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Gli [https://github.com/falconindy/arch-install-scripts Arch Install Scripts ]sono un set di script scritti in [[Bash (Italiano)|Bash]] che semplificano l'installazione di Arch Linux. Questo articolo riassume un processo di base di installazione con questi script.
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Gli [https://github.com/falconindy/arch-install-scripts Arch Install Scripts] sono un set di script scritti in [[Bash (Italiano)|Bash]] che semplificano l'installazione di Arch Linux. Questo articolo riassume un processo di base di installazione con questi script.
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Installare Arch Linux sul vostro sistema richiede alcune conoscenze e competenze su Linux. Questa lista stessa non e` completa, ma vi da' un'idea.
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1. Conoscenza della shell {{ic|Bash}}.
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2. {{ic|Configuring network}} in Bash.
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3. Conoscenza delle utility come {{ic|fdisk}}, {{ic|mkfs}}, {{ic|nano}}, {{ic|chroot}}, {{ic|locale-gen}}, {{ic|passwd}}, etc.
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4. Pacman {{ic|mirrorlist}}.
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5. Conoscenza base di {{ic|fstab}}.
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6. L'effetto di eseguire {{ic|mkinitcpio}}.
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7. Saper configurare {{ic|GRUB / Syslinux}}.
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In piu`, e` una buona idea leggere gli articoli wiki che riguardano questi aspetti.
  
 
== layout di tastiera ==
 
== layout di tastiera ==

Revision as of 08:23, 23 July 2012


Gli Arch Install Scripts sono un set di script scritti in Bash che semplificano l'installazione di Arch Linux. Questo articolo riassume un processo di base di installazione con questi script.

Requisiti minimi per un nuovo utente

Installare Arch Linux sul vostro sistema richiede alcune conoscenze e competenze su Linux. Questa lista stessa non e` completa, ma vi da' un'idea.

1. Conoscenza della shell Bash.

2. Configuring network in Bash.

3. Conoscenza delle utility come fdisk, mkfs, nano, chroot, locale-gen, passwd, etc.

4. Pacman mirrorlist.

5. Conoscenza base di fstab.

6. L'effetto di eseguire mkinitcpio.

7. Saper configurare GRUB / Syslinux.

In piu`, e` una buona idea leggere gli articoli wiki che riguardano questi aspetti.

layout di tastiera

Sono disponibili diverse mappature per molti paesi e tipi di tastiere, e un comando come loadkeys it basta per impostare la mappatura desiderata. Ulteriori file per la mappatura dei tasti possono essere trovati in /usr/share/kbd/keymaps/ (è possibile omettere il percorso keymap e l'estensione del file quando si utilizza loadkeys).

Partizionare i dischi

Si legga il wiki il Partizionamento per maggiori dettagli. Ricordarsi di creare tutti i dispositivi a blocchi accatastati come LVM, LUKS, o RAID.

Formattare le partizioni

mkfs è un ottima utility per la formattazione delle partizioni nel filesystem di vostra scelta. Digitando mkfs e premendo Template:Keypress vedrete tutte le scelte disponibili. Prendiamo come esempio la creazione di tre partizioni sda1, sda2 e sda3. I comandi corrispondenti possono essere trovati nella tabella sottostante.

Partizione Punto di Mount Comando mkfs
/dev/sda1 /boot mkfs.ext4 /dev/sda1
/dev/sda2 / mkfs.ext4 /dev/sda2
/dev/sda3 /home mkfs.ext4 /dev/sda3

Se si sta utilizzando (U) EFI avrete probabilmente bisogno di un'altra partizione per ospitare la partizione di sistema UEFI. Si legga questo articolo.

Montare le partizioni

Dato l'esempio precedente, ora dobbiamo montare la partizione di root in /mnt.

# mount /dev/sda2 /mnt

Successivamente creiamo le directory per eventuali altre partizioni in /mnt e procediamo a montarle.

# mkdir /mnt/boot && mount /dev/sda1 /mnt/boot

Allo stesso modo per /home

# mkdir /mnt/home && mount /dev/sda3 /mnt/home

Connessione alla rete

Assumendo di avere una connessione cablata wired, lanciare dhcpcd è sufficiente per ottenere una connessione. Per maggiori informazioni si veda la pagina Configurazione della Rete.

Wireless

Se si necessita di una connessione wireless, si veda la pagina Configurazione Wireless per determinare se sia o meno necessario il caricamento di in firmware extra per il proprio dispositivo. Assumendo che il dispositivo sia stato correttamente caricato e funzionante, sarà necessario stabilire una connessione al router.

Se avete un rete protetta WPA, eseguire wpa_passphrase "Your Router SSID" "Your WPA Key" > /etc/wpa_supplicant.conf e successivamente wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf. Inoltre eseguire il comando & >/dev/null o passare ad un'altra tty ed eseguire dhcpcd wlan0.

Installare il sistema base

Prima di procedere è necessario modificare il file /etc/pacman.d/mirrorlist abilitando i mirror di vostro gradimento e facendo in modo che risultino in cima alla lista . Questa copia del mirrorlist sarà pure installato sul vostro nuovo sistema da pacstrap, quindi conviene impostarlo come si deve.

Utilizzare lo script pacstrap che installerà il sistema base.

# pacstrap /mnt base{,-devel} 

Si possono installare altri pacchetti aggiungendo i loro nomi al comando precedente (separati da uno spazio).

Installare un bootloader

Syslinux

# pacstrap /mnt syslinux

Grub

  • Per sistemi BIOS
# pacstrap /mnt grub-bios
  • Per sistemi EFI (in casi rari è necessario installare invece grub-efi-i386)
# pacstrap /mnt grub-efi-x86_64

Configurare il sistema

Generare un file fstab con il seguente comando. (Se si preferisce utilizzare gli UUID o i labels, aggiungere risperttivamente le opzioni -U o -L.)

# genfstab -p /mnt >> /mnt/etc/fstab

Successivamente bisogna entrare tramite chroot nel nostro nuovo sistema installato.

# arch-chroot /mnt
  • Scrivere il proprio hostname nel file /etc/hostname.
  • creare un link simbolica da /usr/share/zoneinfo/Zone/SubZone a /etc/localtime. Rimpiazzare Zone e Subzone in base alle proprie preferenze. Per esempio
# ln -s /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime
  • Impostare il proprio locale preferito in /etc/locale.conf.
  • Rimuovere il commento al locale selezionato in /etc/locale.gen e generarli tramite il comando locale-gen.
  • Configurare /etc/mkinitcpio.conf in base alle proprie necessità (si veda mkinitcpio) e creare l'immagine ramdisk iniziale con
# mkinitcpio -p linux
  • Configurare il bootloader.
  • Per syslinux modificare il file /boot/syslinux/syslinux.cfg per puntare alla giusta partizione di /boot. Quindi digitare il seguente comando per installare (-i), impostare il flag di avvio (-a) e installare sull'mbr (-m).
# /usr/sbin/syslinux-install_update -iam
  • Per GRUB(2) si faccia riferimento alla pagina GRUB2
  • Creare il file grub.cfg e installare grub su l'hard disk contenente la partizione di boot
 # grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
 # grub-install  /dev/sda
  • Impostare la password di root con passwd.

Smontare le partizioni montate

Se si è ancora in ambiente environment, digitare prima di tutto Template:Keypress o Template:Keypress per uscire da chroot. Nello step 3 come esempio si sono montate le partizioni sotto /mnt. In questa fase procederemo a smontarle tutte.

# umount /mnt/{boot,home,}

In conclusione si riavvii il sistema e si prosegua nella configurazione del proprio sistema come ampiamente spiegato nella guida Guida per Principianti/Post-Installazione.