Difference between revisions of "Xorg (Italiano)"

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m (Installare Xorg)
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{{keypress|Ctrl}}+{{keypress|Alt}}+{{keypress|←}} has been removed from (default) Xorg. To leave, use {{keypress|Ctrl}}+{{keypress|Alt}}+{{keypress|F1}} and stop Xorg.
 
{{keypress|Ctrl}}+{{keypress|Alt}}+{{keypress|←}} has been removed from (default) Xorg. To leave, use {{keypress|Ctrl}}+{{keypress|Alt}}+{{keypress|F1}} and stop Xorg.
  
==Configurare xorg==
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==Configurazione==
 
Config files are in {{filename|/etc/X11/xorg.conf.d/}}.
 
Config files are in {{filename|/etc/X11/xorg.conf.d/}}.
  

Revision as of 14:57, 4 July 2010

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Notes: please use the first argument of the template to provide more detailed indications. (Discuss in Talk:Xorg (Italiano)#)
Nota: Questo articolo è in fase di traduzione. Seguite per ora le istruzioni della versione inglese.

Xorg is the public, open-source implementation of the X window system version 11. Since Xorg is the most popular choice among Linux users, its ubiquity has led to making it an ever-present requisite for GUI applications, resulting in massive adoption from most distributions. See the Xorg Wikipedia article or visit the Xorg website for more details.

Contents

Installazione

Prima di iniziare, assicurati di fare tutto questo: Assicurati che pacman sia configurato e aggiornato.

pacman -Syu

Per prima cosa dobbiamo installare l'intero gruppo 'xorg':

# pacman -S xorg

In the 1.8 way, don't install Hal. Udev detect your hardware itself. But don't forget to install evdev.

# pacman -S xf86-input-evdev

Since the 1.8, Xorg don't need Hal to detect you hardware and your plugin. I can remove hal from your startup daemon in Template:Filename without problem. Moreover, Template:Filename became Template:Filename.

Use Template:Codeline, making a Template:Filename, is deprecated for two reasons :

- The 1.8 puts forward a more specific configuration in separate files, genereate a unique configuration file goes against the mentality of the 1.8.

- Template:Filename is partially/isn't take into account when Xorg starts.

So try to do not use Template:Codeline.

Thanks to Udev and Template:Filename, your keyboard, your mouse, your touchpad ans your touchscreen should work fine. Lets try :

$ startx

Template:Keypress+Template:Keypress+Template:Keypress has been removed from (default) Xorg. To leave, use Template:Keypress+Template:Keypress+Template:Keypress and stop Xorg.

Configurazione

Config files are in Template:Filename.

You should have Template:Filename which manage the keyboard, the mouse, the touchpad and the touchscreen. You are free to create new config files, but they must start by XX- and finish by .conf (10 read before 20 for example).

Touchpad//Synaptics

Se si ha un laptop, si potrebbe anche voler installare il driver Synaptic.

  1. pacman -S xf86-input-synaptics

After the installation, you will find Template:Filename in your Template:Filename folder. So you can comment//delete the "InputClass" about your touchpad in Template:Filename.

Schede Grafiche e Driver

Il driver 'vesa' non è un driver ottimale (non attiva l'accellerazione 3D e non supporta alcune risoluzioni), potrebbe essere necessario installare il driver adatto alla scheda video. Si può avere una lista di tutti i driver con il comando:

# pacman -Ss xf86-video

Verificare quale sia il driver appropriato per la propria scheda video, ed installarlo con

# pacman -S xf86-video-NomePropriaScheda

Per conoscere il nome della scheda installata sul proprio sistema

$ lspci | grep "VGA"

Utenti Nvidia

During the installation, a config file will be crete in your Template:Filename . It allows Xorg to use the nvidia's driver at Xorg start.

Warning: You dont need Template:Codeline anymore, this command line is deprecated because it will create Template:Filename. If you lost your nvidia's config file in Template:Filename, just re-install your driver.


Prima di avviare Xorg, potrebbe essere necessario configurarlo per metterlo in grado di gestire la scheda video, il monitor, il mouse e la tastiera.

Nota: Le attuali versioni di Xorg autorilevano efficacemente la maggior parte dell'hardware senza specifiche configurazioni. Per questa ragione, è raccomandabile avviare xorg senza il file Template:Filename ed eventualmente aggiungere e/o modificarne alcune parti solo se necessario.Si consiglia di utilizzare un solo file Template:Filenamese si verificano dei problemi con la configurazione o se si desidera abilitare alcune impostazioni aggiuntive.

X server usa udev invece di HAL per il rilevamento dei disposotivi input e xorg.conf per la configurazione InputClass

Seguire le direttive in #Running Xorg per determinare se è necessario configurare Xorg. Se X funziona come previsto ma si preferisce comunque avere un file Template:Filename consultare creating an xorg.conf from Xorg's log file. Se nessuna delle configurazioni automatiche funziona a dovere, mantenerne una e personalizzarla. Per informazioni di supporto, consultare la sezione #Troubleshooting e fare delle ricerche su google. Ricordarsi che i file di log esistono per fornire informazioni e aiuto nell'individuazione degli errori.

Configurazione manuale: Talvolta la configurazione automatica non è abbastanza precisa o risulta in parte incorretta. È racommandabile sistemare le configurazioni dell'utente in Template:Filename e non in Template:Filename

Warning: In linea generale non si dovrebbe aver bisogno di configurare udev o aggiungere regole di udev per abilitare il rilevamento dei dispositivi in X. Finché possibile, è raccomandabile che gli utenti non mettano configurazioni specifiche di X.org nei file di udev. Consultare Template:Codeline

Configurazione automatica

Con la configurazione automatica, Xorg crea un xorg.conf in base alle proprie preferenze.

Xorg -configure

L'uso di questo comando forzerà Xorg server a caricare tutti i moduli driver video, a provare l'hardware disponibile, e a generare un file xorg.conf iniziale basato sui risultati di quanto rilevato.

Da root eseguire:

# Xorg -configure

Il comando genera automaticamente Template:Filename.
Per cambiare l'ubicazione del file, allegare l'ubicazione del file location come argomento. Esempio:

# Xorg -configure /home/user/xorg.conf.new

e copiarlo in Template:Filename.

Note: Nel caso si usino i driver binari Nvidia o ATI Catalyst è possibile che si debba modificare xorg.conf e cambiare il Template:Codeline per il driver appropriato. Per esempio: nvidia o fglrx
Note: X e Xorg sono lo stesso comando. C'è un link simbolico che li collega X -> Xorg

nvidia-xconfig

Gli utenti nVidia possono usare

nvidia-xconfig

se i driver nVidia sono già stati installati.

Note: Questo attualmente non funziona con Xorg 1.8. Si sono incoraggiati ad utilizzare il file Template:Filename che fornisce una configurazione minima, in modo che il driver di Nvidia sia avviata.

Dal file Xorg.0.log

Se si ha predisposto di avviare X senza nessun file xorg.conf, si può trovare la configurazione predefinita di Xorg in Template:Filename. Basta copiare il testo tra le seguenti linee

(==) --- Start of built-in configuration ---

e

(==) --- End of built-in configuration ---

al nuovo file Template:Filename.

Disabilitare Input Hot-plugging

Dalla versione 1.8 Xorg-server usa udev per il rilevamento dei dispositivi. Ciò che segue disabiliterà udev.

Section "ServerFlags"
    Option "AutoAddDevices" "False"
EndSection
Note: Questa operazione disabiliterà l'hot-plugging di Xorg per tutti i dispositivi di input e si riavranno le caratteristiche proprie di xorg-server 1.4. È molto più conveniente configurare i dispositivi con udev che con xorg.conf. Per tanto , disabilitare Hot-plugging, non è consigliato! Consultare: Xorg Input Hotplugging

xorg.conf.d

Il server X supporta ora una cartella di configurazione /etc/X11/xorg.conf.d. I file con il suffisso .conf di questa cartella, vengono analizzati dal server X in fase d'avvio, e considerati come una parte del file di configurazione xorg.conf tradizionale. I file di questa cartella possono contenere una o più sezioni; per una descrizione delle opzioni di ogni sezione e lo schema generale, fare riferimento a xorg.conf(5). I file contenuti in /etc/X11/xorg.conf.d vengono analizzati in successione prima di xorg.conf, al quale viene assegnata la priorità, con l'ultima voce di configurazione, se possibile. Riassumendo, il server X considera la collezione dei file di configurazione come un grosso file, con le voci di xorg.conf alla fine. Si raccomanda di mettere le configurazioni personalizzate in /etc/X11/xorg.conf, e mantenere la cartella per quelle configurazioni particolari fornite dalla distribuzione.

InputClasses

Preso da: https://fedoraproject.org/wiki/Input_device_configuration

Gli inputClasses sono una nuova sezione di configurazione che non si applica ad un singolo dispositivo ma piuttosto ad una classe di dispositivi, compresi i dispositivi dinamici. Una sezione InputClass è limitata dalle parti specificate da applicare ad un dispositivo di input: tutte le parti saranno applicate a un dispositivo. Un esempio viene riportato di seguito:

Section "InputClass"
   Identifier      "touchpad catchall"
   MatchIsTouchpad "on"
   Driver           "synaptics"
EndSection

Se questo frammento è presente nel file Template:Filename o xorg.conf.d, ad ogni touchpad eventualmente presente nel sistema verrà assegnato il driver Synaptics. Si noti che a causa dell'ordine di precedenza (ordinamento alfanumerico dei frammenti xorg.conf.d) l'impostazione del driver sovrascrive le opzioni del driver precedentemente impostato, il più generico della classe, quello che dovrebbe essere elencato per primo. Il frammento di default fornito con il pacchetto xorg-x11-drv-00-Xorg è Template:Filename e applica il driver evdev a tutti i dispositivi di input.

Le opzioni di abbinamento specificano a quali dispositivi può essere applicata una sezione. Per abbinare un dispositivo, tutte le righe devono essere applicate. Le righe seguenti sono supportate (con esempi):

Una sezione d'esempio per configurazioni specifiche è la seguente:

Section "InputClass"
   Identifier     "lasermouse slowdown"
   MatchIsPointer "on"
   MatchProduct   "Lasermouse"
   MatchVendor    "LaserMouse Inc."
   Option         "ConstantDeceleration" 20
EndSection

Questa sezione dovrebbe corrispondere a un dispositivo di puntamento contenente "Lasermouse", da "Lasermouse Inc", e applicare una decelerazione costante di 20 su questo dispositivo.


Alcuni dispositivi possono venire abilitati dal server X, quando in realtà non lo dovrebbero essere. Questi dispositivi possono essere configurati per essere ignorati:

Section "InputClass"
   Identifier     "no need for accelerometers in X"
   MatchProduct   "accelerometer"
   Option         "Ignore" "on"
EndSection

Esempio di configurazioni

La sezione seguente descrive alcune configurazioni d'esempio riguardo opzioni di configurazione di uso comune. Si noti che se si utilizza un ambiente desktop come GNOME o KDE, le opzioni impostate nel file xorg.conf possono essere sovrascritte con opzioni specifiche per l'utente al login.

Esempio: emulazione rotellina (per un trackpoint)

Se possedete un computer con un Trackpoint (un Thinkpad per esempio) si può aggiungere quanto segue al file xorg.conf per usare il tasto centrale emulando la rotellina del mouse:

Section "InputClass"
   Identifier     "Wheel Emulation"
   MatchIsPointer "on"
   MatchProduct   "TrackPoint"
   Option         "EmulateWheelButton" "2"
   Option "EmulateWheel" "on"
EndSection

Per il supporto completo al trackpoint (compreso lo scorrimento orizzontale), è possibile utilizzare il seguente:

Section "InputClass"
	Identifier	"Trackpoint Wheel Emulation"
	MatchProduct	"TPPS/2 IBM TrackPoint|DualPoint Stick|Synaptics Inc. Composite TouchPad / TrackPoint|ThinkPad USB Keyboard with TrackPoint|USB Trackpoint pointing device"
	MatchDevicePath	"/dev/input/event*"
	Option		"EmulateWheel"		"true"
	Option		"EmulateWheelButton"	"2"
	Option		"Emulate3Buttons"	"false"
	Option		"XAxisMapping"		"6 7"
	Option		"YAxisMapping"		"4 5"
EndSection
Esempio: Tap-to-click

Il tap-to-click può essere attivato nella finestra di configurazione del mouse (nella scheda touchpad), ma se si ha bisogno di questa funzionalità già abilitata al gdm, la specifica seguente è quella più adatta:

Section "InputClass"
       Identifier "tap-by-default"
       MatchIsTouchpad "on"
       Option "TapButton1" "1"
EndSection
Esempio: la tastiera ed il modello su Acer 5920G Laptop

Il modello e il layout della tastiera può essere impostato nel file / etc/X11/xorg.conf.d/keyboard.conf o qualsiasi altro file .conf nella stessa directory.

Section "InputClass"
    Identifier             "Keyboard Defaults"
    MatchIsKeyboard        "yes"
    Option                 "XkbLayout" "be"
    Option                 "XkbModel" "acer_laptop"
EndSection

Impostazioni del monitor

Quasi tutti i monitor LCD e alcuni CRT forniscono dati specifici di identificazione del display (EDID). L'EDID include il nome del costruttore e numero di serie, il tipo di prodotto, le dimensioni del display, i tassi di sincronizzazione, e altre informazioni. Questo permette a Xorg di rilevare il valore corretto da utilizzare per il monitor. Se Xorg autorileva correttamente le impostazioni di configurazione, non sarà necessario aggiungere ulteriori configurazioni, e sarà lo standard per la maggior parte degli utenti.

Tuttavia, se Xorg non riesce a rilevare i valori corretti o non rileva nulla, si dovrà probabilmente impostare la sincronizzazione orizzontale e la frequenza di aggiornamento. Consultare questi valori sul manuale del monitor prima di reimpostarli. Non farlo, potrebbe causare danni irreversibili!

Esempio di configurazione:

Section "Monitor"
   Identifier     "Monitor0"
   VendorName     "Unknown"
   HorizSync 28-64  #Horizontal Sync Rate
   VertRefresh 60   #Refresh Rate
EndSection
Section "Screen"
   Identifier     "Screen0"
   Device         "Device0"
   Monitor        "Monitor0"
   DefaultDepth    24
   SubSection     "Display"
       Depth       24      #Color Depth
       Modes      "1280x1024" "1024x768" "800x600"  #Resolution
   EndSubSection
EndSection

Dimensione dello schermo e DPI

D: Come fa l'Xorg server a calcolare il DPI?
R: Il DPI dell'X server è determinato nel modo seguente:

  1. L'opzione riga di comando dpi ha la massima priorità.
  2. Se questa non viene utilizzata, l'impostazione della dimensione dello schermo nel file di configurazione di X, è utilizzata per determinare il DPI, data la risoluzione dello schermo.
  3. Se non viene fornita la dimensione schermo, i valori di dimensione del monitor DDC vengono utilizzati per ricavare la DPI, data la risoluzione dello schermo.
  4. Se il DDC non specifica una dimensione, il valore DPI 75 viene utilizzato di default.

Per ottenere una corretta impostazione dei "punti per pollice" (DPI), la dimensione del display deve essere conosciuta oppure impostata. Impostare correttamente il DPI è necessario soprattutto quando è richiesta una risoluzione fine (come per il rendering dei font). In precedenza i produttori cercavano di creare uno standard per 96 DPI (un monitor 10.3 " in diagonale sarebbe 800x600, un monitor 13,2" 1024x768). I monitor attuali possono essere di un qualsiasi numero di DPI e questo non può corrispondere orizzontalmente e verticalmente. Per essere in grado di impostare il DPI, il server Xorg tenta di rilevare automaticamente la dimensione fisica dello schermo del monitor tramite la scheda grafica con DDC. Quando il server Xorg sarà a conoscenza della dimensione fisica dello schermo, sarà anche in grado di impostare il corretto DPI a seconda delle dimensioni di risoluzione.

Per verificare se le dimensioni del display e DPI sono rilevati e calcolati correttamente:

$ xdpyinfo | grep dimensions
$ xdpyinfo | grep "dots per inch"

Verificare che le dimensioni corrispondano alla dimensione di visualizzazione. Se il server Xorg non è in grado di calcolare correttamente le dimensioni dello schermo, il valore verrà predefinito a 75x75 DPI e si dovrà calcolarlo ed impostarlo manualmente.

Se si dispone di indicazioni sulla dimensione fisica dello schermo, possono essere inserite nel file di configurazione di Xorg, in modo che il DPI corretto venga calcolato come segue:

Section "Monitor"
    Identifier "Monitor0"
    DisplaySize 286 179    # In millimeters
EndSection

Se non si dispone di specifiche per la larghezza e l'altezza dello schermo orizzontale e fisico (attualmente la maggior parte delle specifiche sono elencate solo per dimensione diagonale), è possibile utilizzare la risoluzione nativa del monitor (o rapporto di aspetto) e di lunghezza diagonale per calcolare le dimensioni fisiche orizzontali e verticali. Utilizzando il teorema di Pitagora in uno schermo con diagonale 13,3", con risoluzione nativa 1280x800 (o aspect ratio 16:10):

echo 'scale=5;sqrt(1280^2+800^2)' | bc  # 1509.43698

Questo darà la lunghezza della diagonale in pixel e con questo valore si possono ottenere le lunghezze fisiche orizzontali e verticali (e convertirle in millimetri):

echo 'scale=5;(13.3/1509)*1280*25.4' | bc  # 286.43072
echo 'scale=5;(13.3/1509)*800*25.4' | bc   # 179.01920
Note: Questo calcolo funziona per le dimensioni di più tipi di monitor, tuttavia vi sono monitor più economici che di rado possono comprimere il rapporto di aspetto (per esempio la risoluzione 16:10 a 16:9) in tal caso si dovrebbe misurare la dimensione dello schermo manualmente.

Il DPI può essere impostato anche se si prevede di utilizzare solo una risoluzione:

Section "Monitor"
    Identifier "Monitor0"
    Option   "DPI" "96 x 96"
EndSection

Se per qualche strano motivo i driver nvidia non impostano il DPI corretto, è possibile disattivare il rilevamento automatico:

  Option   "UseEdidDpi" "false"

Per i driver RandR compatibili, è possibile impostare con:

xrandr --dpi 96

Si può aggiungere il comando al proprio Template:Filename per applicare le impostazioni DPI quando si avvia X manualmente.

Impostazioni multi-monitor

Il modo più semplice per ottenere una corretta configurazione multi-monitor è usando xrandr dopo l'avvio di X. Per prima cosa, eseguire (da qualsiasi utente):

xrandr -q

Questo comando elenca (fornendo anche alcune informazioni) tutte le uscite video disponibili. Supponendo che i nomi in uscita siano VGA-0, DVI-0 e S-video, per unire gli schermi collegati con uscite DVI e VGA-0-0, basta eseguire:

xrandr --output DVI-0 --right-of VGA-0

Se questo comando funziona, aggiungerlo al proprio file ~/.xinitrc.

Talvolta questo aiuta ad aggiungere la dimensione virtuale alle opzioni dello schermo, sommando la risoluzione di due monitor:

Section "Screen"
	Identifier	"Screen0"
	Device	"ATI"
	Monitor "One"
	DefaultDepth	24
	SubSection "Display"
		Depth	24
		Modes "1680x1050"
		Virtual 3360 2100  
	EndSubSection
EndSection


Consultare HowToRandR12 per ulteriori informazioni sulla configurazione dei monitor multipli.

Impostazioni della tastiera

Xorg potrebbe fallire nel riconoscere correttamente la tastiera. Ciò potrebbe dare problemi con il layout della tastiera o con il modello, non essendo impostata correttamente.

Per trovare una lista completa di modelli di tastiera, layout, varianti e opzioni, si apra:

/usr/share/X11/xkb/rules/xorg.lst

Di regola, Xorg prova a configurare la tastiera utilizzando il driver xf86-input-evdev (che a sua volta usa dbus e/o udev) invece di usare le impostazioni di configurazioni personali in xorg.conf. Ciò potrebbe portare ad un layout di tastiera auto-configurato indesiderato. La soluzione più rapida consiste nel disabilitare il meccanismo di hot-plugging. (Si veda sopra)

Tramite xorg.conf (deprecato)
Note: Cambiare il layout di tastiera attraverso xorg.conf richiede la disabilitazione dell'inserimento hot-plugging.

Per cambiare il layout della tastiera, si usi l'opzione XkbLayout nella sezione InputDevice keyboard. Per esempio, se si possiede una tastiera con layout italiano:

Option "XkbLayout" "it"

Per facilitare il cambiamento dei layout della tastiera, per esempio tra un layout americano e uno svedese si usi invece:

Option "XkbLayout" "us, se"
Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle"

Questo fa sì che il tasto Blocco Maiuscole cambi i differenti layout. Ciò è particolarmente utile se non si sta usando un DE che si occupa dei layout della tastiera.

Per cambiare il modello della tastiera, si usi l'opzione XkbModel nella sezione InputDevice keyboard. per esempio, nel caso di una tastiera Microsoft Wireless Multimedia:

Option "XkbModel" "microsoftmult"

Disabilitare permanentemente i tasti del mouse

Per disabilitare permanentemente i tasti del mouse e prevenire la loro abilitazione tramite Shift+NumLock o Shift+Alt+NumLock, si editi:

/usr/share/X11/xkb/compat/complete

e si commenti:

augment "mousekeys"
augment "accessx(full)"

Impostazioni della tastiera

Per trovare una lista completa di modelli di tastiera, layout, varianti e opzioni, si apra:

/usr/share/X11/xkb/rules/xorg.lst

Per impostare la mappatura della tastiera della sessione di Xorg in corso:

# setxkbmap dvorak

Per rendere le modifiche permanenti, si aggiunga a xorg.conf

Section "InputClass"
    Identifier             "Keyboard Defaults"
    MatchIsKeyboard	   "yes"
    Option	           "XkbLayout" "dvorak"
EndSection

Per facilitare il cambiamento dei layout della tastiera, per esempio tra un layout americano e uno svedese si usi invece:

Option "XkbLayout"  "us, se"
Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle"

Questo fa sì che il tasto Blocco Maiuscole cambi i differenti layout. Ciò è particolarmente utile se non si sta usando un DE che si occupa dei layout della tastiera.

DPMS

Il DPMS (Display Power Management Signaling) è una tecnologia che permette il risparmio energetico dei monitor quando il computer non è in uso. Ciò permetterà di avere monitor che vanno automaticamente in standby dopo un determinato periodo . Si veda: DPMS

Driver proprietari

Se si vuole usare driver grafici di terze parti, controllare innanzitutto che il server X funzioni correttamente. Xorg dovrebbe essere fluido anche senza driver ufficiali, che sono necessari solo per funzioni avanzate come l'accelerazione 3D, il supporto al dual-screen, e l'uscita TV. Si veda NVIDIA per aiuto con i driver nVidia o ATI wiki per i driver ATI.

Font

Ci sono alcuni suggerimenti sui font in Xorg Font Configuration.

Modello di file xorg.conf

Chiunque abbia redatto un file Xorg.conf funzionante, vada avanti e condivida qui un link ad esso per permettere ad altri di consultarlo. Per piacere non si inserisca tutto il file di configurazione; lo si carichi da qualche altra parte e si incolli il link.
Si inseriscano solo configurazioni di hotplugging, altrimenti si avvisi che la propria configurazione non usa l'input hotplugging. (Xorg 1.8 = udev)

- Un Esempio: xorg.conf & xorg.conf.d/10-evdev.conf

Questo è un esempio di file di configurazione che utilizza Template:Filename per il layout della tastiera:

Note: le sezioni "InputDevice" cono commentate, questo perchè ora sarà 10-evdev.conf a prendersi carico delle configurazioni.
xorg.conf: http://pastebin.com/raw.php?i=EuSKahkn
xorg.conf.d/10-evdev.conf: http://pastebin.com/raw.php?i=4mPY35Mw>

Eseguire Xorg

Se si sta utilizzando Xorg 1.8 o più recente, non è necessario aggiungere HAL alla lista DAEMONS o avviare hal per far si che funzioni correttamente Xorg. HAL potrebbe anche essere richiesto da altre applicazioni. Lanciare il comando

pacman -Qi hal | grep Required

per controllare quali applicazioni ancora necessitino che HAL sia avviato.

Nota: Se non si sta utilizzando un linguaggio locale Inglese, è probabile che dovreste sostituire la parola "Required" con la sua traduzione locale. Per l'italiano utilizzare "Richiesto".
Warning: La stampante potrebbe non funzionare senza hal nella lista dei demoni in Template:Filename per Xorg 1.8.

Si aggiunga hal alla lista DAEMONS del file Template:Filename:

DAEMONS=(syslog-ng hal network netfs crond)

Se si vuole avviare HAL manualmente:

# /etc/rc.d/hal start

HAL avvia automaticamente dbus, ma se avete rimosso HAL dalla lista dei DAEMONS, allora dovrete aggiungere dbus:

DAEMONS=(syslog-ng dbus network netfs crond)

Avviare hal:

# /etc/rc.d/hal start

Alla fine, avviare Xorg:

$ startx

o

$ xinit
Note: Se si ha appena installato Xorg, ci sarà un file vuoto chiamato .xinitrc nella $HOME che occorre o cancellare o compilare per avviare correttamente X. Nel caso in cui non lo si faccia, X mostrerà una schermata vuota e non compariranno errori in Xorg.0.log. Semplicemente cancellandolo si otterrà un'istanza di X di base.

L'ambiente base di X è piuttosto semplice, e solitamente si cerca di installare un window manager o un desktop environments per completare X. Una lista d'opzioni utili è presente in Common Applications#Window Managers (WM).

Se si dovesse presentare qualche problema, allora si consulti il log in Template:Filename. Si cerchi qualsiasi riga che cominci per Template:Codeline che sta ad indicare gli errori, ed anche Template:Codeline che avvisa di possibili altre conseguenze.

Trucchi e consigli

Modifiche allo script di avvio di X (/usr/bin/startx)

Per le opzioni di X si consulti

$ man Xserver

Le seguenti opzioni devono essere aggiunte alla variabile Template:Codeline nel file Template:Filename.

  • abilitare il caricamento ritardato dei glyph per i font a 16 bit:
-deferglyphs 16

Nota: Se si avvia X con kdm, sembra che lo script startx non venga eseguito. Queste opzioni devono essere aggiunte alla variabile Template:Codeline o Template:Codeline nel file Template:Filename.

Le opzioni di kdm predefinite sono:

  ServerArgsLocal=-nolisten tcp
  ServerCmd=/usr/bin/X

Sessione virtuale di X

Per avviare un'altra sessione di X ad esempio in CTRL + ALT + F8 occorre digitare in una console:

xinit /path/to/wm -- :1

Si cambi "/path/to/wm" in relazione al proprio file d'avvio del window manager o del proprio manager di login come gdm, kdm e slim.


Sessioni di X una dentro l'altra

Per avviare una sessione di X di un altro desktop environment dentro la presente:

$ /usr/bin/Xnest :1 -geometry 1024x768+0+0 -ac -name Windowmaker & wmaker -display :1

Questo lancerà una sessione Window Maker in una finestra 1024x768 dentro la sessione corrente di X.

Troubleshooting

Problemi comuni

Se Xorg non dovesse avviarsi, o lo schermo fosse completamente nero, non funzionassero tastiera e mouse, ecc., innanzitutto si effettuino questi semplici passaggi:

  • Controllare il file di log: Template:Codeline
  • Assicurarsi che HAL si avvii prima di Xorg:
 # /etc/rc.d/hal start
  • Installare i driver di input (tastiera, mouse, joystick, tablet, ecc...):
 # pacman -S xf86-input-evdev
  • Alla fine, cercare i problemi più comuni negli articoli riguardanti ATI, Intel e NVIDIA.

Ctrl-Alt-Backspace non funziona

Ci sono due modi per riabilitare Template:Keypress+Template:Keypress+Template:Keypress; con e senza input-hotplugging. Usare l'hot-plugging è la scelta consigliata.

Con input hot-plugging

Nella maggior parte delle situazioni, usare configurazioni specifiche per l'utente è meglio di quelle generali per il sistema.

Note: In GNOME, queste impostazioni generali del sistema non hanno effetto. Ogni utente deve andare in Sistema-> Preferenze -> Tastiera -> Layouts -> [tasto] Opzioni -> Sequenza di tasti per uccidere il server X [espandere con il triangolo a sinistra]. Quindi si controlli l'opzione Ctrl + Alt + Backspace.
Configurazioni per tutto il sistema

Si aggiunga

Option  "XkbOptions" "terminate:ctrl_alt_bksp"

a InputClass in questo modo:

Section "InputClass"
   Identifier            "Keyboard Defaults"
   MatchIsKeyboard	 "yes"
   Option	         "XkbLayout"  "dvorak"
   Option                "XkbOptions" "terminate:ctrl_alt_bksp"
 EndSection
Specifiche dell'utente

Un altro modo consiste nell'aggiungere questa linea a Template:Filename

setxkbmap -option terminate:ctrl_alt_bksp
Note: Nel caso si utilizzi un manager grafico di login come (K/G/X)DM o Slim, sarà necessario avviare il comando setxkbmap sopra indicato assieme al tempo di login del WM/DE. ~/.config/autostart di solito è usato a questo scopo (usando i file .desktop). Funziona anche con ~/.bashrc.

Senza input hot-plugging

Il nuovo Xorg disabilita di base la sua uccisione con Template:Keypress+Template:Keypress+Template:Keypress. Si può riabilitarla aggiungendo la seguente linea in Template:Filename,

Option  "XkbOptions" "terminate:ctrl_alt_bksp" 

alla sezione Template:Codeline per la tastiera.

Problemi con tastiere Apple

Consultate il wiki: Apple Keyboard

Problemi con il tap-click del Touchpad

Consultate il wiki Synaptics

Extra mouse buttons not recognized

See also: Get All Mouse Buttons Working

Errore avviando il client X con "su"

Se ottenete il messaggio di errore "Client is not authorized to connect to server" (il client non è autorizzato a connettersi al server), provate ad aggiungere la seguente stringa:

session        optional        pam_xauth.so

al file Template:Filename. Template:Codeline sarà quindi impostato per gestire le chiavi di Template:Codeline e le variabili d'ambiente.

Librerie mancanti

  • Messaggio di errore eseguendo il mio programma preferito, il quale dice che la libreria "libXqualcosa" non esiste!

Nella maggior parte dei casi, tutto ciò che è necessario fare è prendere il nome della libreria (es. Template:Filename), considerarla tutta in minuscolo, rimuovere l'estensione e dire a pacman di installarla con:

# pacman -S libxau

Fallisce la compilazione dei pacchetti; missing X11 includes

Reinstallare i pacchetti xproto e libx11:

# pacman -S xproto libx11

Programmi che richiedono "font '(null)'"

  • Messaggio di errore: "unable to load font `(null)'." (Impossibile caricare il tipo di carattere (null))

Alcuni programmi funzionano solo con i font bitmap. Sono disponibili due pacchetti principali con i font bitmap, xorg-fonts-75dpi e xorg-fonts-100dpi. Non vi è la necessità di installarli entrambi: uno solo di essi dovrebbe essere sufficiente. Per scoprire quale dei due pacchetti è più indicato per le vostre esigenze, lanciate il seguente comando in un terminale:

$ xdpyinfo | grep resolution

quindi installate il pacchetto che più si avvicina al vostro dato (75 o 100 al posto di XX)

# pacman -S xorg-fonts-XXdpi

Problemi con la modalità Frame-buffer

Se il server X fallisce all'avvio e controllando il corrispettivo file log (Template:Filename), notate il seguente messaggio:

(WW) Falling back to old probe method for fbdev
(II) Loading sub module "fbdevhw"
(II) LoadModule: "fbdevhw"
(II) Loading /usr/lib/xorg/modules/linux//libfbdevhw.so
(II) Module fbdevhw: vendor="X.Org Foundation"
       compiled for 1.6.1, module version=0.0.2
       ABI class: X.Org Video Driver, version 5.0
(II) FBDEV(1): using default device

Fatal server error:
Cannot run in framebuffer mode. Please specify busIDs for all framebuffer devices

Disinstallate fbdev:

# pacman -R xf86-video-fbdev

DRI smette di funzionare con le schede Matrox

Se usate una scheda Matrox e DRI smette di funzionare dopo aver aggiornato a xorg7, provate ad aggiungere la riga

Option "OldDmaInit" "On"

alla sezione Device che fa riferimento alla vostra scheda video nello xorg.conf.

Ripristino: disattivare Xorg prima della schermata di login

Se Xorg è impostato per avviarsi automaticamente e per qualche motivo è necessario evitare che si avvii prima che si presenti la schermata di login o che si entri nella propria sessione grafica (se ad esempio Template:Filename è erroneamente configurato e Xorg non riconosce il mouse o la tastiera), è possibile disattivare il suo caricamento in due modi.

  • Dal menu di GRUB, è possibile specificare il runlevel nella linea del kernel aggiungendo un numero alla fine della riga del kernel specificando il livello di esecuzione che si desidera. L'esempio seguente imposta il livello di esecuzione a 3:
 kernel /boot/vmlinuz26 root=/dev/disk/by-uuid/..ro 3
  • Se oltre ad avere problemi con il file Template:Filename, avete anche impostato il tempo di attesa del menu di GRUB a zero, o non potete altrimenti utilizzare grub per impedire l'avvio di Xorg, è possibile utilizzare il CD live di Arch. Avviare il CD live ed effettuate il login come root. A questo punto necessitate di un punto di mount, ad esempio Template:Filename, ed è necessario conoscere il nome della partizione che si desidera montare al suo interno.
Potete utilizzare il comando,
 # fdisk -l
per vedere le vostre partizioni. Di solito, quello che si desidera sarà simile a Template:Filename. Dopodiché montate la vostra partizione in Template:Filename, utilizzando il comando
 # mount /dev/sda1 /mnt
In questo modo il file-system verrà visualizzato sotto Template:Filename. Così facendo il vostro file Template:Filename, per esempio, sarà presente nell'indirizzo Template:Filename. Da qui potate eliminare il modulo Template:Codeline ( o similare) per impedire l'avvio di Xorg normalmente, o apportare altre modifiche necessarie.

Fare riferimento inoltre a: