Difference between revisions of "Installation guide (Italiano)"

From ArchWiki
Jump to: navigation, search
m (cambiato link a wiki interno)
(Prima dell'installazione: allineamento)
 
(28 intermediate revisions by 11 users not shown)
Line 1: Line 1:
 
[[Category:About Arch (Italiano)]]
 
[[Category:About Arch (Italiano)]]
 
[[Category:Getting and installing Arch (Italiano)]]
 
[[Category:Getting and installing Arch (Italiano)]]
[[cs:Installation Guide]]
+
[[ar:Installation guide]]
 +
[[bg:Installation guide]]
 +
[[cs:Installation guide]]
 +
[[da:Installation guide]]
 
[[de:Arch Install Scripts]]
 
[[de:Arch Install Scripts]]
[[En:Installation Guide]]
+
[[el:Installation guide]]
[[el:Installation Guide]]
+
[[en:Installation guide]]
[[es:Installation Guide]]
+
[[es:Installation guide]]
[[fr:Arch_install_scripts]]
+
[[fi:Installation guide]]
[[ko:Installation Guide]]
+
[[fr:Arch install scripts]]
[[pl:Installation Guide]]
+
[[hr:Installation guide]]
[[pt:Installation Guide]]
+
[[hu:Installation guide]]
 +
[[id:Installation guide]]
 +
[[ja:インストールガイド]]
 +
[[ko:Installation guide]]
 +
[[lt:Installation guide]]
 +
[[nl:Installation guide]]
 +
[[pl:Installation guide]]
 +
[[pt:Installation guide]]
 
[[ro:Ghid de instalare]]
 
[[ro:Ghid de instalare]]
[[ru:Installation Guide]]
+
[[ru:Installation guide]]
[[uk:Installation Guide]]
+
[[sk:Installation guide]]
[[zh-CN:Installation Guide]]
+
[[sr:Installation guide]]
[[zh-TW:Installation Guide]]
+
[[th:Installation guide]]
 +
[[uk:Installation guide]]
 +
[[zh-hans:Installation guide]]
 +
[[zh-hant:Installation guide]]
 +
Questo documento vuole essere una guida per l'installazione di [[Arch Linux (Italiano)|Arch Linux]] utilizzando un sistema ''live'' avviato con l'immagine ufficiale di installazione.
 +
Prima di installare, è consigliato dare una lettura alle [[FAQ (Italiano)]].
  
Questo documento vi guiderà attraverso il processo di installazione di [[Arch Linux (Italiano)|Arch Linux]] usando gli [https://projects.archlinux.org/arch-install-scripts.git/ Arch Install Scripts].
 
Prima di installare, è consigliato dare una lettura alle [[FAQ (Italiano)]]. Si veda la [[Guida per Principianti]] per una guida all'installazione molto dettagliata ed esplicativa.
 
  
L'[[Main Page (Italiano)|Arch wiki]] mantenuto dalla community è una risorsa eccellente e dev'è la prima risorsa da consultare in caso di problemi. Sono disponibili anche il canale  [[Wikipedia:IRC|IRC]] (per la comunità italiana: irc://irc.azzurra.org/archlinux o irc://irc.freenode.net/#archlinux.it,  mentre per il supporto internazionale: irc://irc.freenode.net/#archlinux), ed il [http://www.archlinux.it/forum/ forum italiano] o [https://bbs.archlinux.org/ internazionale] per ricercare ulteriori risposte. Inoltre, assicurarsi di leggere le pagine {{ic|man}} per qualsiasi comando sconosciuto; di solito può essere invocato tramite {{ic|man "command"}}.
+
L'[[Main page (Italiano)|Arch wiki]] mantenuto dalla community è una risorsa eccellente e deve essere la prima risorsa da consultare in caso di problemi. Sono disponibili anche il canale  [[Wikipedia:IRC|IRC]] ed il [http://www.archlinux.it/forum/ forum italiano] o [https://bbs.archlinux.org/ internazionale] per ricercare ulteriori risposte. Inoltre, assicurarsi di leggere le pagine [[man page]] per qualsiasi comando sconosciuto. Per farsi un'idea di massima sulla configurazione necessaria e` possibile consultare {{man|7|archlinux}}.
  
== Download ==
+
== Prima dell'installazione ==
  
Scarica la nuova ISO di Arch Linux ISO dalla [http://www.archlinux.it/download/ pagina di download].
+
Arch Linux dovrebbe essere installabile su ogni macchina compatibile con l'architetture [[w:X86-64|x86_64]] e con un minimo di 512 MB di RAM. L'installazione base con solo i pacchetti presenti nel gruppo {{Grp|base}} richiede circa 800 MB di spazio su disco rigido. Siccome durante la fase di installazione vengono scaricati i pacchetti aggiornati direttamente dai repository remoti, una connessione ad internet e` fondamentale durante il processo.
* Viene distribuita una sola immagine da essere utilizzata su architetture i686 e x86_64 per installare Arch Linux tramite la rete. Le immagini che contenevano il repository [core] non sono più distribuite.
 
* Le immagini sono firmate ed è altamente raccomandato verificare la firma prima di usarle: questo si può fare scaricando il file ''.sig'' dalla pagina di download (o uno dei mirror elencati qui ) per la stessa directory del file ''.iso'' e quindi verificarlo tramite {{ic|pacman-key -v ''iso-file''.sig}}
 
* Le immagini possono essere masterizzate su CD, montate come ISO, o scritte direttamente  [[USB Installation Media|su penna USB]]. Le ISO servono ad installare un nuovo sistema di Arch Linux; un sistema Arch Linux può sempre essere aggiornato tramite {{ic|pacman -Syu}}.
 
  
== Installazione ==
+
Scaricare e avviare un disco di installazione come spiegato in [[:Category:Getting and installing Arch]]. Ora ci si dovrebbe trovare di fronte ad una [[w:Virtual Console|console virtuale]]. L'utente ''root'' dovrebbe gia` essere loggato. La shell di default e` [[Zsh]]. I comandi piu` comuni come {{man|1|systemctl}} possono essere [[w:Command-line completion|autocompletati]] dal tasto ''tab''.
 +
 
 +
 
 +
Per switchare su un'altra console - per esempio per visualizzare questa guida tramite [[elinks]] durante il processo di installazione - usare la [[Keyboard shortcuts|combinazione di tasti]] {{ic|Alt+''freccia''}}. Per [[textedit|editare]] testo e files [[nano#Usage|nano]], [[w:vi|vi]] e [[vim#Usage|vim]] sono disponibili.
 +
 
 +
=== Impostare il corretto layout della tastiera ===
 +
 
 +
Di default la tastiera e` [[console keymap|mappata]] su un layout [[w:File:KB United States-NoAltGr.svg|statunitense]]. La lista dei possibili layout e` disponibile tramite {{ic|ls /usr/share/kbd/keymaps/**/*.map.gz}}. Per modificare il layout aggiungere il rispettivo filename a {{man|1|loadkeys}}, omettendo estensione e percorso completo. Ad esempio, il comando {{ic|loadkeys it}} impostera` sul sistema il layout italiano.
 +
 
 +
I [[Console fonts|font]] utilizzabili sulla console si trovano in {{ic|/usr/share/kbd/consolefonts/}} e possono essere selezionati tramite {{man|8|setfont}}.
 +
 
 +
=== Verificare il boot mode ===
 +
Se si boota su una scheda madre sulla quale e` abilitato [[UEFI]], [[Archiso]] [[boot|avviera`]] Arch Linux di conseguenza tramite [[systemd-boot]]. Per verificarlo si possono controllare le [[UEFI#UEFI variables|efivars]] directory:
 +
 
 +
  # ls /sys/firmware/efi/efivars
 +
 
 +
Se questa directory non esiste significa che il boot di Arch Linux e` avvenuto in modalita` [[w:BIOS|BIOS]]. Per ulteriori dettagli fare riferimento alla documentazione della propria scheda madre.
 +
 
 +
=== Connettersi ad Internet ===
 +
 
 +
L'immagine di installazione di Arch Linux di default [[enable|abilita]] un demone [[dhcpcd]] per le intefacce [https://git.archlinux.org/archiso.git/tree/configs/releng/airootfs/etc/udev/rules.d/81-dhcpcd.rules wired]. La connessione puo` essere controllata con
 +
 +
# ping archlinux.org
 +
 
 +
Se la connessione risulta non disponibile, [[stop|fermare]] il servizio ''dhcpcd'' con {{ic|systemctl stop dhcpcd@}}, {{ic|Tab}} e vedere [[Network configuration]].
 +
 
 +
Per connessioni '''wireless''', {{man|8|iw}}, {{man|8|wpa_supplicant}} e [[netctl#Wireless .28WPA-PSK.29|netctl]] sono disponibili. Vedere [[Wireless network configuration]] per ulteriori informazioni.
 +
 
 +
=== Aggiornare l'orologio di sistema ===
 +
Usare il comando {{man|1|timedatectl}} per assicurarsi che l'orologio sia corretto:
 +
 
 +
# timedatectl set-ntp true
 +
 
 +
Per controllare lo status del servizio: {{ic|timedatectl status}}.
 +
 
 +
=== Partizionare il disco ===
 +
 
 +
Quando riconosciuti dal disco di installazione, ai dischi viene associato un ''block device'' come {{ic|/dev/sda}}. Per identificare questi devices, usare [[lsblk]] o ''fdisk'' — i risultati che finiscono con {{ic|rom}}, {{ic|loop}} o {{ic|airoot}} possono essere ignorati:
 +
 
 +
# fdisk -l
  
=== Layout di tastiera ===
+
Le seguenti ''partizioni'' (mostrate con un suffisso numerico) sono fondamentali:
  
Sono disponibili diverse mappature per molti paesi e tipi di tastiere, e un comando come {{ic|loadkeys it}} basta per impostare la mappatura desiderata. Ulteriori file per la mappatura dei tasti possono essere trovati in {{ic|/usr/share/kbd/keymaps/}} (è possibile omettere il percorso keymap e l'estensione del file quando si utilizza loadkeys).
+
* Una partizione per la directory root {{ic|/}}.
 +
* Se [[UEFI]] e` abilitato, una [[EFI System Partition]].
  
=== Partizionare i dischi ===
+
Opzionalmente una partizione di [[Swap (Italiano)|Swap]] puo` essere impostata.
  
Si legga la pagina sul [[Partitioning (Italiano)|partizionamento]] per maggiori dettagli.
+
Per modificare la ''tabella delle partizioni'', usare [[fdisk]] o [[parted]]. Vedere [[Partitioning]] per informazioni piu` accurate.
  
Ricordarsi di creare tutti i dispositivi a blocchi accatastati per [[LVM (Italiano)|LVM]], [[disk encryption]], o [[RAID_(Italiano)|RAID]], prima di procedere.
+
Se si necessita di [[LVM]], [[disk encryption]] o [[RAID]], agire ora.
  
 
=== Formattare le partizioni ===
 
=== Formattare le partizioni ===
  
Si legga [[File_Systems_(Italiano)#Step_2:_creare_il_nuovo_file_system|qui]] per maggiori dettagli.
+
Una volta che le partizioni sono state create, vanno formattate con un [[file system]] appropriato. Per esempio, per formattare la root su {{ic|/dev/''sda1''}} in {{ic|''ext4''}}, il comando e`:
 +
 
 +
# mkfs.''ext4'' /dev/''sda1''
  
Se si sta utilizzando (U) EFI avrete probabilmente bisogno di un'altra partizione per ospitare la partizione di sistema UEFI. Si legga [[Unified_Extensible_Firmware_Interface_(Italiano)#Creare_una_partizione_di_sistema_UEFI_con_Linux|questo articolo]].
+
Vedere [[File systems#Create a file system]] per dettagli.
  
=== Montare le partizioni ===
+
=== Mount the file systems ===
  
Ora dobbiamo montare la partizione di root su {{ic|/mnt}}. Si dovrebbe anche creare le directory per montare le altre partizioni ({{ic|/mnt/boot}}, {{ic|/mnt/home}}, ..) e la partizione di [[Swap|swap]] se si desidera che vengano rilevate da {{ic|genfstab}}.
+
[[Mount|Montare]] il filesiste della partizione di root in {{ic|/mnt}}, per esempio:
  
=== Connessione alla rete ===
+
# mount /dev/''sda1'' /mnt
  
Un servizio di DHCP è già abilitato per tutti i dispositivi disponibili. Se è necessario impostare un indirizzo IP statico o utilizzare strumenti di gestione, come [[Netctl]], si dovrebbe fermare in primo luogo di questo primo servizio: {{ic|systemctl stop dhcpcd.service}}. Per maggiori informazioni si veda la pagina [[Configurazione della Rete]].
+
Creare i punti di mount delle altre partizioni create e montarle di conseguenza, Ad esempio:
  
==== Wireless ====
+
# mkdir /mnt/''boot''
 +
# mount /dev/''sda2'' /mnt/''boot''
  
Eseguire {{ic|wifi-menu}} per impostare una connessione senza fili, per maggiori dettagli si leggano le pagine [[Wireless Setup (Italiano)|Configurazione Wireless]] e [[Netctl]].
+
[https://git.archlinux.org/arch-install-scripts.git/tree/genfstab.in genfstab] rilevera` i punti di mount dei file system e della partizione di swap.
  
=== Installare il sistema base ===
+
<!-- Fino a qui allineata al 13/Nov/2017 -->
 +
== Installazione ==
  
 
Prima di procedere è necessario modificare il file {{ic|/etc/pacman.d/mirrorlist}} per usare i [[Mirrors (Italiano)|mirror]] di vostro gradimento. Questa copia del mirrorlist sarà pure installato sul vostro nuovo sistema da {{ic|pacstrap}}, quindi conviene impostarlo come si deve.
 
Prima di procedere è necessario modificare il file {{ic|/etc/pacman.d/mirrorlist}} per usare i [[Mirrors (Italiano)|mirror]] di vostro gradimento. Questa copia del mirrorlist sarà pure installato sul vostro nuovo sistema da {{ic|pacstrap}}, quindi conviene impostarlo come si deve.
Line 78: Line 132:
 
:{{bc|# ln -s /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime}}
 
:{{bc|# ln -s /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime}}
 
* De-commentare i ''locale'' che si vuole utilizzare in {{ic|/etc/locale.gen}} e generarlo con il comando {{ic|locale-gen}}.
 
* De-commentare i ''locale'' che si vuole utilizzare in {{ic|/etc/locale.gen}} e generarlo con il comando {{ic|locale-gen}}.
* Impostare le proprie [[Locale_(Italiano)#Impostare_il_locale_a_livello_di_sistema| preferenze sul locale]] in {{ic|/etc/locale.conf}}.
+
* Impostare le proprie [[Locale_(Italiano)#Impostare_il_locale_a_livello_di_sistema|preferenze sul locale]] in {{ic|/etc/locale.conf}}.
 
* Aggiungere un [[Fonts#Console_fonts|font]] e una [[KEYMAP|mappatura della tastiera]] che si desidera utilizzare per la console in {{ic|/etc/vconsole.conf}}
 
* Aggiungere un [[Fonts#Console_fonts|font]] e una [[KEYMAP|mappatura della tastiera]] che si desidera utilizzare per la console in {{ic|/etc/vconsole.conf}}
 
* Configurare {{ic|/etc/mkinitcpio.conf}} in base alle proprie esigenze (si legga [[mkinitcpio (Italiano)|mkinitcpio]]) e creare un RAM disk iniziale con:
 
* Configurare {{ic|/etc/mkinitcpio.conf}} in base alle proprie esigenze (si legga [[mkinitcpio (Italiano)|mkinitcpio]]) e creare un RAM disk iniziale con:
Line 85: Line 139:
 
* Configurare nuovamente la connessione di rete per l'ambiente appena installato. Si consultino [[Configurazione della Rete]] e [[Wireless Setup (Italiano)|Wireless Setup]].
 
* Configurare nuovamente la connessione di rete per l'ambiente appena installato. Si consultino [[Configurazione della Rete]] e [[Wireless Setup (Italiano)|Wireless Setup]].
  
=== Installare e configurare un bootloader ===
+
=== Installare e configurare un boot loader ===
  
Potete scegliere tra [[GRUB2 (Italiano)|Grub]] e [[Syslinux]].
+
Si veda la pagina [[Boot loaders]] per le scelte disponibili.
  
 
=== Smontare le partizioni montate ===
 
=== Smontare le partizioni montate ===
Line 94: Line 148:
 
Prima si sono montate le partizioni sotto {{ic|/mnt}}. In questa fase procederemo a smontarle tutte.
 
Prima si sono montate le partizioni sotto {{ic|/mnt}}. In questa fase procederemo a smontarle tutte.
 
    
 
    
  # umount /mnt/{boot,home,}
+
  # umount -R /mnt
  
 
Si riavvii il sistema e si prosegua nella configurazione del proprio sistema.
 
Si riavvii il sistema e si prosegua nella configurazione del proprio sistema.
Line 102: Line 156:
 
=== Gestione Utenti ===
 
=== Gestione Utenti ===
  
Aggiungere gli account utente che si richiedono come come descritto in [[Users and Groups (Italiano)#Gestione degli utenti|Gestione degli utenti]]. Non è consigliabile utilizzare l'account di root per un uso regolare, o esporlo tramite [[Secure Shell (Italiano)|SSH]] su un server. L'account di root deve essere utilizzato solo per le attività amministrative.  
+
Aggiungere gli account utente che si richiedono come come descritto in [[Users and groups (Italiano)#Gestione degli utenti|Gestione degli utenti]]. Non è consigliabile utilizzare l'account di root per un uso regolare, o esporlo tramite [[Secure Shell (Italiano)|SSH]] su un server. L'account di root deve essere utilizzato solo per le attività amministrative.  
  
 
=== Gestione dei Pacchetti ===
 
=== Gestione dei Pacchetti ===
  
Leggere [[Pacman (Italiano)| Pacman]] e [[FAQ_(Italiano)#Gestione_Pacchetti|FAQ-Gestione dei Pacchetti]]per avere le risposte in materia di installazione dei pacchetti, l'aggiornamento e la gestione.
+
Leggere [[Pacman (Italiano)|Pacman]] e [[FAQ_(Italiano)#Gestione_Pacchetti|FAQ-Gestione dei Pacchetti]]per avere le risposte in materia di installazione dei pacchetti, l'aggiornamento e la gestione.
  
 
=== Gestione dei Servizi ===
 
=== Gestione dei Servizi ===
  
Arch Linux usa come init [[systemd (Italiano)|systemd]], he è il sistema responsabile dei servizi per Linux. Per mantenere la vostra installazione di Arch Linux, è una buona idea per imparare le basi sul suo utilizzo. L'interazione con systemd è fatto attraverso il comando {{ic|systemctl}}. Si legga [[Systemd_(Italiano)#Uso_base_di_systemctl| Uso base di systemctl]] per ulteriori informazioni.
+
Arch Linux usa come init [[systemd (Italiano)|systemd]], he è il sistema responsabile dei servizi per Linux. Per mantenere la vostra installazione di Arch Linux, è una buona idea per imparare le basi sul suo utilizzo. L'interazione con systemd è fatto attraverso il comando {{ic|systemctl}}. Si legga [[Systemd_(Italiano)#Uso_base_di_systemctl|Uso base di systemctl]] per ulteriori informazioni.
  
 
=== Suono ===
 
=== Suono ===
Line 117: Line 171:
  
 
ALSA è incluso con il kernel ed è raccomandato. Se non dovesse funzionare, [[Open Sound System (Italiano)|OSS]] è una valida alternativa. Se si dispone di avanzati requisiti audio, dare un'occhiata al [[Sound_system_(Italiano)|sistema audio]] per una panoramica dei vari articoli.
 
ALSA è incluso con il kernel ed è raccomandato. Se non dovesse funzionare, [[Open Sound System (Italiano)|OSS]] è una valida alternativa. Se si dispone di avanzati requisiti audio, dare un'occhiata al [[Sound_system_(Italiano)|sistema audio]] per una panoramica dei vari articoli.
 
=== Driver Video ===
 
 
Se non si conosce la scheda grafica disponibile sul vostro computer, è possibile eseguire:
 
 
$ lspci | grep VGA
 
 
Per una lista completa di driver video open-source, cercare nel database dei pacchetti:
 
 
$ pacman -Ss xf86-video | less
 
 
Il driver {{ic|vesa}} è un generico mode-setting driver che funziona con quasi tutte le GPU, ma non fornisce alcuna accelerazione 2D o 3D. Se un driver migliore non può essere trovato o non viene caricato, Xorg ripiegherà a vesa . Per installarlo:
 
 
# pacman -S xf86-video-vesa
 
 
Al fine di poter usufruire dell'accelerazione video per lavorare, e spesso per poter usufruire di tutte le modalità che la GPU può impostare, è necessario un driver video corretto:
 
 
{| class="wikitable" style="text-align:center"
 
! Marca !! Tipo !! Driver !! Pacchetti [[Multilib]] <br><span style="font-weight: normal;">(Per eseguire applicazioni 32 bit su Arch x86_64)</span>!! Documentazione
 
|-
 
| rowspan="2" bgcolor=#f7e3e3| '''<span style="color: #e62c2c;">AMD/ATI</span>'''
 
| Open source || {{Pkg|xf86-video-ati}} || {{Pkg|lib32-ati-dri}} || [[ATI (Italiano)]]
 
|-
 
| Proprietary || {{Pkg|catalyst-dkms}} || {{Pkg|lib32-catalyst-utils}} || [[ATI Catalyst (Italiano)]]
 
|-
 
| bgcolor=#e3ecf7| '''<span style="color: #2a6dc8;">Intel</span>'''
 
| Open source
 
| {{Pkg|xf86-video-intel}} || {{Pkg|lib32-intel-dri}} || [[Intel (Italiano)]]
 
|-
 
| rowspan="4" bgcolor=#e3f7e6| '''<span style="color: #409044;">Nvidia</span>'''
 
| rowspan="2"| Open source
 
| {{Pkg|xf86-video-nouveau}}|| {{Pkg|lib32-nouveau-dri}} || [[Nouveau (Italiano)]]
 
|-
 
| {{Pkg|xf86-video-nv}} || – || (legacy driver)
 
|-
 
|rowspan="2"| Proprietary || {{Pkg|nvidia}} || {{Pkg|lib32-nvidia-utils}} || rowspan="2"| [[NVIDIA (Italiano)]]
 
|-
 
| {{Pkg|nvidia-304xx}} || {{Pkg|lib32-nvidia-304xx-utils}}
 
|}
 
  
 
=== Display server ===
 
=== Display server ===
Line 169: Line 184:
 
  # pacman -S ttf-dejavu
 
  # pacman -S ttf-dejavu
  
Fare riferimento a [[Font_Configuration_(Italiano)|Font Configuration]] per sapere come configurare il rendering dei font e a [[Fonts_(Italiano)| Fonts]] per i suggerimenti sui tipi di caratteri e le istruzioni di installazione.
+
Fare riferimento a [[Font configuration (Italiano)|Font Configuration]] per sapere come configurare il rendering dei font e a [[Fonts_(Italiano)|Fonts]] per i suggerimenti sui tipi di caratteri e le istruzioni di installazione.
  
 
== Appendice ==
 
== Appendice ==
  
Per un elenco dei programmi maggiormente utilizzati e si veda l'articolo  [[List of Applications_(Italiano)|applicazioni comuni]].  
+
Per un elenco dei programmi maggiormente utilizzati e si veda l'articolo  [[List of applications (Italiano)|applicazioni comuni]].  
  
 
Si veda anche [[Raccomandazioni Generali]] per consigli post-installazione, come la configurazione del touchpad o il rendering dei font.
 
Si veda anche [[Raccomandazioni Generali]] per consigli post-installazione, come la configurazione del touchpad o il rendering dei font.

Latest revision as of 21:23, 13 November 2017

Questo documento vuole essere una guida per l'installazione di Arch Linux utilizzando un sistema live avviato con l'immagine ufficiale di installazione. Prima di installare, è consigliato dare una lettura alle FAQ (Italiano).


L'Arch wiki mantenuto dalla community è una risorsa eccellente e deve essere la prima risorsa da consultare in caso di problemi. Sono disponibili anche il canale IRC ed il forum italiano o internazionale per ricercare ulteriori risposte. Inoltre, assicurarsi di leggere le pagine man page per qualsiasi comando sconosciuto. Per farsi un'idea di massima sulla configurazione necessaria e` possibile consultare archlinux(7).

Prima dell'installazione

Arch Linux dovrebbe essere installabile su ogni macchina compatibile con l'architetture x86_64 e con un minimo di 512 MB di RAM. L'installazione base con solo i pacchetti presenti nel gruppo base richiede circa 800 MB di spazio su disco rigido. Siccome durante la fase di installazione vengono scaricati i pacchetti aggiornati direttamente dai repository remoti, una connessione ad internet e` fondamentale durante il processo.

Scaricare e avviare un disco di installazione come spiegato in Category:Getting and installing Arch. Ora ci si dovrebbe trovare di fronte ad una console virtuale. L'utente root dovrebbe gia` essere loggato. La shell di default e` Zsh. I comandi piu` comuni come systemctl(1) possono essere autocompletati dal tasto tab.


Per switchare su un'altra console - per esempio per visualizzare questa guida tramite elinks durante il processo di installazione - usare la combinazione di tasti Alt+freccia. Per editare testo e files nano, vi e vim sono disponibili.

Impostare il corretto layout della tastiera

Di default la tastiera e` mappata su un layout statunitense. La lista dei possibili layout e` disponibile tramite ls /usr/share/kbd/keymaps/**/*.map.gz. Per modificare il layout aggiungere il rispettivo filename a loadkeys(1), omettendo estensione e percorso completo. Ad esempio, il comando loadkeys it impostera` sul sistema il layout italiano.

I font utilizzabili sulla console si trovano in /usr/share/kbd/consolefonts/ e possono essere selezionati tramite setfont(8).

Verificare il boot mode

Se si boota su una scheda madre sulla quale e` abilitato UEFI, Archiso avviera` Arch Linux di conseguenza tramite systemd-boot. Per verificarlo si possono controllare le efivars directory:

 # ls /sys/firmware/efi/efivars

Se questa directory non esiste significa che il boot di Arch Linux e` avvenuto in modalita` BIOS. Per ulteriori dettagli fare riferimento alla documentazione della propria scheda madre.

Connettersi ad Internet

L'immagine di installazione di Arch Linux di default abilita un demone dhcpcd per le intefacce wired. La connessione puo` essere controllata con

# ping archlinux.org

Se la connessione risulta non disponibile, fermare il servizio dhcpcd con systemctl stop dhcpcd@, Tab e vedere Network configuration.

Per connessioni wireless, iw(8), wpa_supplicant(8) e netctl sono disponibili. Vedere Wireless network configuration per ulteriori informazioni.

Aggiornare l'orologio di sistema

Usare il comando timedatectl(1) per assicurarsi che l'orologio sia corretto:

# timedatectl set-ntp true

Per controllare lo status del servizio: timedatectl status.

Partizionare il disco

Quando riconosciuti dal disco di installazione, ai dischi viene associato un block device come /dev/sda. Per identificare questi devices, usare lsblk o fdisk — i risultati che finiscono con rom, loop o airoot possono essere ignorati:

# fdisk -l

Le seguenti partizioni (mostrate con un suffisso numerico) sono fondamentali:

Opzionalmente una partizione di Swap puo` essere impostata.

Per modificare la tabella delle partizioni, usare fdisk o parted. Vedere Partitioning per informazioni piu` accurate.

Se si necessita di LVM, disk encryption o RAID, agire ora.

Formattare le partizioni

Una volta che le partizioni sono state create, vanno formattate con un file system appropriato. Per esempio, per formattare la root su /dev/sda1 in ext4, il comando e`:

# mkfs.ext4 /dev/sda1

Vedere File systems#Create a file system per dettagli.

Mount the file systems

Montare il filesiste della partizione di root in /mnt, per esempio:

# mount /dev/sda1 /mnt

Creare i punti di mount delle altre partizioni create e montarle di conseguenza, Ad esempio:

# mkdir /mnt/boot
# mount /dev/sda2 /mnt/boot

genfstab rilevera` i punti di mount dei file system e della partizione di swap.

Installazione

Prima di procedere è necessario modificare il file /etc/pacman.d/mirrorlist per usare i mirror di vostro gradimento. Questa copia del mirrorlist sarà pure installato sul vostro nuovo sistema da pacstrap, quindi conviene impostarlo come si deve.

Utilizzando lo script pacstrap potete installare il sistema base.

# pacstrap /mnt base 

Altri pacchetti possono essere installati aggiungendo i loro nomi al comando precedente (separati da uno spazio), incluso il bootloader che si desidera.

Configurare il sistema

  • Generare un file fstab con il seguente comando (sarebbe preferibile utilizzare come nomenclatura gli UUID o i label, nel caso aggiungere rispettivamente le opzioni -U o -L):
# genfstab -p /mnt >> /mnt/etc/fstab
  • Effettuare un chroot nel nostro nuovo sistema appena installato:
# arch-chroot /mnt
  • Scrivere il proprio hostname in /etc/hostname.
  • Creare un link simbolico di /usr/share/zoneinfo/Zone/SubZone in /etc/localtime . Rimpiazzare Zone e Subzone in base alle vostre esigenze. Per esempio:
# ln -s /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime
  • De-commentare i locale che si vuole utilizzare in /etc/locale.gen e generarlo con il comando locale-gen.
  • Impostare le proprie preferenze sul locale in /etc/locale.conf.
  • Aggiungere un font e una mappatura della tastiera che si desidera utilizzare per la console in /etc/vconsole.conf
  • Configurare /etc/mkinitcpio.conf in base alle proprie esigenze (si legga mkinitcpio) e creare un RAM disk iniziale con:
# mkinitcpio -p linux

Installare e configurare un boot loader

Si veda la pagina Boot loaders per le scelte disponibili.

Smontare le partizioni montate

Se si è ancora in ambiente environment, digitare prima di tutto exit o Ctrl+D per uscire da chroot. Prima si sono montate le partizioni sotto /mnt. In questa fase procederemo a smontarle tutte.

# umount -R /mnt

Si riavvii il sistema e si prosegua nella configurazione del proprio sistema.

Post-Installazione

Gestione Utenti

Aggiungere gli account utente che si richiedono come come descritto in Gestione degli utenti. Non è consigliabile utilizzare l'account di root per un uso regolare, o esporlo tramite SSH su un server. L'account di root deve essere utilizzato solo per le attività amministrative.

Gestione dei Pacchetti

Leggere Pacman e FAQ-Gestione dei Pacchettiper avere le risposte in materia di installazione dei pacchetti, l'aggiornamento e la gestione.

Gestione dei Servizi

Arch Linux usa come init systemd, he è il sistema responsabile dei servizi per Linux. Per mantenere la vostra installazione di Arch Linux, è una buona idea per imparare le basi sul suo utilizzo. L'interazione con systemd è fatto attraverso il comando systemctl. Si legga Uso base di systemctl per ulteriori informazioni.

Suono

ALSA di solito funziona automaticamente. Ha bisogno solo di essere riattivato. Installare alsa-utils (che contiene alsamixer) e seguire queste istruzioni.

ALSA è incluso con il kernel ed è raccomandato. Se non dovesse funzionare, OSS è una valida alternativa. Se si dispone di avanzati requisiti audio, dare un'occhiata al sistema audio per una panoramica dei vari articoli.

Display server

L'X Window System (comunemente chiamato X11, o semplicemente X) consente di disegnare su schermo le finestre. Fornisce il toolkit standard per visualizzare interfacce utente grafiche (Graphical User Interface, GUI). Si veda Xorg per maggiori informazioni.

Wayland è un nuovo protocollo server display e l'implementazione di riferimento Weston è disponibile. Il supporto per le applicazioni è molto scarsa in questa fase iniziale di sviluppo.

Font

Si potrebbe desiderare di installare un set di caratteri TrueType, in quanto solo font bitmap non scalabili sono inclusi di default. Dejavu è un font di uso generico di alta qualità e con una buona copertura Unicode :

# pacman -S ttf-dejavu

Fare riferimento a Font Configuration per sapere come configurare il rendering dei font e a Fonts per i suggerimenti sui tipi di caratteri e le istruzioni di installazione.

Appendice

Per un elenco dei programmi maggiormente utilizzati e si veda l'articolo applicazioni comuni.

Si veda anche Raccomandazioni Generali per consigli post-installazione, come la configurazione del touchpad o il rendering dei font.