Official Installation Guide (Italiano)

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Documentazione generale d'installazione di Arch Linux.

Questa guida è valida solo per versioni uguali o superiori alla 2009.8

This guide is maintained in aif git
Patches/comments are welcome on the arch releng mailing list or mail to dieter@archlinux.org

This guide is available in the /arch directory of release media and on The arch wiki

Available Languages

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Introduzione

Cos'è Arch Linux?

Arch Linux è una distribuzione Linux ottimizzata per architetture i686 e x86_64 sviluppata in maniera indipendente, originariamente basta sulle idee di CRUX.
Lo sviluppo è focalizzato sul bilanciamento tra semplicità, eleganza, correttezza del codice, e software aggiornato all'ultima versione.
La sua leggerezza ed il suo design semplice la rendono facile da estendere e trasformare in qualsiasi tipo di sistema si stia costruendo.

Licenza

Arch Linux ed i suoi script sono copyright

2002-2007 Judd Vinet

2007-2009 Aaron Griffin

e sono rilasciati sotto GNU General Public License (GPL).

Pre-Installazione

Architetture

Arch Linux è ottimizzata per processori i686 e x86_64 e quindi non girerà su quasiasi tipo di processore x86 inferiore o incompatibile con questi ultimi (i386, i486 o i586). Sono richiesti processori Pentium Pro, un Pentium II, AMD Athlon (K7) o superiori. (tecnicamente, cpu senza le istruzioni cmov come l'AMD K6 ed il VIA C3 sono anch'esse i686, ma in questa distribuzione si utilizza gcc che si avvale di istruzioni cmov) Prima di installare Arch Linux, bisognerebbe decidere quale metodo di installazione si vuole utilizzare.

Immagini Disponibili

Arch Linux fornisce immagini avviabili per:

  • Lettori Cd-Rom (formato ISO): funzionano su quasi ogni tipo di macchina con un lettore cd-rom
  • Immagine per drive USB (formato raw): funziona su qualunque sistema abilitato all'avvio da periferica USB.

Si utilizza il bootloader GRUB, ma per coloro i quali avessero dei problemi di mancato caricamento di GRUB con determinati lettori Cd-Rom, vengono fornite anche delle immagini con bootloader ISOLINUX.
Ci sono due varianti per ogni tipo di supporto, che differiscono solo in termini di pacchetti forniti.

  • Le immagini "core" contengono uno "snapshot" dei pacchetti essenziali
    Queste immagini sono ideali per chi ha una connessione lenta, o difficile da configurare.

  • Le immagini "net" non contengono alcun pacchetto, ed useranno la connessione Internet per installarli.
    Queste immagini sono preferibili in quanto al termine dell'installazione ci si ritroverà con un sistema aggiornato all'ultima versione di ogni pacchetto, e sono ideali per chi ha a disposizione una connessione veloce.

Si può impostare l'installer in modo da ottenere i pacchetti tramite una connessione (Internet o di altro tipo) usando una qualunque tra queste immagini, ed ognuna di queste può anche essere utilizzata come ambiente di recupero completamente funzionante.
Le immagini lavorano come un qualsiasi sistema Arch Linux regolarmente installato.
Infatti, sono esattamente la stessa cosa, solamente installate su CD o drive USB anzichè su Hard Disk.
Includono l'intero set di pacchetti "base", cosiccome vari programmi di utilità di rete ed hanno già installato il pacchetto AIF.
Se c'è qualcos'altro di cui ti trovi ad aver bisogno durante l'utilizzo, sfrutta semplicemente la tua connessione ad Internet ed installalo tramite pacman.
Una breve guida ai comandi di pacman è disponibile alla fine di questa pagina.

AIF, lo strumento di installazione

Arch Linux utilizza AIF, 'Arch Linux Installation Framework', per eseguire l'installazione.
Questo strumento - scritto in Bash - consiste in alcune librerie per eseguire varie attività (installazione di pacchetti, preparazione del disco etc.) ed alcune procedure che usano queste librerie per fornire un semplice mezzo di completa installazione o per eseguire porzioni di procedura correlate più piccoli('procedure parziali'). Le seguenti procedure sono fornite di default:

  • interattiva: Una procedura d'installazione interattiva, che pone alcuni quesiti all'utente, lo guida durante l'installazionea e lo aiuta a configurare il sistema modificando automaticamente alcune impostazioni in base alle scelte effettuate in precedenza. (ad es. impostazioni di rete)
    Il sistema installato avrà inizialmente solo un set di pacchetti "base" personalizzabile con tutti gli strumenti ed i driver di cui si ha bisogno per essere connessi in rete.
    Una volta avviato correttamente il sistema installato, si potrà eseguire un aggiornamento totale del sistema e l'installazione di altri pacchetti desiderati. (aliased as /arch/setup)
  • automatic: Una procedura automatizzata, con un interazione con l'utente tendente a zero.
    Utilizza profili predefiniti per la configurazione del sistema.
    Controllare /usr/share/aif/examples/ per vedere dei file con profili d'esempio. Gli esempi rappresentano alcuni scenari generici, ma si è liberi di modificarli nel caso si volessero installare ulteriori pacchetti, apportare modifiche alle configurazioni, etc.
  • base: Installazione di base, con poca interazione con l'utente, ed alcune configurazioni standard.
    Questa procedura è utilizzata dalle altre per ereditarietà, NON è stata creata per essere utilizzata direttamente dall'utente finale.
  • configurazione-parziale-della-rete: riprende i passi della procedura interattiva relativamente alla configurazione della rete, per operare queste ultime direttamente da sistema live
  • dischi-parziale: Esegue il sottosistema disco, o un ripristino
  • parziale-keymap: cambia le configurazioni di mappatura della tastiera o di font della console (aliased as km)

L'utilità di procedure come configurazione-parziale-della-rete o parziale-keymap rispetto all'utilizzo diretto di strumenti quali loadkeys o ifconfig, sta nel fatto che al momento di eseguire la procedura interattiva verrà richiesto se applicare o meno queste impostazioni al sistema

Se si vuole andare oltre, si può anche:

  • scrivere le proprie procedure da zero, o sovrascrivendo alcune parti di procedure già esistenti.
  • scrivere le proprie librerie, in modo da fornire nuove e riusabili funzionalità.
  • creare le proprie configurazioni per le procedure che le supportano (ad es. automatica)

Per maggiori informazioni, consultare il README di AIF.

Ottenere Arch Linux

  • È possibile scaricare Arch Linux da uno qualunque dei mirror elencati sulla pagina download

  • È anche possibile acquistare un cd d'installazione da Archux, OSDisc o LinuxCD per riceverlo ovunque nel mondo.

Preparazione del Supporto d'Installazione

CD-ROM

  • Scaricare iso/<release>/archlinux-XXX.iso

  • Scaricare iso/<release>/sha1sums.txt

  • Verificare l'integrità dell'immagine .iso utilizzando sha1sum:

    sha1sum --check sha1sums.txt

    archlinux-XXX.iso: OK

  • Masterizzare l'immagine .iso su di un CD-R o CD-RW utilizzando un software a scelta

USB

  • Scaricare iso/<release>/archlinux-XXX.img

  • Scaricare iso/<release>/sha1sums.txt

  • Verificare l'integrità dell'immagine .iso utilizzando sha1sum:

    sha1sum --check sha1sums.txt

    archlinux-XXX.img: OK

  • Scrivere l'immagine del disco su di una unità di archiviazione di massa, utilizzando dd o altri software simili di scrittura a basso livello:

    dd if=archlinux-XXX.img of=/dev/sdX

Assicurarsi di utilizzare /dev/sdX e non /dev/sdX1
Questo comando cancellerà irrimediabilmente tutti i dati dalla memoria USB Assicurarsi perciò di non avere file importanti su di essa.