Difference between revisions of "Iptables (Italiano)"

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... altre regole ...}}
 
... altre regole ...}}
  
=== Limiting log rate ===
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=== Limitare le dimensioni del log ===
  
The limit module should be used to prevent your iptables log from growing too large or causing needless hard drive writes. Without limiting, an attacker could fill your drive (or at least your {{filename|/var}} partition) by causing writes to the iptables log.
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Il modulo {{Codeline|limit}} viene usato per impedire che il log di {{Codeline|iptables}} cresca troppo o causi inutili scritture sul disco. Senza usare limiti, un attaccante potrebbe riempire il disco (oppure la sola partizione {{Filename|/var}}) facendo scrivere log ad {{Codeline|iptables}}.
  
'''-m limit''' is used to call on the limit module. You can then use --limit to set an average rate and --limit-burst to set an initial burst rate. Example:
+
{{Codeline|-m limit}} viene usato per attivare il modulo {{Codeline|limit}}. Si può utilizzare l'opzione {{Codeline|--limit}} per impostare un lasso di tempo  medio, l'opzione {{Codeline|--limit-burst}} serve per impostare il limite di pacchetti per i log. Ad esempio:
  
 
  -A LOGDROP -m limit --limit 5/m --limit-burst 10 -j LOG
 
  -A LOGDROP -m limit --limit 5/m --limit-burst 10 -j LOG
  
This appends a rule to the LOGDROP chain which will log all packets that pass through it. The first 10 packets will the be logged, and from then on only 5 packets per minute will be logged. The "limit burst" is restored by one every time the "limit rate" is not broken.
+
Questo aggiunge una regola alla catena {{Codeline|LOGDROP}} che registrerà nel log tutti i pacchetti che passano da essa. I primi 10 pacchetti verranno registrati, e dopo di essi solo 5 pacchetti per minuto verranno registrati. Il {{Codeline|limit-burst}} viene ripristinato ogni volta che il non viene superato il tempo di {{Codeline|limit}}.
  
 
=== syslog-ng ===
 
=== syslog-ng ===

Revision as of 12:13, 2 October 2011

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Summary help replacing me
Informazioni riguardo alla configurazione di iptables.
Correlate
Firewalls (Italiano)
Sysctl#TCP/IP stack hardening

iptable è un potente firewall integrato nel kernel Linux ed è una parte del progetto netfilter. Può essere configurato direttamente, oppure usando uno dei vari frontends oppure una delle GUI. Template:Codeline è utilizzato per gli ipv4 mentre Template:Codeline è usato per gli ipv6.

Installazione

Nota: Il proprio kernel dovrà essere compilato con il supporto per iptables. Tutti i kernel stock di Arch Linux hanno il supporto per iptables.

Per prima cosa, installare il pacchetto Template:Package Official:

# pacman -S iptables

Successivamente, aggiungere Template:Codeline all'array DAEMONS nel file Template:Filename per far caricare le impostazioni personalizzate durante il boot:

Template:File

Concetti di base

tabelle

iptables contiene quattro tabelle: Template:Codeline e Template:Codeline.

catene

Le catene sono utilizzate per idicare una serie di regole. Un pacchetto viene comparato dall'inizio della catena fino a che non soddisfa una regola. Ci sono tre catene principali: Template:Codeline e Template:Codeline. Tutti i pacchetti generati dal sistema ed in uscita, passano attraverso la catena Template:Codeline, tutti i pacchetti in entrata e destinati al sistema stesso passano attraverso la catena Template:Codeline, mentre i pacchetti che transitano per il sistema ma sono destinati ad altri sistemi passano dalla catena Template:Codeline. Queste catene hanno destinazioni di default nel caso nessuna regola venga soddisfatta. Catene personalizzate dagli utenti possono essere aggiunte per aumentare l'efficenza delle regole.

destinazione

Una destinazione è il risultato che si ottiene quando un pacchetto soddisfa una regola. Le destinazioni sono specificate mediante l'uso di Template:Codeline (Template:Codeline). Le destinazioni più comuni sono Template:Codeline oppure Template:Codeline.

moduli

Esistono diversi moduli che possono essere usati per rafforzare Template:Codeline, come Template:Codeline e Template:Codeline. Questi moduli forniscono funzionalità aggiuntive per permettere l'uso di regole di filtraggio più complesse.

Configurazione

Da linea di comando

Sarà possibile controllare le regole in uso ed il numero di pacchetti che hanno soddisfatto le regole usando il comando:

Template:Command

Se l'output ottenuto è simile a quello nell'esemprio, allora non sono state configurate regole.

Le regole possono essere resettate alle impostazioni di default usando questi comandi:

# iptables -P INPUT ACCEPT
# iptables -P FORWARD ACCEPT
# iptables -P OUTPUT ACCEPT
# iptables -F
# iptables -X

File di configurazione

Nel file di configurazione Template:Filename vengono definite le locazioni dei file di configuraizone delle regole. Le regole vengono caricate quando il demone viene avviato.

Template:File

Per salvare le regole dopo una modifica usare il comando:

# rc.d save iptables

Per caricare le nuove regole, usare il seguente comando:

# rc.d restart iptables

Salvare i contatori

Sarà possibile, opzionalmente, salvare i contatori di pacchetti e dei byte. Per poterlo fare, modificare il file Template:Filename

Nella sezione save) cambiare la linea:

/usr/sbin/iptables-save > $IPTABLES_CONF

in

/usr/sbin/iptables-save -c > $IPTABLES_CONF

Nella sezione stop), aggiugnere le seguenti linee per salvare prima dello stop del demone:

stop)
     $0 save
     sleep 2

Nella sezione start), cambiare la linea:

/usr/sbin/iptables-restore < $IPTABLES_CONF

in

/usr/sbin/iptables-restore -c < $IPTABLES_CONF

e salvare il file.

Guide

Log

La destinazione Template:Codeline può essere utilizzata per registrare i pacchetti che soddisfano una regola. Diversamente dalle altre destinazioni come Template:Codeline o Template:Codeline, il pacchetto continua a muoversi sulla catena dopo essere passato dalla destinazione Template:Codeline. Questo significa che per registrare tutti i pacchetti bloccati, sarà necessario aggiungere una regola duplicata con destinazione Template:Codeline prima di ogni regola con destinazione Template:Codeline. Dato che questo riduce l'efficienza e rende le cose meno semplici, una catena Template:Codeline potrà essere creata al suo posto.

Template:File

Limitare le dimensioni del log

Il modulo Template:Codeline viene usato per impedire che il log di Template:Codeline cresca troppo o causi inutili scritture sul disco. Senza usare limiti, un attaccante potrebbe riempire il disco (oppure la sola partizione Template:Filename) facendo scrivere log ad Template:Codeline.

Template:Codeline viene usato per attivare il modulo Template:Codeline. Si può utilizzare l'opzione Template:Codeline per impostare un lasso di tempo medio, l'opzione Template:Codeline serve per impostare il limite di pacchetti per i log. Ad esempio:

-A LOGDROP -m limit --limit 5/m --limit-burst 10 -j LOG

Questo aggiunge una regola alla catena Template:Codeline che registrerà nel log tutti i pacchetti che passano da essa. I primi 10 pacchetti verranno registrati, e dopo di essi solo 5 pacchetti per minuto verranno registrati. Il Template:Codeline viene ripristinato ogni volta che il non viene superato il tempo di Template:Codeline.

syslog-ng

Assuming you are using syslog-ng which is the default in Archlinux, you can control where iptables' log output goes this way:

filter f_everything { level(debug..emerg) and not facility(auth, authpriv); };

to

filter f_everything { level(debug..emerg) and not facility(auth, authpriv) and not filter(f_iptables); };

This will stop logging iptables output to Template:Filename.

If you also want iptables to log to a different file than Template:Filename, you can simply change the file value of destination d_iptables here (still in Template:Filename)

destination d_iptables { file("/var/log/iptables.log"); };

ulogd

ulogd is a specialized userspace packet logging daemon for netfilter that can replace the default LOG target. An AUR package can be found here.

Ulteriori risorse