Difference between revisions of "WPA supplicant (Italiano)"

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{{i18n|WPA supplicant}}
 
 
[[Category:Wireless Networking (Italiano)]]
 
[[Category:Wireless Networking (Italiano)]]
 
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[[es:WPA supplicant]]
{{Translateme}}
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[[en:WPA supplicant]]
 
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[[ru:WPA Supplicant]]
Una rete protetta da una chiave WEP (sia statica che dinamica), può essere facilmente compromessa da un utente malevolo. WPA risolve il problema della chiave statica, cambiandola dopo un certo numero di pacchetti trasmessi/ricevuti, oppure dopo un certo lasso di tempo: questa operazione è svolta da un demone che è strettamente legato all'hardware wireless di cui si dispone.
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[[zh-CN:WPA Supplicant]]
 
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[http://hostap.epitest.fi/wpa_supplicant/ wpa_supplicant] è un [[Wikipedia:Supplicant_(computer) | Supplicant WPA]] con supporto a WPA e WPA2 ([[Wikipedia:IEEE_802.11i|IEEE 802.11i]] / RSN (Robust Secure Network)) adatto all'uso con PC desktop e portatili e in sistemi embedded. {{ic|wpa_supplicant}} è il componente IEEE 802.1X/WPA utilizzato dai client, implementa la negoziazione della chiave con un WPA Authenticator, controlla il roaming e l'associazione / autenticazione del driver wlan.
Drivers di scarsa qualità (ad esempio quelli usati attraverso ndiswrapper), possono dar luogo a fastidiosi problemi, se usati assieme a [http://hostap.epitest.fi/wpa_supplicant/ wpa_supplicant]. E' quindi consigliabile, se possibile, usare hardware con un supporto adeguato e munito di driver di qualità.
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==Considerazioni==
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Questo articolo assume che si abbia familiarità con il proprio hardware, e si sia in grado di districarsi tra i files di configurazione, oltre a saper configurare il proprio sistema. E' di fondamentale importanza aver '''letto e capito''' l'articolo [[Wireless Setup (Italiano)|Wireless Setup]], poichè fungerà da base per tutto ciò che verrà spiegato qui.
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+
Questo documento non costituisce un prerequisito se il proprio hardware funziona out-of-the-box e viene gestito attraverso un demone come [[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]] o similari. Se si preferisce connettersi alla rete usando un tool grafico, questo articolo non fa per voi.
+
  
 
==Installazione==
 
==Installazione==
  
Si installi il demone:
+
Si installi {{Pkg|wpa_supplicant}} dai [[Official Repositories (Italiano)|repository ufficiali]].
  
# pacman -S wpa_supplicant
+
È inoltre possibile installare {{Pkg|wpa_supplicant_gui}}; un frontend grafico per {{ic|wpa_supplicant}} che utilizza il toolkit {{Pkg|qt4}}.
  
Il pacchetto è stato compilato con il supporto ad una larga gamma di hardware wireless. A titolo informativo, questa è la lista completa, ottenibile eseguendo {{ic|wpa_supplicant}}:
+
==Configurazione==
  
{{hc|
+
{{Pkg|wpa_supplicant}} fornisce un file di configurazione d'esempio situato in {{ic|/etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf}} che documenta in modo dettagliato tutte le opzioni disponibili e relative configurazioni.
wpa_supplicant|
+
<nowiki>
+
Driver list:
+
  
*HostAP
+
Il contenuto minimo richiesto dal file di configurazione è un network block; ad esempio:
*Prism54
+
*NDISWrapper
+
*AMTEL
+
*IPW (both 2100 and 2200 drivers)
+
*WEXT (Generic Linux wireless extensions)
+
*Wired ethernet
+
</nowiki>
+
}}
+
  
La maggior parte dell'hardware wireless è già supportato da wpa_supplicant. Anche se il produttore del vostro Chipset non è nell'elenco (il che, a dire il vero, è molto probabile), è possibile utilizzare la Generic Wireless Extension (WEXT) per connettersi a reti utilizzanti il sistema di cifratura WPA. Circa il 75% dell'hardware è supportato da WEXT; un 20% può funzionare ricompilando wpa_supplicant e/o drivers, mentre  il restante 5% è definitivamente incompatibile. Il PKGBUILD per wpa_supplicant è disponibile in {{ic|/var/abs/core/support/wpa_supplicant}}, se il tree di [[Arch Build System (Italiano)|ABS]] è installato.
+
{{hc|/etc/wpa_supplicant/foobar.conf|<nowiki>
 
+
===Opzionale: Installare l'interfaccia grafica===
+
 
+
Per chi preferisce disporre di un'interfaccia grafica, è possibile utilizzare una GUI creata dagli stessi sviluppatori di wpa_supplicant, e disponibile nel repository {{ic|[extra]}}:
+
 
+
# pacman -S wpa_supplicant_gui
+
 
+
==Configurazione e connessione==
+
 
+
Il file {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}} contiene tutte le impostazioni per {{ic|wpa_supplicant}}. Il suo contenuto è relativamente semplice, benchè il file fornito di default sia orribilmente astruso. Per semplificare il tutto, si effettui il login come root e si rinomini il file {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}, poichè non è richiesto al momento.
+
 
+
# mv /etc/wpa_supplicant.conf /etc/wpa_supplicant.conf.original
+
 
+
===Metodo dinamico: 'wpa_gui', 'wpa_cli'===
+
 
+
wpa_gui e wpa_cli richiedono un {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}} molto minimale.
+
 
+
Di seguito un semplice esempio:
+
 
+
ctrl_interface=DIR=/var/run/wpa_supplicant GROUP=network
+
update_config=1
+
 
+
{{Nota|Per l'uso con netcfg-2.6.1-1 in {{ic|[testing]}} (dal 25-06-2011), ctrl_interface dovrebbe avere valore {{ic|/run/wpa_supplicant}} (si noti l'assenza di {{ic|/var/...}}). Tuttavia, questo causerà il mancato funzionamento di {{ic|wpa_cli}} (si utilizzi l'opzione {{ic|-p}} per forzare il valore di default). Se l'impostazione non viene cambiata, si riscontreranno errori simili a: "Failed to connect to wpa_supplicant - wpa_ctrl_open: no such file or directory".}}
+
 
+
La configurazione presentata sopra, permetterà agli utenti appartenenti al gruppo {{ic|network}} di controllare {{ic|wpa_supplicant}} usando i frontends wpa_gui e wpa_cli. L'opzione {{ic|1=update-config=1}} consentirà a questi due programmi di modificare automanticamente il file {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}, al fine di aggiungere nuove reti o effettuare modifiche a quelle esistenti.
+
 
+
Si avvii quindi wpa_supplicant:
+
 
+
# wpa_supplicant -Dwext -i wlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf -B
+
 
+
L'opzione {{ic|-D}} specifica il driver wireless in uso (che è quasi sempre {{ic|wext}}), {{ic|-i}} specifica l'interfaccia (si sostituisca {{ic|wlan0}} con il nome della propria interfaccia) e {{ic|-c}} indica il file di configurazione da utilizzare (solitamente {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}). Infine, {{ic|-B}} forza a wpa_supplicant ad avviarsi come demone. Sarà necessario avviare wpa_supplicant come root (o con i relativi permessi usando [[sudo (Italiano)|sudo]]), benchè ogni utente appartenente al gruppo {{ic|network}} possa usare wpa_gui o wpa_cli.
+
 
+
wpa_gui e wpa_cli dovrebbero ora funzionare.
+
 
+
Per ulteriori informazioni sulla modifica manuale del file di configurazione, si continui a leggere: le seguenti informazioni sono solitamente utili anche se non si stanno definendo le reti in modo manuale in {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}.
+
 
+
==Metodo classico: {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}==
+
 
+
Il SSID e la password per la chiave WPA devono essere codificati in una stringa esadecimale. Ottenere questo risultato è abbastanza semplice, usando l'utility {{ic|wpa_passphrase}}, che è fornita assieme a {{ic|wpa_supplicant}}. Si usi la seguente sintassi:
+
 
+
* Un esercizio d'esempio:
+
 
+
# wpa_passphrase mywireless_ssid "secretpassphrase"
+
 
+
Dovrebbe venir generato qualcosa di simile:
+
 
+
{{bc|
+
<nowiki>
+
 
network={
 
network={
      ssid="mywireless_ssid"
+
    ssid="..."
      #psk="secretpassphrase"
+
  }
      psk=7b271c9a7c8a6ac07d12403a1f0792d7d92b5957ff8dfd56481ced43ec6a6515
+
</nowiki>}}
}
+
</nowiki>
+
}}
+
 
+
Questa è la configurazione minima necessaria per il funzionamento di una rete protetta da WPA. La prima linea è la dichiarazione di apertura per la rete, la seconda indica il SSID del punto d'accesso wireless a cui ci si vuole connettere, la terza contiene la password e la quarta è la sua versione esadecimale, richiesta per la connessione.
+
 
+
* Usando {{ic|wpa_passphrase}}, si specifichino questa volta SSID e password reali, quindi si rediriga l'output a {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}:
+
 
+
# wpa_passphrase mywireless_ssid "secretpassphrase" >> /etc/wpa_supplicant.conf
+
 
+
Assicurarsi di modificare quanto generato in base alle informazioni di connessione di cui si è in possesso. Il comando di cui sopra, creerà un {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}} di base partendo dall'output del comando {{ic|wpa_passphrase}}.
+
 
+
Se, ad esempio, si usa il protocollo WPA2-Personal, sarà necessario aggiungere alcune linee nella corrispondente sezione "network":
+
 
+
{{bc|
+
<nowiki>
+
network={
+
      ssid="mywireless_ssid"
+
      proto=RSN
+
      key_mgmt=WPA-PSK
+
      pairwise=CCMP TKIP
+
      group=CCMP TKIP
+
      psk=7b271c9a7c8a6ac07d12403a1f0792d7d92b5957ff8dfd56481ced43ec6a6515
+
}
+
</nowiki>
+
}}
+
 
+
{{Nota|Le informazioni appena immesse verranno immagazzinate in formato testo: per questo motivo potrebbe essere preferibile cambiare i permessi del file {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}} (es. {{ic|chmod 600 /etc/wpa_supplicant.conf}} per rendere il file leggibile solo da root), a seconda di quanta importanza si da alla sicurezza del proprio sistema.}}
+
 
+
È possibile aggiungere altre reti WPA con il seguente comando:
+
  
# wpa_passphrase additional_ssid "additional_passphrase" >> /etc/wpa_supplicant.conf
+
Quanto sopra può essere facilmente generato utilizzando il tool {{ic|wpa_passphrase}}:
  
Il {{ic|>>}} redirigerà l'output, appenendolo in coda al file {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}} preesistente, senza sovrascriverlo.
+
$ wpa_passphrase foobarssid foobarspassword
 +
network={
 +
    ssid="foobarssid"
 +
    #psk="foobarspassword"
 +
  psk=f5d1c49e15e679bebe385c37648d4141bc5c9297796a8a185d7bc5ac62f954e3
 +
}
  
Sono disponibili molte altre opzioni da impostare nella sezione network, ottenibili leggendo il file di configurazione fornito di default, anche se, nella maggioranza dei casi, è possibile utilizzare le impostazioni predefinite senza specificare altro; almeno per il momento.
+
È ora possibile combinare l'utilizzo di {{ic|wpa_supplicant}} e {{ic|wpa_passphrase}} per collegarsi a praticamente tutte le reti WPA2 personali:
  
CInfine, si aggiungano le seguenti linee in cima al proprio {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}:
+
# wpa_supplicant -B -i [interfaccia] -c <(wpa_passphrase [essid] [passphrase])
  
ctrl_interface=DIR=/var/run/wpa_supplicant GROUP=wheel
+
Non resta che impostare un [[Configuring Network (Italiano)#Indirizzo IP Statico|indirizzo IP statico]] o utilizzare [[Configuring Network (Italiano)#Indirizzo IP Dinamico|DHCP]]. Ad esempio:
  
{{Nota|Per l'uso con netcfg-2.6.1-1 in {{ic|[testing]}} (dal 25-06-2011), ctrl_interface dovrebbe avere valore {{ic|/run/wpa_supplicant}} (si noti l'assenza di {{ic|/var/...}}). Tuttavia, questo causerà il mancato funzionamento di {{ic|wpa_cli}} (si utilizzi l'opzione {{ic|-p}} per forzare il valore di default). Se l'impostazione non viene cambiata, si riscontreranno errori simili a: "Failed to connect to wpa_supplicant - wpa_ctrl_open: no such file or directory".}}
+
# dhcpcd -A [interfaccia]
  
Se si ha la necessità di connettersi a più reti, si definisca semplicemente un altra sezione network nel file di configurazioni. Si cambi la priorità come più si ritiene consono, tenendo in mente che le reti con un valore più alto vengono utilizzate per prime.
+
===Gestire una configurazione personalizzata===
  
È ora possibile provare a collegarsi manualmente.
+
{{Nota|È consigliabile preferire [[Netctl|netctl]] per la connessione alle reti, poichè il suo utilizzo paga sul lungo termine.}}
Innanzitutto, si attivi l'interfaccia Wi-Fi. Per questo esempio utilizzeremo ''wlan0'' come interfaccia:
+
  
# ip link set wlan0 up
+
Come si è visto sopra, è possibile utilizzare {{ic|wpa_passphrase}} per generare una configurazione di base a cui aggiungere poi reti aggiuntive ed opzioni di propria scelta, che potrebbero essere necessarie in caso di configurazioni di rete avanzate che utilizzano [[Wikipedia:Extensible_Authentication_Protocol|EAP]] in modo estensivo.
  
Sarà solitamente possibile utilizzare il driver '''W'''ireless '''EXT'''tensions (wext) con wpa_supplicant. Qualora questo non dovesse funzionare, si cerchi su internet come risolvere.
+
Innanzitutto, si generi un file di configurazione minimale con {{ic|wpa_passphrase}}:
 +
# wpa_passphrase foobarssid foobarspassword > /etc/wpa_supplicant/foobar.conf
  
Si dia il seguente comando da root:
+
{{Suggerimento|Alcune passphrase particolarmente complesse potrebbero dover essere immesse in un file prima dell'utilizzo: {{ic|# wpa_passphrase foobarssid < passphrase.txt > /etc/wpa_supplicant/foobar.conf}}. }}
  
# wpa_supplicant -B -Dwext -i wlan0 -c /etc/wpa_supplicant.conf
+
Si aggiunga quindi l'opzione {{ic|ctrl_interface}}, in modo da poter controllare il demone {{ic|wpa_supplicant}}. È possibile autorizzare {{ic|wpa_cli}} ad effettuare modifiche al file con l'opzione {{ic|1=update_config=1}}. Consentiremo inoltre a {{ic|wpa_supplicant}} di effettuare una scansione e selezione degli Access Points presenti con {{ic|1=ap-scan=1}}.
  
Il comando appena scritto indica a wpa_supplicant di utilizzare la configurazione hardware di default (WEXT - Linux '''W'''ireless '''EXT'''ensions) e di associarsi con il SSID specificato in {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}. Inoltre, l'associazione dovrà essere effettuata con il device ''wlan0'', e il processo dovrà essere spostato in background ({{ic|-B}}). Per avere un output più prolisso, si specifichino le opzioni {{ic|-d}} o {{ic|-dd}} (per il debug). È possibile trovare ulteriori esempi [http://www.examplenow.com/wpa_supplicant qui].
+
{{hc|/etc/wpa_supplicant/foobar.conf|<nowiki>
 +
ctrl_interface=DIR=/run/wpa_supplicant GROUP=wheel # consente ai membri del gruppo 'wheel' di controllare il demone
 +
  update_config=1
 +
  ap_scan=1
  
Nell'output stampato a console, dovrebbe esserci una linea che contiene ''''Associated:'''', seguita da u n MAC Address. È ora sufficiente richiedere un indirizzo IP valido.
+
  network={
 +
    ssid="foobarssid"
 +
    psk=f5d1c49e15e679bebe385c37648d4141bc5c9297796a8a185d7bc5ac62f954e3
 +
  }
 +
</nowiki>}}
  
Si esegua, come root:
+
È possibile aggiungere network blocks multipli al file di configurazione di cui sopra.
  
# dhcpcd wlan0
+
Per connettersi alla rete prescelta si eseguano i seguenti comandi:
  
{{Nota|Non si richieda un indirizzo IP immediatamente! È consigliabile attendere per assicurarsi che l'associazione con l'access point sia avvenuta con successo. Se si usa uno script, è possibile utilizzare {{ic|sleep 10}} per aspettare 10 secondi.}}
+
# ip link set [interfaccia] up
 +
# wpa_supplicant -B -D nl80211 -i [interfaccia] -c /etc/wpa_supplicant/foobar.conf
 +
# dhcpcd -A [interfaccia]
  
Si verifichi che l'interfaccia abbia un indirizzo IP usando il pacchetto {{ic|iproute}}:
+
{{Nota|È preferibile utilizzare {{ic|nl80211}} rispetto al driver {{ic|wext}}, da considerarsi deprecato. Per ottenere un elenco dei driver supportati, si esegua {{ic|wpa_supplicant}} senza argomenti.}}
  
{{hc|
+
Per reti di complessità crescente si studino gli esempi forniti nel file di configurazione di default sito in {{ic|/etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf}}.
# ip addr show wlan0|
+
<nowiki>
+
  wlan0: <BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP> mtu 1500 qdisc pfifo_fast state UP qlen 1000
+
  link/ether 00:1C:BF:66:4E:E0 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff
+
  inet 192.168.0.62/24 brd 192.168.0.255 scope global eth0
+
  inet6 fe80::224:2bff:fed3:759e/64 scope link
+
      valid_lft forever preferred_lft forever
+
</nowiki>
+
}}
+
  
Se l'output è simile a quanto visto sopra, la connessione è stata effettuata con successo. In questo caso, è possibile utilizzre {{Pkg|netcfg2}} per rendere la configurazione permanente, oltre che avviare la connessione alla rete quando si accende la macchina. A seconda dell'approccio scelto durante la configurazione dell'adattatore di rete wireless, è possibile scegliere di utilizzare un tool grafico, ma non invasivo come [[Wicd (Italiano)|Wicd]] o affidarsi ai profili di rete forniti da [[Netcfg (Italiano)|netcfg]].
+
==Link utili==
  
Configurazioni più sofisticate come l'autenticazione attraverso EAPOL o server RADIUS sono descritte dettagliatamente nella pagina di manuale di {{ic|wpa_supplicant}} ({{ic|man wpa_supplicant.conf}}) ed esulano dallo scopo di questo articolo.
+
* [[Wireless Setup (Italiano)|Wireless Setup]]
 +
* [[Netctl|netctl]]
 +
* [http://wireless.kernel.org/en/users/Documentation/wpa_supplicant documentazione di wpa_supplicant su kernel.org]

Revision as of 17:31, 6 June 2013

wpa_supplicant è un Supplicant WPA con supporto a WPA e WPA2 (IEEE 802.11i / RSN (Robust Secure Network)) adatto all'uso con PC desktop e portatili e in sistemi embedded. wpa_supplicant è il componente IEEE 802.1X/WPA utilizzato dai client, implementa la negoziazione della chiave con un WPA Authenticator, controlla il roaming e l'associazione / autenticazione del driver wlan.

Installazione

Si installi wpa_supplicant dai repository ufficiali.

È inoltre possibile installare wpa_supplicant_gui; un frontend grafico per wpa_supplicant che utilizza il toolkit qt4.

Configurazione

wpa_supplicant fornisce un file di configurazione d'esempio situato in /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf che documenta in modo dettagliato tutte le opzioni disponibili e relative configurazioni.

Il contenuto minimo richiesto dal file di configurazione è un network block; ad esempio:

/etc/wpa_supplicant/foobar.conf
network={
    ssid="..."
  }

Quanto sopra può essere facilmente generato utilizzando il tool wpa_passphrase:

$ wpa_passphrase foobarssid foobarspassword
network={
   ssid="foobarssid"
   #psk="foobarspassword"
  psk=f5d1c49e15e679bebe385c37648d4141bc5c9297796a8a185d7bc5ac62f954e3
}

È ora possibile combinare l'utilizzo di wpa_supplicant e wpa_passphrase per collegarsi a praticamente tutte le reti WPA2 personali:

# wpa_supplicant -B -i [interfaccia] -c <(wpa_passphrase [essid] [passphrase])

Non resta che impostare un indirizzo IP statico o utilizzare DHCP. Ad esempio:

# dhcpcd -A [interfaccia]

Gestire una configurazione personalizzata

Nota: È consigliabile preferire netctl per la connessione alle reti, poichè il suo utilizzo paga sul lungo termine.

Come si è visto sopra, è possibile utilizzare wpa_passphrase per generare una configurazione di base a cui aggiungere poi reti aggiuntive ed opzioni di propria scelta, che potrebbero essere necessarie in caso di configurazioni di rete avanzate che utilizzano EAP in modo estensivo.

Innanzitutto, si generi un file di configurazione minimale con wpa_passphrase:

# wpa_passphrase foobarssid foobarspassword > /etc/wpa_supplicant/foobar.conf
Suggerimento: Alcune passphrase particolarmente complesse potrebbero dover essere immesse in un file prima dell'utilizzo: # wpa_passphrase foobarssid < passphrase.txt > /etc/wpa_supplicant/foobar.conf.

Si aggiunga quindi l'opzione ctrl_interface, in modo da poter controllare il demone wpa_supplicant. È possibile autorizzare wpa_cli ad effettuare modifiche al file con l'opzione update_config=1. Consentiremo inoltre a wpa_supplicant di effettuare una scansione e selezione degli Access Points presenti con ap-scan=1.

/etc/wpa_supplicant/foobar.conf
ctrl_interface=DIR=/run/wpa_supplicant GROUP=wheel # consente ai membri del gruppo 'wheel' di controllare il demone
  update_config=1
  ap_scan=1

  network={
     ssid="foobarssid"
     psk=f5d1c49e15e679bebe385c37648d4141bc5c9297796a8a185d7bc5ac62f954e3
  }

È possibile aggiungere network blocks multipli al file di configurazione di cui sopra.

Per connettersi alla rete prescelta si eseguano i seguenti comandi:

# ip link set [interfaccia] up
# wpa_supplicant -B -D nl80211 -i [interfaccia] -c /etc/wpa_supplicant/foobar.conf
# dhcpcd -A [interfaccia]
Nota: È preferibile utilizzare nl80211 rispetto al driver wext, da considerarsi deprecato. Per ottenere un elenco dei driver supportati, si esegua wpa_supplicant senza argomenti.

Per reti di complessità crescente si studino gli esempi forniti nel file di configurazione di default sito in /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf.

Link utili