps - visualizza lo stato di un processo (esempio: ps -xau visualizza tutti i processi attivi)
  • locate - localizza velocemente files sull'hard disk (usate locate -u come primo comando per creare/aggiornare il db dei file...) (esempio: locate Xservers trova tuttu i file chiamati Xservers)

pacman

Esistono diversi modi per ottenere gli stessi risultati semplicemente con i comandi bash. Se volessimo installare un numero di pacchetti che condividono un formato simile nel nome - non l'intero gruppo, né tutti i pacchetti con il nome coincidente - per es. kdemod, possiamo eseguire:

pacman -S kdemod-{applets,theme,tools}

Ovviamente, questo comando non si limita a questo e può essere espanso senza limiti per molti livelli:

pacman -S kdemod-{ui-{kde,kdemod},kdeartwork}

Pacman l'opzione -q per nascondere la colonna della versione, e possiamo provare a reinstallare i pacchetti in base ad una parte del nome, come ad esempio "compiz":

pacman -S `pacman -Qq | grep compiz`

Il risultato del comando di cui sopra può essere ottenuto senza -q eseguendo un'operazione awk:

pacman -S `pacman -Q | awk '{ print $1 }' | grep compiz`

Vogliamo reinstallare tutto? Facile ! Un momento - non così velocemente. La lista di tutti i pacchetti installati mostrerà anche quelli costruiti con makepkg (con l'assuzione che non abbiamo usato yaourt). Eseguire semplicemente

pacman -S `pacman -Qq`

visualizzerà degli errori perché alcuni (o molti) pacchetti non sono stati trovati nel database. Abbiamo, quindi, la necessità di mostrare la lista dei soli pacchetti installati da pacman. Per far questo, dobbiamo combinare un comando per visualizzare la lista di tutti i pacchetti e di un altro per nascondere la lista dei pacchetti esterni. Possiamo riuscirsi con -m e grep -v.

pacman -S $(pacman -Qq | grep -v "`pacman -Qqm`")

Take note of the parentheses $() and `` between quotes (grep will fail because without quotes it will think each string is an independent directory). You can use the latter for the first level too (or use the former for both levels) but whatever it is, remember that parentheses is always a good programming and mathematical practice.

makepkg

An automated tool to create packages - it actually automates the ./configure && make && make install procedure or whatever combination of commands involved in the building of the application. It uses a file named PKGBUILD which must exist in the same directory you will build your package. View a PKGBUILD file and read the installation document to learn more about how to work with makepkg.

abs

An automated tool that allows you to rebuild any of pacman's packages (so you may provide your own compiler and linker settings, for better optimization, debugging info, etc). Simply executing abs will synchronize all PKGBUILD scripts from the CVS repository into /var/abs.

Extracting compressed files

 file.tar : tar xvf file.tar
 file.tgz : tar xvzf file.tgz
 file.tar.gz : tar xvzf file.tar.gz
 file.bz : bzip -cd file.bz | tar xvf -
 file.bz2 : tar xvjf file.tar.bz2 OR bzip2 -cd file.bz2 | tar xvf -
 file.zip : unzip file.zip
 file.rar : unrar x file.rar

The construction of these tar arguments is quite archaic (but nevertheless handy). Have a look at the bsdtar manpage, section COMPATIBILITY for how they work in detail. (bsdtar comes in the libarchive package)