Partitioning (Italiano)

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Una panoramica degli strumenti di partizionamento, consigli e considerazioni addizionali.
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Il partizionamento del disco fisso permette di dividere logicamente lo spazio disponibile in sezioni che possono essere accessibili indipendentemente l'uno dall'altro .

Un intero disco rigido può essere assegnato a una singola partizione, oppure si può dividere lo spazio di memoria disponibile su più partizioni. Un certo numero di scenari richiedono la creazione di più partizioni: dual- o multi-boot, per esempio, o il mantenimento di un partizione di swap. In altri casi , il partizionamento è usato come mezzo di dati logicamente separati, come ad esempio la creazione di partizioni separate per i file audio e video. Schemi di partizionamento comuni sono discussi in dettaglio qui di seguito .

Ogni partizione deve essere formattata per un tipo di file system prima di essere utilizzato .

Tabella delle partizioni

Le informazioni sulle partizioni vengono memorizzate nella tabella delle partizioni, per la quale ci sono 2 formati in uso oggi. Il classico Master Boot Record, e il moderno GUID Partition Table, la quale è una versione migliorata che elimina diversi limiti.

Master Boot Record

Template:Wikipedia

MBR originariamente supporta solo fino a 4 partizioni. Più tardi su sono state introdotte le partizioni estese e logiche per aggirare questa limitazione.

Ci sono tre tipi di partizioni :

  • Primaria
  • Estesa
    • Logica

Le partizioni primarie possono essere avviabili e sono limitati a quattro partizioni per disco o volume RAID. Se uno schema di partizionamento richiede più di quattro partizioni , viene utilizzata una partizione estesa che contiene le partizioni logiche. La partizione estesa può essere considerata come un contenitore per le partizioni logiche. Un disco rigido può contenere non più di una partizione estesa. La partizione estesa è anche considerata come una partizione primaria, quindi se il disco ha una partizione estesa, sono possibili solo tre partizioni primarie aggiuntive (cioè tre partizioni primarie e una partizione estesa). Il numero di partizioni logiche che risiedono in una partizione estesa è illimitato. Un sistema in dual boot con Windows richiede che Windows risieda in una partizione primaria.

Lo schema di numerazione consueto è quello di creare partizioni primarie sda1 fino a sda3 seguita da una partizione estesa sda4. Le partizioni logiche su sda4 sono numerate come sda5, sda6, ecc

GUID Partition Table

Template:Wikipedia

Supporta solo partizioni di tipo primaria. La quantità di partizioni per disco o un volume RAID è illimitato.

Scegliere tra GPT e MBR

GUID Partition Table (GPT) è un alternativo stile di partizionamento contemporaneo. Esso è destinato a sostituire il vecchio Master Boot Record del sistema (MBR). GPT ha diversi vantaggi rispetto MBR, che ha stranezze risalenti ai tempi di MS-DOS. Con i recenti sviluppi degli strumenti di formattazione fdisk (MBR) e gdisk ( GPT), è altrettanto facile ottenere un partizionamento di tipo GPT o MBR, e di ottenere il massimo delle prestazioni.

La scelta fondamentalmente fra i due tipi di partizionamento si riduce a questo :

  • Se si usa GRUB legacy come bootloader, si deve usare MBR.
  • Per dual-boot con Windows, si deve usare MBR.
    • Una speciale eccezione a questa regola : dual - boot di Windows a 64 bit utilizza UEFI al posto del BIOS, quindi si deve usare GPT.
  • Se non si è in nessuna di queste condizioni, scegliere liberamente tra GPT e MBR. Poiché GPT è più moderno, se ne consiglia l'utilizzo.
  • Si consiglia di utilizzare sempre GPT nel caso di sistemi [[Unified Extensible Firmware Interface (Italiano)| UEFI] ], poichè alcuni firmware UEFI non consentono l'accoppiata di avvio UEFI-MBR.

Schema di partizionamento

Non ci sono regole rigide per il partizionamento di un disco rigido, anche se uno può seguire la guida generale indicata di seguito. Lo schema di partizionamento del disco è determinata da vari fattori quali la flessibilità desiderata, la velocità, la sicurezza, così come i limiti imposti dallo spazio su disco disponibile. Si tratta essenzialmente di preferenze personale. Se si desidera dual boot Arch Linux e un sistema operativo Windows Si prega di vedere Windows and Arch Dual Boot.

Partizione di root singola

Questo schema è il più semplice e dovrebbe essere sufficiente per la maggior parte dei casi di utilizzo. Uno [[swapfile] può essere creato facilmente e ridimensionato come necessario. Di solito ha senso iniziare a considerare un unica partizione / per poi separarne fuori altre sulla base di specifici casi d'uso, come RAID, crittografia, una partizione multimediale condivisa, ecc.

Partizioni separate

Separare un percorso come partizione permette la scelta di un filesystem e opzioni di montaggio. In alcuni casi come una partizione multimediale, possono anche essere condivisi tra sistemi operativi.

Punti di montaggio

I seguenti punti di montaggio sono possibili scelte per partizioni separate, si può prendere la decisione sulla base di esigenze reali.

Partizione root

La directory principale è il vertice della gerarchia il punto in cui il file system primario viene montato, e da cui tutti gli altri filesystem derivano. Tutti i file e le directory sono visualizzati sotto la directory root /, anche se sono memorizzati su dispositivi fisici differenti. Il contenuto del filesystem root deve essere adeguato per l'avvio, il ripristino, il recupero e/o per riparare il sistema. Pertanto, alcune directory presenti sotto / non sono candidati per partizioni separate.

La partizione / o la partizione di root è necessario, ed è la più importante. Le altre partizioni possono essere sostituiti da esso.

Attenzione: Le directory essenziali per l'avvio (ad eccezione di /boot) devono risiedere sulla stessa partizione / o montati all'inizio in userspace da initramfs. Queste directory essenziali sono : /etc e /usr [1].

/boot

La directory /boot contiene le immagini del kernel e del ramdisk così come il file di configurazione del bootloader e le fasi del bootloader stesso. Inoltre, memorizza i dati che vengono utilizzati prima che il kernel inizi l'esecuzione di programmi in spazio utente. /boot non è richiesto per il funzionamento normale del sistema, ma solo durante l' avvio e gli aggiornamenti del kernel (quando avviene la rigenerazione del ramdisk iniziale).

Una partizione separata per /boot è necessaria se si intende effettuare l'installazione di un software RAID0 (stripe) del sistema.

/home

La directory /home contiene i file di configurazione specifici dell'utente, cache, dati di applicazioni e file multimediali .

Separare /home consente a / di essere ri-partizionato separatamente, ma si noti che è ancora possibile reinstallare Arch con una partizione di /home intatta, anche se non è separato fisicamente- solo le altre directory di primo livello hanno bisogno di essere rimosse, e quindi pacstrap può essere eseguito.

Si consiglia di non condividere la directory home tra utenti su diverse distribuzioni, poiché usano versioni e patch del software incompatibili. Invece, è possibile la condivisione di una partizione multimediale, oppure utilizzare differenti directory home sulla stessa partizione /home.

/var

La directory /var archivia dati variabili, come le directory e file di spool, amministrativi e dati di registrazione, la cache di pacman, l'albero di ABS, ecc. É utilizzato, per esempio, per il caching e la registrazione, e quindi spesso sottoposta a lettura e scrittura. Tenendolo in una partizione separata evita di esaurire lo spazio fisico su disco dove risiede /, a seguito di log impazziti, ecc

É possibile permettere di montare /usr in sola lettura. Tutto ciò che storicamente veniva scritto in /usr durante il funzionamento del sistema (tolto la fase di installazione e la manutenzione del software) deve risiedere in /var.

Nota: /var contiene molti file di piccole dimensioni. La scelta del tipo di file system dovrebbe prendere in considerazione questo fatto, se si utilizza una partizione separata.

/tmp

Questa è già una partizione separata per impostazione predefinita, in virtù del fatto che viene montata come tmpfs da systemd.

Swap

Una partizione di swap fornisce memoria che può essere utilizzata come RAM virtuale. Uno swapfile dovrebbe anche essere considerato, poichè hanno pochissimo sovraccarico di prestazioni rispetto ad una partizione, ma sono molto più facili da ridimensionare, se necessario. Una partizione di swap può potenzialmente essere condivisa tra i sistemi operativi, ma non se si utilizza l'ibernazione.

Nota: La vecchia regola di abbinare la dimensione della partizione di swap con la RAM disponibile quando si utilizza la sospensione su disco non è più applicabile. Il metodo di sospensione predefinito utilizza un'immagine delle dimensioni del 40 % della RAM attualmente disponibile di default. Anche con TuxOnIce la copia generalmente dura solo circa il 70% dopo la compressione. [2]

Quanto grandi dovrebbero essere le mie partizioni?

Nota: Non esiste una regola per le dettare dimensione delle partizione del disco, e quelle che seguono sono solo raccomandazioni.
/boot - 200 MB 
Si richiedono solo circa 100 MB, ma se si pensa di utilizzare più kernel/immagini di boot, allora 200 o 300 MB sono una scelta migliore.
/ - 15-20 GB 
Esso contiene tradizionalmente la directory /usr, che può crescere in modo significativo a seconda di quanto software è stato installato. 15-20 GB dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte degli utenti con i dischi rigidi moderni.
/var - 8-12 GB 
Esso conterrà, tra gli altri dati, anche l'albero ABS e la cache di pacman. Mantenere i pacchetti nella cache è utile e versatile in quanto offre la possibilità di effettuare un downgrade. Come risultato, /var tende a crescere in dimensioni. La cache di pacman, in particolare, crescerà come il sistema viene ampliato e aggiornato. Ma può, tuttavia, essere cancellata in modo sicuro se lo spazio diventa un problema. 8-12 GB su un sistema desktop dovrebbe essere sufficiente per /var, a seconda di quanto verrà installato il software.
/home - [variabile] 
É dove risiedono i dati utente, download e file multimediali. Su un sistema desktop, /home è in genere il più grande file system sul disco con un ampio margine.
swap - [variabile] 
Storicamente, la regola generale per la dimensione della partizione di swap è stata quella di assegnare il doppio della quantità di RAM fisica. Come i computer hanno acquisito capacità di memoria sempre più grandi, questa regola è diventata obsoleta. Su macchine con fino a 512MB di RAM, la regola 2x è di solito sufficiente. Se una quantità sufficiente di RAM (più di 1024 MB) è disponibile, può essere possibile avere una partizione swap più piccola o addirittura eliminarla. Con più di 2 GB di RAM fisica, si può generalmente aspettarsi di avere buone prestazioni senza una partizione di swap.
/data - [variabile] 
Si può prendere in considerazione il montaggio di una partizione "dati" per coprire vari file per essere condivisi da tutti gli utenti. Utilizzare la partizione /home per questo scopo va comunque bene.
Nota: Se possibile, un ulteriore 25% di spazio aggiunto ad ogni filesystem fornirà un sicurezza per la futura espansione e aiutare a proteggersi contro la frammentazione.

Strumenti di Partizionamento

  • fdisk — Strumento per il partizionamento da terminale incluso in Linux.
https://www.kernel.org/ || util-linux
  • cfdisk — Strumento per il partizionamento da terminale scritto con librerie ncurses.
https://www.kernel.org/ || util-linux
Attenzione: La prima partizione creata da cfdisk inizia dal settore 63, anziché dal consueto 2048. Questo può portare a prestazioni ridotte su SSD e unità Advanced Format (4k settore). Causerà problemi con GRUB2. Mentre GRUB legacy e Syslinux dovrebbero funzionare bene.ead to reduced performance on SSD and advanced format (4k sector) drives.
  • gdisk — Versione GPT di fdisk.
http://www.rodsbooks.com/gdisk/ || gptfdisk
  • cgdisk — Versione GPT di cfdisk.
http://www.rodsbooks.com/gdisk/ || gptfdisk
  • GNU Parted — Strumento per il partizionamento da terminale.
http://www.gnu.org/software/parted/parted.html || parted
  • GParted — Strumento grafico per il partizionamento scritto in GTK.
http://gparted.sourceforge.net/ || gparted
  • Partitionmanager — Strumento grafico per il partizionamento scritto in QT.
http://sourceforge.net/projects/partitionman/ || partitionmanagerAUR
  • QtParted — Simile a Partitionmanager, disponibile su AUR.
http://qtparted.sourceforge.net/ || qtpartedAUR


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Allineamento delle partizioni

Proper partition alignment is essential for optimal performance and longevity. The key to alignment is partitioning to (at least) the EBS (erase block size) of the SSD.

Note:
  • The EBS is largely vendor specific; a Google search on the model of interest would be a good idea. The Intel X25-M for example is thought to have an EBS of 512 KiB, but Intel has yet to publish anything officially to this end.
  • If one does not know the EBS of one's SSD, use a size of 512 KiB. Those numbers are greater or equal than almost all of the current EBS. Aligning partitions for such an EBS will result in partitions also aligned for all lesser sizes. This is how Windows 7 and Ubuntu "optimize" partitions to work with SSD.

If the partitions are not aligned to begin at multiples of the EBS (512 KiB for example), aligning the file system is a pointless exercise because everything is skewed by the start offset of the partition. Traditionally, hard drives were addressed by indicating the cylinder, the head, and the sector at which data was to be read or written. These represented the radial position, the drive head (= platter and side) and the axial position of the data respectively. With LBA (logical block addressing), this is no longer the case. Instead, the entire hard drive is addressed as one continuous stream of data.

Utilizzando GPT - metodo moderno

Riepilogo utilizzando Gdisk

Using GPT, the utility for editing the partition table is called gdisk. It can perform partition alignment automatically on a 2048 sector (or 1024KiB) block size base which should be compatible with the vast majority of SSDs if not all. GNU parted also supports GPT, but is less user-friendly for aligning partitions. A summary of the typical usage of gdisk:

  • Install gdisk through the gptfdisk package.
  • Start gdisk against your drive as root.
  • If the drive is brand new or if you are wanting to start over, create a new empty GUID partition table with the o command.
  • Create a new partition with the n command (primary type/1st partition).
  • Assuming the partition is new, gdisk will pick the highest possible alignment. Otherwise, it will pick the largest power of two that divides all partition offsets.
  • If choosing to start on a sector before the 2048th gdisk will automatically shift the partition start to the 2048th disk sector. This is to ensure a 2048-sectors alignment (as a sector is 512B, this is a 1024KiB alignment which should fit any SSD NAND erase block).
  • Use the +x{M,G} format to extend the partition x megabytes or gigabytes, if choosing a size that is not a multiple of the alignment size (1024kiB), gdisk will shrink the partition to the nearest inferior multiple.
  • Select the partition's type id, the default, Linux/Windows data (code 0700), should be fine for most use. Press L to show the codes list. If planning to use LVM select Linux LVM (8e00).
  • Assign other partitions in a like fashion.
  • Write the table to disk and exit via the w command.
  • Format the new partitions with a file system.
Note:
  • To boot from a GPT partitioned disk on a BIOS based system you have to create, preferably at the disk's beginning, a BIOS boot partition with no filesystem and with the partition type as BIOS boot or bios_grub partition (gdisk type code EF02) for booting from the disk using GRUB. For Syslinux, you do not need to create this bios_grub partition, but you need to have separate /boot partition and enable Legacy BIOS Bootable partition attribute for that partition (using gdisk).
  • GRUB Legacy does not support GPT, users must use BURG, GRUB or Syslinux.
Warning: If planning to dual boot with Windows in BIOS mode (this is the only available option for 32-bit Windows versions and 64-bit Windows XP), do not use GPT since Windows does not support booting from a GPT disk in BIOS systems. You will need to use MBR partitioning and boot in BIOS mode, as described below. This limitation does not apply if booting a modern 64-bit Windows version in UEFI mode.

Utilizzando MBR - metodo legacy

Using MBR, the utility for editing the partition table is called fdisk. Recent versions of fdisk have abandoned the deprecated system of using cylinders as the default display unit, as well as MS-DOS compatibility by default. The latest fdisk automatically aligns all partitions to 2048 sectors, or 1024 KiB, which should work for all EBS sizes that are known to be used by SSD manufacturers. This means that the default settings will give you proper alignment.

Note that in the olden days, fdisk used cylinders as the default display unit, and retained an MS-DOS compatibility quirk that messed with SSD alignment. Therefore one will find many guides around the internet from around 2008-2009 making a big deal out of getting everything correct. With the latest fdisk, things are much simpler, as reflected in this guide.

Riepilogo utilizzando Fdisk

  • Start fdisk against your drive.
  • If the drive is brand new or if you are wanting to start over, create a new empty DOS partition table with the o command.
  • Create a new partition with the n command (primary type/1st partition).
  • Use the +xG format to extend the partition x gigabytes.
  • Change the partition's system id from the default type of Linux (type 83) to the desired type via the t command. This is an optional step should the user wish to create another type of partition for example, swap, NTFS, LVM, etc. Note that a complete listing of all valid partition types is available via the l command.
  • Assign other partitions in a like fashion.
  • Write the table to disk and exit via the w command.
  • Format the new partitions with a file system.

Altre fonti