Difference between revisions of "Partitioning (Italiano)"

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{{Nota|Questo articolo è in fase di traduzione. Seguite per ora le istruzioni della versione inglese.}}
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''La partizione in informatica consiste nella suddivisione di un'unità fisica (per esempio un hard disk) in più unità logiche. Le singole unità logiche vengono viste dal sistema operativo come unità separate e possono essere formattate e gestite in modo indipendente.''
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Il ''partizionamento'' del disco fisso permette di dividere logicamente lo spazio disponibile in sezioni che possono essere accessibili indipendentemente l'uno dall'altro.
  
: — [[Wikipedia:it:Partizione]]
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Un intero disco rigido può essere assegnato a una singola partizione, oppure si può dividere lo spazio di memoria disponibile su più partizioni. Un certo numero di scenari richiedono la creazione di più partizioni: dual- o multi-boot, per esempio, o il mantenimento di un partizione di [[swap]]. In altri casi , il partizionamento è usato come mezzo di dati logicamente separati, come ad esempio la creazione di partizioni separate per i file audio e video. Schemi di partizionamento comuni sono discussi in dettaglio qui di seguito .
  
{{Note|This article is currently under construction.}}
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Ogni partizione deve essere formattata per un [[File Systems (Italiano)| tipo di file system ]] prima di essere utilizzato.
  
==Panoramica==
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== Tabella delle partizioni ==
  
* Cosa è il partizionamento?
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Le informazioni sulle partizioni vengono memorizzate nella tabella delle partizioni, per la quale ci sono 2 formati in uso oggi. Il classico [[Master Boot Record]], e il moderno [[GUID Partition Table]], la quale è una versione migliorata che elimina diversi limiti.
* Perchè partizionare?
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''Partizionare'' un disco consente di dividere lo spazio disponibile in diverse sezioni a cui sarà possibile accedere indipendentemente l'una dall'altra. Le informazioni sulle partizioni risiedono sul [[Master Boot Record (Italiano)|MBR]] del disco.
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=== Master Boot Record ===
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{{Wikipedia|Master boot record}}
  
Un disco può essere allocato in una singola partizione, oppre può essere diviso in diverse partizioni. In diverse condizioni è necessaria la creazioni di partizioni multiple: sistemi dual- o multi-boot, oppure per avere una partizione di [[swap (Italiano)|swap]]. In altri casi, il partizionamento è usato per suddividere in maniera logica i dati, come la creazioni di partizioni dedicate per i file audio e i file video. Gli schemi di partizionamento più comuni saranno discussi più avanti.
+
MBR originariamente supporta solo fino a 4 partizioni. Più tardi su  sono state introdotte le partizioni estese e logiche per aggirare questa limitazione.
  
Sarà possibile creare fino a quattro ''partizioni primarie'' per ogni disco. Se sarà necessario creare un numero maggiore di partizioni è possibile creare una ''partizione estesa'' (avremo quindi fino a tre partizioni primarie ed una partizione estesa). Una partizione estesa può essere suddivisa a sua volta in un numero non limitato di ''partizioni logiche''.
+
Ci sono tre tipi di partizioni :
  
==Strumenti di partizionamento==
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* Primaria
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* Estesa
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** Logica
  
* fdisk - Lo strumento di partizionamento di Linux(da terminale). Contenuto nel pacchetto  {{Package Official|util-linux}}.
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Le partizioni '''primarie''' possono essere avviabili e sono limitati a quattro partizioni per disco o volume RAID. Se uno schema di partizionamento richiede più di quattro partizioni , viene utilizzata una partizione '''estesa''' che contiene le partizioni '''logiche'''. La partizione estesa può essere considerata come un contenitore per le partizioni logiche. Un disco rigido può contenere non più di una partizione estesa. La partizione estesa è anche considerata come una partizione primaria, quindi se il disco ha una partizione estesa, sono possibili solo tre partizioni primarie aggiuntive (cioè tre partizioni primarie e una partizione estesa). Il numero di partizioni logiche che risiedono in una partizione estesa è illimitato. Un sistema in dual boot con Windows richiede che Windows risieda in una partizione primaria.
* cfdisk - Uno strumento di partizionamento per Linux scritto con le librerie curse(da terminale). Contenuto nel pacchetto  {{Package Official|util-linux}}.
+
* GNU Parted - Un altro strumento di partizionamento per Linux, esso consente anche il ridimensionamento e la copia delle partizioni.
+
* Partitionmanager - uno strumento grafico scritto con le Qt
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* QtParted -  uno strumento grafico scritto con le Qt, alternativa a Partitionmanager reperibile su [[AUR (Italiano)|AUR]].
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* GParted - uno strumento grafico scritto in GTK
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==Schemi di partizionamento==
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Lo schema di numerazione consueto è quello di creare partizioni primarie ''sda1'' fino a ''sda3'' seguita da una partizione estesa '''sda4'''. Le partizioni logiche su '''sda4''' sono numerate come '''sda5''', '''sda6''', ecc
Di seguito verranno elencate le cartelle che comunemente vengono separate, ed le relative motivazioni e caratteristiche. Per ulteriori informazioni riguardo alla struttura del filesystem ed alle funzioni delle varie cartelle consultare [[Filesystem Hierarchy Standard (Italiano)|Filesystem Hierarchy Standard]]
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==="All-in-one"===
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=== GUID Partition Table ===
* Una unica partizione per l'intero disco.
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{{Wikipedia|GUID Partition Table}}
  
===Partizione /boot separata===
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Supporta solo partizioni di tipo '''primaria'''. La quantità di partizioni per disco o un volume RAID è illimitato.
* Questa partizione è necessaria solo durante la fase di boot (e durante la rigenerazione del [[mkinitcpio (Italiano)|ramdisk]])
+
* Non è richiesta per le normali operazioni di sistema.
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* L'uso del journaling non è necessario.
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* Può essere necessario averla separata se si effettua il boot di un sistema installato su un RAID0(stripe).
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===Partizione /home separata===
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=== Scegliere tra GPT e MBR ===
* Semplifica le procedure di backup l'uso di sistemi multi-boot(ad. esempio si può utilizzare la partizone {{Filename|/home}} per due distribuzioni diverse, anche se non è consigliato utilizzare il solito utente, dato che le versioni dei software e le loro configurazioni potrebbero differire).
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* La partizione {{Filename|/home}} spesso richiede molto spazio(per gli utenti desktop) e può essere necessario espanderla in un secondo momento.
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===Partizione /var separata===
+
[[GUID Partition Table]] (GPT) è un alternativo stile di partizionamento contemporaneo. Esso è destinato a sostituire il vecchio [[Master Boot Record]] del sistema (MBR). GPT ha diversi vantaggi rispetto MBR, che ha stranezze risalenti ai tempi di MS-DOS. Con i recenti sviluppi degli strumenti di formattazione ''fdisk'' (MBR) e ''gdisk '' ( GPT), è altrettanto facile ottenere un partizionamento di tipo GPT o MBR, e di ottenere il massimo delle prestazioni.
* Questa partizione subisce molti accessi in lettura/scrittura(vi risiedono i log e la cache)
+
* Impedisce di riempire il disco a causa di log malfuznionanti, ecc.
+
* A volte può essere utile anche per motivi di sicurezza, impedendo l'esecuzione di programmi dall'interno di essa(questa cartella può essere scritta da tutti gli utenti).
+
  
===Partizione /usr separata===
+
La scelta fondamentalmente fra i due tipi di partizionamento  si riduce a questo :
* Può essere condivisa da più sistemi.
+
* Se si usa GRUB legacy come bootloader, si deve usare MBR.
 +
* Per dual-boot con Windows (versioni 32-bit e 64-bit) che utilizza il vecchio BIOS, si deve usare MBR.
 +
* Per dual-boot di Windows a 64 bit che utilizza [[UEFI]] al posto del BIOS, si deve usare GPT.
 +
* Se non si è in nessuna di queste condizioni, scegliere liberamente tra GPT e MBR. Poiché GPT è più moderno, se ne consiglia l'utilizzo.
 +
* Si consiglia di utilizzare sempre GPT nel caso di sistemi [[Unified Extensible Firmware Interface (Italiano)| UEFI] ], poichè alcuni firmware UEFI non consentono l'accoppiata di avvio UEFI-MBR.
  
==Considerations==
+
== Schema di partizionamento ==
  
* Partition sizes <!-- separate section, or combined with schemes? -->
+
Non ci sono regole rigide per il partizionamento di un disco rigido, anche se uno può seguire la guida generale indicata di seguito. Lo schema di partizionamento del disco è determinata da vari fattori quali la flessibilità desiderata, la velocità, la sicurezza, così come i limiti imposti dallo spazio su disco disponibile. Si tratta essenzialmente di preferenze personale. Se si desidera dual boot Arch Linux e un sistema operativo Windows Si prega di vedere [[Windows and Arch Dual Boot]].
* File systems
+
* LVM
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==Creating new partitions==
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=== Partizione di root singola ===
  
==Resizing partitions==
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Questo schema è il più semplice e dovrebbe essere sufficiente per la maggior parte dei casi di utilizzo. Uno [[swapfile] può essere creato facilmente e ridimensionato come necessario. Di solito ha senso iniziare a considerare un unica partizione {{ic|/}} per poi separarne fuori altre sulla base di specifici casi d'uso, come RAID, crittografia, una partizione multimediale condivisa, ecc.
  
==Contenuto dalla Beginners' Guide==
+
=== Partizioni separate ===
(Consultare la [[Beginners' Guide (Italiano)]] per un contenuto più aggiornato.)
+
===Preparare il disco rigido ===
+
  
{{attenzione|Partizionare un hard disk è sempre un'operazione rischiosa, e può distruggere i dati presenti in esso. È fortemente consigliato fare prima una copia di sicurezza dei dati importanti.}}
+
Separare un percorso come partizione permette la scelta di un filesystem e opzioni di montaggio. In alcuni casi come una partizione multimediale, possono anche essere condivisi tra sistemi operativi.
  
{{nota|Il partizionamento può essere eseguito prima di avviare l'installazione di Arch se lo si desidera, utilizzando gli strumenti disponibili come [http://gparted.sourceforge.net/download.php GParted] o altro. Se l'unità di installazione è già stata partizionata con le specifiche desiderate, allora si può continuare consultando continuare con [[#Impostare i filesystem nei punti di montaggio| Impostare i filesystem nei punti di montaggio]]}}
+
=== Punti di montaggio ===
  
Verificare le identità dei dischi e delle partizioni correnti invocando il comando {{filename|/sbin/fdisk}} con l'opzione {{codeline|-l}} (è una "L" minuscola).
+
I seguenti punti di montaggio sono possibili scelte per partizioni separate, si può prendere la decisione sulla base di esigenze reali.
Aprire un'altra console virtuale {{keypress|ALT}}+{{keypress|F3}} e dare il comando:
+
  
{{cli|# fdisk -l}}
+
==== Partizione root ====
  
Prendere nota del disco(i)/partizione(i) da utilizzare durante l'installazione di Arch.
+
La directory principale è il vertice della gerarchia  il punto in cui il file system primario viene montato, e da cui tutti gli altri filesystem derivano. Tutti i file e le directory sono visualizzati sotto la directory root {{ic|/}}, anche se sono memorizzati su dispositivi fisici differenti. Il contenuto del filesystem root deve essere adeguato per l'avvio, il ripristino, il recupero e/o per riparare il sistema. Pertanto, alcune directory presenti sotto {{ic|/}} non sono candidati per partizioni separate.
  
Ritornare allo script di installazione con {{keypress|ALT}}+{{keypress|F1}}
+
La partizione {{ic|/}} o la partizione di root è necessario, ed è la più importante. Le altre partizioni possono essere sostituiti da esso.
  
Selezionare la prima voce del menu ''''Prepare Hard Drive''''.
+
{{Attenzione|Le directory essenziali per l'avvio (ad eccezione di {{ic|/boot}}) '''devono''' risiedere sulla stessa partizione {{ic|/}} o montati all'inizio in userspace da [[initramfs]]. Queste directory essenziali sono : {{ic|/etc}} e {{ic|/usr}} [http://freedesktop.org/wiki/Software/systemd/separate-usr-is-broken].}}
  
*OPZIONE 1 : '''Auto-Prepare''' (Cancella l'intera partizione del disco rigido.):
+
==== /boot ====
l'opzione ''Auto-Prepare'' suddivide il disco nel seguente modo:
+
* partizione ''/boot'' con filesystem ''ext2'' da 100MB. ''Verrà chiesto di modificare la dimensione.''
+
* partizione ''swap'' da 256MB. ''Vi verrà chiesto di modificare la dimensione.''
+
* Partizione separata per ''/'' e per ''/home'', (la dimensione può anche essere specificata). È possibile scegliere come file system tra: ext2, ext3, ext4, ReiserFS, XFS e JFS, ma si noti che ''sia '''/''' che '''/home''' devono condividere lo stesso tipo di filesystem'' condizione necessaria per usare Auto-Prepare.
+
  
Tenere bene in conto che Auto-Prepare cancella completamente il disco rigido scelto. Leggere il <span style="color: #f00">warning</span> che si presenta con molta attenzione e assicurarsi di partizionare il dispositivo corretto. Questo metodo potrebbe essere non stabile.
+
La directory {{ic|/boot}} contiene le immagini del kernel e del ramdisk così come il file di configurazione del bootloader e le fasi del bootloader stesso. Inoltre, memorizza i dati che vengono utilizzati prima che il kernel inizi l'esecuzione di programmi in spazio utente. {{ic|/boot}} non è richiesto per il funzionamento normale del sistema, ma solo durante l' avvio e gli aggiornamenti del kernel (quando avviene la rigenerazione del ramdisk iniziale).
  
*OPZIONE 2 : '''Manually Partition Hard Drives'''. Raccomandato
+
Una partizione separata per {{ic|/boot}} è necessaria se si intende effettuare l'installazione di un software RAID0 (stripe) del sistema.
Questa opzione permette una soluzione più affidabile e personalizzata per partizionare in base alle proprie esigenze.
+
  
* OPZIONE 3: '''Manually Configure block devices, filesystems and mountpoints'''
+
==== /home ====
Selezionando questa opzione, il sistema elencherà i filesystem e i punti di mount che ha trovato, e chiederà quali usare tra questi. Se si seleziona "Yes" sarà fornita una scelta per scegliere il metodo desiderato per l'identificazione. Es. ''by dev'', ''label'' o ''uuid''.
+
  
* OPZIONE 4:'''Rollback last filesystem changes'''
+
La directory {{ic|/home}} contiene i file di configurazione specifici dell'utente, cache, dati di applicazioni e file multimediali .
  
''A questo punto, gli utenti GNU/Linux più esperti che hanno familiarità con il partizionamento manuale possono anche saltare a '''[[#Selezionare i pacchetti|Selezionare i pacchetti]]'''.''
+
Separare {{ic|/home}} consente a {{ic|/}} di essere ri-partizionato separatamente, ma si noti che è ancora possibile reinstallare Arch con una partizione di {{ic|/home}} intatta, anche se non è separato fisicamente- solo le altre directory di primo livello hanno bisogno di essere rimosse, e quindi pacstrap può essere eseguito.
  
{{Nota|Se si sta installando su dispositivi USB flash, consultare "[[Installing Arch Linux on a USB key (Italiano)| Installare Arch Linux su dispositivi USB]]".}}
+
Si consiglia di non condividere la directory ''home'' tra utenti su diverse distribuzioni, poiché usano versioni e patch del software incompatibili. Invece, è possibile la condivisione di una  partizione multimediale, oppure utilizzare differenti directory ''home'' sulla stessa partizione {{ic|/home}}.
  
====Partizionare il Disco Rigido (informazioni generali)====
+
==== /var ====
  
=====Il Partizionamento=====
+
La directory {{ic|/var}} archivia dati variabili, come le directory e file di spool, amministrativi e dati di registrazione, la cache di [[pacman (Italiano)|pacman]], l'albero di [[Arch Build System (Italiano)|ABS]], ecc. É utilizzato, per esempio, per il caching e la registrazione, e quindi spesso sottoposta a lettura e scrittura. Tenendolo in una partizione separata evita di esaurire lo spazio fisico su disco dove risiede {{ic|/}}, a seguito di log impazziti, ecc
  
Il partizionamento di un hard disk definisce specifiche aree (le partizioni) all'interno di un disco, ognuna si comporterà e apparirà come fosse un disco separato, sui quali potrà essere creato (formattato) un filesystem.
+
É possibile permettere di montare {{ic|/usr}} in sola lettura. Tutto ciò che storicamente veniva scritto in {{ic|/usr}} durante il funzionamento del sistema (tolto la fase di installazione e la manutenzione del software) deve risiedere in {{ic|/var}}.  
  
;Esistono 3 tipi di partizione:
+
{{Nota|{{ic|/var}} contiene molti file di piccole dimensioni. La scelta del tipo di file system dovrebbe prendere in considerazione questo fatto, se si utilizza una partizione separata.}}
  
*Primaria
+
==== /tmp ====
*Estesa
+
**Logica
+
  
Le partizioni '''primarie''' possono essere ''avviabili'' e sono limitate a 4 partizioni per disco o volumi Raid. Se si desidera avere più di 4 partizioni, una partizione primaria deve essere impostata come partizione '''estesa''', capace di contenere al suo interno le partizioni '''logiche'''.
+
Questa è già una partizione separata per impostazione predefinita, in virtù del fatto che viene montata come ''tmpfs'' da systemd.  
  
Le partizioni estese non sono utilizzabili da sole, ma sono semplicemente un ''contenitore'' per le partizioni logiche. Un disco rigido può contenere solo una partizione estesa, che possono poi essere suddiviso in partizioni logiche. Si noti che la partizione ''estesa''è considerata anch'essa come una partizione primaria. Questo significa che se si decide di creare una partizione estesa, è possibile avere solo 3 partizioni primarie in più su quel disco. Tuttavia, il numero delle partizioni logiche che è possibile creare all'interno della partizione estesa è illimitata.
+
==== Swap ====
  
Quando si partiziona un disco, si può osservare questo schema di numerazione: con la creazione di partizioni primarie da sda1 fino a  sda3, seguito con la creazione di una partizione estesa , sda4, e successivamente la creazione di partizioni logiche all'interno della partizione estesa: sda5, sda6, e così via
+
Una partizione di [[Swap ]] fornisce memoria che può essere utilizzata come RAM virtuale. Un [[Swap#Swap file|file per Swap]] dovrebbe anche essere considerato, poichè hanno pochissimo sovraccarico di prestazioni rispetto ad una partizione, ma sono molto più facili da ridimensionare, se necessario. Una partizione di swap può ''potenzialmente'' essere condivisa tra i sistemi operativi, ma non se si utilizza l'ibernazione.
  
=====La partizione Swap=====
+
==== Quanto grandi dovrebbero essere le mie partizioni? ====
  
Una partizione swap è uno spazio sul disco rigido dove risiede la ram virtuale, e che permette al kernel di usare facilmente spazio su disco, per dati che non richiedono di essere caricati sulla RAM fisica. Storicamente, la regola generale per le dimensioni della partizione di swap era di 2 volte la quantità di RAM fisica. Nel corso del tempo i computer hanno acquisito capacità di memoria sempre più grandi e questa norma è diventata sempre più obsoleta. In generale, su macchine fino a 512MB di RAM, una swap grande il doppio della RAM è di solito più che sufficiente. Su installazioni su macchine che beneficiano di un grande quantitativo di RAM (superiore ai 1024MB), può essere possibile rinunciare completamente alla partizione di swap, dato che l'opzione per creare [[HOW TO: Create swap file|un file di swap]] è sempre disponibile in seguito. Di solito su macchine con più di 2GB di RAM non è necessario creare una partizione di swap.
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{{nota|Non esiste una regola per le dettare dimensione delle partizione del disco, e quelle che seguono sono solo raccomandazioni.}}
  
In questo esempio verrà utilizzata una partizione swap da 1 GB.
+
; /boot - 200 MB : Si richiedono solo circa 100 MB, ma se si pensa di utilizzare più kernel/immagini di boot, allora 200 o 300 MB sono una scelta migliore.
 +
; / - 15-20 GB : Esso contiene tradizionalmente la directory {{ic|/usr}}, che può crescere in modo significativo a seconda di quanto software è stato installato. 15-20 GB dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte degli utenti con i dischi rigidi moderni.
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; /var - 8-12 GB : Esso conterrà, tra gli altri dati, anche l'albero [[Arch Build System (Italiano)|ABS]] e la cache di [[pacman (Italiano)|pacman]]. Mantenere i pacchetti nella cache è utile e versatile in quanto offre la possibilità di effettuare un downgrade. Come risultato, {{ic|/var}} tende a crescere in dimensioni. La cache di pacman, in particolare, crescerà come il sistema viene ampliato e aggiornato. Ma può, tuttavia, essere cancellata in modo sicuro se lo spazio diventa un problema. 8-12 GB su un sistema desktop dovrebbe essere sufficiente per {{ic|/var}}, a seconda di quanto verrà installato il software.
 +
; /home - [variabile] : É dove risiedono i dati utente, download e file multimediali. Su un sistema desktop, {{ic|/home}} è in genere il più grande file system sul disco con un ampio margine.
 +
; swap - [variabile] : Storicamente, la regola generale per la dimensione della partizione di swap è stata quella di assegnare il doppio della quantità di RAM fisica. Come i computer hanno acquisito capacità di memoria sempre più grandi, questa regola è diventata obsoleta. Su macchine con fino a 512MB di RAM, la regola 2x è di solito sufficiente. Se una quantità sufficiente di RAM (più di 1024 MB) è disponibile, può essere possibile avere una partizione swap più piccola o addirittura eliminarla. Con più di 2 GB di RAM fisica, si può generalmente aspettarsi di avere buone prestazioni senza una partizione di swap.
 +
:{{nota|Se avete intenzione di utilizzare l'ibernazione utilizzando la partizione o un file di Swap, si dovrebbe vedere la pagina [[Suspend and Hibernate#About swap partition/file size]].}}
 +
; /data - [variabile] : Si può prendere in considerazione il montaggio di una partizione "dati" per coprire vari file per essere condivisi da tutti gli utenti. Utilizzare la partizione {{ic|/home}} per questo scopo va comunque bene.
  
{{Nota|Se si vuole usare la sospensione su disco (ibernazione) è necessaria una swap pari almeno alla dimensione della RAM più un 10-15% (per evitare problemi legati a possibili settori danneggiati).}}  
+
{{nota|Se possibile, un ulteriore 25% di spazio aggiunto ad ogni filesystem fornirà un sicurezza per la futura espansione e aiutare a proteggersi contro la frammentazione.}}
  
=====Schema di partizionamento=====
+
== Strumenti di Partizionamento ==
  
Il processo di partizionamento del disco consiste nello scegliere quante partizioni creare, con quali filesystem formattarle e per quali scopi utilizzarle, in base alle proprie abitudini, alle esigenze e ai requisiti hardware. Se si desidera un sistema dual boot Arch Linux con un sistema operativo Windows si veda [[Windows and Arch Dual Boot]].
+
*{{App|fdisk|Strumento per il partizionamento da terminale incluso in Linux.|https://www.kernel.org/|{{Pkg|util-linux}}}}
 +
*{{App|cfdisk|Strumento per il partizionamento da terminale scritto con librerie  ncurses.|https://www.kernel.org/|{{Pkg|util-linux}}}}
 +
{{Attenzione|La prima partizione creata da ''cfdisk'' inizia dal settore 63, anziché dal consueto 2048. Questo può portare a prestazioni ridotte su SSD e unità Advanced Format (4k settore). Causerà problemi con [[GRUB (Italiano)#messaggio_d.27errore_msdos-style|GRUB2]]. Mentre GRUB legacy e Syslinux dovrebbero funzionare bene.ead to reduced performance on SSD and advanced format (4k sector) drives.}}
 +
*{{App|gdisk|Versione [[GPT]] di fdisk.|http://www.rodsbooks.com/gdisk/|{{Pkg|gptfdisk}}}}
 +
*{{App|cgdisk|Versione GPT di cfdisk.|http://www.rodsbooks.com/gdisk/|{{Pkg|gptfdisk}}}}
 +
*{{App|GNU Parted|Strumento per il partizionamento da terminale.|http://www.gnu.org/software/parted/parted.html|{{pkg|parted}}}}
 +
*{{App|[[GParted]]|Strumento grafico per il partizionamento scritto in GTK.|http://gparted.sourceforge.net/|{{Pkg|gparted}}}}
 +
*{{App|Partitionmanager|Strumento grafico per il partizionamento scritto in  QT.|http://sourceforge.net/projects/partitionman/|{{AUR|partitionmanager}}}}
 +
*{{App|QtParted|Simile a Partitionmanager, disponibile su [[AUR (Italiano)|AUR]].|http://qtparted.sourceforge.net/|{{AUR|qtparted}}}}
  
Alcune directory che possono risiedere in partizioni separate:
+
== Allineamento delle partizioni ==
  
'''/''' (root) ''Il file system di root è la directory  principale da cui tutti gli altri file system derivano; è al vertice della gerarchia. Tutti i file e directory sono visualizzati sotto la directory root "/", anche se sono memorizzati su dispositivi fisici differenti. Il contenuto del filesystem di root deve essere adeguato per l'avvio, il ripristino, il recupero e/o la riparazione del sistema. Pertanto, alcune directory presenti in "/" non sono candidate per essere partizioni separate. (Vedere l'avviso in seguito).''
+
'''Il corretto allineamento delle partizioni è essenziale per ottimizzare le prestazioni e la longevità.''' La chiave per l'allineamento è di partizionamento (almeno) per l'EBS (dimensione del blocco di cancellazione) degli SSD.
  
'''/boot''' ''Questa directory contiene i kernel (ed eventuali immagini ramdisk associate) e i file necessari al bootloader per poter avviare il sistema. Contiene anche dati usati prima che il kernel esegua programmi in spazio utente. Questo potrebbe includere settori del MBR salvati e files di mapping dei settori. /boot pur essendo essenziale per l'avvio del sistema, è l'unica che può essere ancora conservata in una partizione separata (se richiesto).''
+
{{Note|
 +
* L'EBS è in gran parte determinato dal fornitore, una ricerca su Google sul modello interessato potrebbe essere una buona idea. L'Intel X25-M, per esempio, è pensato per avere un EBS di 512 KB, ma Intel non ha ancora pubblicato nulla di ufficiale a tal fine.
 +
* Se non si conosce l'EBS del proprio SSD, utilizzare una dimensione di 512 KB. Questi numeri sono maggiori o uguali per quasi tutti i correnti EBS. L'allineamento delle partizioni per un tale EBS si tradurrà in partizioni anche allineate per tutte le dimensioni minori. Questo è il modo in cui Windows 7 e le partizioni Ubuntu "ottimizzano" per lavorare con gli SSD.
 +
}}
  
'''/home''' ''Al suo interno è presente una directory per ogni utente, in cui vengono salvati i dati personali e i file di configurazione specifici dell'utente per le varie applicazioni.''
+
Se le partizioni non sono allineate per iniziare a multipli della EBS (512 KB per esempio), l'allineando il sistema dei file è un esercizio inutile, perché tutto viene inclinato all'offset della partizione di avvio. Tradizionalmente, gli hard disk sono stati affrontati indicando il ''cilindro'', la ''testa'', e il ''settore'' in cui i dati sono vengono letti o scritti. Questi rappresentavano rispettivamente la posizione radiale, la testina dell'unità (=piatto e laterale) e la posizione assiale dei dati. Con LBA (Logical Block Addressing), questo non è più necessario. Al contrario, l'intero disco rigido viene gestito come un flusso continuo di dati .
  
'''/tmp''' ''É la directory per i programmi che richiedono file temporanei, come i file ". lck", che possono essere usati per prevenire più istanze di un rispettivo programma fino a quando un compito è completato. A questo punto il file ". lck" saranno rimossi. I programmi non devono assumere che il contenuto di /tmp sia conservato tra le chiamate dei programmi poiché i file e directory che si trovano in /tmp saranno generalmente cancellati ogni volta che il sistema viene riavviato.''
+
== Utilizzando GPT - metodo moderno ==
  
'''/var''' ''Contiene dati di sistema variabili, come le directory dei file di spool, dati amministrativi e log di sistema, la cache di pacman, l'albero ABS, etc. /var esiste per consentire di montare /usr in sola lettura. Tutto ciò che storicamente è presente in /usr, e che viene scritto durante il funzionamento del sistema (eccezion fatta per l'installazione e la manutenzione del software), deve risiedere in /var.''
+
=== Riepilogo utilizzando Gdisk ===
  
{{attenzione|Oltre a /boot, le directory essenziali per l'avvio sono: ''''/ bin', '/ etc', '/ lib', e '/ sbin'. Pertanto, esse non devono risiedere su una partizione separata da '/'.}}
+
Utilizzando GPT, l'utility per la modifica della tabella delle partizioni è chiamato gdisk. Esso può eseguire l'allineamento delle partizioni automaticamente con una base di dimensioni del blocco a 2048 settori (o 1024KiB), che deve essere compatibile con la stragrande maggioranza di SSD, se non tutti. GNU parted supporta anche GPT, ma è [http://bugs.debian.org/cgi-bin/bugreport.cgi?bug=601813 meno facile da usare] per l'allineamento delle partizioni . L'ambiente fornito dall'ISO di installazione di Arhc include il comando ''gdisk''. Se ne avete bisogno più avanti nel sistema già installato, ''gdisk'' è disponibile nel pacchetto {{Pkg|gptfdisk}}.
  
'''Ci sono molti vantaggi nel distribuire le directory su più partizioni invece che tenerle tutte in una sola:'''
+
Una sintesi del uso tipico di '' gdisk '' :
  
*Sicurezza: i filesystem possono essere configurati in {{filename|/etc/fstab}} come 'nosuid', 'nodev', 'noexec', 'readonly', ecc.
+
* Avviare da root ''gdisk'' sulla vostra unità (''disk-device'' può essere ad esempio {{ic|/dev/sda}}):
*Stabilità: un utente, o un programma malfunzionante, può riempire completamente il filesystem di spazzatura se ne ha i permessi di scrittura. Programmi critici che risiedono in un filesystem differente non vengono interrotti.
+
# gdisk ''disk-device''
*Velocità: un filesystem su cui viene scritto di frequente può diventare frammentato. (Un buon metodo per evitare la frammentazione è assicurarsi che ogni filesystem non sia mai in pericolo di essere riempito completamente.) Filesystem separati non vengono compromessi e possono essere comunque deframmentati separatamente.
+
* Se l'unità è nuova o se si vuole ricominciare da capo, creare una nuova tabella di partizione GUID vuota con il comando {ic|o}}.
*Integrità: Se un filesystem viene danneggiato, filesystem separati non vengono compromessi.
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* Creare una nuova partizione con il comando {{ic|n}} (1° partizione di tipo primario).
*Versatilità: Condividere dati fra vari sistemi diventa più comodo usando filesystem indipendenti. Inoltre possono essere scelti tipi di filesystem differenti in base alla natura dei dati e all'utilizzo.
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* Supponendo che la partizione è nuova, ''gdisk'' sceglierà il più alto allineamento possibile. In caso contrario, scegliere la più grande potenza di due che divide tutti gli spostamenti delle partizioni.
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* Se la scelta di inizializzare un settore prima del valore 2048, ''gdisk'' sposterà automaticamente l'avvio delle partizione per il settore del disco 2048. Questo per garantire un allineamento 2048-settori (se il settore è 512B, questo sarà un allineamento a 1024KiB che dovrebbe adattarsi qualsiasi cancellazione di blocco SSD NAND).
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* Usare la forma {{ic|+''x''&#123;M,G&#125;}} per estendere la partizione di ''x'' mebibyte o gibibyte, se la scelta di una dimensione che non è un multiplo della dimensione di allineamento (1024kiB), ''gdisk'' ridurrà la partizione al multiplo inferiore più vicino. Ad esempio, se si desidera creare una partizione 15GiB, immettere {{ic|+15G}}.
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* Selezionare l'ID del tipo di partizione, per valore predefinito, {{ic|Linux/Windows data}} (code {{ic|0700}}), dovrebbe andare bene per la maggior parte degli utilizzi. Premere {{ic|L}} per visualizzare l'elenco dei codici. Se prevedete di usare LVM selezionare {{ic|Linux LVM}} ({{ic|8e00}}).
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* Assegnare altre partizioni in modo simile.
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* Scrivere la tabella su disco e uscire attraverso con il comando {{ic|w}}.
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* Formattare la nuova partizione con un [[File Systems (Italiano)|file system]].
  
In questo esempio useremo delle partizioni separate per /,/var,/home e una partizione di swap.
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{{Nota|
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* Per eseguire l'avvio da un disco partizionato in GPT su un sistema basato su BIOS si deve creare, preferibilmente all'inizio del disco , una [[GRUB2_(Italiano)#Istruzioni_specifiche_per_GUID_Partition_Table_.28GPT.29|partizione BIOS di boot]] senza file system e con il tipo di partizione impostato come {{ic|BIOS boot}} o come partizione {{ic|bios_grub}} (codice ''gdisk'' di tipo {{ic|EF02}}) per l'avvio da disco utilizzando [[GRUB (Italiano)|GRUB]]. Per [[Syslinux]], non è necessario creare questa partizione {{ic|bios_grub}}, ma è necessario disporre della partizione {{ic|/boot}} separata e abilitare l'attributo {{ic|Legacy BIOS Bootable partition}} per quella partizione (usando ''gdisk'').
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* [[GRUB Legacy]] non supporta GPT, gli utenti devono usare [[BURG]], GRUB o Syslinux.
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}}
  
{{nota|{{filename|/Var}} contiene molti file di piccole dimensioni. Ciò deve essere tenuto in considerazione quando si sceglie un tipo di filesystem per essa, (se si intende creare una partizione separata).}}
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{{Attenzione|Se si sta pianificando di avviare Windows in modalità BIOS (questa è l'unica opzione disponibile per le versioni di Windows a 32 bit e 64-bit di Windows XP), non usare GPT in quanto Windows non supporta il boot da un disco GPT in sistemi BIOS. Avrete bisogno di usare il partizionamento MBR e di avviare in modalità BIOS, come descritto di seguito. Questa limitazione non si applica per l'avvio di una moderna versione di Windows a 64 bit in modalità UEFI.}}
  
=====Quanto dovrebbero essere grandi le partizioni?=====
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== Utilizzando MBR - metodo legacy ==
  
La risposta è che dipende dalle esigenze personali.
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Utilizzando MBR, l'utility per la modifica della tabella delle partizioni è chiamata ''fdisk''. Le recenti versioni di ''fdisk'' hanno abbandonato il sistema deprecato di utilizzare cilindri come unità di visualizzazione di default, così come la compatibilità MS-DOS per impostazione predefinita. L'ultima versione di ''fdisk'' allinea automaticamente tutte le partizioni a 2048 settori, o 1024 KiB, che dovrebbe funzionare per tutti i formati EBS che sono noti per essere utilizzati da produttori di SSD. Ciò significa che le impostazioni predefinite vi daranno un corretto allineamento.
Si potrebbe semplicemente creare '''una partizione per root e una partizione per swap, o solo una per root senza swap''' oppure prendere spunto dagli esempi che seguono e utilizzarli come uno schema di riferimento:
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* Il filesystem root (/) nell'esempio contiene la cartella /usr, che può espandersi considerevolmente, dipendendo da quanto software verrà poi installato. 15-20 GB possono essere sufficienti per la maggior parte degli utenti.
+
Si noti che in passato, ''fdisk'' usava i cilindri come unità di visualizzazione di default, e mantenuta una compatibilità verso di MS-DOS che coincide con un errato allineamento per SSD. Pertanto si troveranno molte guide su Internet datate 2008-2009, poiché era un grosso problema ottenere l'allineamento in modo corretto. Con l'ultima versione di ''fdisk'', le cose sono molto più semplici, come si riflettono in questa guida.
  
* Il filesystem /var conterrà, oltre al resto, l'albero [[Arch_Build_System_(Italiano)|ABS]] e la cache di pacman. Mantenere i pacchetti di pacman "in salvo" può risultare piuttosto utile, in quanto permette di fare il downgrade dei pacchetti in caso di bisogno futuro. /var tende ad espandersi anche molto con il passare del tempo, ma è possibile svuotarlo facilmente in qualsiasi momento.  Se si usa un disco SSD, si potrebbe anche installare /var su un HDD mantenendo le partizioni / e /home sull'SSD, limitando così il numero di letture e scritture sull'SSD.  8-12 GB su un sistema desktop dovrebbero bastare per /var. I server invece, tendono ad avere dei /var estremamente grossi.
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=== Riepilogo utilizzando Fdisk ===
  
* Il filesystem /home è tradizionalmente il posto dove vengono conservati dati, downloads, e file di applicazioni multimediali, perciò su un sistema desktop è normalmente il filesystem che richiede le dimensioni più grandi. Da ricordare inoltre, che in caso di reinstallazione di Arch, tutti i dati contenuti in /home non verranno in nessun caso persi con l'utilizzo della partizione separata.  
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* Avviare ''fdisk'' sul proprio dispositivo come root (''disk-device'' può essere ad esempio {{ic|/dev/sda}}):
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# fdisk ''disk-device''
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* Se l'unità è nuova o se si vuole ricominciare da capo, creare una nuova tabella delle partizioni DOS vuota con il comando {{ic|o}}.
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* Creare una nuova partizione con il comando {{ic|n}} (1° partizione di tipo primario).
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* Usare la forma {{ic|+''x''G}} per estendere la partizione di ''x'' gibibytes. Ad esempio, se si desidera creare una partizione 15GiB, immettere {{ic|+15G}}.
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* Cambiare l'ID di sistema della partizione dal tipo predefinito di Linux ({{ic|tipo 83}}) al tipo desiderato tramite il comando {{ic|t}}. Questo è un passaggio facoltativo qualora l'utente desideri creare un altro tipo di partizione, ad esempio swap, NTFS, LVM , ecc. Si noti che un elenco completo di tutti i tipi di partizione validi è disponibile tramite il comando {{ic|l}}.
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* Assegnare altre partizioni in modo simile.
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* Scrivere la tabella su disco e uscire attraverso con il comando {{ic|w}}.
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* Formattare la nuova partizione con un [[File Systems (Italiano)|file system]].
  
* Uno spazio extra del 25% aggiunto ad ogni filesystem , fornirà un cuscino di sicurezza nel caso di imprevisti ed espansioni, oltre a prevenire la frammentazione.
+
== Altre fonti ==
  
'''''Da quanto descritto sopra, il sistema d'esempio disporrà di ~15GB come partizione di root (/), ~10GB /var, 1GB swap, e una /home contenente lo spazio di disco rimanente.'''''
+
*[[Ext4#Creating ext4 partitions from scratch|Creazione di partizioni ext4 da zero]]
 
+
*[[Wikipedia:it:Partizione_(informatica)|Wikipedia : Partizionamento]]
=====Partizionamento manuale dei dischi rigidi (tramite cfdisk)=====
+
*[http://www.novell.com/coolsolutions/feature/19350.html Partizionare manualmente il proprio hard disc tramite fdisk]
 
+
Cominciare creando la partizione primaria che conterrà la directory radice "''/''".
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Scegliere '''N'''ew -> 'Primary'  e immettere la dimensione desiderata per la partizione di root. Inserire la partizione all'inizio del disco.
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Scegliere come tipo di partizione (alla voce '''T'''ype) '83 Linux'. La partizione creata apparirà come ''sda1'' nell'esempio.
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Creare una partizione primaria per ''/var'', dandole ancora come '''T'''ipo '83 Linux'. Questa partizione apparirà come ''sda2''.
+
 
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Creare adesso una partizione per la ''swap'', specificando come '''T'''ipo '82 (Linux swap/Solaris)'. Questa partizione apparirà come ''sda3''.
+
 
+
Per ultimo, creare una partizione per la directory ''/home'' . Scegliere ancora una partizione primaria di '''T'''ipo '83 Linux' e impostare la dimensione desiderata. Questa partizione apparirà come ''sda4''.
+
 
+
Esempio:
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Name    Flags  Part Type  FS Type        [Label]        Size (MB)
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-------------------------------------------------------------------------
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sda1    Boot  Primary    Linux                          15440 #root
+
sda2          Primary    Linux                          10256 #/var
+
sda3          Primary    Linux swap / Solaris            1024 #swap
+
sda4          Primary    Linux                          140480 #/home
+
 
+
Scegliere '''W'''rite e digita ''''yes''''. '''Attenzione''', questa operazione distruggerà i dati sul disco. Scegliendo '''Q'''uit si esce dal partizionamento.
+
Scegliere 'Done' per abbandonare questo menù e continuare con la [[#Crerazione dei filesystem (informazioni generali)|creazione dei filesystem nei punti di montaggio]]
+
 
+
{{Nota | Dal momento che le ultime versioni del kernel di Linux includono i moduli libata e PATA, tutti i dischi IDE SATA e SCSI hanno adottato lo schema di denominazione ''sdx''. Questo è perfettamente normale e non deve essere una preoccupazione.}}
+
 
+
====Crerazione dei filesystem (informazioni generali)====
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Specificare per ogni partizione il suo punto di montaggio corrispondente alle proprie esigenze. (Si ricordi che le partizioni terminano con un numero (es: '''sda1'''). Di conseguenza, '''sda''' di per sé non è una partizione, ma piuttosto, indica l'intero disco).
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=====Tipi di Filesystem=====
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Ancora una volta, la scelta del filesystem è una questione soggettiva che dipende molto dalle preferenze personali. Ciascuno ha i propri vantaggi, svantaggi, e idiosincrasie uniche. Qui c'è una panoramica molto breve dei filesystem supportati:
+
 
+
#[[wikipedia:it:ext2|ext2]] ''Second Extended Filesystem''- È il vecchio filesystem GNU/Linux. Veloce e molto stabile, ma ''senza supporto al journaling'' e ai "Barriers", che possono causare la perdita di dati, una perdita di potenza o un crash di sistema. Può essere sconveniente utilizzarlo per root (/) e  la /home, e ciò è dovuto al suo controllo dell'integrità molto lungo. ''Un filesystem ext2 può facilmente essere convertito in ext3.''
+
#[[wikipedia:it:ext3|ext3]] ''Third Extended Filesystem''- Essenzialmente è il sistema ext2, ma con il supporto per il journaling e alla scrittura dei barrier. Ext3 è completamente compatibile con Ext2. Estremamente stabile, maturo.
+
#[[wikipedia:it:ext4|ext4]] ''Fourth Extended Filesystem''- Retro-compatibile con le versioni ext2 ed ext3. Introduce il supporto per i volumi con dimensioni fino a 1 exabyte e file con dimensioni fino a 16 terabyte. Aumenta il limite da 32.000 sottodirectory di ext3 a 64.000. Offre capacità di deframmentazione in linea.
+
#[[wikipedia:it:ReiserFS|ReiserFS]] (V3)- Il file system con journaling ad alte prestazioni di Hans Reiser usa un metodo di manipolazione dati molto interessante, basato su un algoritmo innovativo. ReiserFS è molto veloce e reattivo, specialmente nella gestione di molti file di piccole dimensioni. È veloce per quanto riguarda la formattazione, ma relativamente lento nel montaggio. Da considerarsi maturo e stabile, ReiserFS non è più in fase di sviluppo attivo (Reiser4 è il nuovo filesystem Reiser). In genere rappresenta una buona scelta per le partizioni /var/.
+
#[[wikipedia:it:JFS|JFS]] - è il journaling FS di IBM. JFS è piuttosto ben affermato, veloce e stabile. È stato il primo filesystem ad offrire il journaling, ed è stato impiegato per molti anni nel sistema operativo IBM AIX® prima di accedere a GNU/Linux. JFS è il filesystem che occupa meno risorse CPU tra tutti quelli disponibili per GNU/Linux. Veloce nella formattazione, montaggio e controllo integrità, gode di ottime prestazioni in generale, specialmente in associazione con il "deadline I/O scheduler". (Consultare [[JFS]].) Non così largamente supportato come ext o ReiserFS, ma molto maturo e stabile.
+
#[[wikipedia:it:XFS|XFS]] - Un altro tra i primi filesystem con journaling, sviluppato originariamente da Silicon Graphics per il sistema operativo IRIX e portato poi su Linux. XFS offre una gestione molto veloce su file e file system di grandi dimensioni, così come una veloce fase di formattazione e montaggio. In generale più lento con molti file di piccole dimensioni, rispetto ad altri filesystem. XFS è molto maturo e supporta servizi di deframmentazione online.
+
# [[Wikipedia:it:Btrfs|Btrfs]] - Conosciuto anche come "Better FS" è un nuovo filesystem con notevoli e potenti caratteristiche, simili all'eccellente ZFS sviluppato da Sun/Oracle. Questi comprendono la creazione di istantanee (snapshots), lo striping e mirroring multi-disco (RAID software fondamentalmente senza mdadm), checksuming, backup incrementale, e la compressione integrata di alta efficienza (che può dare un impulso significativo delle prestazioni, nonché di risparmiare spazio), e altro ancora. A partire da gennaio 2011 è ancora considerato "instabile", ma è stato inserito nella ramo principale del kernel in stato sperimentale. Btrfs sembra essere il futuro del filesystem di Linux, e ora è presente come scelta opzionale per il filesystem di root nelle installazioni delle maggiori distribuzioni.
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{{Attenzione| Allo stato attuale Btrfs non ha nessun tool di manutenzione fsck, quindi qualsiasi danneggiamento o corruzione del file system risulta impossibile da riparare.}}
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* JFS e XFS non possono essere ''ridimensionati'' completamente da utilità di partizionamento grafiche quali gparted o parted magic.
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===== Una considerazione sul Journaling=====
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Tutti i filesystem sopra citati, ad eccezione di ext2, utilizzano il [http://en.wikipedia.org/wiki/Journaling_file_system journaling]. I file system con journaling, utilizzano un "diario" per registrare le modifiche prima che queste siano inviate al file system, per evitare la corruzione dei metadati in caso di crash.  Da notare che non tutte le tecniche di journaling sono uguali: in particolare, solo ext3 ed ext4 si avvalgono della modalità ''journaling dei dati'' (anche se non di default), che annota sia i ''dati'' che i ''meta-dati'' (con una penalizzazione di velocità significativa). Gli altri supportano unicamente la modalità ''data-mode-journaling'', che registra solo i meta-dati.  Dopo un crash (come ad esempio l'interruzione di corrente elettrica), il filesystem verrà ripristinato allo stato precedente senza conseguenze negative, in quanto la modalità journaling offre la massima protezione contro la corruzione del file system e la perdita di dati, anche se può soffrire di un certo degrado nelle prestazioni, dato che tutti i dati vengono scritti due volte (prima al journaling, poi al disco). Quando si sceglie un filesystem anche questo tipo di considerazioni deve essere preso in esame, soprattutto al fine di preservare dati importanti con maggiore sicurezza.
+
 
+
====Configurare manualmente i dispositivi a blocchi, filesystems e punti di mount====
+
 
+
Specificare ogni partizione e punto di montaggio adatto alle vostre esigenze. Ricordiamo che le partizioni terminano con un numero. Pertanto,'''sda''' non è di per sé una partizione, ma piuttosto, indica un intero disco.
+
Scegliere e creare il filesystem (formattare la partizione) per / selezionando '''yes'''. Ora verrà chiesto di aggiungere eventuali altre partizioni. Nell'esempio, rimangono sda2 e sda4. Per sda2, scegliere un tipo di filesystem e montarlo in /var. Infine, scegliere il tipo di filesystem per sda4, e montarla come /home.
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{{Box Note |Se non è stata creata o non si ha bisogno di una partizione separata /boot, si può tranquillamente ignorare l'avviso che appare in seguito.}}
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Tornare al menu principale.
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Revision as of 15:26, 1 September 2013

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Il partizionamento del disco fisso permette di dividere logicamente lo spazio disponibile in sezioni che possono essere accessibili indipendentemente l'uno dall'altro.

Un intero disco rigido può essere assegnato a una singola partizione, oppure si può dividere lo spazio di memoria disponibile su più partizioni. Un certo numero di scenari richiedono la creazione di più partizioni: dual- o multi-boot, per esempio, o il mantenimento di un partizione di swap. In altri casi , il partizionamento è usato come mezzo di dati logicamente separati, come ad esempio la creazione di partizioni separate per i file audio e video. Schemi di partizionamento comuni sono discussi in dettaglio qui di seguito .

Ogni partizione deve essere formattata per un tipo di file system prima di essere utilizzato.

Tabella delle partizioni

Le informazioni sulle partizioni vengono memorizzate nella tabella delle partizioni, per la quale ci sono 2 formati in uso oggi. Il classico Master Boot Record, e il moderno GUID Partition Table, la quale è una versione migliorata che elimina diversi limiti.

Master Boot Record

Template:Wikipedia

MBR originariamente supporta solo fino a 4 partizioni. Più tardi su sono state introdotte le partizioni estese e logiche per aggirare questa limitazione.

Ci sono tre tipi di partizioni :

  • Primaria
  • Estesa
    • Logica

Le partizioni primarie possono essere avviabili e sono limitati a quattro partizioni per disco o volume RAID. Se uno schema di partizionamento richiede più di quattro partizioni , viene utilizzata una partizione estesa che contiene le partizioni logiche. La partizione estesa può essere considerata come un contenitore per le partizioni logiche. Un disco rigido può contenere non più di una partizione estesa. La partizione estesa è anche considerata come una partizione primaria, quindi se il disco ha una partizione estesa, sono possibili solo tre partizioni primarie aggiuntive (cioè tre partizioni primarie e una partizione estesa). Il numero di partizioni logiche che risiedono in una partizione estesa è illimitato. Un sistema in dual boot con Windows richiede che Windows risieda in una partizione primaria.

Lo schema di numerazione consueto è quello di creare partizioni primarie sda1 fino a sda3 seguita da una partizione estesa sda4. Le partizioni logiche su sda4 sono numerate come sda5, sda6, ecc

GUID Partition Table

Template:Wikipedia

Supporta solo partizioni di tipo primaria. La quantità di partizioni per disco o un volume RAID è illimitato.

Scegliere tra GPT e MBR

GUID Partition Table (GPT) è un alternativo stile di partizionamento contemporaneo. Esso è destinato a sostituire il vecchio Master Boot Record del sistema (MBR). GPT ha diversi vantaggi rispetto MBR, che ha stranezze risalenti ai tempi di MS-DOS. Con i recenti sviluppi degli strumenti di formattazione fdisk (MBR) e gdisk ( GPT), è altrettanto facile ottenere un partizionamento di tipo GPT o MBR, e di ottenere il massimo delle prestazioni.

La scelta fondamentalmente fra i due tipi di partizionamento si riduce a questo :

  • Se si usa GRUB legacy come bootloader, si deve usare MBR.
  • Per dual-boot con Windows (versioni 32-bit e 64-bit) che utilizza il vecchio BIOS, si deve usare MBR.
  • Per dual-boot di Windows a 64 bit che utilizza UEFI al posto del BIOS, si deve usare GPT.
  • Se non si è in nessuna di queste condizioni, scegliere liberamente tra GPT e MBR. Poiché GPT è più moderno, se ne consiglia l'utilizzo.
  • Si consiglia di utilizzare sempre GPT nel caso di sistemi [[Unified Extensible Firmware Interface (Italiano)| UEFI] ], poichè alcuni firmware UEFI non consentono l'accoppiata di avvio UEFI-MBR.

Schema di partizionamento

Non ci sono regole rigide per il partizionamento di un disco rigido, anche se uno può seguire la guida generale indicata di seguito. Lo schema di partizionamento del disco è determinata da vari fattori quali la flessibilità desiderata, la velocità, la sicurezza, così come i limiti imposti dallo spazio su disco disponibile. Si tratta essenzialmente di preferenze personale. Se si desidera dual boot Arch Linux e un sistema operativo Windows Si prega di vedere Windows and Arch Dual Boot.

Partizione di root singola

Questo schema è il più semplice e dovrebbe essere sufficiente per la maggior parte dei casi di utilizzo. Uno [[swapfile] può essere creato facilmente e ridimensionato come necessario. Di solito ha senso iniziare a considerare un unica partizione / per poi separarne fuori altre sulla base di specifici casi d'uso, come RAID, crittografia, una partizione multimediale condivisa, ecc.

Partizioni separate

Separare un percorso come partizione permette la scelta di un filesystem e opzioni di montaggio. In alcuni casi come una partizione multimediale, possono anche essere condivisi tra sistemi operativi.

Punti di montaggio

I seguenti punti di montaggio sono possibili scelte per partizioni separate, si può prendere la decisione sulla base di esigenze reali.

Partizione root

La directory principale è il vertice della gerarchia il punto in cui il file system primario viene montato, e da cui tutti gli altri filesystem derivano. Tutti i file e le directory sono visualizzati sotto la directory root /, anche se sono memorizzati su dispositivi fisici differenti. Il contenuto del filesystem root deve essere adeguato per l'avvio, il ripristino, il recupero e/o per riparare il sistema. Pertanto, alcune directory presenti sotto / non sono candidati per partizioni separate.

La partizione / o la partizione di root è necessario, ed è la più importante. Le altre partizioni possono essere sostituiti da esso.

Attenzione: Le directory essenziali per l'avvio (ad eccezione di /boot) devono risiedere sulla stessa partizione / o montati all'inizio in userspace da initramfs. Queste directory essenziali sono : /etc e /usr [1].

/boot

La directory /boot contiene le immagini del kernel e del ramdisk così come il file di configurazione del bootloader e le fasi del bootloader stesso. Inoltre, memorizza i dati che vengono utilizzati prima che il kernel inizi l'esecuzione di programmi in spazio utente. /boot non è richiesto per il funzionamento normale del sistema, ma solo durante l' avvio e gli aggiornamenti del kernel (quando avviene la rigenerazione del ramdisk iniziale).

Una partizione separata per /boot è necessaria se si intende effettuare l'installazione di un software RAID0 (stripe) del sistema.

/home

La directory /home contiene i file di configurazione specifici dell'utente, cache, dati di applicazioni e file multimediali .

Separare /home consente a / di essere ri-partizionato separatamente, ma si noti che è ancora possibile reinstallare Arch con una partizione di /home intatta, anche se non è separato fisicamente- solo le altre directory di primo livello hanno bisogno di essere rimosse, e quindi pacstrap può essere eseguito.

Si consiglia di non condividere la directory home tra utenti su diverse distribuzioni, poiché usano versioni e patch del software incompatibili. Invece, è possibile la condivisione di una partizione multimediale, oppure utilizzare differenti directory home sulla stessa partizione /home.

/var

La directory /var archivia dati variabili, come le directory e file di spool, amministrativi e dati di registrazione, la cache di pacman, l'albero di ABS, ecc. É utilizzato, per esempio, per il caching e la registrazione, e quindi spesso sottoposta a lettura e scrittura. Tenendolo in una partizione separata evita di esaurire lo spazio fisico su disco dove risiede /, a seguito di log impazziti, ecc

É possibile permettere di montare /usr in sola lettura. Tutto ciò che storicamente veniva scritto in /usr durante il funzionamento del sistema (tolto la fase di installazione e la manutenzione del software) deve risiedere in /var.

Nota: /var contiene molti file di piccole dimensioni. La scelta del tipo di file system dovrebbe prendere in considerazione questo fatto, se si utilizza una partizione separata.

/tmp

Questa è già una partizione separata per impostazione predefinita, in virtù del fatto che viene montata come tmpfs da systemd.

Swap

Una partizione di Swap fornisce memoria che può essere utilizzata come RAM virtuale. Un file per Swap dovrebbe anche essere considerato, poichè hanno pochissimo sovraccarico di prestazioni rispetto ad una partizione, ma sono molto più facili da ridimensionare, se necessario. Una partizione di swap può potenzialmente essere condivisa tra i sistemi operativi, ma non se si utilizza l'ibernazione.

Quanto grandi dovrebbero essere le mie partizioni?

Nota: Non esiste una regola per le dettare dimensione delle partizione del disco, e quelle che seguono sono solo raccomandazioni.
/boot - 200 MB 
Si richiedono solo circa 100 MB, ma se si pensa di utilizzare più kernel/immagini di boot, allora 200 o 300 MB sono una scelta migliore.
/ - 15-20 GB 
Esso contiene tradizionalmente la directory /usr, che può crescere in modo significativo a seconda di quanto software è stato installato. 15-20 GB dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte degli utenti con i dischi rigidi moderni.
/var - 8-12 GB 
Esso conterrà, tra gli altri dati, anche l'albero ABS e la cache di pacman. Mantenere i pacchetti nella cache è utile e versatile in quanto offre la possibilità di effettuare un downgrade. Come risultato, /var tende a crescere in dimensioni. La cache di pacman, in particolare, crescerà come il sistema viene ampliato e aggiornato. Ma può, tuttavia, essere cancellata in modo sicuro se lo spazio diventa un problema. 8-12 GB su un sistema desktop dovrebbe essere sufficiente per /var, a seconda di quanto verrà installato il software.
/home - [variabile] 
É dove risiedono i dati utente, download e file multimediali. Su un sistema desktop, /home è in genere il più grande file system sul disco con un ampio margine.
swap - [variabile] 
Storicamente, la regola generale per la dimensione della partizione di swap è stata quella di assegnare il doppio della quantità di RAM fisica. Come i computer hanno acquisito capacità di memoria sempre più grandi, questa regola è diventata obsoleta. Su macchine con fino a 512MB di RAM, la regola 2x è di solito sufficiente. Se una quantità sufficiente di RAM (più di 1024 MB) è disponibile, può essere possibile avere una partizione swap più piccola o addirittura eliminarla. Con più di 2 GB di RAM fisica, si può generalmente aspettarsi di avere buone prestazioni senza una partizione di swap.
Nota: Se avete intenzione di utilizzare l'ibernazione utilizzando la partizione o un file di Swap, si dovrebbe vedere la pagina Suspend and Hibernate#About swap partition/file size.
/data - [variabile] 
Si può prendere in considerazione il montaggio di una partizione "dati" per coprire vari file per essere condivisi da tutti gli utenti. Utilizzare la partizione /home per questo scopo va comunque bene.
Nota: Se possibile, un ulteriore 25% di spazio aggiunto ad ogni filesystem fornirà un sicurezza per la futura espansione e aiutare a proteggersi contro la frammentazione.

Strumenti di Partizionamento

  • fdisk — Strumento per il partizionamento da terminale incluso in Linux.
https://www.kernel.org/ || util-linux
  • cfdisk — Strumento per il partizionamento da terminale scritto con librerie ncurses.
https://www.kernel.org/ || util-linux
Attenzione: La prima partizione creata da cfdisk inizia dal settore 63, anziché dal consueto 2048. Questo può portare a prestazioni ridotte su SSD e unità Advanced Format (4k settore). Causerà problemi con GRUB2. Mentre GRUB legacy e Syslinux dovrebbero funzionare bene.ead to reduced performance on SSD and advanced format (4k sector) drives.
  • gdisk — Versione GPT di fdisk.
http://www.rodsbooks.com/gdisk/ || gptfdisk
  • cgdisk — Versione GPT di cfdisk.
http://www.rodsbooks.com/gdisk/ || gptfdisk
  • GNU Parted — Strumento per il partizionamento da terminale.
http://www.gnu.org/software/parted/parted.html || parted
  • GParted — Strumento grafico per il partizionamento scritto in GTK.
http://gparted.sourceforge.net/ || gparted
  • Partitionmanager — Strumento grafico per il partizionamento scritto in QT.
http://sourceforge.net/projects/partitionman/ || partitionmanagerAUR
  • QtParted — Simile a Partitionmanager, disponibile su AUR.
http://qtparted.sourceforge.net/ || qtpartedAUR

Allineamento delle partizioni

Il corretto allineamento delle partizioni è essenziale per ottimizzare le prestazioni e la longevità. La chiave per l'allineamento è di partizionamento (almeno) per l'EBS (dimensione del blocco di cancellazione) degli SSD.

Note:
  • L'EBS è in gran parte determinato dal fornitore, una ricerca su Google sul modello interessato potrebbe essere una buona idea. L'Intel X25-M, per esempio, è pensato per avere un EBS di 512 KB, ma Intel non ha ancora pubblicato nulla di ufficiale a tal fine.
  • Se non si conosce l'EBS del proprio SSD, utilizzare una dimensione di 512 KB. Questi numeri sono maggiori o uguali per quasi tutti i correnti EBS. L'allineamento delle partizioni per un tale EBS si tradurrà in partizioni anche allineate per tutte le dimensioni minori. Questo è il modo in cui Windows 7 e le partizioni Ubuntu "ottimizzano" per lavorare con gli SSD.

Se le partizioni non sono allineate per iniziare a multipli della EBS (512 KB per esempio), l'allineando il sistema dei file è un esercizio inutile, perché tutto viene inclinato all'offset della partizione di avvio. Tradizionalmente, gli hard disk sono stati affrontati indicando il cilindro, la testa, e il settore in cui i dati sono vengono letti o scritti. Questi rappresentavano rispettivamente la posizione radiale, la testina dell'unità (=piatto e laterale) e la posizione assiale dei dati. Con LBA (Logical Block Addressing), questo non è più necessario. Al contrario, l'intero disco rigido viene gestito come un flusso continuo di dati .

Utilizzando GPT - metodo moderno

Riepilogo utilizzando Gdisk

Utilizzando GPT, l'utility per la modifica della tabella delle partizioni è chiamato gdisk. Esso può eseguire l'allineamento delle partizioni automaticamente con una base di dimensioni del blocco a 2048 settori (o 1024KiB), che deve essere compatibile con la stragrande maggioranza di SSD, se non tutti. GNU parted supporta anche GPT, ma è meno facile da usare per l'allineamento delle partizioni . L'ambiente fornito dall'ISO di installazione di Arhc include il comando gdisk. Se ne avete bisogno più avanti nel sistema già installato, gdisk è disponibile nel pacchetto gptfdisk.

Una sintesi del uso tipico di gdisk  :

  • Avviare da root gdisk sulla vostra unità (disk-device può essere ad esempio /dev/sda):
# gdisk disk-device
  • Se l'unità è nuova o se si vuole ricominciare da capo, creare una nuova tabella di partizione GUID vuota con il comando {ic|o}}.
  • Creare una nuova partizione con il comando n (1° partizione di tipo primario).
  • Supponendo che la partizione è nuova, gdisk sceglierà il più alto allineamento possibile. In caso contrario, scegliere la più grande potenza di due che divide tutti gli spostamenti delle partizioni.
  • Se la scelta di inizializzare un settore prima del valore 2048, gdisk sposterà automaticamente l'avvio delle partizione per il settore del disco 2048. Questo per garantire un allineamento 2048-settori (se il settore è 512B, questo sarà un allineamento a 1024KiB che dovrebbe adattarsi qualsiasi cancellazione di blocco SSD NAND).
  • Usare la forma +x{M,G} per estendere la partizione di x mebibyte o gibibyte, se la scelta di una dimensione che non è un multiplo della dimensione di allineamento (1024kiB), gdisk ridurrà la partizione al multiplo inferiore più vicino. Ad esempio, se si desidera creare una partizione 15GiB, immettere +15G.
  • Selezionare l'ID del tipo di partizione, per valore predefinito, Linux/Windows data (code 0700), dovrebbe andare bene per la maggior parte degli utilizzi. Premere L per visualizzare l'elenco dei codici. Se prevedete di usare LVM selezionare Linux LVM (8e00).
  • Assegnare altre partizioni in modo simile.
  • Scrivere la tabella su disco e uscire attraverso con il comando w.
  • Formattare la nuova partizione con un file system.
Nota:
  • Per eseguire l'avvio da un disco partizionato in GPT su un sistema basato su BIOS si deve creare, preferibilmente all'inizio del disco , una partizione BIOS di boot senza file system e con il tipo di partizione impostato come BIOS boot o come partizione bios_grub (codice gdisk di tipo EF02) per l'avvio da disco utilizzando GRUB. Per Syslinux, non è necessario creare questa partizione bios_grub, ma è necessario disporre della partizione /boot separata e abilitare l'attributo Legacy BIOS Bootable partition per quella partizione (usando gdisk).
  • GRUB Legacy non supporta GPT, gli utenti devono usare BURG, GRUB o Syslinux.
Attenzione: Se si sta pianificando di avviare Windows in modalità BIOS (questa è l'unica opzione disponibile per le versioni di Windows a 32 bit e 64-bit di Windows XP), non usare GPT in quanto Windows non supporta il boot da un disco GPT in sistemi BIOS. Avrete bisogno di usare il partizionamento MBR e di avviare in modalità BIOS, come descritto di seguito. Questa limitazione non si applica per l'avvio di una moderna versione di Windows a 64 bit in modalità UEFI.

Utilizzando MBR - metodo legacy

Utilizzando MBR, l'utility per la modifica della tabella delle partizioni è chiamata fdisk. Le recenti versioni di fdisk hanno abbandonato il sistema deprecato di utilizzare cilindri come unità di visualizzazione di default, così come la compatibilità MS-DOS per impostazione predefinita. L'ultima versione di fdisk allinea automaticamente tutte le partizioni a 2048 settori, o 1024 KiB, che dovrebbe funzionare per tutti i formati EBS che sono noti per essere utilizzati da produttori di SSD. Ciò significa che le impostazioni predefinite vi daranno un corretto allineamento.

Si noti che in passato, fdisk usava i cilindri come unità di visualizzazione di default, e mantenuta una compatibilità verso di MS-DOS che coincide con un errato allineamento per SSD. Pertanto si troveranno molte guide su Internet datate 2008-2009, poiché era un grosso problema ottenere l'allineamento in modo corretto. Con l'ultima versione di fdisk, le cose sono molto più semplici, come si riflettono in questa guida.

Riepilogo utilizzando Fdisk

  • Avviare fdisk sul proprio dispositivo come root (disk-device può essere ad esempio /dev/sda):
# fdisk disk-device
  • Se l'unità è nuova o se si vuole ricominciare da capo, creare una nuova tabella delle partizioni DOS vuota con il comando o.
  • Creare una nuova partizione con il comando n (1° partizione di tipo primario).
  • Usare la forma +xG per estendere la partizione di x gibibytes. Ad esempio, se si desidera creare una partizione 15GiB, immettere +15G.
  • Cambiare l'ID di sistema della partizione dal tipo predefinito di Linux (tipo 83) al tipo desiderato tramite il comando t. Questo è un passaggio facoltativo qualora l'utente desideri creare un altro tipo di partizione, ad esempio swap, NTFS, LVM , ecc. Si noti che un elenco completo di tutti i tipi di partizione validi è disponibile tramite il comando l.
  • Assegnare altre partizioni in modo simile.
  • Scrivere la tabella su disco e uscire attraverso con il comando w.
  • Formattare la nuova partizione con un file system.

Altre fonti