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{{nota| laptop-mode-tools riscrive automaticamente questi valori vasandosi sui valori di {{ic|LM_BATT_MAX_LOST_WORK_SECONDS}}, {{ic|LM_AC_MAX_LOST_WORK_SECONDS}} (entrambi moltiplicati per 100) {{ic|LM_SECONDS_BEFORE_SYNC}}, che si trovano in {{ic|/etc/laptop-mode/laptop-mode.conf}}. Tuttavia, ciò avviene solo se le tre variabili "Enable laptop mode"" nello stesso file sono impostate in maniera coerente. Se lasciate a 0, ripristina i valori di default del kernel (500 / 0) per lo scenario corrispondente, indipendentemente dal file {{ic|/etc/sysctl.conf}}.}}
  
 
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Come configurare un portatile

Questa pagina contiene i collegamenti alle pagine necessarie alla configurazione di un portatile per massimizzarne le prestazioni. La configurazione del portatile è in molti aspetti simile alla configurazione di un desktop. Comunque, ci sono delle differenze rilevanti. Quando si configura un portatile con Arch Linux, i seguenti punti dovrebbero essere presi in considerazione:

  • Gestione Energetica : per i computer portatili si riferisce alla ottimizzazione del sistema per far durare il più a lungo possibile una singola carica della batteria. Ciò può essere realizzata mediante una varietà di modifiche:
    • Sospensione ed ibernazione: il sistema operativo può essere sospeso manualmente nella memoria RAM o su disco, permettendo un (quasi) completo arresto delle altre attività hardware.
    • Hard drive spindown : il sistema può essere configurato per spegnere automaticamente i dischi rigidi dopo un determinato intervallo di inattività.
    • Spegnimento dello schermo : Lo schermo del computer portatile può essere configurato per spegnersi automaticamente dopo un determinato intervallo di inattività (Non oscurato con lo screensaver ma completamente spento).
    • Regolazione della frequenza della CPU. il processore(i) può essere configurato per passare automaticamente ad una frequenza inferiore a bassi carichi di utilizzo.

Tutti questi punti sono importanti da tenere in considerazione quando si configura un portatile, impostateli come preferite. Fortunatamente Arch Linux fornisce tutti gli strumenti necessari per il completo controllo del proprio portatile. Questi programmi sono elencati più avanti, insieme ad alcuni consigli o esempi.


Nota: i seguenti link possono essere utili:

Gestione Energetica

La gestione energetica è molto importate per chi intende sfruttare al massimo la durata della propria batteria. I seguenti strumenti e programmi aiutano ad aumentare la durata della batteria ed a mantenere il potatile fresco e silenzioso.

Strumenti di monitoraggio dello stato della batteria

Lo stato della batteria può essere letto con il comando acpi dal terminale. La funzionalità Acpi è reperibile installando il pacchetto acpi. Un semplice monitor dello stato della batteria per il vassoio di sistema è batterymonAUR che può esser trovato su AUR.

Tip: Ulteriori informazioni sono reperibili nell'articolo Moduli ACPI

Sospensione e Ibernazione

Sospendere manualmente il sistema operativo, sia in memoria (Standby) che su disco (Ibernazione), a volte fornisce il sistema più efficace per ottimizzare la durata della batteria, a seconda di come viene utilizzato il portatile. Mentre vi è un supporto relativamente semplice nel kernel linux a sostegno di tali operazioni, spesso alcune modifiche dovranno essere effettuate prima di inizializzare tali operazioni (di solito a causa di driver problematici, moduli o componenti hardware). I seguenti strumenti forniscono un wrapper per interfacciarsi al kernel per ottenere la sopspensione/ibernazione del sistema:

che sono descritti in modo dettagliato nell'articolo Sospensione.

Modifiche automatiche per allungare la vita della batteria

Al contrario delle operazioni effettuate manualmente come la Sospensione e/o Ibernazione del sistema, esistono una serie di modifiche che possono essere fatte per prolungare la durata della batteria del portatile in base al basso/minimo(idle) utilizzo.

  • Cpufrequtils permette lo scaling della frequenza della CPU, questa tecnologia viene usata solitamente nei notebook, essa permette al sistema operativo di modificare(aumentando o diminuendo) la velocità della CPU secondo il carico di sistema o secondo il profilo di risparmio energetico.
  • Laptop Mode Tools fornisce una suite completa di strumenti per modificare un gran numero di impostazioni per il risparmio energetico attraverso file di configurazione ben documentati.
  • PowerTOP è una pratica utility che mostra quale hardware/processo sta consumando più energia sul sistema, e fornisce istruzioni su come evitare o limitare sprechi energetici. Funziona molto bene con le CPU mobili Intel; fornisce lo stato attuale della CPU ed alcuni suggerimenti sul risparmio energetico. Funziona anche su sistemi AMD, ma non fornisce informazioni sullo stato della CPU.
  • Powernowd è un programma per lo scalare della frequenza della CPU in modo dinamico, può essere utilizzato sia per sistemi basati su CPU AMD, oppure su sitemi basati su CPU Intel. Tuttavia cpufrequtils, citato in precedenza, fornisce una alternativa più moderna, come si vede dal fatto che powernowd è stato creato prima che esistesse il governatore ondemand.

Alcune di queste modifiche sono specifici per alcune marche.

  • Lapsus è un insieme di programmi che permettono di accedere semplicemente a molte funzioni di diversi portatili. Attualmente supporta molte funzioni fornite dal modulo asus-laptop, sviluppato dal progetto ACPI4Asus, come i Led, i tasti funzione, il controllo della luminosità dello schermo eccetera. Esso può essere usato anche per alcune funzionalità dei portatili IBM, tramite il driver IBM ThikPad ACPI Extras ed anche per le periferiche NVRAM.
  • Per i portatili Thinkpad alcune modifiche per aumentare la durata della batteria sono spiegate nell'articolo Tp smapi.
  • TLP è un insieme di script, il quale imposta molte opzioni di risparmio energetico in base alla sorgente di alimentazione. TLP è destinato ad essere utilizzato su Thinkpad, ma la maggior parte delle impostazioni dovrebbe funzionare anche su altri laptop.

Altri Suggerimenti

Nota: Le modifiche proposte in seguito potrebbero non essere necessarie se si utilizza una delle suite più complete quali Laptop Mode Tools o Pm-utils

PCI-e ASPM

Su alcuni computer portatili, powertop suggerisce abilitare l'opzione CONFIG_PCIEASPM del kernel . Si può trovare in "Bus options (PCI etc.)"->"PCI Express ASPM support". Questa opzione è segnata come sperimentale nel kernel 2.6.35 e consente ai collegamenti PCI-e di entrare in uno stato di risparmio energetico.

Secondo alcune opinioni, questa opzione potrebbe compromettere un pò le prestazioni, ma testato su un portatile Acer 3820TG, può ridurre il consumo energetico di circa un terzo o anche più.

Sarebbe ulite avere ulteriori feedback su questa impostazione, nel caso la si utilizzi si condividano qui!

Sembra che l'opzione sarà abilitata di default nel kernel 2.6.36, in tal caso, le informazioni descritta in precedenza sarà presto obsoleta. Tuttavia, se il sistema dovrebbe essere in grado di fare uso di questa funzione di gestione dell'alimentazione, ma si ricevono messaggi come il seguente (si controlli /var/log/everything.log*):

disabling ASPM on pre-1.1 PCI-e device.  You can enable it with 'pcie_aspm=force'

quindi aggiungere pcie_aspm=force alla linea di comando del kernel.

Granola

Granola è un demone che controlla l'utilizzo della CPU utilizzando il modulo cpufreq-userspace per diminuire il consumo energetico senza alcuna differenza in termini di prestazioni. Per usarlo, prima installarlo da AUR: [1], le impostazioni predefinite funzionano per la maggior parte delle configurazioni. Avrete bisogno di caricare il modulo cpufreq_userspace, così come il governatore cpufreq scaling per la CPU all'avvio. Modificare il file /etc/rc.conf aggiungendo:

Per processori generici:

 MODULES=( ... cpufreq_userspace acpi-cpufreq ... )

Per processori Intel Atom o Pentium 4 :

 MODULES=( ... cpufreq_userspace p4_clockmod ... )

In seguito aggiungere Granola nella stringa relativa a DAEMONS:

 DAEMONS=( ... granola ... )

e riavviare il sistema.

Per testarne il corretto funzionamento, eseguire:

 cat /sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/cpuinfo_cur_freq

Oppure, se avete installato cpufreq-utils

 cpufreq-info

e verificare che la frequenza della CPU sia inferiore a quella massimo.

Interfaccia WLAN

Quando si è spesso in viaggio, ad esempio per lavoro, con il vostro notebook e non avete un accesso ad una rete WLAN, potrebbe essere opportuno aggiungere un piccolo script per l'avvio del sistema che spegne automaticamente il vostro hardware WLAN per evitare che ricerchi punti di accesso col conseguente spreco di energia, quando non collegato:

#!/bin/bash

essid="`iwconfig wlan0 | grep ESSID | awk {'print $4'}`"
	if [ "$essid" == "ESSID:off/any" ] ; then
		sudo iwconfig wlan0 txpower off
	fi

modificare wlan0 con il vostro dispositivo WLAN corretto

Avviare lo script in base alle opzioni del proprio DE/WM con '(sleep xx && /path/to/script)' a seconda di quanto tempo ci vuole solitamente per la connessione al vostro Access Point, 60 secondi sono un buon valore predefinito. Esso controllerà se è connessi, altrimenti spegne il dispositivo.

Il comando:

sudo iwconfig wlan0 txpower on

riaccenderà il dispositivo, naturalmente è necessario un riavvio.


Modifiche relative ai dischi

Disabilitare l'aggiornamento degli accessi ai file: ogni volta che viene effettuato un accesso(lettura) ad un file, il filesystem scrive l'ora di accesso nei metadati del file. Si può disabilitare su determinati file tramite il comando chattr, oppure sull'intero disco impostando l'opzione noatime nel file fstab, come nel seguente esempio:

/dev/sda1          /          ext3          defaults,noatime          1  2

Fonte

Note: Disabilitare atime può cereare problemi con mutt o altri programmi che usano le informazioni sugli accessi ai file. Considerare un compromesso tra performance e compatibilità usando invece relatime, oppure leggere quì (mutt work-around for noatime).

Per permettere al lettore CD/DVD di smettere di girare dopo un tempo, eseguire il seguente comando:

/usr/bin/hal-disable-polling --device /dev/scd0

Si noti che HAL è stato da tempo deprecato.

Una funzionalità simile è disponibile con il nuovo supporto udisks:

/usr/bin/udisks --inhibit-polling /dev/sr0

Ulteriori modifiche

Questi sono alcuni suggerimenti generici che dovrebbero funzionare per la maggior parte dei portatili.

Aggiungere la seguente linea al file /etc/modprobe.d/modprobe.conf:

options usbcore autosuspend=1

Aggiungere la seguente linea al file /etc/sysctl.conf

vm.dirty_writeback_centisecs=1500
vm.laptop_mode=5
Nota: laptop-mode-tools riscrive automaticamente questi valori vasandosi sui valori di LM_BATT_MAX_LOST_WORK_SECONDS, LM_AC_MAX_LOST_WORK_SECONDS (entrambi moltiplicati per 100) LM_SECONDS_BEFORE_SYNC, che si trovano in /etc/laptop-mode/laptop-mode.conf. Tuttavia, ciò avviene solo se le tre variabili "Enable laptop mode"" nello stesso file sono impostate in maniera coerente. Se lasciate a 0, ripristina i valori di default del kernel (500 / 0) per lo scenario corrispondente, indipendentemente dal file /etc/sysctl.conf.

Aggiungere la seguente linea al file /etc/rc.local (ed assicurarsi che venga eseguita ad ogni avvio)

/usr/sbin/iwpriv your_wireless_interface set_power 5

Fonte: questa pagina

Problemi con lo spin down dei dischi

Fonte: questa pagina

Per evitare che il disco del portatile venga messo a riposo troppo spesso (risultato di valori troppo aggressivi nella configurazione standard di APMT) effettuare le seguenti modifiche:

Aggiungere la seguente linea al file /etc/rc.local

hdparm -B 254 /dev/sdX where X is your hard drive device

Può essere settato anche a 255 per disabilitare completamente lo spinning down del disco. Si può' settare anche a valori più bassi se si intende spostare spesso il portatile, con questi valori la testina del disco verrà spostata a riposo evitando che urti possano danneggiare la superficie del disco. Se il portatile non viene mai spostato quando è in uso, allora 255 o 254 sono probabilmente le migliori impostazioni. Altrimenti sarà necessario provare valori più bassi. Un valore di 128 è una valida via di mezzo.

Aggiungere il seguente codice al file/etc/pm/sleep.d/50-hdparm_pm

#!/bin/sh
 
if [ -n "$1" ] && ([ "$1" = "resume" ] || [ "$1" = "thaw" ]); then
	hdparm -B 254 /dev/your-hard-drive > /dev/null
fi

ed eseguire il comando

chmod +x /etc/pm/sleep.d/50-hdparm_pm

per assicurarci che venga eseguito dpo la sospensione. Anche in questo caso il valore può essere cambiato a seconda delle esigenze.

Ora la configurazione di APM dovrebbe essere corretta per il vostro hard drive.

In alcuni portatili, l'opzione -S al comando hdparm può essere rilevante (imposta il tempo di spinndown per il disco).

Note: Queste opzioni possono anche essere configurate usando laptop-mode tools. Questo permette di impostare valori più alti in caso di alimentazione a corrente e più bassi se alimentato a batteria

Ottimizzare lo Scheduler

Per i processori multicore e che hanno l'hyperthreading abilitato, è possibile utilizzare rispettivamente le opzioni sched_mc_power_savings ed sched_smt_power_savings per far si che lo scheduler mantenga in idle il maggior numero di core possibile. Per abilitare queste opzioni si possono dare i seguenti comandi:

echo 1 > /sys/devices/system/cpu/sched_mc_power_savings

Oppure

echo 1 > /sys/devices/system/cpu/sched_smt_power_savings

Impostando echo 0 invece si disattiva. Anche laptop-mode può essere usato per controllare shed_mc_power_savings (vedere il file di configurazione appropriato in /etc/laptop-mode/conf.d).

Luminosità dello schermo

Per modificare la luminosità del proprio schermo, controllare per prima cosa /sys/class/backlight:

   # ls /sys/class/backlight/
   intel_backlight

Nell'esempio la retroilluminazione è gestita da una scheda Intel. Si tenga presente che può essere gestita in modo diverso e da diverse schede! Ad esempio, su una scheda ATI è chiamata acpi_video0.

Controllare il valore corrente:

   $ cat /sys/class/backlight/intel_backlight/brightness

In questo caso la retroilluminazione è gestita da valori echo all'interno di /sys/class/backlight/intel_backlight/brightness:

   # echo "400" > /sys/class/backlight/intel_backlight/brightness

Se si ottiene una risposta simile ad "invalid argument" allora non si è superato il valore massimo di luminosità. Ovviamente non si può impostare un valore superiore del massimo consentito per dal proprio schermo. I valori di luminosità massima e di luminosità in generale, varianotra le varie schede. Ad esempio questa scheda Intel può arrivare fino ad un valore di 976, mentre le ATI possono arrivare fino a 9. Ovviamente questi valori non dicono nulla sulla luminosità massima effettiva.

Controllare il valore di luminostià massima:

   $ cat /sys/class/backlight/intel_backlight/max_brightness

Se i tasti Fn del proprio portatile non funzionano, oppure Gnome/kde, non riescono ad impostare correttamente la luminosità tramite i loro demoni di gestione energetica, si può provare ad aggiungere acpi_backlight=vendor alla linea del kernel nel proprio bootloader.

Metodo di ripiego utilizzando setpci

Attenzione: Il comando setpci modifica parametri hardware. Usare con cautela

Su alcuni computer portatili, i metodi sopra indicati in realtà non cambiano la luminosità dello schermo. Se questo è il caso del vostro portatile, in primo luogo trovare il dominio e bus con lspci:

   $ lspci
   (...)
   00:02.0 VGA compatible controller: Intel Corporation Mobile 4 Series Chipset Integrated Graphics Controller (rev 09)
   (...)

Ora usate setpci per modificare il valore allo slot F4, per esempio a0:

   # setpci -s 00:02.0 f4.b=a0

La .b indica un valore di byte, questo viene eseguito in esadecimale da 00 a ff. ff è di solito la più brillante, anche se può essere invertito. Per uno script che può essere utilizzato con i tasti luminosità si veda questa discussione.

Touchpad

Per far funzionare correttamente il proprio touchpad, consultare la pagina Touchpad Synaptics. Notare che il portatile dovrà avere un touchpad ALPS(come il DELL Inspiron 6000) e non un touchpad Synaptics. In entrambi i casi consultare il link precedente.

Anti urto per gli hard disk

Ci sono diversi produttori di portatili che offrono soluzioni anti urto. Dato che i produttori, fino ad ora, si sono rifiutati di supportare lo sviluppo open source delle componenti software necessarie, il supporto del kernel Linux per le protezioni anti urto varia a seconda delle varie implementazioni hardware.

Attualmente, solo due progetti chiamato HDAPS e HPFAL, supportano questo tipo di protezione. HDAPS è studiato da IBM per i Thinkpad di IBM/Lenovo e hpfall per HP/Compaq laptops

Visitare Hard Disk Active Protection System. HpfallAUR può essere installato da AUR.