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Revision as of 21:43, 20 September 2011

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Sshfs può essere usato per effettuare il mount di file system remoti - accessibili tramite SSH - in una cartella locale, permettendo quindi di poter effettuare qualsiasi operazione sui file con qualsiasi strumento(copiare, rinominare, modificare con vim eccetera.). l'Uso di sshfs invece di shfs è consigliato comunemente, in quanto shfs non ha avuto nuove versioni dal 2004.

Installazione

Per installare il pacchetto necessario digitare:

# pacman -S sshfs

Questo comando dovrebbe installare Template:Package Official(se non è gia stato installato) e Template:Package Official, ed eventuali dipendenze.

Uso

Per prima cosa il modulo necessario al corretto funzionamento dovrebbe essere caricato(come utente root):

# modprobe fuse

(Sarà possibile inserire Template:Codeline nell'array Template:Codeline all'interno del file Template:Filename per farlo caricare automaticamente all'avvio.)

Effettuare il mount

Si dovrà utilizzare il comando Template:Codeline. Per effettuare il mount di una cartella remota:

# sshfs NOMEUTENTE@NOMEMACCHINA_O_INDIRIZZOIP:/PERCORSO PUNTO_DI_MOUNT_LOCALE OPZIONI_SSH

Ad esempio:

# sshfs sessy@mycomputer:/home/sessy /mnt/sessy -C -p 9876

Dove 9876 è il numero della porta.

Inoltre, assicurarsi prima di connettersi, di aver impostato i guisti permessi sui file, per le cartelle locali dove si vuole effettuare il mount di una cartella remota. Esempio: non lasciare che l'unico proprietario sia root! Sarà possibile utilizzare il comando di mount anche come utente normale, dovrebbe fuznionare correttamente.

SSH richiederà la password, se necessaria. Se non si vuole inserire ogni volta la password, consultare; Come usare l'autenticazione con una chiave RSA via SSH (in inglese), oppure Usare le chiavi SSH.

Effettuare l'umount

Per effettuare l'umount delle cartelle remote:

# fusermount -u PUNTO_DI_MOUNT_LOCALE

Esempio:

# fusermount -u /mnt/sessy

Tips

Per effettuare un mount rapido di una cartella remota, effettuare alcune operazioni sui file ed effettuare l'umount successivamente, inserire i seguenti comandi in uno script:

sshfs NOMEUTENTE@NOMEMACCHINA_O_INDIRIZZOIP:/PERCORSO PUNTO_DI_MOUNT_LOCALE OPZIONI_SSH
mc ~ PUNTO_DI_MOUNT_LOCALE
fusermount -u LOCAL_MOUNT_POINT

Questi comandi effettueranno il mount della cartella remota, eseguiranno MC ed infine smonteranno la cartella dopo l'uscita dal file-manager.

Thunar ha un porblema con FAM e gli accessi a file remoti. Se le cartelle remote non vengono visualizzate, e si viene portati alla catella Template:Filename, oppure si hanno altri problemi di accesso a file remoti, sostituire Template:Package Official con Template:Package Official. Gamin è derivato da FAM.

# pacman -S gamin
# nano /etc/rc.conf  #rimuovere quindi fam dai demoni in avvio automatico

Chroot

Potrebbe essere necessario abbinare un utente(specifico) ad una crtella. Per effetture questo modificare il file Template:Filename:

Template:File

Nota: La cartella di chroot deve essere posseduta da root, altrimenti non sarà possibile connettersi. Per maggiori informazioni consultare le pagine di manuale relativea Template:Codeline e Template:Codeline.

Risoluzione dei problemi

Connection reset by peer

  • Se si sta tentando di accedere ad un sistema remoto tramite il nome macchina, provare utilizzando l'indirizzo IP, potrebbe essere un problema di risoluzione dei nomi. Assicurarsi di modificare il file Template:Filename aggiungendo l'indirizzo ed il nome del server.
  • Se si stanno utilizzando chiavi con nomi non standard, passare l'opzione con Template:Codeline, non funziona. Sarà necessario usare Template:Codeline, specificando il percorso assoluto della chiave.
  • Aggiungere l'opzione 'Template:Codeline' (ad esempio 'Template:Codeline') può aiutare ad avere maggiori informazioni per risolvere il problema.
  • Se si utilizza sshfs in una rete gestita da un router che esegue DD-WRT o simile, la soluzione può essere trovata quì.
  • Discussione sul forum internazionale: sshfs: Connection reset by peer
Nota: Quando vengono passate diverse opzioni per sshfs, devono essere separate da una virgola. In questo modo: 'Template:Codeline')

fstab

Un esempio di come usare sshfs per montare un filesystem remoto tramite Template:Filename

sshfs#NOMEUTENTE@NOMEMACCHINA_O_INDIRIZZOIP:/CARTELLA/REMOTA /PUNTO_DI_MOUNT/LOCALE fuse defaults 0 0

Ecco come potrrebbe risultare la voce in fstab

sshfs#llib@192.168.1.200:/home/llib/FAH /media/FAH2 fuse defaults 0 0

Comunque questo non funzionerà automaticamente se non si utilizza una chiave ssh per l'utente. Using SSH Keys.

Se si vuoile usare sshfs per diversi utenti:

sshfs#user@domain.org:/home/user  /media/user   fuse    defaults,allow_other    0  0
Nota: Con il precedente metodo, l'umount non verrà effettuato perche' il filesystem non si trova in Template:Filename. Per evitare questo errore, rimuovere il prefisso 'Template:Codeline', cambiare il filesystem da 'Template:Codeline' a 'Template:Codeline', quindi creare uno script chiamato 'Template:Filename': Template:File

Se si ottiene l'errore "connection reset by peer" usando il metodo di fstab, è probabile che il pc non sia connesso ad internet durante quella fase dell'avvio. La soluzione consiste nell'aggiungere alle applicazioni di avvio del proprio DE/WM il comando di mount tramite sshfs. A questo punto dell'avvio la connessione dovrebbe essere stata stabilita.

Opzioni

sshfs può convertire automaticamente l'id dell'utente locale e remoto, se si aggiunge l'opzione Template:Codeline:

# sshfs -o idmap=user sessy@mycomputer:/home/sessy /mnt/sessy -C -p 9876

Se per il server remoto si utilizza un nome utente diverso da quello in uso, può funzionare se viene utilizzata l'opzione ssh Template:Codeline:

# sshfs -o idmap=user,User=sessy2 sessy@mycomputer:/home/sessy /mnt/sessy -C -p 9876

(La prima forma è stata testata, la seconda è basata sulla documentazione, quindi potrebbe risultare leggermente differente.)

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