Difference between revisions of "Wine package guidelines (Italiano)"

From ArchWiki
Jump to: navigation, search
(The guideline in short: tradotta parzialmente- partially translated)
(Lo script in {{Filename|/usr/bin}}: tradotta - translated)
Line 69: Line 69:
 
Se l'applicazione non è ne pulita ne portabile, le due idee devono essere combinate.
 
Se l'applicazione non è ne pulita ne portabile, le due idee devono essere combinate.
  
If the application does not write settings at all, skip the '''if''' and start it from '''/usr/share'''.
+
Se il programma non salva nessuna impostazione, saltare l'istruzione {{Codeline|'''if'''}} e cominciare da {{Codeline|/usr/share}}.
  
The task of preparing the environment may differ greatly between applications, but follow these rules of thumb:
+
I compiti della preparazione dell'ambiente possono differire enormemente a seconda delle applicazioni, ma seguono queste linee guida:
* if the program...
+
* se il programma...
** ...just needs to read a file, symlink it.
+
** ...necessita soltanto di leggere un file, creare un link ad esso.
** ...needs to write in a file, copy it.
+
** ...necessita di scrivere in un file, copiarlo.
** ...does not use a file, ignore it.
+
** ...non usa un file, ignorarlo.
Of course the minimum is just starting '''WINEDEBUG=-all wine /usr/share/programname "$@"'''.
+
Il minimo essenziale consiste nell'avviare {{Codeline|<nowiki>WINEDEBUG=-all wine /usr/share/programname "$@"</nowiki>}}.
  
Usually the environment will be made by symlinking between the '''"$HOME"/.programname''' directory and the /usr/share/programname files. But since some Windows programs are very fickle about their paths, you may need to symlink directly in the '''"$HOME"/.programname/wine/drive_c/Program\ Files/programname''' directory.
+
Solitamente l'ambiente sarà ricreato con dei link simbolici tra la cartella {{Filename|"$HOME"/.nomeprogramma}} ed i file in {{Filename|/usr/share/nomeprogramma}}. Ma dato che alcuni programmi per Windows hanno spesso dei percorsi per le cartelle molto differenti tra loro, può essere necessario creare il link direttamente alla cartella {{Filename|"$HOME"/.nomeprogramma/wine/drive_c/Program\ Files/nomeprogramma}}.
  
Of course those are just ideas to integrate Win32 applications in the Linux environment, do not forget your intelligence and gumption.
+
Chiaramente questa è solo un idea per integrare le applicazioni Win32 in un ambiente Linux, non dimenticate di usare intelligenza e buonsenso.
  
As example, '''utorrent''' is by default a clean application, but with a easy step can be used as a portable one. Since it is a single file and it is pretty small creating its wine environment (about 5MB) it is probably an overkill. It is better to symlink the executable, create the empty '''settings.dat''' in order to use it portable in the '''$HOME/.utorrent''' directory. With the added advantage that just visiting '''.utorrent''' folder an user can see a copy of the '''.torrent''' files she downloaded.
+
Un esempio, '''utorrent''' normalmente è un'applicazione pulita, ma con un semplice passaggio può essere usata come portabile. Dato che è composto da un singolo file ed è molto piccolo creare un ambiente wine (circa 5MB) è probabilmente troppo limitante. Risulta un metodo migliore creare all'interno della cartella {{Filename|$HOME/.utorrent}} un link simbolico al file eseguibile ed un file vuoto dal nome {{Filename|settings.dat}} in modo da renderlo portabile. Con il vantaggio aggiuntivo che semplicemente visitando la cartella {{Filename|$HOME/.utorrent}} sarà possibile visualizzare i file '''.torrent''' scaricati.
  
 
== One example ==
 
== One example ==

Revision as of 19:35, 22 March 2011


This template has only maintenance purposes. For linking to local translations please use interlanguage links, see Help:i18n#Interlanguage links.


Local languages: Català – Dansk – English – Español – Esperanto – Hrvatski – Indonesia – Italiano – Lietuviškai – Magyar – Nederlands – Norsk Bokmål – Polski – Português – Slovenský – Česky – Ελληνικά – Български – Русский – Српски – Українська – עברית – العربية – ไทย – 日本語 – 正體中文 – 简体中文 – 한국어


External languages (all articles in these languages should be moved to the external wiki): Deutsch – Français – Română – Suomi – Svenska – Tiếng Việt – Türkçe – فارسی

Tango-preferences-desktop-locale.pngThis article or section needs to be translated.Tango-preferences-desktop-locale.png

Notes: please use the first argument of the template to provide more detailed indications. (Discuss in Talk:Wine package guidelines (Italiano)#)
Nota: Questo articolo è in fase di traduzione. Seguite per ora le istruzioni della versione inglese.

Molti programmi per Windows possono essere utili anche su Linux, è quindi possibile che esista un apposito pacchetto per questi programmi. La differenza tra i due sistemi operativi rende questo compito un po’ complesso. In questa guida parleremo degli eseguibili Win32, dato che i progetti i cui codici sorgente sono disponibili saranno già compilati per Linux.

Cose da controllare attentamente

  • La licenza, la licenza permette la pacchettizazione del programma?
  • L'installer, è possibile effettuare l'installazione da linea di comando(silent installation)? O meglio, esiste una versione senza installer?
  • Portabilità e pulizia, il programma è portabile? il programma è pulito?

Si definisce portabile un programma che non scrive mai all'interno del registro di sistema o fuori dalla sua cartella di installazione; si definisce pulito se esso non scrive mai all'interno della sua cartella di installazione, ma può salvare le proprie impostazioni all'interno della cartella dell'utente. Un programma può essere entrambi (es. non salva impostazioni) o nessuno dei due(es. salva nella cartella di installazione, salva in altre destinazioni, e modifica il registro...).

Licenza

Solitamente le licenze sono contenute in file di testo all'interno della cartella di installazione. Se non si riesce a trovarla, provare ad cercarla nelle finestre di dialogo durante l'installazione. Se non viene impedita la pacchettizzazione sarà possibile proseguire. All'autore non interessa. Altrimenti la licenza può non consentire di rimuovere file o di pacchettizzare il software. Nel primo caso sarà necessario fare attenzione che durante il processo di makepkg non venga perso nessun file, sara possibile rimuovere file non necessari(es. gli unistaller) nella fase di Template:Codeline; nell'altro caso tutti i processi di installazione dovranno essere eseguiti nella fase di Template:Codeline. La fase di Template:Codeline si occuperà solo di copiare i file di installazione.

Installer

Risulta molto più semplice utilizzare archivi compressi come .zip piuttosto che l'installer grafico di Windows. Se non si ha scelta, dato che l'autore del programma lo distribuisce solo nella versione con l'installer, cercare documentazione alla ricerca di una installazione da linea di comando(silently oppure silent installation). Il sito MSFN solitamente è un buon posto dove cercare queste informazioni. Se non si trova un modo, provare estraendo l'installer con Template:Package Official, Template:Package Official oppure altri software di estrazione; a volte funziona.

Portabilità e pulizia

Un programma portabile non necessita del proprio filesystem emulato da wine, quindi controllare sul sito Portable Freeware se il programma che si vuole pacchettizzare sia portabile.

Breve guida

L'idea di base alla pacchettizzazione di un programma per Windows è quella di usare i file del programma come semplici dati che wine interpreterà, proprio come si comportano JVM e java bytecode.

Quindi il programma sarà installato in Template:Filename ed esso salverà tutto ciò che deve salvare in Template:Filename. Tutto sarà preparato da un piccolo script salvato in Template:Filename che creerà la cartella, la preparerà se necessario ed infine avvierà il programma.

Nella prossima sezione saranno discussi tutti i passi.

In questo modo tutti gli utenti avranno le proprie configurazioni e le loro decisioni non influenzeranno gli altri utenti.

Installazione

Se il programma non ha un installer, la sua installazione consiste nell'estrarre l'archivio; decomprimere l'archivio in Template:Filename, assicurarsi che i permessi siano corretti. Questi comandi eseguiranno quanto detto:

find "$pkgdir"/usr/share -type -f -exec chmod 644 "{}" \;
find "$pkgdir"/usr/share -type -d -exec chmod 755 "{}" \;

Se il programma non può essere installato secondo il metodo più semplice, allora sarà necessario creare un ambiente Wine:

install -m755 -d "$srcdir"/tmp "$srcdir"/tmp/env "$srcdir"/tmp/local
export WINEPREFIX="$srcdir"/tmp/env
export XDG_DATA_HOME="$srcdir"/tmp/local
wine "$srcdir"/installer.exe /opzionisilent

Ancora non è stata discussa definizione di portabilità, ma se il programma non necessita di modificare il registro di sistema, sarà possibile copiare la cartella da:

"$srcdir"/tmp/env/drive_c/Program\ Files/programname

Altrimenti sarà necessario copiare tutti i file del registro ed eventualmente gli altri file. Template:Filename conterrà i menù, le icone ed i desktop file, se saranno necessari posso essere inseriti nel pacchetto. Se non esiste un modo di esegurie l'installazione da linea di comando(modalità silent). Può essere creato un archivio .tar.gz e caricato su qualche servizio di hosting? Se non è possibile automatizzare l'installazione, forzare l'utente a seguire l'installer, e sperare che non vengano effettuati errori, è consigliato quindi utilizzare alcuni controlli prima di copiare una cartella alla cieca,che magari non esiste(es. l'utente ha premuto 'Cancel'.).

Lo script in Template:Filename

Questo script preparerà le cartelle di configurazione ed avvierà il programma. Se il programma è portabile, sarà simile a questo:

#!/bin/bash
unset WINEPREFIX
if [ ! -d "$HOME"/.nomeprogramma ] ; then
   mkdir -p "$HOME"/.nomeprogramma
   #preparare l'ambiente quì
fi
WINEDEBUG=-all wine "$HOME"/.nomeprogramma/nomeprogramma "$@"

Se è pulito, invece sarà simile a questo:

#!/bin/bash
export WINEPREFIX="$HOME"/.nomeprogramma/wine
if [ ! -d "$HOME"/.nomeprogramma ] ; then
   mkdir -p "$HOME"/.nomeprogramma/wine
   wineboot -u
   #copiare i file di registro se necessario
fi
WINEDEBUG=-all wine /usr/share/nomeprogramma "$@"

Come si può vedere, nel secondo caso, non viene preparato nessun ambiente. Infatti un programma pulito sarà avviato direttamente da Template:Filename dato che non ha bisogno di scrivere nella sua cartella di installazione, quindi le sue impostazioni saranno salvate all'interno del filesystem emulato.

Se l'applicazione non è ne pulita ne portabile, le due idee devono essere combinate.

Se il programma non salva nessuna impostazione, saltare l'istruzione Template:Codeline e cominciare da Template:Codeline.

I compiti della preparazione dell'ambiente possono differire enormemente a seconda delle applicazioni, ma seguono queste linee guida:

  • se il programma...
    • ...necessita soltanto di leggere un file, creare un link ad esso.
    • ...necessita di scrivere in un file, copiarlo.
    • ...non usa un file, ignorarlo.

Il minimo essenziale consiste nell'avviare Template:Codeline.

Solitamente l'ambiente sarà ricreato con dei link simbolici tra la cartella Template:Filename ed i file in Template:Filename. Ma dato che alcuni programmi per Windows hanno spesso dei percorsi per le cartelle molto differenti tra loro, può essere necessario creare il link direttamente alla cartella Template:Filename.

Chiaramente questa è solo un idea per integrare le applicazioni Win32 in un ambiente Linux, non dimenticate di usare intelligenza e buonsenso.

Un esempio, utorrent normalmente è un'applicazione pulita, ma con un semplice passaggio può essere usata come portabile. Dato che è composto da un singolo file ed è molto piccolo creare un ambiente wine (circa 5MB) è probabilmente troppo limitante. Risulta un metodo migliore creare all'interno della cartella Template:Filename un link simbolico al file eseguibile ed un file vuoto dal nome Template:Filename in modo da renderlo portabile. Con il vantaggio aggiuntivo che semplicemente visitando la cartella Template:Filename sarà possibile visualizzare i file .torrent scaricati.

One example

We will make a package for eMule. According to Portable Freeware, eMule is not completely portable since it writes some (useless) keys in the registry.

On the other hand, it is not clean either since it writes its configuration files and puts its downloads in its installation folder.

Luckily there is an installer-less version available.

So we make our PKGBUILD; the only dependency is wine for i686 machines or bin32-wine for x86_64 machines. The md5sums should be added.

# Contributor: You <youremail>
pkgname=emule
pkgver=0.49b
pkgrel=1
pkgdesc="One of the biggest and most reliable peer-to-peer file sharing
clients around the world."
arch=(i686 x86_64)
url="http://www.emule-project.net"
license=('GPL')
depends=()
[ "$CARCH" = i686   ] && depends=(wine)
[ "$CARCH" = x86_64 ] && depends=(bin32-wine)
makedepends=(unzip)
source=(emule http://prdownloads.sourceforge.net/emule/eMule$pkgver.zip)
noextract=()
options=(!strip)

build() {
  cd "$startdir"
  rm -f src/eMule"$pkgver"/license* #It is GPL

  install -d -m755 pkg/usr/share/emule
  cp -ra src/eMule"$pkgver"/* pkg/usr/share/emule
  find pkg/usr/share/emule -type d -exec chmod 755 "{}" \;
  find pkg/usr/share/emule -type f -exec chmod 644 "{}" \;

  install -d -m755 pkg/usr/bin
  install -m755 emule pkg/usr/bin 
  }

Now we make our emule file, which according to build(), will be copied and made executable in /usr/bin.

#!/bin/bash
export WINEPREFIX="$HOME/.emule/wine"

if [ ! -d "$HOME"/.emule ] ; then
  mkdir -p "$HOME"/.emule/wine || exit 1
  wineprefixcreate || exit 1
  #Each user will have its config, we copy the default file since emule
  #needs to write here.
  cp -r /usr/share/emule/config "$HOME"/.emule || exit 1
  #We symlink the files emule needs to read to work
  ln -s /usr/share/emule/emule.exe "$HOME"/.emule/emule || exit 1
  ln -s -T /usr/share/emule/lang "$HOME"/.emule/lang || exit 1
  ln -s -T /usr/share/emule/webserver "$HOME"/.emule/webserver || exit 1
fi

wine "$HOME"/.emule/emule "$@"

If you want to be more precise, you may add a message in the .install file telling the user that they should disable search history since wine messes up that menu. You may even provide a default config file with the best settings. And that's it... makepkg, check the pkg folder to be sure, and install.

Gecko

Gecko is a html engine used by Wine to render html for programs which normally use Explorer. Only few programs actually need this feature, but Wine will always ask to install Gecko if you did not. To disable the dialogue you can: install Gecko, use a dlloverride.

The easiest way to install Gecko is using winetricks (from the package of the same name):

$ wineboot -u #(Click cancel when asked)
$ winetricks -q gecko

To disable html rendering and the dialogue you need to use a dlloverride in your script.

export WINEDLLOVERRIDES="mshtml="

you can also disable via winecfg: just set mshtml to Disable.