Difference between revisions of "NVIDIA (Italiano)"

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(Errori di Libglx dopo la migrazione dai driver Nouveau->Nvidia: cancellato paragrafo -Errori di Libglx dopo la migrazione dai driver Nouveau->Nvidia)
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Questa soluzione può essere anche disabilitata impostando l'opzione di configurazione di X "DynamicTwinView" a "false", che disabiliterà il supporto a NV-CONTROL per manipolare i MetaMode, ma causerà, per essere accurata, visibili frequenze di refresh a XRandR e a XF86VidMode.
 
Questa soluzione può essere anche disabilitata impostando l'opzione di configurazione di X "DynamicTwinView" a "false", che disabiliterà il supporto a NV-CONTROL per manipolare i MetaMode, ma causerà, per essere accurata, visibili frequenze di refresh a XRandR e a XF86VidMode.
 
===Errori di Libglx dopo la migrazione dai driver Nouveau->Nvidia===
 
 
Dopo aver seguito la procedura per passare dai driver Nvidia ai Nouveau, ritornando ai driver Nvidia ([[#Configurazione]]), potrebberò occorrere degli errori lanciando
 
 
{{cli| nvidia-settings}}
 
 
e/o '''X''' potrebbe fallire il caricamento del driver Nvidia. Se il comando
 
 
{{cli| grep \(EE\) /var/log/Xorg.0.log}}
 
 
restituisce un output simile a questo
 
 
[  704.381] (EE) Failed to initialize GLX extension (Compatible NVIDIA X driver not found)
 
 
potrebbero esserci dei link persistenti di libglx* o residui di librerie in {{filename|/usr/lib/xorg/modules/extensions/}} dai precedenti driver Nouveau. L'esistenza di file libglx* in questa directory causerà un malfunzionamento di '''X''' durante il caricamento dei driver Nvidia. Tali file andrebbero spostati da root con i seguenti comandi:
 
 
{{cli|<nowiki># cd /usr/lib/xorg/modules/extensions/
 
# mkdir COPIES
 
# mv ./libglx* COPIES/
 
</nowiki>}}
 
 
Successivamente riavviare '''X'''. La cartella COPIES/ deve essere conservato fino a che non si è certi che il riavvio, o l'aggiornamento del sistema, non creino problemi. Successivamente può essere rimossa. Se la cartella  contiene solo collegamenti simbolici, allora si può procedere tranquillamente alla sua rimozione, visto che la loro presenza o assenza sul disco non crea nessun danno.
 
  
 
=== Nessun schermo trovato su un computer portatile e Nvidia Optimus ===
 
=== Nessun schermo trovato su un computer portatile e Nvidia Optimus ===

Revision as of 09:41, 3 October 2011

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Questo articolo tratta dell'installazione e configurazione dei driver propietari per schede grafiche NVIDIA. Si veda Nouveau per le informazioni sui driver open-source.

Contents

Installazione

Queste istruzioni sono per gli utenti che usano il pacchetto stock Template:Package Official. Per kernel personalizzati si veda il prossimo passaggio.

Suggerimento: E' consigliato l'utilizzo di pacman per l'installazione dei driver NVIDIA rispetto al pacchetto fornito dal sito NVIDIA, questo permette che i driver vengano aggiornati assieme al resto del sistema

1. Visitare il sito NVIDIA per il download dei driver in modo da stabilire quali siano i più adatti alla vostra scheda video.

2. Installazione dei driver per schede video recenti (Tutte le schede recenti, dalla GeForce 6 alle ultime [NV40] e superiori) :

Template:Cli
Mentre per schede video datate (Schede della serie GeForce 5 FX [NV30-NV38]) si installi:
Template:Cli
oppure (per schede della serie GeForce2 MX, GeForce3 e GeForce4 [NV11 and NV17-NV28]):
I pacchetti nvidia{,-173xx,-96xx}-utils vanno in conflitto con il pacchetto libgl. Questo è normale, pacman vi chiederà se rimuovere libgl, a cui dovete rispondere "yes"
Note: Le vecchie schede (chipset NV03-NV10 e NV15-NV16) non sono più supportati dai driver proprietari. Con queste schede bisogna utilizzare i driver Open Source (nouveau o nv). Le schede RIVA 128 [NV03] e Vanta [NV06] non sono supportate dai driver nouveau.)
Nota: Per gli ultimi modelli di schede video potrebbe essere richiesta l'installazione di Template:Package AUR e Template:Package AUR dal repository AUR dato che i driver stabili potrebbero non supportare le più recenti caratteristiche.
Sui sistemi a 64 bit, per poter utilizzare appieno i programmi a 32-bit è necessaria l'installazione del pacchetto nvidia-utils che utilizzi le lib32, oltre ai varie dipendenze che poggino sulle lib32 (per esempio potreste dover installare il pacchetto lib32-nvidia-utils).

3. Riavviare. I pacchetti nvidia{,-173xx,-96xx} contengono un file che mette in blacklist il modulo nouveau. Un riavvio del sistema risulta necessario perché questo procedimento abbia effetto.

Una volta terminata l'installazione, si prosegua a: #Configurazione

Installazione alternativa: kernel personalizzato

Per prima cosa potrebbe essere utile sapere come funziona il sistema ABS, leggendo alcuni articoli al riguardo:

Nota: Il pacchetto Template:Package AUR reperibile su AUR che si rileva essere un buon metodo per facilitare l'installazione dei driver NVIDIA in presenza di kernel personalizzati e/o multipli.

Quello che segue è un piccolo tutorial per la creazione di un pacchetto di driver NVIDIA personalizzato utilizzando ABS:

Installazione di ABS e generazione dell'albero:

Template:Cli

Utilizzando un utente non privilegiato, si crei una cartella temporanea per la creazione del nuovo pacchetto:

Template:Cli

Si copi la cartella del pacchetto Template:Filename :

Template:Cli

Ci si sposti nella cartella di compilazione Template:Filename temporanea:

Template:Cli

E' ora necessario modificare i file Template:Filename e Template:Filename in modo che le variabili riportino la giusta versione del kernel.

Utilizzando un kernel personalizzato, si ottengano la giusta versione kernel e locale:

Template:Cli

1. Si sostituisca, nel file Template:Filename, la variabile Template:Codeline con la versione del kernel personalizzato, come Template:Doceline oppure Template:Codeline a seconda della versione del kernel e il testo/numero di quella locale. Si ripeta poi l'operazione per tutte le occorrenze in questo file.

2. Si cambi la variabile Template:Codeline nel file Template:Filename, in modo che corrisponda alla corretta versione, allo stesso modo del passaggio precedente.

3. Se ci sono più di un kernel installati in parallelo sullo stesso sistema, (come un kernel personalizzato a fianco al kernel -ARCH di default) si cambi la variabile Template:Codeline nel file Template:Filename con un nuovo unico identificativo, come Template:Codeline o Template:Codeline. Questo permetterà ad entrambi i kernel di utilizzare il modulo nvidia dal momento che il pacchetto del modulo personalizzato avrà un nome differente e non sovrascriverà l'originale. Si avrà bisogno anche di commentare la riga in Template:Codeline per creare Template:Filename (altrimenti Pacman lamenterà che il pacchetto è già esistente).

Si esegua poi:

Template:Cli

L'operando Template:Codeline dice a makepkg di eliminare i file residui del processo di pacchettizzazione dopo la creazione del pacchetto, mentre Template:Codeline farà in modo che makepkg esegua automaticamente pacman per installarlo.

Configurazione

E' possibile che dopo l'installazione dei driver non sia necessario creare un file di configurazione per il server Xorg, si può verificare il corretto funzionamento del server Xorg senza un file di configurazione. Tuttavia può essere necessario creare un file di configurazione Template:Filename in modo da poter modificare varie impostazioni. Questa configurazione può essere generata dal tool di configurazione Xorg NVIDIA, o può essere creato manualmente. Se creato manualmente possiamo creare una configurazione minimale (nel senso che verranno passate solo le opzioni base al server Xorg), o può includere una serie di impostazioni che possono bypassare le opzioni preconfigurate o di autoricerca di Xorg.

Configurazione automatica

Il pacchetto NVIDIA include un tool di configurazione automatica per creare un file di configurazione(Template:Filename) per il server Xorg e può essere eseguito con: Template:Cli Questo comando ricercherà automaticamente e creerà (o modificherà se già presente) la configurazione di Template:Filename, a seconda dell'hardware installato.

Se risulta presente l'istanza di DRI, assicurarsi che sia commentata: Template:Cli Controllare che il file Template:Filename appena creato contenga come valori predefiniti di depth, horizontal sync, vertical refresh, e risoluzione monitor accettabili per il vostro hardware.

Attenzione: Questa procedura potrebbe non funzionare correttamente con Xorg-server 1.8

Configurazione automatica con monitor multipli

Il pacchetto NVIDIA fornisce l'applicativo Twinview. Questo strumento permette la configurazione automatica di tutti i monitor collegati alla scheda video. La configurazione avviene correttamente solo su monitor collegati ad una sola scheda video. Per configurare il server Xorg con Twinview eseguire il comando: Template:Cli

Configurazione minimale

Per creare un Template:Filename di base eseguire da root: Template:Cli E aggiungere i driver:

Section "Device"
   Identifier     "Device0"
   Driver         "nvidia"
   VendorName     "NVIDIA Corporation"
EndSection
Suggerimento: Per avere accesso a tutte le funzionalità multimediali, ci si accerti che xorg-input-drivers sia installato.
Suggerimento: Se state aggiornando dopo aver utilizzato i driver nouveau, assicurarsi di rimuovere "nouveau" dal file Template:Filename. È possibile utilizzare uno script per passare tra i driver nvidia e nouveau, se si desidera passare spesso tra i driver Open e quelli proprietari.

Tweaking

GUI: nvidia-settings

Il pacchetto NVIDIA include il programma Template:Codeline che permette l'adattamento di diverse impostazioni aggiuntive.

Per caricare le impostazioni al login eseguire questo comando dal terminale: Template:Cli O lo si aggiunga alle regole di auto avvio del proprio ambiente desktop.

Suggerimento: In rare occasioni il Template:Filename può risultare corrotto. Se questo accade il server Xorg può crashare e il file dovrà essere cancellato per risolvere il problema.

Avanzato: xorg.conf

Modificare Template:Filename e aggiungere le opzioni alla la sezione corretta. NVIDIA testa e rilascia i driver con le impostazioni raccomandate quindi si ricordi che alcune modifiche possono causare instabilità e problemi di visualizzazione tra gli altri casi. Dal momento che non tutte le opzioni potrebbero funzionare per un dato sistema, è consigliato un backup del file Template:Filename prima di qualsiasi modifica. Il server Xorg dovrà essere riavviato prima che le modifiche abbiano effetto.

Abilitare la desktop composition

Dalla versione 180.44 dei driver NVIDIA il supporto per GLX con Damage e l'estensione Composite X sono abilitate di default. Si faccia riferimento a Composite per delle istruzioni dettagliate.

Disabiliare visione logo all'avvio

Aggiungere l'opzione Template:Codeline nella sezione Template:Codeline: Template:File

Abilitare accelerazione hardware

Aggiungere l'opzione Template:Codeline nella sezione Template:Codeline: Template:File

Note: Template:Codeline è abilitato di default dalla versione 97.46.xx dei driver.

Annullare la ricerca del monitor

L'opzione Template:Codeline nella sezione Template:Codeline permette di annullare la ricerca del monitor all'avvio del server X, il che può far risparmiare diverso tempo. Le opzioni disponibili sono: Template:Codeline per connessioni analogiche, Template:Codeline per monitor digitali e Template:Codeline per le televisioni.

La seguente dichiarazione forza i driver NVIDIA a bypassare i controlli d'avvio e a riconoscere il monitor come DFP: Template:File

Note: Si utilizzi "CRT" per tutte le connessioni analogiche 15 pin VGA, anche se il display è uno schermo piatto. "DFP" è da utilizzarsi solamente per le connessioni digitali DVI.

Abilitare il triple buffering

Per abilitare il triple buffering si aggiunga l'opzione Template:Codeline nella sezione Template:Codeline: Template:File Si usi questa opzione se la scheda video abbonda di RAM (uguale o superiore a 128MB). L'impostazione ha effetto solamente quando Template:Codeline, una delle opzioni disponibili in Template:Codeline, è abilitata.

Note: Questa opzione può causare problemi di visualizzazione a schermo intero

Usare gli eventi di sistema

Dal file LEGGIMI dei driver NVIDIA: "Usa gli eventi di sistema per dare notifica ad X quando un client ha compiuto il direct rendering su una finestra che necessita di essere composta." Qualsiasi cosa identifichi, aiuta ad aumentare le prestazioni. Questa opzione è al momento incompatibile con le tecnologie SLI e Multi-GPU.

Nella sezione Device aggiungete: Template:File

Nota: Questa opzione è abilitata di default nei driver più recenti.

Abilitare il risparmio energetico

Nella sezione Template:Codeline aggiungete: Template:File

Abilitare la modalità SLI

Attenzione: L'abilitazione della modalità SLI, potrebbe causare scarse prestazioni video se si utilizza Gnome3 come ambiente desktop

Tratto dall'appendice del README dei driver nVidia: Questa opzione controlla la configurazione SLI di rendering in configurazioni supportate. Una configurazione supportata è un computer dotato di una scheda madre SLI-Certified Motherboard e 2 o 3 schede video SLI-Certified GeForce GPUs. Si veda NVIDIA's SLI Zone per ulteriori dettagli.

Per prima cosa individuare il PCI Bus ID delle GPU utilizzando Template:Codeline: Template:Cli

Il quale dovrebbe mostrarvi un messaggio simile a questo:

03:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation G92 [GeForce 8800 GTS 512] (rev a2)
05:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation G92 [GeForce 8800 GTS 512] (rev a2)

Aggiungere il BusID (Nel nostro esempio è il 3) nella sezione Template:Codeline:

BusID "PCI:3:0:0"
Nota: Il formato è molto importante. Il valore del BusID deve essere specificato come Template:Codeline

Aggiungere il valore desiderato per la modalità di rendering SLI da utilizzare nella sezione Template:Codeline:

Option "SLI" "SLIAA"

La seguente tabella mostra le varie modalità di rendering disponibili.

Valore Comportamento
0, no, off, false, Single Usare solo una singola GPU per il rendering.
1, yes, on, true, Auto Abilita lo SLI e consente al driver di selezionare automaticamente la modalità di rendering appropriata.
AFR Abilita lo SLI e utilizza una modalità di rendering a frame alternato.
SFR Abilita lo SLI e utilizza una modalità di rendering a frame "diviso".
SLIAA Abilita lo SLI e usa anche lo SLI antialiasing. Utilizzare questa modalità combinata con l'antialiasing a schermo intero per migliorare la qualità visiva .

In alternativa si può usare l'utilità Template:Codeline per inserire i cambiamenti voluti direttamente nel file Template:Codeline con un singolo comando:

Template:Cli

Per verificare se la modalità SLI è abilitata, scrivere in un terminale: Template:Command

Forzare il livello di performance Powermizer (per portatili)

Nel vostro file xorg.conf, aggiungete le seguenti linee nella sezione Template:Codeline: Template:File Ulteriori spiegazioni su i vari settaggi li potete trovare leggendo NVIDIA Driver for X.org:Performance and Power Saving Hints.

Lasciare che la GPU imposti automaticamente il livello di performance (basato sulla temperatura)

Nel vostro file xorg.conf, aggiungete la seguente linea nella sezione Device Template:File

Disabilitare i vblank interrupts (per portatili)

Quando l'utility di riconoscimento degli interrupt powertop è attiva, è noto che i driver NVIDIA generano un interrupt per ogni vblank. Per evitare questo inconveniente, aggiungere la seguente riga nella sezione Device: Template:File Questa modifica ridurrà sensibilmente gli interrupt al secondo.

Abilitare l'overclocking

Attenzione: L'overclocking può danneggiare il vostro hardware e alcuna responsabilità può pendere sugli autori di questa pagina in seguito a possibili danni riportati dalla strumentazione hardware modificata in modo da operare diversamente dalle specifiche tecniche di fabbrica.

Per abilitare l'overclocking, aggiungere la riga seguente nella sezione device: Template:File Questa modifica abiliterà la gestione dell'overclocking attraverso nvidia-settings all'interno di X.

Template:Cli

Nota: La dchede nvidia della serie GTX 4xx/5xx che utilizzano il core "Fermi" non supportano attualmente il metodo 'Coolbits' per l'overclocking . Una alternativa è quella di flashare e modificare il BIOS della GPU sotto DOS (preferibile), o da un sistema WIN32 tramite l'ausilio di nvflash e NiBiTor 6.0. Il vantaggio di effettuare un flash del BIOS è che non solo può essere aumentato il limite di tensione, ma la stabilità è generalmente migliorata rispetto ai metodi di overclocking software come Coolbits.
Impostare un clock statico 2D/3D

Aggiungere la seguente stringa alla Section Device per impostare il sistema PowerMizer al livello di maximum performance. Template:File Aggiungere le seguenti due stringhe in Section Device per abilitare il controllo manuale della velocità delle ventole tramite Template:Codeline. Template:File

Abilitare la rotazione dello schermo attraverso XRandR

Per abilitare la rotazione dello schermo tramite XRandr aggiungere la seguente linea nella sessione Template:Codeline del vostro xorg.conf: Template:File Dopo aver riavviato Xorg, digitare in un terminale:

Template:Cli

Lo schermo ora dovrebbe essere stato ruotato. Per ripristinare, digitare:

Template:Cli

Nota: La modifica del file xorg.conf non è più necessaria, poichè la rotazione dello schermo dovrebbe essere abilitata e funzionante. L'ideale sarebbe utilizzare direttamente i vari tool compresi nel vostro per Ambiente Desktop, come Systemsettings per KDE.

Trucchi e consigli

Abilitare Video HD (VDPAU/VAAPI)

Requisiti Hardware:

Avere una scheda video che supporti almeno la seconda generazione di PureVideo HD [1]

Software richiesto:

le schede video Nvidia con i driver proprietari installati forniscono la capacità di decodifica video con l'interfaccia VDPAU a livelli diversi a seconda della generazione PureVideo.

Si può aggiungere il supporto all'interfaccia VA-API installando:

Template:Cli

Controllare il supporto VA-API con:

Template:Cli

Per sfruttare appieno la capacità hardware di decodifica della scheda video si necessita dell'utilizzo di un lettore multimediale che supporta VDPAU o VA-API.

vo=vdpau
vc=ffmpeg12vdpau,ffwmv3vdpau,ffvc1vdpau,ffh264vdpau,ffodivxvdpau,
  • Per abilitare l'accelerazione hardware in VLC andate su:

Strumenti -> Preferenze -> Ingresso e Codificatori -> spuntare "Use GPU acceleration"

  • Per abilitare l'accelerazione hardware in smplayer andate su:

Opzioni -> Preferenze -> Generali -> Scheda Video -> selezionare vdpau come uscita del driver

  • Per abilitare l'accelerazione hardware in gnome-mplayer andate su:

Modifica -> Preferenze -> impostare l'uscita video su vdpau


Guardare i video HD in presenza di schede con poca memoria:

Se la vostra scheda grafica non ha una buon quantitativo di memoria (>521MB?), può capitare che i video riprodotti alla risoluzione 1080p o 720p , presentito scarse prestazioni, come per esempio che il video vada a scatti. Un possibile metodo per evitare che ciò accada è utilizzare un windows manager molto leggero come TWM o MWM.

In aggiunta aumentare la cache di MPlayer's editando Template:Filename può aiutare, quando guardando un video in HD si decade la velocità dell'hard disk.

Usare l'uscita TV

Un buon articolo a riguardo può essere trovato qui

X con la TV (DFP) come unico display

Il server X ritorna a CRT-0 se nessun monitor viene riconosciuto automaticamente. Ciò può rappresentare un problema nel caso in cui si usi una TV connessa tramite DVI come display principale, e il server X venga avviato mentre la TV è spenta o disconnessa.

Per forzare i driver nvidia ad usare DFP, si conservi una copia dell' EDID da qualche parte nel filesystem in modo tale che X possa analizzare il file invece di leggere l' EDID dalla TV/DFP.

Per acquisire l' EDID, si avvii nvidia-settings. Verranno mostrate alcune informazioni in una struttura ad albero, si ignorino per il momento il resto delle impostazioni e si selezioni GPU (l'entrata corrispondente dovrebbe intitolarsi "GPU-0" o qualcosa di simile), quindi la sezione "DFP" (di nuovo, "DFP-0" o qualcosa di simile), si clicchi su "Acquire Edid" e lo si salvi da qualche parte, ad esempio, Template:Filename.

Si modifichi xorg.conf aggiungendo alla sezione "Device":

Option "ConnectedMonitor" "DFP"
Option "CustomEDID" "DFP-0:/etc/X11/dfp0.edid"

L'opzione "ConnectedMonitor" forza il driver a riconoscere la DFP come se fosse connessa. L'opzione "CustomEDID" fornisce l'informazione EDID per il device, ciò significa che sarà avviato esattamente come se la TV/DFP fosse stata connessa durante il processo X.

In questa maniera, si può avviare automaticamente un display manager al boot e quindi avere una schermata di X funzionante e propriamente configurata entro l'accensione della TV.

Controllare lo stato di alimentazione

I driver NVIDIA X.org sono in grado di rilevare il tipo di fonte energetica usata. Per vedere lo stato corrente utilizzato, controllare il parametro in sola lettura 'GPUPowerSource' (0 - AC, 1 - battery):

Template:Command Per essere in grado di rilevare questo parametro è necessario avere installato in precedenza acpid e assicurati di includere Template:Codeline nell array DAEMONS in Template:Filename, o questo avvertimento apparirà sul registro di sistema:

ACPI: failed to connect to the ACPI event daemon; the daemon
may not be running or the "AcpidSocketPath" X
configuration option may not be set correctly.  When the
ACPI event daemon is available, the NVIDIA X driver will
try to use it to receive ACPI event notifications.  For
details, please see the "ConnectToAcpid" and
"AcpidSocketPath" X configuration options in Appendix B: X
Config Options in the README.

Visualizzare la temperatura GPU nella shell

Metodo 1 - nvidia-settings

Nota: Questo metodo richiede l'uso di X. Si segua altrimenti il metodo 2 od il metodo 3. Si noti inoltre che il metodo 3 non funzionerà con nuove schede nvidia come la G210/220 o le Zotac IONITX's 8800GS

Per visualizzare la temperatura GPU nella shell, si usi nvidia-settings come segue: Template:Cli

Ciò darà come output qualcosa di simile a:

Attribute 'GPUCoreTemp' (hostname:0.0): 41.
'GPUCoreTemp' is an integer attribute.
'GPUCoreTemp' is a read-only attribute.
'GPUCoreTemp' can use the following target types: X Screen, GPU.

La temperatura GPU di questa scheda è di 41 C.

Per ottenere solamente la temperatura per usarla in programmi come rrdtool o conky, tra gli altri: Template:Cli

Metodo 2 - nvidia-smi

Note: L'applicazione utilizzata in questo metodo è inclusa nel pacchetto standard dei driver nvidia ma ad oggi 6 giugno 2010 non è inclusa nei pacchetti di Archlinux. Una [richiesta] è stata inviata al team di Archlinux per includere nuovamente l'applicazione nel pacchetto nvidia-utils.

Usare nvidia-smi, che può leggere la temperatura direttamente dalla GPU senza utilizzare X. Questo metodo è perfetto per coloro i quali non hanno necessità di utilizzare X, ad esempio se il computer in questione è un server, e non utilizza applicazioni con interfaccia grafica. Per mostrare la temperatura della GPU nella shell, usare nvidia-smi come mostrato:

Template:Cli

Il comando dovrebbe generare un output simile al qui riportato: Template:Command

Per catturare solo il valore della temperatura, per utilizzarla in strumenti come rrdtool o conky, eseguire il comando:

Template:Cli

Riferimenti: http://www.question-defense.com/2010/03/22/gpu-linux-shell-temp-get-nvidia-gpu-temperatures-via-linux-cli

Metodo 3 - nvclock

Si usi nvclock che è disponibile nel repo [extra]. Si noti che nvclock non può accedere ai sensori termali di nuove schede NVIDIA come la G210/220.

Ci possono essere differenze significative tra le temperature riportato da nvclock e nvidia-settings/nv-control. Secondo questo post da parte dell'autore (Thunderbird) di nvclock, i valori nvclock dovrebbero essere più accurati.

Impostare la velocità della ventola al Login

È possibile regolare la velocità della ventola della scheda grafica con l'ausilio del programma Template:Codeline. Prima assicurarsi che nella configurazione di Xorg sia impostata l'opzione Coolbits a 4 o 5 nella sezione Template:Codeline per abilitare il controllo delle ventole.

Option "Coolbits" "4"
Nota: Le schede della serie GTX 4xx/5xx attualmente non possono impostare la velocità della ventola tramite questo metodo all'avvio del sistema. Questo metodo consente solo la regolazione di velocità della ventola all'interno della sessione corrente di X tramite l'uso di nvidia-settings.

Aggiunger ele seguenti stringe nel vostro file [[xinitrc|Template:Filename]] per impostare la velocità desiderata della ventola all'avvio di Xorg. Sostituire <n> con un valore percentuale in base alle vostre esigenze.

Template:Cli

È inoltre possibile configurare una seconda GPU per incrementare il numero di GPU e della ventola.

Template:Cli

Se si sta utilizzando un gestore di accesso come GDM o KDM, si può creare un file .desktop che contiene al suo interno le impostazioni da avviare. Create il file Template:Filename ed aggiungete al suo interno quanto segue. Anche in questo caso sostituite ad <n> un valore percentuale in base alle vostre esigenze.

[Desktop Entry]
Type=Application
Exec=nvidia-settings -a "[gpu:0]/GPUFanControlState=1" -a "[fan:0]/GPUCurrentFanSpeed=<n>"
X-GNOME-Autostart-enabled=true
Name=nvidia-fan-speed

Ordine di installazione/disinstallazione al cambiamento dei driver

Nei casi in cui il vecchio driver è nvidiaO e il nuovo driver è nvidiaN.

  1. Rimuovere nvidiaO
  2. Installare nvidia-utilsN
  3. installare nvidiaN
  4. installare lib32-nvidia-utils-N (se richiesto)

Passare tra i driver nvidia e nouveau

Se si desidera passare spesso tra i driver nvidia e i nouveau, è possibile utilizzare questi due semplici script per rendere il lavoro più semplice: Template:File

Template:File Un riavvio è necessario per completare il passaggio.

Questi script sono basati sui driver nvidia-173xx, modificarli in base alle proprie esigenze.

Se si sta utilizzando una versione di xorg-server precedente alla versione 1.10.2-1, decommentare le stringhe relative ai comandi per copiare e rimuovere {10-monitor,30-nouveau}.conf. Dalla versione 1.10.2-1, xorg-server è stato implementato per caricare i driver nouveau automaticamente.

Si necessita di aver creato nella stessa directory dello script, sia il file Template:Filename che il file 30-nouveau.conf.

Troubleshooting

Giocare usando Twinview

Nel caso in cui si desideri giocare a schermo intero con l'opzione Twinview, si avrà notato come i giochi riconoscono i due schermi come fossero uno solo. Sebbene ciò è tecnicamente corretto (lo schermo virtuale X è esattamente della dimensione della combinazione dei tuoi schermi), probabilmente non si vorrà giocare su entrambi gli schermi contemporaneamente.

Per correggere questo comportamento per SDL, si provi con:

export SDL_VIDEO_FULLSCREEN_HEAD=1

Per OpenGL, si aggiungano gli appropriati Metamodes al xorg.conf nella sezione Template:Codeline e si riavvi X:

Option "Metamodes" "1680x1050,1680x1050; 1280x1024,1280x1024; 1680x1050,NULL;  1280x1024,NULL;"

Un altro metodo che può funzionare da solo o congiuntamente a quelli sopra descritti consiste nel starting games in a seperate X server.

Vecchie impostazioni Xorg

Se si effettua l'upgrade da una vecchia installazione, si rimuovino i vecchi percorsi a Template:Filename dal momento che possono creare problemi durante l'installazione.

Schermata corrotta: il problema dei "Sei schermi"

Per alcuni utilizzatori delle schede video Geforce GT 100M, la schermata si rivela corrotta dopo aver avviato X; divisa in 6 sezioni con la risoluzione limitata a 640x480.

Per risolvere questo problema, si abiliti il Validation Mode Template:Codeline nella sezione Template:Codeline:

Section "Device"
 ...
 Option "ModeValidation" "NoTotalSizeCheck"
 ...
EndSection

Errore '/dev/nvidia0' Input/Output

Questo errore può verificarsi per diversi motivi, e la soluzione più comune è quella di verificare i permessi per il gruppo/file, anche se in molti casi si non è la soluzione del problema. Nella documentazione di NVIDIA non si accenna nel dettaglio di cosa si dovrebbe fare per correggere questo problema, ma ci sono alcuni metodi che hanno funzionato per diversi utenti. il problema può essere un conflitto con l'IRQ di un'altra periferica oppure un'errata assegnazione da parte del kernel o del tuo BIOS.

La prima cosa da tentare è quella di rimuovere eventuali altri dispositivi video, come schede di acquisizione, e vedere se il problema scompare. Avere troppi processori video sullo stesso sistema può portare nel kernel all'incapacità di avviarli, a causa di problemi di allocazione di memoria con il controller video. In particolare, su sistemi con bassa memoria video, questo problema si può presentare anche in presenza di un solo processore video. In tal caso si dovrebbe capire la quantità di memoria video del sistema (ad esempio con il comando Template:Codeline) e passare i parametri di assegnazione al kernel, ad esempio:

vmalloc=64M
or
vmalloc=256M

Un'altra cosa da provare è cambiare il controllo dell'assegnazione degli IRQ nel BIOS da "'Operating system controlled in BIOS controlled oppure provare le altre opzioni. Il primo può essere passato come parametro del kernel:

PCI=biosirq

Il parametro noacpi del kernel è stato anche suggerito come una possibile soluzione, ma dal momento che disattiva completamente il controllo ACPI dovrebbe essere usato con cautela. Alcuni componenti hardware possono essere facilmente danneggiati da surriscaldamento

Note: I parametri del kernel possono essere passati tramite linea di comando del kernel o nel file di configurazione del bootloader. Vedere la pagina Wiki relativa al proprio bootloader in uso per maggiori informazioni.

Errori '/dev/nvidiactl'

Provando ad iniziare un'applicazione opengl si riscontrano errori del tipo:

Error: Could not open /dev/nvidiactl because the permissions are too
restrictive. Please see the Template:Codeline 
section of Template:Codeline 
for steps to correct.

Si risolve aggiungendo l'user appropriato al gruppo "video" e effettuando nuovamente il login: Template:Cli

Le applicazioni 32 bit non si avviano

Nei sistemi a 64 bit, installare Template:Codeline ,che corrisponde alla stessa versione installata per i driver a 64 bit, risolve il problema.

Errori dopo l'aggiornamento del kernel

Se si sta utilizzando un modulo NVIDIA compilato al posto del pacchetto reperibile in [extra], è necessario effettuare una ricompilazione del modulo ad ogni aggiornamento del kernel. Un riavvio del sistema e generalmente raccomandato dopo un aggiornamento del kernel e dei driver grafici.

Crash generali

export IGNORE_CC_MISMATCH=1

Maggiori informazioni sulla risoluzione dei problemi dei driver possono essere trovate in NVIDIA forums.

Brutte performance dopo aver installato una nuova versione dei driver

Se gli FPS sono calati rispetto quelli con i vecchi driver, innanzitutto si controlli di aver abilitato il direct rendering: Template:Cli Se il comando da come risposta: Template:Command allora questo può essere indice dell'improvviso calo di FPS.

Una soluzione possibile consiste nel tornare alla versione di driver precedente e quindi riavviare.

Picchi alti di CPU con schede della serie 400

Se si riscontrano picchi di CPU intermittente con una scheda della serie 400, ciò può essere causato da PowerMizer che cambia costantemente la frequenza di clock della GPU. Cambiare l'impostazione di PowerMizer da 'Adaptive' a 'Performance', aggiungendo la seguente opzione nella sezione Device della propria configurazione di Xorg:

 Option "RegistryDwords" "PowerMizerEnable=0x1; PerfLevelSrc=0x3322; PowerMizerDefaultAC=0x1"

Per i laptop: X si blocca durante il login/out, ovviato con Ctrl+Alt+Backspace

Se durante l'utilizzo dei drivers nvidia ufficiali Xorg si dovesse bloccare durante il login e logout (in particolare con una schermata insolita divisa in due pezzi neri e bianco/grigi), ma è ancora possibile effettuare il login con Ctrl-Alt-Backspace (o qualsiasi sia la nuova scorciatoia "kill X"), si provi ad aggiungere questo in Template:Filename:

options nvidia NVreg_Mobile=1

Invece un utente ha avuto fortuna in questa maniera, ma per altri questa soluzione va a ledere sulle performance:

options nvidia NVreg_DeviceFileUID=0 NVreg_DeviceFileGID=33 NVreg_DeviceFileMode=0660 NVreg_SoftEDIDs=0 NVreg_Mobile=1

Si noti che Template:Codeline necessita di essere modificato in linea con il laptop:

  • 1 per i laptops Dell.
  • 2 per i laptops non Compal Toshiba.
  • 3 per gli altri laptops.
  • 4 per i laptops Compal Toshiba.
  • 5 per i laptops Gateway.

Si veda NVIDIA Driver's Readme:Appendix K per maggiori informazioni.

La frequenza di refresh non viene rilevata correttamente dalle utility dipendenti da XRandR

L'estensione XRandR X al momento non è in grado di gestire device con display multipli in un'unica schermata di X; si vede solamente il box fisso di Template:Codeline, che può contenere uno o più actual modes. Ciò significa che se diversi MetaMode hanno lo stesso box fisso, XRandR non sarà in grado di distinguerli.

In modo da supportare la Template:Codeline, i driver NVIDIA devono far apparire a XRandR ogni MetaMode come unico. Al momento, i driver Nvidia realizzano questo usando la frequenza di refresh come unico identificatore.

Si usi Template:Codeline per richiedere l'attuale frequenza di refresh su ogni display.

L'estensione XRandR al momento sta per essere ridisegnata dalla comunità di X.Org, così la soluzione della frequenza di refresh potrà essere rimossa tra un pò di tempo.

Questa soluzione può essere anche disabilitata impostando l'opzione di configurazione di X "DynamicTwinView" a "false", che disabiliterà il supporto a NV-CONTROL per manipolare i MetaMode, ma causerà, per essere accurata, visibili frequenze di refresh a XRandR e a XF86VidMode.

Nessun schermo trovato su un computer portatile e Nvidia Optimus

Su un computer portatile, se il driver nvidia non riesce a trovare lo schermo (no screen found), è probabile che siate in presenza di una configurazione che utilizza Nvidia Optimus: un chipset Intel collegato allo schermo e le uscite video, e una scheda Nvidia che fa tutto il lavoro duro e scrive per il chipset della memoria video.

Controllare se

Template:Cli

Restituisce un output simile a questo:

00:02.0 VGA compatible controller: Intel Corporation Core Processor Integrated Graphics Controller (rev 02)
01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation Device 0df4 (rev a1)

Purtroppo, allo stato attuale, Nvidia non ha intenzione di includere questa configurazione nei loro driver per Linux.

È necessario installare il driver Intel per gestire gli schermi, inoltre se si vuole che funzioni anche il software 3D si potrebbe utilizzare Bumblebee per fare in modo che essi utilizzino la scheda Nvidia.

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