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(Strumenti di monitoraggio dello stato della batteria: aggiornata traduzione)
m (Problemi con lo spin down dei dischi: Remove initscript info. Update path.)
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Tutti questi punti sono importanti da tenere in considerazione quando si configura un portatile, impostateli come preferite. Fortunatamente Arch Linux fornisce tutti gli strumenti necessari per il completo controllo del proprio portatile. Questi programmi sono elencati più avanti, insieme ad alcuni consigli o esempi.
 
Tutti questi punti sono importanti da tenere in considerazione quando si configura un portatile, impostateli come preferite. Fortunatamente Arch Linux fornisce tutti gli strumenti necessari per il completo controllo del proprio portatile. Questi programmi sono elencati più avanti, insieme ad alcuni consigli o esempi.
  
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== Gestione Energetica ==
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La gestione energetica è molto importate per chi intende sfruttare al massimo la durata della propria batteria. I seguenti strumenti e programmi aiutano ad aumentare la durata della batteria ed a mantenere il potatile fresco e silenzioso.
  
Nota: i seguenti link possono essere utili:
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==== Eventi Udev ====
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Dopo ogni cambiamento di stato, la batteria manda dei segnali che possono essere letti tramite Udev. Un esempio di come essi possano essere gestiti è presentato qui.
  
* [http://www.linux-on-laptops.com/ http://www.linux-on-laptops.com/]
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==== Azione per il livello critico ====
* [http://www.linlap.com/ http://www.linlap.com/]
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== Gestione Energetica ==
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Di default, il sistema non farà nulla se la batteria sta per scaricarsi. Per evitare la perdita di dati, è possibile utilizzare la seguente regola udev (Se la tua batteria invia segnali tramite udev quando si scarica/carica dell' 1%):
La gestione energetica è molto importate per chi intende sfruttare al massimo la durata della propria batteria. I seguenti strumenti e programmi aiutano ad aumentare la durata della batteria ed a mantenere il potatile fresco e silenzioso.
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{{hc|/etc/udev/rules.d/lowbat.rules|<nowiki>
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## Sospendi il sistema quando la batteria è al 2%
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SUBSYSTEM=="power_supply", ATTR{status}=="Discharging", ATTR{capacity}=="2", RUN+="/usr/bin/systemctl suspend"
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</nowiki>}}
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Allo stesso modo, la regola può essere modificata per eseguire altre azioni.
  
 
=== Strumenti di monitoraggio dello stato della batteria ===
 
=== Strumenti di monitoraggio dello stato della batteria ===
  
 
Lo stato della batteria può essere letto con il comando {{ic|ACPI}} dal terminale. L'utilità a riga di comando ACPI è reperibile installando il pacchetto {{pkg|acpi}}.
 
Lo stato della batteria può essere letto con il comando {{ic|ACPI}} dal terminale. L'utilità a riga di comando ACPI è reperibile installando il pacchetto {{pkg|acpi}}.
Un semplice monitor dello stato della batteria per il vassoio di sistema è {{AUR|batterymon}} che può esser trovato su [[AUR (Italiano)|AUR]].
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Un semplice monitor dello stato della batteria per il vassoio di sistema è {{AUR|batterymon-clone}} che può esser trovato su [[AUR (Italiano)|AUR]].
  
 
{{Tip| Ulteriori informazioni sono reperibili nell'articolo  [[ACPI modules (Italiano)|
 
{{Tip| Ulteriori informazioni sono reperibili nell'articolo  [[ACPI modules (Italiano)|
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che sono descritti in modo dettagliato nell'articolo [[Suspend|Sospensione]].
 
che sono descritti in modo dettagliato nell'articolo [[Suspend|Sospensione]].
  
=== Modifiche automatiche per allungare la vita della batteria ===
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=== Risparmio energetico ===
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Vedere l'articolo principale, [[power saving]].
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==== Modifiche automatiche per allungare la vita della batteria ====
  
 
Al contrario delle operazioni effettuate manualmente come la Sospensione e/o Ibernazione del sistema, esistono una serie di modifiche che possono essere fatte per prolungare la durata della batteria del portatile in base al basso/minimo(idle) utilizzo.
 
Al contrario delle operazioni effettuate manualmente come la Sospensione e/o Ibernazione del sistema, esistono una serie di modifiche che possono essere fatte per prolungare la durata della batteria del portatile in base al basso/minimo(idle) utilizzo.
  
* [[Cpufrequtils (Italiano)|Cpufrequtils]] permette lo scaling della frequenza della CPU, questa tecnologia viene usata solitamente nei notebook, essa permette al sistema operativo di modificare(aumentando o diminuendo) la velocità della CPU secondo il carico di sistema o secondo il profilo di risparmio energetico.
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* [[CPU_Frequency_Scaling (Italiano)|Cpu frequency scaling]] è una tecnologia usata per lo più sui portatili, che permette al sistema operativo di scalare la frequenza della CPU, in base al carico del processore.
  
 
* [[Laptop Mode Tools (Italiano)|Laptop Mode Tools]] fornisce una suite completa di strumenti per modificare un gran numero di impostazioni per il risparmio energetico attraverso file di configurazione ben documentati.
 
* [[Laptop Mode Tools (Italiano)|Laptop Mode Tools]] fornisce una suite completa di strumenti per modificare un gran numero di impostazioni per il risparmio energetico attraverso file di configurazione ben documentati.
  
* [http://www.lesswatts.org/projects/powertop/ PowerTOP] è una pratica utility che mostra quale hardware/processo sta consumando più energia sul sistema, e fornisce istruzioni su come evitare o limitare sprechi energetici. Funziona molto bene con le CPU mobili Intel; fornisce lo stato attuale della CPU ed alcuni suggerimenti sul risparmio energetico. Funziona anche su sistemi AMD, ma non fornisce informazioni sullo stato della CPU.
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* [[Powertop]] è una pratica utility che mostra quale hardware/processo sta consumando più energia sul sistema, e fornisce istruzioni su come evitare o limitare sprechi energetici. Funziona molto bene con le CPU mobili Intel; fornisce lo stato attuale della CPU ed alcuni suggerimenti sul risparmio energetico. Funziona anche su sistemi AMD, ma non fornisce informazioni sullo stato della CPU.
  
* [[Powernowd]] è un programma per lo scalare della frequenza della CPU in modo dinamico, può essere utilizzato sia per sistemi basati su CPU AMD, oppure su sitemi basati su CPU Intel. Tuttavia cpufrequtils, citato in precedenza, fornisce una alternativa più moderna, come si vede dal fatto che powernowd è stato creato prima che esistesse il governatore ondemand.
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* [[TLP]] è uno strumento per la gestione energetica che fornisce tutte le ultime ottimizzazioni per risparmiare energia senza il bisogno di configurazioni avanzate (ciò nonostante è altamente configurabile).
  
Alcune di queste modifiche sono specifici per alcune marche.
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Le seguenti opzioni sono specifiche per alcune marche di laptop.
  
 
*[[Asus_G1#The_Lapsus_daemon_.26_KDE_applet|Lapsus]] è un insieme di programmi che permettono di accedere semplicemente a molte funzioni di diversi portatili. Attualmente supporta molte funzioni fornite dal modulo {{ic|asus-laptop}}, sviluppato dal progetto ACPI4Asus, come i Led, i tasti funzione, il controllo della luminosità dello schermo eccetera. Esso può essere usato anche per alcune funzionalità dei portatili IBM, tramite il driver IBM ThikPad ACPI Extras ed anche per le periferiche NVRAM.
 
*[[Asus_G1#The_Lapsus_daemon_.26_KDE_applet|Lapsus]] è un insieme di programmi che permettono di accedere semplicemente a molte funzioni di diversi portatili. Attualmente supporta molte funzioni fornite dal modulo {{ic|asus-laptop}}, sviluppato dal progetto ACPI4Asus, come i Led, i tasti funzione, il controllo della luminosità dello schermo eccetera. Esso può essere usato anche per alcune funzionalità dei portatili IBM, tramite il driver IBM ThikPad ACPI Extras ed anche per le periferiche NVRAM.
  
* Per i portatili Thinkpad alcune modifiche per aumentare la durata della batteria sono spiegate nell'articolo [[Tp smapi]].
+
* Per i portatili Thinkpad alcune modifiche per aumentare la durata della batteria sono spiegate nell'articolo [[Tp smapi]] e [[TLP]].  
 
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* [[TLP]] è un insieme di script, il quale imposta molte opzioni di risparmio energetico in base alla sorgente di alimentazione. [[TLP]] è destinato ad essere utilizzato su Thinkpad, ma la maggior parte delle impostazioni dovrebbe funzionare anche su altri laptop.
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===Altri Suggerimenti===
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{{Nota| Le modifiche proposte in seguito potrebbero non essere necessarie se si utilizza una delle suite più complete quali [[Laptop Mode Tools (Italiano)|Laptop Mode Tools]] o [[Pm-utils (Italiano)|Pm-utils]]}}
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==== PCI-e ASPM ====
 
==== PCI-e ASPM ====
  
Su alcuni computer portatili, powertop suggerisce abilitare l'opzione {{ic|CONFIG_PCIEASPM}} del kernel . Si può trovare in "Bus options (PCI etc.)"->"PCI Express ASPM support". Questa opzione è segnata come sperimentale nel kernel 2.6.35 e consente ai collegamenti PCI-e  di entrare in uno stato di risparmio energetico.
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Su alcuni computer portatili, powertop suggerisce di abilitare l'opzione {{ic|CONFIG_PCIEASPM}} del kernel . Si può trovare in "Bus options (PCI etc.)"->"PCI Express ASPM support". Questa opzione è segnata come sperimentale nel kernel 2.6.35 e consente ai collegamenti PCI-e  di entrare in uno stato di risparmio energetico.
  
 
Secondo [http://www.lesswatts.org/projects/devices-power-management/pcie.php alcune opinioni], questa opzione potrebbe compromettere un pò le prestazioni, ma testato su un portatile Acer 3820TG, può ridurre il consumo energetico di circa un terzo o anche più.
 
Secondo [http://www.lesswatts.org/projects/devices-power-management/pcie.php alcune opinioni], questa opzione potrebbe compromettere un pò le prestazioni, ma testato su un portatile Acer 3820TG, può ridurre il consumo energetico di circa un terzo o anche più.
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====Granola====
 
====Granola====
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{{Out of date|Arch Linux è passato a systemd, quindi rc.conf non viene più usato.}}
  
 
[https://aur.archlinux.org/packages.php?ID=36841 Granola] è un demone che controlla l'utilizzo della CPU utilizzando il modulo cpufreq-userspace per diminuire il consumo energetico senza alcuna differenza in termini di prestazioni. Per usarlo, prima installarlo da AUR: [https://aur.archlinux.org/packages.php?ID=36841], le impostazioni predefinite funzionano per la maggior parte delle configurazioni. Avrete bisogno di caricare il modulo cpufreq_userspace, così come il governatore cpufreq scaling per la CPU all'avvio. Modificare il file {{ic|/etc/rc.conf}} aggiungendo:
 
[https://aur.archlinux.org/packages.php?ID=36841 Granola] è un demone che controlla l'utilizzo della CPU utilizzando il modulo cpufreq-userspace per diminuire il consumo energetico senza alcuna differenza in termini di prestazioni. Per usarlo, prima installarlo da AUR: [https://aur.archlinux.org/packages.php?ID=36841], le impostazioni predefinite funzionano per la maggior parte delle configurazioni. Avrete bisogno di caricare il modulo cpufreq_userspace, così come il governatore cpufreq scaling per la CPU all'avvio. Modificare il file {{ic|/etc/rc.conf}} aggiungendo:
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riaccenderà il dispositivo, naturalmente è necessario un riavvio.
 
riaccenderà il dispositivo, naturalmente è necessario un riavvio.
  
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{{Tip|Potrebbe essere intelligente evitare che l'interfaccia wireless venga avviata al boot, se non la si usa spesso (ad esempio è necessario netcfg-menu).}}
  
 
==== Modifiche relative ai dischi ====
 
==== Modifiche relative ai dischi ====
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[http://www.faqs.org/docs/securing/chap6sec73.html Fonte]
 
[http://www.faqs.org/docs/securing/chap6sec73.html Fonte]
  
{{Note| Disabilitare {{ic|atime}} può cereare problemi con [[Mutt (Italiano)|mutt]] o altri programmi che usano le informazioni sugli accessi ai file. Considerare un compromesso tra performance e compatibilità usando invece {{ic|relatime}}, oppure leggere [http://wiki.mutt.org/?MaildirFormat quì (mutt work-around for noatime)].}}
+
{{Note|  
 +
* Disabilitare {{ic|atime}} può cereare problemi con [[Mutt (Italiano)|mutt]] o altri programmi che usano le informazioni sugli accessi ai file. Considerare un compromesso tra performance e compatibilità usando invece {{ic|relatime}}, oppure leggere [http://wiki.mutt.org/?MaildirFormat mutt work-around for noatime].
 +
* {{ic|relatime}} viene utilizzato di default a partire dal kernel 2.6.30, quindi a meno che si sta utilizzando un kernel più vecchio, non ci dovrebbe essere bisogno di modificare fstab.
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}}
  
 
Per permettere al lettore CD/DVD di smettere di girare dopo un tempo, eseguire il seguente comando:
 
Per permettere al lettore CD/DVD di smettere di girare dopo un tempo, eseguire il seguente comando:
 
   
 
   
  /usr/bin/hal-disable-polling --device /dev/scd0
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  # udisks --inhibit-polling /dev/sr0
 
+
Si noti che [[HAL (Italiano)|HAL]] è stato da tempo deprecato.
+
 
+
Una funzionalità simile è disponibile con il nuovo supporto [[Udev_%28Italiano%29#UDisks|udisks]]:
+
 
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/usr/bin/udisks --inhibit-polling /dev/sr0
+
  
 
==== Ulteriori modifiche ====
 
==== Ulteriori modifiche ====
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{{nota| laptop-mode-tools riscrive automaticamente questi valori vasandosi sui valori di {{ic|LM_BATT_MAX_LOST_WORK_SECONDS}}, {{ic|LM_AC_MAX_LOST_WORK_SECONDS}} (entrambi moltiplicati per 100) {{ic|LM_SECONDS_BEFORE_SYNC}}, che si trovano in {{ic|/etc/laptop-mode/laptop-mode.conf}}. Tuttavia, ciò avviene solo se le tre variabili "Enable laptop mode"" nello stesso file sono impostate in maniera coerente. Se lasciate a 0, ripristina i valori di default del kernel (500 / 0) per lo scenario corrispondente, indipendentemente dal file {{ic|/etc/sysctl.conf}}.}}
 
{{nota| laptop-mode-tools riscrive automaticamente questi valori vasandosi sui valori di {{ic|LM_BATT_MAX_LOST_WORK_SECONDS}}, {{ic|LM_AC_MAX_LOST_WORK_SECONDS}} (entrambi moltiplicati per 100) {{ic|LM_SECONDS_BEFORE_SYNC}}, che si trovano in {{ic|/etc/laptop-mode/laptop-mode.conf}}. Tuttavia, ciò avviene solo se le tre variabili "Enable laptop mode"" nello stesso file sono impostate in maniera coerente. Se lasciate a 0, ripristina i valori di default del kernel (500 / 0) per lo scenario corrispondente, indipendentemente dal file {{ic|/etc/sysctl.conf}}.}}
 +
 +
{{accuracy|Motivo=questo appartiene ad una regola udev, non rc.local.}}
  
 
Aggiungere la seguente linea al file {{ic|/etc/rc.local}} (ed assicurarsi che venga eseguita ad ogni avvio)
 
Aggiungere la seguente linea al file {{ic|/etc/rc.local}} (ed assicurarsi che venga eseguita ad ogni avvio)
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Per evitare che il disco del portatile venga messo a riposo troppo spesso (risultato di valori troppo aggressivi nella configurazione standard di APMT) effettuare le seguenti modifiche:
 
Per evitare che il disco del portatile venga messo a riposo troppo spesso (risultato di valori troppo aggressivi nella configurazione standard di APMT) effettuare le seguenti modifiche:
  
Aggiungere la seguente linea al file {{ic|/etc/rc.local}}
+
Creare la seguente regola udev: {{ic|/etc/udev/rules.d/75-hdparm.rules}}
 
+
  ACTION=="add", KERNEL=="sd[a-z]", ATTR{queue/rotational}=="1", RUN+="/usr/bin/hdparm -B 254 /dev/$kernel"
  hdparm -B 254 /dev/sdX ''where X is your hard drive device''
+
  
 
Può essere settato anche a 255 per disabilitare completamente lo spinning down del disco. Si può' settare anche a valori più bassi se si intende spostare spesso il portatile, con questi valori la testina del disco verrà spostata a riposo evitando che urti possano danneggiare la superficie del disco. Se il portatile non viene mai spostato quando è in uso, allora 255 o 254 sono probabilmente le migliori impostazioni. Altrimenti sarà necessario provare valori più bassi. Un valore di 128 è una valida via di mezzo.
 
Può essere settato anche a 255 per disabilitare completamente lo spinning down del disco. Si può' settare anche a valori più bassi se si intende spostare spesso il portatile, con questi valori la testina del disco verrà spostata a riposo evitando che urti possano danneggiare la superficie del disco. Se il portatile non viene mai spostato quando è in uso, allora 255 o 254 sono probabilmente le migliori impostazioni. Altrimenti sarà necessario provare valori più bassi. Un valore di 128 è una valida via di mezzo.
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{{Note| Queste opzioni possono anche essere configurate usando [[Laptop Mode Tools (Italiano)| laptop-mode tools]]. Questo permette di impostare valori più alti in caso di alimentazione a corrente e più bassi se alimentato a batteria}}
 
{{Note| Queste opzioni possono anche essere configurate usando [[Laptop Mode Tools (Italiano)| laptop-mode tools]]. Questo permette di impostare valori più alti in caso di alimentazione a corrente e più bassi se alimentato a batteria}}
  
==== Ottimizzare lo Scheduler ====
+
=== Usare uno script e una regola di udev ===
  
Per i processori multicore e che hanno  l'hyperthreading abilitato, è possibile utilizzare rispettivamente le opzioni  {{ic|sched_mc_power_savings}} ed {{ic|sched_smt_power_savings}} per far si che lo scheduler mantenga in idle il maggior numero di core possibile. Per abilitare queste opzioni si possono dare i seguenti comandi:
+
Siccome gli utenti di systemd possono sospendere/ibernare attraverso {{ic|systemctl suspend}} o {{ic|systemctl hibernate}} e possono gestire alcuni eventi acpi tramite {{ic|/etc/systemd/logind.conf}}, potrebbe essere interessante rimuovere pm-utils e acpid. Ora (al momento in cui scrivo, maggio 2013), rimane solo una cosa che systemd non può gestire: il risparmio energetico, se il sistema è eseguito da batteria o da corrente elettrica. Per colmare questa lacuna, si può creare una singola regola di udev che esegue uno script quando si cambia tipo di alimentazione:
 +
{{hc|/etc/udev/rules.d/powersave|2=<nowiki>
 +
SUBSYSTEM=="power_supply", ENV{POWER_SUPPLY_ONLINE}=="0", RUN+="/path/to/your/script true"
 +
SUBSYSTEM=="power_supply", ENV{POWER_SUPPLY_ONLINE}=="1", RUN+="/path/to/your/script false"
 +
</nowiki>}}
 +
{{Nota|Si può usare lo stesso script che si utilizzava per pm-powersave. Bisogna solo spostarlo da un'altra parte (per esempio, /usr/bin), e renderlo eseguibile.}}
 +
Esempi di script per gestire il risparmio energetico possono essere trovati qui: [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?pid=1046075#p1046075] (o in aur: {{AUR|powerdown}}) oppure ancora qui: [https://github.com/Unia/powersave].
  
echo 1 > /sys/devices/system/cpu/sched_mc_power_savings
+
La regola udev qui sopra dovrebbe funzionare a dovere, ma se dopo un ciclo di sospensione/ibernazione le tue impostazioni energetiche non vengono aggiornate rispetto al nuovo stato della macchina, devi aggiungere questo script in {{ic|/usr/lib/systemd/system-sleep/}} con il seguente contenuto:
 +
{{hc|/usr/lib/systemd/system-sleep/00powersave|<nowiki>
 +
#!/bin/sh
  
Oppure
+
case $1 in
 +
    pre) /path/to/your/script false ;;
 +
    post)     
 +
if cat /sys/class/power_supply/AC0/online | grep 0 > /dev/null 2>&1
 +
then
 +
    /path/to/your/script true
 +
else
 +
    /path/to/your/script false
 +
fi
 +
    ;;
 +
esac'
 +
exit 0
 +
</nowiki>}}
  
echo 1 > /sys/devices/system/cpu/sched_smt_power_savings
+
Si ricorda di renderlo eseguibile.
 +
{{Nota|Attento: AC0 potrebbe essere differente nella tua macchina, se questo è il caso, modifica il percorso nello script.}}
  
Impostando {{ic|echo 0}} invece si disattiva. Anche laptop-mode può essere usato per controllare {{ic|shed_mc_power_savings}} (vedere il file di configurazione appropriato in {{ic|/etc/laptop-mode/conf.d}}).
+
Adesso non hai più bisogno di pm-utils. A seconda della tua configurazione, potrebbe essere una dipendenza di qualche altro pacchetto. Se desideri comunque eliminarlo, basta dare un: {{ic|pacman -Rdd pm-utils}}.
  
 
== Luminosità dello schermo ==
 
== Luminosità dello schermo ==
Per modificare la luminosità del proprio schermo, controllare per prima cosa {{ic|/sys/class/backlight}}:
+
Vedere [[Backlight]].
 
+
    # ls /sys/class/backlight/
+
    intel_backlight
+
 
+
Nell'esempio la retroilluminazione è gestita da una scheda Intel. Si tenga presente che può essere gestita in modo diverso e da diverse schede! Ad esempio, su una scheda ATI è chiamata ''acpi_video0''.
+
 
+
Controllare il valore corrente:
+
 
+
    $ cat /sys/class/backlight/intel_backlight/brightness
+
 
+
In questo caso la retroilluminazione è gestita da valori ''echo'' all'interno di {{ic|/sys/class/backlight/intel_backlight/brightness}}:
+
 
+
    # echo "400" > /sys/class/backlight/intel_backlight/brightness
+
 
+
Se si ottiene una risposta simile ad "invalid argument" allora non si è superato il valore massimo di luminosità. Ovviamente non si può impostare un valore superiore del massimo consentito per dal proprio schermo. I valori di luminosità massima e di luminosità in generale, varianotra le varie schede. Ad esempio questa scheda Intel può arrivare fino ad un valore di 976, mentre le ATI possono arrivare fino a 9. Ovviamente questi valori non dicono nulla sulla luminosità massima effettiva.
+
 
+
Controllare il valore di luminostià massima:
+
 
+
    $ cat /sys/class/backlight/intel_backlight/max_brightness
+
 
+
Se i tasti Fn del proprio portatile non funzionano, oppure Gnome/kde, non riescono ad impostare correttamente la luminosità tramite i loro demoni di gestione energetica, si può provare ad aggiungere '''acpi_backlight=vendor''' alla linea del kernel nel proprio bootloader.
+
 
+
=== Metodo di ripiego utilizzando setpci ===
+
 
+
{{Attenzione| Il comando setpci modifica parametri hardware. Usare con cautela}}
+
Su alcuni computer portatili, i metodi sopra indicati in realtà non cambiano la luminosità dello schermo. Se questo è il caso del vostro portatile, in primo luogo trovare il dominio e bus con lspci:
+
 
+
    $ lspci
+
    (...)
+
    00:02.0 VGA compatible controller: Intel Corporation Mobile 4 Series Chipset Integrated Graphics Controller (rev 09)
+
    (...)
+
 
+
Ora usate setpci per modificare il valore allo slot F4, per esempio a0:
+
 
+
    # setpci -s 00:02.0 f4.b=a0
+
 
+
La {{ic|.b}} indica un valore di byte, questo viene eseguito in esadecimale da {{ic|00}} a {{ic|ff}}. '''ff''' è di solito la più brillante, anche se può essere invertito. Per uno script che può essere utilizzato con i tasti luminosità si veda questa [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?pid=1088825#p1088825 discussione].
+
  
 
== Touchpad ==
 
== Touchpad ==
Line 276: Line 265:
 
Visitare [[HDAPS|Hard Disk Active Protection System]].
 
Visitare [[HDAPS|Hard Disk Active Protection System]].
 
{{AUR|Hpfall}} può essere installato da [[AUR (Italiano)|AUR]].
 
{{AUR|Hpfall}} può essere installato da [[AUR (Italiano)|AUR]].
 +
 +
== Sincronizzare l'orologio attraverso la rete ==
 +
 +
Per un computer portatile, può essere una buona idea utilizzare [[Chrony]] come alternativa al [[Network Time Protocol daemon (Italiano)|NTPd]] per sincronizzare l'orologio attraverso la rete. Chrony è progettato per funzionare bene anche su sistemi senza connessione di rete permanente (come i computer portatili), ed è capace di sincronizzazione l'orologio molto più veloce rispetto allo standard ntp. Chrony ha diversi vantaggi se utilizzato in sistemi in esecuzione su macchine virtuali, come ad esempio una gamma più ampia per la correzione di frequenza per aiutare a correggere gli orologi che vanno rapidamente fuori sincronia, e una migliore risposta ai rapidi cambiamenti nella frequenza di clock. Ha anche una minor richiesta di memoria e non risveglia processi inutili, migliorando l'efficienza energetica.

Revision as of 12:49, 25 May 2013

Come configurare un portatile

Questa pagina contiene i collegamenti alle pagine necessarie alla configurazione di un portatile per massimizzarne le prestazioni. La configurazione del portatile è in molti aspetti simile alla configurazione di un desktop. Comunque, ci sono delle differenze rilevanti. Quando si configura un portatile con Arch Linux, i seguenti punti dovrebbero essere presi in considerazione:

  • Gestione Energetica : per i computer portatili si riferisce alla ottimizzazione del sistema per far durare il più a lungo possibile una singola carica della batteria. Ciò può essere realizzata mediante una varietà di modifiche:
    • Sospensione ed ibernazione: il sistema operativo può essere sospeso manualmente nella memoria RAM o su disco, permettendo un (quasi) completo arresto delle altre attività hardware.
    • Hard drive spindown : il sistema può essere configurato per spegnere automaticamente i dischi rigidi dopo un determinato intervallo di inattività.
    • Spegnimento dello schermo : Lo schermo del computer portatile può essere configurato per spegnersi automaticamente dopo un determinato intervallo di inattività (Non oscurato con lo screensaver ma completamente spento).
    • Regolazione della frequenza della CPU. il processore(i) può essere configurato per passare automaticamente ad una frequenza inferiore a bassi carichi di utilizzo.

Tutti questi punti sono importanti da tenere in considerazione quando si configura un portatile, impostateli come preferite. Fortunatamente Arch Linux fornisce tutti gli strumenti necessari per il completo controllo del proprio portatile. Questi programmi sono elencati più avanti, insieme ad alcuni consigli o esempi.

Gestione Energetica

La gestione energetica è molto importate per chi intende sfruttare al massimo la durata della propria batteria. I seguenti strumenti e programmi aiutano ad aumentare la durata della batteria ed a mantenere il potatile fresco e silenzioso.

Eventi Udev

Dopo ogni cambiamento di stato, la batteria manda dei segnali che possono essere letti tramite Udev. Un esempio di come essi possano essere gestiti è presentato qui.

Azione per il livello critico

Di default, il sistema non farà nulla se la batteria sta per scaricarsi. Per evitare la perdita di dati, è possibile utilizzare la seguente regola udev (Se la tua batteria invia segnali tramite udev quando si scarica/carica dell' 1%):

/etc/udev/rules.d/lowbat.rules
## Sospendi il sistema quando la batteria è al 2%
SUBSYSTEM=="power_supply", ATTR{status}=="Discharging", ATTR{capacity}=="2", RUN+="/usr/bin/systemctl suspend"

Allo stesso modo, la regola può essere modificata per eseguire altre azioni.

Strumenti di monitoraggio dello stato della batteria

Lo stato della batteria può essere letto con il comando ACPI dal terminale. L'utilità a riga di comando ACPI è reperibile installando il pacchetto acpi. Un semplice monitor dello stato della batteria per il vassoio di sistema è batterymon-cloneAUR che può esser trovato su AUR.

Tip: Ulteriori informazioni sono reperibili nell'articolo Moduli ACPI
  • batterymon-cloneAUR è un semplice monitor della batteria che utilizza ACPI e crea un icona nel vassoio di sistema.
  • batti è un semplice monitor della batteria per il vassoio di sistema, simile a batterymon. A differenza di quest'ultimo, batti utilizza utilizza UPower, e su questo manca DeviceKit.Power, per le informazioni sull'alimentazione.

Sospensione e Ibernazione

Sospendere manualmente il sistema operativo, sia in memoria (Standby) che su disco (Ibernazione), a volte fornisce il sistema più efficace per ottimizzare la durata della batteria, a seconda di come viene utilizzato il portatile. Mentre vi è un supporto relativamente semplice nel kernel linux a sostegno di tali operazioni, spesso alcune modifiche dovranno essere effettuate prima di inizializzare tali operazioni (di solito a causa di driver problematici, moduli o componenti hardware). I seguenti strumenti forniscono un wrapper per interfacciarsi al kernel per ottenere la sopspensione/ibernazione del sistema:

che sono descritti in modo dettagliato nell'articolo Sospensione.

Risparmio energetico

Vedere l'articolo principale, power saving.

Modifiche automatiche per allungare la vita della batteria

Al contrario delle operazioni effettuate manualmente come la Sospensione e/o Ibernazione del sistema, esistono una serie di modifiche che possono essere fatte per prolungare la durata della batteria del portatile in base al basso/minimo(idle) utilizzo.

  • Cpu frequency scaling è una tecnologia usata per lo più sui portatili, che permette al sistema operativo di scalare la frequenza della CPU, in base al carico del processore.
  • Laptop Mode Tools fornisce una suite completa di strumenti per modificare un gran numero di impostazioni per il risparmio energetico attraverso file di configurazione ben documentati.
  • Powertop è una pratica utility che mostra quale hardware/processo sta consumando più energia sul sistema, e fornisce istruzioni su come evitare o limitare sprechi energetici. Funziona molto bene con le CPU mobili Intel; fornisce lo stato attuale della CPU ed alcuni suggerimenti sul risparmio energetico. Funziona anche su sistemi AMD, ma non fornisce informazioni sullo stato della CPU.
  • TLP è uno strumento per la gestione energetica che fornisce tutte le ultime ottimizzazioni per risparmiare energia senza il bisogno di configurazioni avanzate (ciò nonostante è altamente configurabile).

Le seguenti opzioni sono specifiche per alcune marche di laptop.

  • Lapsus è un insieme di programmi che permettono di accedere semplicemente a molte funzioni di diversi portatili. Attualmente supporta molte funzioni fornite dal modulo asus-laptop, sviluppato dal progetto ACPI4Asus, come i Led, i tasti funzione, il controllo della luminosità dello schermo eccetera. Esso può essere usato anche per alcune funzionalità dei portatili IBM, tramite il driver IBM ThikPad ACPI Extras ed anche per le periferiche NVRAM.
  • Per i portatili Thinkpad alcune modifiche per aumentare la durata della batteria sono spiegate nell'articolo Tp smapi e TLP.

PCI-e ASPM

Su alcuni computer portatili, powertop suggerisce di abilitare l'opzione CONFIG_PCIEASPM del kernel . Si può trovare in "Bus options (PCI etc.)"->"PCI Express ASPM support". Questa opzione è segnata come sperimentale nel kernel 2.6.35 e consente ai collegamenti PCI-e di entrare in uno stato di risparmio energetico.

Secondo alcune opinioni, questa opzione potrebbe compromettere un pò le prestazioni, ma testato su un portatile Acer 3820TG, può ridurre il consumo energetico di circa un terzo o anche più.

Sarebbe ulite avere ulteriori feedback su questa impostazione, nel caso la si utilizzi si condividano qui!

Sembra che l'opzione sarà abilitata di default nel kernel 2.6.36, in tal caso, le informazioni descritta in precedenza sarà presto obsoleta. Tuttavia, se il sistema dovrebbe essere in grado di fare uso di questa funzione di gestione dell'alimentazione, ma si ricevono messaggi come il seguente (si controlli /var/log/everything.log*):

disabling ASPM on pre-1.1 PCI-e device.  You can enable it with 'pcie_aspm=force'

quindi aggiungere pcie_aspm=force alla linea di comando del kernel.

Granola

Tango-view-refresh-red.pngThis article or section is out of date.Tango-view-refresh-red.png

Reason: Arch Linux è passato a systemd, quindi rc.conf non viene più usato. (Discuss in Talk:Laptop (Italiano)#)

Granola è un demone che controlla l'utilizzo della CPU utilizzando il modulo cpufreq-userspace per diminuire il consumo energetico senza alcuna differenza in termini di prestazioni. Per usarlo, prima installarlo da AUR: [1], le impostazioni predefinite funzionano per la maggior parte delle configurazioni. Avrete bisogno di caricare il modulo cpufreq_userspace, così come il governatore cpufreq scaling per la CPU all'avvio. Modificare il file /etc/rc.conf aggiungendo:

Per processori generici:

 MODULES=( ... cpufreq_userspace acpi-cpufreq ... )

Per processori Intel Atom o Pentium 4 :

 MODULES=( ... cpufreq_userspace p4_clockmod ... )

In seguito aggiungere Granola nella stringa relativa a DAEMONS:

 DAEMONS=( ... granola ... )

e riavviare il sistema.

Per testarne il corretto funzionamento, eseguire:

 cat /sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/cpuinfo_cur_freq

Oppure, se avete installato cpufreq-utils

 cpufreq-info

e verificare che la frequenza della CPU sia inferiore a quella massimo.

Interfaccia WLAN

Quando si è spesso in viaggio, ad esempio per lavoro, con il vostro notebook e non avete un accesso ad una rete WLAN, potrebbe essere opportuno aggiungere un piccolo script per l'avvio del sistema che spegne automaticamente il vostro hardware WLAN per evitare che ricerchi punti di accesso col conseguente spreco di energia, quando non collegato:

#!/bin/bash

essid="`iwconfig wlan0 | grep ESSID | awk {'print $4'}`"
	if [ "$essid" == "ESSID:off/any" ] ; then
		sudo iwconfig wlan0 txpower off
	fi

modificare wlan0 con il vostro dispositivo WLAN corretto

Avviare lo script in base alle opzioni del proprio DE/WM con '(sleep xx && /path/to/script)' a seconda di quanto tempo ci vuole solitamente per la connessione al vostro Access Point, 60 secondi sono un buon valore predefinito. Esso controllerà se è connessi, altrimenti spegne il dispositivo.

Il comando:

sudo iwconfig wlan0 txpower on

riaccenderà il dispositivo, naturalmente è necessario un riavvio.

Tip: Potrebbe essere intelligente evitare che l'interfaccia wireless venga avviata al boot, se non la si usa spesso (ad esempio è necessario netcfg-menu).

Modifiche relative ai dischi

Disabilitare l'aggiornamento degli accessi ai file: ogni volta che viene effettuato un accesso(lettura) ad un file, il filesystem scrive l'ora di accesso nei metadati del file. Si può disabilitare su determinati file tramite il comando chattr, oppure sull'intero disco impostando l'opzione noatime nel file fstab, come nel seguente esempio:

/dev/sda1          /          ext3          defaults,noatime          1  2

Fonte

Note:
  • Disabilitare atime può cereare problemi con mutt o altri programmi che usano le informazioni sugli accessi ai file. Considerare un compromesso tra performance e compatibilità usando invece relatime, oppure leggere mutt work-around for noatime.
  • relatime viene utilizzato di default a partire dal kernel 2.6.30, quindi a meno che si sta utilizzando un kernel più vecchio, non ci dovrebbe essere bisogno di modificare fstab.

Per permettere al lettore CD/DVD di smettere di girare dopo un tempo, eseguire il seguente comando:

# udisks --inhibit-polling /dev/sr0

Ulteriori modifiche

Questi sono alcuni suggerimenti generici che dovrebbero funzionare per la maggior parte dei portatili.

Aggiungere la seguente linea al file /etc/modprobe.d/modprobe.conf:

options usbcore autosuspend=1

Aggiungere la seguente linea al file /etc/sysctl.conf

vm.dirty_writeback_centisecs=1500
vm.laptop_mode=5
Nota: laptop-mode-tools riscrive automaticamente questi valori vasandosi sui valori di LM_BATT_MAX_LOST_WORK_SECONDS, LM_AC_MAX_LOST_WORK_SECONDS (entrambi moltiplicati per 100) LM_SECONDS_BEFORE_SYNC, che si trovano in /etc/laptop-mode/laptop-mode.conf. Tuttavia, ciò avviene solo se le tre variabili "Enable laptop mode"" nello stesso file sono impostate in maniera coerente. Se lasciate a 0, ripristina i valori di default del kernel (500 / 0) per lo scenario corrispondente, indipendentemente dal file /etc/sysctl.conf.

Tango-inaccurate.pngThe factual accuracy of this article or section is disputed.Tango-inaccurate.png

Reason: please use the first argument of the template to provide a brief explanation. (Discuss in Talk:Laptop (Italiano)#)

Aggiungere la seguente linea al file /etc/rc.local (ed assicurarsi che venga eseguita ad ogni avvio)

/usr/sbin/iwpriv your_wireless_interface set_power 5

Fonte: questa pagina

Problemi con lo spin down dei dischi

Fonte: questa pagina

Per evitare che il disco del portatile venga messo a riposo troppo spesso (risultato di valori troppo aggressivi nella configurazione standard di APMT) effettuare le seguenti modifiche:

Creare la seguente regola udev: /etc/udev/rules.d/75-hdparm.rules

ACTION=="add", KERNEL=="sd[a-z]", ATTR{queue/rotational}=="1", RUN+="/usr/bin/hdparm -B 254 /dev/$kernel"

Può essere settato anche a 255 per disabilitare completamente lo spinning down del disco. Si può' settare anche a valori più bassi se si intende spostare spesso il portatile, con questi valori la testina del disco verrà spostata a riposo evitando che urti possano danneggiare la superficie del disco. Se il portatile non viene mai spostato quando è in uso, allora 255 o 254 sono probabilmente le migliori impostazioni. Altrimenti sarà necessario provare valori più bassi. Un valore di 128 è una valida via di mezzo.

Aggiungere il seguente codice al file/etc/pm/sleep.d/50-hdparm_pm

#!/bin/sh
 
if [ -n "$1" ] && ([ "$1" = "resume" ] || [ "$1" = "thaw" ]); then
	hdparm -B 254 /dev/your-hard-drive > /dev/null
fi

ed eseguire il comando

chmod +x /etc/pm/sleep.d/50-hdparm_pm

per assicurarci che venga eseguito dpo la sospensione. Anche in questo caso il valore può essere cambiato a seconda delle esigenze.

Ora la configurazione di APM dovrebbe essere corretta per il vostro hard drive.

In alcuni portatili, l'opzione -S al comando hdparm può essere rilevante (imposta il tempo di spinndown per il disco).

Note: Queste opzioni possono anche essere configurate usando laptop-mode tools. Questo permette di impostare valori più alti in caso di alimentazione a corrente e più bassi se alimentato a batteria

Usare uno script e una regola di udev

Siccome gli utenti di systemd possono sospendere/ibernare attraverso systemctl suspend o systemctl hibernate e possono gestire alcuni eventi acpi tramite /etc/systemd/logind.conf, potrebbe essere interessante rimuovere pm-utils e acpid. Ora (al momento in cui scrivo, maggio 2013), rimane solo una cosa che systemd non può gestire: il risparmio energetico, se il sistema è eseguito da batteria o da corrente elettrica. Per colmare questa lacuna, si può creare una singola regola di udev che esegue uno script quando si cambia tipo di alimentazione:

/etc/udev/rules.d/powersave
SUBSYSTEM=="power_supply", ENV{POWER_SUPPLY_ONLINE}=="0", RUN+="/path/to/your/script true"
SUBSYSTEM=="power_supply", ENV{POWER_SUPPLY_ONLINE}=="1", RUN+="/path/to/your/script false"
Nota: Si può usare lo stesso script che si utilizzava per pm-powersave. Bisogna solo spostarlo da un'altra parte (per esempio, /usr/bin), e renderlo eseguibile.

Esempi di script per gestire il risparmio energetico possono essere trovati qui: [2] (o in aur: powerdownAUR) oppure ancora qui: [3].

La regola udev qui sopra dovrebbe funzionare a dovere, ma se dopo un ciclo di sospensione/ibernazione le tue impostazioni energetiche non vengono aggiornate rispetto al nuovo stato della macchina, devi aggiungere questo script in /usr/lib/systemd/system-sleep/ con il seguente contenuto:

/usr/lib/systemd/system-sleep/00powersave
#!/bin/sh

case $1 in
    pre) /path/to/your/script false ;;
    post)       
	if cat /sys/class/power_supply/AC0/online | grep 0 > /dev/null 2>&1
	then
    		/path/to/your/script true	
	else
    		/path/to/your/script false
	fi
    ;;
esac'
exit 0

Si ricorda di renderlo eseguibile.

Nota: Attento: AC0 potrebbe essere differente nella tua macchina, se questo è il caso, modifica il percorso nello script.

Adesso non hai più bisogno di pm-utils. A seconda della tua configurazione, potrebbe essere una dipendenza di qualche altro pacchetto. Se desideri comunque eliminarlo, basta dare un: pacman -Rdd pm-utils.

Luminosità dello schermo

Vedere Backlight.

Touchpad

Per far funzionare correttamente il proprio touchpad, consultare la pagina Touchpad Synaptics. Notare che il portatile dovrà avere un touchpad ALPS(come il DELL Inspiron 6000) e non un touchpad Synaptics. In entrambi i casi consultare il link precedente.

Anti urto per gli hard disk

Ci sono diversi produttori di portatili che offrono soluzioni anti urto. Dato che i produttori, fino ad ora, si sono rifiutati di supportare lo sviluppo open source delle componenti software necessarie, il supporto del kernel Linux per le protezioni anti urto varia a seconda delle varie implementazioni hardware.

Attualmente, solo due progetti chiamato HDAPS e HPFAL, supportano questo tipo di protezione. HDAPS è studiato da IBM per i Thinkpad di IBM/Lenovo e hpfall per HP/Compaq laptops

Visitare Hard Disk Active Protection System. HpfallAUR può essere installato da AUR.

Sincronizzare l'orologio attraverso la rete

Per un computer portatile, può essere una buona idea utilizzare Chrony come alternativa al NTPd per sincronizzare l'orologio attraverso la rete. Chrony è progettato per funzionare bene anche su sistemi senza connessione di rete permanente (come i computer portatili), ed è capace di sincronizzazione l'orologio molto più veloce rispetto allo standard ntp. Chrony ha diversi vantaggi se utilizzato in sistemi in esecuzione su macchine virtuali, come ad esempio una gamma più ampia per la correzione di frequenza per aiutare a correggere gli orologi che vanno rapidamente fuori sincronia, e una migliore risposta ai rapidi cambiamenti nella frequenza di clock. Ha anche una minor richiesta di memoria e non risveglia processi inutili, migliorando l'efficienza energetica.