Difference between revisions of "The Arch Way (Italiano)"

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I seguenti quattro principii sono il cardine della filosofia che sta dietro ad Arch, riassunta dall'acronimo KISS: Keep It Simple, Stupid (Non complicarti la vita, stupido).
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I seguenti quattro princìpi costituiscono ciò che è comunemente detto Il Metodo Arch, o la Filosofia Arch, riassunti ancor meglio dall'acronimo KISS che sta per Keep It Simple, Stupid (Italiano: ''Non Complicarti le Cose, Stupido'').
  
 
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Revision as of 20:31, 19 June 2008

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I seguenti quattro princìpi costituiscono ciò che è comunemente detto Il Metodo Arch, o la Filosofia Arch, riassunti ancor meglio dall'acronimo KISS che sta per Keep It Simple, Stupid (Italiano: Non Complicarti le Cose, Stupido).

Semplice

Molte distribuzioni GNU\Linux si definiscono come "semplici". Tuttavia, la semplicità stessa può avere molte definizioni diverse.

Arch Linux considera semplicità una struttura di base non oppressiva priva di aggiunte non necessarie, di modifiche o di complicazioni che permette a ciascun utente di modellare il sistema in accordo alle proprie necessità. In parole povere, un approccio elegante e minimalistico.

Una struttura di base leggera e non oppressiva non significa che il sistema base sia ridotto. Piuttosto, il sistema base è privo di tutta l'accozzaglia che potrebbe nascondere parti importanti del sistema, o rendere il loro accesso difficile e complesso. Esso ha un set di files di configurazione efficiente, velocemente accessibile e facile da modificare, senza la necessita' di ingombranti interfacce grafiche di configurazione che tendono a nascondere varie possibilita' all'utente. Per questo motivo un sistema Arch Linux è modificabile fino all'ultimo dettaglio senza difficoltà.

D'altra parte, Arch Linux mantiene intatta l'inerente complessità di un ambiente GNU\Linux, al tempo stesso esponendola all'utente. Gli sviluppatori e gli utenti Arch Linux ritengono che il tentativo di nascondere la complessità di un sistema sia destinato a creare un sistema ancor più complesso e che, pertanto, un tale approccio vada evitato.

Aperto

L'aperura va a braccetto con la semplicità ed è anche uno dei principi che guidano lo sviluppo di Arch Linux.

Arch Linux usa semplici strumenti selezionati o costruiti basandosi sull'apertura delle fonti e sul loro risultato.

Mentre l'apertura potrebbe sopraffare molti nuovi utenti di GNU\Linux, gli utenti esperti di Arch Linux la trovano gradita e pratica. Essa rimuove tutte le barriere tra un utente e il sistema, consentendogli di avere un maggiore controllo sul sistema e contemporaneamente semplificando la manutenzione.

La natura aperta di Arch Linux implica quindi una curva di apprendimento piuttosto scoscesa, anche se utenti esperti tendono a trovare altri sistemi più chiusi molto più difficili da controllare.

Il principio di apertura è esteso a tutti i membri della comunità. Gli utenti Arch Linux sono conosciuti per essere molto inclini a condividere i loro consigli e le loro soluzioni ai problemi, così come a condividere i propri pacchetti con la comunità tramite i contributi all'Arch User Repository.

User-centrico

Se molte distribuzioni GNU\Linux provano ad essere più 'user-friendly', Arch Linux è sempre stata e sempre sarà 'user-centrica'.

Arch Linux mette l'utente al centro del sistema dandogli il completo e assoluto controllo.

Gli utenti di Arch Linux gestiscono il sistema del tutto autonomamente. Il sistema stesso offre una minima assistenza, eccezion fatta per un semplice armamentario di strumenti di manutenzione progettati per eseguire i comandi dell'utente alla lettera.

Un design user-centrico porta con sé la necessità di sapersi arrangiare. Piuttosto che richiedere l'implementazione di una nuova caratteristica agli sviluppatori, gli utenti di Arch Linux hanno la tendenza a risolvere i problemi per conto loro e a condividere i risultati con la comunità e con il team di sviluppo -- un approccio alla "Prima si fa, poi si chiede". Questo è specialmente vero per i pacchetti contribuiti dagli utenti stessi all'Arch User Repository -- il repository ufficiale per i pacchetti mantenuti dalla comunità.

Libero

Un altro principio cardine su cui si basa lo sviluppo di Arch Linux è la libertà di scelta. Agli utenti non è solo permesso di fare tutte le decisioni relative alla configurazione del sistema, ma anche si scegliere come il loro sistema verrà fuori.

Mantenendo il sistema semplice, Arch Linux fornisce la libertà di fare qualsiasi scelta sul sistema.

Un sistema Arch Linux appena installato contiene solo i componenti base privi di ogni configurazione automatica. Gli utenti sono in grado di configurare il sistema come vogliono tramite la linea di comando. Fin dall'inizio, ogni parte del sistema è accessibile per un'immediata rimozione o per essere rimpiazzata da componenti alternative.

Il grande numero di pacchetti nei vari repository di Arch Linux consente di essere liberi di scegliere. Inoltre, rispetto ad altre distribuzioni GNU\Linux, la stessa creazione di un nuovo pacchetto è un processo semplice, aperto, user-centrico e libero. Nuovi pacchetti possono venire creati facilmente e con poco studio usando l'Arch Build System (ABS).


"It (Arch Linux) is what you make it." ~ Judd Vinet, fondatore del progetto Arch Linux