Difference between revisions of "Installation guide (Italiano)"

From ArchWiki
Jump to: navigation, search
(Grub)
(pagina ri-allineata al wiki inglese)
Line 1: Line 1:
 
[[Category:Getting and installing Arch (Italiano)]]
 
[[Category:Getting and installing Arch (Italiano)]]
 +
[[de:Arch Install Scripts]]
 
[[En:Installation Guide]]
 
[[En:Installation Guide]]
 
[[fr:Arch_install_scripts]]
 
[[fr:Arch_install_scripts]]
 
[[ru:Installation Guide]]
 
[[ru:Installation Guide]]
 +
[[zh-CN:Installation Guide]]
 +
[[zh-TW:Installation Guide]]
  
 
Gli [https://github.com/falconindy/arch-install-scripts Arch Install Scripts] sono un set di script scritti in [[Bash (Italiano)|Bash]] che semplificano l'installazione di Arch Linux. Questo articolo riassume un processo di base di installazione con questi script.
 
Gli [https://github.com/falconindy/arch-install-scripts Arch Install Scripts] sono un set di script scritti in [[Bash (Italiano)|Bash]] che semplificano l'installazione di Arch Linux. Questo articolo riassume un processo di base di installazione con questi script.
Line 39: Line 42:
 
== Formattare le partizioni ==
 
== Formattare le partizioni ==
  
{{ic|mkfs}} è un ottima utility per la formattazione delle partizioni nel filesystem di vostra scelta. Digitando {{ic|mkfs}} e premendo {{keypress|Tab}}  vedrete tutte le scelte disponibili.
+
Si legga [[Format_a_device#Step_2:_create_the_new_file_system|come creare un nuovo filesystem]] per maggiori dettagli.
Prendiamo come esempio la creazione di tre partizioni {{ic|sda1}}, {{ic|sda2}} e {{ic|sda3}}. I comandi corrispondenti possono essere trovati nella tabella sottostante.
+
{| class="wikitable"
+
|-
+
! scope="col"| Partizione
+
! scope="col"| Punto di Mount
+
! scope="col"| Comando mkfs
+
|-
+
| align="center"|{{ic|/dev/sda1}}
+
| align="left"|{{ic|/boot}}
+
| align="center"|{{ic|mkfs.ext4 /dev/sda1}}
+
|-
+
| align="center"|{{ic|/dev/sda2}}
+
| align="left"|{{ic| /}}
+
| align="center"|{{ic|mkfs.ext4 /dev/sda2}}
+
|-
+
| align="center"|{{ic|/dev/sda3}}
+
| align="left"|{{ic|/home}}
+
| align="center"|{{ic|mkfs.ext4 /dev/sda3}}
+
|}
+
  
 
Se si sta utilizzando (U) EFI avrete probabilmente bisogno di un'altra partizione per ospitare la partizione di sistema UEFI. Si legga [[Unified_Extensible_Firmware_Interface#Create_an_UEFI_System_Partition_in_Linux|questo articolo]].
 
Se si sta utilizzando (U) EFI avrete probabilmente bisogno di un'altra partizione per ospitare la partizione di sistema UEFI. Si legga [[Unified_Extensible_Firmware_Interface#Create_an_UEFI_System_Partition_in_Linux|questo articolo]].
Line 64: Line 48:
 
== Montare le partizioni ==
 
== Montare le partizioni ==
  
Dato l'esempio precedente, ora dobbiamo montare la partizione di root in {{ic|/mnt}}.
+
Ora dobbiamo montare la partizione di root su {{ic | /mnt}}. Si dovrebbe anche creare le directory per montare le altre partizioni (/mnt/boot, /mnt/home, ..) se si desidera che vengano rilevate da {{ic | genfstab}}.
# mount /dev/sda2 /mnt
+
 
+
Successivamente creiamo le directory per eventuali altre partizioni in {{ic|/mnt}} e procediamo a montarle.
+
+
# mkdir /mnt/boot && mount /dev/sda1 /mnt/boot
+
 
+
Allo stesso modo per {{ic|/home}}
+
 
+
# mkdir /mnt/home && mount /dev/sda3 /mnt/home
+
  
 
== Connessione alla rete ==
 
== Connessione alla rete ==
  
Assumendo di avere una connessione cablata wired, lanciare {{ic|dhcpcd}} è sufficiente per ottenere una connessione. Per maggiori informazioni si veda la pagina [[Configurazione della Rete]].
+
Assumendo di avere una connessione cablata wired, lanciare {{ic|dhcpcd}} è sufficiente per ottenere una connessione. Per maggiori informazioni si veda la pagina [[Configurazione della Rete]]. Per esempio potete eseguire {{ic|ip link set eth0 up}} e {{ic|dhclient eth0}}.
  
 
=== Wireless ===
 
=== Wireless ===
  
Se si necessita di una connessione wireless, si veda la pagina [[ Configurazione Wireless]] per determinare se sia o meno necessario il caricamento di in firmware extra per il proprio dispositivo. Assumendo che il dispositivo sia stato correttamente caricato e funzionante, sarà necessario stabilire una connessione al router.
+
Se si necessita di una connessione wireless, si veda la pagina [[ Configurazione Wireless]] per determinare se sia o meno necessario il caricamento di in firmware extra per il proprio dispositivo. Assumendo che il dispositivo sia stato correttamente caricato e funzionante, sarà necessario stabilire una connessione al router. Questo può essere fatto utilizzando {{ic | wifi-menu}} o manualmente come indicato di seguito.
  
 
Se avete un rete protetta WPA, eseguire {{ic|wpa_passphrase "Your Router SSID" "Your WPA Key" > /etc/wpa_supplicant.conf}} e successivamente {{ic|wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf}}.  
 
Se avete un rete protetta WPA, eseguire {{ic|wpa_passphrase "Your Router SSID" "Your WPA Key" > /etc/wpa_supplicant.conf}} e successivamente {{ic|wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf}}.  
Inoltre eseguire il comando {{ic|& >/dev/null}} o passare ad un'altra tty ed eseguire {{ic|dhcpcd wlan0}}.
+
Inoltre eseguire il comando {{ic|& >/dev/null}}, passare ad un'altra tty ed eseguire {{ic|dhcpcd wlan0}}, o semplicemente {{ic|-B}} per passare wpa-supplicant in modalità di demone.
  
 
== Installare il sistema base ==
 
== Installare il sistema base ==
Line 90: Line 65:
 
Prima di procedere è necessario modificare il file {{ic|/etc/pacman.d/mirrorlist}} abilitando i mirror di vostro gradimento e facendo in modo che risultino in cima alla lista . Questa copia del mirrorlist sarà pure installato sul vostro nuovo sistema da {{ic|pacstrap}}, quindi conviene impostarlo come si deve.
 
Prima di procedere è necessario modificare il file {{ic|/etc/pacman.d/mirrorlist}} abilitando i mirror di vostro gradimento e facendo in modo che risultino in cima alla lista . Questa copia del mirrorlist sarà pure installato sul vostro nuovo sistema da {{ic|pacstrap}}, quindi conviene impostarlo come si deve.
  
Utilizzare lo script [https://github.com/falconindy/arch-install-scripts/blob/master/pacstrap.in pacstrap] che installerà il sistema base.
+
Utilizzare lo script [https://github.com/falconindy/arch-install-scripts/blob/master/pacstrap.in pacstrap] che installerà il sistema base. Il gruppo ''base-devel''  dovrebbe essere installato se si prevede di compilare software dal [[AUR (Italiano)|AUR]] o usando [[Arch Build System (Italiano)|ABS]].
 
   
 
   
  # pacstrap /mnt base{,-devel}
+
  # pacstrap /mnt base base-devel  
  
Si possono installare altri pacchetti aggiungendo i loro nomi al comando precedente (separati da uno spazio).  
+
Altri pacchetti possono essere installati aggiungendo i loro nomi al comando precedente (separati da uno spazio), incluso il bootloader che si desidera.  
  
 
== Installare un bootloader ==
 
== Installare un bootloader ==
 
=== [[Syslinux|Syslinux]] ===
 
 
# pacstrap /mnt syslinux
 
  
 
=== [[GRUB2 (Italiano)|Grub]] ===
 
=== [[GRUB2 (Italiano)|Grub]] ===
Line 112: Line 83:
 
  # pacstrap /mnt grub-efi-x86_64
 
  # pacstrap /mnt grub-efi-x86_64
  
* Installare GRUB2 nel disco avente la partizione di boot prima di effettuare il chroot.
+
* Installare GRUB dopo aver effettuato il chroot (si faccia riferimento alla sezione [[#Configurare il sistema|Configurare il sistema]]).
 +
 
 +
=== [[Syslinux|Syslinux]] ===
 +
 +
# pacstrap /mnt syslinux
  
# grub-install /dev/sda
 
  
 
== Configurare il sistema ==
 
== Configurare il sistema ==
  
Generare un file [[fstab (Italiano)|fstab]] con il seguente comando. (Se si preferisce utilizzare gli {{ic|UUID}} o i {{ic|labels}}, aggiungere risperttivamente le opzioni {{ic|-U}} o {{ic|-L}}.)
+
Generare un file [[fstab (Italiano)|fstab]] con il seguente comando (se si preferisce utilizzare gli {{ic|UUID}} o i {{ic|labels}}, aggiungere risperttivamente le opzioni {{ic|-U}} o {{ic|-L}}):
  
 
  # genfstab -p /mnt >> /mnt/etc/fstab
 
  # genfstab -p /mnt >> /mnt/etc/fstab
Line 141: Line 115:
 
* Configurare il bootloader.
 
* Configurare il bootloader.
  
* Per syslinux modificare il file {{ic|/boot/syslinux/syslinux.cfg}} per puntare alla giusta partizione di {{ic|/boot}}. Quindi digitare il seguente comando per installare ({{ic|-i}}), impostare il flag di avvio ({{ic|-a}}) e installare sull'mbr ({{ic|-m}}).
+
* Per syslinux modificare il file {{ic|/boot/syslinux/syslinux.cfg}} per puntare alla giusta partizione di {{ic|/}} (root). Quindi digitare il seguente comando per installare ({{ic|-i}}), impostare il flag di avvio ({{ic|-a}}) e installare sull'mbr ({{ic|-m}}).:
  
# /usr/sbin/syslinux-install_update -iam
+
  # syslinux-install_update -iam
 +
 
 +
* Per GRUB si faccia riferimento alla pagina [[GRUB (Italiano)|GRUB]]
 +
* Installare GRUB su l'hard disk contenente la partizione di boot
 +
 
 +
# grub-install /dev/sda
  
* Per GRUB(2) si faccia riferimento alla pagina [[Grub2 (Italiano)|GRUB2]]
+
Creare ora il file {{ic|grub.cfg}}:
* Creare il file {{ic|grub.cfg}} e installare grub su l'hard disk contenente la partizione di boot
+
  
  # grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
+
# grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
  
 
* Impostare la password di root con {{ic|passwd}}.
 
* Impostare la password di root con {{ic|passwd}}.
Line 155: Line 133:
  
 
Se si è ancora in ambiente environment, digitare prima di tutto {{keypress|exit}} o {{keypress|Ctrl+D}} per uscire da chroot.
 
Se si è ancora in ambiente environment, digitare prima di tutto {{keypress|exit}} o {{keypress|Ctrl+D}} per uscire da chroot.
Nello step 3 come esempio si sono montate le partizioni sotto {{ic|/mnt}}. In questa fase procederemo a smontarle tutte.
+
Prima si sono montate le partizioni sotto {{ic|/mnt}}. In questa fase procederemo a smontarle tutte.
 
    
 
    
 
  # umount /mnt/{boot,home,}
 
  # umount /mnt/{boot,home,}
  
 
In conclusione si riavvii il sistema e si prosegua nella configurazione del proprio sistema come ampiamente spiegato nella guida [[Guida per Principianti/Post-Installazione]].
 
In conclusione si riavvii il sistema e si prosegua nella configurazione del proprio sistema come ampiamente spiegato nella guida [[Guida per Principianti/Post-Installazione]].

Revision as of 20:13, 23 July 2012


Gli Arch Install Scripts sono un set di script scritti in Bash che semplificano l'installazione di Arch Linux. Questo articolo riassume un processo di base di installazione con questi script.

Requisiti minimi per un nuovo utente

Installare Arch Linux sul vostro sistema richiede alcune conoscenze e competenze su Linux. Questa lista stessa non e` completa, ma vi da' un'idea.

1. Conoscenza della shell Bash.

2. Configurare la connessione in Bash.

3. Conoscenza delle utility come fdisk, mkfs, nano, chroot, locale-gen, passwd, etc.

4. Pacman mirrorlist.

5. Conoscenza base di fstab.

6. L'effetto di eseguire mkinitcpio.

7. Saper configurare GRUB / Syslinux.

In piu`, e` una buona idea leggere gli articoli wiki che riguardano questi aspetti.

Layout di tastiera

Sono disponibili diverse mappature per molti paesi e tipi di tastiere, e un comando come loadkeys it basta per impostare la mappatura desiderata. Ulteriori file per la mappatura dei tasti possono essere trovati in /usr/share/kbd/keymaps/ (è possibile omettere il percorso keymap e l'estensione del file quando si utilizza loadkeys).

Per rendere questi cambiamenti permanenti, modificate /etc/vconsole.conf.

Partizionare i dischi

Si legga il wiki il Partizionamento per maggiori dettagli.

Ricordarsi di creare tutti i dispositivi a blocchi accatastati come LVM, LUKS, o RAID.

Formattare le partizioni

Si legga come creare un nuovo filesystem per maggiori dettagli.

Se si sta utilizzando (U) EFI avrete probabilmente bisogno di un'altra partizione per ospitare la partizione di sistema UEFI. Si legga questo articolo.

Montare le partizioni

Ora dobbiamo montare la partizione di root su /mnt. Si dovrebbe anche creare le directory per montare le altre partizioni (/mnt/boot, /mnt/home, ..) se si desidera che vengano rilevate da genfstab.

Connessione alla rete

Assumendo di avere una connessione cablata wired, lanciare dhcpcd è sufficiente per ottenere una connessione. Per maggiori informazioni si veda la pagina Configurazione della Rete. Per esempio potete eseguire ip link set eth0 up e dhclient eth0.

Wireless

Se si necessita di una connessione wireless, si veda la pagina Configurazione Wireless per determinare se sia o meno necessario il caricamento di in firmware extra per il proprio dispositivo. Assumendo che il dispositivo sia stato correttamente caricato e funzionante, sarà necessario stabilire una connessione al router. Questo può essere fatto utilizzando wifi-menu o manualmente come indicato di seguito.

Se avete un rete protetta WPA, eseguire wpa_passphrase "Your Router SSID" "Your WPA Key" > /etc/wpa_supplicant.conf e successivamente wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf. Inoltre eseguire il comando & >/dev/null, passare ad un'altra tty ed eseguire dhcpcd wlan0, o semplicemente -B per passare wpa-supplicant in modalità di demone.

Installare il sistema base

Prima di procedere è necessario modificare il file /etc/pacman.d/mirrorlist abilitando i mirror di vostro gradimento e facendo in modo che risultino in cima alla lista . Questa copia del mirrorlist sarà pure installato sul vostro nuovo sistema da pacstrap, quindi conviene impostarlo come si deve.

Utilizzare lo script pacstrap che installerà il sistema base. Il gruppo base-devel dovrebbe essere installato se si prevede di compilare software dal AUR o usando ABS.

# pacstrap /mnt base base-devel 

Altri pacchetti possono essere installati aggiungendo i loro nomi al comando precedente (separati da uno spazio), incluso il bootloader che si desidera.

Installare un bootloader

Grub

  • Per sistemi BIOS
# pacstrap /mnt grub-bios
  • Per sistemi EFI (in casi rari è necessario installare invece grub-efi-i386)
# pacstrap /mnt grub-efi-x86_64

Syslinux

# pacstrap /mnt syslinux


Configurare il sistema

Generare un file fstab con il seguente comando (se si preferisce utilizzare gli UUID o i labels, aggiungere risperttivamente le opzioni -U o -L):

# genfstab -p /mnt >> /mnt/etc/fstab

Successivamente bisogna entrare tramite chroot nel nostro nuovo sistema installato.

# arch-chroot /mnt
  • Scrivere il proprio hostname nel file /etc/hostname.
  • creare un link simbolica da /usr/share/zoneinfo/Zone/SubZone a /etc/localtime. Rimpiazzare Zone e Subzone in base alle proprie preferenze. Per esempio
# ln -s /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime
  • Impostare il proprio locale preferito in /etc/locale.conf.
  • Rimuovere il commento al locale selezionato in /etc/locale.gen e generarli tramite il comando locale-gen.
  • Configurare /etc/mkinitcpio.conf in base alle proprie necessità (si veda mkinitcpio) e creare l'immagine ramdisk iniziale con
# mkinitcpio -p linux
  • Configurare il bootloader.
  • Per syslinux modificare il file /boot/syslinux/syslinux.cfg per puntare alla giusta partizione di / (root). Quindi digitare il seguente comando per installare (-i), impostare il flag di avvio (-a) e installare sull'mbr (-m).:
 # syslinux-install_update -iam
  • Per GRUB si faccia riferimento alla pagina GRUB
  • Installare GRUB su l'hard disk contenente la partizione di boot
# grub-install /dev/sda

Creare ora il file grub.cfg:

# grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
  • Impostare la password di root con passwd.

Smontare le partizioni montate

Se si è ancora in ambiente environment, digitare prima di tutto Template:Keypress o Template:Keypress per uscire da chroot. Prima si sono montate le partizioni sotto /mnt. In questa fase procederemo a smontarle tutte.

# umount /mnt/{boot,home,}

In conclusione si riavvii il sistema e si prosegua nella configurazione del proprio sistema come ampiamente spiegato nella guida Guida per Principianti/Post-Installazione.