Difference between revisions of "Wireless network configuration (Italiano)"

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[[de:(W)LAN und Arch Linux]]
[[en:Wireless Setup]]
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[[el:Wireless network configuration]]
[[es:Wireless Setup]]
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[[en:Wireless network configuration]]
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[[es:Wireless network configuration]]
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[[fa:تنظیمات شبکه ی بی سیم]]
 
[[fr:Wifi]]
 
[[fr:Wifi]]
[[ja:Wireless Setup]]
+
[[ja:ワイヤレス設定]]
[[nl:Wireless Setup]]
+
[[nl:Wireless network configuration]]
 
[[ro:Wireless]]
 
[[ro:Wireless]]
[[ru:Wireless Setup]]
+
[[ru:Wireless network configuration]]
[[th:Wireless Setup]]
+
[[th:Wireless network configuration]]
[[tr:Kablosuz_bağlantı]]
+
[[tr:Kablosuz bağlantı]]
[[zh-CN:Wireless Setup]]
+
[[zh-hans:Wireless network configuration]]
{{Article summary start}}
+
{{Related articles start (Italiano)}}
{{Article summary text|Una guida completa per l'attivazione e la configurazione di reti wireless.}}
+
{{Related|Configuring Network (Italiano)}}
{{Article summary heading|Overview}}
+
{{Related|Software access point}}
{{Article summary text|Arch Linux fornisce due opzioni di gestione della rete: [[Configuring Network|''network'']] e ''[[netcfg (Italiano)|netcfg]]''. Il demone ''network'' è una soluzione semplice e lineare per desktop e server via cavo. Le soluzioni '''Wireless''' richiedono configurazioni aggiuntive. Lo script ''netcfg'' fornisce supporto roaming per connessioni mobili e gestione dei profili di rete; [[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]] e [[Wicd (Italiano)|Wicd]] sono alternative molto diffuse.}}
+
{{Related|Ad-hoc networking}}
{{Article summary end}}
+
{{Related|Internet Share (Italiano)}}
+
{{Related articles end}}
{{Out of date|netcfg è deprecato: tutti i riferimenti dovrebbero puntare a netctl.}}
+
La configurazione dei dispositivi wireless è un processo suddiviso in due parti: innanzitutto occorre identificare la propria scheda di rete wireless e assicurarsi che i relativi driver (reperibili sull'immagine di installazione) siano caricati, quindi occorre configurarla.
 +
La seconda parte consiste nella scelta di un metodo di gestione delle connessioni wireless.
 +
Questa pagina coprirà entrambi i punti e fornirà link aggiuntivi ai vari tool di gestione.
  
La configurazione delle schede wireless sotto Arch Linux è un processo che avviene in due fasi: la prima fase è quella dell'identificazione e della corretta installazione del driver della periferica wifi in possesso ; la seconda fase è quella della scelta di un metodo di gestione delle connessioni wireless. Questo articolo copre entrambe le fasi, e contiene links per altri strumenti per la configurazione di reti wireless.
+
==Drivers==
  
'''Nota per i nuovi sistemi Arch:''' I driver wireless e gli strumenti di gestione e configurazione sono disponibili durante l'installazione di Arch nella categoria {{Pkg|base}}. Assicurarsi di installare il driver corretto per la propria scheda. [[Udev (Italiano)|udev]] carica solitamente il modulo appropriato, creando l'interfaccia wireless nel sistema live iniziale del programma di installazione, così come avviene nel sistema appena installato sul disco rigido. Se si configura la funzionalità wireless dopo e non durante l'installazione di Arch, assicurarsi che i pacchetti necessari siano installati con [[pacman (Italiano)|pacman]], (driver, l'eventuale firmware necessario, {{Pkg|wireless_tools}}, {{Pkg|iw}}, {{Pkg|wpa_supplicant}}, ecc.) e seguire le indicazioni riportate di seguito. Si noti che {{Pkg|wireless_tools}} potrebbe essere opzionale, a seconda dell'età del vostro hardware wireless.
+
Il kernel di Arch è ''modulare'', il che significa che la maggior parte dei driver per l'hardware della macchina risiedono sull'hard disk e sono disponibili come ''[[Kernel modules (Italiano)|moduli]]''. All'avvio, [[udev (Italiano)|udev]] fa un inventario dell'hardware presente. Lo stesso udev carica quindi i moduli (i driver) per l'hardware corrispondente, e il driver, di contro, permette la creazione di una ''kernel interface''.  
  
== Fase I: Identificare la propria scheda wifi ed installare il driver appropriato ==
+
Alcuni chipset wireless richiedono oltre al driver l'installazione di un firmware, alcuni dei quali sono contenuti nel pacchetto {{Pkg|linux-firmware}}, installato di default. Tuttavia, alcuni firmware sono proprietari e dovranno essere installati separatamente, come spiegato in [[#Installazione drivers/firmware]]
  
=== Identificare e verificare se la scheda è supportata ===
+
{{Nota|
 +
* Udev non è perfetto. Se il modulo appropriato non è caricato all'avvio, basta [[Kernel modules (Italiano)#Caricamento|caricarlo manualmente]]. Si noti inoltre che udev può occasionalmente caricare più di un driver per una periferica, e il conflitto risultante impedirebbe una configurazione corretta della periferica. Asicurarsi quindi di mettere in [[Kernel_modules_(Italiano)#Blacklist|blacklist]] eventuali moduli non necessari.
 +
* Il nome dell'interfaccia varia in base al driver e al chipset installato. Alcuni esempi sono {{ic|wlan0}}, {{ic|eth1}}, o {{ic|ath0}}.}}
  
In primo luogo è necessario controllare se il kernel Linux supporta la propria scheda o se è disponibile un driver in user-space.
+
{{Suggerimento|Benchè non sia strettamente necessario, è utile installare innanzitutto i tools in user-space menzionati alla sezione [[#Configurazione Manuale]], soprattutto nel caso in cui dovessero verificarsi problemi.}}
  
====Identificare la scheda====
+
===Verificare se il driver per la propria periferica è stato caricato===
  
È possibile trovare il tipo di scheda con il comando  
+
Per verificare che il driver per la propria scheda di rete wireless sia stato caricato, si controlli l'output del comando {{ic|lspci -k}}, dal quale si può desumere il driver del kernel in uso.
lspci | grep -i net
 
Oppure, per un dispositivo USB, eseguire
 
lsusb
 
  
{{Nota| La scheda wifi interna di alcuni portatili può essere effettivamente un dispositivo USB, quindi assicurarsi di controllare entrambi i comandi.}}
+
Ad esempio:
  
====Verificare se la scheda è supportata====
+
{{hc|$ lspci -k|<nowiki>
 +
06:00.0 Network controller: Intel Corporation WiFi Link 5100
 +
Subsystem: Intel Corporation WiFi Link 5100 AGN
 +
Kernel driver in use: iwlwifi
 +
Kernel modules: iwlwifi
 +
</nowiki>}}
 +
 
 +
{{Nota|La scheda Wi-Fi integrata in alcuni portatili potrebbe essere un dispositivo USB, perciò è utile controllare l'output dei seguenti comandi:
 +
 
 +
* {{ic|lsusb -v}}
 +
* {{ic|<nowiki>dmesg | grep usbcore</nowiki>}} (dovrebbe essere visualizzato un messaggio simile a {{ic|usbcore: registered new interface driver rtl8187}}.
 +
}}
 +
 
 +
Controllare inoltre l'output del comando {{ic|ip link}} per verificare l'avvenuta creazione di un'interfaccia wireless (ad esempio {{ic|wlan0}}, {{ic|wlp2s1}}, {{ic|ath0}}) ed attivarla con {{ic|ip link set <interfaccia> up}}. Ad esempio, se l'interfaccia è {{ic|wlan0}}:
 +
 
 +
# ip link set dev wlan0 up
 +
 
 +
Se si ottiene un messaggio d'errore simile al seguente: {{ic|SIOCSIFFLAGS: No such file or directory}}, sarà quasi sicuramente necessario caricare il firmware adeguato.
 +
 
 +
Si controllino eventuali messaggi del kernel relativi al caricamento del firmware:
 +
 
 +
{{hc|<nowiki>$ dmesg | grep firmware</nowiki>|<nowiki>
 +
[  7.148259] iwlwifi 0000:02:00.0: loaded firmware version 39.30.4.1 build 35138 op_mode iwldvm
 +
</nowiki>}}
 +
 
 +
L'output di {{ic|dmesg}} dovrebbe essere corredato dal nome del modulo in uso, il che può essere d'aiuto nel risolvere eventuali problemi.
 +
 
 +
Se il modulo del kernel è stato correttamente caricato e l'interfaccia è attiva, si salti tranquillamente la prossima sezione.
 +
 
 +
===Installazione drivers/firmware===
  
 
* Sul [https://help.ubuntu.com/community/WifiDocs/WirelessCardsSupported Wiki di Ubuntu] c'è una buona lista di schede wireless con relativa indicazione del supporto o meno da parte del Kernel o sulla disponibilità di un driver in user-space (incluso il nome del driver).
 
* Sul [https://help.ubuntu.com/community/WifiDocs/WirelessCardsSupported Wiki di Ubuntu] c'è una buona lista di schede wireless con relativa indicazione del supporto o meno da parte del Kernel o sulla disponibilità di un driver in user-space (incluso il nome del driver).
 
* Anche [http://linux-wless.passys.nl/ Linux Wireless Support] e le "Linux Questions" in [http://www.linuxquestions.org/hcl/index.php?cat=10 Hardware Compatibility List] (HCL) contengono un elenco di hardware wireless supportato.
 
* Anche [http://linux-wless.passys.nl/ Linux Wireless Support] e le "Linux Questions" in [http://www.linuxquestions.org/hcl/index.php?cat=10 Hardware Compatibility List] (HCL) contengono un elenco di hardware wireless supportato.
* Infine, [http://wireless.kernel.org/en/users/Devices kernel page] ha una matrice addizionale di hardware supportato.
+
* Inoltre, questa [http://wireless.kernel.org/en/users/Devices pagina] contiene una matrice addizionale di hardware supportato.
 +
 
 +
Se la propria scheda di rete wireless compare in uno degli elenchi di cui sopra, si consulti la sezione [[#Risoluzione dei problemi di drivers e firmware]], che contiene informazioni sull'installazione di drivers e firmware per schede specifiche. Si effettuino quindi nuovamente le operazioni descritte in [[#Verificare se il driver per la propria periferica è stato caricato]].
 +
 
 +
Se la scheda wireless non è elencata sopra, è probabile che sia supportata solo da Windows (come alcune Broadcom, 3com, ecc).  Per queste schede è possibile provare ad utilizzare ''ndiswrapper''. Si consulti la sezione [[#ndiswrapper]] per ulteriori informazioni.
 +
 
 +
==Gestione Wireless==
 +
 
 +
Dando per scontato che abbiate installato correttamente i driver, ora si avrà bisogno di un metodo per gestire la connettività wifi. Le seguenti sottosezioni vi aiuteranno a capire quale di essi sarà più adatto alle vostre necessità.
 +
 
 +
La procedure e gli strumenti di cui avrete bisogno dipendono da una pluralità di fattori:
 +
* La facilità di configurazione e gestione, da un approccio completamente manuale che dovrete ripetere ad ogni riavvio fino alla gestione automatica tramite frontend grafici
 +
* Il tipo di protezione (o nessuna) che protegge la vostra rete wireless.
 +
* La necessità o meno dei profili di rete, es. se il vostro pc cambia frequentemente la rete a cui connettersi (come fa un portatile).
 +
 
 +
{{Suggerimento|
 +
* Qualunque sia la scelta, dovreste provare a connettervi innanzitutto col metodo manuale. Questo vi aiuterà a capire i vari passi necessari per una connessione, oltre ad individuare più facilmente eventuali problemi che possono sorgere. Un altro consiglio.
 +
* Se possibile (es. se avete i poteri di amministrazione del vostro access point), provate innanzitutto a connettervi senza crittazione, per assicurarvi che tutto funzioni. Quindi provare a utilizzare la crittografia, sia WEP (più semplice da configurare, ma violabile in pochi minuti, anche se quasi più sicura di una connessione non crittografata), sia WPA o WPA2.}}
 +
 
 +
===Metodi di gestione===
 +
 
 +
Questa tabella mostra i differenti metodi che possono essere utilizzati per attivare e gestire una connessione wireless, a seconda del tipo di crittazione e del metodo di gestione che si vuole utilizzare, e i vari strumenti che sono necessari per ogni caso. Anche se ci sono possibilità ulteriori, queste sono quelle utilizzate più di frequente:
 +
{| class="wikitable"
 +
! Gestione || Senza Crittazione/WEP || WPA/WPA2 PSK
 +
|-
 +
| Manuale || {{Pkg|iproute2}} + {{ic|iwconfig}} + {{ic|dhcpcd}}/{{ic|iproute2}} || {{ic|iproute2}} + {{ic|iwconfig}} + [[WPA supplicant (Italiano)|wpa_supplicant]] + {{ic|dhcpcd}}/{{ic|iproute2}}
 +
|-
 +
| Automatica, con supporto ai profili di rete || colspan="2" align="center" | [[netctl]], [[Wicd (Italiano)|wicd]], [[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]], ecc…
 +
|}
 +
 
 +
Altri metodi:
 +
 
 +
{| class="wikitable"
 +
! Gestione || Connessione automatica al boot || Riconnessione automatica se si perde la connessione <br> o si cambia posizione || Supporta i Modem 3G || GUI || Tool da riga di comando
 +
|-
 +
| [[Netctl]] || Sì || Sì || - || Sì || {{ic|netctl}}
 +
|-
 +
| [[Wicd (Italiano)|Wicd]] || Sì || Sì || - || Sì || {{ic|wicd-curses}}
 +
|-
 +
| [[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]] + <br> {{Pkg|network-manager-applet}} || Sì || Sì || Sì || Sì || {{ic|nmcli}}
 +
|}
 +
 
 +
===Configurazione Manuale===
 +
 
 +
Il pacchetto {{Pkg|wireless_tools}} fornisce un set base di strumenti utili a configurare una rete wireless, anche se questi ultimi sono deprecati in favore del tool {{Pkg|iw}}. Se {{ic|iw}} non funziona con la propria scheda di rete, è comunque possibile utilizzare {{ic|wireless_tools}}.
 +
La tabella presentata sotto fornisce una comparazione tra i due tool; si veda [http://wireless.kernel.org/en/users/Documentation/iw/replace-iwconfig|questa] pagina per ulteriori informazioni.
 +
Se necessitate di crittazione WPA\WPA2, sarà inoltre necessario il pacchetto {{Pkg|wpa_supplicant}}. Questi potenti strumenti funzionano egregiamente e permettono un controllo pressochè totale delle connessioni da linea di comando.
 +
 
 +
{{Nota|
 +
* Negli esempi seguenti, si presume che la periferica wireless sia {{ic|wlan0}} e che ci si stia connettendo all'access point {{ic|"your_essid"}}. Si sostituiscano i due valori di conseguenza.
 +
* Si noti inoltre che la maggior parte dei comandi proposti dovrà essere eseguita con [[Users and groups (Italiano)|i permessi di root]]. In caso contrario, alcuni comandi come {{ic|iwlist}} potrebbero terminare correttamente ma senza produrre l'output corretto, creando confusione.
 +
}}
 +
 
 +
{| class="wikitable"
 +
! Comando ''iw''
 +
! Comando ''wireless_tools''
 +
! Descrizione
 +
|-
 +
| iw dev wlan0 link
 +
| iwconfig wlan0
 +
| Informazioni sullo stato del collegamento.
 +
|-
 +
| iw dev wlan0 scan
 +
| iwlist wlan0 scan
 +
| Scansione degli access points disponibili.
 +
|-
 +
| iw wlan0 set type ibss
 +
| iwconfig wlan0 mode ad-hoc
 +
| Attiva la modalità ''ad-hoc''.
 +
|-
 +
| iw wlan0 connect ''your_essid''
 +
| iwconfig wlan0 essid ''your_essid''
 +
| Connessione ad una rete senza password.
 +
|-
 +
| iw wlan0 connect ''your_essid'' 2432
 +
| iwconfig wlan0 essid ''your_essid'' freq 2432M
 +
| Connessione ad una rete senza password specificando il canale.
 +
|-
 +
| iw wlan0 connect ''your_essid'' key 0:''your_key''
 +
| iwconfig wlan0 essid ''your_essid'' key ''your_key''
 +
| Connessione ad una rete protetta tramite WEP con una chiave esadecimale.
 +
|-
 +
| iw wlan0 connect ''your_essid'' key 0:''your_key''
 +
| iwconfig wlan0 essid ''your_essid'' key s:''your_key''
 +
| Connessione ad una rete protetta tramite WEP con una chiave ASCII.
 +
|-
 +
| iw dev wlan0 set power_save on
 +
| iwconfig wlan0 power on
 +
| Abilita il risparmio energetico.
 +
|}
  
====Se la scheda non è elencata====
+
{{Nota| A seconda del vostro hardware e del metodo di protezione scelto, alcuni dei passi seguenti potrebbero non essere necessari. Alcune schede sono famose per necessitare dell'attivazione dell'interfaccia e/o della rilevazione degli access points prima di essere associate ad un access point ed a un indirizzo IP. Potrebbe dunque essere necessario qualche tentativo. Ad esempio, chi utilizza WPA/WPA2, può direttamente seguire i passi a partire dalla sezione [[#Associazione]].}}
  
Se la scheda wireless non è elencata sopra, è probabile che sia supportata solo da Windows (come alcune Broadcom, 3com, ecc).  Per queste schede sarà necessario utilizzare [http://ndiswrapper.sourceforge.net/wiki/index.php/List ndiswrapper].
+
====Ottenere informazioni utili====
  
Ndiswrapper è uno script wrapper che permette di utilizzare alcuni driver di Windows in Linux. Consultare la lista delle schede compatibili [http://ndiswrapper.sourceforge.net/mediawiki/index.php/List qui].  Serviranno i file {{ic|.inf}} e {{ic|.sys}} dei driver di Windows.  Nel caso si abbia una scheda molto recente, o una un po' "esotica", potrebbe essere utile fare una ricerca su internet con il "nome esatto del modello" + "linux" prima di effettuare questa operazione.
+
{{Suggerimento|Si consulti la [http://wireless.kernel.org/en/users/Documentation/iw documentazione ufficiale] di {{ic|iw}} per ulteriori informazioni.}}
  
===Installazione dei tools in user-space===
+
* La prima cosa da fare è trovare il nome della propria scheda di rete wireless. È possibile farlo con il seguente comando:
  
====Con una connessione internet via cavo====
+
{{hc|$ iw dev|<nowiki>
 +
Connected to 12:34:56:78:9a:bc (on wlan0)
 +
SSID: MyESSID
 +
freq: 2412
 +
RX: 33016518 bytes (152703 packets)
 +
TX: 2024638 bytes (11477 packets)
 +
signal: -53 dBm
 +
tx bitrate: 150.0 MBit/s MCS 7 40MHz short GI
  
Se si ha a disposizione una connessione via cavo, e si desiderà aggiungere funzionalità wireless ad un sistema preesistente, si [[Pacman (Italiano)|installi]] il pacchetto {{Pkg|wireless_tools}}.
+
bss flags: short-preamble short-slot-time
 +
dtim period: 1
 +
beacon int: 100
 +
</nowiki>}}
  
{{Nota|{{Pkg|wireless_tools}} può non essere richiesto a seconda dell'età del proprio hardware e del supporto hardware/driver a {{Pkg|wpa_supplicant}}. Se la scheda è supportata abbastanza bene per utilizzare solo {{Pkg|wpa_supplicant}}, si raccomanda di utilizzare solo quest'ultimo.}}
+
* Per verificare lo stato del collegamento, utilizzare il seguente comando. Se si è associati ad un Access Point, l'output sarà il seguente:
  
I nomi dei pacchetti dei driver sono evidenziati in '''grassetto'''  in questa pagina, o con caratteri {{Ic|monospace}}, e sono installabili sia durante la selezione iniziale dei pacchetti in fase di installazione che dopo.
+
{{hc|$ iw dev wlan0 link|<nowiki>
 +
Not connected.
 +
</nowiki>}}
  
====Con solo la connessione wireless disponibile====
+
Quando si è associati, l'output diventa:
Il pacchetto '''wireless_tools''' è attualmente parte del sistema di base, ed è oltretutto presente nel supporto di installazione live (immagine CD/chiave USB) nella categoria [[Beginners Guide (Italiano)#Installare il sistema base|base-devel]].
 
  
Non potete configurare correttamente l'hardware wireless senza i componenti in userspace, quindi assicuratevi di installarli durante la [[Beginners Guide (Italiano)#Installare il sistema base|prima installazione]] (durante la selezione dei pacchetti), altrimenti sarete in una sorta di "vicolo cieco" al momento del riavvio del vostro nuovo sistema Arch. Avrete bisogno di {{Pkg|wireless_tools}} e dei driver, ma per procurarveli, avrete proprio bisogno sia di {{Pkg|wireless_tools}} che dei driver.
+
{{hc|$ iw dev wlan0 link|<nowiki>
 +
Connected to 12:34:56:78:9a:bc (on wlan0)
 +
SSID: MyESSID
 +
freq: 2412
 +
RX: 33016518 bytes (152703 packets)
 +
TX: 2024638 bytes (11477 packets)
 +
signal: -53 dBm
 +
tx bitrate: 150.0 MBit/s MCS 7 40MHz short GI
  
===Drivers e firmware===
+
bss flags: short-preamble short-slot-time
 +
dtim period: 1
 +
beacon int: 100
 +
</nowiki>}}
  
Il kernel di Arch è ''modulare'', il che significa che la maggior parte dei driver per l'hardware della macchina risiedono sull'hard disk e sono disponibili come ''[[Kernel modules (Italiano)|moduli]]''. All'avvio, [[udev (Italiano)|udev]] fa un inventario dell'hardware presente. Lo stesso udev carica quindi i moduli (i driver) per l'hardware corrispondente, e il driver, di contro, permette la creazione di una ''kernel interface''.
+
* È possibile visualizzare varie statistiche, come il numero di byte trasmessi/ricevuti, la potenza del segnale e altro. con il seguente comando:
 +
 
 +
{{hc|$ iw dev wlan0 station dump|<nowiki>
 +
Station 12:34:56:78:9a:bc (on wlan0)
 +
inactive time: 1450 ms
 +
rx bytes: 24668671
 +
rx packets: 114373
 +
tx bytes: 1606991
 +
tx packets: 8557
 +
tx retries: 623
 +
tx failed: 1425
 +
signal:  -52 dBm
 +
signal avg: -53 dBm
 +
tx bitrate: 150.0 MBit/s MCS 7 40MHz short GI
 +
authorized: yes
 +
authenticated: yes
 +
preamble: long
 +
WMM/WME: yes
 +
MFP: no
 +
TDLS peer: no
 +
</nowiki>}}
 +
 
 +
====Attivazione dell'interfaccia====
  
Il nome dell'interfaccia varia in base al driver e al chipset installato. Alcuni esempi sono ''wlan0'', ''eth1'', o ''ath0''.
+
''(Opzionale, ma può essere richiesto)''
  
{{Nota|Udev non è perfetto. Se il modulo appropriato non è caricato all'avvio, basta attivarlo tramite il comando {{Ic|modprobe}} e aggiungerlo in un file {{ic|.conf}} in {{ic|/etc/modules-load.d/}} . Si noti inoltre che udev può occasionalmente caricare più di un driver per una periferica, e il conflitto risultante impedirebbe il successo della configurazione. Ci si assicuri quindi di mettere in [[Kernel_modules_(Italiano)#Blacklist|blacklist]] il modulo non necessario.}}
+
Molte schede necessitano che l'interfaccia del kernel venga attivata prima di poter utilizzare i {{Ic|wireless_tools}}:
  
I metodi e le procedure per l'installazione dei driver per i vari chipset sono trattati in seguito. Inoltre, alcuni chipset richiedono l'esplicita installazione del ''firmware'' corrispondente (anche questo viene trattato in seguito). Consultare [[Kernel modules (Italiano)|Kernel modules]] per informazioni generali sulle operazioni con i moduli.
+
# ip link set wlan0 up
  
====rt2860 e rt2870====
+
{{Nota|Se si ottengono errori simili a {{ic|RTNETLINK answers: Operation not possible due to RF-kill}}, assicurarsi che l'interruttore hardware che controlla la scheda wireless sia su "ON". È anche possibile che la scheda sia bloccata via software, nel qual caso sarà necessario installare {{Pkg|rfkill}} e controllare con {{ic|rfkill list all}}.}}
  
Dalla versione del kernel linux 3.0, il driver {{Ic|rt2860sta}} è stato sostituito dal driver {{Ic|rt2800pci}}, e {{Ic|rt2870sta}} da {{Ic|rt2800usb}}. Fonte: [http://git.kernel.org/?p=linux/kernel/git/torvalds/linux-2.6.git;a=commitdiff;h=fefecc6989b4b24276797270c0e229c07be02ad3 Kernel commit]. Il driver {{ic|rt2800}} funziona automaticamente con dispositivi che utilizzano il chipset {{ic|rt2870}}.
+
====Ricerca degli Access Points====
 +
 
 +
Controllate quali access points sono disponibili:
  
Ha una vasta gamma di opzioni che possono essere configurate con {{Ic|iwpriv}}. Queste sono ben documentate nei  [http://www.ralinktech.com/ralink/Home/Support/Linux.html tarballs dei sorgenti] resi disponibili da Ralink
+
# iw dev wlan0 scan | less
 +
Comando alternativo:
 +
  $ iwlist wlan0 scanning | less
  
====rt3090====
+
{{Nota| Se viene visualizzato ''''Interface doesn't support scanning'''' probabilmente non si è installato il firmware. In alcuni casi lo stesso messaggio potrebbe apparire se il comando non viene eseguito come utente root.}}
  
I dispositivi dotati di chipset rt3090 potrebbero funzionare con il driver {{ic|rt2870sta}}. {{ic|rt2800pci}}, il driver di riferimento, non funziona molto bene con questo chipset e potrebbe non essere possibile andare oltre i 2 Mb/s di  banda.
+
Voci importanti:
  
È consigliabile installare il driver {{Aur|rt3090}} da [[AUR (Italiano)|AUR]] e cancellare/spostare il file del firmware {{ic|/etc/Wireless/RT2860STA/RT2860STA.dat}} per consentire l'installazione del pacchetto {{Aur|rt3090}}.
+
* ESSID: indica il nome dell'access point.
Si metta in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist | blacklist]] il modulo {{ic|rt2860sta}} e si abiliti il
+
* Quality: è generalmente consigliabile connettersi ad una rete con un valore pari o superiore a 40/70
[[Kernel modules (Italiano)#Caricamento | caricamento]] del modulo {{ic|rt3090}} al boot.
+
* Encryption key: se ha valore "on", si controlli la presenza di linee riguardanti:
 +
** WEP, WPA o RSN. Si noti che RSN e WPA2 sono nomi differenti dello stesso protocollo.
 +
** Group cipher: ha valori TKIP, CCMP, entrambi, altri.
 +
** Pairwise ciphers: ha valori: TKIP, CCMP, entrambi, altri. Non ha necessariamente lo stesso valore di "Group cipher.
 +
** Authentication Suites: ha valore PSK, 802.1x, altri. Utilizzando un router domestico, sarà solitamente visualizzato il valore PSK (ovvero "passphrase"). Nelle università, è più probabile trovare la suite 802.1x, che richiede un login ed una password. Sarà poi necessario conoscere il tipo di metodo per la gestione delle chiavi da utilizzare (ad esempio EAP) e quale incapsulazione esso utilizza (ad esempio PEAP). Per ulteriori dettagli consultare [[wikipedia:List_of_authentication_protocols]].
  
{{Nota|È possibile utilizzare questo driver anche con chipsets rt3062.}}
+
====Modalità di funzionamento====
  
====rt2x00====
+
''(Opzionale, ma può essere richiesto)''
Il driver unificato per i chipset Ralink (rimpiazza i vari driver separati per {{Ic|rt2500}},{{Ic|rt61}},{{Ic|rt73}} ecc.). Questo driver è compatibile con gli strumenti {{Ic|wpa_supplicant}} e {{Ic|iwconfig}} ed è incluso nel kernel dalla versione 2.6.24.
 
  
Alcuni chip richiedono il firmware, installato di default in Arch Linux nel pacchetto {{Ic|linux-firmware}}
+
A questo punto potrebbe essere necessario impostare la corretta modalità di funzionamento della scheda wireless. Più specificamente, se avete intenzione di collegarvi ad una rete ad-hoc, potrebbe essere necessario impostare la modalità di funzionamento a ''ad-hoc:''
  
Fate riferimento alla pagina: [[Using the new rt2x00 beta driver]].
+
# iw wlan0 set type ibss
  
====rt3573====
+
{{Nota|Prima di cambiare la modalità di funzionamento potrebbe essere necessario disattivare la scheda prima di procedere: {{ic|ip link set wlan0 down}}.}}
  
Nuovo chipset (2012). Potrebbe richiedere un driver proprietario fornito da Ralink. Differenti produttori lo utilizzano: si veda per esempio il [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?pid=1164228#p1164228 Belkin N750].
+
====Associazione====
  
====rt5572====
+
A seconda del tipo di crittazione, sarà necessario associare la vostra scheda wifi con l'access point da utilizzare, e inserire la chiave di crittazione.
  
Nuovo chipset (2012) con supporto ai 5 Ghz. Potrebbe richiedere driver proprietari forniti da Ralink. Al momento, è disponibile un HOWTO sulla compilazione valido per la D-Link DWA-160 rev. B2, [http://bernaerts.dyndns.org/linux/229-ubuntu-precise-dlink-dwa160-revb2 qui].
+
* '''Nessuna crittazione'''
  
====w322u====
+
# iw dev wlan0 connect MyEssid
Per questa scheda Tenda, avvalersi delle istruzioni riguardanti {{Ic|rt2870sta}}. Consultare: [[Rt2870]]
 
  
====rtl8180====
+
* '''WEP'''
Le schede Realtek rtl8180 PCI/Cardbus 802.11b ora sono pienamente supportate dal kernel. Possono essere configurate usando gli strumenti standard {{Ic|wpa_supplicant}} e {{Ic|iwconfig}}.
 
  
====rtl8187====
+
con una chiave esadecimale:
Vedere: [[Rtl8187_wireless|rtl8187]]
 
  
====rtl8192e====
+
# iw wlan0 connect your_essid key 0:''your_key''
 +
 +
con una chiave ASCII, specificando la terza chiave come default (le chiavi sono contate a partire da 0):
  
Il driver è parte del kernel attuale. Può essere configurato usando gli strumenti standard {{Ic|wpa_supplicant}} e {{Ic|iwconfig}}.
+
# iw wlan0 connect your_essid key d:2:''your_key''
  
{{Nota|[[wicd (Italiano)|wicd]] può causare un eccessivo numero di disconnessioni con questo driver, mentre [[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]] sembra funzionare meglio.}}
+
* '''WPA/WPA2'''
  
=====Errore inizializzazione del modulo=====
+
Sarà necessario modificare il file {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}} come descritto nella pagina [[WPA supplicant (Italiano)|WPA Supplicant]]. Quindi, eseguire il comando:
  
L'inizializzazione del modulo potrebbe non riuscire in fase di boot dando questo messaggio di errore:
+
# wpa_supplicant -i wlan0 -c /etc/wpa_supplicant.conf
  
rtl819xE:ERR in CPUcheck_firmware_ready()
+
Ciò è valido presupponendo che la periferica utilizzi il driver {{Ic|wext}}. In caso di problemi, si controllino le opzioni. Se la connessione funziona correttamente, continuare in un nuovo terminale (o uscire da {{Ic|wpa_supplicant}} con {{ic|Ctrl+c}} e aggiungere l'opzione {{ic|-B}} al comando precedente per farlo funzionare in background).
rtl819xE:ERR in init_firmware() step 2
 
rtl819xE:ERR!!! _rtl8192_up(): initialization is failed!
 
r8169 0000:03:00.0: eth0: link down
 
  
Una semplice soluzione è quella di scaricare il modulo:
+
Controllare la pagina relativa a [[WPA supplicant (Italiano)|WPA Supplicant]] per maggiori informazioni e suggerimenti.
# modprobe -r r8192e_pci
 
e ricaricarlo (dopo una pausa):
 
# modprobe r8192e_pci
 
  
====rtl8192s====
+
Indipendentemente dal metodo utilizzato, è possibile verificare l'avvenuta associazione con:
  
Il driver è parte del kernel attuale. Può essere necessario aggiungere manualmente il firmware in caso {{ic|/usr/lib/firmware/RTL8192SU/rtl8192sfw.bin}} non esista. ({{Ic|dmesg}} riporterebbe ''"rtl819xU:FirmwareRequest92S(): failed"'' se mancasse il firmware)
+
  # iw dev wlan0 link
  
Per scaricare e installare il firmware:
+
====Ottenere un indirizzo IP====
$ wget http://launchpadlibrarian.net/33927923/rtl8192se_linux_2.6.0010.1012.2009.tar.gz
 
# mkdir /lib/firmware/RTL8192SU
 
# tar -xzOf rtl8192se_linux_2.6.0010.1012.2009.tar.gz \
 
  rtl8192se_linux_2.6.0010.1012.2009/firmware/RTL8192SE/rtl8192sfw.bin > \
 
  /usr/lib/firmware/RTL8192SU/rtl8192sfw.bin
 
  
{{Nota|Può essere trovata una versione alternativa del firmware [http://launchpadlibrarian.net/37387612/rtl8192sfw.bin.gz qui], ma questa versione può causare l'interruzione delle connessioni.}}
+
{{Nota|Si legga la pagina [[Configuring Network (Italiano)#Configurare l'indirizzo IP]] per ulteriori esempi.}}.
  
{{Nota|Con questo driver [[wicd (Italiano)|Wicd]] può causare un eccessivo interrompersi delle connessioni, mentre [[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]] sembra funzionare meglio.}}
+
Infine, associate la vostra interfaccia di rete ad un indirizzo IP. Alcuni semplici esempi:
  
====madwifi-ng====
+
# dhcpcd wlan0
  
Esistono tre moduli, correntemente mantenuti dal team MadWifi:
+
per il DHCP, oppure
  
* {{ic|ath_pci}}, il driver più vecchio
+
# ip addr add 192.168.0.2/24 dev wlan0
* '''{{ic|ath5k}}''', destinato a sostituire {{ic|ath_pci}}. Attualmente è una scelta migliore per alcuni chipsets, ma non tutti sono supportati (si veda sotto)
+
# ip route add default via 192.168.0.1
* '''{{ic|ath9k}}''', il nuovo driver ufficiale per dispositivi con chipset Atheros (si veda sotto)
 
  
Per utilizzare il vecchio driver {{ic|ath_pci}}, si installi il pacchetto {{Pkg|madwifi}} ed opzionalmente {{AUR|madwifi-utils-svn}}. Poi:
+
per un indirizzo IP statico.
  
# modprobe ath_pci
+
{{Nota| Se si verifica un errore di timeout a causa di un errore ''waiting for carrier'' allora potrebbe essere necessario impostare la modalità del canale a {{Ic|auto}} per il dispositivo specifico.
  
Se si sta utilizzando questo driver, potrebbe essere necessario mettere in blacklist {{ic|ath5k}}. Si veda [[Kernel modules (Italiano)#Blacklisting]] per ulteriori informazioni.
+
# iwconfig wlan0 channel auto
  
Alcuni utenti potrebbero dover specificare l'opzione {{ic|countrycode}} al caricamento del driver MadWifi, al fine di scegliere canali e potenza di trasmissione  legali nel paese di appartenenza. Se ad esempio ci si trova nei paesi bassi, il modulo andrà caricato in questo modo:
+
Prima di impostare il canale su {{ic|auto}}, assicurarsi che la propria scheda di rete wireless sia disattivata. Una volta effettuato il cambiamento, sarà possibile riattivarla.}}
  
# modprobe ath_pci countrycode=528
+
====Script di configurazione/avvio personalizzati====
  
Si possono verificare le impostazioni con il comando {{ic|iwlist}. Si veda {{ic|man iwlist}} e la [http://madwifi-project.org/wiki/UserDocs/CountryCode pagina] relativa ai CountryCode sul wiki di MadWifi. Per applicare queste impostazioni automaticamente al boot, si aggiunga la seguente riga ad {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}}:
+
Benchè la configurazione manuale renda più semplice la risoluzione di eventuali problemi, sarà necessario riscrivere tutti i comandi ad ogni riavvio. È anche possibile scrivere un semplice script di shell per automatizzare l'intera procedura, il che è comunque un buon metodo per gestire la propria connessione di rete mantenendo allo stesso tempo il controllo sulla propria configurazione.
  
options ath_pci countrycode=528
+
Nella sezione successiva sarà possibile trovare alcuni esempi.
  
{{Nota|A partire dalla versione 3.8, il file di configurazione per il pacchetto {{Pkg|module-init-tools}} è {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}}, invece del vecchio {{ic|/etc/modprobe.conf}}. [https://www.archlinux.org/news/450/ link].}}
+
=====Connessione wireless manuale al boot utilizzando systemd e dhcpcd=====
  
====ath5k====
+
Questo esempio utilizza [[systemd (Italiano)|systemd]] per l'avvio, {{ic|dhcpcd}} e [[WPA supplicant (Italiano)|WPA Supplicant]] per la connessione.
{{Ic|ath5k}} è il driver preferito per i chipset AR5xxx compresi quelli già funzionanti con {{Ic|madwifi-ng}} e per alcuni chipset più datati dei AR5xxx.  
 
  
Se {{Ic|ath5k}} è in conflitto con {{Ic|ath_pci}} sul proprio sistema, mettere in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]] (e rimuovere con {{Ic|rmmod}} o riavviare) i seguenti driver in {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}}:
+
Si crei un servizio per systemd, ad esempio {{ic|/etc/systemd/system/network@.service}}:
  
ath_hal
+
{{hc|/etc/systemd/system/network@.service|<nowiki>
ath_pci
+
[Unit]
ath_rate_amrr
+
Description=Network Connectivity (%i)
ath_rate_onoe
+
Wants=network.target
ath_rate_sample
+
Before=network.target
wlan
+
BindsTo=sys-subsystem-net-devices-%i.device
wlan_acl
+
After=sys-subsystem-net-devices-%i.device
wlan_ccmp
 
wlan_scan_ap
 
wlan_scan_sta
 
wlan_tkip
 
wlan_wep
 
wlan_xauth
 
  
Poi caricare il modulo manualmente con {{Ic|modprobe ath5k}} o riavviare. ''wlan0'' (o ''wlanX'') dovrebbe apparire ed essere pronta all'uso in modalità STA.
+
[Service]
 +
Type=oneshot
 +
RemainAfterExit=yes
 +
EnvironmentFile=/etc/conf.d/network
 +
ExecStart=/usr/bin/ip link set dev %i up
 +
ExecStart=/usr/bin/wpa_supplicant -B -i %i -c /etc/wpa_supplicant.conf
 +
ExecStart=/usr/bin/dhcpcd %i
  
Se il dispositivo non è in grado di ottenere un indirizzo IP dopo essere stato avviato, si provi a caricare il modulo con {{ic|modprobe ath5k nohwcrypt<nowiki>=</nowiki>1}}. Si veda sotto per ulteriori dettagli sul parametro {{ic|nohwcrypt}}.
+
[Install]
 +
WantedBy=multi-user.target
 +
</nowiki>}}
  
Info:
+
Si abiliti il servizio e lo si avvii, passandogli il nome dell'interfaccia:
* http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/ath5k
 
* http://wiki.debian.org/ath5k
 
  
{{Nota|1=Alcuni portatili hanno dei problemi con il led Wireless che lampeggia rosso e blu. Per risolvere questo problema:
+
# systemctl enable network@wlp0s26f7u3.service
  echo none > "/sys/class/leds/ath5k-phy0::tx/trigger"
+
  # systemctl start network@wlp0s26f7u3.service
  echo none > "/sys/class/leds/ath5k-phy0::rx/trigger"
+
   
 +
====Systemd più wpa_supplicant con IP statico====
  
Per ricerche alternative consultare [https://bugzilla.redhat.com/show_bug.cgi?id=618232 qui].}}
+
Si crei il file {{ic|/etc/conf.d/network}}:
  
{{Nota|1=Se le pagine vengono caricate molto lentamente su Firefox/Opera/Chromium, oppure se il dispositivo ha problemi nell'ottenere un indirizzo IP, si provi ad utilizzare la crittografia software in luogo di quella hardware:
+
{{hc|/etc/conf.d/network|<nowiki>
 +
address=192.168.0.10
 +
netmask=24
 +
broadcast=192.168.0.255
 +
gateway=192.168.0.1
 +
</nowiki>}}
  
rmmod ath5k
+
Assicurarsi che {{Pkg|wpa_supplicant}} sia installato e creare il file {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}. Si faccia riferimento a [[WPA supplicant (Italiano)|WPA Supplicant]].
modprobe ath5k nohwcrypt
 
  
E si riavvii la connessione. Se il problema è risolto, si renda la modifica permanente aggiungendo questa riga al file {{ic|/etc/modprobe.d/010-ath5k.conf}}:
+
{{hc|/etc/wpa_supplicant.conf|<nowiki>
 +
ctrl_interface=DIR=/var/run/wpa_supplicant GROUP=network
 +
update_config=1
 +
network={
 +
        ssid="My-Wireless"
 +
        psk=b705a6bfcd5639d5c40cd972cd4048cfb94572987f30d324c82036317b91a138
 +
}
 +
</nowiki>}}
  
options ath5k nohwcrypt
+
Si crei un servizio di systemd:
  
Ulteriori informazioni sulle opzioni di {{ic|modprobe}} sono disponibili [[Modprobe (Italiano)#Opzioni|qui]].
+
{{hc|/etc/systemd/system/network@.service|<nowiki>
}}
+
[Unit]
 +
Description=Network Connectivity (%i)
 +
Wants=network.target
 +
Before=network.target
 +
BindsTo=sys-subsystem-net-devices-%i.device
 +
After=sys-subsystem-net-devices-%i.device
  
====ath9k====
+
[Service]
{{Ic|ath9k}} è il driver Atheros ufficialmente supportato per i più recenti chipset 802.11n. Tutti i chip con capacità 802.11n sono supportati, con un throughput massimo di circa 180 Mbps. Per vedere un elenco completo dell'hardware supportato, controllare questa [http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/ath9k pagina].
+
Type=oneshot
 +
RemainAfterExit=yes
 +
EnvironmentFile=/etc/conf.d/network
 +
ExecStart=/usr/bin/ip link set dev %i up
 +
ExecStart=/usr/bin/wpa_supplicant -B -i %i -c /etc/wpa_supplicant.conf
 +
ExecStart=/usr/bin/ip addr add ${address}/${netmask} broadcast ${broadcast} dev %i
 +
ExecStart=/usr/bin/ip route add default via ${gateway}
 +
ExecStop=/usr/bin/ip addr flush dev %i
 +
ExecStop=/usr/bin/ip link set dev %i down
  
Modalità di funzionamento: Station, AP e Adhoc.
+
[Install]
 +
WantedBy=multi-user.target
 +
</nowiki>}}
  
{{Ic|ath9k}} è stato incluso nel kernel dal 2.6.27. Nell'improbabile caso in cui si riscontrino problemi di stabilità, si potrebbe provare a utilizzare il pacchetto [http://wireless.kernel.org/en/users/Download compat-wireless].
+
Si abiliti il servizio e lo si avvii, passandogli il nome dell'interfaccia:
Esiste inoltre [https://lists.ath9k.org/mailman/listinfo/ath9k-devel ath9k mailing list] che fornisce supporto e discussioni relative allo sviluppo.
 
  
Info:
+
# systemctl enable network@wlp0s26f7u3.service
* http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/ath9k
+
# systemctl start network@wlp0s26f7u3.service
* http://wiki.debian.org/ath9k
 
  
====ath9k_htc====
+
===Configurazione automatica===
{{Ic|ath9k_htc}} è il driver Atheros ufficialmente supportato per i dispositivi USB 802.11n. Sono supportate le modalità "station" e "ad-Hoc". Il driver è stato implementato dal kernel linux 2.6.35. Per maggiori informazioni si veda http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/ath9k_htc.
 
  
====Intel ipw2100 e ipw2200====
+
Ci sono molte soluzioni tra cui scegliere, ma si ricordi che tutte si escludono a vicenda: non si dovrebbero tenere in esecuzione due demoni contemporaneamente.
Pienamente supportato nel kernel, ma richiede il firmware aggiuntivo. Può essere configurato usando gli strumenti standard {{Pkg|wpa_supplicant}} e {{Ic|iwconfig}}.
 
  
A seconda del chip della propria scheda, utilizzare {{Pkg|ipw2100-fw}} o {{Pkg|ipw2200-fw}}.
+
====Netctl====
  
Se installato dopo la prima installazione di Arch, sarà probabilmente necessario riavviare il sistema per far si che il firmware venga caricato; eseguire il seguente comando da root:
+
{{ic|netctl}} sostituisce il vecchio {{ic|netcfg}} e funziona egregiamente con systemd. Utilizza un setup basato su profili ed è in grado di rilevare e connettersi ad un'ampia varietà di reti. Il suo utilizzo non è da considerarsi più complicato rispetto a tool grafici.
  
rmmod ipw2200
+
Si veda [[Netctl]].
modprobe ipw2200
 
  
=====Abilitare l'interfaccia radiotap=====
+
====Wicd====
Lanciare il seguente comando (da root):
 
  
rmmod ipw2200
+
Wicd è un gestore di reti che può gestire sia connessioni via cavo che wireless. E' scritto in Python e Gtk, con meno dipendenze rispetto a NetworkManager, rendendolo una soluzione ideale per coloro che desiderano utilizzare un ambiente desktop leggero. Wicd è disponibile nel repository {{Ic|[extra]}} sia per sistemi i686 che per x86_64.
modprobe ipw2200 rtap_iface=1
 
  
=====Abilitare i LED=====
+
Si veda [[Wicd (Italiano)|Wicd]].
La maggior parte dei computer portatili hanno di solito una luce LED per indicare quando il wireless è collegato. Per attivare questa funzionalità aggiungere la seguente riga a {{ic|/etc/modprobe.d/ipw2200.conf}}:
 
options ipw2200 led=1
 
  
====iwl3945, iwl4965 e serie-iwl5000====
+
====NetworkManager====
Il progetto [http://intellinuxwireless.org/?p=iwlwifi Intel iwlwifi] (con iwl che sta per '''I'''ntel's open source '''W'''iFi drivers for '''L'''inux) fornisce dei driver, direttamente inclusi nei kernel 2.6.24 e successivi, che funzionano per entrambi i chipset 3945 e 4965. Inoltre, la serie di schede iwl5000 (che include i chipset 5100BG, 5100ABG, 5100AGN, 5300AGN and 5350AGN) è supportata con un modulo nel nuovo kernel 2.6.27, grazie al driver '''iwlagn'''.
 
  
=====Caricamento del Driver=====
+
NetworkManager è un avanzato tool di gestione delle reti che è disponibile di default in molte distribuzioni Linux. Oltre a gestire le connessioni via cavo, NetworkManager offre un sistema per gestire il roaming wifi tramite una semplice interfaccia grafica senza dover preoccuparsi di modificare file o dover usare comandi da console. 
  
[[Udev (Italiano)|udev]] dovrebbe caricare il driver automaticamente. Per caricarlo in modo manuale all'avvio del pc, si modifichi {{ic|/etc/rc.conf}} e si inseriscano i moduli {{ic|iwl3945}} o {{ic|iwl4965}} nell'array {{ic|MODULES}}. Ad esempio:
+
Se non si utilizza [[GNOME (Italiano)|GNOME]] ma un window manager come [[Openbox (Italiano)|Openbox]] o [[xmonad]], non dimenticarsi di [[Pacman (Italiano)|installare]] {{Pkg|polkit-gnome}}, {{Pkg|gnome-keyring}}, {{Pkg|libgnome-keyring}} e {{Pkg|pyxdg}}{{Broken package link|replaced by {{Pkg|python2-xdg}}}} per gestire le connessioni WEP, WPA, e WPA2:
  
MODULES=( ... b44 mii iwl3945 snd-mixer-oss ...)
+
Si veda [[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]].
  
Il driver dovrebbe essere caricato al prossimo avvio, e l'esecuzione del comando {{ic|ip addr}} da un terminale, dovrebbe elencare ''wlan0'' come nuova interfaccia di rete.
+
====Wifi Radar====
  
=====Disattivazione del lampeggio dei LED=====
+
WiFi Radar è una utility Python/PyGTK2 per gestire diversi profili wireless (e ''solo'' wireless). E' in grado di effettuare lo scan delle reti wireless disponibili e di creare profili per le vostre reti preferite.
  
Le impostazioni predefinite del modulo attivano il lampeggio del LED di default. Alcune persone trovano questo fatto estremamente fastidioso. Per avere il LED acceso se wifi è attivo (funziona anche su sistemi che non utilizzano systemd):
+
Si veda [[Wifi Radar]].
  
# echo 'w /sys/class/leds/phy0-led/trigger - - - - phy0radio' > /etc/tmpfiles.d/phy0-led.conf
+
====Wlassistant====
# systemd-tmpfiles --create phy0-led.conf
 
  
;Vecchio metodo, se non si dispone di {{ic|/sys/class/leds/py0-led}}:
+
Wlassistant è un'interfaccia grafica molto intuitiva per gestire le connessioni wireless.
  
# echo "options iwlcore led_mode=1" >> /etc/modprobe.d/modprobe.conf
+
Installare il pacchetto {{AUR|wlassistant}}{{Broken package link|{{aur-mirror|wlassistant}}}} da [[AUR]].
# rmmod iwlagn
 
# rmmod iwlcore
 
# modprobe iwlcore
 
# modprobe iwlagn
 
  
Dal kernel 2.6.39.1-1 in poi, il modulo {{Ic|iwlcore}} module è deprecato. Usare piuttosto {{Ic|options iwlagn led_mode<nowiki>=</nowiki>1}} o {{Ic|options iwl_legacy led_mode<nowiki>=</nowiki>1}} (capire quale modulo viene caricato con {{Ic|lsmod}}).
+
Wlassistant deve essere eseguito con privilegi di amministratore:
  
{{Nota|{{ic|iwl_legacy}} è stato rinominato in {{ic|iwlegacy}} a partire dalla versione 3.3.1 del kernel linux: sarà quindi necessario utilizzare: {{ic|options iwlegacy led_mode<nowiki>=</nowiki>1}}.}}
+
  # wlassistant
  
=====Altre osservazioni=====
 
* I driver windows NETw4x32 possono essere usati con ndiswrapper come alternativa ai driver {{Ic|iwl3945}} e {{Ic|ipw3945}}.
 
* In alcuni casi (in particolare un [[Dell Latitude D620]] con Arch 2008.06, anche se potrebbe accadere con qualsiasi altro) dopo l'installazione si potrebbero avere sia {{Ic|iwl3945}} che {{Ic|ipw3945}} nella sezione {{Ic|<nowiki>MODULES=()</nowiki>}} in {{ic|/etc/rc.conf}}. La scheda non funziona con entrambi i moduli caricati, così bisogna aggiungere in blacklist il modulo {{Ic|ipw3945}} in {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}} e poi riavviare o rimuovere il modulo manualmente prima di poter utilizzare la scheda wireless.
 
* Di default {{Ic|iwl3945}} è configurato per funzionare solo con le reti sui canali 1-11. Gamme superiori non sono ammesse in alcune parti del mondo (Stati Uniti). Nell'UE tuttavia, i canali 12 e 13 sono utilizzati abbastanza comunemente. Per fare in modo che {{Ic|iwl3945}} esegua le scansioni per tutti i canali, aggiungere {{Ic|options cfg80211 ieee80211_regdom<nowiki>=</nowiki>EU}} a {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}}. Con {{Ic|iwlist f}} è possibile controllare quali canali sono ammessi.
 
* Se si desidera attivare più canali su Intel Wifi 5100 (e possibilmente anche altre schede) è possibile farlo con il pacchetto {{Ic|crda}}. Dopo l'installazione, modificare {{ic|/etc/conf.d/wireless-regdom}} e decommentare la riga in cui si trova il codice del paese. Aggiungere {{Ic|wireless-regdom}} alla stringa {{Ic|DAEMONS}} in {{ic|/etc/rc.conf}} e riavviare (che è la cosa più facile da fare). Si dovrebbe ora, dopo aver dato il comando {{Ic|sudo iwlist wlan0 channel}}, avere accesso a più canali (a seconda della propria località).
 
  
====orinoco====
+
{{out of date|Fa riferimento ad {{ic|/etc/rc.conf}}, che è deprecato e non fornisce istruzioni di configurazione alternative.}}
Questo driver fa già parte del pacchetto del kernel e quindi dovrebbe già essere installato.
 
  
{{Nota|1=Alcuni chipset orinoco sono Hermes I/II. È possibile installare il pacchetto {{AUR|wl_lkm}} da AUR per sostituire il driver {{Ic|orinoco}} ed ottenere il supporto WPA. Consultare [http://ubuntuforums.org/showthread.php?p=2154534#post2154534 questo post] per ulteriori informazioni.}}
+
Un metodo per usare wlassistant è quello di configurare la scheda wireless attraverso {{ic|/etc/rc.conf}}, specificando  l'access point utilizzato più spesso. All'avvio, la scheda sarà automaticamente configurata per il SSID scelto, e se dovessero servire od essere disponibili altre reti, {{Ic|wlassistant}} potrà comunque essere eseguito per connettervisi.
 +
Mettere il demone network in background con un {{Ic|<nowiki>@</nowiki>}} davanti nell'{{ic|/etc/rc.conf}} per evitare inutili attese durante il boot.
  
Per utilizzare il driver, mettere in blacklist {{Ic|orinoco_cs}} in {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}} e poi aggiungere {{Ic|wlags49_h1_cs}}. Esempio:
+
==Risparmio energetico==
# echo "blacklist orinoco_cs" >> /etc/modprobe.d/modprobe.conf
 
  
====ndiswrapper====
+
Si veda [[Power saving#Network interfaces]].
Ndiswrapper non è un vero e proprio driver, ma è un tool che può tornare utile nel caso in cui non siano disponibili dei driver nativi per Linux adatti al vostro chipset wireless. Quindi è molto utile in alcune situazioni. Per utilizzarlo, è necessario avere il file {{ic|*.inf}} proveniente dai driver dei sistemi Windows (oltre al file {{ic|*.sys}} che dev'essere nella stessa cartella). Assicurarsi di utilizzare i driver appropriati per la propria architettura (32/64bit). Se si ha bisogno di estrarre questi file da un file {{ic|*.exe}}, è possibile utilizzare sia {{Ic|cabextract}} che {{Ic|wine}}.  
 
  
Per installare ndiswrapper è necessario seguire questi passi:
+
==Risoluzione dei problemi==
  
1. Installare i driver in {{ic|/etc/ndiswrapper/*}}
+
Questa sezione contiene informazioni generali relative alla risoluzione dei problemi non correlate a problemi con drivers e firmware, trattati nella sezione successiva.
ndiswrapper -i filename.inf
 
2. Elencare tutti i driver installati per ndiswrapper
 
ndiswrapper -l
 
3. Scrivere i file di configurazione in {{ic|/etc/modprobe.d/ndiswrapper.conf}}
 
ndiswrapper -m
 
depmod -a
 
  
Ora che l'installazione di ndiswrapper è quasi finita, si deve solo aggiornare {{ic|/etc/rc.conf}} per caricare il modulo al boot (qui sotto un esempio di configurazione; la vostra potrebbe essere leggermente diversa):
+
===Impossibile ottenere un indirizzo IP===
MODULES=(ndiswrapper snd-intel8x0)
 
  
L'importante è semplicemente che ndiswrapper sia presente nella lista dei moduli da caricare. Salvato il file, sarà utile (per non dover riavviare subito) caricare manualmente il modulo con il comando:
+
Se non si riesce ad ottenere un indirizzo IP tramite il client di default {{Pkg|dhcpcd}}, si provi con {{Pkg|dhclient}}. Ricordarsi di selezionare {{ic|dhclient}} come client DHCP predefinito nel proprio [[#Configurazione automatica|gestore di rete]].
modprobe ndiswrapper
 
iwconfig
 
  
dovremmo vedere presente il device ''wlan0''. Se avete problemi, consultate il [http://ndiswrapper.sourceforge.net/joomla/index.php?/component/option,com_openwiki/Itemid,33/id,installation/ wiki d'installazione Ndiswrapper].
+
Se si riesce ad ottenere un indirizzo tramite interfaccia Ethernet ma non tramite Wifi, si provi a disabilitare il risparmio energetico della scheda wireless:
  
====prism54====
+
# iwconfig wlan0 power off
Scaricate il firmware del driver appropriato per la vostra scheda da [http://linuxwireless.org/en/users/Drivers/p54 questo sito]. Rinominate poi il file in {{ic|isl3890}}.
 
Se non esiste, sarà necessario creare la cartella {{ic|/lib/firmware}} e spostare li dentro il firmware appena rinominato. Questo procedimento dovrebbe funzionare. [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?t=16569&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=siocsifflags+such+file++directory]
 
  
Se così non funziona, riprovare in questo modo:
+
===La connessione va sempre in timeout===
  
*Ricaricare il modulo prism ({{Ic|modprobe p54usb}} o {{Ic|modprobe p54pci}}, dipendendo dal proprio hardware)
+
Il driver potrebbe essere messo a dura prova da eventuali tentativi eccessivi di trasmissione o errori di "invalid misc" che causano la perdita di pacchetti e continue disconnessioni, talvolta istantanee. I seguenti consigli potrebbero essere utili.
in alternativa, rimuovere la scheda wifi e poi ricollegarla.
 
*Usare il comando {{Ic|dmesg}}, e osservare verso la fine dell'output restituito.
 
Cercare una sezione simile a questa:
 
firmware: requesting '''isl3887usb_bare'''
 
p54: LM86 firmware
 
p54: FW rev 2.5.8.0 - Softmac protocol 3.0
 
e provare a rinominare il file del firmware con il nome corrispondente alla parte in grassetto qui.
 
  
Se si riceve il messaggio
+
====Ridurre la velocità di trasmissione====
SIOCSIFFLAGS: Operation not permitted
 
durante l'esecuzione di {{Ic|ip link set wlan0 up}}, oppure si visualizza
 
prism54: Your card/socket may be faulty, or IRQ line too busy :(
 
in {{Ic|dmesg}}, la causa può essere il caricamento simultaneo del vecchio modulo del kernel {{Ic|prism54}} e dei più recenti {{Ic|p54pci}} o {{Ic|p54usb}}, e quindi in contrapposizione tra loro per aggiudicarsi l'IRQ. Utilizzare il comando {{Ic|lsmod | grep prism54}} per vedere se viene effettivamente caricato il modulo deprecato, nel qual caso bisognerà bloccarne il caricamento aggiungendolo in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]]. Ci sono diversi modi per farlo, descritti in altre sezioni del wiki. Una volta aggiunto alla blacklist, si dovrà probabilmente rinominare il firmware {{Ic|prism54}} e {{Ic|p54pci}}/{{Ic|p54usb}} a seconda dei differenti nomi dei file firmware (ricontrollare {{Ic|dmesg}} dopo aver eseguito {{Ic|ip link set eth0 up}}).
 
  
====ACX100/111====
+
Si esegua:
Installate innanzitutto i pacchetti: {{Ic|tiacx}} {{Ic|tiacx-firmware}}
 
  
Il driver dovrebbe dirvi di quale firmware ha bisogno: controllate {{ic|/var/log/messages.log}} oppure usate il comando {{Ic|dmesg}}.
+
# iwconfig wlan0 rate 5.5M auto
  
Spostate quindi il firmware corretto nella cartella {{ic|/lib/firmware}}:
+
L'opzione {{ic|fixed}} dovrebbe bloccare la velocità in base a quanto scelto, impedendo al driver di cambiarla a proprio piacimento e rendendo così la connessione più stabile.
ln -s /usr/share/tiacx/acx111_2.3.1.31/tiacx111c16 /lib/firmware
 
  
Un altro modo di determinare quale numero di revisione del firmware utilizzare, è vedere la sezione [http://acx100.sourceforge.net/wiki/Firmware "Which firmware"] del wiki acx100.sourceforge.  Per ACX100, è possibile seguire i link forniti, e convergenti ad una tabella di modelli di schede. "firmware noto per funzionare"; si può capire il numero rev. di cui si ha bisogno, guardando il suffisso.  Es. una dlink_dwl650+ usa "1.9.8.b", nel qual caso si farebbe questo:
+
====Ridurre la potenza di trasmissione====
ln -s /usr/share/tiacx/acx100_1.9.8.b/* /usr/lib/firmware
 
  
Se pensate che questo driver riempia di messaggi inutili il vostro kernel log, ad esempio se state utilizzando Kismet con il channel-hopping, potete mettere questa opzione nel file {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}}:
+
È inoltre possibile provare a ridurre la potenza di trasmissione, il che contribuisce anche al risparmio energetico:
options acx debug=0
 
  
{{Nota|Il driver open-source {{Ic|acx}} non supporta la criptazione WPA/RSN. Ndiswrapper dovrà essere utilizzato con il driver di Windows per abilitare la crittografia avanzata. Vedere ndiswrapper per maggiori informazioni.}}
+
# iwconfig wlan0 txpower 5
  
==== b43, broadcom-wl e brcmsmac (precedentemente conosciuto come brcm80211) ====
+
Valori validi vanno da {{ic|0}} a {{ic|20}}, {{ic|auto}} e {{ic|off}}.
Consultare la pagina [[Broadcom_wireless|Broadcom wireless]].
 
  
 +
====Impostazione di rts e fragmentation treshold====
  
====zd1211rw====
+
Le impostazioni di default di iwconfig disabilitano rts e il fragmentation treshold. Queste opzioni sono particolarmente efficaci se si è in presenza di numerosi Access Points o se ci si trova in un ambiente con molte interferenze.
[http://zd1211.wiki.sourceforge.net/ {{Ic|'''zd1211rw'''}}] è il driver per il chipset ZyDAS ZD1211 802.11b/g USB WLAN ed è incluso nelle recenti versioni del kernel Linux. Vedere [http://www.linuxwireless.org/en/users/Drivers/zd1211rw/devices] per una lista delle schede supportate. Avrete solo bisogno di installare il firmware appropriato per la scheda, contenuto nel pacchetto {{Pkg|zd1211-firmware}}.
 
  
====carl9170====
+
Il valore minimo per fragmentation è {{ic|256}}, mentre il massimo è {{ic|2346}}. In numerosi drivers per Windows, il massimo è il valore di default.
[http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/carl9170/ {{Ic|'''carl9170'''}}] è il driver USB 802.11n con firmware GPLv2 per i dispositivi Atheros USB AR9170. Supporta questi [http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/carl9170#available_devices dispositivi]. Il '''firmware''' non è ancora incluso nel pacchetto {{Ic|linux-firmware}}, ma è disponibile su [[AUR (Italiano)|AUR]] ({{AUR|carl9170-fw}}). Il driver è incluso nel kernel dalla versione 2.6.37.
 
  
E' inoltre necessario inserire in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]] i seguenti moduli:
+
# iwconfig wlan0 frag 2346
  
* {{ic|arusb_lnx}}
+
Per quanto riguarda rts, il minimo è {{ic|0}} e il massimo è {{ic|2347}}. Anche in questo caso, i drivers per Windows spesso utilizzano il valore massimo:
* {{ic|ar9170usb}}
 
  
====hostap_cs====
+
# iwconfig wlan0 rts 2347
  
Host AP è il driver Linux per schede wireless con chipset Prism2/2.5/3 come WCP11. {{Ic|hostap_cs}} dovrebbe essere incluso nel pacchetto {{Ic|linux}} e quindi già installato.
+
===Disconnessioni casuali===
  
{{Ic|orinico_cs}} può causare problemi, quindi deve essere aggiunto in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]]. Dopodichè il driver dovrebbe funzionare.
+
====Causa 1====
  
Ulteriori informazioni sul driver possono essere trovate [http://hostap.epitest.fi/ qui]
+
Se {ic|dmesg}} riporta {{ic|1=wlan0: deauthenticating from MAC by local choice (reason=3)}} è probabile che le impostazioni di risparmio energetico siano troppo aggressive ([http://us.generation-nt.com/answer/gentoo-user-wireless-deauthenticating-by-local-choice-help-204640041.html].). Si provi a disabilitare il risparmio energetico:
  
====compat-wireless-patched====
+
# iwconfig wlan0 power off
Il pacchetto "compat-drivers-patched" corregge il problema del "canale fisso -1", fornendo al contempo una migliore funzionalità. Installare il pacchetto {{AUR|compat-drivers-patched}} da [[Arch User Repository|AUR]].
 
  
{{AUR|compat-wireless-patched}} non va in conflitto con nessun altro pacchetto e i moduli compilati risiedono in {{ic|/usr/lib/modules/''versione-kernel''/updates}}.
+
Si veda [[Power saving]] per rendere permanenti le impostazioni (si specifichi semplicemente {{ic|off}} invece di {{ic|on}}).
  
Questi driver con patch incluse provengono da [http://wireless.kernel.org/ Linux Wireless project] e supportano molti dei chip menzionati sopra, tra i quali:
+
Se la propria scheda di rete non supporta le funzionalità di risparmio energetico, si controllino le relative impostazioni del BIOS. Ad esempio, disabilitare il risparmio energetico per lo slot PCI-Express su un Lenovo W520 ha risolto il problema.
  
ath5k ath9k_htc carl9170 b43 zd1211rw rt2x00 wl1251 wl12xx ath6kl brcm80211
+
====Causa 2====
  
Gruppi supportati:
+
Se si verificano frequenti disconnessioni e {{ic|dmesg}} mostra: {{ic|1=ieee80211 phy0: wlan0: No probe response from AP xx:xx:xx:xx:xx:xx after 500ms, disconnecting}}, si provi a cambiare la banda del canale a {{ic|20 MHz}} dal pannello di configurazione del router.
  
atheros ath iwlagn rtl818x rtlwifi wl12xx atlxx bt
+
==Risoluzione dei problemi di drivers e firmware==
  
È anche possibile compilare un modulo o driver specifico appartenente ad un gruppo di driver modificando il [[PKGBUILD]], decommentando la '''riga #46'''. Ecco un esempio di compilazione del gruppo Atheros:
+
{{Out of date|Questa sezione potrebbe contenere informazioni non aggiornate su moduli che ora sono inclusi nel kernel e funzionano correttamente.}}
  
scripts/driver-select atheros
+
Questa sezione tratta dei metodi e delle procedure di installazione di moduli del kernel e firmware per chipsets specifici, la cui procedura differisce da quella standard.
  
Leggere accuratamente le istruzioni del [[PKGBUILD]] per qualsiasi altre possibile modifica prima della compilazione e installazione.
+
Si veda [[Kernel modules (Italiano)|Kernel modules]] per ulteriori informazioni sui moduli.
  
===Test dell'Installazione===
+
====Ralink====
Dopo aver caricato il modulo relativo al proprio driver, eseguire un {{ic|ip link}}
 
per controllate se viene riconosciuta un'interfaccia wireless (wlan''x'', eth''x'', ath''x'').
 
  
Se l'interfaccia non è visibile, caricare il relativo modulo con modpbore dovrebbe funzionare. Per avviare il driver, utilizzare i comandi {{Ic|rmmod}} e {{Ic|modprobe}} (se {{Ic|rmmod}} non dovesse funzionare, riprovare con {{Ic|modprobe}}). Si veda [[Kernel modules (Italiano)|Kernel modules]] per maggiori informazioni.
+
=====rt2x00=====
  
Esempio: nel caso il driver si chiami "driverXXX", si dovrebbero eseguire i seguenti comandi:
+
Il driver unificato per i chipset Ralink (rimpiazza i vari driver separati per {{Ic|rt2500}},{{Ic|rt61}},{{Ic|rt73}} ecc.). Questo driver è compatibile con gli strumenti {{Ic|wpa_supplicant}} e {{Ic|iwconfig}} ed è incluso nel kernel dalla versione 2.6.24. È semplicemente necessario caricare il modulo adeguato per il chipset in uso: {{ic|rt2400pci}}, {{ic|rt2500pci}}, {{ic|rt2500usb}}, {{ic|rt61pci}} o {{ic|rt73usb}}, i quali caricheranno automaticamente i rispettivi moduli {{ic|rt2x00}}.
# rmmod driverXXX
 
# modprobe driverXXX
 
  
Attivare l'interfaccia con {{Ic|ip link set <interface> up}}. Supponendo che l'interfaccia sia ''wlan0'':
+
Un elenco dei dispositivi supportati da questi moduli è reperibile sulla [http://rt2x00.serialmonkey.com/wiki/index.php/Hardware homepage] del progetto.
# ip link set wlan0 up
 
  
Se si riceve questo messaggio di errore: {{Ic|SIOCSIFFLAGS: No such file or directory}}  significa certamente che il proprio chipset wireless richiede un firmware per funzionare, ed è necessario installarlo come spiegato sopra.
+
=====rt2860 e rt2870=====
  
==Fase II: Gestione Wireless==
+
Dalla versione del kernel linux 3.0, il driver {{Ic|rt2860sta}} è stato sostituito dal driver {{Ic|rt2800pci}}, e {{Ic|rt2870sta}} da {{Ic|rt2800usb}}. Fonte: [http://git.kernel.org/?p=linux/kernel/git/torvalds/linux-2.6.git;a=commitdiff;h=fefecc6989b4b24276797270c0e229c07be02ad3 Kernel commit]. Il driver {{ic|rt2800}} funziona automaticamente con dispositivi che utilizzano il chipset {{ic|rt2870}}.
Dando per scontato che abbiate installato correttamente i driver, ora si avrà bisogno di un metodo per gestire la connettività wifi. Le seguenti sottosezioni vi aiuteranno a capire quale di essi sarà più adatto alle vostre necessità.
 
  
La procedure e gli strumenti di cui avrete bisogno dipendono da una pluralità di fattori:
+
Ha una vasta gamma di opzioni che possono essere configurate con {{Ic|iwpriv}}. Queste sono ben documentate nei  [http://www.ralinktech.com/ralink/Home/Support/Linux.html  tarballs dei sorgenti] resi disponibili da Ralink
* La '''facilità della configurazione della gestione''', da un approccio completamente manuale che dovrete ripetere ad ogni riavvio fino a un approccio gestito tramite software, automatico e auto-inizializzante.
 
* Il '''tipo di protezione''' (o nessuna) che protegge la vostra rete wireless.
 
* La necessità o meno dei '''profili di rete''', es. se il vostro pc cambia frequentemente la rete a cui connettersi (come fa un portatile)
 
  
 +
=====rt3090=====
  
Il metodo manuale richiede più lavoro da parte dell'utente, ma garantisce un maggior controllo della propria configurazione.
+
I dispositivi dotati di chipset rt3090 potrebbero funzionare con il driver {{ic|rt2870sta}}. {{ic|rt2800pci}}, il driver di riferimento, non funziona molto bene con questo chipset e potrebbe non essere possibile andare oltre i 2 Mb/s di  banda.
  
Solitamente, è necessario inserire una serie di comandi che non avranno effetti permanenti, ovvero non saranno eseguiti nuovamente dopo un riavvio.
+
È consigliabile installare il driver {{AUR|rt3090}}{{Broken package link|{{aur-mirror|rt3090}}}} da [[AUR (Italiano)|AUR]] e cancellare/spostare il file del firmware {{ic|/etc/Wireless/RT2860STA/RT2860STA.dat}} per consentire l'installazione del pacchetto {{AUR|rt3090}}{{Broken package link|{{aur-mirror|rt3090}}}}.
 +
Si metta in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]] il modulo {{ic|rt2860sta}} e si abiliti il
 +
[[Kernel modules (Italiano)#Caricamento|caricamento]] del modulo {{ic|rt3090}} al boot.
  
È possibile eseguire manualmente i comandi ad ogni riavvio, il che può essere abbastanza tedioso, oppure inserirli in uno script per automatizzare il tutto.
+
{{Nota|È possibile utilizzare questo driver anche con chipsets rt3062.}}
Lo script in questione può poi essere avviato automaticamente al boot. Si veda a tal proposito [[Arch Boot Process (Italiano)|Arch Boot Process]]
 
  
===Metodi di gestione===
+
=====rt3290=====
 +
Il chipset rt3290 utilizza il modulo del kernel {{ic|rt2800pci}}, anche se alcuni utenti segnalano problemi che possono essere risolti [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=161952 utilizzando] il driver Ralink proprietario opportunamente patchato.
  
Questa tabella mostra i differenti metodi che possono essere utilizzati per attivare e gestire una connessione wireless, a seconda del tipo di crittazione e del metodo di gestione che si vuole utilizzare, e i vari strumenti che sono necessari per ogni caso. Anche se ci sono possibilità ulteriori, queste sono quelle utilizzate più di frequente:
+
=====rt3573=====
{| border="1"
 
! Gestione || Senza Crittazione/WEP || WPA/WPA2 PSK
 
|-
 
| Manuale || {{Pkg|iproute2}} + {{ic|iwconfig}} + {{ic|dhcpcd}}/{{ic|iproute2}} || {{ic|iproute2}} + {{ic|iwconfig}} + [[WPA Supplicant (Italiano) | wpa_supplicant]] + {{ic|dhcpcd}}/{{ic|iproute2}}
 
|-
 
| Automatica, con supporto ai profili di rete || colspan="2" align="center" | [[Netcfg (Italiano) | netcfg]], [[Wicd (Italiano) | wicd]], [[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]], ecc…
 
|}
 
  
Scelte ulteriori:  
+
Nuovo chipset (2012). Potrebbe richiedere un driver proprietario fornito da Ralink. Differenti produttori lo utilizzano: si veda per esempio il [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?pid=1164228#p1164228 Belkin N750].
  
{| border="1"
+
=====rt5572=====
! - || Netcfg || Wicd ||[[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]]+{{Pkg|network-manager-applet}}
 
|-
 
| auto connessione all'avvio || con servizio [[Netcfg#net-profiles | net-profiles]] || si || si
 
|-
 
| auto connessione se disconnesso <br>o cambiato ubicazione || con servizio [[Netcfg#net-auto-wireless | net-auto-wireless]] || si || si
 
|-
 
| supporto 3G Modem || || || si
 
|-
 
| GUI (propone di gestire/collegare/scollegare<br> i profili dall'icona sulla tray. <br>Rilevamento automatico wireless disponibile) || con ArchAssitant || si || si
 
|-
 
| strumenti console || con {{ic|wifi-select}} || {{ic|wicd-curses}} (incl. nel pacchetto {{Pkg|wicd}}) || {{ic|nmcli}}
 
|}
 
  
 +
Nuovo chipset (2012) con supporto ai 5 Ghz. Potrebbe richiedere driver proprietari forniti da Ralink. Al momento, è disponibile un HOWTO sulla compilazione valido per la D-Link DWA-160 rev. B2, [http://bernaerts.dyndns.org/linux/229-ubuntu-precise-dlink-dwa160-revb2 qui].
  
Si noti che le linux wireless extensions e relativi comandi come {{ic|iwconfig}} e {{ic|iwlist}} stanno venendo deprecati in favore di {{ic|iw}}. Il wiki non riflette ancora i cambiamenti, ed entrambi i comandi funzionano. Una confronto tra i comandi più comuni è reperibile all'indirizzo [http://linuxwireless.org/en/users/Documentation/iw/replace-iwconfig Linuxwireless].
+
====Realtek====
  
'''Qualunque sia la scelta, dovreste provare a connettervi innanzitutto col metodo manuale'''. Questo vi aiuterà a capire i vari passi necessari per una connessione, oltre ad individuare più facilmente eventuali problemi che possono sorgere. Un altro consiglio, se possibile (es. se avete i poteri di amministrazione del vostro access point), provate innanzitutto a connettervi senza crittazione, per assicurarvi che tutto funzioni. Quindi provare a utilizzare la crittografia, sia WEP (più semplice da configurare, ma violabile in pochi minuti, anche se quasi più sicura di una connessione non crittografata), sia WPA.
+
=====rtl8192cu=====
  
Quando si tratta di facilità d'uso, NetworkManager (con l'applet {{Pkg|network-manager-applet}} di Gnome) e {{Ic|wicd}} sono dotate di ottime interfaccie grafiche, possono fornire un elenco delle reti disponibili per la connessione e sono progettate per la gestione delle password, cosa semplice e altamente raccomandata.
+
Il driver è parte del kernel attuale, anche se diversi utenti hanno riscontrato l'impossibilità di stabilire una connessione, mentre non ci sono problemi nella scansione delle reti.
WPA Supplicant dispone di un tool grafico per la configurazione: {{pkg|wpa_supplicant_gui}}.
 
  
{{Nota|{{Pkg|network-manager-applet}} funziona anche con [[Xfce (Italiano)|Xfce]] se si installa {{Pkg|xfce4-xfapplet-plugin}}. Inoltre sono disponibili anche delle applet per [[KDE (Italiano)|KDE]].}}
+
Il pacchetto {{AUR|dkms-8192cu}}{{Broken package link|{{aur-mirror|dkms-8192cu}}}} presente su AUR potrebbe funzionare meglio per alcuni utenti.
  
===Configurazione Manuale===
+
=====rtl8192e=====
Il pacchetto {{Pkg|wireless_tools}} fornisce un set base di strumenti utili a configurare una rete wireless. Se necessitate di crittazione WPA\WPA2, sarà inoltre necessario il pacchetto {{Pkg|wpa_supplicant}}. Questi potenti strumenti funzionano egregiamente e permettono un controllo pressochè totale delle connessioni da linea di comando.
 
  
Negli esempi seguenti, si presume che la periferica wireless sia identificata con ''wlan0''. Sostituire quindi ''wlan0'' con il nome della periferica appropriato.
+
Il driver è parte del kernel attuale.
  
{{Nota| A seconda del vostro hardware e del metodo scelto per la crittazione, alcuni dei passi seguenti potrebbero non essere necessari. Alcune schede sono famose per necessitare dell'attivazione dell'interfaccia e/o della rilevazione degli access points prima di essere associati ad un access point ed a un indirizzo IP. Potrebbe dunque essere necessario qualche tentativo. Ad esempio, chi utilizza WPA/WPA2, può direttamente seguire i passi a partire dal punto 3.}}
+
L'inizializzazione del modulo potrebbe non riuscire in fase di boot dando questo messaggio di errore:
  
====Modalità di funzionamento====
+
rtl819xE:ERR in CPUcheck_firmware_ready()
 +
rtl819xE:ERR in init_firmware() step 2
 +
rtl819xE:ERR!!! _rtl8192_up(): initialization is failed!
 +
r8169 0000:03:00.0: eth0: link down
  
''(Opzionale, ma può essere richiesto)'' A questo punto potrebbe essere necessario impostare la corretta modalità di funzionamento della scheda wireless. Più specificamente, se avete intenzione di collegarvi ad una rete ad-hoc, potrebbe essere necessario impostare la modalità di funzionamento a ''ad-hoc:''
+
Una semplice soluzione è quella di scaricare il modulo:
 +
# modprobe -r r8192e_pci
 +
e ricaricarlo (dopo una pausa):  
 +
# modprobe r8192e_pci
  
# iw wlan0 set type ibss
+
=====rtl8192s=====
  
{{Nota| Idealmente, si dovrebbe sapere a priori che tipo di rete si sta per collegare. In caso contrario, eseguire una scansione di rete come descritto al seguente punto 2, poi, se necessario, tornare a questo punto e cambiare la modalità. Inoltre, ricordarsi che cambiare il modo di funzionamento potrebbe richiedere la disabilitazione dell'interfaccia wireless ({{Ic|ip link set wlan0 down}}).}}
+
Il driver è parte del kernel attuale. Può essere necessario aggiungere manualmente il firmware in caso {{ic|/usr/lib/firmware/RTL8192SU/rtl8192sfw.bin}} non esista. ({{Ic|dmesg}} riporterebbe ''"rtl819xU:FirmwareRequest92S(): failed"'' se mancasse il firmware)
  
====Attivazione dell'interfaccia====
+
Per scaricare e installare il firmware:
 +
$ wget http://launchpadlibrarian.net/33927923/rtl8192se_linux_2.6.0010.1012.2009.tar.gz
 +
# mkdir /lib/firmware/RTL8192SU
 +
# tar -xzOf rtl8192se_linux_2.6.0010.1012.2009.tar.gz \
 +
  rtl8192se_linux_2.6.0010.1012.2009/firmware/RTL8192SE/rtl8192sfw.bin > \
 +
  /usr/lib/firmware/RTL8192SU/rtl8192sfw.bin
  
''(Opzionale, ma può essere richiesto)'' Molte schede necessitano che l'interfaccia del kernel venga attivata prima di poter utilizzare i {{Ic|wireless_tools}}:
+
{{Nota|Può essere trovata una versione alternativa del firmware [http://launchpadlibrarian.net/37387612/rtl8192sfw.bin.gz qui], ma questa versione può causare l'interruzione delle connessioni.}}
  
# ip link set wlan0 up
+
====Atheros====
  
====Ricerca degli Access Points====
+
=====madwifi-ng=====
  
Controllate quali access points sono disponibili:
+
Esistono tre moduli, correntemente mantenuti dal team MadWifi:
  
# iw dev wlan0 scan | less
+
* {{ic|ath_pci}}, il driver più vecchio
Comando alternativo:
+
* '''{{ic|ath5k}}''', destinato a sostituire {{ic|ath_pci}}. Attualmente è una scelta migliore per alcuni chipsets, ma non tutti sono supportati (si veda sotto)
$ iwlist wlan0 scanning | less
+
* '''{{ic|ath9k}}''', il nuovo driver ufficiale per dispositivi con chipset Atheros (si veda sotto)
  
{{Nota| Se viene visualizzato "''Interface does not support scanning''" si avrà probabilmente dimenticato di installare il firmware. Si può anche provare ad attivare la prima interfaccia, come indicato al punto 1. In alcuni casi questo messaggio viene visualizzato anche quando non è in esecuzione {{Ic|iw}} da root. Inoltre, è possibile che la propria scheda di rete wireless sia soft-blocked. Si installi {{Pkg|rfkill}} e si esegua {{ic|rfkill list all}} per controllare.}}
+
Per utilizzare il vecchio driver {{ic|ath_pci}}, si installi il pacchetto {{Pkg|madwifi}}{{Broken package link|{{aur-mirror|madwifi}}}} ed opzionalmente {{AUR|madwifi-utils-svn}}{{Broken package link|{{aur-mirror|madwifi-utils-svn}}}}. Poi:
  
Voci importanti:
+
# modprobe ath_pci
  
* ESSID: indica il nome dell'access point.
+
Se si sta utilizzando questo driver, potrebbe essere necessario mettere in blacklist {{ic|ath5k}}. Si veda [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist]] per ulteriori informazioni.
* Quality: è generalmente consigliabile connettersi ad una rete con un valore pari o superiore a 40/70
 
* Encryption key: se ha valore "on", si controlli la presenza di linee riguardanti:
 
** WEP, WPA o RSN. Si noti che RSN e WPA2 sono nomi differenti dello stesso protocollo.
 
** Group cipher: ha valori TKIP, CCMP, entrambi, altri.
 
** Pairwise ciphers: ha valori: TKIP, CCMP, entrambi, altri. Non ha necessariamente lo stesso valore di "Group cipher.
 
** Authentication Suites: ha valore PSK, 802.1x, altri. Utilizzando un router domestico, sarà solitamente visualizzato il valore PSK (ovvero "passphrase"). Nelle università, è più probabile trovare la suite 802.1x, che richiede un login ed una password. Sarà poi necessario conoscere il tipo di metodo per la gestione delle chiavi da utilizzare (ad esempio EAP) e quale incapsulazione esso utilizza (ad esempio PEAP). Per ulteriori dettagli consultare http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_authentication_protocols.
 
  
====Associazione====
+
Alcuni utenti potrebbero dover specificare l'opzione {{ic|countrycode}} al caricamento del driver MadWifi, al fine di scegliere canali e potenza di trasmissione  legali nel paese di appartenenza. Se ad esempio ci si trova nei paesi bassi, il modulo andrà caricato in questo modo:
  
A seconda del tipo di crittazione, sarà necessario associare la vostra scheda wifi con l'access point da utilizzare, e inserire la chiave di crittazione.
+
# modprobe ath_pci countrycode=528
  
Presupponendo si voglia utilizzare l'ESSID chiamato {{Ic|MyEssid}}:
+
Si possono verificare le impostazioni con il comando {{ic|iwlist}. Si veda {{ic|man iwlist}} e la [http://madwifi-project.org/wiki/UserDocs/CountryCode pagina] relativa ai CountryCode sul wiki di MadWifi. Per applicare queste impostazioni automaticamente al boot, si aggiunga la seguente riga ad {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}}:
  
{{Nota|l'ESSID è solitamente il nome della rete a cui si desidera connettersi.}}
+
options ath_pci countrycode=528
  
* '''Nessuna crittazione'''
+
Si consulti il [http://madwifi-project.org/wiki/UserDocs/FirstTimeHowTo metodo] di installazione del progetto MadWifi, se si riscontrano difficoltà dopo la lettura di questo articolo.
  
  # iwconfig wlan0 essid "MyEssid"
+
=====ath5k=====
 +
{{Ic|ath5k}} è il driver preferito per i chipset AR5xxx compresi quelli già funzionanti con {{Ic|madwifi-ng}} e per alcuni chipset più datati dei AR5xxx.
  
Oppure, utilizzando la nuova interfaccia:
+
Se {{Ic|ath5k}} è in conflitto con {{Ic|ath_pci}} sul proprio sistema, mettere in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]] (e rimuovere con {{Ic|rmmod}} o riavviare) i seguenti driver in {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}}:
  
  # iw dev wlan0 connect MyEssid
+
ath_hal
 +
ath_pci
 +
ath_rate_amrr
 +
ath_rate_onoe
 +
ath_rate_sample
 +
wlan
 +
wlan_acl
 +
wlan_ccmp
 +
wlan_scan_ap
 +
wlan_scan_sta
 +
wlan_tkip
 +
wlan_wep
 +
wlan_xauth
  
* '''WEP'''
+
Poi caricare il modulo manualmente con {{Ic|modprobe ath5k}} o riavviare. ''wlan0'' (o ''wlanX'') dovrebbe apparire ed essere pronta all'uso in modalità STA.
con una chiave esadecimale:
 
  
  # iwconfig wlan0 essid "MyEssid" key 1234567890
+
Se il dispositivo non è in grado di ottenere un indirizzo IP dopo essere stato avviato, si provi a caricare il modulo con {{ic|modprobe ath5k nohwcrypt<nowiki>=</nowiki>1}}. Si veda sotto per ulteriori dettagli sul parametro {{ic|nohwcrypt}}.
  
con una chiave ascii:
+
Info:
 +
* http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/ath5k
 +
* http://wiki.debian.org/ath5k
  
  # iwconfig wlan0 essid "MyEssid" key s:asciikey
+
{{Nota|1=Alcuni portatili hanno dei problemi con il led Wireless che lampeggia rosso e blu. Per risolvere questo problema:
* '''WPA/WPA2'''
+
echo none > "/sys/class/leds/ath5k-phy0::tx/trigger"
 +
echo none > "/sys/class/leds/ath5k-phy0::rx/trigger"
  
Sarà necessario modificare il file {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}} come descritto nella pagina [[WPA_Supplicant (Italiano)|WPA Supplicant]]. Quindi, eseguire il comando:
+
Per ricerche alternative consultare [https://bugzilla.redhat.com/show_bug.cgi?id=618232 qui].}}
  
  # wpa_supplicant -B -Dwext -i wlan0 -c /etc/wpa_supplicant.conf
+
{{Nota|1=Se le pagine vengono caricate molto lentamente su Firefox/Opera/Chromium, oppure se il dispositivo ha problemi nell'ottenere un indirizzo IP, si provi ad utilizzare la crittografia software in luogo di quella hardware:
  
Ciò è valido presupponendo che la periferica utilizzi il driver {{Ic|wext}}. In caso di problemi, si controllino le opzioni. Se la connessione funziona correttamente, continuare in un nuovo terminale (o uscire da {{Ic|wpa_supplicant}} con {{ic|'''CTRL + C'''}} e aggiungere l'opzione {{ic|-B}} al comando precedente per farlo funzionare in background).
+
rmmod ath5k
 +
modprobe ath5k nohwcrypt
  
Controllare la pagina relativa a [[WPA_Supplicant (Italiano)|WPA Supplicant]] per maggiori informazioni e suggerimenti.
+
E si riavvii la connessione. Se il problema è risolto, si renda la modifica permanente aggiungendo questa riga al file {{ic|/etc/modprobe.d/010-ath5k.conf}}:
  
Indipendentemente dal metodo utilizzato, è possibile controllare se vi sono associazioni funzionanti con il seguente comando:
+
options ath5k nohwcrypt
  
  # iwconfig wlan0
+
Ulteriori informazioni sulle opzioni di {{ic|modprobe}} sono disponibili [[Modprobe (Italiano)#Opzioni|qui]]{{Broken section link}}.
 +
}}
  
Oppure, utilizzando la nuova interfaccia:
+
=====ath9k=====
 +
{{Ic|ath9k}} è il driver Atheros ufficialmente supportato per i più recenti chipset 802.11n. Tutti i chip con capacità 802.11n sono supportati, con un throughput massimo di circa 180 Mbps. Per vedere un elenco completo dell'hardware supportato, controllare questa [http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/ath9k pagina].
  
# iw dev wlan0 link
+
Modalità di funzionamento: Station, AP e Adhoc.
  
{{Nota|In alcune configurazioni si potrebbe ancora visualizzare "Access Point: Not-Associated"; ignorare e proseguire comunque verso il passo successivo.}}
+
{{Ic|ath9k}} è stato incluso nel kernel dal 2.6.27. Nell'improbabile caso in cui si riscontrino problemi di stabilità, si potrebbe provare a utilizzare il pacchetto [http://wireless.kernel.org/en/users/Download compat-wireless].
 +
Esiste inoltre [https://lists.ath9k.org/mailman/listinfo/ath9k-devel ath9k mailing list] che fornisce supporto e discussioni relative allo sviluppo.
  
====Ottenere un indirizzo IP====
+
Info:
 +
* http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/ath9k
 +
* http://wiki.debian.org/ath9k
  
Infine, associate la vostra interfaccia di rete ad un indirizzo IP. Alcuni semplici esempi:
+
=====ath9k_htc=====
 +
{{Ic|ath9k_htc}} è il driver Atheros ufficialmente supportato per i dispositivi USB 802.11n. Sono supportate le modalità "station" e "ad-Hoc". Il driver è stato implementato dal kernel linux 2.6.35. Per maggiori informazioni si veda http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/ath9k_htc.
  
# dhcpcd wlan0
+
====Intel====
  
per il DHCP, oppure
+
=====ipw2100 e ipw2200=====
  
# ip addr add 192.168.0.2/24 dev wlan0
+
Pienamente supportato nel kernel, ma richiede il firmware aggiuntivo.  
# ip route add default via 192.168.0.1
+
A seconda del chip della propria scheda, utilizzare {{Pkg|ipw2100-fw}} o {{Pkg|ipw2200-fw}} e [[Kernel modules (Italiano)#Caricamento|caricare]] il modulo corretto.
  
per un indirizzo IP statico.
+
{{Suggerimento|È possibile passare i seguenti [[Kernel modules (Italiano)#Impostazione delle opzioni|parametri]] ai moduli:
  
{{Nota| Se si verifica un errore di timeout a causa di un errore ''waiting for carrier'' allora potrebbe essere necessario impostare la modalità del canale a {{Ic|auto}} per il dispositivo specifico.}}
+
* {{ic|1=rtap_iface=1}} per utilizzare l'interfaccia radiotap
 +
* {{ic|1=led=1}} per abilitare un LED frontale che indica lo stato della connessione}}
  
# iwconfig wlan0 channel auto
+
=====iwl3945, iwl4965 e serie-iwl5000=====
 +
Il progetto [http://intellinuxwireless.org/?p=iwlwifi Intel iwlwifi] (con iwl che sta per '''I'''ntel's open source '''W'''iFi drivers for '''L'''inux) fornisce dei driver, direttamente inclusi nei kernel 2.6.24 e successivi, che funzionano per entrambi i chipset 3945 e 4965. Inoltre, la serie di schede iwl5000 (che include i chipset 5100BG, 5100ABG, 5100AGN, 5300AGN and 5350AGN) è supportata con un modulo nel nuovo kernel 2.6.27, grazie al driver '''iwlagn'''.
  
{{Nota| Benchè utilizzare questo medoto aiuti a risolvere i problemi relativi alla connettività wireless, sarà necessario ripetere i comandi sopra esposti ad ogni riavvio. È inoltre possibile scrivere uno script per automatizzare il tutto, il che è in ogni caso un modo molto conveniente per gestire le reti mantenendo al tempo stesso il pieno controllo della propria configurazione.}}
+
======Caricamento del Driver======
  
====Connessione wireless manuale al boot utilizzando systemd e dhcpcd====
+
[[Udev (Italiano)|udev]] dovrebbe caricare il driver automaticamente. In caso contrario si carichino i moduli  {{ic|iwl3945}} o {{ic|iwl4965}} manualmente. Si consulti [[Kernel modules (Italiano)#Caricamento]] per ulteriori informazioni.
  
Per consentire a systemd di connettersi al boot ad una rete wireless precedentemente configurata:
+
======Disattivazione del lampeggio dei LED======
  
Si crei il file {{ic|/etc/conf.d/network}} che conterrà le impostazioni dell'interfaccia e gli eventuali IP statici:
+
Le impostazioni predefinite del modulo attivano il lampeggio del LED di default. Alcune persone trovano questo fatto estremamente fastidioso. Per avere il LED acceso se wifi è attivo (funziona anche su sistemi che non utilizzano systemd):
  
{{hc|
+
# echo 'w /sys/class/leds/phy0-led/trigger - - - - phy0radio' > /etc/tmpfiles.d/phy0-led.conf
/etc/conf.d/network|<nowiki>
+
# systemd-tmpfiles --create phy0-led.conf
interface=wlan0
 
address=192.168.0.10
 
netmask=24
 
broadcast=192.168.0.255
 
gateway=192.168.0.1
 
</nowiki>}}
 
  
Si crei un servizio adeguato, come {{ic|/etc/systemd/system/network.service}}. L'esempio di seguito utilizza [[WPA Supplicant (Italiano)|WPA Supplicant]].
+
Se non si dispone di {{ic|/sys/class/leds/py0-led}}:
  
{{hc|
+
# echo "options iwlcore led_mode=1" >> /etc/modprobe.d/modprobe.conf
/etc/systemd/system/network.service|
+
# rmmod iwlagn
<nowiki>
+
# rmmod iwlcore
[Unit]
+
# modprobe iwlcore
Description=Network Connectivity
+
# modprobe iwlagn
Wants=network.target
 
Before=network.target
 
BindsTo=sys-subsystem-net-devices-${interface}.device
 
After=sys-subsystem-net-devices-${interface}.device
 
     
 
[Service]
 
Type=oneshot
 
RemainAfterExit=yes
 
EnvironmentFile=/etc/conf.d/network
 
ExecStart=/sbin/ip link set dev ${interface} up
 
ExecStart=/usr/sbin/wpa_supplicant -B -i ${interface} -c /etc/wpa_supplicant.conf
 
ExecStart=/sbin/dhcpcd ${interface}
 
       
 
[Install]
 
WantedBy=multi-user.target
 
</nowiki>
 
}}
 
  
Oppure, senza utilizzare {{ic|/etc/conf.d/network}}:
+
Dal kernel 2.6.39.1-1 in poi, il modulo {{Ic|iwlcore}} module è deprecato. Usare piuttosto {{Ic|options iwlagn led_mode<nowiki>=</nowiki>1}} o {{Ic|options iwl_legacy led_mode<nowiki>=</nowiki>1}} (capire quale modulo viene caricato con {{Ic|lsmod}}).
  
{{hc|
+
{{Nota|{{ic|iwl_legacy}} è stato rinominato in {{ic|iwlegacy}} a partire dalla versione 3.3.1 del kernel linux: sarà quindi necessario utilizzare:  {{ic|options iwlegacy led_mode<nowiki>=</nowiki>1}}.}}
/etc/systemd/system/network.service|
 
<nowiki>
 
[Unit]
 
Description=Network Connectivity
 
Wants=network.target
 
Before=network.target
 
BindsTo=sys-subsystem-net-devices-wlan0.device
 
After=sys-subsystem-net-devices-wlan0.device
 
     
 
[Service]
 
Type=oneshot
 
RemainAfterExit=yes
 
ExecStart=/sbin/ip link set dev wlan0 up
 
ExecStart=/usr/sbin/wpa_supplicant -B -i wlan0 -c /etc/wpa_supplicant.conf
 
ExecStart=/sbin/dhcpcd wlan0
 
       
 
[Install]
 
WantedBy=multi-user.target
 
</nowiki>
 
}}
 
  
Non dimenticarsi di abilitare il servizio:
+
=====Altre osservazioni=====
  
# systemctl enable network
+
* Di default {{Ic|iwl3945}} è configurato per funzionare solo con le reti sui canali 1-11. Gamme superiori non sono ammesse in alcune parti del mondo (Stati Uniti). Nell'UE tuttavia, i canali 12 e 13 sono utilizzati abbastanza comunemente. Per fare in modo che {{Ic|iwl3945}} esegua le scansioni per tutti i canali, aggiungere {{Ic|options cfg80211 ieee80211_regdom<nowiki>=</nowiki>EU}} a {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}}. Con {{Ic|iwlist f}} è possibile controllare quali canali sono ammessi.
 +
* Se si desidera attivare più canali su Intel Wifi 5100 (e possibilmente anche altre schede) è possibile farlo con il pacchetto {{Ic|crda}}. Dopo l'installazione, modificare {{ic|/etc/conf.d/wireless-regdom}} e decommentare la riga in cui si trova il codice del paese. Aggiungere {{Ic|wireless-regdom}} alla stringa {{Ic|DAEMONS}} in {{ic|/etc/rc.conf}} e riavviare (che è la cosa più facile da fare). Si dovrebbe ora, dopo aver dato il comando {{Ic|sudo iwlist wlan0 channel}}, avere accesso a più canali (a seconda della propria località).
  
Per testare il servizio appena scritto, assicurarsi che eventuali altri demoni per la gestione della rete non siano in esecuzione e si dia da root:
+
====Broadcom====
  
# systemctl start network
+
Si veda [[Broadcom wireless]].
  
====Systemd più wpa_supplicant con IP statico====
+
====Altri drivers/dispositivi====
  
Questa configurazione d'esempio utilizza la nuova nomenclatura delle interfacce presente da systemd-197.
+
=====w322u=====
 +
Per questa scheda Tenda, avvalersi delle istruzioni riguardanti {{Ic|rt2870sta}}. Consultare: [[Rt2870]]
  
Si veda:
+
=====orinoco=====
 +
Questo driver fa già parte del pacchetto del kernel e quindi dovrebbe già essere installato.
  
http://www.freedesktop.org/wiki/Software/systemd/PredictableNetworkInterfaceNames
+
{{Nota|1=Alcuni chipset orinoco sono Hermes I/II. È possibile installare il pacchetto {{AUR|wl_lkm}}{{Broken package link|{{aur-mirror|wl_lkm}}}} da AUR per sostituire il driver {{Ic|orinoco}} ed ottenere il supporto WPA. Consultare [http://ubuntuforums.org/showthread.php?p=2154534#post2154534 questo post] per ulteriori informazioni.}}
https://mailman.archlinux.org/pipermail/arch-dev-public/2013-January/024231.html
 
  
Si esegua questo script come utente non root per ottenere i nomi delle interfacce di rete:
+
Per utilizzare il driver, mettere in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]] {{Ic|orinoco_cs}} e poi aggiungere {{ic|wlags49_h1_cs}}.
  
for i in /sys/class/net/*; do
+
=====prism54=====
  echo "==$i"
+
Scaricate il firmware del driver appropriato per la vostra scheda da [http://linuxwireless.org/en/users/Drivers/p54 questo sito]. Rinominate poi il file in {{ic|isl3890}}.
  udevadm test-builtin net_id "$i";
+
Se non esiste, sarà necessario creare la cartella {{ic|/lib/firmware}} e spostare li dentro il firmware appena rinominato. Questo procedimento dovrebbe funzionare. [https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?t=16569&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=siocsifflags+such+file++directory]
  echo
 
done 2>/dev/null
 
  
Si crei il file {{ic|/etc/conf.d/network}}:
+
Se così non funziona, riprovare in questo modo:
  
{{hc|/etc/conf.d/network|<nowiki>
+
*Ricaricare il modulo prism ({{Ic|modprobe p54usb}} o {{Ic|modprobe p54pci}}, dipendendo dal proprio hardware)
address=192.168.0.10
+
in alternativa, rimuovere la scheda wifi e poi ricollegarla.
netmask=24
+
*Usare il comando {{Ic|dmesg}}, e osservare verso la fine dell'output restituito.
broadcast=192.168.0.255
+
Cercare una sezione simile a questa:
gateway=192.168.0.1
+
firmware: requesting '''isl3887usb_bare'''
</nowiki>}}
+
p54: LM86 firmware
 +
p54: FW rev 2.5.8.0 - Softmac protocol 3.0
 +
e provare a rinominare il file del firmware con il nome corrispondente alla parte in grassetto qui.
  
Si crei il file {{ic|/etc/wpa_supplicant.conf}}. Si faccia riferimento a [[WPA Supplicant (Italiano)|WPA Supplicant]].
+
Se si riceve il messaggio
 +
SIOCSIFFLAGS: Operation not permitted
 +
durante l'esecuzione di {{Ic|ip link set wlan0 up}}, oppure si visualizza
 +
prism54: Your card/socket may be faulty, or IRQ line too busy :(
 +
in {{Ic|dmesg}}, la causa può essere il caricamento simultaneo del vecchio modulo del kernel {{Ic|prism54}} e dei più recenti {{Ic|p54pci}} o {{Ic|p54usb}}, e quindi in contrapposizione tra loro per aggiudicarsi l'IRQ. Utilizzare il comando {{Ic|lsmod | grep prism54}} per vedere se viene effettivamente caricato il modulo deprecato, nel qual caso bisognerà bloccarne il caricamento aggiungendolo in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]]. Ci sono diversi modi per farlo, descritti in altre sezioni del wiki. Una volta aggiunto alla blacklist, si dovrà probabilmente rinominare il firmware {{Ic|prism54}} e {{Ic|p54pci}}/{{Ic|p54usb}} a seconda dei differenti nomi dei file firmware (ricontrollare {{Ic|dmesg}} dopo aver eseguito {{Ic|ip link set eth0 up}}).
  
{{hc|/etc/wpa_supplicant.conf|<nowiki>
+
=====ACX100/111=====
ctrl_interface=DIR=/var/run/wpa_supplicant GROUP=network
+
Installate innanzitutto i pacchetti: {{Ic|tiacx}} {{Ic|tiacx-firmware}}
update_config=1
 
network={
 
        ssid="My-Wireless"
 
        psk=b705a6bfcd5639d5c40cd972cd4048cfb94572987f30d324c82036317b91a138
 
}
 
</nowiki>}}
 
  
Si crei un servizio di systemd contenente il nome dell'interfaccia: {{ic|/etc/systemd/system/network@wlp0s26f7u3.service}}:
+
Il driver dovrebbe dirvi di quale firmware ha bisogno: controllate {{ic|/var/log/messages.log}} oppure usate il comando {{Ic|dmesg}}.
  
{{hc|/etc/systemd/system/network@wlp0s26f7u3.service|<nowiki>
+
Spostate quindi il firmware corretto nella cartella {{ic|/lib/firmware}}:
[Unit]
+
ln -s /usr/share/tiacx/acx111_2.3.1.31/tiacx111c16 /lib/firmware
Description=Network Connectivity (%i)
 
Wants=network.target
 
Before=network.target
 
BindsTo=sys-subsystem-net-devices-%i.device
 
After=sys-subsystem-net-devices-%i.device
 
  
[Service]
+
Un altro modo di determinare quale numero di revisione del firmware utilizzare, è vedere la sezione [http://acx100.sourceforge.net/wiki/Firmware "Which firmware"] del wiki acx100.sourceforge.  Per ACX100, è possibile seguire i link forniti, e convergenti ad una tabella di modelli di schede. "firmware noto per funzionare"; si può capire il numero rev. di cui si ha bisogno, guardando il suffisso.  Es. una dlink_dwl650+ usa "1.9.8.b", nel qual caso si farebbe questo:
Type=oneshot
+
ln -s /usr/share/tiacx/acx100_1.9.8.b/* /usr/lib/firmware
RemainAfterExit=yes
 
EnvironmentFile=/etc/conf.d/network
 
ExecStart=/usr/sbin/ip link set dev %i up
 
ExecStart=/usr/sbin/wpa_supplicant -B -i %i -c /etc/wpa_supplicant.conf
 
ExecStart=/usr/sbin/ip addr add ${address}/${netmask} broadcast ${broadcast} dev %i
 
ExecStart=/usr/sbin/ip route add default via ${gateway}
 
ExecStop=/usr/sbin/ip addr flush dev %i
 
ExecStop=/usr/sbin/ip link set dev %i down
 
  
[Install]
+
Se pensate che questo driver riempia di messaggi inutili il vostro kernel log, ad esempio se state utilizzando Kismet con il channel-hopping, potete mettere questa opzione nel file {{ic|/etc/modprobe.d/modprobe.conf}}:
WantedBy=multi-user.target
+
options acx debug=0
</nowiki>}}
 
  
Si abiliti il servizio e lo si avvii:
+
{{Nota|Il driver open-source {{Ic|acx}} non supporta la criptazione WPA/RSN. Ndiswrapper dovrà essere utilizzato con il driver di Windows per abilitare la crittografia avanzata. Vedere ndiswrapper per maggiori informazioni.}}
  
# systemctl enable network@wlp0s26f7u3.service
+
=====zd1211rw=====
# systemctl start network@wlp0s26f7u3.service
+
[http://zd1211.wiki.sourceforge.net/ {{Ic|'''zd1211rw'''}}] è il driver per il chipset ZyDAS ZD1211 802.11b/g USB WLAN ed è incluso nelle recenti versioni del kernel Linux. Vedere [http://www.linuxwireless.org/en/users/Drivers/zd1211rw/devices] per una lista delle schede supportate. Avrete solo bisogno di installare il firmware appropriato per la scheda, contenuto nel pacchetto {{Pkg|zd1211-firmware}}.
  
===Configurazione automatica===
+
=====carl9170=====
 +
[http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/carl9170/ {{Ic|'''carl9170'''}}] è il driver USB 802.11n con firmware GPLv2 per i dispositivi Atheros USB AR9170. Supporta questi [http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/carl9170#available_devices dispositivi]. Il '''firmware''' non è ancora incluso nel pacchetto {{Ic|linux-firmware}}, ma è disponibile su [[AUR (Italiano)|AUR]] ({{AUR|carl9170-fw}}{{Broken package link|{{aur-mirror|carl9170-fw}}}}). Il driver è incluso nel kernel dalla versione 2.6.37.
  
Ci sono molte soluzioni tra cui scegliere, ma si ricordi che tutte si escludono a vicenda: non si dovrebbero tenere in esecuzione due demoni contemporaneamente.
+
E' inoltre necessario inserire in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]] i seguenti moduli:
  
====Netcfg====
+
* {{ic|arusb_lnx}}
{{Ic|netcfg}} fornisce una soluzione ''versatile, robusta e veloce'' per il networking di Arch.
+
* {{ic|ar9170usb}}
  
Usa una configurazione basata su profili ed è in grado di rilevare e connettersi ad un'ampia varietà di reti. Non è più difficile da utilizzare rispetto ai tool grafici.
+
=====hostap_cs=====
  
Per maggiori informazioni, vedere il relativo wiki: [[Netcfg (Italiano)|netcfg]]
+
Host AP è il driver Linux per schede wireless con chipset Prism2/2.5/3 come WCP11. {{Ic|hostap_cs}} dovrebbe essere incluso nel pacchetto {{Ic|linux}} e quindi già installato.
  
====Wicd====
+
{{Ic|orinico_cs}} può causare problemi, quindi deve essere aggiunto in [[Kernel modules (Italiano)#Blacklist|blacklist]]. Dopodichè il driver dovrebbe funzionare.
  
Wicd è un gestore di reti che può gestire sia connessioni via cavo che wireless. E' scritto in Python e Gtk, con meno dipendenze rispetto a NetworkManager, rendendolo una soluzione ideale per coloro che desiderano utilizzare un ambiente desktop leggero. Wicd è disponibile nel repository {{Ic|[extra]}} sia per sistemi i686 che per x86_64.
+
Ulteriori informazioni sul driver possono essere trovate [http://hostap.epitest.fi/ qui].
  
Per maggiori informazioni, vedere il relativo wiki: [[Wicd (Italiano)|Wicd]]
+
====ndiswrapper====
  
====NetworkManager====
+
Ndiswrapper è un wrapper che permette di utilizzare alcuni dei driver di Windows sotto Linux. L'elenco dei dispositivi supportati è reperibile [http://ndiswrapper.sourceforge.net/mediawiki/index.php/List qui]. Saranno necessari i files {{ic|.inf}} e {{ic|.sys}} del driver di Windows. Assicurarsi di scegliere il driver adatto all'architettura in uso ({{ic|x86}} o {{ic|x86_64}}).
  
NetworkManager è un avanzato tool di gestione delle reti che è disponibile di default in molte distribuzioni Linux. Oltre a gestire le connessioni via cavo, NetworkManager offre un sistema per gestire il roaming wifi tramite una semplice interfaccia grafica senza dover preoccuparsi di modificare file o dover usare comandi da console.
+
{{Suggerimento|Se si ha la necessità di estrarre questi files da un {{ic|.exe}}, è possibile utilizzare {{Pkg|cabextract}}.}}
  
Se non si utilizza [[GNOME (Italiano)|GNOME]] ma un window manager come [[Openbox (Italiano)|Openbox]] o [[xmonad|xmonad]], non dimenticarsi di [[Pacman (Italiano)|installare]] {{Pkg|polkit-gnome}}, {{Pkg|gnome-keyring}}, {{Pkg|libgnome-keyring}} e {{Pkg|pyxdg}} per gestire le connessioni WEP, WPA, e WPA2:
+
Per installare ndiswrapper è necessario seguire questi passi:
  
Per maggiori informazioni, vedere il relativo wiki: [[NetworkManager (Italiano)|NetworkManager]]
+
1. Installare i driver in {{ic|/etc/ndiswrapper/*}}
 +
ndiswrapper -i filename.inf
 +
2. Elencare tutti i driver installati per ndiswrapper
 +
ndiswrapper -l
 +
3. Scrivere i file di configurazione in {{ic|/etc/modprobe.d/ndiswrapper.conf}}
 +
ndiswrapper -m
 +
depmod -a
  
====Wifi Radar====
+
Ora che l'installazione di ndiswrapper è quasi finita, si segua [[Kernel modules (Italiano)#Caricamento]] per caricare automaticamente il modulo al boot.
  
WiFi Radar è una utility Python/PyGTK2 per gestire diversi profili wireless (e ''solo'' wireless). E' in grado di effettuare lo scan delle reti wireless disponibili e di creare profili per le vostre reti preferite.
+
L'importante è semplicemente che ndiswrapper sia presente nella lista dei moduli da caricare. Salvato il file, sarà utile (per non dover riavviare subito) caricare manualmente il modulo con il comando:
 +
modprobe ndiswrapper
 +
iwconfig
  
Per maggiori informazioni, vedere il relativo wiki: [[Wifi Radar| Wifi Radar]]
+
dovremmo vedere presente il device ''wlan0''. Se avete problemi, consultate il [http://ndiswrapper.sourceforge.net/joomla/index.php?/component/option,com_openwiki/Itemid,33/id,installation/ wiki d'installazione Ndiswrapper].
  
====Wlassistant====
+
====compat-drivers-patched====
  
Wlassistant è un'interfaccia grafica molto intuitiva per gestire le connessioni wireless.
+
{{Out of date|{{AUR|compat-drivers-patched}}{{Broken package link|{{aur-mirror|compat-drivers-patched}}}} ha raggiunto il termine del suo ciclo di sviluppo. Si utilizzi al suo posto il pacchetto {{AUR|backports-patched}}, reperibile su [[Arch User Repository (Italiano)|AUR]].}}
  
Installare il pacchetto {{AUR|wlassistant}} da [[Arch User Repository|AUR]].
+
Il pacchetto "compat-drivers-patched" corregge il problema del "canale fisso -1", fornendo al contempo una migliore funzionalità. Installare il pacchetto {{AUR|compat-drivers-patched}}{{Broken package link|{{aur-mirror|compat-drivers-patched}}}} da AUR.
  
Wlassistant deve essere eseguito con privilegi di amministratore:
+
{{AUR|compat-wireless-patched}}{{Broken package link|{{aur-mirror|compat-wireless-patched}}}} non va in conflitto con nessun altro pacchetto e i moduli compilati risiedono in {{ic|/usr/lib/modules/''versione-kernel''/updates}}.
  
# wlassistant
+
Questi driver con patch incluse provengono da [http://wireless.kernel.org/ Linux Wireless project] e supportano molti dei chip menzionati sopra, tra i quali:
  
 +
ath5k ath9k_htc carl9170 b43 zd1211rw rt2x00 wl1251 wl12xx ath6kl brcm80211
  
{{out of date|Fa riferimento ad {{ic|/etc/rc.conf}}, che è deprecato e non fornisce istruzioni di configurazione alternative.}}
+
Gruppi supportati:
  
Un metodo per usare wlassistant è quello di configurare la scheda wireless attraverso {{ic|/etc/rc.conf}}, specificando l'access point utilizzato più spesso. All'avvio, la scheda sarà automaticamente configurata per il SSID scelto, e se dovessero servire od essere disponibili altre reti, {{Ic|wlassistant}} potrà comunque essere eseguito per connettervisi.
+
  atheros ath iwlagn rtl818x rtlwifi wl12xx atlxx bt
Mettere il demone network in background con un {{Ic|<nowiki>@</nowiki>}} davanti nell'{{ic|/etc/rc.conf}} per evitare inutili attese durante il boot.
 
  
==Risparmio energetico==
+
È anche possibile compilare un modulo o driver specifico appartenente ad un gruppo di driver modificando il [[PKGBUILD]], decommentando la '''riga #46'''. Ecco un esempio di compilazione del gruppo Atheros:
  
Si veda [[Power_saving#Wireless_power_saving]].
+
scripts/driver-select atheros
  
==Ulteriori risorse==
+
Leggere accuratamente le istruzioni del [[PKGBUILD]] per qualsiasi altre possibile modifica prima della compilazione e installazione.
*[[Sharing ppp connection with wlan interface]]
 
*[[Ad-hoc networking]]
 
  
==External links==
+
====Link utili====
*[http://www.gnome.org/projects/NetworkManager/ NetworkManager] - Il sito ufficiale di NetworkManager
 
*[http://wicd.sourceforge.net/ WICD] - Il sito ufficiale di WICD
 
*[http://wifi-radar.berlios.de/ WiFi Radar] -- WiFi Radar information page
 
 
*[http://madwifi-project.org/wiki/UserDocs/FirstTimeHowTo Il metodo per installare MadWifi secondo i suoi autori], utile se avete problemi ad installarlo tramite il metodo-Arch
 
*[http://madwifi-project.org/wiki/UserDocs/FirstTimeHowTo Il metodo per installare MadWifi secondo i suoi autori], utile se avete problemi ad installarlo tramite il metodo-Arch

Latest revision as of 10:50, 20 April 2017

La configurazione dei dispositivi wireless è un processo suddiviso in due parti: innanzitutto occorre identificare la propria scheda di rete wireless e assicurarsi che i relativi driver (reperibili sull'immagine di installazione) siano caricati, quindi occorre configurarla. La seconda parte consiste nella scelta di un metodo di gestione delle connessioni wireless. Questa pagina coprirà entrambi i punti e fornirà link aggiuntivi ai vari tool di gestione.

Contents

Drivers

Il kernel di Arch è modulare, il che significa che la maggior parte dei driver per l'hardware della macchina risiedono sull'hard disk e sono disponibili come moduli. All'avvio, udev fa un inventario dell'hardware presente. Lo stesso udev carica quindi i moduli (i driver) per l'hardware corrispondente, e il driver, di contro, permette la creazione di una kernel interface.

Alcuni chipset wireless richiedono oltre al driver l'installazione di un firmware, alcuni dei quali sono contenuti nel pacchetto linux-firmware, installato di default. Tuttavia, alcuni firmware sono proprietari e dovranno essere installati separatamente, come spiegato in #Installazione drivers/firmware

Nota:
  • Udev non è perfetto. Se il modulo appropriato non è caricato all'avvio, basta caricarlo manualmente. Si noti inoltre che udev può occasionalmente caricare più di un driver per una periferica, e il conflitto risultante impedirebbe una configurazione corretta della periferica. Asicurarsi quindi di mettere in blacklist eventuali moduli non necessari.
  • Il nome dell'interfaccia varia in base al driver e al chipset installato. Alcuni esempi sono wlan0, eth1, o ath0.
Suggerimento: Benchè non sia strettamente necessario, è utile installare innanzitutto i tools in user-space menzionati alla sezione #Configurazione Manuale, soprattutto nel caso in cui dovessero verificarsi problemi.

Verificare se il driver per la propria periferica è stato caricato

Per verificare che il driver per la propria scheda di rete wireless sia stato caricato, si controlli l'output del comando lspci -k, dal quale si può desumere il driver del kernel in uso.

Ad esempio:

$ lspci -k
06:00.0 Network controller: Intel Corporation WiFi Link 5100
	Subsystem: Intel Corporation WiFi Link 5100 AGN
	Kernel driver in use: iwlwifi
	Kernel modules: iwlwifi
Nota: La scheda Wi-Fi integrata in alcuni portatili potrebbe essere un dispositivo USB, perciò è utile controllare l'output dei seguenti comandi:
  • lsusb -v
  • dmesg | grep usbcore (dovrebbe essere visualizzato un messaggio simile a usbcore: registered new interface driver rtl8187.

Controllare inoltre l'output del comando ip link per verificare l'avvenuta creazione di un'interfaccia wireless (ad esempio wlan0, wlp2s1, ath0) ed attivarla con ip link set <interfaccia> up. Ad esempio, se l'interfaccia è wlan0:

# ip link set dev wlan0 up

Se si ottiene un messaggio d'errore simile al seguente: SIOCSIFFLAGS: No such file or directory, sarà quasi sicuramente necessario caricare il firmware adeguato.

Si controllino eventuali messaggi del kernel relativi al caricamento del firmware:

$ dmesg | grep firmware
[   7.148259] iwlwifi 0000:02:00.0: loaded firmware version 39.30.4.1 build 35138 op_mode iwldvm

L'output di dmesg dovrebbe essere corredato dal nome del modulo in uso, il che può essere d'aiuto nel risolvere eventuali problemi.

Se il modulo del kernel è stato correttamente caricato e l'interfaccia è attiva, si salti tranquillamente la prossima sezione.

Installazione drivers/firmware

  • Sul Wiki di Ubuntu c'è una buona lista di schede wireless con relativa indicazione del supporto o meno da parte del Kernel o sulla disponibilità di un driver in user-space (incluso il nome del driver).
  • Anche Linux Wireless Support e le "Linux Questions" in Hardware Compatibility List (HCL) contengono un elenco di hardware wireless supportato.
  • Inoltre, questa pagina contiene una matrice addizionale di hardware supportato.

Se la propria scheda di rete wireless compare in uno degli elenchi di cui sopra, si consulti la sezione #Risoluzione dei problemi di drivers e firmware, che contiene informazioni sull'installazione di drivers e firmware per schede specifiche. Si effettuino quindi nuovamente le operazioni descritte in #Verificare se il driver per la propria periferica è stato caricato.

Se la scheda wireless non è elencata sopra, è probabile che sia supportata solo da Windows (come alcune Broadcom, 3com, ecc). Per queste schede è possibile provare ad utilizzare ndiswrapper. Si consulti la sezione #ndiswrapper per ulteriori informazioni.

Gestione Wireless

Dando per scontato che abbiate installato correttamente i driver, ora si avrà bisogno di un metodo per gestire la connettività wifi. Le seguenti sottosezioni vi aiuteranno a capire quale di essi sarà più adatto alle vostre necessità.

La procedure e gli strumenti di cui avrete bisogno dipendono da una pluralità di fattori:

  • La facilità di configurazione e gestione, da un approccio completamente manuale che dovrete ripetere ad ogni riavvio fino alla gestione automatica tramite frontend grafici
  • Il tipo di protezione (o nessuna) che protegge la vostra rete wireless.
  • La necessità o meno dei profili di rete, es. se il vostro pc cambia frequentemente la rete a cui connettersi (come fa un portatile).
Suggerimento:
  • Qualunque sia la scelta, dovreste provare a connettervi innanzitutto col metodo manuale. Questo vi aiuterà a capire i vari passi necessari per una connessione, oltre ad individuare più facilmente eventuali problemi che possono sorgere. Un altro consiglio.
  • Se possibile (es. se avete i poteri di amministrazione del vostro access point), provate innanzitutto a connettervi senza crittazione, per assicurarvi che tutto funzioni. Quindi provare a utilizzare la crittografia, sia WEP (più semplice da configurare, ma violabile in pochi minuti, anche se quasi più sicura di una connessione non crittografata), sia WPA o WPA2.

Metodi di gestione

Questa tabella mostra i differenti metodi che possono essere utilizzati per attivare e gestire una connessione wireless, a seconda del tipo di crittazione e del metodo di gestione che si vuole utilizzare, e i vari strumenti che sono necessari per ogni caso. Anche se ci sono possibilità ulteriori, queste sono quelle utilizzate più di frequente:

Gestione Senza Crittazione/WEP WPA/WPA2 PSK
Manuale iproute2 + iwconfig + dhcpcd/iproute2 iproute2 + iwconfig + wpa_supplicant + dhcpcd/iproute2
Automatica, con supporto ai profili di rete netctl, wicd, NetworkManager, ecc…

Altri metodi:

Gestione Connessione automatica al boot Riconnessione automatica se si perde la connessione
o si cambia posizione
Supporta i Modem 3G GUI Tool da riga di comando
Netctl - netctl
Wicd - wicd-curses
NetworkManager +
network-manager-applet
nmcli

Configurazione Manuale

Il pacchetto wireless_tools fornisce un set base di strumenti utili a configurare una rete wireless, anche se questi ultimi sono deprecati in favore del tool iw. Se iw non funziona con la propria scheda di rete, è comunque possibile utilizzare wireless_tools. La tabella presentata sotto fornisce una comparazione tra i due tool; si veda [1] pagina per ulteriori informazioni. Se necessitate di crittazione WPA\WPA2, sarà inoltre necessario il pacchetto wpa_supplicant. Questi potenti strumenti funzionano egregiamente e permettono un controllo pressochè totale delle connessioni da linea di comando.

Nota:
  • Negli esempi seguenti, si presume che la periferica wireless sia wlan0 e che ci si stia connettendo all'access point "your_essid". Si sostituiscano i due valori di conseguenza.
  • Si noti inoltre che la maggior parte dei comandi proposti dovrà essere eseguita con i permessi di root. In caso contrario, alcuni comandi come iwlist potrebbero terminare correttamente ma senza produrre l'output corretto, creando confusione.
Comando iw Comando wireless_tools Descrizione
iw dev wlan0 link iwconfig wlan0 Informazioni sullo stato del collegamento.
iw dev wlan0 scan iwlist wlan0 scan Scansione degli access points disponibili.
iw wlan0 set type ibss iwconfig wlan0 mode ad-hoc Attiva la modalità ad-hoc.
iw wlan0 connect your_essid iwconfig wlan0 essid your_essid Connessione ad una rete senza password.
iw wlan0 connect your_essid 2432 iwconfig wlan0 essid your_essid freq 2432M Connessione ad una rete senza password specificando il canale.
iw wlan0 connect your_essid key 0:your_key iwconfig wlan0 essid your_essid key your_key Connessione ad una rete protetta tramite WEP con una chiave esadecimale.
iw wlan0 connect your_essid key 0:your_key iwconfig wlan0 essid your_essid key s:your_key Connessione ad una rete protetta tramite WEP con una chiave ASCII.
iw dev wlan0 set power_save on iwconfig wlan0 power on Abilita il risparmio energetico.
Nota: A seconda del vostro hardware e del metodo di protezione scelto, alcuni dei passi seguenti potrebbero non essere necessari. Alcune schede sono famose per necessitare dell'attivazione dell'interfaccia e/o della rilevazione degli access points prima di essere associate ad un access point ed a un indirizzo IP. Potrebbe dunque essere necessario qualche tentativo. Ad esempio, chi utilizza WPA/WPA2, può direttamente seguire i passi a partire dalla sezione #Associazione.

Ottenere informazioni utili

Suggerimento: Si consulti la documentazione ufficiale di iw per ulteriori informazioni.
  • La prima cosa da fare è trovare il nome della propria scheda di rete wireless. È possibile farlo con il seguente comando:
$ iw dev
Connected to 12:34:56:78:9a:bc (on wlan0)
	SSID: MyESSID
	freq: 2412
	RX: 33016518 bytes (152703 packets)
	TX: 2024638 bytes (11477 packets)
	signal: -53 dBm
	tx bitrate: 150.0 MBit/s MCS 7 40MHz short GI

	bss flags:	short-preamble short-slot-time
	dtim period:	1
	beacon int:	100
  • Per verificare lo stato del collegamento, utilizzare il seguente comando. Se si è associati ad un Access Point, l'output sarà il seguente:
$ iw dev wlan0 link
Not connected.

Quando si è associati, l'output diventa:

$ iw dev wlan0 link
Connected to 12:34:56:78:9a:bc (on wlan0)
	SSID: MyESSID
	freq: 2412
	RX: 33016518 bytes (152703 packets)
	TX: 2024638 bytes (11477 packets)
	signal: -53 dBm
	tx bitrate: 150.0 MBit/s MCS 7 40MHz short GI

	bss flags:	short-preamble short-slot-time
	dtim period:	1
	beacon int:	100
  • È possibile visualizzare varie statistiche, come il numero di byte trasmessi/ricevuti, la potenza del segnale e altro. con il seguente comando:
$ iw dev wlan0 station dump
Station 12:34:56:78:9a:bc (on wlan0)
	inactive time:	1450 ms
	rx bytes:	24668671
	rx packets:	114373
	tx bytes:	1606991
	tx packets:	8557
	tx retries:	623
	tx failed:	1425
	signal:  	-52 dBm
	signal avg:	-53 dBm
	tx bitrate:	150.0 MBit/s MCS 7 40MHz short GI
	authorized:	yes
	authenticated:	yes
	preamble:	long
	WMM/WME:	yes
	MFP:		no
	TDLS peer:	no

Attivazione dell'interfaccia

(Opzionale, ma può essere richiesto)

Molte schede necessitano che l'interfaccia del kernel venga attivata prima di poter utilizzare i wireless_tools:

# ip link set wlan0 up
Nota: Se si ottengono errori simili a RTNETLINK answers: Operation not possible due to RF-kill, assicurarsi che l'interruttore hardware che controlla la scheda wireless sia su "ON". È anche possibile che la scheda sia bloccata via software, nel qual caso sarà necessario installare rfkill e controllare con rfkill list all.

Ricerca degli Access Points

Controllate quali access points sono disponibili:

# iw dev wlan0 scan | less

Comando alternativo:

$ iwlist wlan0 scanning | less
Nota: Se viene visualizzato 'Interface doesn't support scanning' probabilmente non si è installato il firmware. In alcuni casi lo stesso messaggio potrebbe apparire se il comando non viene eseguito come utente root.

Voci importanti:

  • ESSID: indica il nome dell'access point.
  • Quality: è generalmente consigliabile connettersi ad una rete con un valore pari o superiore a 40/70
  • Encryption key: se ha valore "on", si controlli la presenza di linee riguardanti:
    • WEP, WPA o RSN. Si noti che RSN e WPA2 sono nomi differenti dello stesso protocollo.
    • Group cipher: ha valori TKIP, CCMP, entrambi, altri.
    • Pairwise ciphers: ha valori: TKIP, CCMP, entrambi, altri. Non ha necessariamente lo stesso valore di "Group cipher.
    • Authentication Suites: ha valore PSK, 802.1x, altri. Utilizzando un router domestico, sarà solitamente visualizzato il valore PSK (ovvero "passphrase"). Nelle università, è più probabile trovare la suite 802.1x, che richiede un login ed una password. Sarà poi necessario conoscere il tipo di metodo per la gestione delle chiavi da utilizzare (ad esempio EAP) e quale incapsulazione esso utilizza (ad esempio PEAP). Per ulteriori dettagli consultare wikipedia:List_of_authentication_protocols.

Modalità di funzionamento

(Opzionale, ma può essere richiesto)

A questo punto potrebbe essere necessario impostare la corretta modalità di funzionamento della scheda wireless. Più specificamente, se avete intenzione di collegarvi ad una rete ad-hoc, potrebbe essere necessario impostare la modalità di funzionamento a ad-hoc:

# iw wlan0 set type ibss
Nota: Prima di cambiare la modalità di funzionamento potrebbe essere necessario disattivare la scheda prima di procedere: ip link set wlan0 down.

Associazione

A seconda del tipo di crittazione, sarà necessario associare la vostra scheda wifi con l'access point da utilizzare, e inserire la chiave di crittazione.

  • Nessuna crittazione
# iw dev wlan0 connect MyEssid
  • WEP

con una chiave esadecimale:

# iw wlan0 connect your_essid key 0:your_key

con una chiave ASCII, specificando la terza chiave come default (le chiavi sono contate a partire da 0):

# iw wlan0 connect your_essid key d:2:your_key
  • WPA/WPA2

Sarà necessario modificare il file /etc/wpa_supplicant.conf come descritto nella pagina WPA Supplicant. Quindi, eseguire il comando:

# wpa_supplicant -i wlan0 -c /etc/wpa_supplicant.conf

Ciò è valido presupponendo che la periferica utilizzi il driver wext. In caso di problemi, si controllino le opzioni. Se la connessione funziona correttamente, continuare in un nuovo terminale (o uscire da wpa_supplicant con Ctrl+c e aggiungere l'opzione -B al comando precedente per farlo funzionare in background).

Controllare la pagina relativa a WPA Supplicant per maggiori informazioni e suggerimenti.

Indipendentemente dal metodo utilizzato, è possibile verificare l'avvenuta associazione con:

# iw dev wlan0 link

Ottenere un indirizzo IP

Nota: Si legga la pagina Configuring Network (Italiano)#Configurare l'indirizzo IP per ulteriori esempi.
.

Infine, associate la vostra interfaccia di rete ad un indirizzo IP. Alcuni semplici esempi:

# dhcpcd wlan0

per il DHCP, oppure

# ip addr add 192.168.0.2/24 dev wlan0
# ip route add default via 192.168.0.1

per un indirizzo IP statico.

Nota: Se si verifica un errore di timeout a causa di un errore waiting for carrier allora potrebbe essere necessario impostare la modalità del canale a auto per il dispositivo specifico.
# iwconfig wlan0 channel auto
Prima di impostare il canale su auto, assicurarsi che la propria scheda di rete wireless sia disattivata. Una volta effettuato il cambiamento, sarà possibile riattivarla.

Script di configurazione/avvio personalizzati

Benchè la configurazione manuale renda più semplice la risoluzione di eventuali problemi, sarà necessario riscrivere tutti i comandi ad ogni riavvio. È anche possibile scrivere un semplice script di shell per automatizzare l'intera procedura, il che è comunque un buon metodo per gestire la propria connessione di rete mantenendo allo stesso tempo il controllo sulla propria configurazione.

Nella sezione successiva sarà possibile trovare alcuni esempi.

Connessione wireless manuale al boot utilizzando systemd e dhcpcd

Questo esempio utilizza systemd per l'avvio, dhcpcd e WPA Supplicant per la connessione.

Si crei un servizio per systemd, ad esempio /etc/systemd/system/network@.service:

/etc/systemd/system/network@.service
[Unit]
Description=Network Connectivity (%i)
Wants=network.target
Before=network.target
BindsTo=sys-subsystem-net-devices-%i.device
After=sys-subsystem-net-devices-%i.device

[Service]
Type=oneshot
RemainAfterExit=yes
EnvironmentFile=/etc/conf.d/network
ExecStart=/usr/bin/ip link set dev %i up
ExecStart=/usr/bin/wpa_supplicant -B -i %i -c /etc/wpa_supplicant.conf
ExecStart=/usr/bin/dhcpcd %i

[Install]
WantedBy=multi-user.target

Si abiliti il servizio e lo si avvii, passandogli il nome dell'interfaccia:

# systemctl enable network@wlp0s26f7u3.service
# systemctl start network@wlp0s26f7u3.service

Systemd più wpa_supplicant con IP statico

Si crei il file /etc/conf.d/network:

/etc/conf.d/network
address=192.168.0.10
netmask=24
broadcast=192.168.0.255
gateway=192.168.0.1

Assicurarsi che wpa_supplicant sia installato e creare il file /etc/wpa_supplicant.conf. Si faccia riferimento a WPA Supplicant.

/etc/wpa_supplicant.conf
ctrl_interface=DIR=/var/run/wpa_supplicant GROUP=network
update_config=1
network={
        ssid="My-Wireless"
        psk=b705a6bfcd5639d5c40cd972cd4048cfb94572987f30d324c82036317b91a138
}

Si crei un servizio di systemd:

/etc/systemd/system/network@.service
[Unit]
Description=Network Connectivity (%i)
Wants=network.target
Before=network.target
BindsTo=sys-subsystem-net-devices-%i.device
After=sys-subsystem-net-devices-%i.device

[Service]
Type=oneshot
RemainAfterExit=yes
EnvironmentFile=/etc/conf.d/network
ExecStart=/usr/bin/ip link set dev %i up
ExecStart=/usr/bin/wpa_supplicant -B -i %i -c /etc/wpa_supplicant.conf
ExecStart=/usr/bin/ip addr add ${address}/${netmask} broadcast ${broadcast} dev %i
ExecStart=/usr/bin/ip route add default via ${gateway}
ExecStop=/usr/bin/ip addr flush dev %i
ExecStop=/usr/bin/ip link set dev %i down

[Install]
WantedBy=multi-user.target

Si abiliti il servizio e lo si avvii, passandogli il nome dell'interfaccia:

# systemctl enable network@wlp0s26f7u3.service
# systemctl start network@wlp0s26f7u3.service

Configurazione automatica

Ci sono molte soluzioni tra cui scegliere, ma si ricordi che tutte si escludono a vicenda: non si dovrebbero tenere in esecuzione due demoni contemporaneamente.

Netctl

netctl sostituisce il vecchio netcfg e funziona egregiamente con systemd. Utilizza un setup basato su profili ed è in grado di rilevare e connettersi ad un'ampia varietà di reti. Il suo utilizzo non è da considerarsi più complicato rispetto a tool grafici.

Si veda Netctl.

Wicd

Wicd è un gestore di reti che può gestire sia connessioni via cavo che wireless. E' scritto in Python e Gtk, con meno dipendenze rispetto a NetworkManager, rendendolo una soluzione ideale per coloro che desiderano utilizzare un ambiente desktop leggero. Wicd è disponibile nel repository [extra] sia per sistemi i686 che per x86_64.

Si veda Wicd.

NetworkManager

NetworkManager è un avanzato tool di gestione delle reti che è disponibile di default in molte distribuzioni Linux. Oltre a gestire le connessioni via cavo, NetworkManager offre un sistema per gestire il roaming wifi tramite una semplice interfaccia grafica senza dover preoccuparsi di modificare file o dover usare comandi da console.

Se non si utilizza GNOME ma un window manager come Openbox o xmonad, non dimenticarsi di installare polkit-gnome, gnome-keyring, libgnome-keyring e pyxdg[broken link: replaced by python2-xdg] per gestire le connessioni WEP, WPA, e WPA2:

Si veda NetworkManager.

Wifi Radar

WiFi Radar è una utility Python/PyGTK2 per gestire diversi profili wireless (e solo wireless). E' in grado di effettuare lo scan delle reti wireless disponibili e di creare profili per le vostre reti preferite.

Si veda Wifi Radar.

Wlassistant

Wlassistant è un'interfaccia grafica molto intuitiva per gestire le connessioni wireless.

Installare il pacchetto wlassistantAUR[broken link: archived in aur-mirror] da AUR.

Wlassistant deve essere eseguito con privilegi di amministratore:

# wlassistant


Tango-view-refresh-red.pngThis article or section is out of date.Tango-view-refresh-red.png

Reason: Fa riferimento ad /etc/rc.conf, che è deprecato e non fornisce istruzioni di configurazione alternative. (Discuss in Talk:Wireless network configuration (Italiano)#)

Un metodo per usare wlassistant è quello di configurare la scheda wireless attraverso /etc/rc.conf, specificando l'access point utilizzato più spesso. All'avvio, la scheda sarà automaticamente configurata per il SSID scelto, e se dovessero servire od essere disponibili altre reti, wlassistant potrà comunque essere eseguito per connettervisi. Mettere il demone network in background con un @ davanti nell'/etc/rc.conf per evitare inutili attese durante il boot.

Risparmio energetico

Si veda Power saving#Network interfaces.

Risoluzione dei problemi

Questa sezione contiene informazioni generali relative alla risoluzione dei problemi non correlate a problemi con drivers e firmware, trattati nella sezione successiva.

Impossibile ottenere un indirizzo IP

Se non si riesce ad ottenere un indirizzo IP tramite il client di default dhcpcd, si provi con dhclient. Ricordarsi di selezionare dhclient come client DHCP predefinito nel proprio gestore di rete.

Se si riesce ad ottenere un indirizzo tramite interfaccia Ethernet ma non tramite Wifi, si provi a disabilitare il risparmio energetico della scheda wireless:

  1. iwconfig wlan0 power off

La connessione va sempre in timeout

Il driver potrebbe essere messo a dura prova da eventuali tentativi eccessivi di trasmissione o errori di "invalid misc" che causano la perdita di pacchetti e continue disconnessioni, talvolta istantanee. I seguenti consigli potrebbero essere utili.

Ridurre la velocità di trasmissione

Si esegua:

# iwconfig wlan0 rate 5.5M auto

L'opzione fixed dovrebbe bloccare la velocità in base a quanto scelto, impedendo al driver di cambiarla a proprio piacimento e rendendo così la connessione più stabile.

Ridurre la potenza di trasmissione

È inoltre possibile provare a ridurre la potenza di trasmissione, il che contribuisce anche al risparmio energetico:

# iwconfig wlan0 txpower 5

Valori validi vanno da 0 a 20, auto e off.

Impostazione di rts e fragmentation treshold

Le impostazioni di default di iwconfig disabilitano rts e il fragmentation treshold. Queste opzioni sono particolarmente efficaci se si è in presenza di numerosi Access Points o se ci si trova in un ambiente con molte interferenze.

Il valore minimo per fragmentation è 256, mentre il massimo è 2346. In numerosi drivers per Windows, il massimo è il valore di default.

# iwconfig wlan0 frag 2346

Per quanto riguarda rts, il minimo è 0 e il massimo è 2347. Anche in questo caso, i drivers per Windows spesso utilizzano il valore massimo:

# iwconfig wlan0 rts 2347

Disconnessioni casuali

Causa 1

Se {ic|dmesg}} riporta wlan0: deauthenticating from MAC by local choice (reason=3) è probabile che le impostazioni di risparmio energetico siano troppo aggressive ([2].). Si provi a disabilitare il risparmio energetico:

# iwconfig wlan0 power off

Si veda Power saving per rendere permanenti le impostazioni (si specifichi semplicemente off invece di on).

Se la propria scheda di rete non supporta le funzionalità di risparmio energetico, si controllino le relative impostazioni del BIOS. Ad esempio, disabilitare il risparmio energetico per lo slot PCI-Express su un Lenovo W520 ha risolto il problema.

Causa 2

Se si verificano frequenti disconnessioni e dmesg mostra: ieee80211 phy0: wlan0: No probe response from AP xx:xx:xx:xx:xx:xx after 500ms, disconnecting, si provi a cambiare la banda del canale a 20 MHz dal pannello di configurazione del router.

Risoluzione dei problemi di drivers e firmware

Tango-view-refresh-red.pngThis article or section is out of date.Tango-view-refresh-red.png

Reason: Questa sezione potrebbe contenere informazioni non aggiornate su moduli che ora sono inclusi nel kernel e funzionano correttamente. (Discuss in Talk:Wireless network configuration (Italiano)#)

Questa sezione tratta dei metodi e delle procedure di installazione di moduli del kernel e firmware per chipsets specifici, la cui procedura differisce da quella standard.

Si veda Kernel modules per ulteriori informazioni sui moduli.

Ralink

rt2x00

Il driver unificato per i chipset Ralink (rimpiazza i vari driver separati per rt2500,rt61,rt73 ecc.). Questo driver è compatibile con gli strumenti wpa_supplicant e iwconfig ed è incluso nel kernel dalla versione 2.6.24. È semplicemente necessario caricare il modulo adeguato per il chipset in uso: rt2400pci, rt2500pci, rt2500usb, rt61pci o rt73usb, i quali caricheranno automaticamente i rispettivi moduli rt2x00.

Un elenco dei dispositivi supportati da questi moduli è reperibile sulla homepage del progetto.

rt2860 e rt2870

Dalla versione del kernel linux 3.0, il driver rt2860sta è stato sostituito dal driver rt2800pci, e rt2870sta da rt2800usb. Fonte: Kernel commit. Il driver rt2800 funziona automaticamente con dispositivi che utilizzano il chipset rt2870.

Ha una vasta gamma di opzioni che possono essere configurate con iwpriv. Queste sono ben documentate nei tarballs dei sorgenti resi disponibili da Ralink

rt3090

I dispositivi dotati di chipset rt3090 potrebbero funzionare con il driver rt2870sta. rt2800pci, il driver di riferimento, non funziona molto bene con questo chipset e potrebbe non essere possibile andare oltre i 2 Mb/s di banda.

È consigliabile installare il driver rt3090AUR[broken link: archived in aur-mirror] da AUR e cancellare/spostare il file del firmware /etc/Wireless/RT2860STA/RT2860STA.dat per consentire l'installazione del pacchetto rt3090AUR[broken link: archived in aur-mirror]. Si metta in blacklist il modulo rt2860sta e si abiliti il caricamento del modulo rt3090 al boot.

Nota: È possibile utilizzare questo driver anche con chipsets rt3062.
rt3290

Il chipset rt3290 utilizza il modulo del kernel rt2800pci, anche se alcuni utenti segnalano problemi che possono essere risolti utilizzando il driver Ralink proprietario opportunamente patchato.

rt3573

Nuovo chipset (2012). Potrebbe richiedere un driver proprietario fornito da Ralink. Differenti produttori lo utilizzano: si veda per esempio il Belkin N750.

rt5572

Nuovo chipset (2012) con supporto ai 5 Ghz. Potrebbe richiedere driver proprietari forniti da Ralink. Al momento, è disponibile un HOWTO sulla compilazione valido per la D-Link DWA-160 rev. B2, qui.

Realtek

rtl8192cu

Il driver è parte del kernel attuale, anche se diversi utenti hanno riscontrato l'impossibilità di stabilire una connessione, mentre non ci sono problemi nella scansione delle reti.

Il pacchetto dkms-8192cuAUR[broken link: archived in aur-mirror] presente su AUR potrebbe funzionare meglio per alcuni utenti.

rtl8192e

Il driver è parte del kernel attuale.

L'inizializzazione del modulo potrebbe non riuscire in fase di boot dando questo messaggio di errore:

rtl819xE:ERR in CPUcheck_firmware_ready()
rtl819xE:ERR in init_firmware() step 2
rtl819xE:ERR!!! _rtl8192_up(): initialization is failed!
r8169 0000:03:00.0: eth0: link down

Una semplice soluzione è quella di scaricare il modulo:

# modprobe -r r8192e_pci

e ricaricarlo (dopo una pausa):

# modprobe r8192e_pci
rtl8192s

Il driver è parte del kernel attuale. Può essere necessario aggiungere manualmente il firmware in caso /usr/lib/firmware/RTL8192SU/rtl8192sfw.bin non esista. (dmesg riporterebbe "rtl819xU:FirmwareRequest92S(): failed" se mancasse il firmware)

Per scaricare e installare il firmware:

$ wget http://launchpadlibrarian.net/33927923/rtl8192se_linux_2.6.0010.1012.2009.tar.gz
# mkdir /lib/firmware/RTL8192SU
# tar -xzOf rtl8192se_linux_2.6.0010.1012.2009.tar.gz \
 rtl8192se_linux_2.6.0010.1012.2009/firmware/RTL8192SE/rtl8192sfw.bin > \
 /usr/lib/firmware/RTL8192SU/rtl8192sfw.bin
Nota: Può essere trovata una versione alternativa del firmware qui, ma questa versione può causare l'interruzione delle connessioni.

Atheros

madwifi-ng

Esistono tre moduli, correntemente mantenuti dal team MadWifi:

  • ath_pci, il driver più vecchio
  • ath5k, destinato a sostituire ath_pci. Attualmente è una scelta migliore per alcuni chipsets, ma non tutti sono supportati (si veda sotto)
  • ath9k, il nuovo driver ufficiale per dispositivi con chipset Atheros (si veda sotto)

Per utilizzare il vecchio driver ath_pci, si installi il pacchetto madwifi[broken link: archived in aur-mirror] ed opzionalmente madwifi-utils-svnAUR[broken link: archived in aur-mirror]. Poi:

# modprobe ath_pci

Se si sta utilizzando questo driver, potrebbe essere necessario mettere in blacklist ath5k. Si veda Kernel modules (Italiano)#Blacklist per ulteriori informazioni.

Alcuni utenti potrebbero dover specificare l'opzione countrycode al caricamento del driver MadWifi, al fine di scegliere canali e potenza di trasmissione legali nel paese di appartenenza. Se ad esempio ci si trova nei paesi bassi, il modulo andrà caricato in questo modo:

# modprobe ath_pci countrycode=528

Si possono verificare le impostazioni con il comando {{ic|iwlist}. Si veda man iwlist e la pagina relativa ai CountryCode sul wiki di MadWifi. Per applicare queste impostazioni automaticamente al boot, si aggiunga la seguente riga ad /etc/modprobe.d/modprobe.conf:

options ath_pci countrycode=528

Si consulti il metodo di installazione del progetto MadWifi, se si riscontrano difficoltà dopo la lettura di questo articolo.

ath5k

ath5k è il driver preferito per i chipset AR5xxx compresi quelli già funzionanti con madwifi-ng e per alcuni chipset più datati dei AR5xxx.

Se ath5k è in conflitto con ath_pci sul proprio sistema, mettere in blacklist (e rimuovere con rmmod o riavviare) i seguenti driver in /etc/modprobe.d/modprobe.conf:

ath_hal
ath_pci
ath_rate_amrr
ath_rate_onoe
ath_rate_sample
wlan
wlan_acl
wlan_ccmp
wlan_scan_ap
wlan_scan_sta
wlan_tkip
wlan_wep
wlan_xauth

Poi caricare il modulo manualmente con modprobe ath5k o riavviare. wlan0 (o wlanX) dovrebbe apparire ed essere pronta all'uso in modalità STA.

Se il dispositivo non è in grado di ottenere un indirizzo IP dopo essere stato avviato, si provi a caricare il modulo con modprobe ath5k nohwcrypt=1. Si veda sotto per ulteriori dettagli sul parametro nohwcrypt.

Info:

Nota: Alcuni portatili hanno dei problemi con il led Wireless che lampeggia rosso e blu. Per risolvere questo problema:
echo none > "/sys/class/leds/ath5k-phy0::tx/trigger"
echo none > "/sys/class/leds/ath5k-phy0::rx/trigger"
Per ricerche alternative consultare qui.
Nota: Se le pagine vengono caricate molto lentamente su Firefox/Opera/Chromium, oppure se il dispositivo ha problemi nell'ottenere un indirizzo IP, si provi ad utilizzare la crittografia software in luogo di quella hardware:
rmmod ath5k
modprobe ath5k nohwcrypt

E si riavvii la connessione. Se il problema è risolto, si renda la modifica permanente aggiungendo questa riga al file /etc/modprobe.d/010-ath5k.conf:

options ath5k nohwcrypt
Ulteriori informazioni sulle opzioni di modprobe sono disponibili qui[broken link: invalid section].
ath9k

ath9k è il driver Atheros ufficialmente supportato per i più recenti chipset 802.11n. Tutti i chip con capacità 802.11n sono supportati, con un throughput massimo di circa 180 Mbps. Per vedere un elenco completo dell'hardware supportato, controllare questa pagina.

Modalità di funzionamento: Station, AP e Adhoc.

ath9k è stato incluso nel kernel dal 2.6.27. Nell'improbabile caso in cui si riscontrino problemi di stabilità, si potrebbe provare a utilizzare il pacchetto compat-wireless. Esiste inoltre ath9k mailing list che fornisce supporto e discussioni relative allo sviluppo.

Info:

ath9k_htc

ath9k_htc è il driver Atheros ufficialmente supportato per i dispositivi USB 802.11n. Sono supportate le modalità "station" e "ad-Hoc". Il driver è stato implementato dal kernel linux 2.6.35. Per maggiori informazioni si veda http://wireless.kernel.org/en/users/Drivers/ath9k_htc.

Intel

ipw2100 e ipw2200

Pienamente supportato nel kernel, ma richiede il firmware aggiuntivo. A seconda del chip della propria scheda, utilizzare ipw2100-fw o ipw2200-fw e caricare il modulo corretto.

Suggerimento: È possibile passare i seguenti parametri ai moduli:
  • rtap_iface=1 per utilizzare l'interfaccia radiotap
  • led=1 per abilitare un LED frontale che indica lo stato della connessione
iwl3945, iwl4965 e serie-iwl5000

Il progetto Intel iwlwifi (con iwl che sta per Intel's open source WiFi drivers for Linux) fornisce dei driver, direttamente inclusi nei kernel 2.6.24 e successivi, che funzionano per entrambi i chipset 3945 e 4965. Inoltre, la serie di schede iwl5000 (che include i chipset 5100BG, 5100ABG, 5100AGN, 5300AGN and 5350AGN) è supportata con un modulo nel nuovo kernel 2.6.27, grazie al driver iwlagn.

Caricamento del Driver

udev dovrebbe caricare il driver automaticamente. In caso contrario si carichino i moduli iwl3945 o iwl4965 manualmente. Si consulti Kernel modules (Italiano)#Caricamento per ulteriori informazioni.

Disattivazione del lampeggio dei LED

Le impostazioni predefinite del modulo attivano il lampeggio del LED di default. Alcune persone trovano questo fatto estremamente fastidioso. Per avere il LED acceso se wifi è attivo (funziona anche su sistemi che non utilizzano systemd):

# echo 'w /sys/class/leds/phy0-led/trigger - - - - phy0radio' > /etc/tmpfiles.d/phy0-led.conf
# systemd-tmpfiles --create phy0-led.conf

Se non si dispone di /sys/class/leds/py0-led:

# echo "options iwlcore led_mode=1" >> /etc/modprobe.d/modprobe.conf
# rmmod iwlagn
# rmmod iwlcore
# modprobe iwlcore
# modprobe iwlagn

Dal kernel 2.6.39.1-1 in poi, il modulo iwlcore module è deprecato. Usare piuttosto options iwlagn led_mode=1 o options iwl_legacy led_mode=1 (capire quale modulo viene caricato con lsmod).

Nota: iwl_legacy è stato rinominato in iwlegacy a partire dalla versione 3.3.1 del kernel linux: sarà quindi necessario utilizzare: options iwlegacy led_mode=1.
Altre osservazioni
  • Di default iwl3945 è configurato per funzionare solo con le reti sui canali 1-11. Gamme superiori non sono ammesse in alcune parti del mondo (Stati Uniti). Nell'UE tuttavia, i canali 12 e 13 sono utilizzati abbastanza comunemente. Per fare in modo che iwl3945 esegua le scansioni per tutti i canali, aggiungere options cfg80211 ieee80211_regdom=EU a /etc/modprobe.d/modprobe.conf. Con iwlist f è possibile controllare quali canali sono ammessi.
  • Se si desidera attivare più canali su Intel Wifi 5100 (e possibilmente anche altre schede) è possibile farlo con il pacchetto crda. Dopo l'installazione, modificare /etc/conf.d/wireless-regdom e decommentare la riga in cui si trova il codice del paese. Aggiungere wireless-regdom alla stringa DAEMONS in /etc/rc.conf e riavviare (che è la cosa più facile da fare). Si dovrebbe ora, dopo aver dato il comando sudo iwlist wlan0 channel, avere accesso a più canali (a seconda della propria località).

Broadcom

Si veda Broadcom wireless.

Altri drivers/dispositivi

w322u

Per questa scheda Tenda, avvalersi delle istruzioni riguardanti rt2870sta. Consultare: Rt2870

orinoco

Questo driver fa già parte del pacchetto del kernel e quindi dovrebbe già essere installato.

Nota: Alcuni chipset orinoco sono Hermes I/II. È possibile installare il pacchetto wl_lkmAUR[broken link: archived in aur-mirror] da AUR per sostituire il driver orinoco ed ottenere il supporto WPA. Consultare questo post per ulteriori informazioni.

Per utilizzare il driver, mettere in blacklist orinoco_cs e poi aggiungere wlags49_h1_cs.

prism54

Scaricate il firmware del driver appropriato per la vostra scheda da questo sito. Rinominate poi il file in isl3890. Se non esiste, sarà necessario creare la cartella /lib/firmware e spostare li dentro il firmware appena rinominato. Questo procedimento dovrebbe funzionare. [3]

Se così non funziona, riprovare in questo modo:

  • Ricaricare il modulo prism (modprobe p54usb o modprobe p54pci, dipendendo dal proprio hardware)

in alternativa, rimuovere la scheda wifi e poi ricollegarla.

  • Usare il comando dmesg, e osservare verso la fine dell'output restituito.

Cercare una sezione simile a questa:

firmware: requesting isl3887usb_bare
p54: LM86 firmware
p54: FW rev 2.5.8.0 - Softmac protocol 3.0

e provare a rinominare il file del firmware con il nome corrispondente alla parte in grassetto qui.

Se si riceve il messaggio

SIOCSIFFLAGS: Operation not permitted

durante l'esecuzione di ip link set wlan0 up, oppure si visualizza

prism54: Your card/socket may be faulty, or IRQ line too busy :(

in dmesg, la causa può essere il caricamento simultaneo del vecchio modulo del kernel prism54 e dei più recenti p54pci o p54usb, e quindi in contrapposizione tra loro per aggiudicarsi l'IRQ. Utilizzare il comando lsmod per vedere se viene effettivamente caricato il modulo deprecato, nel qual caso bisognerà bloccarne il caricamento aggiungendolo in blacklist. Ci sono diversi modi per farlo, descritti in altre sezioni del wiki. Una volta aggiunto alla blacklist, si dovrà probabilmente rinominare il firmware prism54 e p54pci/p54usb a seconda dei differenti nomi dei file firmware (ricontrollare dmesg dopo aver eseguito ip link set eth0 up).

ACX100/111

Installate innanzitutto i pacchetti: tiacx tiacx-firmware

Il driver dovrebbe dirvi di quale firmware ha bisogno: controllate /var/log/messages.log oppure usate il comando dmesg.

Spostate quindi il firmware corretto nella cartella /lib/firmware:

ln -s /usr/share/tiacx/acx111_2.3.1.31/tiacx111c16 /lib/firmware

Un altro modo di determinare quale numero di revisione del firmware utilizzare, è vedere la sezione "Which firmware" del wiki acx100.sourceforge. Per ACX100, è possibile seguire i link forniti, e convergenti ad una tabella di modelli di schede. "firmware noto per funzionare"; si può capire il numero rev. di cui si ha bisogno, guardando il suffisso. Es. una dlink_dwl650+ usa "1.9.8.b", nel qual caso si farebbe questo:

ln -s /usr/share/tiacx/acx100_1.9.8.b/* /usr/lib/firmware

Se pensate che questo driver riempia di messaggi inutili il vostro kernel log, ad esempio se state utilizzando Kismet con il channel-hopping, potete mettere questa opzione nel file /etc/modprobe.d/modprobe.conf:

options acx debug=0
Nota: Il driver open-source acx non supporta la criptazione WPA/RSN. Ndiswrapper dovrà essere utilizzato con il driver di Windows per abilitare la crittografia avanzata. Vedere ndiswrapper per maggiori informazioni.
zd1211rw

zd1211rw è il driver per il chipset ZyDAS ZD1211 802.11b/g USB WLAN ed è incluso nelle recenti versioni del kernel Linux. Vedere [4] per una lista delle schede supportate. Avrete solo bisogno di installare il firmware appropriato per la scheda, contenuto nel pacchetto zd1211-firmware.

carl9170

carl9170 è il driver USB 802.11n con firmware GPLv2 per i dispositivi Atheros USB AR9170. Supporta questi dispositivi. Il firmware non è ancora incluso nel pacchetto linux-firmware, ma è disponibile su AUR (carl9170-fwAUR[broken link: archived in aur-mirror]). Il driver è incluso nel kernel dalla versione 2.6.37.

E' inoltre necessario inserire in blacklist i seguenti moduli:

  • arusb_lnx
  • ar9170usb
hostap_cs

Host AP è il driver Linux per schede wireless con chipset Prism2/2.5/3 come WCP11. hostap_cs dovrebbe essere incluso nel pacchetto linux e quindi già installato.

orinico_cs può causare problemi, quindi deve essere aggiunto in blacklist. Dopodichè il driver dovrebbe funzionare.

Ulteriori informazioni sul driver possono essere trovate qui.

ndiswrapper

Ndiswrapper è un wrapper che permette di utilizzare alcuni dei driver di Windows sotto Linux. L'elenco dei dispositivi supportati è reperibile qui. Saranno necessari i files .inf e .sys del driver di Windows. Assicurarsi di scegliere il driver adatto all'architettura in uso (x86 o x86_64).

Suggerimento: Se si ha la necessità di estrarre questi files da un .exe, è possibile utilizzare cabextract.

Per installare ndiswrapper è necessario seguire questi passi:

1. Installare i driver in /etc/ndiswrapper/*

ndiswrapper -i filename.inf

2. Elencare tutti i driver installati per ndiswrapper

ndiswrapper -l

3. Scrivere i file di configurazione in /etc/modprobe.d/ndiswrapper.conf

ndiswrapper -m
depmod -a

Ora che l'installazione di ndiswrapper è quasi finita, si segua Kernel modules (Italiano)#Caricamento per caricare automaticamente il modulo al boot.

L'importante è semplicemente che ndiswrapper sia presente nella lista dei moduli da caricare. Salvato il file, sarà utile (per non dover riavviare subito) caricare manualmente il modulo con il comando:

modprobe ndiswrapper
iwconfig

dovremmo vedere presente il device wlan0. Se avete problemi, consultate il wiki d'installazione Ndiswrapper.

compat-drivers-patched

Tango-view-refresh-red.pngThis article or section is out of date.Tango-view-refresh-red.png

Reason: compat-drivers-patchedAUR[broken link: archived in aur-mirror] ha raggiunto il termine del suo ciclo di sviluppo. Si utilizzi al suo posto il pacchetto backports-patchedAUR, reperibile su AUR. (Discuss in Talk:Wireless network configuration (Italiano)#)

Il pacchetto "compat-drivers-patched" corregge il problema del "canale fisso -1", fornendo al contempo una migliore funzionalità. Installare il pacchetto compat-drivers-patchedAUR[broken link: archived in aur-mirror] da AUR.

compat-wireless-patchedAUR[broken link: archived in aur-mirror] non va in conflitto con nessun altro pacchetto e i moduli compilati risiedono in /usr/lib/modules/versione-kernel/updates.

Questi driver con patch incluse provengono da Linux Wireless project e supportano molti dei chip menzionati sopra, tra i quali:

ath5k ath9k_htc carl9170 b43 zd1211rw rt2x00 wl1251 wl12xx ath6kl brcm80211

Gruppi supportati:

atheros ath iwlagn rtl818x rtlwifi wl12xx atlxx bt

È anche possibile compilare un modulo o driver specifico appartenente ad un gruppo di driver modificando il PKGBUILD, decommentando la riga #46. Ecco un esempio di compilazione del gruppo Atheros:

scripts/driver-select atheros

Leggere accuratamente le istruzioni del PKGBUILD per qualsiasi altre possibile modifica prima della compilazione e installazione.

Link utili