Difference between revisions of "USB flash installation media (Italiano)"

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'''Note:''' Il comando distruggerà definitivamente tutti i dati presenti sul supporto USB, perciò assicurarsi che non siano presenti dati importanti su quest'ultimo prima di procedere.
 
'''Note:''' Il comando distruggerà definitivamente tutti i dati presenti sul supporto USB, perciò assicurarsi che non siano presenti dati importanti su quest'ultimo prima di procedere.
  
=== win32 disk imager ===
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=== Scrittore di immagini per Windows ===
 
Scaricare win32 disk imager da http://launchpad.net/win32-image-writer. Eseguire il programma. Selezionare il file immagine di Arch ed il dispositivo USB.  Win32 Disk Imager individua i file immagine con estensione ''.img'', perciò se si ha un'immagine ''.iso'', occorrerà rinominarla manualmente; la modifica è solo "estetica", per cui la scrittura sarà eseguita regolarmente.  Cliccare sul tasto "Scrivi". Ora si dovrebbe essere in grado di eseguire il boot dal dispositivo USB ed installare Arch.
 
Scaricare win32 disk imager da http://launchpad.net/win32-image-writer. Eseguire il programma. Selezionare il file immagine di Arch ed il dispositivo USB.  Win32 Disk Imager individua i file immagine con estensione ''.img'', perciò se si ha un'immagine ''.iso'', occorrerà rinominarla manualmente; la modifica è solo "estetica", per cui la scrittura sarà eseguita regolarmente.  Cliccare sul tasto "Scrivi". Ora si dovrebbe essere in grado di eseguire il boot dal dispositivo USB ed installare Arch.
  

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Questa pagina illustra come posizionare un media d'installazione di Arch su un supporto USB (o su un dispositivo Flash). Il risultato sarà simile ad un LiveCD che perderà tutti i cambiamenti e le impostazioni una volta rimosso. Nel caso si sia interessati ad installare Arch Linux su un supporto USB si veda Installing Arch Linux on a USB key.

Su GNU/Linux

Immagini Arch USB

A partire dalla release 2010.05, tutte le immagini ISO possono essere scritte direttamente su di un supporto USB. Esse vanno scaricate da uno dei mirror locali. Per l'installazione, assicurarsi innanzitutto che il dispositivo USB sia smontato, quindi si esegua il seguente comando:

$ dd if=image.iso of=/dev/sd[x]

dove image.iso è il percorso del file iso e /dev/sd[x] quello del dispositivo USB.

Attenzione: Ciò distruggerà definitivamente tutti i dati presenti su /dev/sdx.
Attenzione: Assicurarsi di utilizzare /dev/sdx e NON /dev/sdx1. Questo è un errore molto comune!


L'utente brain0 ha scritto sul suo blog questo interessante articolo Arch Linux USB Install and Rescue Media dove spiega come avere più partizioni su di un supporto USB, accessibili anche da Windows.

UNetBootin

Un altro metodo per rendere avviabile un dispositivo USB, è utilizzare UnetBootin. Questa applicazione può scaricare la maggior parte delle distribuzioni e scriverle sul supporto USB. UNetbootin può scaricare l'ultima iso di Arch sia core che netinstall, o è possibile specificare un file scaricato manualmente.

Potrebbe accadere che UNetBootin fallisca nell'avviarsi mostrando quest'errore.

**
GLib-GIO:ERROR:gdbusconnection.c:2270:initable_init: assertion failed: (connection->initialization_error == NULL)

Se dovesse accadere, provare ad avviarlo con il seguente comando lanciato da utente normale.

# su -c "dbus-launch --exit-with-session unetbootin"

Nel caso si utilizzi una versione di UNetbootin più vecchia della 549, allora, al termine del processo, prima di riavviare, occorre editare il file Template:Filename presente nella root del dispositivo flash. Correggere il parametro "archisolabel=" affinché indichi l'etichetta del dispositivo USB in uso, ad esempio:

append initrd=/ubninit archisolabel=<label> tmpfs_size=75% locale=en_US.UTF-8

Gujin

Un terzo metodo è quello di seguire le istruzioni riportate in Booting multiple LiveCD's from a single USB stick. In poche parole, bisogna creare due partizioni sul dispositivo USB, copiare l'immagine del boot loader Gujin nella prima partizione e copiare l'immagine ISO di Arch nella seconda.

Su Mac OS X

Su un sistema MAC, per poter utilizzare il comando dd sul dispositivo USB, è necessario fare alcune operazioni speciali. Prima di tutto occorre inserire il dispositivo, che verrà automaticamente montato dal sistema operativo, ed eseguire:

diskutil list

in Terminal.app. Successivamente bisogna capire come viene indicato il dispositivo USB - ad esempio /dev/disk1. (Usare semplicemente il comando `mount` o `sudo dmesg | tail`.) Ora eseguire:

diskutil unmountDisk /dev/disk1

per smontare la partizione sul dispositivo (ad esempio, /dev/disk1s1) lasciando intatta quella corretta (ad esempio, /dev/disk1). Ora si può continuare seguendo le istruzioni per Linux riportate sopra (ma usando bs=8192 nel caso si utilizzi Template:Codeline di OS X, il numero si ottiene da 1024*8).

 dd if=image.iso of=/dev/disk1 bs=8192
 20480+0 records in
 20480+0 records out
 167772160 bytes transferred in 220.016918 secs (762542 bytes/sec)

Su Windows

Su sistemi Windows, per scrivere un'immagine su un dispositivo USB, è necessario Linux Live USB Creator, Universal USB Installer, flashnul (English versione della pagina), Cygwin, Image Writer per Windows oppure UNetBootin.

Linux Live USB Creator

LiLi USB Creator può essere usato per rendere un dispositivo USB in grado di effettuare il boot di Arch sia usando una iso scaricata manualmente sia scaricando da sola l'iso desiderata. Supporta anche l'installazione automatica di VirtualBox sulla chiave USB che può essere usata per avviare Arch all'interno di Windows.

Le fasi richieste sono descritte molto bene dallo stesso LiLi ma possono essere riassunte così: si scarichi e installi LiLi, si scarichi la iso di Arch, si inserisca la chiave USB, si avviii LiLi e si scelga il drive (1), il file sorgente (2), le opzioni (4) e si proceda a creare (5).


L'Installatore Universale USB

Non ci sono problemi ad avviare da una pennetta USB creata con flashnul sotto Windows o con dd sotto Linux. Ma se si da una possibilità a "Universal USB Installer", creerà una chiave USB avviabile che funziona bene.

Metodo Flashnul

Dal prompt dei comandi eseguire Template:Codeline con Template:Codeline, per determinare l'indice del dispositivo USB. Per esempio, si otterrà una cosa simile a questa:

C:\>flashnul -p

Avaible physical drives:
Avaible logical disks:
C:\
D:\
E:\

In questo caso il dispositivo è indicato con E:

Una volta individuato il dispositivo corretto si può scrivere l'immagine sul disco, eseguendo il comando Template:Codeline seguito dall'indice del dispositivo, da Template:Codeline e dal percorso dell'immagine. Nel caso precedente, sarà:

C:\>flashnul E: -L percorso\della\arch.iso

Quando si è sicuri di voler procedere con la scrittura, digitare "yes", ed attendere il termine del processo di scrittura. Nel caso si ottenga un errore di accesso negato, chiudere qualsiasi finestra d'Explorer aperta.

Nel caso si utilizzi Vista o Win7, sarà necessario aprire la console da amministratore, altrimenti flashnul non riuscirà ad accedere al dispositivo e si sarà abilitati a scrivere solo attraverso il gestore dischi fornito da Windows

Note: è necessario usare le lettere del dispositivo al posto dei numeri. flashnul 1rc1, Windows 7 x64. -bgalakazam

Metodo Cygwin

Assicurarsi che l'installazione di Cygwin contenga il pacchetto dd. Oppure, se non si vuole installare Cygwin, si può semplicemente scaricare dd per Windows da http://www.chrysocome.net/dd.

Posizionare il file immagine nella home, ad esempio:

C:\cygwin\home\John\

Eseguire cygwin come amministratore (richiesto da cygwin per accedere all'hardware). Per scrivere sul dispositivo USB utilizzare il seguente comando:

dd if=image.iso of=\\.\[x]:

dove Template:Filename è il percorso dell'immagine ISO inserito nella cartella cygwin e \\.\[x]: è il dispositivo USB, dove x è la lettera ad esso assegnata, ad esempio "\\.\d:".

Con cygwin 6.0 la partizione corretta si trova con

cat /proc/partitions

quindi scrivere l'immagine ISO con le informazioni ricevute nell'output del comando precedente. Ad esempio:

dd if image.iso of=/dev/sdb

Note: Il comando distruggerà definitivamente tutti i dati presenti sul supporto USB, perciò assicurarsi che non siano presenti dati importanti su quest'ultimo prima di procedere.

Scrittore di immagini per Windows

Scaricare win32 disk imager da http://launchpad.net/win32-image-writer. Eseguire il programma. Selezionare il file immagine di Arch ed il dispositivo USB. Win32 Disk Imager individua i file immagine con estensione .img, perciò se si ha un'immagine .iso, occorrerà rinominarla manualmente; la modifica è solo "estetica", per cui la scrittura sarà eseguita regolarmente. Cliccare sul tasto "Scrivi". Ora si dovrebbe essere in grado di eseguire il boot dal dispositivo USB ed installare Arch.

UNetBootin

Un altro metodo per fare il boot da USB è utilizzare UNetBootin. (si veda sopra)

Vecchio metodo da ISO (Deprecato)

  • Preparare il dispositivo USB:

Il file immagine Template:Filename è di circa 150 MB, quindi è sufficiente un dispositivo da 256 MB. Il file immagine Template:Filename è di circa 300 MB, in questo caso è sufficiente un dispositivo da 500 MB.

1. Partizionare il dispositivo USB. Creare una partizione di tipo FAT16 e renderla avviabile. Ricordarsi il nome, ad esempio /dev/sd[x]1.

cfdisk /dev/sd[x]

2. Creare il filesystem FAT16 (è necessario dosfstools)

mkdosfs /dev/sd[x]1

3. Scaricare l'ISO dell'installazione di Arch da http://www.archlinux.org

4. Montare l'ISO in una directory temporanea

mkdir -p /mnt/archcd
mount -o loop /Path/to/iso /mnt/archcd

5. Montare il dispositivo USB

mkdir -p /mnt/usb/
mount /dev/sd[x]1 /mnt/usb/

6. Copiare l'ISO sul dispositivo USB

cp -ra /mnt/archcd/* /mnt/usb/


7. Copiare i dati di boot

cd /mnt/usb/isolinux/
cp vmlinuz /mnt/usb/
cp initrd.img /mnt/usb/
cp boot.* /mnt/usb/
cp isolinux.cfg /mnt/usb/syslinux.cfg

8. Installare l'MBR e syslinux(1)

lilo -M /dev/sd[x] mbr
syslinux -s /dev/sd[x]1

Dopo l'avvio dal dispositivo USB:

Avviare l'installazione, loggandosi come root ed eseguendo il comando Template:Codeline.

Il programma di installazione dovrebbe montare automaticamente il supporto di origine. Nel caso in cui fallisse, lo si può montare manualmente nella directory /src con il seguente comando:

mount /dev/sd[x] /src

Note e risoluzione problemi:

(1) Se si utilizza lilo non è necessario poichè syslinux ostacola il caricamento "floppy". In caso di errori del tipo "Can't load operating system" bisogna eseguire il comando Template:Codeline.

(2) In caso di errore "Cluster sizes larger than 16K not supported" al boot, occorrerà installare la versione più recente di syslinux.

(3) Lo spazio inutilizzato sul dispositivo USB può essere sfruttato come archivio dati. Utilizzare una utility come gparted ed aggiungere una partizione per lo spazio non utilizzato.