Difference between revisions of "Unified Extensible Firmware Interface (Italiano)"

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L''''Unified Extensible Firmware Interface''' (UEFI in breve) è un nuovo firmware inizialmente progettato da Intel (con il nome EFI) per i sistemi basati su processori Itanium. Esso introduce un nuovo metodo di avvio del SO che si distingue dal tradizionale "codice di avvio MBR" utilizzato dal BIOS. La versione di EFI 1.x fu presentata da Intel e successivamente un gruppo di aziende chiamato "the UEFI forum" si assunse il ruolo di svilupparlo e, per questo, a partire dalla versione 2.0 venne chiamato Unified EFI. Dal 23 Maggio 2012, la versione più recente è la 2.3.1
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L''''Unified Extensible Firmware Interface''' (UEFI in breve) è un nuovo firmware inizialmente progettato da Intel (con il nome EFI) per i sistemi basati su processori Itanium. Esso introduce un nuovo metodo di avvio del SO che si distingue dal tradizionale [[Master Boot Record (Italiano)|Master Boot Record]] usato dal BIOS. La versione di EFI 1.x fu presentata da Intel e successivamente un gruppo di aziende chiamato "the UEFI forum" si assunse il ruolo di svilupparlo e, per questo, a partire dalla versione 2.0 venne chiamato UEFI. Al 23 Maggio 2012, la versione più recente è la UEFI 2.3.1
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{{Nota| Nonostante quanto specificato i termini EFI e UEFI sono attualmente usati entrambi per indicare il firmware UEFI 2.0. Le istruzioni contenute in questa guida sono generali e non specifiche per Mac. Molti passaggi potrebbero essere differenti su un Mac, in quanto l'implementazione Apple di EFI è un mix tra EFI 1.x e UEFI 2.0. SI tratta quindi di un firmware non conferme agli standard UEFI.}}
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{{Nota| Salvo specificare esplicitamente EFI 1.x i termini EFI e UEFI sono attualmente usati entrambi per indicare il firmware UEFI 2.0. Le istruzioni contenute in questa guida sono generali e non specifiche per Mac, se non specificato esplicitamente. Molti passaggi potrebbero essere differenti su un Mac, in quanto l'implementazione Apple di EFI è un mix tra EFI 1.x e UEFI 2.0. SI tratta quindi di un firmware non conferme agli standard UEFI.}}
  
 
== Avviare un SO usando il BIOS ==
 
== Avviare un SO usando il BIOS ==
Il BIOS (Basic Input-Output System) è il primo programma che viene eseguito all'accensione del PC. Quando tutto l'hardware è stato avviato e le operazioni POST sono state completate, il BIOS esegue il primo codice avviabile presente sulla prima periferica specificata nella lista d'avvio (booting list).  
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Il BIOS (Basic Input-Output System) è il primo programma che viene eseguito all'accensione del PC. Quando tutto l'hardware è stato avviato e le operazioni POST sono state completate, il BIOS esegue il primo codice di avvio presente sulla prima periferica specificata nella lista di avvio (booting list).  
  
Se il primo elemento della lista è un lettore CD/DVD, viene eseguita l'immagine El-Torito presente sul CD. Se il primo elemento è un HDD, il BIOS esegue i primi 400 bytes del codice d'avvio [[Master Boot Record (Italiano)|MBR]]. Questo codice poi si aggancia ad un bootloader più complesso che poi avvia il SO (es. [[GRUB2_(Italiano)|GRUB2]]).
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Se il primo elemento della lista è un lettore CD/DVD, viene eseguita l'estensione El-Torito(codice di avvio) presente sul CD. Se il primo elemento è un HDD, il BIOS esegue i primi 440 byte cioè il codice di avvio [[Master Boot Record (Italiano)|MBR]]. Il codice di avvio effettua un chainload oppure il bootstrap di un bootloader più complesso che poi avvia il SO.
  
Il BIOS non sa come leggere una tabella di partizione o un filesystem, ma si limita ad avviare l'hardware ed eseguire il codice d'avvio.
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Il BIOS non sa come leggere la tabella delle partizioni o un filesystem, ma si limita ad inizializzare l'hardware ed eseguire il codice d'avvio.
  
=== Avvio multiplo da BIOS ===
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=== Avvio multiplo con BIOS ===
Siccome il programma d'avvio del BIOS deve occupare solo i primi 440 bytes disponibili, Per l'avvio multiplo usando il BIOS (si intende l'avvio di più di un sistema operativo, non l'avvio di un Kernel nel formato Multiboot) è necessario un bootloader che gestisca l'avvio multiplo, per questo il BIOS si limita ad avviare bootloader come [[GRUB2_(Italiano)|GRUB2]] o [[LILO]] che poi si occupano di caricare il sistema operativo.
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Dato che si può ottenere poco da un programma deve occupare solo i primi 440 bytes disponibili, per l'avvio multiplo usando il BIOS è necessario un bootloader che gestisca l'avvio multiplo(si intende l'avvio di più di un sistema operativo, non l'avvio di un Kernel nel formato Multiboot). Per questo motivo il BIOS si limita ad avviare un bootloader come [[GRUB2_(Italiano)|GRUB]], [[Syslinux (Italiano)|Syslinux]] oppure [[LILO]] il quale in seguito si occupa di caricare il sistema operativo attraverso un chainload(caricamento di un altro bootloader) oppure direttamente caricando il kernel.
  
== Avviare un OS usando UEFI ==
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== Avviare un SO usando UEFI ==
Il firmware UEFI non avvia il PC con il metodo sopra menzionato (l'unico supportato dal BIOS), difatti UEFI supporta sia la lettura della tabella di partizionamento che dei singoli filesystem.
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Il firmware UEFI non avvia il sistema con il metodo sopra menzionato (l'unico supportato dal BIOS), difatti UEFI ha la capacità di leggere la tavola delle partizioni e quella di riconoscere i singoli filesystem.
  
Il firmware UEFI supporta lo schema di partizionamento sia [[Master Boot Record (Italiano)|MBR]] che [[GPT]]. L'EFI Apple supporta anche la mappa di partizionamento Apple. La maggior parte dei firmware UEFI supportano i filesystem FAT12 (floppy disks), FAT16 e FAT32 negli HHD, ISO9660 e UDF nei CD/DVD. L'EFI Apple supporta in aggiunta i filesystem HFS/HFS+.
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I firmware UEFI comunemente utilizzati supportano entrambi i sistemi di partizionamento [[Master Boot Record (Italiano)|MBR]] e [[GPT]]. L'EFI Apple supporta anche la mappa di partizionamento Apple. La maggior parte dei firmware UEFI supportano i filesystem FAT12 (floppy disks), FAT16 e FAT32 negli HHD inoltre ISO9660(e UDF) nei CD/DVD. Il firmware EFI nei sistemi Apple supporta in aggiunta i filesystem HFS/HFS+.
  
UEFI non lancia nessun codice dall'MBR, utilizza invece una speciale partizione chiamata "EFI SYSTEM PARTITION" che contiene i file necessari al firmware. Ogni venditore può archiviare i propri file nella cartella <EFI SYSTEM PARTITION>/EFI/<VENDOR NAME>/ e usare il firmware o la sua shell per lanciare il programma di avvio. La partizione EFI ha filesystem FAT32.
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UEFI non lancia nessun codice dall'MBR sia che il codice esista o meno. Utilizza invece una speciale partizione chiamata "EFI SYSTEM PARTITION" che contiene i file che verranno avviati dal firmware. Ogni produttore può archiviare i propri file nella cartella <EFI SYSTEM PARTITION>/EFI/<PRODUTTORE>/ e usare il firmware (oppure la propria shell UEFI) per lanciare il programma di avvio. La partizione di sistema EFI ha normalmente come filesystem FAT32.
  
Sotto UEFI, tutti i programmi che siano loader per un Sistema Operativo o altri strumenti (come programmi per il test della memoria) o strumenti di recovery al di fuori del sistema operativo, dovrebbero essere applicazioni UEFI corrispondenti all'architettura del firmware EFI. Molti dei firmware UEFI sul mercato, inclusi i recenti Mac di Apple utilizzano un firmware UEFI x86_64. Solo alcuni vecchi Mac utilizzano un firmware EFI i386 mentre i sistemi UEFI non Apple sono risaputi utilizzare firmware EFI i386.
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In ambiente UEFI, tutti i programmi che siano loader per un Sistema Operativo o altri strumenti (come programmi per il test della memoria) o strumenti di recovery al di fuori del sistema operativo, dovrebbero essere applicazioni UEFI corrispondenti all'architettura del firmware EFI. Molti dei firmware UEFI sul mercato, inclusi i recenti Mac di Apple utilizzano un firmware UEFI x86_64. Solo alcuni vecchi Mac utilizzano un firmware EFI i386 mentre i sistemi UEFI non Apple sono risaputi utilizzare firmware EFI i386.
  
 
Un firmware EFI x86_64 non include il supporto per il lancio di applicazioni EFI a 32-bit, diversamente dai sistemi Linux o Windows 64-bit che includono questo supporto. Comunque il bootloader dovrà essere compilato per la corretta architettura.
 
Un firmware EFI x86_64 non include il supporto per il lancio di applicazioni EFI a 32-bit, diversamente dai sistemi Linux o Windows 64-bit che includono questo supporto. Comunque il bootloader dovrà essere compilato per la corretta architettura.
  
 
=== Avvio multiplo con UEFI ===
 
=== Avvio multiplo con UEFI ===
Dato che ogni SO o produttore può mantenere i propri file nella partizione del sistema EFI(EFI SYSTEM PARTITION) senza modificarne altri, il mutliboot mediante UEFI consiste nel lanciare una differente applicazione UEFI corrispondente al bootloader di un determinato sistema operativo. Questo rende non necessari i meccanismi di chainload dei bootloader per avviare altri sistemi operativi.
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Dato che ogni SO o produttore può mantenere i propri file nella partizione del sistema EFI(EFI SYSTEM PARTITION) senza modificarne altri, il multiboot mediante UEFI consiste nel lanciare una differente applicazione UEFI corrispondente al bootloader di un determinato sistema operativo. Questo rende non necessari i meccanismi di chainload dei bootloader per avviare altri sistemi operativi.
  
 
==== Linux Windows x86_64 UEFI-GPT Multiboot ====
 
==== Linux Windows x86_64 UEFI-GPT Multiboot ====
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# L'applicazione UEFI può avviare un'altra applicazione (nel caso di UEFI Shell o un boot manager come rEFInd) oppure il kernel e l'initramfs (nel caso di un bootloader come GRUB) a seconda di come è stata configurata l'applicazione UEFI.
 
# L'applicazione UEFI può avviare un'altra applicazione (nel caso di UEFI Shell o un boot manager come rEFInd) oppure il kernel e l'initramfs (nel caso di un bootloader come GRUB) a seconda di come è stata configurata l'applicazione UEFI.
  
== Rilevare il firmware UEFI di Arch ==
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== Identificare l'architettura del firmware UEFI ==
 
Se si possiede un sistema UEFI non mac, allora si ha un firmware UEFI 2.x x86_64 (detto anche 64-bit).
 
Se si possiede un sistema UEFI non mac, allora si ha un firmware UEFI 2.x x86_64 (detto anche 64-bit).
  
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== Supporto per le variabili UEFI ==
 
== Supporto per le variabili UEFI ==
UEFI definisce delle variabili tramite cui il sistema operativo può interagire con il firmware. Le variabili di boot UEFI sono utilizzate dal boot-loader e dal sistema operativo durante la prima fase di avvio. Le variabili di runtime UEFI permettno al sistema operativo di gestire certe impostazioni del firmware come il Boot Manager UEFI o gestire le chiavi per il Secure Boot Protocol eccetera.
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UEFI definisce delle variabili tramite cui il sistema operativo può interagire con il firmware. Le variabili di boot UEFI sono utilizzate dal boot-loader e dal sistema operativo durante la prima fase di avvio. Le variabili di runtime UEFI permettono al sistema operativo di gestire certe impostazioni del firmware come il Boot Manager UEFI o gestire le chiavi per il Secure Boot Protocol eccetera.
  
 
{{Nota|I seguenti passaggio non funzioneranno se il sistema è stato avviato in modalità BIOS, e non funzioneranno nemmeno se l'architettura del firmware UEFI e quella del Kernel Linux non coincidono, ad esempio firmware UEFI x86_64 + kernel x86 32-bit o viceversa. Questo è vero per il modulo del kernel efivar e per efibootmgr. Gli altri passaggi (ad esempio configurare <UEFISYS>/EFI/arch/refind/{refindx64.efi,refind.conf} ) possono essere effettuati anche se si è avviato in modalità BIOS/Legacy.}}
 
{{Nota|I seguenti passaggio non funzioneranno se il sistema è stato avviato in modalità BIOS, e non funzioneranno nemmeno se l'architettura del firmware UEFI e quella del Kernel Linux non coincidono, ad esempio firmware UEFI x86_64 + kernel x86 32-bit o viceversa. Questo è vero per il modulo del kernel efivar e per efibootmgr. Gli altri passaggi (ad esempio configurare <UEFISYS>/EFI/arch/refind/{refindx64.efi,refind.conf} ) possono essere effettuati anche se si è avviato in modalità BIOS/Legacy.}}
  
L'accesso ai servizi di runtime UEFI è fornito dal modulo del kernel "efivars" che è abilitato dalla configurazione del kernel {{ic|<nowiki>CONFIG_EFI_VAR=m</nowiki>}}. Questo modulo una volta caricato garantirà l'accesso alle variabili popolando la cartella {{ic|/sys/firmware/efi/vars}}. Un modo per controllare che il sistema sia avviato in modalità UEFI consiste nel caricare in memoria il modulo "efivars" e controllare l'esistenza ed il contenuto della cartella {{ic|/sys/firmware/efi/vars}} il cui contenuto sarà simele a questo:
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L'accesso ai servizi di runtime UEFI è fornito dal modulo del kernel "efivars" che è abilitato dalla configurazione del kernel {{ic|<nowiki>CONFIG_EFI_VAR=m</nowiki>}}. Questo modulo una volta caricato garantirà l'accesso alle variabili popolando la cartella {{ic|/sys/firmware/efi/vars}}. Un modo per controllare che il sistema sia avviato in modalità UEFI consiste nel caricare in memoria il modulo "efivars" e controllare l'esistenza ed il contenuto della cartella {{ic|/sys/firmware/efi/vars}} il cui contenuto sarà simile a questo:
  
 
  Output di esempio (x86_64-UEFI 2.3.1 con kernel x86_64):
 
  Output di esempio (x86_64-UEFI 2.3.1 con kernel x86_64):
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  new_var
 
  new_var
  
Le variabili di runtime UEFI non saranno reperibili se è stato utilizzato il parametro "noefi" nella linea del kernel dal menu del bootloader. Questo parametro comunica al kernel di ignorare i servizi di runtime UEFI.
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Le variabili di runtime UEFI non saranno reperibili se è stato utilizzato il parametro "noefi" nella linea del kernel dal menù del bootloader. Questo parametro comunica al kernel di ignorare i servizi di runtime UEFI.
  
 
=== Strumenti in ambiente Userspace ===
 
=== Strumenti in ambiente Userspace ===
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Verificare l'esistenza dei file nella cartella ''/sys/firmware/efi/vars/''. Questa cartella ed il suo contenuto sono creati dal modulo del kernel "efivars" ed esisteranno soltanto se si è avviato in modalità UEFI, senza il parametro del kernel "noefi".
 
Verificare l'esistenza dei file nella cartella ''/sys/firmware/efi/vars/''. Questa cartella ed il suo contenuto sono creati dal modulo del kernel "efivars" ed esisteranno soltanto se si è avviato in modalità UEFI, senza il parametro del kernel "noefi".
  
Se la cartella ''/sys/firmware/efi/vars/'' è vuota o non esiste, allora il comando {{ic|efibootmgr}} non funzionerà. Se non si riesce ad avviare la ISO/CD/DVD/USB in modalità UEFI consultare https://gitorious.org/tianocore_uefi_duet_builds/pages/Linux_Windows_BIOS_UEFI_boot_USB.
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Se la cartella ''/sys/firmware/efi/vars/'' è vuota o non esiste, allora il comando {{ic|efibootmgr}} non funzionerà. Se non si riesce ad avviare la ISO/CD/DVD/USB in modalità UEFI consultare [[#Creare un dispositivo USB avviabile con UEFI dalla ISO|Creare un dispositivo USB avviabile con UEFI dalla ISO]] .
  
{{Nota| I seguenti comandi utilizzano il boot-loader refind-efi-x86_64 come esempio.}}
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{{Nota| I seguenti comandi utilizzano il boot-loader {{Pkg|gummiboot-efi}} come esempio.}}
  
Ipotizzando che il file del boot-loader da avviare sia {{ic|/boot/efi/EFI/arch/refind/refindx64.efi}}. Il percorso {{ic|/boot/efi/EFI/arch/refind/refindx64.efi}} può essere diviso in due parti {{ic|/boot/efi}} and {{ic|/EFI/arch/refind/refindx64.efi}}, dove {{ic|/boot/efi}} è il punto di mount della partizione di sistema UEFI, che si presume essere /dev/sdXY (nell'esempio X e Y sono soltanto simbolici per i reali valori - ad esempio: /dev/sda1. X=a Y=1).
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Ipotizzando che il file del boot-loader da avviare sia {{ic|/boot/efi/EFI/gummiboot/gummibootx64.efi}}. Il percorso {{ic|/boot/efi/EFI/gummiboot/gummibootx64.efi}} può essere diviso in due parti {{ic|/boot/efi}} and {{ic|/EFI/gummiboot/gummibootx64.efi}}, dove {{ic|/boot/efi}} è il punto di mount della partizione di sistema UEFI, che si presume essere {{ic|/dev/sdXY}} (nell'esempio X e Y sono soltanto simbolici per i reali valori - ad esempio: {{ic|/dev/sda1}}. X=a Y=1).
  
Per determinare l'attuale percorso per la partizione di sistema UEFI, provare il comando:
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Per determinare l'attuale percorso per la partizione di sistema UEFI(dovrebbe essre nella forma {{ic|/dev/sdXY}}), provare il comando:
 
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  # findmnt /boot/efi
  # cat /proc/self/mounts | grep /boot/efi | awk '{print $1}'
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TARGET SOURCE  FSTYPE OPTIONS
  /dev/sdXY
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  /boot/efi /dev/sdXY vfat        rw,flush,tz=UTC
  
 
Per creare la voce di avvio utilizzando efibootmgr usare il seguente comando:
 
Per creare la voce di avvio utilizzando efibootmgr usare il seguente comando:
  
  # efibootmgr -c -g -d /dev/sdX -p Y -w -L "Arch Linux (rEFInd)" -l \\EFI\\arch\\refind\\refindx64.efi
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  # efibootmgr -c -g -d /dev/sdX -p Y -w -L "Gummiboot" -l '\EFI\gummiboot\gummibootx64.efi'
  
Nel comando precedente {{ic|/boot/efi/EFI/arch/refind/refindx64.efi}} viene interpretato come {{ic|/boot/efi}} e {{ic|/EFI/arch/refind/refindx64.efi}} che a sua volta si interpreta come disco {{ic|/dev/sdX}} -> partizione Y -> file {{ic|/EFI/arch/refind/refindx64.efi}}.
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Nel comando precedente {{ic|/boot/efi/EFI/gummiboot/gummibootx64.efi}} viene interpretato come {{ic|/boot/efi}} e {{ic|/EFI/gummiboot/gummibootx64.efi}} che a sua volta si interpreta come disco {{ic|/dev/sdX}} -> partizione {{ic|Y}} -> file {{ic|/EFI/gummiboot/gummibootx64.efi}}.
  
 
UEFI utilizza il backslash (\) come separatore per i percorsi (come nei percorsi Windows).
 
UEFI utilizza il backslash (\) come separatore per i percorsi (come nei percorsi Windows).
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L'etichetta è il nome della voce del menù visualizzata nel menù di avvio UEFI. Questo nome è scelta dell'utente e non influisce sull'avvio del sistema. Maggiori informazioni posso esse ottenute da [http://linux.dell.com/cgi-bin/gitweb/gitweb.cgi?p=efibootmgr.git;a=blob_plain;f=README;hb=HEAD efibootmgr GIT README] .
 
L'etichetta è il nome della voce del menù visualizzata nel menù di avvio UEFI. Questo nome è scelta dell'utente e non influisce sull'avvio del sistema. Maggiori informazioni posso esse ottenute da [http://linux.dell.com/cgi-bin/gitweb/gitweb.cgi?p=efibootmgr.git;a=blob_plain;f=README;hb=HEAD efibootmgr GIT README] .
  
Il filesystem FAT32 non è case-sensitive(non fa distinzione tra maiuscole e minuscole) dato che non utilizza la codifica UTF-8 come default. In questo caso il firmware utilizza lettere maiuscole 'EFI' invece di 'efi', pertanto utilizzare {{ic|\EFI\arch\refind\refindx64.efi}} o {{ic|\efi\arch\refind\refindx64.efi}} non fa differenza (cambierebbe invece se la codifica del filesystem fosse UTF-8).
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Il filesystem FAT32 non è case-sensitive(non fa distinzione tra maiuscole e minuscole) dato che non utilizza la codifica UTF-8 come default. In questo caso il firmware utilizza lettere maiuscole 'EFI' invece di 'efi', pertanto utilizzare {{ic|\EFI\gummiboot\gummibootx64.efi} o {{ic|\efi\gummiboot\gummibootx64.efi} non fa differenza (cambierebbe invece se la codifica del filesystem fosse UTF-8).
  
 
== Bootloader Linux per UEFI ==
 
== Bootloader Linux per UEFI ==
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=== Per dischi partizionati GPT ===
 
=== Per dischi partizionati GPT ===
Due modi:
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Due scelte:
* Usando GNU Parted/GParted: Crea una partizione FAT32. Contrassegnala come "partizione di boot" .
+
* Usando GNU Parted/GParted: Creare una partizione FAT32. Contrassegnala come "avviabile".
* Usando GPT fdisk (chiamato anche gdisk): Crea una partizione con il gdisk type code "EF00". Dopo formatta quella partizione in FAT32 usando {{ic|mkfs.vfat -F32 /dev/<PARTIZIONE>}}
+
* Usando GPT fdisk (chiamato anche gdisk): Creare una partizione con gdisk con codice di tipo partizione "EF00". Successivamente formattare la partizione come FAT32 usando {{ic|mkfs.vfat -F32 /dev/<PARTIZIONE>}}
  
{{Nota|Contrassegnando come partizione di boot una partizione MBR separata essa diventa attiva, mentre in una partizione GPT essa diventa "UEFI System Partition".}}
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{{Nota|Contrassegnando come "avviabile" una partizione in un disco partizionato MBR essa viene marcata come attiva, mentre in una partizione GPT marca la partizione come "UEFI System Partition".}}
  
{{Attenzione|Non usare util-linux fdisk, cfdisk o sfdisk per cambiare i type codes in un disco GPT. Ugualmente non usare gptfdisk gdisk, cgdisk o sgdisk su un disco MBR, il disco verrebbe automaticamente convertito in un disco GPT (nessuna perdita di dati, ma il sistema non si avvierebbe).}}
+
{{Attenzione|Non utilizzare i comandi di util-linux fdisk, cfdisk o sfdisk per cambiare i tipi partizione in un disco GPT. Ugualmente non usare gptfdisk gdisk, cgdisk o sgdisk su un disco MBR, il disco verrebbe automaticamente convertito in un disco GPT (nessuna perdita di dati, ma il sistema non si avvierebbe).}}
  
=== For MBR partitioned disks ===
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=== Per dischi partizionati MBR ===
Two choices:
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Due scelte:
* Using GNU Parted/GParted: Create FAT32 partition. Change the type code of that partition to 0xEF using fdisk, cfdisk or sfdisk.
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* Usando GNU Parted/GParted: Creare una partizione FAT32. Cambiare il tipo partizione della partizione in 0xEF usando fdisk, cfdisk or sfdisk.
* Using fdisk: Create a partition with partition type 0xEF and format it as FAT32 using {{ic|mkfs.vfat -F32 /dev/<THAT_PARTITION>}}
+
* Usando fdisk: Creare una partizione con il tipo partizione 0xEF e formattarla in FAT32 usando {{ic|mkfs.vfat -F32 /dev/<PARTIZIONE>}}
  
{{Note|It is recommended to use always GPT for UEFI boot as some UEFI firmwares do not allow UEFI-MBR boot.}}
+
{{Nota|E' raccomandato usare sempre partizioni GPT per il boot UEFI poiché alcuni firmware UEFI non accettano il boot UEFI-MBR.}}
  
 
== UEFI Shell ==
 
== UEFI Shell ==
The UEFI Shell is a shell/terminal for the firmware which allows launching uefi applications which include uefi bootloaders. Apart from that, the shell can also be used to obtain various other information about the system or the firmware like memory map (memmap), modifying boot manager variables (bcfg), running partitioning programs (diskpart), loading uefi drivers, editing text files (edit), hexedit etc.  
+
La UEFI Shell è una shell/terminale per il firmware essa avvia le applicazioni uefi che includono i boot-loader uefi. Oltre a questo la shell può anche essere utilizzata per ottenere altre informazioni riguardo al sistema o il firmware come la mappatura della memoria (memmap), modificare le variabili del boot manager (bcfg), eseguire programmi di partizionamento (diskpart), caricare driver uefi, modificare file di testo (edit), hexedit eccetera.
  
=== UEFI Shell download links ===  
+
=== Collegamenti per il download di UEFI Shell ===  
You can download a BSD licensed UEFI Shell from Intel's Tianocore UDK/EDK2 Sourceforge.net project.
+
E' possibile scaricare una UEFI Shell con licenza BSD rilasciata dal progetto di Intel Tianocore UDK/EDK2 Sourceforge.net.
  
 
* [https://edk2.svn.sourceforge.net/svnroot/edk2/trunk/edk2/ShellBinPkg/UefiShell/X64/Shell.efi x86_64 UEFI Shell 2.0 (Beta)]
 
* [https://edk2.svn.sourceforge.net/svnroot/edk2/trunk/edk2/ShellBinPkg/UefiShell/X64/Shell.efi x86_64 UEFI Shell 2.0 (Beta)]
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* [https://edk2.svn.sourceforge.net/svnroot/edk2/trunk/edk2/EdkShellBinPkg/FullShell/Ia32/Shell_Full.efi i386 UEFI Shell 1.0 (Old)]
 
* [https://edk2.svn.sourceforge.net/svnroot/edk2/trunk/edk2/EdkShellBinPkg/FullShell/Ia32/Shell_Full.efi i386 UEFI Shell 1.0 (Old)]
  
Shell 2.0 works only in UEFI 2.3+ systems and is recommended over Shell 1.0 in those systems. Shell 1.0 should work in all UEFI systems irrespective of the spec. version the firmware follows. More info at [http://sourceforge.net/apps/mediawiki/tianocore/index.php?title=ShellPkg ShellPkg] and [http://sourceforge.net/mailarchive/message.php?msg_id=28690732 this mail]
+
La versione 2.0 della Shell funziona solamente con le versioni di firmware UEFI maggiore di 2.3, ed è consigliato al posto della Shell 1.0 in questo tipo di sistemi. La Shell 1.0 dovrebbe funzionare su tutti i sistemi UEFI senza particolare riguardo alla versione del firmware. Maggiori informazioni in [http://sourceforge.net/apps/mediawiki/tianocore/index.php?title=ShellPkg ShellPkg] ed in [http://sourceforge.net/mailarchive/message.php?msg_id=28690732 questa mail]
  
=== Launching UEFI Shell ===
+
=== Avviare UEFI Shell ===
Few Asus and other AMI Aptio x86_64 UEFI firmware based motherboards (from Sandy Bridge onwards) provide an option called {{ic|"Launch EFI Shell from filesystem device"}} . For those motherboards, download the x86_64 UEFI Shell and copy it to your UEFI SYSTEM PARTITION as {{ic|<UEFI_SYSTEM_PARTITION>/shellx64.efi}} (mostly {{ic|/boot/efi/shellx64.efi}}) .
+
Alcune schede madri Asus ed altre basate su firmware UEFI AMI Aptio x86_64 (a partire dalle schede con Sandy Bridge) forniscono una opzione chiamata {{ic|"Launch EFI Shell from filesystem device"}}. Per queste schede madri, scaricare la Shell UEFI e copiarla sulla partizione di sistema UEFI come {{ic|<UEFI_SYSTEM_PARTITION>/shellx64.efi}} (comunemente {{ic|/boot/efi/shellx64.efi}}).
  
Systems with Phoenix SecureCore Tiano UEFI firmware are known to have embedded UEFI Shell which can be launched using either F6, F11 or F12 key.
+
I sistemi con un firmware UEFI Phoenix SecureCore Tiano sono noti per avere una Shell UEFI integrata che può essere avviata premendo un tasto come F6, F11 oppure F12.
  
{{Note|If you are unable to launch UEFI Shell from the firmware directly using any of the above mentioned methods, create a FAT32 USB pen drive with Shell.efi copied as (USB)/efi/boot/bootx64.efi . This USB should come up in the firmware boot menu. Launching this option will launch the UEFI Shell for you.}}
+
{{Nota|Se non fosse possibile avviare la Shell UEFI direttamente dal firmware utilizzando uno dei precedenti metodi, creare una pennina USB formattata FAT32 contenente Shell.efi nel percorso (USB)/efi/boot/bootx64.efi La penna USB dovrebbe comparire nel menù di avvio del firmware UEFI. Avviando questa opzione verrà avviata la Shell UEFI.}}
  
=== Important UEFI Shell Commands ===  
+
=== Comandi importanti della Shell UEFI ===  
More info at http://software.intel.com/en-us/articles/efi-shells-and-scripting/
+
Maggiori informazioni su [http://software.intel.com/en-us/articles/efi-shells-and-scripting/ questo sito].
  
 
==== bcfg ====
 
==== bcfg ====
BCFG command is used to modify the UEFI NVRAM entries, which allow the user to change the boot entries or driver options. This command is described in detail in page 83 (Section 5.3) of "UEFI Shell Specification 2.0" pdf document.
+
Il comando BCFG viene utilizzato per modificare i valori nella NVRAM UEFI, il che permette all'utente di cambiare le voci di avvio o le opzioni dei driver. Questo comando è descritto in modo dettagliato alla pagina 83(Sezione 5.3) del documento pdf "UEFI Shell Specification 2.0".
  
{{Note| Users are recommended to try {{ic|bcfg}} only if {{ic|efibootmgr}} fails to create working boot entries in their system.}}
+
{{Nota|Si raccomanda gli utenti di utilizzare {{ic|bcfg}} solamente se {{ic|efibootmgr}} fallisce nel creare voci di avvio funzionanti sul proprio sistema.}}
  
{{Note| UEFI Shell 1.0 does not support {{ic|bcfg}} command.}}
+
{{Nota|La versione 1.0 della Shell UEFI non supporta il comando {{ic|bcfg}}.}}
  
To dump a list of current boot entries -
+
Per ottenere una lista delle attuali voci di avvio:
  
 
  Shell> bcfg boot dump -v
 
  Shell> bcfg boot dump -v
  
To add a boot menu entry for rEFInd (for example) as 4th (numbering starts from zero) option in the boot menu
+
Per aggiungere la voce di avvio per rEFInd (ad esempio) come quarta (la numerazione comincia da 0) opzione nel menù di boot:
  
 
  Shell> bcfg boot add 3 fs0:\EFI\arch\refind\refindx64.efi "Arch Linux (rEFInd)"
 
  Shell> bcfg boot add 3 fs0:\EFI\arch\refind\refindx64.efi "Arch Linux (rEFInd)"
  
where fs0: is the mapping corresponding to the UEFI System Partition and \EFI\arch\refind\refindx64.efi is the file to be launched.
+
dove fs0: è la mappatura corrispondente alla partizione di sistema UEFI System Partition e \EFI\arch\refind\refindx64.efi è il file da avviare.
  
To remove the 4th boot option
+
Per rimuovere la quarta opzione di boot:
  
 
  Shell> bcfg boot rm 3
 
  Shell> bcfg boot rm 3
  
To move the boot option #3 to #0 (i.e. 1st or the default entry in the UEFI Boot menu)
+
Per spostare l'opzione numero 3 al posto dell'opzione numero 0 (cioè la prima opzione o l'opzione di default nel menù di avvio UEFI):
  
 
  Shell> bcfg boot mv 3 0
 
  Shell> bcfg boot mv 3 0
  
For bcfg help text
+
Per il testo di aiuto di bcfg
  
 
  Shell> help bcfg -v -b
 
  Shell> help bcfg -v -b
  
or
+
oppure
  
 
  Shell> bcfg -? -v -b
 
  Shell> bcfg -? -v -b
  
 
==== edit ====
 
==== edit ====
EDIT command provides a basic text editor with an interface similar to nano text editor, but slightly less functional. It handles UTF-8 encoding and takes care or LF vs CRLF line endings.
+
Il comando EDIT fornisce un editor di testo semplice con un interfaccia simile all'editor nano, ma leggermente meno funzionale. Esso supporta la codifica UTF-8 e si occupa dei fine riga LF(line feed) contro i CRLF(carriage return + line feed).
  
To edit, for example rEFInd's refind.conf in the UEFI System Partition (fs0: in the firmware)
+
Per modificare, ad esempio il file di rEFInd {{ic|refind.conf}} nella partizione di sistema UEFI (fs0: nel firmware):
  
 
  Shell> fs0:
 
  Shell> fs0:
Line 251: Line 251:
 
  FS0:\EFI\arch\refind\> edit refind.conf
 
  FS0:\EFI\arch\refind\> edit refind.conf
  
== Hardware Compatibility ==
+
== Compatibilità hardware ==
Main page [[HCL/Firmwares/UEFI]]
+
Pagina principale [[HCL/Firmwares/UEFI]]
  
 +
== Creare un dispositivo USB avviabile con UEFI dalla ISO ==
 +
{{Nota|Copiare con dd la  ISO (metodo isohybrid) sulla periferica USB non permetterà il boot in modalità UEFI.}}
  
== Create UEFI bootable USB from ISO ==
+
{{Nota|Non fa differenza se il partizionamento del dispositivo USB è MBR oppure GPT, ma l'importante e che il filesystem sia FAT32 o FAT16.}}
{{Note|dd'ing the ISO (isohybrid method) to the USB drive will not work for UEFI boot.}}
+
 
 +
{{Nota|Le periferiche USB avviabili mediante UEFI posso essere create anche con Windows. Comunque il comando {{ic|bsdtar}} eseguito all'interno di Cygwin deve essere utilizzato per l'estrazione dei file in quanto la maggior parte delle applicazioni Windows non sono case sensitive.}}
  
 
=== Archiso ===
 
=== Archiso ===
1. Create a directory {{ic|/tmp/archiso}} and extract the archiso file contents to it (use file-roller or something similiar).
+
1. Effettuare il mount della partizione FAT32 (o FAT16) (in fdisk utilizzare codice partizione "0x0c" per FAT32) del dispositivo USB in {{ic|/tmp/archusb}}:
  
2. Create a directory {{ic|/tmp/archiso_efiboot}} and extract {{ic|/tmp/archiso/EFI/archiso/efiboot.img}} to it using {{ic|7z}} command from {{Pkg|p7zip}} package (use file-roller, or 7z)
+
$ mkdir -p /tmp/archusb/
 +
# mount -o rw,users -t vfat <partizione_dispositivo_USB> /tmp/archusb
  
Example for 7z:  
+
2. Estrarre il contenuto della archiso nel dispositivo USB:
$ 7z e -o/tmp/archiso_efiboot/ /tmp/archiso/EFI/archiso/efiboot.img      # without space between -o and path
+
  
3. Run the below commands:
+
$ cd /tmp/archusb/
 +
$ bsdtar xf <Percorso completo per la Archiso>
 +
$ rm -f /tmp/archusb/[BOOT] # Se la cartella o il file esiste
 +
$ sync
  
$ mkdir -p /tmp/archiso/EFI/{archiso,boot}
+
3. Individuare l'etichetta che sarà utilizzata per il dispositivo USB leggendo il valore di "{{ic|1=archisolabel=}}" nel file {{ic|/tmp/archusb/loader/entries/archiso-x86_64.conf}}. Ad esempio se nel file {{ic|/tmp/archusb/loader/entries/archiso-x86_64.conf}} è presente {{ic|1=archisolabel=ARCH_201210}} allora l'etichetta che verrà utilizzata per il filesystem sarà {{ic|ARCH_201210}} .
$ cp /tmp/archiso/arch/boot/x86_64/vmlinuz /tmp/archiso/EFI/archiso/vmlinuz.efi
+
$ cp /tmp/archiso/arch/boot/x86_64/archiso.img /tmp/archiso/EFI/archiso/archiso.img
+
$ cp /tmp/archiso_efiboot/bootx64.efi /tmp/archiso/EFI/boot/bootx64.efi
+
$ cp /tmp/archiso_efiboot/startup.nsh /tmp/archiso/EFI/boot/startup.nsh
+
  
4. Find out the filesystem label to be used for the USB by reading "{{ic|1=archisolabel=}}" part in {{ic|/tmp/archiso/EFI/boot/startup.nsh}}. For example if {{ic|/tmp/archiso/EFI/boot/startup.nsh}} has {{ic|1=archisolabel=ARCH_201208}} then the filesystem label to be used is {{ic|ARCH_201208}} .
+
6. Effettuare l'umount del dispositivo USB e variarne l'etichetta:
  
5. Create a directory {{ic|/tmp/archisousb}} . Format the USB drive as FAT32 (or FAT16) (no other filesystem is supported) and set the filesystem label same as the one obtained in step 4, and mount it to {{ic|/tmp/archisousb}} .
+
# umount <partizione_dispositivo_USB>
 +
# dosfslabel <partizione_dispositivo_USB> <etichettaarchiso>
  
6. Copy the contents of {{ic|/tmp/archiso}} to {{ic|/tmp/archisousb}} and then umount {{ic|/tmp/archisousb}} .
+
Esempio:
 +
 
 +
# umount /dev/sdc1
 +
# dosfslabel /dev/sdc1 ARCH_201210
 +
$ sync
  
 
=== [[Archboot]] ===
 
=== [[Archboot]] ===
1. Create a directory {{ic|/tmp/archboot}} and extract the archiso file contents to it.
+
1. Effettuare il mount della partizione FAT32 (o FAT16) (in fdisk utilizzare codice partizione "0x0c" per FAT32) del dispositivo USB in {{ic|/tmp/archusb}}:
  
{{Note|Follow steps 2 and 3 only if {{ic|/tmp/archboot/EFI/boot/bootx64.efi}} does not exist, even after extracting archboot iso to {{ic|/tmp/archboot}} .}}
+
$ mkdir -p /tmp/archusb/
 +
# mount -o rw,users -t vfat <partizione_dispositivo_USB> /tmp/archusb
  
2. Create a directory {{ic|/tmp/archboot_efiboot}} and extract {{ic|/tmp/archboot/boot/grub/grub_uefi_x86_64.bin}} to it using {{ic|7z}} command from {{Pkg|p7zip}} package.
+
2. Estrarre il contenuto della iso di archboot nel dispositivo USB:
  
3. Run the below commands:
+
$ cd /tmp/archusb/
 +
$ bsdtar xf <Percorso completo per la iso di Archboot>
 +
$ rm -f /tmp/archusb/[BOOT] # Se la cartella o il file esiste
 +
$ sync
  
# mkdir -p /tmp/archboot/EFI/boot
+
3. Effettuare l'umount del dispositivo USB:
# cp /tmp/archboot_efiboot/EFI/boot/bootx64.efi /tmp/archboot/EFI/boot/bootx64.efi
+
  
4. Create a directory {{ic|/tmp/archbootusb}} . Format the USB drive as FAT32 (or FAT16) (no other filesystem is supported) and mount it to {{ic|/tmp/archbootusb}} .
+
# umount <partizione_dispositivo_USB>
  
5. Copy the contents of {{ic|/tmp/archboot}} to {{ic|/tmp/archbootusb}} and then umount {{ic|/tmp/archbootusb}} .
+
== Rimuovere il supporto per il boot UEFI dalla ISO ==
 
+
Molti sistemi Mac con EFI 32-bi ed alcuni Mac con EFI 64-bit rifiutano di avviarsi da un CD/DVD avviabile UEFI(x64)+BIOS. In questo caso la iso dovrebbe essere ricostruita senza il supporto per il boot UEFI, mantenendo solamente il boot da BIOS.
== Remove UEFI boot support from ISO ==
+
Most of the 32-bit EFI Macs and some 64-bit EFI Macs refuse to boot from a UEFI(X64)+BIOS bootable CD/DVD. In these cases the iso should be rebuilt without UEFI boot support, retaining only BIOS boot.
+
  
 
=== Archiso ===
 
=== Archiso ===
1. Obtain the ISO label from the output of {{ic|file <path_to_iso>}}. Let it be {{ic|ARCH_201208}} for example.
+
1. Ottenere l'etichetta della ISO dall'output di {{ic|file <path_to_iso>}}. Supponiamo sia {{ic|ARCH_201210}} ad esempio.
  
2. Create a directory {{ic|/tmp/archiso}} and extract the archiso file contents to it.
+
2. Creare una cartella {{ic|/tmp/archiso}} ed estrarre i file contenuti nella iso in essa.
  
3. Run {{ic|xorriso}} (part of {{Pkg|libisoburn}} package) as shown below:
+
3. Eseguire {{ic|xorriso}} (parte del pacchetto {{Pkg|libisoburn}}) come mostrato in basso:
  
 
  $ xorriso -as mkisofs -iso-level 3 \
 
  $ xorriso -as mkisofs -iso-level 3 \
 
           -full-iso9660-filenames \
 
           -full-iso9660-filenames \
           -volid "ARCH_201208" \
+
           -volid "ARCH_201210" \
           -appid "Arch Linux Live/Rescue CD" \
+
           -appid "Arch Linux CD" \
 
           -publisher "Arch Linux <https://www.archlinux.org>" \
 
           -publisher "Arch Linux <https://www.archlinux.org>" \
 
           -preparer "prepared by user" \
 
           -preparer "prepared by user" \
Line 318: Line 326:
 
           -output "/tmp/archiso.iso" "/tmp/archiso/"
 
           -output "/tmp/archiso.iso" "/tmp/archiso/"
  
4. Burn {{ic|/tmp/archiso.iso}} to a CD and boot into your Mac using that CD.
+
4. Masterizzare {{ic|/tmp/archiso.iso}} su di un CD ed avviare il Mac con questo CD.
  
 
=== [[Archboot]] ===
 
=== [[Archboot]] ===
1. Create a directory {{ic|/tmp/archboot}} and extract the archboot iso file contents to it.
+
{{Nota|A partire dalla versione 2012.10 di Archboot e seguenti le iso non supportano l'avvio UEFI-CD (solo l'avvio in modalità UEFI-USB è supportato) quindi i seguenti passaggi non sono necessari per queste iso.}}
 +
 
 +
1. Creare una cartella {{ic|/tmp/archboot}} ed estrarre i file contenuti nella iso di archboot in essa.
  
2. Run {{ic|xorriso}} (part of {{Pkg|libisoburn}} package) as shown below:
+
2. Eseguire {{ic|xorriso}} (parte del pacchetto {{Pkg|libisoburn}}) come mostrato in basso:
  
 
  $ xorriso -as mkisofs -iso-level 3 -rock -joliet \
 
  $ xorriso -as mkisofs -iso-level 3 -rock -joliet \
Line 336: Line 346:
 
           -output "/tmp/archboot.iso" "/tmp/archboot/"
 
           -output "/tmp/archboot.iso" "/tmp/archboot/"
  
3. Burn {{ic|/tmp/archboot.iso}} to a CD and boot into your Mac using that CD.
+
3. Masterizzare {{ic|/tmp/archboot.iso}} su di un CD ed avviare il Mac con questo CD.
  
== See also ==
+
== Altre risorse ==
* Wikipedia's page on [http://en.wikipedia.org/wiki/UEFI UEFI]
+
* Pagina di Wikipedia(inglese) su [http://en.wikipedia.org/wiki/UEFI UEFI]
* Wikipedia's page on [http://en.wikipedia.org/wiki/EFI_System_partition UEFI SYSTEM Partition]
+
* Pagina di Wikipedia(inglese) su [http://en.wikipedia.org/wiki/EFI_System_partition UEFI SYSTEM Partition]
 
* [http://git.kernel.org/?p=linux/kernel/git/torvalds/linux.git;a=blob_plain;f=Documentation/x86/x86_64/uefi.txt;hb=HEAD Linux Kernel UEFI Documentation]
 
* [http://git.kernel.org/?p=linux/kernel/git/torvalds/linux.git;a=blob_plain;f=Documentation/x86/x86_64/uefi.txt;hb=HEAD Linux Kernel UEFI Documentation]
* [http://www.uefi.org/home/ UEFI Forum] - contains the official [http://www.uefi.org/specs/ UEFI Specifications] - GUID Partition Table is part of UEFI Specification
+
* [http://www.uefi.org/home/ UEFI Forum] - contiene le [http://www.uefi.org/specs/ Specifiche UEFI] ufficiali - GUID Partition Table è una delle Specifiche UEFI
* [http://sourceforge.net/apps/mediawiki/tianocore/index.php?title=Welcome_to_TianoCore Intel's Tianocore Project] for Open-Source UEFI firmware which includes DuetPkg for direct BIOS based booting and OvmfPkg used in QEMU and Oracle VirtualBox
+
* [http://sourceforge.net/apps/mediawiki/tianocore/index.php?title=Welcome_to_TianoCore Tianocore Project di Intel] per i firmware UEFI Open-Source che includono DuetPkg per gli avvii basati sul BIOS e OvmfPkg utilizzato in in QEMU ed Oracle VirtualBox
* [http://www.intel.com/technology/efi/ Intel's page on EFI]
+
* [http://www.intel.com/technology/efi/ Pagina di Intel su EFI]
* [http://homepage.ntlworld.com/jonathan.deboynepollard/FGA/efi-boot-process.html FGA: The EFI boot process]
+
* [http://homepage.ntlworld.com/jonathan.deboynepollard/FGA/efi-boot-process.html FGA: Il processo di avvio EFI]
* [http://www.microsoft.com/whdc/device/storage/GPT_FAQ.mspx Microsoft's Windows and GPT FAQ] - Contains info on Windows UEFI booting also
+
* [http://www.microsoft.com/whdc/device/storage/GPT_FAQ.mspx Microsoft's Windows and GPT FAQ] - Contiene anche informazioni sull'avvio di Windows in modalità UEFI.
* [https://gitorious.org/tianocore_uefi_duet_builds/pages/Windows_x64_BIOS_to_UEFI Convert Windows Vista SP1+ or 7 x86_64 boot from BIOS-MBR mode to UEFI-GPT mode without Reinstall]
+
* [https://gitorious.org/tianocore_uefi_duet_builds/pages/Windows_x64_BIOS_to_UEFI Convertire l'avvio di Windows Vista SP1+ o 7 x86_64 dalla modalità BIOS-MBR alla modalità UEFI-GPT senza reinstallare]
* [https://gitorious.org/tianocore_uefi_duet_builds/pages/Linux_Windows_BIOS_UEFI_boot_USB Create a Linux BIOS+UEFI and Windows x64 BIOS+UEFI bootable USB drive]
+
* [https://gitorious.org/tianocore_uefi_duet_builds/pages/Linux_Windows_BIOS_UEFI_boot_USB Creare un drive USB avviabile per Linux BIOS+UEFI e per Windows x64 BIOS+UEFI]
* [http://rodsbooks.com/bios2uefi/ Rod Smith - A BIOS to UEFI Transformation]
+
* [http://rodsbooks.com/bios2uefi/ Rod Smith - Una trasformazione da BIOS a UEFI]
* [https://lkml.org/lkml/2011/6/8/322 UEFI Boot problems on some newer machines (LKML)]
+
* [https://lkml.org/lkml/2011/6/8/322 Problemi di avvio UEFI su alcune nuove macchine (LKML)]
* [http://software.intel.com/en-us/articles/efi-shells-and-scripting/ EFI Shells and Scripting - Intel Documentation]
+
* [http://software.intel.com/en-us/articles/efi-shells-and-scripting/ EFI Shells e Scripting - Documentazione Intel]
* [http://software.intel.com/en-us/articles/uefi-shell/ UEFI Shell  - Intel Documentation]
+
* [http://software.intel.com/en-us/articles/uefi-shell/ UEFI Shell  - Documentazione Intel]
* [http://www.hpuxtips.es/?q=node/293 UEFI Shell - bcfg command info]
+
* [http://www.hpuxtips.es/?q=node/293 UEFI Shell - informazioni sul comando bcfg]
* [http://hackthejoggler.freeforums.org/download/file.php?id=28 Some useful 32-bit UEFI Shell utilities]
+
* [http://hackthejoggler.freeforums.org/download/file.php?id=28 Alcune applicazioni utili per UEFI Shell 32-bit]
 
* [http://linuxplumbers.ubicast.tv/videos/plumbing-uefi-into-linux/ LPC 2012 Plumbing UEFI into Linux]
 
* [http://linuxplumbers.ubicast.tv/videos/plumbing-uefi-into-linux/ LPC 2012 Plumbing UEFI into Linux]
* [http://linuxplumbers.ubicast.tv/videos/uefi-tutorial-part-1/ LPC 2012 UEFI Tutorial : part 1]
+
* [http://linuxplumbers.ubicast.tv/videos/uefi-tutorial-part-1/ LPC 2012 UEFI Tutorial : parte 1]
* [http://linuxplumbers.ubicast.tv/videos/uefi-tutorial-part-2/ LPC 2012 UEFI Tutorial : part 2]
+
* [http://linuxplumbers.ubicast.tv/videos/uefi-tutorial-part-2/ LPC 2012 UEFI Tutorial : parte 2]

Revision as of 15:35, 10 December 2012

L'Unified Extensible Firmware Interface (UEFI in breve) è un nuovo firmware inizialmente progettato da Intel (con il nome EFI) per i sistemi basati su processori Itanium. Esso introduce un nuovo metodo di avvio del SO che si distingue dal tradizionale "codice di avvio MBR" utilizzato dal BIOS. La versione di EFI 1.x fu presentata da Intel e successivamente un gruppo di aziende chiamato "the UEFI forum" si assunse il ruolo di svilupparlo e, per questo, a partire dalla versione 2.0 venne chiamato Unified EFI. Dal 23 Maggio 2012, la versione più recente è la 2.3.1

Nota: Salvo specificare esplicitamente EFI 1.x i termini EFI e UEFI sono attualmente usati entrambi per indicare il firmware UEFI 2.0. Le istruzioni contenute in questa guida sono generali e non specifiche per Mac, se non specificato esplicitamente. Molti passaggi potrebbero essere differenti su un Mac, in quanto l'implementazione Apple di EFI è un mix tra EFI 1.x e UEFI 2.0. SI tratta quindi di un firmware non conferme agli standard UEFI.

Avviare un SO usando il BIOS

Il BIOS (Basic Input-Output System) è il primo programma che viene eseguito all'accensione del PC. Quando tutto l'hardware è stato avviato e le operazioni POST sono state completate, il BIOS esegue il primo codice di avvio presente sulla prima periferica specificata nella lista di avvio (booting list).

Se il primo elemento della lista è un lettore CD/DVD, viene eseguita l'estensione El-Torito(codice di avvio) presente sul CD. Se il primo elemento è un HDD, il BIOS esegue i primi 440 byte cioè il codice di avvio MBR. Il codice di avvio effettua un chainload oppure il bootstrap di un bootloader più complesso che poi avvia il SO.

Il BIOS non sa come leggere la tabella delle partizioni o un filesystem, ma si limita ad inizializzare l'hardware ed eseguire il codice d'avvio.

Avvio multiplo con BIOS

Dato che si può ottenere poco da un programma deve occupare solo i primi 440 bytes disponibili, per l'avvio multiplo usando il BIOS è necessario un bootloader che gestisca l'avvio multiplo(si intende l'avvio di più di un sistema operativo, non l'avvio di un Kernel nel formato Multiboot). Per questo motivo il BIOS si limita ad avviare un bootloader come GRUB, Syslinux oppure LILO il quale in seguito si occupa di caricare il sistema operativo attraverso un chainload(caricamento di un altro bootloader) oppure direttamente caricando il kernel.

Avviare un SO usando UEFI

Il firmware UEFI non avvia il sistema con il metodo sopra menzionato (l'unico supportato dal BIOS), difatti UEFI ha la capacità di leggere la tavola delle partizioni e quella di riconoscere i singoli filesystem.

I firmware UEFI comunemente utilizzati supportano entrambi i sistemi di partizionamento MBR e GPT. L'EFI Apple supporta anche la mappa di partizionamento Apple. La maggior parte dei firmware UEFI supportano i filesystem FAT12 (floppy disks), FAT16 e FAT32 negli HHD inoltre ISO9660(e UDF) nei CD/DVD. Il firmware EFI nei sistemi Apple supporta in aggiunta i filesystem HFS/HFS+.

UEFI non lancia nessun codice dall'MBR sia che il codice esista o meno. Utilizza invece una speciale partizione chiamata "EFI SYSTEM PARTITION" che contiene i file che verranno avviati dal firmware. Ogni produttore può archiviare i propri file nella cartella <EFI SYSTEM PARTITION>/EFI/<PRODUTTORE>/ e usare il firmware (oppure la propria shell UEFI) per lanciare il programma di avvio. La partizione di sistema EFI ha normalmente come filesystem FAT32.

In ambiente UEFI, tutti i programmi che siano loader per un Sistema Operativo o altri strumenti (come programmi per il test della memoria) o strumenti di recovery al di fuori del sistema operativo, dovrebbero essere applicazioni UEFI corrispondenti all'architettura del firmware EFI. Molti dei firmware UEFI sul mercato, inclusi i recenti Mac di Apple utilizzano un firmware UEFI x86_64. Solo alcuni vecchi Mac utilizzano un firmware EFI i386 mentre i sistemi UEFI non Apple sono risaputi utilizzare firmware EFI i386.

Un firmware EFI x86_64 non include il supporto per il lancio di applicazioni EFI a 32-bit, diversamente dai sistemi Linux o Windows 64-bit che includono questo supporto. Comunque il bootloader dovrà essere compilato per la corretta architettura.

Avvio multiplo con UEFI

Dato che ogni SO o produttore può mantenere i propri file nella partizione del sistema EFI(EFI SYSTEM PARTITION) senza modificarne altri, il multiboot mediante UEFI consiste nel lanciare una differente applicazione UEFI corrispondente al bootloader di un determinato sistema operativo. Questo rende non necessari i meccanismi di chainload dei bootloader per avviare altri sistemi operativi.

Linux Windows x86_64 UEFI-GPT Multiboot

Le versioni Windows Vista (SP1+), Windows 7 Professional e Windows 8 x86_64 supportano nativamente il boot da un firmware UEFI. Ma per questo è necessario un partizionamento di tipo GPT sul disco utilizzato per il boot con UEFI. Le versioni 32-bit di Windows supportano solamente il boot di tipo BIOS-MBR. Seguire le istruzioni fornite nel link del forum nella sezione altre risorse, per informazioni su come procedere. Consultare http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;EN-US;2581408 per maggiori informazioni.

Questa limitazione non esiste per il Kernel Linux ma piuttosto per il bootloader utilizzato. Per il bene dell'avvio di Windows, il bootloader Linux dovrebbe essere installato in modalità UEFI-GPT se si avviano entrambi dal solito disco.

Processo di boot con UEFI

  1. Accensione del sistema - Power On Self Test, o processo POST.
  2. Viene caricato il firmware UEFI.
  3. Il firmware legge il suo Boot Manager per determinare quale applicazione UEFI avviare e da dove avviare (ad esempio da quale disco e partizione).
  4. Il firmware avvia l'applicazione UEFI dalla partizione UEFISYS formattata FAT32 come definito nella voce di avvio del boot manager del firmware.
  5. L'applicazione UEFI può avviare un'altra applicazione (nel caso di UEFI Shell o un boot manager come rEFInd) oppure il kernel e l'initramfs (nel caso di un bootloader come GRUB) a seconda di come è stata configurata l'applicazione UEFI.

Identificare l'architettura del firmware UEFI

Se si possiede un sistema UEFI non mac, allora si ha un firmware UEFI 2.x x86_64 (detto anche 64-bit).

Alcuni dei più noti firmware UEFI 2.x x86_64 sono Phoenix SecureCore Tiano, AMI Aptio, Insyde H2O.

Alcuni dei più noti sistemi che utilizzano questi firmware sono Asus EZ Mode BIOS (schede madri con Sandy Bridge P67 e H67 ), MSI ClickBIOS, HP EliteBooks, Sony Vaio Z series, alcune schede madri Desktop e Server di Intel.

I Mac prodotti prima del 2008 per lo più hanno firmware i386-efi mentre quelli prodotti dopo hanno firmware x86_64-efi. Tutti i Mac capaci di eseguire il kernel di Mac OS X Snow Leopard 64-bit hanno un firmware x86_64 EFI 1.x.

Per individuare l'architettura del firmware efi in un Mac, avviare Mac OS X e digitare il seguente comando:

ioreg -l -p IODeviceTree | grep firmware-abi

Se la risposta del comando è EFI32 allora il firmware sarà i386 EFI 1.x. Se risponde EFI64 allora il firmware sarà x86_64 EFI 1.x. I Mac non hanno un firmware UEFI 2.x perché l'implementazione di Aplle del firmware EFI non soddisfa pienamente le specifiche UEFI.

Supporto del Kernel Linux per UEFI

Configurazioni del Kernel Linux per UEFI

Le configurazioni del Kernel Linux richieste per utilizzare UEFI sono:

CONFIG_EFI=y
CONFIG_EFI_STUB=y
CONFIG_RELOCATABLE=y
CONFIG_FB_EFI=y
CONFIG_FRAMEBUFFER_CONSOLE=y

Supporto per le variabili/servizi di runtime - il modulo del kernel 'efivars'. Questa opzione è importante perché richiesta per accedere e variare le variabili di Runtime UEFI utilizzando strumenti come efibootmgr.

CONFIG_EFI_VARS=m
Nota: In questa opzione è compilato come modulo come nei kernel di Arch reperibili in core/testing.
Nota: Per permettere a Linux di accedere ai servizi di runtime UEFI, l'architettura del firmware UEFI e quella del Kernel Linux devono coincidere. Non dipende dal bootloader utilizzato.
Nota: Se l'architettura del firmware UEFI e quella del Kernel Linux sono diverse, utilizzare il parametro "noefi" nella linea kernel per evitare kernel panic ed avviare correttamente. L'opzione "noefi" comunica al kernel di non accedere ai servizi di runtime UEFI.

Opzione di configurazione per la tavola delle partizioni GPT(GUID Partition Table) - obbligatoria per il supporto ad UEFI:

CONFIG_EFI_PARTITION=y
Nota: Tutte le opzioni sopra sono richieste per avviare Linux tramite UEFI, e sono abilitate nei kernel presenti nei repository ufficiali di ArchLinux.

Informazioni ottenute da http://git.kernel.org/?p=linux/kernel/git/torvalds/linux.git;a=blob_plain;f=Documentation/x86/x86_64/uefi.txt;hb=HEAD .

Supporto per le variabili UEFI

UEFI definisce delle variabili tramite cui il sistema operativo può interagire con il firmware. Le variabili di boot UEFI sono utilizzate dal boot-loader e dal sistema operativo durante la prima fase di avvio. Le variabili di runtime UEFI permettono al sistema operativo di gestire certe impostazioni del firmware come il Boot Manager UEFI o gestire le chiavi per il Secure Boot Protocol eccetera.

Nota: I seguenti passaggio non funzioneranno se il sistema è stato avviato in modalità BIOS, e non funzioneranno nemmeno se l'architettura del firmware UEFI e quella del Kernel Linux non coincidono, ad esempio firmware UEFI x86_64 + kernel x86 32-bit o viceversa. Questo è vero per il modulo del kernel efivar e per efibootmgr. Gli altri passaggi (ad esempio configurare <UEFISYS>/EFI/arch/refind/{refindx64.efi,refind.conf} ) possono essere effettuati anche se si è avviato in modalità BIOS/Legacy.

L'accesso ai servizi di runtime UEFI è fornito dal modulo del kernel "efivars" che è abilitato dalla configurazione del kernel CONFIG_EFI_VAR=m. Questo modulo una volta caricato garantirà l'accesso alle variabili popolando la cartella /sys/firmware/efi/vars. Un modo per controllare che il sistema sia avviato in modalità UEFI consiste nel caricare in memoria il modulo "efivars" e controllare l'esistenza ed il contenuto della cartella /sys/firmware/efi/vars il cui contenuto sarà simile a questo:

Output di esempio (x86_64-UEFI 2.3.1 con kernel x86_64):

# ls -1 /sys/firmware/efi/vars/
Boot0000-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
BootCurrent-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
BootOptionSupport-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
BootOrder-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
ConIn-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
ConInDev-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
ConOut-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
ConOutDev-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
ErrOutDev-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
Lang-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
LangCodes-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
MTC-eb704011-1402-11d3-8e77-00a0c969723b/
MemoryTypeInformation-4c19049f-4137-4dd3-9c10-8b97a83ffdfa/
PlatformLang-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
PlatformLangCodes-8be4df61-93ca-11d2-aa0d-00e098032b8c/
RTC-378d7b65-8da9-4773-b6e4-a47826a833e1/
del_var
new_var

Le variabili di runtime UEFI non saranno reperibili se è stato utilizzato il parametro "noefi" nella linea del kernel dal menù del bootloader. Questo parametro comunica al kernel di ignorare i servizi di runtime UEFI.

Strumenti in ambiente Userspace

Esistono alcuni strumenti che possono accedere/modificare le variabili UEFI, e sono:

  1. efibootmgr - Utilizzato per creare/modificare le voci di avvio del Boot Manager UEFI - efibootmgr oppure efibootmgr-gitAUR
  2. uefivars - semplicemente accede alle variabili - uefivars-gitAUR - utilizza la libreria efibootmgr
  3. Ubuntu's Firmware Test Suite - fwts - fwts-gitAUR - il comando uefidump - fwts uefidump

Sistemi UEFI Non-Mac

efibootmgr

Attenzione: Utilizzando efibootmgr su di un Mac Apple verrà danneggiato (briked) il firmware e potrebbe essere necessario flashare nuovamente la ROM della scheda madre. Esistono segnalazioni di bug riguardante l'argomento sul bug tracker di Ubuntu/Lanunchpad. Utilizzare solamente il comando bless in caso si abbia un Mac. Lo strumento sperimentale "bless" per Linux è sviluppato dagli sviluppatori di Fedora - mactel-bootAUR.
Nota: Il comando efibootmgr funzionerà soltanto se si è avviato il sistema in modalità UEFI, dato che richiede l'accesso alle variabili di runtime UEFI che sono accessibili solo se si avvia in modalità UEFI (senza l'uso del parametro del kernel "noefi"). Altrimenti verrà visualizzato l'errore Fatal: Couldn't open either sysfs or procfs directories for accessing EFI variables.

Inizialmente potrebbe dover avviare il boot-loader dal firmware stesso (utilizzando la UEFI Shell) se il boot-loader è stato installato quando il sistema era avviato in modalità BIOS. Successivamente efibootmgr dovrebbe essere eseguito per rendere il boot-loader UEFI la voce di avvio di default nel Boot Manager UEFI.

Per utilizzare efibootmgr, prima sarà necessario caricare il modulo del kernel 'efivars':

# modprobe efivars

Se con questo comando si ottiene l'errore no such device found, allora significa che il sistema non è stato avviato in modalità UEFI o che per qualche motivo il kernel non riesce ad accedere alle variabili di runtime UEFI(noefi?).

Verificare l'esistenza dei file nella cartella /sys/firmware/efi/vars/. Questa cartella ed il suo contenuto sono creati dal modulo del kernel "efivars" ed esisteranno soltanto se si è avviato in modalità UEFI, senza il parametro del kernel "noefi".

Se la cartella /sys/firmware/efi/vars/ è vuota o non esiste, allora il comando efibootmgr non funzionerà. Se non si riesce ad avviare la ISO/CD/DVD/USB in modalità UEFI consultare Creare un dispositivo USB avviabile con UEFI dalla ISO .

Nota: I seguenti comandi utilizzano il boot-loader gummiboot-efi come esempio.

Ipotizzando che il file del boot-loader da avviare sia /boot/efi/EFI/gummiboot/gummibootx64.efi. Il percorso /boot/efi/EFI/gummiboot/gummibootx64.efi può essere diviso in due parti /boot/efi and /EFI/gummiboot/gummibootx64.efi, dove /boot/efi è il punto di mount della partizione di sistema UEFI, che si presume essere /dev/sdXY (nell'esempio X e Y sono soltanto simbolici per i reali valori - ad esempio: /dev/sda1. X=a Y=1).

Per determinare l'attuale percorso per la partizione di sistema UEFI(dovrebbe essre nella forma /dev/sdXY), provare il comando:

# findmnt /boot/efi
TARGET SOURCE  FSTYPE OPTIONS
/boot/efi /dev/sdXY vfat        rw,flush,tz=UTC

Per creare la voce di avvio utilizzando efibootmgr usare il seguente comando:

# efibootmgr -c -g -d /dev/sdX -p Y -w -L "Gummiboot" -l '\EFI\gummiboot\gummibootx64.efi'

Nel comando precedente /boot/efi/EFI/gummiboot/gummibootx64.efi viene interpretato come /boot/efi e /EFI/gummiboot/gummibootx64.efi che a sua volta si interpreta come disco /dev/sdX -> partizione Y -> file /EFI/gummiboot/gummibootx64.efi.

UEFI utilizza il backslash (\) come separatore per i percorsi (come nei percorsi Windows).

L'etichetta è il nome della voce del menù visualizzata nel menù di avvio UEFI. Questo nome è scelta dell'utente e non influisce sull'avvio del sistema. Maggiori informazioni posso esse ottenute da efibootmgr GIT README .

Il filesystem FAT32 non è case-sensitive(non fa distinzione tra maiuscole e minuscole) dato che non utilizza la codifica UTF-8 come default. In questo caso il firmware utilizza lettere maiuscole 'EFI' invece di 'efi', pertanto utilizzare {{ic|\EFI\gummiboot\gummibootx64.efi} o {{ic|\efi\gummiboot\gummibootx64.efi} non fa differenza (cambierebbe invece se la codifica del filesystem fosse UTF-8).

Bootloader Linux per UEFI

Consultare UEFI Bootloaders.

Creare una partizione di sistema UEFI con Linux

Nota: La partizione UEFISYS puà essere creata di qualsiasi dimensione supportata dal filesystem FAT32. In accordo con la documentazione di Microsoft, la dimensione minima per il filesystem FAT32 è di 512 MiB. Pertanto è consigliato che la partizione UEFISYS sia grande almeno 512 MiB. Partizioni più grandi vanno bene, specialmente se si utilizzano svariati bootloader, oppure se diversi sistemi operativi sono avviati tramite UEFI, quindi ci sarà abbastanza spazio per contenere tutti i file correlati. Se si utilizza l'avvio EFISTUB, allora assicurarsi che ci sia abbastanza spazio per il kernel e l'initramfs nella partizione UEFISYS.

Per dischi partizionati GPT

Due scelte:

  • Usando GNU Parted/GParted: Creare una partizione FAT32. Contrassegnala come "avviabile".
  • Usando GPT fdisk (chiamato anche gdisk): Creare una partizione con gdisk con codice di tipo partizione "EF00". Successivamente formattare la partizione come FAT32 usando mkfs.vfat -F32 /dev/<PARTIZIONE>
Nota: Contrassegnando come "avviabile" una partizione in un disco partizionato MBR essa viene marcata come attiva, mentre in una partizione GPT marca la partizione come "UEFI System Partition".
Attenzione: Non utilizzare i comandi di util-linux fdisk, cfdisk o sfdisk per cambiare i tipi partizione in un disco GPT. Ugualmente non usare gptfdisk gdisk, cgdisk o sgdisk su un disco MBR, il disco verrebbe automaticamente convertito in un disco GPT (nessuna perdita di dati, ma il sistema non si avvierebbe).

Per dischi partizionati MBR

Due scelte:

  • Usando GNU Parted/GParted: Creare una partizione FAT32. Cambiare il tipo partizione della partizione in 0xEF usando fdisk, cfdisk or sfdisk.
  • Usando fdisk: Creare una partizione con il tipo partizione 0xEF e formattarla in FAT32 usando mkfs.vfat -F32 /dev/<PARTIZIONE>
Nota: E' raccomandato usare sempre partizioni GPT per il boot UEFI poiché alcuni firmware UEFI non accettano il boot UEFI-MBR.

UEFI Shell

La UEFI Shell è una shell/terminale per il firmware essa avvia le applicazioni uefi che includono i boot-loader uefi. Oltre a questo la shell può anche essere utilizzata per ottenere altre informazioni riguardo al sistema o il firmware come la mappatura della memoria (memmap), modificare le variabili del boot manager (bcfg), eseguire programmi di partizionamento (diskpart), caricare driver uefi, modificare file di testo (edit), hexedit eccetera.

Collegamenti per il download di UEFI Shell

E' possibile scaricare una UEFI Shell con licenza BSD rilasciata dal progetto di Intel Tianocore UDK/EDK2 Sourceforge.net.

La versione 2.0 della Shell funziona solamente con le versioni di firmware UEFI maggiore di 2.3, ed è consigliato al posto della Shell 1.0 in questo tipo di sistemi. La Shell 1.0 dovrebbe funzionare su tutti i sistemi UEFI senza particolare riguardo alla versione del firmware. Maggiori informazioni in ShellPkg ed in questa mail

Avviare UEFI Shell

Alcune schede madri Asus ed altre basate su firmware UEFI AMI Aptio x86_64 (a partire dalle schede con Sandy Bridge) forniscono una opzione chiamata "Launch EFI Shell from filesystem device". Per queste schede madri, scaricare la Shell UEFI e copiarla sulla partizione di sistema UEFI come <UEFI_SYSTEM_PARTITION>/shellx64.efi (comunemente /boot/efi/shellx64.efi).

I sistemi con un firmware UEFI Phoenix SecureCore Tiano sono noti per avere una Shell UEFI integrata che può essere avviata premendo un tasto come F6, F11 oppure F12.

Nota: Se non fosse possibile avviare la Shell UEFI direttamente dal firmware utilizzando uno dei precedenti metodi, creare una pennina USB formattata FAT32 contenente Shell.efi nel percorso (USB)/efi/boot/bootx64.efi La penna USB dovrebbe comparire nel menù di avvio del firmware UEFI. Avviando questa opzione verrà avviata la Shell UEFI.

Comandi importanti della Shell UEFI

Maggiori informazioni su questo sito.

bcfg

Il comando BCFG viene utilizzato per modificare i valori nella NVRAM UEFI, il che permette all'utente di cambiare le voci di avvio o le opzioni dei driver. Questo comando è descritto in modo dettagliato alla pagina 83(Sezione 5.3) del documento pdf "UEFI Shell Specification 2.0".

Nota: Si raccomanda gli utenti di utilizzare bcfg solamente se efibootmgr fallisce nel creare voci di avvio funzionanti sul proprio sistema.
Nota: La versione 1.0 della Shell UEFI non supporta il comando bcfg.

Per ottenere una lista delle attuali voci di avvio:

Shell> bcfg boot dump -v

Per aggiungere la voce di avvio per rEFInd (ad esempio) come quarta (la numerazione comincia da 0) opzione nel menù di boot:

Shell> bcfg boot add 3 fs0:\EFI\arch\refind\refindx64.efi "Arch Linux (rEFInd)"

dove fs0: è la mappatura corrispondente alla partizione di sistema UEFI System Partition e \EFI\arch\refind\refindx64.efi è il file da avviare.

Per rimuovere la quarta opzione di boot:

Shell> bcfg boot rm 3

Per spostare l'opzione numero 3 al posto dell'opzione numero 0 (cioè la prima opzione o l'opzione di default nel menù di avvio UEFI):

Shell> bcfg boot mv 3 0

Per il testo di aiuto di bcfg

Shell> help bcfg -v -b

oppure

Shell> bcfg -? -v -b

edit

Il comando EDIT fornisce un editor di testo semplice con un interfaccia simile all'editor nano, ma leggermente meno funzionale. Esso supporta la codifica UTF-8 e si occupa dei fine riga LF(line feed) contro i CRLF(carriage return + line feed).

Per modificare, ad esempio il file di rEFInd refind.conf nella partizione di sistema UEFI (fs0: nel firmware):

Shell> fs0:
FS0:\> cd \EFI\arch\refind
FS0:\EFI\arch\refind\> edit refind.conf

Compatibilità hardware

Pagina principale HCL/Firmwares/UEFI

Creare un dispositivo USB avviabile con UEFI dalla ISO

Nota: Copiare con dd la ISO (metodo isohybrid) sulla periferica USB non permetterà il boot in modalità UEFI.
Nota: Non fa differenza se il partizionamento del dispositivo USB è MBR oppure GPT, ma l'importante e che il filesystem sia FAT32 o FAT16.
Nota: Le periferiche USB avviabili mediante UEFI posso essere create anche con Windows. Comunque il comando bsdtar eseguito all'interno di Cygwin deve essere utilizzato per l'estrazione dei file in quanto la maggior parte delle applicazioni Windows non sono case sensitive.

Archiso

1. Effettuare il mount della partizione FAT32 (o FAT16) (in fdisk utilizzare codice partizione "0x0c" per FAT32) del dispositivo USB in /tmp/archusb:

$ mkdir -p /tmp/archusb/
# mount -o rw,users -t vfat <partizione_dispositivo_USB> /tmp/archusb

2. Estrarre il contenuto della archiso nel dispositivo USB:

$ cd /tmp/archusb/
$ bsdtar xf <Percorso completo per la Archiso>
$ rm -f /tmp/archusb/[BOOT] # Se la cartella o il file esiste
$ sync

3. Individuare l'etichetta che sarà utilizzata per il dispositivo USB leggendo il valore di "archisolabel=" nel file /tmp/archusb/loader/entries/archiso-x86_64.conf. Ad esempio se nel file /tmp/archusb/loader/entries/archiso-x86_64.conf è presente archisolabel=ARCH_201210 allora l'etichetta che verrà utilizzata per il filesystem sarà ARCH_201210 .

6. Effettuare l'umount del dispositivo USB e variarne l'etichetta:

# umount <partizione_dispositivo_USB>
# dosfslabel <partizione_dispositivo_USB> <etichettaarchiso>

Esempio:

# umount /dev/sdc1
# dosfslabel /dev/sdc1 ARCH_201210
$ sync

Archboot

1. Effettuare il mount della partizione FAT32 (o FAT16) (in fdisk utilizzare codice partizione "0x0c" per FAT32) del dispositivo USB in /tmp/archusb:

$ mkdir -p /tmp/archusb/
# mount -o rw,users -t vfat <partizione_dispositivo_USB> /tmp/archusb

2. Estrarre il contenuto della iso di archboot nel dispositivo USB:

$ cd /tmp/archusb/
$ bsdtar xf <Percorso completo per la iso di Archboot>
$ rm -f /tmp/archusb/[BOOT] # Se la cartella o il file esiste
$ sync

3. Effettuare l'umount del dispositivo USB:

# umount <partizione_dispositivo_USB>

Rimuovere il supporto per il boot UEFI dalla ISO

Molti sistemi Mac con EFI 32-bi ed alcuni Mac con EFI 64-bit rifiutano di avviarsi da un CD/DVD avviabile UEFI(x64)+BIOS. In questo caso la iso dovrebbe essere ricostruita senza il supporto per il boot UEFI, mantenendo solamente il boot da BIOS.

Archiso

1. Ottenere l'etichetta della ISO dall'output di file <path_to_iso>. Supponiamo sia ARCH_201210 ad esempio.

2. Creare una cartella /tmp/archiso ed estrarre i file contenuti nella iso in essa.

3. Eseguire xorriso (parte del pacchetto libisoburn) come mostrato in basso:

$ xorriso -as mkisofs -iso-level 3 \
          -full-iso9660-filenames \
          -volid "ARCH_201210" \
          -appid "Arch Linux CD" \
          -publisher "Arch Linux <https://www.archlinux.org>" \
          -preparer "prepared by user" \
          -eltorito-boot isolinux/isolinux.bin \
          -eltorito-catalog isolinux/boot.cat \
          -no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table \
          -isohybrid-mbr "/tmp/archiso/isolinux/isohdpfx.bin" \
          -output "/tmp/archiso.iso" "/tmp/archiso/"

4. Masterizzare /tmp/archiso.iso su di un CD ed avviare il Mac con questo CD.

Archboot

Nota: A partire dalla versione 2012.10 di Archboot e seguenti le iso non supportano l'avvio UEFI-CD (solo l'avvio in modalità UEFI-USB è supportato) quindi i seguenti passaggi non sono necessari per queste iso.

1. Creare una cartella /tmp/archboot ed estrarre i file contenuti nella iso di archboot in essa.

2. Eseguire xorriso (parte del pacchetto libisoburn) come mostrato in basso:

$ xorriso -as mkisofs -iso-level 3 -rock -joliet \
          -max-iso9660-filenames -omit-period \
          -omit-version-number -allow-leading-dots \
          -relaxed-filenames -allow-lowercase -allow-multidot \
          -volid "ARCHBOOT" -preparer "prepared by user" \
          -eltorito-boot boot/syslinux/isolinux.bin \
          -eltorito-catalog boot/syslinux/boot.cat \
          -no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table \
          -isohybrid-mbr /tmp/archboot/boot/syslinux/isohdpfx.bin \
          -output "/tmp/archboot.iso" "/tmp/archboot/"

3. Masterizzare /tmp/archboot.iso su di un CD ed avviare il Mac con questo CD.

Altre risorse