Difference between revisions of "Xfce (Italiano)"

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=== Manualmente ===
 
=== Manualmente ===
  
{{nota|Vedere [[xinitrc (Italiano)|xinitrc]] per i dettagli, come ad esempio la conservazione della sessione logind.}}
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Ci sono due metodi per avviare manualmente Xfce :
  
É possibile avviarlo lanciando
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* Eseguire {{ic|startxfce4}} direttamente dalla console.
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* Configurare {{ic|~/.xinitrc}} aggiungendo {{ic|exec startxfce4}} ed usare {{Ic|xinit}} o {{Ic|startx}} da console. Vedere [[xinitrc (Italiano)|xinitrc]] per i dettagli.
  
$ startxfce4
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{{{Nota| Il comando corretto per il lancio di Xfce è {{ic|startxfce4}}, non inizializzatelo direttamente {{ic|xfce4-session}}, dal momento che è già gestito da {{ic|startxfce4}} stesso.}}
 
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dalla console oppure configurare [[xinitrc (Italiano)|xinitrc]] ed usare {{Ic|xinit}} o {{Ic|startx}}
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Se non si è creato ancora un {{ic|~/.xinitrc}}, da console lanciare:
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$ cp /etc/skel/.xinitrc ~/.xinitrc
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e aggiungere la seguente riga:
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exec startxfce4
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Esempio:
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{{hc|~/.xinitrc|2=#!/bin/sh
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if [ -d /etc/X11/xinit/xinitrc.d ]; then
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  for f in /etc/X11/xinit/xinitrc.d/*; do
+
    [ -x "$f" ] && . "$f"
+
  done
+
  unset f
+
fi
+
 
+
exec startxfce4
+
}}
+
 
+
{{{Nota|
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* Nel caso in cui vi state chiedendo, {{ic|dbus-launch}} sarà lanciato dal codice {{ic|xinitrc.d}} all'inizio del file. {{ic|dbus-launch}} avvia un'istanza dbus-daemon per fornire la comunicazione con PolicyKit.
+
* Il comando corretto per il lancio di Xfce è {{ic|startxfce4}} : non inizializzatelo direttamente {{ic|xfce4-session}}, dal momento che è già gestito da {{ic|startxfce4}} stesso.}}
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=== Automounting ===
 
=== Automounting ===
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  Menu --> Impostazioni --> Regolazioni del gestore delle finestre
 
  Menu --> Impostazioni --> Regolazioni del gestore delle finestre
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{{suggerimento|Il compositor integrato per Xfwm (il window manager di Xfce) è spesso causa di problemi video nelle applicazioni. Se si desidera un compositore leggero, con alcuni effetti minimi, è possibile utilizzare [[Compton]].}}
  
 
==== Disabilitare "Arrotola Finestra" con la rotella del mouse ====
 
==== Disabilitare "Arrotola Finestra" con la rotella del mouse ====
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Per applicare lo stile del nuovo tema alle finestre, andare su:
 
Per applicare lo stile del nuovo tema alle finestre, andare su:
 
  Menu --> Impostazioni --> Gestore delle finestre
 
  Menu --> Impostazioni --> Gestore delle finestre
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==== Applicazioni visivamente brutte ====
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Avrete notato che di default, alcune applicazioni non seguono il tema scelto, o quando lo fanno, lo fanno molto male, in modo piuttosto brutto, e talvolta col risultato che sono difficili da usare. Per la maggior parte delle applicazioni, questo è perché utilizzano GTK3 o QT invece di gtk2. Per esempio, alcune caselle di controllo con tema di default di GTK3 non sembrano selezionati, anche quando lo sono. Archlinux, in accordo con la sua filosofia minimalista, non installerà (e mai lo farà) alcun tema GTK3 o Qt automaticamente. Avrete bisogno di abbellire queste applicazioni voi stessi. Per fortuna, questo è molto facile da fare. Consultare [[GTK+#GTK+ 3.x]] per GTK3 e consultare [[Uniform Look for Qt and GTK Applications]] per Qt.
  
 
==== Cursori ====
 
==== Cursori ====
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Per il pulsante che aumenta il volume
 
Per il pulsante che aumenta il volume
  
  pactl set-sink-mute 0 false ; pactl set-sink-volume 0 +1%
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  sh -c "pactl set-sink-mute 0 false ; pactl set-sink-volume 0 +1%"
  
 
Per il pulsante che abbassa il volume
 
Per il pulsante che abbassa il volume
  
  pactl set-sink-mute 0 false ; pactl -- set-sink-volume 0 -1%
+
  sh -c "pactl set-sink-mute 0 false ; pactl -- set-sink-volume 0 -1%"
  
 
Per il pulsante muto/non-muto
 
Per il pulsante muto/non-muto
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{{pkg|volumeicon}} è un'alternativa a xfce4-volumed, reperibile nel repositorio "community", che permette la gestione delle tasti di scelta rapida e le notifiche attraverso {{pkg|xfce4-notifyd}}.
 
{{pkg|volumeicon}} è un'alternativa a xfce4-volumed, reperibile nel repositorio "community", che permette la gestione delle tasti di scelta rapida e le notifiche attraverso {{pkg|xfce4-notifyd}}.
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===== Tasti extra della tastiera =====
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Se si proviene da un'altra distribuzione, si può essere interessati a consentire tasti aggiuntivi sulla tastiera, vedere [[Extra Keyboard Keys]].
  
 
==== Aggiungere un suono all'avvio/boot ====
 
==== Aggiungere un suono all'avvio/boot ====
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É possibile montare dispositivi vfat con opzione ''flush'', in modo da scrivere più spesso i dati sul disco, durante la copia da una penna USB, in modo da evitare che la finestre di trasferimento di Thunar venga chiuse mentre i dati non sono ancora stati scritti. Aggiungere ''async'' invece accelererà la scrittura, ma assicurarsi di utilizzare l'opzione ''Disconnetti'' in Thunar per smontare il dispositivo. A livello globale, le opzioni di montaggio per i dispositivi di archiviazione presenti al boot, possono essere impostati in [[fstab (Italiano)|fstab]], e per altri dispositivi nelle regole [[udev (Italiano)|udev]].
 
É possibile montare dispositivi vfat con opzione ''flush'', in modo da scrivere più spesso i dati sul disco, durante la copia da una penna USB, in modo da evitare che la finestre di trasferimento di Thunar venga chiuse mentre i dati non sono ancora stati scritti. Aggiungere ''async'' invece accelererà la scrittura, ma assicurarsi di utilizzare l'opzione ''Disconnetti'' in Thunar per smontare il dispositivo. A livello globale, le opzioni di montaggio per i dispositivi di archiviazione presenti al boot, possono essere impostati in [[fstab (Italiano)|fstab]], e per altri dispositivi nelle regole [[udev (Italiano)|udev]].
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=== Video tearing quando il composite Xfwm è abilitato ===
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Questo è un problema noto. Considerare l'utilizzo di un compositore standalone come [[Compton]] o [[xcompmgr]]. In alternativa, si potrebbe sostituire il window manager con qualcosa come [[Compiz]] o Kwin (({{aur|kwin-standalone-git}})) che forniscono i propri compositori.
  
 
== Fonti Esterne ==
 
== Fonti Esterne ==
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* http://docs.xfce.org/ - Documentazione completa.
 
* http://docs.xfce.org/ - Documentazione completa.
 
* [http://www.xfce-look.org/ Xfce-Look] - Temi, sfondi, ed altro.
 
* [http://www.xfce-look.org/ Xfce-Look] - Temi, sfondi, ed altro.
 
* [http://xfce.wikia.com/wiki/Frequently_Asked_Questions Xfce Wikia] -  Come modificare il menu autogenerato con un editor di menu
 
* [http://xfce.wikia.com/wiki/Frequently_Asked_Questions Xfce Wikia] -  Come modificare il menu autogenerato con un editor di menu
 
* [http://wiki.xfce.org Xfce Wiki]
 
* [http://wiki.xfce.org Xfce Wiki]

Revision as of 17:16, 25 August 2013

Sommario help replacing me
Xfce è un ambiente desktop leggero per sistemi operativi Unix-like. L'obiettivo è di essere veloce e leggero, pur essendo visivamente accattivante e facile da usare. Questo articolo riguarda la sua installazione, configurazione e risoluzione dei problemi.
Xfce utilizza toolkit GTK+.
Panoramica
Template:Graphical user interface overview (Italiano)}
Articoli correlati
Thunar
Gtk+
Autostart applications#Graphical

Tratto da Xfce - About:

Xfce incarna la filosofia UNIX tradizionale di modularità e riutilizzabilità. Si compone di una serie di componenti che forniscono la completa funzionalità che si può aspettare da un ambiente desktop moderno. Essi sono distribuiti separatamente e si può scegliere tra i pacchetti disponibili per creare un ambiente ottimale di lavoro personale.

Xfce è un ambiente Desktop come GNOME o KDE SC. Include una collezione di applicazioni come un'applicazione di finestre root, un gestore di finestre, un file manager, un pannello, ecc. Xfce è scritto usando le librerie GTK2, e contiene il proprio ambiente di sviluppo (librerie, demoni, ecc) proprio come gli altri grandi ambienti desktop. Caratteristiche:

  • Più leggero sulle risorse rispetto agli altri grandi DE (KDE, GNOME).
  • La maggior parte delle impostazioni sono esposti tramite una GUI , Xfce non cerca di nascondere nulla da all'utente.
  • Xfwm ha un composite già integrato e abilitabile facoltativamente che permette una vera trasparenza e tutti i vantaggi di accelerazione GPU (riduce al minimo i tearing, ecc.)
  • Funziona perfettamente con monitor multipli.

Contents

Installazione

Assicurarsi di aver installato e configurato a dovere Xorg prima di procedere all'installazione.

Nota: Xfce è modulare. Ciò significa che non è necessario installarlo in ogni sua parte, ma che si può scegliere solo gli elementi che si preferisce.

Il sistema di base di Xfce può essere installato con il gruppo xfce4, disponibile nei Repository Ufficiali. Pacman vi chiederà di selezionare i pacchetti da installare, ma probabilmente avrete la necessità di installarli tutti premendo semplicemente il tasto Template:Keypress. Pacchetti addizionali, come i plugins del pannello, sistema di notifiche e strumenti di sistema sono disponibili nel gruppo xfce4-goodies.

Suggerimento:
  • Installare Gamin (successore di FAM) è altamente raccomandato.
  • Operazioni comuni come il montaggio dei dispositivi e l'estrazione di archivi compressi, possono essere effettuati tramite Thunar. Se non avete installato il gruppo xfce4-goodies ma volete queste implementazioni, allora fate riferimento alla pagina Thunar.}}
  • Avviare Xfce

    Automaticamente

    Ci sono due metodi per avviare Xfce (e di fatto, qualsiasi desktop o window manager) al momento del boot:

    Manualmente

    Ci sono due metodi per avviare manualmente Xfce :

    • Eseguire startxfce4 direttamente dalla console.
    • Configurare ~/.xinitrc aggiungendo exec startxfce4 ed usare xinit o startx da console. Vedere xinitrc per i dettagli.
    {
    Nota: Il comando corretto per il lancio di Xfce è startxfce4, non inizializzatelo direttamente xfce4-session, dal momento che è già gestito da startxfce4 stesso.

    Automounting

    Vedere General Troubleshooting#Session permissions.

    Se non avete problemi nello spegnimento e il riavvio, ma non riuscire a montare automaticamente media e dischi esterni, potrebbe essere necessario installare gvfs. Vedere la sezione Dispositivi rimovibili.

    Consigli utili

    Impostazioni di Xfconf

    Xfconf è il sistema di XFCE per memorizzare le opzioni di configurazione, e molte delle configurazioni di XFCE avviene tramite le modifiche effettuate in xfconf (un modo o nell'altro). Ci sono diversi modi per modificare queste impostazioni :

    • Il modo più ovvio e più semplice è quello di andare su "Impostazioni" nel menu principale e selezionare la categoria che si desidera personalizzare. Tuttavia, non sono disponibili tutte le opzioni di personalizzazione in questo modo.
    • Un modo meno user-friendly, ma più generale è quello di andare in
      Main Menu - > Impostazioni -> Editor delle Impostazioni
      dove si possono vedere e modificare tutte le opzioni di personalizzazione. Tutte le impostazioni modificate qui avranno effetto immediato. L'Editor delle impostazioni può anche essere lanciato da riga di comando invocando xfce4-settings-editorxfce4.
    • La personalizzazione può essere fatta completamente da linea di comando usando il programma xfconf-query. Vedere la documentazione in linea di XFCE per maggiori informazioni ed esempi e il resto di questa pagina wiki per ulteriori esempi. Le modifiche alle impostazioni modificate effettuate qui avranno effetto immediato.
    • Le impostazioni vengono memorizzate in file XML in ~/.config/xfce4/xfconf/xfce-perchannel-xml/ che possono essere modificati manualmente. Tuttavia, le modifiche apportate qui non avranno effetto immediato. Per maggiori informazioni: documentazione xfconf.

    Panello

    Sfondo del pannello di Xfce

    Modificare ~/.gtkrc-2.0.. Da notare che occorre prima spostare l'immagine nella stessa cartella della configurazione, che è ~/. Non è possibile difatti specificare il percorso all'immagine, altrimenti non funzionerà.

     style "panel-background" {
       bg_pixmap[NORMAL]        = "foo.bar"
       bg_pixmap[PRELIGHT]      = "foo.bar"
       bg_pixmap[ACTIVE]        = "foo.bar"
       bg_pixmap[SELECTED]      = "foo.bar"
       bg_pixmap[INSENSITIVE]   = "foo.bar"
     }
     widget_class "*Panel*" style "panel-background"
    

    Sostituire l'applet 'menu' di default nel pannello

    Il "Pannello di Sistema di Ubuntu", l'applet del pannello di Gnome, ha caratteristiche similari a quelle che si possono trovare in KDE v.4.2. Lo si può aggiungere al pannello di Xfce tramite il gestore degli applet 'XfApplet', che permette all'applet di Gnome di essere visualizzato in Xfce.

    Tale menù potete trovarlo su AUR come usp2AUR.

    Come rimuovere le voci dal menu di sistema

    Metodo 1

    Con l'editor del menu integrato, non potete rimuovere le voci dal menu Sistema. Ecco come fare per nasconderle:

    1. Aprire un terminale (Menu principale > Sistema > Terminale di Xfce) e andare nella cartella /usr/share/applications:
      $ cd /usr/share/applications
    2. Questa cartella sarà piena di file .desktop. Per vedere quanti, usate il comando :
      $ ls
    3. Aggiungere NoDisplay=true al file .desktop. Per esempio, supponendo che la voce che si vuole modificare sia Firefox. Scrivere nel terminale:
      # echo "NoDisplay=true" >> firefox.desktop
      Questo comando inserirà la stringa NoDisplay=true al fondo del file .desktop.
    Metodo 2

    Un altro metodo consiste nel copiare l'intero contenuto della cartella delle applicazioni globali sopra la propria cartella di applicazioni locali, quindi procedere a modificare e/o disabilitare le scorciatoie .desktop indesiderate. Questo permetterà di mantenere gli aggiornamenti delle applicazioni che scriveranno le modifiche su /usr/share/applications/.

    1. In un terminale, copiare tutto da /usr/share/applications in ~/.local/share/applications/:
      $ cp /usr/share/applications/* ~/.local/share/applications/
    2. Per qualsiasi elemento non desiderato nel menù, aggiungere l'opzione NoDisplay=true:
      $ echo "NoDisplay=true" >> ~/.local/share/applications/foo.desktop

    È possibile anche editare la categoria delle applicazioni modificando il file .desktop con un editor di testi e modificare la linea Categories=.

    Metodo 3

    Il terzo metodo è quello più pulito e consigliato nel wiki di Xfce. Creare il file ~/.config/menus/xfce-applications.menu e copiarci dentro il seguente contenuto :

    <!DOCTYPE Menu PUBLIC "-//freedesktop//DTD Menu 1.0//EN"
      "http://www.freedesktop.org/standards/menu-spec/1.0/menu.dtd">
    
    <Menu>
        <Name>Xfce</Name>
        <MergeFile type="parent">/etc/xdg/menus/xfce-applications.menu</MergeFile>
    
        <Exclude>
            <Filename>xfce4-run.desktop</Filename>
    
            <Filename>exo-terminal-emulator.desktop</Filename>
            <Filename>exo-file-manager.desktop</Filename>
            <Filename>exo-mail-reader.desktop</Filename>
            <Filename>exo-web-browser.desktop</Filename>
    
            <Filename>xfce4-about.desktop</Filename>
            <Filename>xfhelp4.desktop</Filename>
        </Exclude>
    
        <Layout>
            <Merge type="all"/>
            <Separator/>
    
            <Menuname>Settings</Menuname>
            <Separator/>
    
            <Filename>xfce4-session-logout.desktop</Filename>
        </Layout>
    
    </Menu>
    

    Il tag <MergeFile> include il menu di Xfce di default nel nostro file. Questo è importante.

    Il tag <Exclude> esclude le applicazioni che non vogliamo visualizzare nel menu. Qui abbiamo escluso alcune scorciatoie predefinite di Xfce, ma è possibile escludere firefox.desktop o qualsiasi altra applicazione.

    Il tag <Layout> definisce il layout del menu . Le applicazioni possono essere organizzati in cartelle o comunque si desiderano. Per maggiori dettagli consultare la pagina wiki di Xfce citata.

    Metodo 4

    Alternativamente può essere utilizzato uno strumento chiamato xame. XAME è uno strumento ad interfaccia grafica scritta in Gambas e progettato specificamente per la modifica dei menu interi in XFCE, non funzionerà in altri ambienti. XAME è disponibile nel pacchetto xameAUR su AUR.

    Applicazioni mancanti

    Quando sono installate alcune applicazioni (per esempio tramite WINE), non possono essere elencate in /usr/share/applications. Alcuni collegamenti che appaiono nella categoria "Altri" si trovano in questa cartella: ~/.local/share/applications/wine/

    Ritardo della scomparsa del pannello

    Aggiungere a ~/.gtkrc-2.0.

    style "xfce-panel-window-style"
    {
      # Time in miliseconds before the panel will unhide on an enter event
      XfcePanelWindow::popup-delay = 225
    
      # Time in miliseconds before the panel will hide on a leave event
      XfcePanelWindow::popdown-delay = 350
    }
    class "XfcePanelWindow" style "xfce-panel-window-style"
    

    Pannello a livello di desktop

    Se si desidera un pannello a livello desktop ( vale a dire, le altre finestre saranno impilate sopra) è necessario un piccolo hack , assicurarsi di aver installato il pacchetto wmctrl dai repository ufficiali.

    Creare uno script in ~/.config/xfce4/xfce4-fix-panel con questo contenuto e renderlo eseguibile (si può usare chmod 755 xfce4-fix-panel).

    #!/bin/bash
    set -e
    
    function getPanelIdImpl() {
      # get panel id
      PANEL="`wmctrl -l | sed -n -e '/ xfce4-panel$/ s_ .*$__ p' | sed -n -e $1' p'`"
    }
    
    function getPanelId() {
      # eventually await the panel to appear
      getPanelIdImpl $1
      while [ x = x$PANEL ] ;do
        sleep 0.5s
        getPanelIdImpl $1
      done
    }
    
    function putPanelDown() {
      PANEL=""
      getPanelId $1
      wmctrl -i -r $PANEL -b add,below
    }
    
    # call the program with a list of panel numbers as arguments
    # for example, xfce4-fix-panel 1 2 3
    # for the first three panels
    for i in $* ;do
      putPanelDown $i
    done
    

    Una volta scritto e testato lo script, è necessario eseguirlo automaticamente ad ogni avvio. È possibile aggiungerlo da Menu > Impostazioni > Sessione e Avvio -> Avvio Automatico.

    Questo passo permette di mettere i pannelli a livello di desktop, ma se il pannello è attaccato ad un bordo le finestre massimizzate non impilano più su di esso. È possibile abilitare questo comportamento con il seguente comando, per fortuna si ha bisogno di farlo solo una volta. ( cambiare il $ID con il numero di pannello interessato)

    xfconf-query -c xfce4-panel -p /panels/panel-$ID/disable-struts -n -t bool -s true
    

    Desktop

    Usare uno sfondo trasparente per il testo delle icone sul Desktop

    Per cambiare lo sfondo bianco di default del testo delle icone sul Desktop con qualcosa di più carino, modificate il file .gtkrc-2.0 nella vostra cartella home (se non c'è, createlo) aggiungendo:

    style "xfdesktop-icon-view" {
    XfdesktopIconView::label-alpha = 10
    base[NORMAL] = "#000000"
    base[SELECTED] = "#71B9FF"
    base[ACTIVE] = "#71FFAD"
    fg[NORMAL] = "#ffffff"
    fg[SELECTED] = "#71B9FF"
    fg[ACTIVE] = "#71FFAD" }
    widget_class "*XfdesktopIconView*" style "xfdesktop-icon-view"
    

    Nascondere delle partizioni selezionate sul desktop

    Se si desidera evitare che alcune partizioni o dispositivi appaiano sul desktop, è possibile creare una regola di udev, ad esempio il file /etc/udev/rules.d/10-local.rules:

    KERNEL=="sda1", ENV{UDISKS_PRESENTATION_HIDE}="1"
    KERNEL=="sda2", ENV{UDISKS_PRESENTATION_HIDE}="1"
    

    mostrerà sul desktop tutte le partizioni eccetto sda1 e sda2. Se si utilizza udisk2 quanto sopra non funziona , a causa della UDISKS_PRESENTATION_HIDE essere non più supportato , invece è necessario utilizzare UDISKS_IGNORE come segue:

    KERNEL=="sda1", ENV{UDISKS_IGNORE}="1"
    KERNEL=="sda2", ENV{UDISKS_IGNORE}="1"
    

    Passare al vecchio menu del tasto destro sul desktop senza le aggiunte di Thunar

    xfconf-query -c xfce4-desktop -v --create -p /desktop-icons/style -t int -s 0
    

    Tasto di scelta rapida per uccidere le finestre

    Xfce non supporta una scorciatoia per uccidere le finestre direttamente, ma è possibile aggiungere una con un semplice script. Assicurarsi di avere installato il pacchetto xorg- xkill.

    Create uno script ~/.config/xfce4/killwindow.sh con il seguente contenuto e rendetelo eseguibile (potete usare chmod 755 killwindow.sh).

    xkill -id "`xprop -root -notype | sed -n '/^_NET_ACTIVE_WINDOW/ s/^.*# *\|\,.*$//g p'`"
    

    Ora non resta che associare un tasto allo script utilizzando {{ic|Impostazioni -> Tastiera}.

    XFWM4

    Come attivare il compositor

    Xfce include un compositor che aggiunge le opzioni per gli effetti delle finestre, le ombre, la trasparenza ecc. Può essere attivato nel menù Window Manager Tweaks ed è attivabile al momento. Non sono necessarie ulteriori impostazioni nel file /etc/xorg.conf. Per abilitarlo e configurare le impostazioni andare in:

    Menu --> Impostazioni --> Regolazioni del gestore delle finestre
    
    Suggerimento: Il compositor integrato per Xfwm (il window manager di Xfce) è spesso causa di problemi video nelle applicazioni. Se si desidera un compositore leggero, con alcuni effetti minimi, è possibile utilizzare Compton.

    Disabilitare "Arrotola Finestra" con la rotella del mouse

    xfconf-query -c xfwm4 -p /general/mousewheel_rollup -s false
    

    Disabilitare il ridisegno delle finestre ai bordi dello schermo

    Xfwm4 ha la capacità di "Riquadrare" una finestra automaticamente quando viene spostato al bordo dello schermo ridimensionandola per riempire la metà superiore dello schermo. (Il sito ufficiale XFCE dice che questa funzione è disattivata per impostazione predefinita in XFCE 4.10, ma sembra essere abilitata di default su Arch Linux.) Questo comportamento può essere attivato o disattivato in Regolazioni del gestore delle finestre --> Accessibilità --> Riquadra automaticamente le finestre quando raggiungono i bordi dello schermo, oppure con :

    xfconf-query -c xfwm4 -p /general/tile_on_move -s false  # per disabilitare
    xfconf-query -c xfwm4 -p /general/tile_on_move -s true   # per abilitare
    

    Comandi per il gestore delle configurazioni

    Non c'è una documentazione ufficiale per i comandi eseguiti dal gestore delle configurazioni. Potete dare un'occhiata ai file .desktop presenti nella cartella /usr/share/applications. Per quelli che vogliono sapere esattamente cosa sta eseguendo il pc, ecco una lista dei comandi che vengono eseguiti, utile per capirne un po' di più:

    xfce4-accessibility-settings
    xfce4-power-manager-settings
    xfce4-settings-editor
    xfdesktop-settings
    xfce4-display-settings
    xfce4-keyboard-settings
    xfce4-mouse-settings
    xfce4-session-settings
    xfce4-settings-manager
    xfce4-appearance-settings
    xfwm4-settings
    xfwm4-tweaks-settings
    xfwm4-workspace-settings
    orage -p
    


    Per avere una lista di tutti i comandi installati a disposizione del manager delle configurazioni, eseguite questo comando nel terminale:

    $ grep '^Exec=' /usr/share/applications/xfce*settings* | sed -e 's_^.*=_ _'
    

    Sessione

    Personalizzare l'avvio delle Applicazioni

    Attraverso il menu delle impostazioni

    Per avviare un'applicazione automaticamente all'avvio di Xfce, andare su menu > impostazioni > Sessione e Avvio > Avvio Automatico. Verrà visualizzato un elenco dei programmi che vengono lanciati all'avvio. Per aggiungere una voce, fare clic sul pulsante "Aggiungi" e compilare il modulo, specificando il percorso di un file eseguibile che si desidera eseguire .

    Attraverso uno script di avvio

    In alternativa è possibile utilizzare questo metodo , per eseguire uno script a riga di comando per avviare le applicazioni . Ciò include l'ottenimento delle variabili d'ambiente necessarie nel tempo d'avvio della GUI.

    • Copiare il file /etc/xdg/xfce4/xinitrc in ~/.config/xfce4/
    • Modificare questo file. Ad esempio, si può aggiungere qualcosa del genere da qualche parte a metà:
       source $HOME/.bashrc
       # start rxvt-unicode server
       urxvtd -q -o -f
    

    Bloccare lo schermo

    Per bloccare la sessione di Xfce4 (attraverso xflock4), uno tra i seguenti pacchetti deve essere installato : xscreensaver, gnome-screensaver o xlockmore.

    Cambiare utente

    Xfce4 permette di cambiare utente tramite il menu 'Pulsate delle azioni'. Attualmente solo gdm e lightdm forniscono questa funzionalità.

    Modificare le impostazioni dei file XML direttamente

    Potrebbe essere utile, specialmente quando si effettua un aggiornamento, editare manualmente i file con estensione .xml nella cartella ~/.config/xfce4/xfconf/. Ad esempio per le scorciatoie di tastiera delle applicazioni, il file è ~/.config/xfce4/xfconf/xfce-perchannel-xml/xfce4-keyboard-shortcuts.xml. È più veloce copiare ed incollare la chiave XML piuttosto che ricorrere all'interfaccia grafica.

    Dispositivi rimovibili

    Se si desidera che un'icona appaia sul desktop e in Thunar quando si collega un dispositivo esterno, assicurarsi che il pacchetto gvfs sia installato. Potrebbe anche essere necessario installare gvfs-afc (leggere questa discussione). E 'anche una buona idea installare thunar-volman (già incluso nel gruppo base xfce4). Inoltre , udisks e un wrapper udisks sono consigliati se si vuole un facile montaggio automatico delle unità ottiche ed esterna.

    Migliorare l'aspetto

    Come aggiungere temi a Xfce

    1. Andare sul sito xfce-look.org e cliccare "Themes" nella opzioni di scelta a sinistra. Scegliere un tema e cliccare su "Download".

    2. Aprire la cartella dove è stato scaricato il file ed estrarne il contenuto usando Squeeze/Xarchiver/CLI o qualunque altro tool di vostro gradimento.

    3. Spostare la cartella estratta in /usr/share/themes (per tutti gli utenti) o ~/.themes (per il proprio utente). All'interno di /usr/share/themes/abc c'è una cartella che si crea chiamata xfwm4 che conterrà tutti file che sono inclusi con quel tema.

    4. Il tema GTK è ora disponibile per l'attivazione.

    Per applicare la combinazione dei colori del tema appena installato, andate su:

    Menu --> Impostazioni --> Aspetto
    

    Per applicare lo stile del nuovo tema alle finestre, andare su:

    Menu --> Impostazioni --> Gestore delle finestre
    

    Applicazioni visivamente brutte

    Avrete notato che di default, alcune applicazioni non seguono il tema scelto, o quando lo fanno, lo fanno molto male, in modo piuttosto brutto, e talvolta col risultato che sono difficili da usare. Per la maggior parte delle applicazioni, questo è perché utilizzano GTK3 o QT invece di gtk2. Per esempio, alcune caselle di controllo con tema di default di GTK3 non sembrano selezionati, anche quando lo sono. Archlinux, in accordo con la sua filosofia minimalista, non installerà (e mai lo farà) alcun tema GTK3 o Qt automaticamente. Avrete bisogno di abbellire queste applicazioni voi stessi. Per fortuna, questo è molto facile da fare. Consultare GTK+#GTK+ 3.x per GTK3 e consultare Uniform Look for Qt and GTK Applications per Qt.

    Cursori

    Si veda X11 Cursors.

    Di base, X usa un cursore nero semplice. Nel caso si abbiano installati cursori di X alternativi, Xfce può trovarli in

    Menu --> Impostazioni --> Mouse --> Temi
    

    Icone

    1. Per prima cosa, trovare e scaricare il set di icone desiderato. Link consigliati per scaricare le icone sono da Customize.org, Opendesktop.org e Xfce-look.org; anche AUR fornisce diversi PKGBUILD per i pacchetti di icone.
    2. Passare alla directory in cui è stato scaricato il set di icone ed estrarlo. Esempio tar -xzf /home/utente/downloads/icon-pack.tar.gz.
    3. Spostare la cartella estratta che contiene le icone in ~/.icons (se si desidera utilizzare le icone solo per il proprio utente) oppure in /usr/share/icons (se si desidera che tutti gli utenti su il sistema possono far uso delle icone), e nel caso si consideri la creazione di un PKGBUILD per questo.
    4. Opzionale: eseguire gtk-update-icon-cache -f -t ~/.icons/<theme_name> per aggiornare la cache delle icone
    5. Impostare le icone andando su :
    Menu -> Impostazioni -> Aspetto -> Icone 
    

    Quando si hanno problemi con un tema di icone, è anche consigliato di installare il pacchetto hicolor-icon-theme se non è stato già installato .

    Fonts

    Se si riscontrano problemi di visualizzazione dei font predefiniti, provate ad aprire Impostazioni -> Aspetto, cliccate sulla scheda "fonts" ed impostate "Usa Hinting" su "Totale"

    Si potrebbe anche provare a utilizzare un impostazione DPI personalizzata.

    Suoni

    Configurazione di xfce4-mixer

    xfce4-mixer è un mixer con GUI che si applica come plugin nel pannello e sviluppata dal team di Xfce . É parte del gruppo xfce4, quindi probabilmente lo avrete già installato. Xfce 4.6 usa GStreamer come backend per controllare il volume, quindi prima bisogna fare in modo che gstreamer cooperi con xfce4-mixer. Uno o più pacchetti del plugin di GStreamer elencati come dipendenze opzionali di xfce4-mixer devino essere installati. Senza uno di questi pacchetti, richiesti dal plugin, apparirà il seguente errore si quando si effettua il clic sulla voce del pannello del mixer.

     GStreamer was unable to detect any sound devices. Some sound system specific GStreamer packages may be missing. It may also be a permissions problem.
    

    (Probabilmente non è un problema di autorizzazioni, e non è più necessario aggiungere utenti audio al gruppo "audio"). I plugin richiesti dipendono dall'hardware. Alla maggior parte delle persone dovrebbe andare bene con gstreamer0.10-base-plugins che può essere installato dai repository ufficiali.

    Se la voce del pannello xfce4-mixer era già in esecuzione prima di installare uno dei pacchetti di plugin, bisogna uscire dalla sessione e rientrarvi nuovamente per vedere se funziona correttamente, o semplicemente rimuovere il plugin mixer dal pannello e aggiungerlo di nuovo. Se non funziona, potrebbe essere necessario avere più o diversi plugin gstreamer. Provare a installare il pacchetto gstreamer0.10-good-plugins o gstreamer0.10-bad-plugins.

    Se si dovesse cambiare la scheda audio di riferimento nel mixer, allora si dovrebbe effettuare il logout e rientrare nella sessione per sentire nuovamente il suono.

    Per ulteriori dettagli, ad esempio come impostare la scheda audio di default, vedere ALSA. In alternativa è possibile utilizzare PulseAudio insieme con pavucontrol.

    Xfce4-mixer con OSS4

    Se avete provato la sezione qui sopra per ottenere xfce4-mixer funzionante ma non funziona comunque, allora potrebbe essere necessario compilarsi per se gstreamer0.10-good-plugins. Si scarichi il PKGBUILD e gli altri file necessari da ABS o qui, modificare il PKGBUILD, aggiungendo --enable-oss.

    ./configure --prefix=/usr --sysconfdir=/etc --localstatedir=/var \
      --enable-oss \
      --disable-static --enable-experimental \
      --disable-schemas-install \
      --disable-hal \
      --with-package-name="GStreamer Good Plugins (Archlinux)" \
      --with-package-origin="https://www.archlinux.org/"
    

    Successivamente lanciate il comando makepkg -i.

     makepkg -i
    

    Se anche in questo modo non dovesse funzionare, allora è possibile recuperare un pacchetto appositamente modificato su AUR gstreamer0.10-good-plugins-ossv4AUR, modificando la stringa pkgver alla più recente nel PKGBUILD dovrebbe funzionare.

    LINK utili: OSS forum

    Cambiare il volume con i tasti multimediali della tastiera

    Andare in

    Impostazioni > Tastiera
    

    Cliccare sulla scheda "Scorciatoie" e successivamente sul pulsante "Aggiungi". Aggiungere inserendo il comando desiderato, quindi premere il tasto corrispondente nella schermata successiva:

    ALSA

    Per il pulsante che aumenta il volume

    amixer set Master 5%+
    

    Per il pulsante che abbassa il volume

    amixer set Master 5%-
    

    Per il pulsante muto/non-muto

    amixer set Master toggle
    

    È possibile anche lanciare questi comandi per impostare i comandi indicati sopra con le scorciatoie standard di XF86Audio:

    xfconf-query -c xfce4-keyboard-shortcuts -p /commands/custom/XF86AudioRaiseVolume -n -t string -s "amixer set Master 5%+ unmute"
    xfconf-query -c xfce4-keyboard-shortcuts -p /commands/custom/XF86AudioLowerVolume -n -t string -s "amixer set Master 5%- unmute"
    xfconf-query -c xfce4-keyboard-shortcuts -p /commands/custom/XF86AudioMute -n -t string -s "amixer set Master toggle"
    

    Se amixer set Master toggle non dovesse funzionare, provare invece con il canale PCM (amixer set PCM toggle).

    Il canale deve avere una opzione 'mute' per passare il comando. Per verificare se il proprio canale Master supporta la commutazione mute, eseguire alsamixer in un terminale e cercare la doppia M (MM) con il canale Master. Se non sono presenti non supporta l'opzione muto. Se, per esempio, si desidera cambiare il tasto toggle affinché usi il canale PCM, assicurarsi di impostare anche il canale PCM come Mixer Track nelle proprietà del Mixer di Xfce.

    OSS

    Utilizzare uno di questi scripts: [1]


    Se si utilizza ossvol (raccomandato), aggiungere:

    ossvol -i 1
    

    per il pulsante che aumenta il volume

    ossvol -d 1
    

    per il pulsante che diminuisce il volume

    ossvol -t
    

    per il pulsante muto/non-muto

    PulseAudio

    Per il pulsante che aumenta il volume

    sh -c "pactl set-sink-mute 0 false ; pactl set-sink-volume 0 +1%"
    

    Per il pulsante che abbassa il volume

    sh -c "pactl set-sink-mute 0 false ; pactl -- set-sink-volume 0 -1%"
    

    Per il pulsante muto/non-muto

    pactl set-sink-mute 0 toggle
    

    Queste impostazioni assumono il dispositivo che si vuole controllare ha indice 0. Utilizzare pactl list sinks short per la lista.

    Xfce4-volumed

    Il demone xfce4-volumed da AUR mappa automaticamente tasti del volume della vostra tastiera per Xfce-mixer. Inoltre si ottiene l'OSD attraverso Xfce4-notifyd quando si cambia il volume. Xfce4-volumed non necessita di alcuna configurazione e viene avviato automaticamente con Xfce.

    Tango-inaccurate.pngThe factual accuracy of this article or section is disputed.Tango-inaccurate.png

    Reason: Ci dovrebbe essere una breve spiegazione di ciò che fa e perché consente di risolvere il problema (bug?). (Discuss in Talk:Xfce (Italiano)#)

    Se si utilizza PulseAudio e attivando xfce4-volumed non funziona, provate questo :

    $ xfconf-query -c xfce4-mixer -p /active-card -s `xfconf-query -c xfce4-mixer -p /sound-card`
    
    Volumeicon

    volumeicon è un'alternativa a xfce4-volumed, reperibile nel repositorio "community", che permette la gestione delle tasti di scelta rapida e le notifiche attraverso xfce4-notifyd.

    Tasti extra della tastiera

    Se si proviene da un'altra distribuzione, si può essere interessati a consentire tasti aggiuntivi sulla tastiera, vedere Extra Keyboard Keys.

    Aggiungere un suono all'avvio/boot

    Arch non ha compilato lo strumento di configurazione del suono in avvio, ma c'è una soluzione aggiungendo il seguente comando per le impostazioni di avvio automatico in Avvio e Sessione :

    aplay /boot/startupsound.wav
    

    Il percorso del file e il nome del file può essere quello che si vuole, ma chiamandolo in modo descrittivo e posizionandolo in /boot mantiene le cose in ordine .

    Integrazione xdg-open (Applicazioni preferite)

    La maggior parte delle applicazioni si basano su xdg-open per aprire una applicazione preferita per un determinato file o URL. Affinché xdg-open e xdg-settings per rilevino e si integrino correttamente con l'ambiente desktop XFCE, è necessario installare il pacchetto xorg-xprop.

    Se non lo si fa, non verranno rispettate le preferenze delle applicazioni preferite (impostate da da exo-preferred-applications). Invece installare il pacchetto e consentendo ad xdg-open di rilevare ciò che si sta eseguendo su XFCE, inoltrerà tutte le chiamate a exo-open, che utilizzerà correttamente tutte le preferenze delle applicazioni preferite.

    Per assicurarsi che l'integrazione xdg-open funzioni correttamente, chiedere ad xdg-settings per il browser web predefinito e vedere che quale sia il :

    # xdg-settings get default-web-browser
    

    Se risponde con :

    xdg-settings: unknown desktop environment
    

    vuol dire che non è riuscita a rilevare XFCE come ambiente desktop, che è probabilmente dovuto al pacchetto xorg-xprop mancante .

    Catturare schermate

    XFCE ha un proprio strumento di screenshot, xfce4-screenshooter. Fa parte del gruppo di xfce4-goodies.

    Catturare lo schermo col tasto stamp

    Andare in

    Xfce-menu --> Imnpostazioni --> Tastiera >>>  Scorciatoie Applicazione
    

    Aggiungete il comando "xfce4-screenshooter -f" ed impostare il tasto "stamp" (o Print), al fine di catturare una schermata a schermo intero. Vedere la pagina man di screenshooter per altri argomenti opzionali.

    In alternativa, un programma di cattura schermo indipendente come scrot può essere utilizzato.

    Temi o tavole di colore del terminale

    Temi o tavole di colore del terminale possono essere modificati tramite interfaccia grafica nella scheda Colori e Aspetto nelle Preferenze. Questi sono i colori che sono disponibili per le maggiori applicazioni da console come emacs, vi , e così via . Le loro impostazioni vengono memorizzate individualmente per ogni utente del sistema nel file ~/.config/xfce4/terminal/terminalrc. Ci sono anche tanti altri temi tra cui scegliere. Controllare la discussione sul forum [Colour Scheme Screenshots] per centinaia di scelte e temi disponibili.

    Cambiare colore del tema di default

    Il pacchetto extra/terminal di Xfce è dotato di una tavolozza di colori più scuro e il testo colorato sembra piuttosto orribile sullo sfondo nero ostacolandone la leggibilità degli utenti. Aggiungere il seguente nel file terminalrc per un tema di colore più chiaro, che è sempre visibile su sfondi in terminal.

    ~/.config/xfce4/terminal/terminalrc
    
    ColorPalette5=#38d0fcaaf3a9
    ColorPalette4=#e013a0a1612f
    ColorPalette2=#d456a81b7b42
    ColorPalette6=#ffff7062ffff
    ColorPalette3=#7ffff7bd7fff
    ColorPalette13=#82108210ffff
    

    Tema di colori tango per Terminal

    Per passare al tema del colore tango, aprire con il proprio editor preferito

    ~/.config/xfce4/terminal/terminalrc
    

    E aggiungere (sostituire ) queste righe :

    ColorForeground=White
    ColorBackground=#323232323232
    ColorPalette1=#2e2e34343636
    ColorPalette2=#cccc00000000
    ColorPalette3=#4e4e9a9a0606
    ColorPalette4=#c4c4a0a00000
    ColorPalette5=#34346565a4a4
    ColorPalette6=#757550507b7b
    ColorPalette7=#060698989a9a
    ColorPalette8=#d3d3d7d7cfcf
    ColorPalette9=#555557575353
    ColorPalette10=#efef29292929
    ColorPalette11=#8a8ae2e23434
    ColorPalette12=#fcfce9e94f4f
    ColorPalette13=#72729f9fcfcf
    ColorPalette14=#adad7f7fa8a8
    ColorPalette15=#3434e2e2e2e2
    ColorPalette16=#eeeeeeeeecec
    

    Gestione del colore

    xfce4-settings-manager non ha ancora tutte le impostazioni per la gestione/calibrazione del colore, né vi è alcun programma XFCE specifico per caratterizzare il monitor.

    Caricare un profilo

    Se si desidera caricare un profilo ICC (che avete precedentemente creato o scaricato) per calibrare il monitor all'avvio, è possibile scaricare xcalibAUR da AUR, quindi aprire Gestione impostazioni di XFCE4, fare clic sull'icona Sessione e Avvio, e nella scheda Avvio automatico aggiungere una nuova voce in cui il comando sia /usr/bin/xcalib /percorso/del/file/profilo.icc. Avete ancora bisogno di impostare nelle vostre applicazioni che utilizzano un profilo, quale deve essere utilizzato per avere le immagini visualizzate con gestione del colore.

    Un'altra opzione è dispwin. Dispwin calibra non solo la visualizzazione, ma stabilisce anche un _ICC_PROFILE centrale per X in modo che alcune applicazioni possono utilizzare un profilo di visualizzazione di "sistema " invece di richiedere all'utente di impostare manualmente il profilo di visualizzazione (GIMP, Inkscape, darktable, UFRaw, ecc ). Vedere ICC Profiles#Loading ICC Profiles per ulteriori informazioni.

    Creare un profilo

    Se si desidera creare un profilo ICC per la visualizzazione ( es. personalizzandolo/caratterizzandolo, ad esempio con ColorHug, o qualche altro colorimetro o uno spettrofotometro, o " a occhio" ), l'opzione più semplice potrebbe essere quella di installare dispcalGUIAUR da AUR.

    Un'altra opzione è quella di installare gnome-settings-daemon e gnome-color-manager (disponibili in extra). Al fine di avviare la calibrazione dalla riga di comando, per prima cosa eseguire /usr/lib/gnome-settings-daemon/gnome-settings-daemon & (nota: questo potrebbe cambiare il layout della tastiera e chissà che altro, quindi probabilmente è bene sperimentare con un utente creato appositamente), poi colormgr get-devices e cercare il "Device ID" nella linea del monitor. Se questo è ad esempio " xrandr-Lenovo Group Limited", allora si avvii la calibrazione con il comando gcm-calibrate --device "xrandr-Lenovo Group Limited"

    Nota: Il motivo per cui è necessario gnome-settings-daemon è perché XFCE non dispone ancora di un componente di sessione per colord: https://bugzilla.xfce.org/show_bug.cgi?id=8559

    Vedere ICC Profiles per ulteriori informazioni.

    Monitor multipli

    Se si è configurato X.org in modo che il vostro display si estenda su più monitor, di solito quando si accede ad una sessione di XFCE, sembrerà come se i monitor siano semplici cloni uno dell'altro. È possibile utilizzare lo strumento xrandr per modificare la configurazione, ma se questo non verrà richiamato al momento opportuno nella sequenza di avvio, così alcune funzionalità possono andare perse come parti del vostro display inaccessibili al puntatore del mouse.

    Un modo migliore è quello di configurare XFCE per abbinare il vostro arrangiamento di visualizzazione desiderato. Tuttavia, attualmente (xfce-settings 4.10), non vi è alcun strumento a disposizione per assistere con la configurazione di più monitor direttamente.

    • Lo strumento Impostazioni - > Schermo consente la configurazione della risoluzione dello schermo, di rotazione e abilitazione dei singoli monitor ; Attenzione: utilizzando questo strumento per regolare le impostazioni del schermo si resettano o di perdono le impostazioni eseguite manualmente per le proprietà non esplicitamente offerti come pulsanti nello strumento (vedi sotto).
    • Impostazioni - > Editor delle Impostazioni la manipolazione di tutti gli elementi di configurazione, in particolare le impostazioni dei display vengono salvati nel file displays.xml sottostante
    ~/.config/xfce4/xfconf/xfce-perchannel-xml
    
    • In alternativa, il file displays.xml può essere modificato utilizzando il vostro editor preferito.

    Il requisito principale per impostare più monitor è la loro disposizione l'uno rispetto all'altro. Questo può essere controllato impostando le proprietà di Position (X e Y) per adattarsi; una posizione (x,y) di 0,0 corrisponde come posizione alla parte superiore (top) a sinistra (left) della schiera dei monitor. Questa è la posizione di default per tutti i monitor, e se diversi monitor sono abilitati essi appariranno come un area di visualizzazione clonata che si estende da questo punto.

    Per estendere l'area di visualizzazione correttamente su entrambi i monitor :

    • Per monitor side-by-side (lato per lato), impostare la proprietà X del monitor più a destra per eguagliare la larghezza del monitor più a sinistra
    • Per monitor above-and-below (sopra e sotto), impostare la proprietà Y del monitor inferiore per eguagliare l'altezza del monitor superiore
    • per altri accordi, impostare le proprietà X e Y di ciascun monitor per corrispondere al layout

    Le misure sono in pixel. Come esempio , una coppia di monitor con dimensioni nominali di 1920x1080 che sono ruotati di 90 e collocati fianco a fianco può essere configurato con un displays.xml come questo:

    <channel name="displays" version="1.0">
     <property name="Default" type="empty">
       <property name="VGA-1" type="string" value="Idek Iiyama 23"">
         <property name="Active" type="bool" value="true"/>
         <property name="Resolution" type="string" value="1920x1080"/>
         <property name="RefreshRate" type="double" value="60.000000"/>
         <property name="Rotation" type="int" value="90"/>
         <property name="Reflection" type="string" value="0"/>
         <property name="Primary" type="bool" value="false"/>
         <property name="Position" type="empty">
           <property name="X" type="int" value="0"/>
           <property name="Y" type="int" value="0"/>
         </property>
       </property>
       <property name="DVI-0" type="string" value="Digital display">
         <property name="Active" type="bool" value="true"/>
         <property name="Resolution" type="string" value="1920x1080"/>
         <property name="RefreshRate" type="double" value="60.000000"/>
         <property name="Rotation" type="int" value="90"/>
         <property name="Reflection" type="string" value="0"/>
         <property name="Primary" type="bool" value="false"/>
         <property name="Position" type="empty">
           <property name="X" type="int" value="1080"/>
           <property name="Y" type="int" value="0"/>
         </property>
       </property>
     </property>
    </channel>
    

    Di solito, le impostazioni modificate in questo modo richiedono un logout/login per renderle attive. Un nuovo metodo per la configurazione di più monitor sarà disponibile nel prossimo rilascio di Xfce-Settings 4.12.

    Cartelle utente XDG

    freedesktop.org specifica le "ben note directory degli utenti, come la cartella del desktop e la cartella musica. Vedere Xdg user directories per informazioni dettagliate .

    SSH Agents

    Di default Xfce 4.10 cercherà di caricare gpg-agent o ssh-agent in questo ordine durante l'inizializzazione della sessione. Per disabilitare questo comportamento, creare una chiave xfconf utilizzando il seguente comando :

    xfconf-query -c xfce4-session -p /startup/ssh-agent/enabled -n -t bool -s false
    

    Per forzare l'utilizzo di ssh-agent, anche se è installato gpg-agent, eseguire il seguente comando:

    xfconf-query -c xfce4-session -p /startup/ssh-agent/type -n -t string -s ssh-agent

    Per utilizzare GNOME Keyring , selezionare Launch GNOME services on startup (avviare servizi di GNOME all'avvio) nella scheda Avanzate di Sessione e Avvio nelle impostazioni di Xfce. Questo disabiliterà automaticamente anche gpg-agent e ssh-agent .

    Fonte : http://docs.xfce.org/xfce/xfce4-session/advanced

    Risoluzione dei problemi

    xfce4-power-manager

    Eventi ACPI relativi alla gestione energetica possono essere configurati tramite opzioni utilizzando Systemd in /etc/systemd/logind.conf per darne il controllo a xfce4-power-manager.

    /etc/systemd/logind.conf
    HandlePowerKey=ignore
    HandleSuspendKey=ignore
    HandleHibernateKey=ignore
    HandleLidSwitch=ignore

    Questo risolve anche il problema quando il computer registra più eventi di sospensione.

    xfce4-xkb-plugin

    C'è un bug nella versione xkb-plugin 0.5.4.1-1 che causa ad xkb-plugin di perdere la tastiera, la mappatura e le impostazioni di composizione delle chiavi. Come soluzione alternativa si può attivare l'opzione Usa predefiniti di sistema in impostazioni della tastiera . Per farlo funzionare.

    xfce4-keyboard-settings
    

    Andare nella scheda Mappatura e spuntare Usa predefiniti di sistema, quindi riconfigurare xkb-plugin.

    Locales ignorato con GDM

    Aggiungere il proprio locale in /var/lib/accountsservice/users/$USER :

    [User]
    Language=it_IT.UTF-8
    XSession=xfce
    

    Si può farlo anche con sed. Notare il backslash prima di .UTF-8 :

    # sed -i 's/Language=.*/Language=it_IT\.UTF-8/' /var/lib/AccountsService/users/$USER
    

    Riavviare GDM per rendere effetive le modifiche.

    Ripristinare le impostazioni predefinite

    Se per qualche ragione si ha la necessità di ripristinare le configurazioni ritornando a quelle predefinite, per prima cosa rinominare i file ~/.config/xfce4-session/ e ~/.config/xfce4/

    $ mv ~/.config/xfce4-session/ ~/.config/xfce4-session-bak
    $ mv ~/.config/xfce4/ ~/.config/xfce4-bak
    

    Uscire e ri-accedere alla sessione per fare in modo che i cambiamenti abbiano effetto. Se durante l'accesso si ottiene una finestra di errore con l'intestazione "Impossibile caricare una sessione protetta", vedere la sezione #Fallimento della sessione in questa pagina.

    NVIDIA e xfce4-sensors-plugin

    Per rilevare e utilizzare i sensori delle GPU NVIDIA è necessario installare libxnvctrl e poi ricompilare pacchetto xfce4-sensors-plugin.

    Fallimento della sessione

    Se il gestore di finestre non viene caricato correttamente, forse si ha un errore della sessione. I sintomi tipici di questo possono includere :

    • Il mouse è una X e/o non appare affatto
    • Le decorazioni delle finestre sono scomparse e le finestre non possono essere chiuse
    • Strumento per le impostazioni " Window Manager" (xfwm4-settings) non si avvia , riferendo :
    These settings cannot work with your current window manager (unknown)
    
    • Errori segnalati da slim o il tuo login manager come
    No window manager registered on screen 0
    

    Riavviare Xfce o il sistema può risolvere il problema, ma più probabilmente il problema è una sessione corrotta. Eliminare la cartella della sessione sotto la cartella della .cache:

    $ rm -r ~/.cache/sessions/
    

    Le preferenze per le applicazioni preferite non hanno effetto

    Se avete impostato le vostre applicazioni preferite con exo-preferred-applications, ma non sembrano essere prese in considerazione, vedere #Integrazione xdg-open (Applicazioni preferite).

    Pulsanti di azione/icone mancanti

    Questo succede se le icone per alcune azioni (sospensione, ibernazione) non sono presenti nel tema di icone, o almeno non hanno i nomi attesi. In primo luogo, trovare il tema di icone attualmente utilizzato in Gestione impostazioni ( → Aspetto → Icone). Abbinare questo con una sottodirectory di /usr/share/icons. Ad esempio, se il tema di icone è GNOME, prendere nota del nome della directory /usr/share/icons/gnome.

    icontheme=/usr/share/icons/gnome
    

    Assicurarsi che il pacchetto xfce4-power-manager sia installato poiché questo contiene le icone necessarie. Ora creare link simbolici dal tema di icone in corso al tema di icone HiColor.

    ln -s /usr/share/icons/hicolor/16x16/actions/xfpm-suspend.png   ${icontheme}/16x16/actions/system-suspend.png
    ln -s /usr/share/icons/hicolor/16x16/actions/xfpm-hibernate.png ${icontheme}/16x16/actions/system-hibernate.png
    ln -s /usr/share/icons/hicolor/22x22/actions/xfpm-suspend.png   ${icontheme}/22x22/actions/system-suspend.png
    ln -s /usr/share/icons/hicolor/22x22/actions/xfpm-hibernate.png ${icontheme}/22x22/actions/system-hibernate.png
    ln -s /usr/share/icons/hicolor/24x24/actions/xfpm-suspend.png   ${icontheme}/24x24/actions/system-suspend.png
    ln -s /usr/share/icons/hicolor/24x24/actions/xfpm-hibernate.png ${icontheme}/24x24/actions/system-hibernate.png
    ln -s /usr/share/icons/hicolor/48x48/actions/xfpm-suspend.png   ${icontheme}/48x48/actions/system-suspend.png
    ln -s /usr/share/icons/hicolor/48x48/actions/xfpm-hibernate.png ${icontheme}/48x48/actions/system-hibernate.png
    

    Uscire dalla sessione corrente e rientrare dovrebbe bastare per avere tutte le icone per le azioni.

    Abilitare cedilla ç/Ç al posto di of ć/Ć

    Quando si seleziona il layout di tastiera " US, alternativa internazionale" in Impostazioni - > Tastiera - > Mappatura per abilitare gli accenti, la combinazione tipica per la cedilla '+ c risultati ć invece di ç. Per cambiare questo comportamento, basta modificare il file gtk-2.0 e immodules.cache per gtk-3.0. Nella linea che contiene "cedilla " aggiungere "en" nela lista "az:ca:co:fr:gv:oc:pt:sq:tr:wa" ma mantenendone l'ordine alfabetico in /etc/gtk-2.0/gtk.immodules

    "/usr/lib/gtk-2.0/2.10.0/immodules/im-cedilla.so" 
    "cedilla" "Cedilla" "gtk20" "/usr/share/locale" "az:ca:co:en:fr:gv:oc:pt:sq:tr:wa"
    

    E aggiungerlo anche in /usr/lib/gtk-3.0/3.0.0/immodules.cache

    "/usr/lib/gtk-3.0/3.0.0/immodules/im-cedilla.so" 
    "cedilla" "Cedilla" "gtk30" "/usr/share/locale" "az:ca:co:en:fr:gv:oc:pt:sq:tr:wa"
    

    Quando terminato, applicare le modifiche con

    # echo "export GTK_IM_MODULE=cedilla" >> /etc/environment
    

    Ora basta semplicemente chiudere e riaprire i programmi GTK come gedit.

    Caratteri non ASCII al montaggio di penne USB =

    Un problema comune quando si effettua il montaggio automatico delle chiavette USB formattate con il filesystem FAT è l'incapacità di mostrare correttamente i caratteri come dieresi, ñ, ß, ecc. Questo può essere risolto modificando il iocharset predefinita in UTF-8 , che è fatto facilmente aggiungendo una linea a /etc/xdg/xfce4/mount.rc :

    [vfat]
    uid=<auto>
    shortname=winnt
    utf8=true
    # FreeBSD specific option
    longnames=true
    flush=true
    

    Si noti che quando si usa UTF -8, il sistema distingue tra caratteri minuscoli superiori, e potenzialmente può corrompere i file, quindi fate attenzione.

    É possibile montare dispositivi vfat con opzione flush, in modo da scrivere più spesso i dati sul disco, durante la copia da una penna USB, in modo da evitare che la finestre di trasferimento di Thunar venga chiuse mentre i dati non sono ancora stati scritti. Aggiungere async invece accelererà la scrittura, ma assicurarsi di utilizzare l'opzione Disconnetti in Thunar per smontare il dispositivo. A livello globale, le opzioni di montaggio per i dispositivi di archiviazione presenti al boot, possono essere impostati in fstab, e per altri dispositivi nelle regole udev.

    Video tearing quando il composite Xfwm è abilitato

    Questo è un problema noto. Considerare l'utilizzo di un compositore standalone come Compton o xcompmgr. In alternativa, si potrebbe sostituire il window manager con qualcosa come Compiz o Kwin ((kwin-standalone-gitAUR)) che forniscono i propri compositori.

    Fonti Esterne